c'č anche gig in the sky
verissimo ... oltretutto bel film
Le stesse 2 in "C.R.A.Z.Y." film canadese molto bello del 2005
Ciao, Andrea
> La prima che mi viene in mente è SOYCD in "Buongiorno, notte" ...
> avanti con la lista !!
Money in The Italian Job (non cantata dai PF)
Comf Numb con Van Morrison su The Departed
Per adesso basta
--
Matteo
Fa piu' rumore un albero che cade di mille che crescono
> La prima che mi viene in mente č SOYCD in "Buongiorno, notte" ...
> avanti con la lista !!
Dico le ovvie ma magari possono sfuggire:
- Zabriskie Point di Antonioni
- La vallče di Shroeder
- More (vers.italiana "Di piů, ancora di piů") di Shroeder
- The Wall di Alan Parker
--
Seldon
http://digilander.libero.it/floyder
Il Web di it.fan.musica.pink-floyd
:-) certo, mi sono espresso male io...
intendevo i 4 notisissimi dei quali tu parli esclusi ...
infatti intendevo canzoni inserite films, non colonne sonore.
qua' trovi un vasto elenco, anche se non completo:
http://pinkfloydhyperbase.dk/film.htm
> http://pinkfloydhyperbase.dk/film.htm
Questa è stupenda:
LA MARGE (1976)
Sylvia Kristel in a film directed by Walerian Berowczyk.
Soft-porn with 'Shine On You Crazy Diamond' to accompany oral-sex!
:-)
questa invece qualcuno la sa? com'č? uno strumentale suppongo...
CEMENT GARDEN (1991)
Film with a new Gilmour song: 'Me And J.C.'
Vale l'amatoriale?
"Young Lust", nel filmino del festino alcoolico-smaialeccio di questa
estate, che abbiamo fatto in piscina, con la compagnia ed una mandria di
maialone spagnole :-)
--
Colui che tace quando ha torto... č un saggio.
Colui che tace quando ha ragione... č un fidanzato.
Z.
--------------------------------------------------------------------------------
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> verissimo ... oltretutto bel film
'nzomma.....buono. un po' sopravvalutato
ok. non ho detto un capolavoro...
ma comunque resta un buon film, soprattutto per chi magari non ha vissuto in
"diretta"
quei giorni
Uà mitico!
Certi accostamenti possono venire in mente solo a persone dal cognome
impronunciabile :-)
> :-)
E certi film li puoi trovare soltanto tu :-PPP
> LA MARGE (1976)
> Sylvia Kristel in a film directed by Walerian Berowczyk.
> Soft-porn with 'Shine On You Crazy Diamond' to accompany oral-sex!
>
come l'hai trovata!? :-D
--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
> avanti con la lista !!
>
...mi sa che sono state dette tutte.....
....vale dire che Arancia Meccanica avrebbe potuto avere qualche brano (o
parte) di AHM se non fosse perché i PF non diedero il permesso?
> ...mi sa che sono state dette tutte.....
Valerio:
No di certo. Ad esempio, manca il film "The Faculty" del 2001 di Robert
Rodriguez, in cui si usano spezzoni di Another Brick in the Wall part 1,
anche se nei titoli di coda si parla della part II, eseguiti però non
dai PF ma dai "Class of '99"; ovviamente lo so perché si tratta di un
film di fantascienza, li vedo quasi tutti esclusi le belinate palesi
tipo "Indipendence Day" del 1996 e *Ultraviolet* ( ;-D ) del 2006,
lo sapevi che esiste un film con questo titolo? Guarda qui:
http://www.mymovies.it/dizionario/recensione.asp?id=43811
Beh, veramente mi capita di vedere pure quelle belinate , non ancora
però il film Ultraviolet, il cui unico interesse pare sia la presenza
delle notevoli "grazie fisiche" e la fluidità di movimenti di Milla
Jovovich, già protagonista ne "Il Quinto Elemento" e nei film
della serie "Resident Evil" (due sinora usciti ma dovrebbe essere a
momenti pronto anche il terzo, s'ispirano ad un notissimo videogame).
E' presente anche in "Zoolander" e "Giovanna d'Arco" del 1999, ma
quelli non li ho visti.
Anche per la FS per adolescenti o peggio ancora per bambini non ho
grande interesse, quindi ho visto ma non mi piacciono particolarmente
la serie di Guerre Stellari (favole fantascientifiche d'azione per
adolescenti, siamo lontanissimi dallo splendido STALKER di cui parlava
Mazapegul), e neppure cose tipo ET.
Ah già, stavo uscendo fuori dal Topic... ;-DDD
UV:
> ....vale dire che Arancia Meccanica avrebbe potuto avere qualche brano (o
> parte) di AHM se non fosse perché i PF non diedero il permesso?
Valerio:
Pare. Loro non diedero il loro permesso perché chiesero a Kubrick come
esattamente volesse utilizzare AHM, ma lui rispose che ancora non lo
sapeva, e allora i Pink Floyd decisero di non dargli il permesso.
L'album Atom Heart Mother però si vede chiaramente in una scena
del film mentre il protagonista entra in un negozio di dischi.
Saluti
--
|*** it.fan.musica.pink-floyd *** ; se non l'hai gia' fatto,
| leggi per favore il manifesto del NG... :-)
| quando ti e' possibile, leggi anche le FAQ del NG
> ...si tratta di un film di fantascienza, li vedo quasi tutti
Valerio S:
Beninteso, da solo o con un mio amico appassionato del genere,
quando invece sono al cinema con la mia Femme, occorre per forza
vedere i film che interessano alla donzella, perché lei si rifiuta
categoricamente di vedere i film non scelti da lei. Ragion per cui a
volte mi rifiuto io di accompagnarla e lei ci va con qualche amica
(però solamente se la sua amica accetta l'unica e inappellabile
scelta della mia donzella...). D'altronde, mediamente una buona
metà dei film che vado a vedere con lei non mi piacciono per
un belino, ci mancherebbe altro che dovessi sempre accettare
supinamente le sue scelte, visto che lei non vuol mai scendere
a nessun compromesso sui film che vede e sulla musica che ascolta.
Se invece di essere "la fidanzata" fosse un'amica, le avrei già dato
"il largo" da tempo... il ché non esclude che prima o poi succeda
ugualmente. Spiacerebbe, perché dal 1996 ad oggi abbiamo condiviso
tante esperienze, parecchie delle quali anche molto belle e
soddisfacenti per entrambi. Però nei primi anni c'era proprio amore,
ora direi un grande affetto reciproco.
Ma qui siamo ancora più OT, si vede che, avendo passato la notte
in bianco, la mia lucidità è scesa e parlo qui come se mi trovassi in
un salotto con i miei migliori amici/amiche della real life...
ALLARME SACRILEGIO! ALLARME SACRILEGIO!!
sì, me ne ero accorta l'anno scorso, qndo è uscito :-)
> Ah già, stavo uscendo fuori dal Topic... ;-DDD
:-DDD
> L'album Atom Heart Mother però si vede chiaramente in una scena
> del film mentre il protagonista entra in un negozio di dischi.
>
doveva infilarcelo in qlche modo ;-)
ciao
UV
LOL!
Cmq, se può "consolarti" anch'io mi rifiuto di vedere certi film e
praticamente si va a vedere solo quelli che voglio io :-D
> Ragion per cui a
> volte mi rifiuto io di accompagnarla e lei ci va con qualche amica
CUT
> D'altronde, mediamente una buona
> metà dei film che vado a vedere con lei non mi piacciono per
> un belino,
fortunatamente quelli che mi interessano il mio maritino è disposto a
vederli e spesso piacciono anche a lui, sebbene lui vorrebbe vederne anche
altri che io rifiuto :->
> il ché non esclude che prima o poi succeda
> ugualmente.
Il fatto che tu preveda l'eventualità non è un buon segno :-/
> Spiacerebbe, perché dal 1996 ad oggi abbiamo condiviso
> tante esperienze, parecchie delle quali anche molto belle e
> soddisfacenti per entrambi. Però nei primi anni c'era proprio amore,
> ora direi un grande affetto reciproco.
mi dispiace molto :-(
ciao
S
mi ha colpito questa tua espressione.
con l'esperienza di vita che hai,
stai forse dicendo che gli amori si "risolvono" nel tempo tutti cosě?
> L'album Atom Heart Mother però si vede chiaramente in una scena
> del film mentre il protagonista entra in un negozio di dischi.
Grande K.
> Però nei primi anni c'era proprio amore,
> ora direi un grande affetto reciproco.
Tipo Fantozzi e la Pina?
> Se invece di essere "la fidanzata" fosse un'amica, le avrei già dato
> "il largo" da tempo... il ché non esclude che prima o poi succeda
> ugualmente. Spiacerebbe, perché dal 1996 ad oggi abbiamo condiviso
> tante esperienze, parecchie delle quali anche molto belle e
> soddisfacenti per entrambi. Però nei primi anni c'era proprio amore,
> ora direi un grande affetto reciproco.
>
> Ma qui siamo ancora più OT, si vede che, avendo passato la notte
> in bianco, la mia lucidità è scesa e parlo qui come se mi trovassi in
> un salotto con i miei migliori amici/amiche della real life...
Bah.. potrei scrivere un post da guinness (dei primati, non la birra).
Ma non lo faccio, non interesserebbe, poi è tardi.. eee.. e poi è OT.
Però non nascondo, la mia curiosità per il tema. Notte.
Eh no.. io sono d'accordo col vate. Manco a me Guerre Stellari ha mai fatto
rizzare i capelli cosa che invece è accaduta per 2001 direi un 2000 volte.
> Il 06 Feb 2007, 13:36, Silence in the studio <by...@barrett.net> ha scritto:
>> LA MARGE (1976)
>> Sylvia Kristel in a film directed by Walerian Berowczyk.
>> Soft-porn with 'Shine On You Crazy Diamond' to accompany oral-sex!
UV:
> come l'hai trovata!? :-D
Valerio S:
Forse cercava film con Sylvia Kristel, protagonista del primo Emmanuelle
del 1973 e di vari altri film della serie con quel nome. Emmanuelle è un
film molto conosciuto, benché artisticamente inferiore alla sua fama...
ed è un tipico film "porno-soft", o meglio "erotico", appunto. Quello
che forse il buon Roberto non sa, è che "La Marge" è uscito anche in
Italia, col titolo di "Il Margine" (traduzione letterale, quindi), nello
stesso 1976.
Il Margine però è un film intrinsecamente esistenzialista, drammatico,
che si muove, memore di Freud, sulla dialettica Eros-Thanatos, è quindi
tutt'altra cosa rispetto ad Emmanuelle, benché in primo piano domini
indubbiamente l'aspetto di Eros, un erotismo però più complicato ed
intringante rispetto a quello un po' banale di Emmanuelle.
Per il film vedi qui una recensione di un noto critico cinematografico:
http://www.mymovies.it/dizionario/critica.asp?id=51409
Per Sylvia Kristel, che tra l'altro è anche stata protagonista in una
versione cinematografica del 1981 di "L'Amante di Lady Chatterley",
invece, vedi qui:
http://www.mymovies.it/dizionario/biblio.asp?a=1753
E poi, vorrei contraddire ciò che ha detto madamoiselle ValeriAll:
messer Ruperto da Neapolis non è il solo capace di trovare certi film...
* ;-PPPPP
Io in più il film l'ho pure visto al cinema, nella versione tradotta in
italiano, mi pare nel 1977, però non so se esista in DVD, e non credo
sia più apparso nelle sale italiane dopo gli anni '70, a parte i casi
dei cinema "d'essai" o cineclub. In effetti è un tipico film per
apprezzatori del cinema "erotico ma non pacchiano ne' banale".
(Comunque per sapere dell'esistenza di quel film basta Google, ad
esempio... impostando ovviamente come stringa di ricerca
"Sylvia Kristel").
ALLARME SACRILEGIO! CODICE ROSSO!! CODICE ROSSO!!!
> E certi film li puoi trovare soltanto tu :-PPP
Valerio HT:
E no, madamoiselle Valeria, mi duole contraddirVi, ma la mia modesta
persona aveva già visto in sala cinematografica italica il succitato
film, nella versione tradotta in italiano, dal titolo "Il Margine".
Doveva essere forse il 1977, perché l'ho visto insieme a madamoiselle
Ileana, con la quale intrattenevo rapporti assai intimi in quel periodo,
e fortunatamente avevamo anche gusti sia musicali che cinematografici
piuttosto simili, il film inoltre è del 1976 e non ha girato moltissimo
tempo per le sale italiane, credo (come la grande maggioranza
dei film, d'altra parte, esclusi i ripescaggi effettuati nei cineclub o
nelle rassegne del cinema all'aperto in estate).
> Cmq, se può "consolarti" anch'io mi rifiuto di vedere certi film e
> praticamente si va a vedere solo quelli che voglio io :-D
per curiosita', quali sono i tipi di film ti rifiuti di vedere?
--
http://pguiducci.com
"I've got all this electrical stuff, I can't follow it..."
[CUT]
> (Comunque per sapere dell'esistenza di quel film basta Google, ad
> esempio... impostando ovviamente come stringa di ricerca
> "Sylvia Kristel").
...oppure leggendo il link postato da Porky a inizio thread!
> ALLARME SACRILEGIO! CODICE ROSSO!! CODICE ROSSO!!!
Valerio HT:
... Ah Lorè... già me parevi quasi un regazzino quanno t'enfervoravi
per Kuin e Tiziano Ferro, mo' salta fuori che pure per il cinema c'hai
i gusti da 14enne? ;-PPP
Saluti
(e non scordarti di vedere l'ultimo film di Henry Potter, eh? ;-P ).
PER CARITA'!
No, Harry Potter no. Se c'è un libro/film/fenomeno di costume che proprio
non ha MAI, neanche per un secondo, acceso la mia curiosità, quello è
proprio Harry Potter.
In realtà, comunque, scherzavo: è proprio la fantascienza a non affascinarmi
più di tanto (figuriamoci Harry Potter). A parte Guerre Stellari, ma lì
subisco il fascino del mito, c'è poco da fa'.
Per quanto riguarda il cinema in generale, essendo genericamente poco
ferrato in materia, ho una visione molto passiva: guardo di tutto e decido
se mi piace di volta in volta. Di recente mi sono trovato a adorare films
misconosciuti di registi danesi e maxi produzioni ollivudiane con lo stesso
entusiasmo.
> e neppure cose tipo ET.
> > >
> > > ALLARME SACRILEGIO! ALLARME SACRILEGIO!!
> >
> > Eh no.. io sono d'accordo col vate. Manco a me Guerre Stellari ha mai
> fatto
> > rizzare i capelli cosa che invece è accaduta per 2001 direi un 2000 volte.
>
> ALLARME SACRILEGIO! CODICE ROSSO!! CODICE ROSSO!!!
mi aggiungo anch'io alla lista, con Valerio e Seldon.
Quelli di azione e quelli troppo crudi (es. Apocalypto) e/o angosciosi
(.....tanto esistono i dvx!)
mentre accondiscendo su quelli "comicostupidi" (Boldi e compagnia bella) che
ovviamente da sola non vedrei assolutamente!
ciao
UV
_questa tua curiosità mi ha sorpreso!!
LOL
Ho già sguainato lo spadone-laser. Io vado su Valerio e tu su Seldon? Il
primo che termina va a scaldare il motore del X-wing :-)
La Forza sia con te
:-)
Ciao
Massimo
E' presente anche in "The Million Dollar Hotel" di Wim Wenders del
2000con, tra gli altri, Mel Gibson. E con musiche degli, attenzione
attenzione, U2! (lo stesso Bono, che credo abbia co-scritto pure la
sceneggiatura del film, compare in una scena.)
Sia il film che la soundtrack sono molto belli. Consigliati.
Una curiosità per chi ha visto il video di "Where the streets have no
name" degli U2: l'hotel sul cui tetto la band lo ha girato è proprio il
tetto del Million Dollar Hotel, albergo "malfamato" di Los Angeles.
--
iGOR
> ...oppure leggendo il link postato da Porky a inizio thread!
eh....e meno male che qualcuno se n'è accorto :))
> Huyg ha scritto:
>
>> ...oppure leggendo il link postato da Porky a inizio thread!
Roberto SITS:
> eh....e meno male che qualcuno se n'è accorto :))
Valerio HT:
Allora non hai visto "La Marge"... ;-)
Ciao
Non ha detto questo...
> Ma qui siamo ancora più OT, si vede che, avendo passato la notte
> in bianco, la mia lucidità è scesa e parlo qui come se mi trovassi in
> un salotto con i miei migliori amici/amiche della real life...
:-) beh, per certi versi....
--
Shine on!
Andrea
---
www.andersoncouncil.it
per scrivermi leva le dita dal naso
---
SIb FA SOL MI
> E' presente anche in "The Million Dollar Hotel" di Wim Wenders del
> 2000con, tra gli altri, Mel Gibson. E con musiche degli, attenzione
> attenzione, U2! (lo stesso Bono, che credo abbia co-scritto pure la
> sceneggiatura del film, compare in una scena.)
Valerio HT:
Se un argomento, oggetto, persona etc. ha una qualsiasi attinenza
con gli U2, voilà che iGOR la scova! :-)
Però ci onori delle tue apparizioni solamente quando c'entrano gli U2,
d'altra parte... ;-)
Non mi ricordo se per caso te lo avessi già chiesto... cosa preferisci
dei Pink Floyd (se qualcosa del materiale sonoro del gruppo ti piace)?
Risposta non obbligatoria, comunque... ;-)
Saluti
> Quelli di azione e quelli troppo crudi (es. Apocalypto) e/o angosciosi
> (.....tanto esistono i dvx!)
> mentre accondiscendo su quelli "comicostupidi" (Boldi e compagnia bella) che
> ovviamente da sola non vedrei assolutamente!
>
> ciao
> UV
> _questa tua curiosità mi ha sorpreso!!
why?? :-)
se ti rifiuti di vedere film angosiosi, crudi o deprimenti che siano, ti
perdi una notevole fetta di capolavori cinematografici. il 90% del
neorealismo Italiano, per fare un esempio, andrebbe a farsi friggere.
puo' succedere che un film ti metta dentro sensazioni non proprio
piacevoli, ma non e' per forza un fatto negativo.
io piuttosto mi rifiuterei di vedere film stupidi in generale, anche se
non e' sempre possibile saperlo in anticipo.
> io piuttosto mi rifiuterei di vedere film stupidi in generale, anche
> se non e' sempre possibile saperlo in anticipo.
Valerio S:
Ma nel caso di quelli con Boldi, la probabilità è altissima... ;-DDD
Si, anch'io mi rifiuterei di andare al cinema per vedere cose tipo
le varie "Vacanze di Natale" di Boldi e Christian De Sica (che certo
non ha portato molto bene l'eredità artistica del suo famoso padre,
Vittorio De Sica... ).
Ciao
Beh, gli U2 sono "storicamente" il mio primo artista, nel senso che
sono stati i primi di cui ho conosciuto - o credo d'aver conosciuto -
vita morte e miracoli; in pratica si può dire che sono cresciuto con
loro, per cui quando mi accorgo di situazioni in cui c'entrano in
qualche modo mi viene spontaneo metterlo in risalto. ;-)
Però, in questo caso, volevo solo aggiungere un altro film interpretato
dalla Jovovic e, magari, c'ho ricamato un po' sopra lo ammetto... :-P
Però il film è validissimo davvero, eh!
Mentre la colonna sonora è, a mio parere, l'ultima cosa buona fatta
dagli U2: dopo sono venuti gli ultimi 2 album sui quali è meglio
stendere un velo pietoso...
> Però ci onori delle tue apparizioni solamente quando c'entrano gli U2,
> d'altra parte... ;-)
Beh, hai ragione è vero...
Però, in fin dei conti, non è da tantissimo che seguo i "seriamente" i
PF e in questo ng per me dire qualcosa di sensato non è facilissimo.
> Non mi ricordo se per caso te lo avessi già chiesto... cosa preferisci
> dei Pink Floyd (se qualcosa del materiale sonoro del gruppo ti piace)?
> Risposta non obbligatoria, comunque... ;-)
Ci mancherebbe... :-)
Beh, sintetizzando e scindendo il lato oggettivo dai gusti personali,
posso dire che secondo me oggettivamente il miglior album dei Pink
Floyd è Meddle perché mi sembra quello che più di ogni altro racchiude
l'influenza e l'apporto di tutti e quattro i componenti della band in
maniera paritetica, o quasi. In tutti gli altri album magari ci sono
singole canzoni dove ciò è avvenuto (ASOS e AHM ad esempio) però non
a livello di album completo, secondo me. Per lo stesso motivo, dopo
Meddle metterei Dark Side.
Dal lato però dei gusti personali, mi vergogno un po' a dirlo proprio
a te (:-P)... sono un "Wallaro" anche abbastanza convinto! Mi rendo
conto che musicalmente non compete credo con quasi nessuno degli altri
album (forse solo Final Cut è "inferiore", in questo senso... ma forse
anche AMLOR, vai) però c'ha quel non so che che lo rende estremamente
carismatico alle mie orecchie... :-)
Per il resto, mi piacciono poi quasi tutti gli altri, a cominciare da
Animals. Quelli che non reggo proprio sono AMLOR e TFC, ma quello era
evidentntemente un periodo di transizione piuttosto particolare per la band.
--
iGOR
Dipende dall'approccio. Io non sempre sono disposto a farmi angosciare da un
film, anzi, lo sono in pochi casi, perché al momento per me il cinema è
principalmente svago. E non mi va di uscire dal cinema col magone.
Ti faccio un esempio tangibile: dopo che ho sentito Rock Bottom, sono stato
male una settimana e ora lo metto tra i miei album preferiti. Dopo che ho
visto "Dancer In The Dark" sono stato male una settimana e ho giurato che
non vedrò più films di Lars Von Trier. Ma non è una questione
"cinematografica": è proprio una questione personale. Poi magari un giorno
approfondirò di più il cinema e allora magari riuscirò persino a rivederlo.
Ma il magone nella musica posso anche apprezzarlo, al cinema ancora non mi
sento di consentirlo.
> Dopo che ho
> visto "Dancer In The Dark" sono stato male una settimana e ho giurato che
> non vedrò più films di Lars Von Trier.
Quello con Bjork? Fantastico!
Anche Dogville con la Kidman è quantomeno originale. Qualcuno l'ha definito
il nuovo Kubrick.. mah.. intanto i suoi film fanno sicuramente parlare.
> Huff, huff, c'ha molto da lavorare la mia spada-laser stamattina :-)
> Miscredenti, che la Forza non sia con voi :-)
Uno dei motivi per cui la fantascienza trattata da Asimov mi è sempre
piaciuta è proprio quello di non aver usato quasi mai belinate/tormentoni
come la "forza sia con voi". Il colpo ad effetto veniva dalla situazione,
dal ragionamento anche quando ci si scontrava con fenomeni "strani" come il
Mulo della trilogia. Tornando al cinema ripeto che Guerre Stellari non è
che mi stia sulle palle ma non stravedo per vedere o rivedere quei film.
O.o
o.O
Valerio tu mi sconvolgi....
> Valerio S:
> Forse cercava film con Sylvia Kristel, protagonista del primo Emmanuelle
> del 1973 e di vari altri film della serie con quel nome.
O forse di quel genere?
> E poi, vorrei contraddire ciň che ha detto madamoiselle ValeriAll:
> messer Ruperto da Neapolis non č il solo capace di trovare certi film...
> * ;-PPPPP
Si ma io da te non me l'aspettavo, da lui si ;-)
> Massimo ha scritto:
>> Huff, huff, c'ha molto da lavorare la mia spada-laser stamattina :-)
>> Miscredenti, che la Forza non sia con voi :-)
Seldon:
> Uno dei motivi per cui la fantascienza trattata da Asimov mi è sempre
> piaciuta è proprio quello di non aver usato quasi mai belinate/tormentoni
> come la "forza sia con voi".
Valerio HT:
Si, è vero, ma praticamente quasi tutti gli scrittori di fantascienza
"seria" stanno alla larga da quel tipo di cose, non solo Asimov...
Da Gregory Benford a Philip K. Dick, da Arthur Clarke a Greg Egan,
da Ursula Le Guin a Poul Anderson, da Jack Williamson a Frederick
Pohl, da Ian Watson a Lino Aldani, da Robert Silverberg a John Wyndham,
da Larry Niven a Roger MacBride, da Robert Heinlein a Nancy Kress,
da Arcady e Boris Strugatski (gli autori tra l'altro di "Stalker",
tradotto poi genialmente dal grande maestro Andrej Tarkovskij
sullo schermo cinematografico), da Stanislaw Lem (probabilmente
il più importante autore di FS dell'europa orientale, autore dello
splendido "Solaris", anch'esso poi tradotto in film da Tarkovskij)
a Keith Laumer, da Joan Slonczewski a Greg Bear, da Alberto Costantini
a Valerio Evangelisti, da William Gibson a Lester del Rey, da Zenna
Henderson a Fred Hoyle (e si, Hoyle scrisse "La nuvola nera" e
"A come Andromeda", ad esempio), da Paolo Aresi a Philip Josè Farmer,
da Frank Herbert a Damon Knight, da Fredric Brown a Roger Zelazny,
da Alessandro Vietti (che conosco personalmente) a James Tiptree Jr.,
da Alfred Van Vogt a Theodore Sturgeon (introdusse lui il concetto di
"Prima Direttiva" nella regolamentazione del comportamento degli
ufficiali della Star Trek, ad esempio)... vi sarebbero poi da ricordare
anche Douglas Adams, amico di Gilmour, e tanti tanti altri...
Insomma, tutta la fantascienza "adulta" in genere (non nel senso
di sconsigliata ai minorenni, sia chiaro).
Saluti (e metto una signature tratta da un romanzo di uno degli
autori di FS citati, tra l'altro italiano).
--
"Ritengo che la musica sia importante perché attinge a tutte
le facoltà dello spirito; e non deve fare i conti con il limite
della parola."
(citazione da Paolo Aresi, "Oltre il pianeta del vento").
Si, è vero, ma ....... si parlava di film :-)
Sai, quelle cose che si proiettano al buio su uno schermo bianco, concavo, e
...... :-)
Correggimi se sbaglio, mi pare che sia su GS che per la prima volta fanno
vedere un sistema binario che splende in cielo ...
Ciao
Massimo
Uff... dopo tanto vuoto, quest'ultimo lo conosco! Ho pure letto mezzo libro
suo!
(trovo insopportabile la vostra mancanza di fede nella forza (cit.))
>> Si, è vero, ma praticamente quasi tutti gli scrittori di fantascienza
>> "seria" stanno alla larga da quel tipo di cose, non solo Asimov...
Massimo:
> Si, è vero, ma ....... si parlava di film :-)
Valerio S:
E allora? La differenza fra film e libro la conosco, grazie, ma anche un
film ha o dovrebbe avere una trama, un'ambientazione, e un suo
linguaggio (oltre agli effetti visivi e sonori che il libro ovviamente
non supporta); e infatti i film ce l'hanno, anche un proprio linguaggio.
Però guarda che dal linguaggio e dai concetti di "Guerre Stellari" a
quelli ad esempio di "Solaris" o 2001 Odissea nello Spazio, o persino
dello sperimentale e documentaristico "L'ignoto Spazio Profondo"
del 2005 di Werner Herzog, ce ne passa parecchio...
Su "Blade Runner" c'è una piccola caduta nella direzione della
"frase suggestiva di facile presa" (Ho visto cose che voi umani neppure
potete immaginare", vado a memoria quindi puo' essere che la frase
non sia precisa alla lettera), ma non suona come "slogan" ne' come
concetto da mitizzare (sia pure scherzosamente, come è il caso di
"La forza sia con voi").
Massimo:
> Sai, quelle cose che si proiettano al buio su uno schermo bianco, concavo,
> e ...... :-)
Valerio S:
Si, ho presente, sono quasi 50 anni che vado al cinema...
E con ciò? Vuoi forse sottintendere che per sua natura o per scelte di
vario tipo, espressivo, commerciale o quant'altro, sia cosa normale che
i film di fantascienza (o i film tutti) siano concettualmente più
semplici o specificamente utilizzino "frasi evocative elementari"
(a "La forza sia con voi"), più di quanto facciano i libri?
Che succeda, può essere vero. Spesso lo è, ma non sempre.
Ma tu quanti film di fantascienza hai visto? E quali?
Massimi_
> Correggimi se sbaglio, mi pare che sia su GS che per la prima volta fanno
> vedere un sistema binario che splende in cielo ...
Valerio S:
Lì si vede senza difficoltà alcuna, ma un attento osservatore (molto
meglio se conosce abbastanza le stelle doppie, che è proprio uno degli
oggetti astronomici di cui mi sono particolarmente interessato da circa
40 anni) avrebbe potuto accorgersi che nella sequenza del viaggio
dal monolite intorno a Giove alla misteriosa destinazione finale di
2001 Odissea Nello Spazio, fra i vari oggetti celesti che compaiono ad
un certo punto si vede anche (in basso a destra nello schermo) un
sistema binario di tipo assai "stretto", con ponti di gas e plasma
eiettati dalle stelle, che le avvolgono. A dire il vero la dinamica di
quelle scene non corrisponde tanto bene a quelle reali, ma si parla
delle conoscenze astronomiche di 40 anni fa e poi ovviamente Kubrick
l'ha interpretata in modo che fosse anche "estetico". Effettivamente
molti non hanno riconosciuto in quell'oggetto avvolto da getti e
filamenti di gas luminoso un sistema binario stretto.
In fondo Guerre Stellari, e me lo conferma anche quanto dice Huyg,
è il film che ha reso "la fantascienza" (le virgolette non sono casuali)
accessibile o accettabile anche da coloro che non apprezzavano
particolarmente quel genere. E non è un caso che se fai un'inchiesta
su quale sia il miglior film di fantascienza, le risposte spesso sono
diverse fra quelle date dai fan del genere a quelle di chi non lo segue
o ama in modo particolare.
E' un po' come quella osservazione un po' provocatoria che dice che
The Dark Side Of The Moon è l'album dei Pink Floyd preferito da chi
non ama particolarmente i Pink Floyd... ;-)
Saluti
Sì, più che altro la saga di Guerre Stellari, per fama e per seguito,
trascende proprio il genere cui appartiene. Un po' come il Signore degli
Anelli col fantasy, o Dark Side con il rock, o anche le lasagne con la
cucina. Ovvero, per quanto possa essere criticabile, è talmente amato da
dover scindere di forza la critica dal gusto. Perché, sempre ricollegandomi
con i discorsi di qualche mese fa, è garantito che non tutti quelli che
ascoltano e amano Dark Side hanno ascoltato il resto della produzione dei
Pink Floyd. Non per questo sono criticabili per amarlo, né gli si può troppo
rompere l'anima se non è granché interessato al resto (a patto che non rompa
l'anima a te...).
> Sì, più che altro la saga di Guerre Stellari, per fama e per seguito,
> trascende proprio il genere cui appartiene.
Valerio HT:
E qui siamo d'accordo.
Huyg:
> Un po' come il Signore degli Anelli col fantasy, o Dark Side con il rock,
> o anche le lasagne con la cucina. Ovvero, per quanto possa essere criticabile,
> è talmente amato da dover scindere di forza la critica dal gusto.
Valerio HT:
Non tutti i paragoni che hai fatto sono completamente azzeccati, IMO.
Il Signore degli Anelli in genere è apprezzato anche dai veri fans del
genere Fantasy, non solo dal "pubblico generico".
Guerre Stellari e la sua saga non sono in genere la principale passione
dei fans di fantascienza, invece. Ove per "fan di fantascienza" intendo
uno che abbia visto oltre trecento film di fantascienza (esclusi i
telefilm e sceneggiati vari dal conto, eh? ;-) ) e letto almeno 700
libri di fantascienza. Io ad occhio devo essere a quota MILLE libri di
fantascienza (mica mi limito agli Urania, eh? Ad esempio ho una nutrita
collezione della casa editrice Nord), per i film dovrei fare il conto ma
senz'altro siamo oltre i trecento... di sola fantascienza. Non credere
siano troppi: quelli apparsi in Italia sono oltre 600, forse 700, quindi
ne ho visto solo la metà, grosso modo. Così come può sembrare strano,
ma i libri (non dico contando le varie edizioni, parlo proprio dei
titoli) di FS pubblicati in Italia sono molto più di duemila... anzi ad
occhio direi circa tremila.
Huyg:
> Perché, sempre ricollegandomi con i discorsi di qualche mese fa, è garantito
> che non tutti quelli che ascoltano e amano Dark Side hanno ascoltato il resto
> della produzione dei Pink Floyd.
Valerio HT:
Poco ma sicuro. Una decina di giorni fa ho conosciuto quasi casualmente
un mio concittadino che reputa essere la musica fra The Dark Side Of The
Moon e The Wall "ecco, per me quelli sono i Pink Floyd!". Come pensano
tantissimi altri, del resto. Però lui ha pure visto un concerto del tour
di The Division Bell, che non è passato per Genova,
quindi è uno che alquanto interessato alla musica del gruppo lo è.
Considerava benevolmente pure The Division Bell, ma circa la produzione
precedente a TDSOTM ho qualche dubbio su quanto l'abbia ascoltata,
però mi ha citato Atom Heart Mother. Avendo poi parlato di altro, non ho
avuto modo di appurare se effettivamente avesse ascoltato bene The
Piper, ASOS, More e Ummagumma... può darsi di si, ma forse invece
non è così.
Cioè, puo' essere vero che molti amatori della produzione più popolare
dei Pink Floyd (in particolare Dark Side, Wish You Were Here e The Wall)
magari non hanno neppure ascoltato i primi album del gruppo, anzi,
senz'altro lo è. Ma dalle mie esperienze ho la netta impressione che la
gran maggioranza di costoro, anche se ascoltassero e pure bene tutta
la produzione Floydiana, non s'accenderebbe troppo d'entusiasmo
per un Ummagumma studio... e neppure per ASOS suite dell'album
omonimo. Perché, come ti ho già detto, ogni volta che ho provato
a fargli conoscere quei dischi, ho sempre constatato reazioni non
particolarmente entusiaste.
Però, a Lorè, segui il mio pensiero... tu stesso hai ammesso che:
Lorenzo de Roma:
> è proprio la fantascienza a non affascinarmi più di tanto
> (figuriamoci Harry Potter). A parte Guerre Stellari, ma lì
> subisco il fascino del mito, c'è poco da fa'.
Valerio S:
Orbene, hai detto prima che il genere fantascientifico non ti affascina
più di tanto, e che Guerre Stellari è un'eccezione. Ovviamente Harry
Potter (e io pur avendo visto tutti i film del soggetto, ho pure
sbagliato il nome chiamandolo "Henry", variante latinizzata di Harry)
non è fantascienza, ma avventura fantasy, la magia rientra sempre
nel fantasy. Quindi suppongo che se ti faccio vedere il film "Stalker",
tu possa avere qualche problema: è poco d'azione e tantissimo
filosofico, esistenziale, talvolta metafisico e pure mistico; ed è
indubbiamente un film di fantascienza, anche se fa a meno di viaggi
spaziali, viaggi temporali / interdimensionali, astronavi, robot,
androidi, cloni, esseri dai poteri sovrumani, alieni, mutanti, mostri,
realtà virtuali alla Matrix o altri fenomeni cibernetici.
Insomma, Guerre Stellari per come è costruito è invece capace di
affascinarti, ma questo non vuol dire che il genere "basico" di
appartenenza lo faccia. In Guerre Stellari vi sono pianeti, astronavi,
viaggi interstellari, armi laser e pure robot (anche se un po' comici),
quindi anche se fa breccia su spettatori non particolarmente amanti
della fantascienza, rientra comunque nel genere.
Il fatto che a te o a Massimo tale film piaccia particolarmente però
non significa che vi debba piacere il film di fantascienza "in genere",
e questo proprio tu me l'hai detto. Ne deduco che farti conoscere
quei 300 e passa film di fantascienza probabilmente non ti farebbe
entusiasmare, anzi, probabilmente ti rifiuteresti di sorbirti tutta
quella roba non particolarmente gradita.
Fin qui ci siamo, mi hai seguito?
Ed ora entro in scena io con la mia "lancia laser": ;-P
Bene, allora visto che proponi un paragone fra Guerre Stellari e
The Dark Side Of The Moon, se il tuo paragone è valido, ossia
se entrambi hanno avuto enorme successo perché entrambi
"trascendono il loro genere", se quanto ho detto circa il rapporto
fra Guerre Stellari e apprezzamento della fantascienza è vero,
allora potrebbe anche essere vero lo stesso rapporto fra
The Dark Side Of The Moon e la discografia dei Pink Floyd.
Insomma, fare conoscere agli entusiasti di TDSOTM che però
non abbiano ascoltato The Piper, ASOS, More, Ummagumma
quei dischi, potrebbe facilmente NON procurare alcun cambio
di preferenza. Per lo stesso motivo per cui se ti faccio vedere
Stalker tu magari neppure lo reggi. Infatti alcuni entusiasti di
The Dark Side Of The Moon che sino a prima del mio arrivo non
avevano ascoltato i primi dischi dei Pink Floyd, quando glieli ho
proposti e *tentato* di farli ascoltare, non hanno voluto saperne
di arrivare in fondo ai dischi. Ma anche quelli che ci sono arrivati
non l'hanno fatto con molto piacere.
Ossia, potrebbe valere il rapporto:
The Dark Side Of The Moon Guerre Stellari
---------------------------------- = -------------------------------
Ummagumma album studio Stalker
Per cui i tre pilastri fondamentali della Pinkschellogia:
Principio numero UNO della PINKSCHELLOGIA:
1) I dischi più amati dei Pink Floyd sono quelli da
The Dark Side Of The Moon sino a The Wall compresi,
forse con la parziale eccezione di Animals.
Principio numero DUE della PINKSCHELLOGIA:
2) Molti di coloro che amano The Dark Side Of The Moon,
Wish You Were Here e The Wall, non hanno mai ascoltato
bene (o proprio per nulla) i primi dischi dei Pink Floyd.
E su questi principi, basilari come quelli della Psicostoria per il
Prof. Hari Seldon, so che anche tu convieni. Non ti preoccupare
della Psicostoria, è robba de fantascienza di Isaac Asimov, come
le sue tre celeberrime Tre Leggi Della Robotica.
Ma vi è ancora il
Principio numero TRE della PINKSCHELLOGIA:
3) Quando a coloro di cui al punto 2) tu fai ascoltare e conoscere
The Piper, A Saucerful, More e Ummagumma, non t'aspettare
che s'illuminino d'Immenso... e talvolta neppure che ti siano grati.
Il mancato riconoscimento di codesti principi testè enunciati,
*compreso il terzo*,
procura l'immediato status di Pinkschello... ;-DDD
Huyg:
> Non per questo sono criticabili per amarlo, né gli si può troppo
> rompere l'anima se non è granché interessato al resto
Valerio HT:
Va bene, le passioni e gl'interessi sono cose soggettive...
Huyg:
> (a patto che non rompa l'anima a te...).
Valerio HT:
Diciamo che non sono criticabili sinché non si mettono in testa che
TDSOTM sia oggettivamente l'album migliore dei Pink Floyd senza neppure
avere ascoltato gli album precedenti e magari pretendano di convincere
pure me di ciò, anche se è un parere condiviso da tanti giornalisti rock
e "quasi condiviso" da Gilmour e Wright.
Allo stesso modo, voi (Voi chi? Un Huyg singolo che diventa soggetto
multiplo, o che rappresenta una certa fascia di pubblico) che della
fantascienza non avete grande conoscenza, anche per mancanza di
passione, potete liberamente proclamare il vostro entusiasmo per Guerre
Stellari, però, per favore, non mettetevi in testa di convincermi a
condividere la vostra preferenza... ;-P Allora piuttosto preferisco il
Cyberpunk, che non è mai stato fra i sottogeneri di fantascienza da me
preferiti...
'azzo è il "cyberpunk"? E usa Gugol e mettete a cercà sto' tipo:
"William Gibson". Anzi, ti risparmio la fatica: guarda qui:
http://www.intercom.publinet.it/Gibson2.htm
E lo consiglio anche agli affezionati della serie di Matrix:
probabilmente molti di loro ignorano chi sia William Gibson e cosa abbia
inventato nella fantascienza, compreso il concetto di *Matrice*, appunto
"Matrix". Per vedere come si sia sviluppato tale concetto, consiglio la
lettura di "La notte che bruciammo Crome" (1982), seguito poi dal
celebre "Neuromante". Gibson prevede pure che "la matrice diventi
cosciente di sè stessa", e ciò pone le basi da cui parte l'ambientazione
e lo sviluppo concettuale di Matrix. Poi come spesso succede nei film
di Science Fiction americana degli ultimi decenni, gli aspetti
spettacolari e la ricerca d'impressionare visivamente (e talvolta anche
acusticamente) gli spettatori hanno preso il sopravvento rispetto
allo sviluppo concettuale vero e proprio, e questo è il vero limite
del genere film di fantascienza recente: molto movimento, molti effetti
speciali, ma spesso poca sostanza. Beninteso, è una tendenza, perché
alcune eccezioni in senso buono vi sono ancora.
Saluti galattici
>>Valerio HT:
>>... a Roger Zelazny,
Huyg:
> Uff... dopo tanto vuoto, quest'ultimo lo conosco! Ho pure letto mezzo libro
> suo!
Valerio HT:
Perché poi ti sei rotto il belino di leggere... ;-DDD
Ti ricordi mica quale libro fosse? Zelazny ha la tendenza ad essere
spesso a metà strada fra fantascienza e fantasy.
Huyg:
> (trovo insopportabile la vostra mancanza di fede nella forza (cit.))
Valerio HT:
Nella "forza" di Guerre Stellari? Abbiamo forze più importanti a cui
fare appello...
Saluti forzuti
> O.o
> o.O
>
> Valerio tu mi sconvolgi....
Valerio HT:
Guarda che, pur essendo erotico, quel film non è poi banale, ed è
anche piuttosto drammatico. Ti rimando alla recensione di Tullio Kezich:
http://www.mymovies.it/dizionario/critica.asp?id=51409
E anche alla descrizione seppur molto sommaria qui:
http://www.mymovies.it/dizionario/recensione.asp?id=14193
Per il genere erotico, direi che qualcosa di buono lo si puo' trovare ad
esempio ne "La noia", film francese del 1998, trasposizione sullo
schermo di una nota opera di Moravia.
Oppure ne "Il corpo dell'anima" del 1999, italiano.
Andando più indietro nel tempo, "La calda pelle", altro film francese,
del 1965 (riporto sempre il titolo della versione italiana).
Queste note forse non t'interesseranno, ma può essere che invece
messer Ruperto da Neapolis ne sia incuriosito... (a meno che
già conosca quei film).
Saluti
> > puo' succedere che un film ti metta dentro sensazioni non proprio
> > piacevoli, ma non e' per forza un fatto negativo.
>
> Dipende dall'approccio. Io non sempre sono disposto a farmi angosciare da un
> film, anzi, lo sono in pochi casi, perché al momento per me il cinema è
> principalmente svago. E non mi va di uscire dal cinema col magone.
dipende anche da cosa veramente ti mette l'angoscia.
prendiamo ad esempio il caso di un film che ti mette di fronte ad una
*realta'* angosciante. mi chiedo se davvero ti mette angoscia. nel mio
caso la risposta e' no.
cio' che mi mette angoscia la apprendo dai giornali, notizie vere che
superano spesso di gran lunga (nel male) le "invenzioni"
cinematografico-letterarie. questo mi mette angoscia.
un film intelligente, ben fatto, ed anche artistico, per quanto
angoscioso, alla fine mi fa sentire "meno solo".
> per "fan di fantascienza" intendo
> uno che abbia visto oltre trecento film di fantascienza (esclusi i
> telefilm e sceneggiati vari dal conto, eh? ;-) )
Meno male.
Non sono un fan di fantascienza.
;)
Battute qui sopra a parte io, che non ho visto solo quattro o cinque ma
nemmeno 300, anzi credo di non averli mai contati, pressapoco saranno
intorno alla cinquantina ma non di piů. Mi ritengo essere fan del genere per
il semplice motivo che mi piace l'argomento. Ecco perchč tiravo in ballo le
opere letterarie.
> e letto almeno 700 libri di fantascienza.
Ntz.. Neanche qui ci sono.
Sei davvero per questi criteri cosě restrittivi? Non ho letto tutti questi
titoli, ma il genere mi piace lo stesso. Molti dei nomi che tu hai fatto in
precedenza li conosco ed ho letto pure alcune loro cose ma non certo tutta
la loro produzione. Probabilmente non ho nemmeno letto le opere migliori di
certi autori come Silvenberg, L. del Rey, Hoyle (ho un libro scritto con
Geoffrey, mi pare sia il figlio), Brown, A.E. Van Vogt (ho letto una mezza
fesseria "I ribelli dei 50 soli" e non m'č piaciuto). Nemmeno di Asimov
conosco tutto ma qui direi di essere piů perdonabile vista l'enorme sua
produzione.
> Ed ora entro in scena io con la mia "lancia laser": ;-P
Mmm...
Sento puzza di post da antologia..
> Ossia, potrebbe valere il rapporto:
>
> The Dark Side Of The Moon Guerre Stellari
> ---------------------------------- = -------------------------------
> Ummagumma album studio Stalker
>
> Per cui i tre pilastri fondamentali della Pinkschellogia:
>
> Principio numero UNO della PINKSCHELLOGIA:
> 1) I dischi piů amati dei Pink Floyd sono quelli da
> The Dark Side Of The Moon sino a The Wall compresi,
> forse con la parziale eccezione di Animals.
>
> Principio numero DUE della PINKSCHELLOGIA:
> 2) Molti di coloro che amano The Dark Side Of The Moon,
> Wish You Were Here e The Wall, non hanno mai ascoltato
> bene (o proprio per nulla) i primi dischi dei Pink Floyd.
Applausi applausi..
ma non č ancora finita..
[cut su Hari Seldon]
> Ma vi č ancora il
>
> Principio numero TRE della PINKSCHELLOGIA:
> 3) Quando a coloro di cui al punto 2) tu fai ascoltare e conoscere
> The Piper, A Saucerful, More e Ummagumma, non t'aspettare
> che s'illuminino d'Immenso... e talvolta neppure che ti siano grati.
>
> Il mancato riconoscimento di codesti principi testč enunciati,
> *compreso il terzo*,
> procura l'immediato status di Pinkschello... ;-DDD
ROTFL
Si. E' robba da conservare.. :D
> Saluti galattici
Saluti psicostorici.
--
Seldon
http://digilander.libero.it/floyder
Il Web di it.fan.musica.pink-floyd
--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
perchè in genere non ti distrai in OT con fanciulle :o)
[a parte quella volta che mi hai consigliato In The Land Of Grey And
Pink..... che poco dopo ho preso ;-) ]
> se ti rifiuti di vedere film angosiosi, crudi o deprimenti che siano, ti
> perdi una notevole fetta di capolavori cinematografici. il 90% del
> neorealismo Italiano, per fare un esempio, andrebbe a farsi friggere.
lo so.
Tu hai ragione
ma purtroppo su questo sono come Huyg: se, soprattutto al cinema, vedo film
angosciosi, crudi ecc, poi ci sto male una settimana e non ci dormo la
notte. Lo so che è abbastanza infantile ma purtroppo è così. Lo so che è una
debolezza e anche una lacuna/ignoranza ma purtroppo per stare bene, delle
volte, devo fare lo struzzo.
E' vero che quello che c'è nel mondo oggi delle volte è molto peggio (visto
il tuo più recente post in risposta a Huyg) e infatti dopo aver sentito le
notizie cerco di non soffermarmici a pensare.... lo so che è brutto e forse
anche egoistico ma se non faccio così non riesco a vivere bene il mio
presente....
I film poi ti fanno immedesimare nella faccenda e quindi, a maggior ragione
quando sono storie vere, mi fanno stare troppo male. Non ce la faccio.
E soprattutto io vado al cinema nel weekend, quando a maggior ragione voglio
star bene, insomma io considero il cinema un momento di svago.... se vado a
vedere un film angoscioso arrivo al lunedì col magone. Non ce la faccio.
Lo so che questo modo (modalità struzzo) è un modo errato di approcciare la
vita ma se non faccio così la passo a rimuginare e a star male per le cose
macro, lasciandomi sfuggire e non godendomi la mia realtà micro....
> io piuttosto mi rifiuterei di vedere film stupidi in generale,
vabbhè ma in qlcosa bisogna pure mediare nella vita in comunione, no? ;-)
Quindi tra il vedere il film che poi mi fa stare male 1 mese e vedere il
film che poi rimuovo preferisco la seconda....
ciao
UV
visto che siamo in OT e sarebbe già il 3zo post OT che scrivo (3 su 3!!!)
rispondo a entrambi con un post solo (sennò andrei a 4 su 4!!!!!!!)
iGOR:
> > E' presente anche in "The Million Dollar Hotel" di Wim Wenders del
> > 2000con, tra gli altri, Mel Gibson. E con musiche degli, attenzione
> > attenzione, U2! (lo stesso Bono, che credo abbia co-scritto pure la
> > sceneggiatura del film, compare in una scena.)
io sapevo che oltre a collaborare alla sceneggiatura, il film fosse nato
proprio da una sua (di Bono) idea!!!
Anche a me è piaciuto, nonostante i pareri contrastanti del tempo (azz, già
7 anni!! Mi sembra ieri!) sebbene ho preferito "Così lontano così vicino" e
il "Cielo sopra Berlino", sempre con colonne sonore U2iche ;-)
Riguardo all'apparizione di Bono...... LOL, mi viene sempre da sorridere
quando ci penso in quanto è un'apparizione in stile abbastanza
Hitchicockiano ;-DD
>
> Valerio HT:
> Se un argomento, oggetto, persona etc. ha una qualsiasi attinenza
> con gli U2, voilà che iGOR la scova! :-)
>
già
ma devi/dovete prenderlo come un complimento. Il fatto è che qui si trattano
gli argomenti (IT e anche OT) con molta più profondità e passione. Solo che
per noi (visto anche quello che ha poi risposto Igor) è difficile
interloquire di PF come ha spiegato Igor nel suo post di risposta...... Nel
senso che adoriamo i PF ma avendoli approfonditi da pochi anni non abbiamo
le stesse cognizioni che abbiamo per gli U2 e quindi non abbiamo molti
argomenti da *scrivere*, per cui ci limitiamo a leggere...... ma quando
leggiamo U2.... non resistiamo!!!
In ifmu2 si è purtroppo creato un clima tale per cui o si fa i
super-filosofi cadendo quasi nell' assurdo o si svacca o ci si sofferma
troppo in ca**ate perdendo il cuore dell'argomento :-/
Non so...... non so se anche Igor la vede come me, ma io qui sento passione
vera, sento persone che tirano fuori e le proprie sensazioni e il proprio
vissuto... che a mio parere è ciò che conta e ciò che la musica dovrebbe
tirar fuori.. In ifmu2 (sebbene le persone di quel ng che ho conosciuto dal
vivo mi sono piaciute) sembra una gara a chi fa il più figo o il più
simpatico..... se il topic lì non fossero stati gli U2 sarei già
sparita..... Quando lì scrivo posts tipo Promenade li scrivo praticamente
solo per me stessa.....
> Però ci onori delle tue apparizioni solamente quando c'entrano gli U2,
> d'altra parte... ;-)
>
non mi sembra... mi sembra che, quando può, parla anche di Pink Floyd!
Ma sai, in fondo forse è una questione di gusto. Ovvero, non discuto la
qualità dei films. Ci sono films piuttosto crudi che ho trovato splendidi
(prendi ad esempio American History X, per dirne uno). Ma comunque il fatto
di lasciarmi col magone per me è un minus del film e non un plus. E
sottolineo "per me". Perché io so bene che Lars Von Trier ha messo in
pratica tutta la sua arte per far venire il groppo in gola e il blocco allo
stomaco allo spettatore di Dancer In The Dark, perché quello è il messaggio
che vuole veicolare: clausura, tensione, compartecipazione, angoscia. Quindi
non lo valuto male, lui, per aver fatto questo. Ma non ho la forma mentis
per apprezzarlo.
Per dirne una, io fuggo e rifuggo i films dell'orrore. Perché? Semplice:
perché ho paura. E non è una sensazione che mi piaccia granché. Non per
questo, però, valuto "male" chi con quei films riesce a sfogarsi o anche a
divertirsi. E soprattutto non posso certo svalutare un film horror per il
fatto che fa paura... altrimenti a che servirebbe?!?!? Ma, semplicemente,
non fa per me.
Non so come spiegarmi meglio... io apprezzo molto, ad esempio,
l'allenamento, la motivazione e l'etica di chi pratica la boxe... ma io
tutti quei cazzotti non li andrei a prendere, e questo senza sminuire il
loro lavoro né il loro sport! Preferisco sport meno puliti ma più nelle mie
corde.
Diciamo che non permetto volentieri al cinema di mettermi addosso angoscia,
ansia e tensione. Così come non lo permetto allo sport. Mentre invece lo
permetto e anzi a volte lo gradisco dalla musica, così come dalla lettura
dei giornali. Boh, predisposizione personale, probabilmente.
Non ne faccio una questione di apprezzamento da parte dei fans. Ne faccio
una questione di fruibilitа. Guerre Stellari и fantascienza costruita in
modo da appassionare piщ o meno tutti, idem Il Signore Degli Anelli (forse
per il tema di fondo che и molto "semplice", forse per la grande quantitа di
personaggi in cui identificarsi), idem le lasagne!
> Cioи, puo' essere vero che molti amatori della produzione piщ popolare
> dei Pink Floyd (in particolare Dark Side, Wish You Were Here e The Wall)
> magari non hanno neppure ascoltato i primi album del gruppo, anzi,
> senz'altro lo и. Ma dalle mie esperienze ho la netta impressione che la
> gran maggioranza di costoro, anche se ascoltassero e pure bene tutta
> la produzione Floydiana, non s'accenderebbe troppo d'entusiasmo
> per un Ummagumma studio... e neppure per ASOS suite dell'album
> omonimo. Perchй, come ti ho giа detto, ogni volta che ho provato
> a fargli conoscere quei dischi, ho sempre constatato reazioni non
> particolarmente entusiaste.
Sм, io non contesto la possibilitа, nй la plausibilitа, contesto
l'automatismo.
> Perт, a Lorи, segui il mio pensiero... tu stesso hai ammesso che:
>
> Lorenzo de Roma:
> > и proprio la fantascienza a non affascinarmi piщ di tanto
> > (figuriamoci Harry Potter). A parte Guerre Stellari, ma lм
> > subisco il fascino del mito, c'и poco da fa'.
>
> Valerio S:
> Orbene, hai detto prima che il genere fantascientifico non ti affascina
> piщ di tanto, e che Guerre Stellari и un'eccezione. Ovviamente Harry
> Potter (e io pur avendo visto tutti i film del soggetto, ho pure
> sbagliato il nome chiamandolo "Henry", variante latinizzata di Harry)
> non и fantascienza, ma avventura fantasy, la magia rientra sempre
> nel fantasy. Quindi suppongo che se ti faccio vedere il film "Stalker",
> tu possa avere qualche problema: и poco d'azione e tantissimo
> filosofico, esistenziale, talvolta metafisico e pure mistico;
Non и detto, magari mi piacerа pure. E' che me lo devi far vedere tu, io di
mio non lo farei. Il genere non mi affascina, non и detto che non mi
piaccia. In realtа, dei numerosissimi films di fantascienza che ho visto
(forse una decina), tendenzialmente mi son piaciuti tutti: sicuramente 2001,
sicuramente Blade Runner, sicuramente Guerre Stellari, un po' la saga di
Matrix. Solo che, come puoi facilmente dedurre, sono films che ho visto per
il richiamo "pop", non per moto mio personale.
> Il fatto che a te o a Massimo tale film piaccia particolarmente perт
> non significa che vi debba piacere il film di fantascienza "in genere",
> e questo proprio tu me l'hai detto. Ne deduco che farti conoscere
> quei 300 e passa film di fantascienza probabilmente non ti farebbe
> entusiasmare, anzi, probabilmente ti rifiuteresti di sorbirti tutta
> quella roba non particolarmente gradita.
Ripeto, non и detto. Plausibile, eh, ma non и detto.
> Fin qui ci siamo, mi hai seguito?
>
> Ed ora entro in scena io con la mia "lancia laser": ;-P
>
> Bene, allora visto che proponi un paragone fra Guerre Stellari e
> The Dark Side Of The Moon, se il tuo paragone и valido, ossia
> se entrambi hanno avuto enorme successo perchй entrambi
> "trascendono il loro genere", se quanto ho detto circa il rapporto
> fra Guerre Stellari e apprezzamento della fantascienza и vero,
> allora potrebbe anche essere vero lo stesso rapporto fra
> The Dark Side Of The Moon e la discografia dei Pink Floyd.
Ti fermo subito: io ho scritto Dark Side e il ROCK. In quanto album che
piace tantissimo anche a chi ha una discoteca POP (in senso attuale). Fare
il rapporto tra Dark Side e la discografia dei Pink Floyd vorrebbe
sottintendere che i Pink Floyd fanno genere. E mi sembra uno dei gruppi che
lo fanno di meno in assoluto.
> Insomma, fare conoscere agli entusiasti di TDSOTM che perт
> non abbiano ascoltato The Piper, ASOS, More, Ummagumma
> quei dischi, potrebbe facilmente NON procurare alcun cambio
> di preferenza. Per lo stesso motivo per cui se ti faccio vedere
> Stalker tu magari neppure lo reggi. Infatti alcuni entusiasti di
> The Dark Side Of The Moon che sino a prima del mio arrivo non
> avevano ascoltato i primi dischi dei Pink Floyd, quando glieli ho
> proposti e *tentato* di farli ascoltare, non hanno voluto saperne
> di arrivare in fondo ai dischi. Ma anche quelli che ci sono arrivati
> non l'hanno fatto con molto piacere.
Beh, se in principio non sono interessati ad allargare la propria conoscenza
musicale, in effetti potrebbe essere un supplizio.
> Ossia, potrebbe valere il rapporto:
>
> The Dark Side Of The Moon Guerre Stellari
> ---------------------------------- = -------------------------------
> Ummagumma album studio Stalker
Per chi и in grado di valutare tutti e quattro, probabilmente sм.
> Per cui i tre pilastri fondamentali della Pinkschellogia:
>
> Principio numero UNO della PINKSCHELLOGIA:
> 1) I dischi piщ amati dei Pink Floyd sono quelli da
> The Dark Side Of The Moon sino a The Wall compresi,
> forse con la parziale eccezione di Animals.
Numericamente, senza dubbio.
> Principio numero DUE della PINKSCHELLOGIA:
> 2) Molti di coloro che amano The Dark Side Of The Moon,
> Wish You Were Here e The Wall, non hanno mai ascoltato
> bene (o proprio per nulla) i primi dischi dei Pink Floyd.
Numericamente, senza dubbio.
> E su questi principi, basilari come quelli della Psicostoria per il
> Prof. Hari Seldon, so che anche tu convieni. Non ti preoccupare
> della Psicostoria, и robba de fantascienza di Isaac Asimov, come
> le sue tre celeberrime Tre Leggi Della Robotica.
> Ma vi и ancora il
>
> Principio numero TRE della PINKSCHELLOGIA:
> 3) Quando a coloro di cui al punto 2) tu fai ascoltare e conoscere
> The Piper, A Saucerful, More e Ummagumma, non t'aspettare
> che s'illuminino d'Immenso... e talvolta neppure che ti siano grati.
Non me lo aspetto. Ma so per esperienza che succede, oh se succede.
> Il mancato riconoscimento di codesti principi testи enunciati,
> *compreso il terzo*,
> procura l'immediato status di Pinkschello... ;-DDD
D'oh!
> Huyg:
> > Non per questo sono criticabili per amarlo, nй gli si puт troppo
> > rompere l'anima se non и granchй interessato al resto
>
> Valerio HT:
> Va bene, le passioni e gl'interessi sono cose soggettive...
>
> Huyg:
> > (a patto che non rompa l'anima a te...).
>
> Valerio HT:
> Diciamo che non sono criticabili sinchй non si mettono in testa che
> TDSOTM sia oggettivamente l'album migliore dei Pink Floyd senza neppure
> avere ascoltato gli album precedenti e magari pretendano di convincere
> pure me di ciт, anche se и un parere condiviso da tanti giornalisti rock
> e "quasi condiviso" da Gilmour e Wright.
> Allo stesso modo, voi (Voi chi? Un Huyg singolo che diventa soggetto
> multiplo, o che rappresenta una certa fascia di pubblico) che della
> fantascienza non avete grande conoscenza, anche per mancanza di
> passione, potete liberamente proclamare il vostro entusiasmo per Guerre
> Stellari, perт, per favore, non mettetevi in testa di convincermi a
> condividere la vostra preferenza... ;-P
Per l'appunto.
> Allora piuttosto preferisco il
> Cyberpunk, che non и mai stato fra i sottogeneri di fantascienza da me
> preferiti...
> 'azzo и il "cyberpunk"? E usa Gugol e mettete a cercа sto' tipo:
> "William Gibson". Anzi, ti risparmio la fatica: guarda qui:
>
> http://www.intercom.publinet.it/Gibson2.htm
Confesso di non aver capito molto cos'и.
> dai concetti di "Guerre Stellari"
No, guarda, quando mi gusto i vari episodi, non sono alla ricerca di
"concetti", ma assisto alla rappresentazione di una fiaba. Null'altro.
> 2001 Odissea nello Spazio,
Ok, scommetto che non riesci in 3 righe ad esprimere il concetto
fondamentale alla base dell'opera.
> Su "Blade Runner" c'è una piccola caduta nella direzione della
> "frase suggestiva di facile presa"
Tuo personale opinione (del cazzo).
A me quella frase... come lacrime nella pioggia.... acchiappa assai. Mia
opinione personale (del cazzo).
> Ma tu quanti film di fantascienza hai visto? E quali?
Mai contati, direi parecchi. Forse il primo che ho visto è stato.......
(Ringo Star taaaaanti anni dopo ci ha fatto una copertina per un suo Lp :-)
>(... particolarmente interessato da circa
> 40 anni)
e chi sei? L'Uomo Mascherato??? :-)
>avrebbe potuto accorgersi che nella sequenza del viaggio
> dal monolite intorno a Giove alla misteriosa destinazione finale
Ah ah ah ah !!!!!! Misteriosa !!!!! Ah, ah ,ah ,ah !!!!!!! Ehi cultore,
guarda che non c'è nulla di misterioso, la meta è definita. Scenografo e
rigista ci dicono bene dove Bowman si sta recando, oddio non per scelta ma
viene catapultato attraverso ..... :-) Ed adesso va a gugglare, magari con
40 anni di ritardo capirai qualcosa del film.
Oh my God, pontifica di FS e gli è ignoto lo monolite, qui c'è bisogno di un
rogo purificatore :-)
> In fondo Guerre Stellari, e me lo conferma anche quanto dice Huyg,
> è il film che ha reso "la fantascienza" (le virgolette non sono casuali)
> accessibile o accettabile anche da coloro che non apprezzavano
> particolarmente quel genere.
Ma cosa stai dicendo? Non confondere la fantascienza, e di conseguenza un
pubblico che l'apprezza,con la saga di GS. Gli anni d'oro della FS sono da
decenni ormai alle spalle, Lucas portava il pannolone a quell'epoca, la
fortuna di GS dipese dal budget della produzione e soprattutto dalla sua
enorme, martellante pubblicita mondiale avvenuta nel 76/77, che ne ha
alimentato il mito prima ancora che il film uscisse nelle sale. GS è un film
di cappa e spada, il Bene contro il Male, è un western, manca il fido
destriero ma è presente la scalcagnata astronave che mai tradisce, è
Lancillotto del Lago con l'armatura, insomma ... non è la fantascienza.
Credo che nessuno al mondo uscito dalla sala del cine si sia precipitato in
biblioteca a prelevare Dick o Heinlein (bellissimo nome da pronunciare alla
teteska :-)
Ci l'ignorava ha continuato ad ignorarla, chi l'apprezzava ... ha continuato
ad apprezzarla.
Ciao
Massimo
Si, ora che ci penso mi sembra anche a me. Che Bono abbia contattato
direttamente Wim Wenders (di lui molto amico) per proporgli l'idea...
Tra l'altro, pensandoci bene, perché Wenders avrebbe dovuto girare un
film proprio al M$ Hotel, altrimenti? Però nella vita non si sa mai...
> Anche a me è piaciuto, nonostante i pareri contrastanti del tempo (azz, già
> 7 anni!! Mi sembra ieri!)
Non melo dire... Io sono un nostalgico per antonomasia... :***-/
> sebbene ho preferito "Così lontano così vicino" e
> il "Cielo sopra Berlino", sempre con colonne sonore U2iche ;-)
Anche qua non posso che condividere.
Bellissimo "Così lontano, così vicino", se ci ripenso...
Pensiamo anche, tra l'altro, al video di Stay! (Probabilmente, il
loro migliore in assoluto.)
> Riguardo all'apparizione di Bono...... LOL, mi viene sempre da sorridere
> quando ci penso in quanto è un'apparizione in stile abbastanza
> Hitchicockiano ;-DD
Si, ricordo che anch'io pensai una cosa tipo "Bada 'he ridi'olo Bono!!".
>> Valerio HT:
>> Se un argomento, oggetto, persona etc. ha una qualsiasi attinenza
>> con gli U2, voilà che iGOR la scova! :-)
> già
> ma devi/dovete prenderlo come un complimento. [cut doloroso]
La penso esattamente come te anche su tutto il resto. ;-)
>> Valerio HT:
>> Però ci onori delle tue apparizioni solamente quando c'entrano gli U2,
>> d'altra parte... ;-)
> non mi sembra... mi sembra che, quando può, parla anche di Pink Floyd!
Si. Il fatto è appunto che intervengo "quando posso".
Sinceramente non mi va di scrivere qualcosa tanto per scriverla.
(Questo in generale, in ogni discussione anche tra persone "in carne
ed ossa".)
Mi piace parlare poco ma dire qualcosa che abbia un senso... (Certo,
non è facile neppure questo però ci provo...)
--
iGOR
cut
> Diciamo che non permetto volentieri al cinema di mettermi addosso
angoscia,
> ansia e tensione. Cosě come non lo permetto allo sport. Mentre invece lo
> permetto e anzi a volte lo gradisco dalla musica, cosě come dalla lettura
> dei giornali. Boh, predisposizione personale, probabilmente.
>
straquoto tutto (anche qullo sopra che ho cancellato e anche per quanto
riguarda la fantascienza: insomma Lore', io e te potremmo andare al cinema
assieme :-DDD), lo stesso vale anche per me aggiungendo (visto per tornare
un po' IT) che quando da ragazzina avevo, per caso, iniziato ad ascoltare i
Pink Floyd post TDSOTM (grazie a SOYCD!), dopo un po' li avevo messi da
parte perché (in particolare qndo ho scoperto Animals) mi deprimevano e
visto che non stavo passando un periodo propriamente gioioso, mi facevano
crogiolare troppo nel "dolore", cosa che mi sembrava controproducente.
Eppure ascoltavo anche brani di altri gruppi che parlavano di sofferenze e
temi tristi ecc ma era un approccio piů "battagliero", meno di
constatazione/arresa e meno angoscioso...
Oggi per fortuna il senso di dolore che puň trasmettere la musica riesco a
superarlo e, anzi, a trasformarlo in energia positiva apprezzandolo... ma
non ci riesco per i film... "Boh, predisposizione personale, probabilmente."
cit
Sì, mi ha stancato un po'.
> Ti ricordi mica quale libro fosse? Zelazny ha la tendenza ad essere
> spesso a metà strada fra fantascienza e fantasy.
Le Cronache di Ambra.
> Huyg:
> > (trovo insopportabile la vostra mancanza di fede nella forza (cit.))
>
> Valerio HT:
> Nella "forza" di Guerre Stellari? Abbiamo forze più importanti a cui
> fare appello...
Era una citazione!
> Ma sai, in fondo forse è una questione di gusto. Ovvero, non discuto
> la qualità dei films. Ci sono films piuttosto crudi che ho trovato
> splendidi (prendi ad esempio American History X, per dirne uno). Ma
> comunque il fatto di lasciarmi col magone per me è un minus del film
> e non un plus. E sottolineo "per me". Perché io so bene che Lars Von
> Trier ha messo in pratica tutta la sua arte per far venire il groppo
> in gola e il blocco allo stomaco allo spettatore di Dancer In The
> Dark, perché quello è il messaggio che vuole veicolare: clausura,
> tensione, compartecipazione, angoscia.
in effetti secondo me certi registi mettono sullo
schermo le loro ansie, fobie, paure.
Usano il pubblico come una terapia di gruppo esorcizzante...
vedi Almodovar, che alla fin fine tratta sempre lo stesso tema, il che mi fa
sorgere
il dubbio che le tematiche dei suoi film sono le tematiche che lui non
supera ...
magari certi registi fanno anche bei film, ma non sanno distaccarsi un po'
da loro stessi.
o peggio, sono limitati.
Invece un Kubrick, ad esempio, ha fatto film diversissimi tra loro,
quasi tutti capolavori, passando dalla satira (Dott Stranamore), alla
fantascienza, al fim storico, a quello psicologico.
Per il resto concordo con te.
Il cinema è anche uno svago.
Non è detto che un film sia un capolavoro solo perchè ti tortura l'anima.
Infatti penso che sia molto più difficile fare una bella commedia che un
film "impegnato"
che ti angosci.
> > > _questa tua curiosità mi ha sorpreso!!
> >
> > why?? :-)
>
> perchè in genere non ti distrai in OT con fanciulle :o)
LOL!
> [a parte quella volta che mi hai consigliato In The Land Of Grey And
> Pink..... che poco dopo ho preso ;-) ]
se non ricordo male In The Land ti fu consigliato da Valerio, che
comunque piace anche anche a me. io ti consigliai alcune cose dei
Calexico, di gran gusto e godibilissime.
> > se ti rifiuti di vedere film angosiosi, crudi o deprimenti che siano, ti
> > perdi una notevole fetta di capolavori cinematografici. il 90% del
> > neorealismo Italiano, per fare un esempio, andrebbe a farsi friggere.
>
> lo so.
> Tu hai ragione
> ma purtroppo su questo sono come Huyg: se, soprattutto al cinema, vedo film
> angosciosi, crudi ecc, poi ci sto male una settimana e non ci dormo la
> notte. Lo so che è abbastanza infantile ma purtroppo è così. Lo so che è una
> debolezza e anche una lacuna/ignoranza ma purtroppo per stare bene, delle
> volte, devo fare lo struzzo.
non credo invece che sia questione di fare lo struzzo. ognuno reagisce
modo suo (a parte Huyg che e' uguale a te :-), non credo ci si debba
sentire obbligati a deprimersi perche' tanto il film e' un'opera d'arte.
nel mio caso certe cose hanno un effetto diverso, in generale mi deprime
di piu' un film stupido, perche' mi fa pensare alla stupidita dilagante.
allo stesso modo, un film intelligente mi fa pensare che in giro ci sia
anche gente intelligente, allora mi sento meglio, non importa se il film
era allegro o deprimente.
ci sono percio' dei limiti, quando la violenza diventa gratuita (nel
senso rambiano del termine, o certi film horror orribili), oppure
emozioni a "buon mercato" (quale ad esempio "Il Campione" di Zeffirelli)
allora mi rifiuto anch'io di vederli.
> > io piuttosto mi rifiuterei di vedere film stupidi in generale,
>
> vabbhè ma in qlcosa bisogna pure mediare nella vita in comunione, no? ;-)
capita anche a me, Harry Potter, arrgh! :-)
> in effetti secondo me certi registi mettono sullo
> schermo le loro ansie, fobie, paure.
> Usano il pubblico come una terapia di gruppo esorcizzante...
> vedi Almodovar, che alla fin fine tratta sempre lo stesso tema, il che mi fa
> sorgere
> il dubbio che le tematiche dei suoi film sono le tematiche che lui non
> supera ...
> magari certi registi fanno anche bei film, ma non sanno distaccarsi un po'
> da loro stessi.
certo, molti dei piu' grandi artisti, del passato e di oggi, sono anime
tormentate, un fatto che non sminuisce di una virgola il valore
artistico delle loro opere. pensa allo stesso Barrett.
> o peggio, sono limitati.
> Invece un Kubrick, ad esempio, ha fatto film diversissimi tra loro,
> quasi tutti capolavori, passando dalla satira (Dott Stranamore), alla
> fantascienza, al fim storico, a quello psicologico.
Kubrick e' un grande cineasta, non ci sono dubbi. Ma Kubrick e' anche un
furbo, tutti i suoi film (escluso qualche piccola eccezione quale ad
esempio Barry Lyndon) funzionano benissimo anche commercialmente. e' un
raro caso di regista artistico-sperimentale che riesce a sposarsi
benissimo anche con la cassetta. Arancia Meccanica non avrebbe scatenato
tanto scalpore se non fosse stato anche cosi' "commerciale". tanto di
cappello comunque.
> Non è detto che un film sia un capolavoro solo perchè ti tortura l'anima.
e chi ha mai detto 'sta belinata?
> Infatti penso che sia molto più difficile fare una bella commedia che un
> film "impegnato"
> che ti angosci.
la difficolta' non fa il capolavoro. film come "Umberto D.", "La
Strada", "Roma Città Aperta", "I Pugni In Tasca" ... rimangono
capolavori insuperati (Ultraviolet e Huyg, evitateli se potete ;-).
> certo, molti dei piu' grandi artisti, del passato e di oggi, sono anime
> tormentate, un fatto che non sminuisce di una virgola il valore
> artistico delle loro opere. pensa allo stesso Barrett.
A me piace ricordare una frase di Carmelo Bene che commentava
i gesti tennistici di John McEnroe e di Maradona (sempre arte è :-) )
Lui diceva che nei loro gesti "artistici" più belli ( e penso che il
concetto
si possa traslare anche su musica-cinema-letteratura) NON erano loro che
giocavano a
tennis o calcio, ma il tennis o il calcio che in quel momento "giocava"
loro,
cioè si impadroniva di loro e attraverso loro esternava tuuta la sua
bellezza e poesia.
L'artista quindi come strumento dell'arte ... un concetto interessante...
> Kubrick e' un grande cineasta, non ci sono dubbi. Ma Kubrick e' anche un
> furbo, tutti i suoi film (escluso qualche piccola eccezione quale ad
> esempio Barry Lyndon) funzionano benissimo anche commercialmente. e' un
> raro caso di regista artistico-sperimentale che riesce a sposarsi
> benissimo anche con la cassetta. Arancia Meccanica non avrebbe scatenato
> tanto scalpore se non fosse stato anche cosi' "commerciale". tanto di
> cappello comunque.
ahia, non vorrai svegliare Vandario con la tesi "Successo-Validità
dell'Opera" :-) ???
Ricordo comunque che molti artisti, da Michelangelo a Mozart, tanto per
citarne
alcuni, hanno creato molte opere anche perchè pagati, cioè per guadagnarsi
la pagnotta.
Se uno è bravo è ha successo, qual'è il problema ?
Non penso che un eventuale successo sminuisca il valore di un'opera, se la
stessa ne ha,
ovviamente.
>> Non è detto che un film sia un capolavoro solo perchè ti tortura l'anima.
>
> e chi ha mai detto 'sta belinata?
Mi sono espresso male ... Conosco gente che fanno i "radical chic" ...
Magari non capiscono un cazzo ma ti parlano di film "impossibili" solo
perchè la critica i definisce capolavori ed è cool parlarne e vederli al
cineforum, ...... salvo poi, nel buio dei salotti delle case,
al riparo da occhi indiscretti, guardarsi Vacanze di Natale con pop corn e
cocacola :-)
>> Infatti penso che sia molto più difficile fare una bella commedia che un
>> film "impegnato"
>> che ti angosci.
>
> la difficolta' non fa il capolavoro. film come "Umberto D.", "La
> Strada", "Roma Città Aperta", "I Pugni In Tasca" ... rimangono
> capolavori insuperati (Ultraviolet e Huyg, evitateli se potete ;-).
concordo. però ci vuole un po' di predisposizione a vederli ...
io ad esempio sono rimasto angosciato da "L'odio" di Kassowitz ...
per parlare di qualcosa che riguarda i nostri giorni...
resta il fatto che è un film, secondo me, strepitoso.
--
L'ODIO
Questa è la storia di un uomo che cade da un palazzo di cinquanta piani,
mano a mano che cadendo passa da un piano all'altro
il tizio per farsi coraggio si ripete
fino a qui tutto bene, fino qui tutto bene, fino qui tutto bene,
il problema non è la caduta ma l'atterraggio...
Alberto Sordi camminava un giorno nei giardini di Cinecittà. Su una panchina
vede un tizio che sta scrivendo.
"Chi sei?" dice Alberto.
"Uno sceneggiatore" risponde l'altro.
"E che stai scrivendo?"
"Una sceneggiatura!"
"Drammatica o comica?"
"Drammatica"
"Allora te stai a riposa'..."
(citata da non ricordo più chi)
Due su quattro visti (i due centrali). Non angosciosi come Dancer, a mio
modo di vedere. O potrei dire: secondo il mio stomaco.
> ahia, non vorrai svegliare Vandario con la tesi "Successo-Validità
> dell'Opera" :-) ???
> Ricordo comunque che molti artisti, da Michelangelo a Mozart, tanto per
> citarne
> alcuni, hanno creato molte opere anche perchè pagati, cioè per guadagnarsi
> la pagnotta.
ok ma non possiamo paragonare le questioni commerciali di allora con
quelle di oggi. in questo specifico contesto soprattutto. un conto e'
una papa, un re o un ricco, che sborsano soldi ad un artista per
affrescargli qualche muro o per comporre una sonata; un'altro conto sono
budget miliardari con milioni di potenziali spettatori in tutto il mondo
che sganceranno la sommetta per il biglietto.
> Se uno è bravo è ha successo, qual'è il problema ?
> Non penso che un eventuale successo sminuisca il valore di un'opera, se la
> stessa ne ha,
> ovviamente.
non lo penso neanche io, non fraintendermi.
dico solo che larghi budget, uniti ad attori famosi, sono spesso un buon
inizio per film pessimi, poi non e' detto che debba succededere per
forza. questa cosa te lo fa capire fra le righe lo stesso Kubrick,
quando la produzione Hollywoodiana impose a Spartacus quel ridicolo
finale.
oppure quando le scene dell'orgia in Eyes Wide Shut (che rimane comunque
un bel film) rischiano di farti passare il film come vietato ai 18,
perdendo cosi' tanti potenziali spettatori teenager, e allora accetti di
rientrare nei limiti dei censori. pensa che negli USA, che come societa'
e' piu' sessofoba di quella europea, in quelle scene orgiastiche hanno
sovrapposto malamente dei busti neri tipo uomini con cappuccio immobili
a coprire le parti piu' spinte. quei busti, che oltretutto si vede da un
miglio che sono finti, sono comparsi nella versione Americana, in quella
Italiana non c'erano. mi sono sempre chiesto se sia stato lo stesso
Kubrick ad approvare un simile scempio.
di Von Trier ho visto solo "Breaking The Waves", che mi e' piaciuto
molto (e a mio giudizio non e' cosi' deprimente). ho intenzione di
vedermi anche gli altri, poi ti faro' sapere.
> Alberto Sordi camminava un giorno nei giardini di Cinecittà. Su una panchina
> vede un tizio che sta scrivendo.
> "Chi sei?" dice Alberto.
> "Uno sceneggiatore" risponde l'altro.
> "E che stai scrivendo?"
> "Una sceneggiatura!"
> "Drammatica o comica?"
> "Drammatica"
> "Allora te stai a riposa'..."
bellissimo! l'ho visto, ma non ricordo piu' dove.
ok, ho capito cosa intendi e mi trovi d'accordo.
parli del prodotto "progettato" a tavolino. progettato economicamente
intendo...
su questo hai perfettamente ragione.
d'altra parte, se non erro, anche i PF furono messi alle strette per TDSOTM
dalla casa
discografica... se sbagliavano si sarebbero forse bruciati ....
e poi qualcuno si stupisce ancora del sax e degli orgasmi nel disco ???? :-)
:-)
con un'altra ASOS avrebbero fatto godere ValerioHT e il sottoscritto se al
tempo non
avessi avuto solo 6 anni ...e qualche irriducibile fan_atic dei PF creativi
... :-)
>> Se uno è bravo è ha successo, qual'è il problema ?
>> Non penso che un eventuale successo sminuisca il valore di un'opera,
>> se la stessa ne ha,
>> ovviamente.
>
> non lo penso neanche io, non fraintendermi.
> dico solo che larghi budget, uniti ad attori famosi, sono spesso un
> buon inizio per film pessimi, poi non e' detto che debba succededere
> per forza. questa cosa te lo fa capire fra le righe lo stesso Kubrick,
> quando la produzione Hollywoodiana impose a Spartacus quel ridicolo
> finale.
ahimè ....
> oppure quando le scene dell'orgia in Eyes Wide Shut (che rimane
> comunque un bel film) rischiano di farti passare il film come vietato
> ai 18, perdendo cosi' tanti potenziali spettatori teenager, e allora
> accetti di rientrare nei limiti dei censori. pensa che negli USA, che
> come societa' e' piu' sessofoba di quella europea, in quelle scene
> orgiastiche hanno sovrapposto malamente dei busti neri tipo uomini
> con cappuccio immobili a coprire le parti piu' spinte. quei busti,
> che oltretutto si vede da un miglio che sono finti, sono comparsi
> nella versione Americana, in quella Italiana non c'erano. mi sono
> sempre chiesto se sia stato lo stesso Kubrick ad approvare un simile
> scempio.
probabilmente si.
meno male che mi sono perso la versione americana del film :-)
però a questo punto chi salviamo?
mi chiedo se ai nostri tempi tutto e tutti finiscano prima o poi
per piegarsi alle logiche di mercato...
che tristezza ...
> Alberto Sordi camminava un giorno nei giardini di Cinecittà. Su una
> panchina vede un tizio che sta scrivendo.
> "Chi sei?" dice Alberto.
> "Uno sceneggiatore" risponde l'altro.
> "E che stai scrivendo?"
> "Una sceneggiatura!"
> "Drammatica o comica?"
> "Drammatica"
> "Allora te stai a riposa'..."
>
>
> (citata da non ricordo più chi)
GRANDIOSA !!!!!!!!!!!!!!
P.S.: Andate a vedere "Vero come la finzione". "Stranger than fiction" per
Porky, ma mi sa che per lui è uscito già l'anno scorso. Vedetelo, merita.
Valerio:
>> dai concetti di "Guerre Stellari"
Massimo:
> No, guarda, quando mi gusto i vari episodi, non sono alla ricerca di
> "concetti", ma assisto alla rappresentazione di una fiaba. Null'altro.
Valerio HT:
Infatti è proprio quello che cerca la maggior parte degli affezionati
del film. Nulla da obiettare.
Valerio:
>> 2001 Odissea nello Spazio,
Massimo:
> Ok, scommetto che non riesci in 3 righe ad esprimere il concetto
> fondamentale alla base dell'opera.
Valerio:
L'hai presa un po' male, eh? In primo luogo Clarke nella sua opera mette
vari concetti importanti, non solo uno. Se proprio devo metterne uno in
rilievo, direi che:
l'opera si propone di descrivere il comportamento dell'uomo nello
spazio-tempo in presenza di un'intelligenza aliena e che ha influenzato
la sua evoluzione.
Sono un po' meno di tre righe. Se tu sai fare di meglio, prego,
insegnami pure...
>> Valerio
>>(... particolarmente interessato da circa
>> 40 anni)
Massimo:
> e chi sei? L'Uomo Mascherato??? :-)
Valerio:
Puo' essere... di sicuro ho passato da un po' il mezzo secolo, quindi
è una semplice questione anagrafica. Fin da ragazzo mi ero interessato
a certi argomenti, tutto lì.
>>Valerio
>>avrebbe potuto accorgersi che nella sequenza del viaggio
>> dal monolite intorno a Giove alla misteriosa destinazione finale
> Massimo
> Ah ah ah ah !!!!!! Misteriosa !!!!! Ah, ah ,ah ,ah !!!!!!! Ehi cultore,
> guarda che non c'è nulla di misterioso, la meta è definita. Scenografo e
> rigista ci dicono bene dove Bowman si sta recando, oddio non per scelta ma
> viene catapultato attraverso ..... :-) Ed adesso va a gugglare, magari con
> 40 anni di ritardo capirai qualcosa del film.
Valerio HT:
Grazie, NON ho bisogno di Googlare, piuttosto la destinazione finale è
misteriosa PER BOWMAN, non per il regista e lo scenografo. Il libro poi
ce l'ho dal 1969, e semmai è lì che trovi la risposta. TU forse l'avrai
trovata su Google. Non che m'importi molto se tu voglia cercare di farmi
fare la figura di un idiota, eh? Se ti diverte, fai pure. Mi scoccia un
po', ma nulla di più.
E magari fra 40 anni tu avrai invece perso un po' di arroganza.
Bowman viene catapultato attraverso un condotto transdimensionale:
non Google, ma pagina 295, settima riga, capitolo 41 "Stazione
Centrale", della prima edizione di 2001 Odissea nello Spazio, da me
acquistata nel 1969 e che proprio ora ho in mano (si è conservato
abbastanza bene, tutto sommato). Nel 1969 non c'era ancora Google.
Oggi si, ma vammi a trovare con Google dove sia scritto che "condotto
transdimensionale" sia alla settima riga della pagina 295 della prima
edizione italiana del 1969 di 2001 Odissea Nello Spazio, a parte
ovviamente questo stesso post, e poi scrivici il link...
La destinazione è descritta precisamente a pagina 327 capitolo 45
"Ricapitolazione" alle righe 24 e 25: una stella doppia, appunto quella
di cui parlavo prima, e di cui tu non ti eri manco accorto, con la tua
"superiore comprensione" rispetto alla mia presunta (da te) ignoranza
e mancanza di comprensione: infatti lo dimostra quella frase dove
dici che su Guerre Stellari per la prima volta appare un sistema
binario. Meno male che poi sarei io quello che non conosce bene
2001 Odissea nello Spazio e non ha capito quale sia la destinazione
di Bowman...
Per la precisione, la capsula di Bowman entra nella stella gigante
rossa, laddove è stato ricostruito l'appartamento dove viene a
depositarsi la capsula, schermati entrambi da campi di forza per non
essere distrutti dalla radiazioni e dal calore della stella (e se ti
vuoi attaccare anche a questo, so benissimo che anche il calore sotto
forma di raggi infrarossi è una radiazione, ma in una stella esiste
anche il calore di *convezione*; lo dico perché sospetto che tu voglia
praticare il gioco di interpretare le mie parole come ti fa più comodo,
su Usenet se ne vedono di queste cose del cazzo).
Massimo:
> Oh my God, pontifica di FS e gli è ignoto lo monolite, qui c'è bisogno di un
> rogo purificatore :-)
Valerio:
Complimenti, in poco più di una riga sei riuscito a sparare 5 cazzate.
1) Pronunci invano, anzi in modo del tutto fuori luogo, il nome del
Creatore. Ma non per tutti è peccato, questo è vero.
2) Io "pontifico".... ROTFL! :-DDD
Senti DA QUALE PULPITO viene questa predica!
3) mi è ignoto (il monolite)...
No, guarda, so pure che il monolite deriva dall'idea originaria
espressa nel racconto breve "La sentinella", sempre di Arthur Clarke,
e naturalmente a suo tempo ho pure letto quel racconto. Da cosa poi
tu dedurresti che il monolite mi sia ignoto, non lo so, forse ti fa solo
piacere deridermi e inventarti anche questa stronzata pur di farlo.
Piuttosto, tu le sai le proporzioni fra le varie dimensioni del
monolite? Magari se cerchi su Google le trovi, nel film di sicuro non
è specificato, ma nel libro invece si.
4) LO monolite... LOL!
5) "c'è bisogno di un rogo purificatore" (e me ne batto altamente il
belino se poi metti la faccina, non prima però di aver cercato di
denigrarmi e ridicolizzarmi). E che sei, un seguace di Torquemada?
>> Valerio:
>> In fondo Guerre Stellari, e me lo conferma anche quanto dice Huyg,
>> è il film che ha reso "la fantascienza" (le virgolette non sono casuali)
>> accessibile o accettabile anche da coloro che non apprezzavano
>> particolarmente quel genere.
Massimo:
> Ma cosa stai dicendo? Non confondere la fantascienza, e di conseguenza un
> pubblico che l'apprezza,con la saga di GS.
Valerio:
E' quello che dicevo anch'io quando è uscito il film, ma poi anche i
critici "puristi" hanno deciso che, quantunque sia evidente che
Guerre Stellari sia una trasposizione dei film d'azione mista fra
western e "cappa e spada" e pure Lancillotto in un'ambientazione
fantascientifica, con tutto ciò si dovesse ugualmente includere
nel genere come sua particolare espressione, invertendo il contenitore
col contenuto. Io mi sono semplicemente adeguato, ma per me, figurati,
anche ET non è un vero e proprio film di fantascienza. Fra l'altro il
concetto che Guerre Stellari abbia reso accettabile la fantascienza ad
un pubblico non orientato ad essa, non è una mia creazione, è invece
cosa scritta anni fa da un divulgatore e critico cinematografico, ora
non ricordo il nome. Se però partiamo dal presupposto che in effetti
Guerre Stellari non sia fantascienza, allora questo concetto perde
ogni validità, su questo c'è poco da discutere.
Massimo:
>Gli anni d'oro della FS sono da decenni ormai alle spalle,
Valerio:
Non esageriamo... decenni... i migliori film di FS secondo te sono
quelli degli anni '50? E' vero che ce n'erano di buoni, come
"La cosa da un altro mondo", "Ultimatum alla Terra", "Il pianeta
proibito", "La guerra dei Mondi", "L'invasione degli Ultracorpi" etc.,
ma nulla all'altezza di un 2001 Odissea nello Spazio. Anche il pianeta
delle scimmie è del 1968, e tutto sommato negli anni '70 prima di Guerre
Stellari qualcosa di decoroso nel fim di FS s'era visto... ad esempio
"Zardoz" con Sean Connery, del 1974. E DOPO Guerre Stellari, non è che
sia uscita solo spazzatura nei film di fantascienza. La reinvenzione del
mostro alieno di Alien, appunto, del 1979, ad esempio. E soprattutto
Blade Runner del 1982. Ho già detto quale sia poi stato il difetto del
film di FS a partire dagli anni '80: troppe volte ci si affida più agli
effetti speciali o alle azioni mirabolanti che alle idee vere e proprie.
Cio' non toglie che le eccezioni vi sono, vedi ad esempio "Gattaca".
Massimo:
> la fortuna di GS dipese dal budget della produzione e soprattutto dalla sua
> enorme, martellante pubblicita mondiale avvenuta nel 76/77, che ne ha
> alimentato il mito prima ancora che il film uscisse nelle sale. GS è un film
> di cappa e spada, il Bene contro il Male, è un western, manca il fido
> destriero ma è presente la scalcagnata astronave che mai tradisce, è
> Lancillotto del Lago con l'armatura, insomma ... non è la fantascienza.
Valerio:
Che è appunto quello che ho detto io quando è uscito il film. Il
problema è che "ufficialmente" viene considerato un film di
fantascienza. Per me, non ho alcun problema a depennarlo dalla lista
dei film del genere.
Ma poi, che senso ha alimentare una flame per una frase che avevo detto
molti post fa, ossia:
>>Valerio HT di molti post orsono
>>Anche per la FS per adolescenti o peggio ancora per bambini non ho
>>grande interesse, quindi ho visto ma non mi piacciono particolarmente
>>la serie di Guerre Stellari (favole fantascientifiche d'azione per
>>adolescenti, siamo lontanissimi dallo splendido STALKER di cui parlava
>>Mazapegul), e neppure cose tipo ET.
Valerio HT:
E che diamine, siamo arrivati al punto che tu hai cercato di
ridicolizzarmi e farmi passare per uno che parla tanto di FS ma in
realtà non sa un belino manco di 2001 Odissea Nello Spazio:
ma dico, sembra quasi che io abbia offeso la tua fidanzata!
Huyg almeno si è dimostrato meno "passionale" e anche più rispettoso.
Io di solito lo sono abbastanza, rispettoso, ma quando vedo questi
tipi di giochetti del cazzo come quello che tu hai cercato di fare, mi
rompo un po' il belino. Facciamola finita, son ben altre le cose nella
vita per cui occorre combattere.
Comunque è curioso cotanto furore per difendere a spada tratta
Guerre Stellari, mentre nessuno si è preso la briga di difendere
manco con una parola ET... si vede che al disopra dei 12 anni
forse di quel film importa poco?
> la difficolta' non fa il capolavoro. film come "Umberto D.", "La
> Strada", "Roma Città Aperta", "I Pugni In Tasca" ... rimangono
> capolavori insuperati (Ultraviolet e Huyg, evitateli se potete ;-).
Valerio HT:
Esprimo il mio totale consenso... e non solo la difficoltà, neppure
il budget fa il capolavoro: per girare "Umberto D." o "La strada"
non è stato necessario spendere, in valuta equivalente odierna,
decine di milioni di dollari. E ora a volte anche con quei budget
riescono a far uscire della gran puttanate...
> L'artista quindi come strumento dell'arte ... un concetto interessante...
Valerio HT:
E' vero, ma non è stato Carmelo Bene ad inventarlo: risale come minimo
ai primi decenni dell'800, quando qualche entusiasta di Beethoven disse
proprio la stessa cosa riguardo alla musica del grande maestro.
Svarion:
> ahia, non vorrai svegliare Vandario con la tesi "Successo-Validità
> dell'Opera" :-) ???
Valerio HT:
Per carità... Vandario è persona a mio avviso molto decorosa, è educato,
sa ascoltare (o leggere) oltre a scrivere, è edotto sulla economia;
beninteso è sempre bene accolto su questo NG, però quando tira fuori
la sua tesi (che poi è piuttosto simile a quella di Auriga), vien da
sospirare. ;-)
Svarion:
> Ricordo comunque che molti artisti, da Michelangelo a Mozart, tanto per
> citarne
> alcuni, hanno creato molte opere anche perchè pagati, cioè per guadagnarsi
> la pagnotta.
Valerio HT:
Diciamo pure che era la situazione normale, più che l'eccezione... anche
Leonardo da Vinci e Bach hanno fatto la stessa cosa. E nessuno se n'è
scandalizzato. Forse qualcuno preferirebbe che gli artisti muoiano di
stenti come è successo a Modigliani?
Svarion:
> Mi sono espresso male ... Conosco gente che fanno i "radical chic" ...
> Magari non capiscono un cazzo ma ti parlano di film "impossibili" solo
> perchè la critica i definisce capolavori ed è cool parlarne e vederli al
> cineforum, ...... salvo poi, nel buio dei salotti delle case,
> al riparo da occhi indiscretti, guardarsi Vacanze di Natale con pop corn e
> cocacola :-)
Valerio HT:
Uh, ce ne sono ancora tanti? Nei decenni passati ne ho conosciuti
parecchi tipi del genere...
> Massimo:
>> Ma cosa stai dicendo? Non confondere la fantascienza, e di conseguenza un
>> pubblico che l'apprezza,con la saga di GS.
Valerio HT:
Ho già detto che in linea di principio posso essere d'accordo, anche
perché quello che tu dici ora io lo dicevo nel 1977-78.
Comunque, t'invito a leggerti la recensione di Tullio Kezich, uno dei
più quotati critici cinematografici. La recensione risale all'epoca
dell'uscita del film, eccola qui:
http://www.mymovies.it/dizionario/critica.asp?id=53867
opsss
hai ragione!!! :#D
Però cmq quella credo sia stata l' unica (e se non l'unica quasi) volta in
cui ti è venuto da commentare i miei posts (oh, è solo una mera e serena
constatazione, eh... mi rendo conto che per te sono troppo leggeri...
neanch' io, per il motivo opposto, mi cago i tuoi posts qndo parlano di Roio
:-ppp :-D!)
> allo stesso modo, un film intelligente mi fa pensare che in giro ci sia
> anche gente intelligente, allora mi sento meglio, non importa se il film
> era allegro o deprimente.
questa in effetti è un' ottima considerazione :-)
> >
> > vabbhè ma in qlcosa bisogna pure mediare nella vita in comunione, no?
;-)
>
> capita anche a me, Harry Potter, arrgh! :-)
:-DDDD
per fortuna su questo io e la mia dolce metà nno abbiamo problemi...
(ma per far contenta la moglie o i figli??)
ciao :-)
> > > ALLARME SACRILEGIO! CODICE ROSSO!! CODICE ROSSO!!!
> >
> > Valerio HT:
> > ... Ah Lorè... già me parevi quasi un regazzino quanno t'enfervoravi
> > per Kuin e Tiziano Ferro, mo' salta fuori che pure per il cinema c'hai
> > i gusti da 14enne? ;-PPP
> >
> > Saluti
> > (e non scordarti di vedere l'ultimo film di Henry Potter, eh? ;-P ).
>
> PER CARITA'!
> No, Harry Potter no. Se c'è un libro/film/fenomeno di costume che proprio
> non ha MAI, neanche per un secondo, acceso la mia curiosità, quello è
> proprio Harry Potter.
Consiglio spassionato: i film del maghetto sono simpatici, io ci darei una
occhiata.
Su ET sono pronto alle barricate. E' stato il primo film che ho visto al
cinema in vita mia. E' un pezzo di anima. Intoccabile.
Oddìo, in realtà il primo fu "Fantasia" della Disney, ma, data l'età,
crollai addormentato ai primi minuti per svegliarmi solo alla fine. Curioso,
poi, il fatto che è diventato uno dei miei films preferiti in assoluto.
Hm.
Dici che posso cominciare in corsa o devo iniziare dal primo?
Ah, parentesi.
Ai tempi adorai anche "Incontri Ravvicinati Del Terzo Tipo". Ora è una vita
e mezzo che non lo vedo, sicuramente mai visto in età "adulta", però ne
serbo un ricordo splendido.
Tu che ne dici?
> > >> Anche per la FS per adolescenti o peggio ancora per bambini non ho
> > >> grande interesse, quindi ho visto ma non mi piacciono particolarmente
> > >> la serie di Guerre Stellari (favole fantascientifiche d'azione per
> > >> adolescenti, siamo lontanissimi dallo splendido STALKER di cui parlava
> > >> Mazapegul), e neppure cose tipo ET.
> > >
> > > ALLARME SACRILEGIO! ALLARME SACRILEGIO!!
> >
> > Eh no.. io sono d'accordo col vate. Manco a me Guerre Stellari ha mai
> fatto
> > rizzare i capelli cosa che invece è accaduta per 2001 direi un 2000 volte.
>
> ALLARME SACRILEGIO! CODICE ROSSO!! CODICE ROSSO!!!
Georgie boy meriterebbe il girone più trucido dell'inferno: ci ha rovinato
l'età adulta con una seconda (prima?) trilogia totalmente idiota dopo averci
deliziato l'infanzia con una prima (seconda?) trilogia altrettanto idiota.
Ribatto con una domanda da un milione di dollari: per GS è meglio iniziare dal
primo (quarto) o dal quarto (primo)? O magari dal secondo (quinto) o dal
quinto (secondo)? etc...
Prevedo un flammone che nemmeno la famosa scenetta di Clerks ... ;)
PS. Il maghetto va in ordine cronologico, ekkekkazz!
> su Usenet se ne vedono di queste cose del cazzo).
Non hai capito un cazzo del film. e nemmeno del libro. L'hai letto o lo
tieni come base d'appoggio alla polvere?
> 1) Pronunci invano, anzi in modo del tutto fuori luogo, il nome del
> Creatore. Ma non per tutti è peccato, questo è vero.
Lo invoco. Oh my God è un'invocazione, perchè veda e provveda e ti instilli
barlumi di saggezza. Ma tu vuoi farla fuori del vasino, e più che saggezza
dimostri problemi alla prostata :-)
>mi rompo un po' il belino. Facciamola finita, son ben altre le cose nella
> vita per cui occorre combattere.
Se avessi espresso la tua opinione del cazzo, tipo non mi mi pace GS,
apprezzo Giovannona coscialunga, La corazzata Potionkin, Quel gran pezzo
dell'Ubalda, ci saremmo fatti due risate e tutto finiva li.
Ma tu adoti fare lo sborone anche quando non ti compete, posti infinite
liste di autori di FS, enunci urbi et orbi la quantità di libri letti e film
visti. 11kb per non dire nulla.
>ET... si vede che al disopra dei 12 anni
> forse di quel film importa poco?
> Saluti
Simpatico..... carino......di Cip e Ciop allegri esploratori, che ne pensi ?
Baci ed abbracci
p.s Tullio Kezich? Un comunista del cazzo. La sua critica ha valore, per
me, prossimo allo zero assoluto.
> > >>Valerio HT:
> > >>... a Roger Zelazny,
> >
> > Huyg:
> > > Uff... dopo tanto vuoto, quest'ultimo lo conosco! Ho pure letto mezzo
> libro
> > > suo!
> >
> > Valerio HT:
> > Perché poi ti sei rotto il belino di leggere... ;-DDD
>
> Sì, mi ha stancato un po'.
In ordine di difficoltà: leggiti l'ottimo "Fanteria dello Spazio" di Henlein
(stendiamo un velo pietoso sull'adattamento di Verhoven per il grande
schermo), "Neuromancer" di Gibson e "dune" di zio Frank Herbert (capolavoro).
> Quando ce ne accorgiamo e cerchiamo di contattarli, cazzo, siamo arrivati in
> ritardo, la razza aliena si è estinta. Ma non tutto è perduto :-)
Confesso di non aver letto i libri di Clarke, ma questa mi giunge
completamente nuova.
> Quando ce ne accorgiamo e cerchiamo di contattarli, cazzo,
> > su Usenet se ne vedono di queste cose del cazzo).
> Non hai capito un cazzo del film.
> Se avessi espresso la tua opinione del cazzo
> p.s Tullio Kezich? Un comunista del cazzo
Un campionario ciceroniano di retorica ....
Ma manKo per il cazz, ma d'altra parte 5 minuti prima (o dopo?) ero scoppiato
in fragorose risate vedendo come quel decerebrato di Lucas avesse ridotto il
momento topico della saga, l'ingabbiamento di Fener nella tuta, a un momento
degno di Frankenstein Junior.
"E' morta"
"Nooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo"
rotfl
Ma non ne avevamo parlato una volta proprio io e te? Non ricordo se sul NG
(Google non ne ha traccia) oppure in chat, ma ricordo di averti chiesto
l'opinione, perché l'allora mia donna era proprio digiuna (come del resto lo
č l'attuale, con la differenza che l'attuale lo č per scelta...) e non
sapevo come procedere.
Boh, io come idea comincerei da "Una Nuova Speranza", per il semplice fatto
che Episode I, II e III sono talmente infarciti di clins d'oeil verso i IV,
V e VI da renderli, a mio parere, incomprensibili (o comunque meno
intriganti) senza sapere cosa succederŕ dopo.
Perň anche l'ordine "storico" avrebbe il suo porco perché.