> D'accordo
Anch'io allora avvertivo quella rabbia di rivalsa che adesso sento scorrere
sui byte di Internet. Altri mi hanno criticato ed attribuito frasi non
esatte. L'Espresso in un'intervista di qualche giorno fa, ha scritto che
voglio ridimensionare il mito di Battisti. Troppo buoni, se avessi questo
potere. La verita' e' che io voglio ridimensionare tutti i miti perché
spesso "i miti" si scordano che noi esistiamo e che l'emozioni
nascono dai nostri ricordi, dal nostro vissuto, dalla nostra sensibilità e
dalle nostre immagini. Siamo importanti e in gioco quanto loro.
> D'accordo
La poesia è un ponte tra due misteri: quello del poeta e quello del
lettore. Non trattiamo Mogol Battisti o peggio Panella come
Guelfi-Ghibellini, Montecchi-Capuleti, Coppi-Bartali Rivera-Mazzola e altre
datate dispute storiche.
> D'accordo
Io non amo cieli difficili e non capisco perché una canzone (peraltro con
una melodia splendida) debba esordire con : "non penso quindi tu sei" .
Cos'è il contrario del cartesiano "cogito, ergo sum (penso quindi
esisto)"?
> Problemi suoi
"L'usignolo rauco" è sempre stato nel mio intimo, avevo tutti i
suoi dischi ed anche gli spartiti (dispersi da una moglie sciagurata,
dispersa anch'essa). Poi un giorno lo incontrai alla motorizzazione; ero in
adorazione e gli chiesi un autografo. Immaginate quello che è successo
anche se in fondo non è importante. Da allora capii la differenza che
intercorre tra artisti e uomini ed imparai ad apprezzare più i primi che i
secondi. Non posso dilungarmi per mail ma lo farei volentieri. Concludo
solo dicendo che la prima stesura di Umanamente uomo è stata depositata
alla SIAE verso l'ottobre 1997 quando il buon Lucio era ancora tra noi.
> Va bene
Poi spiegatemi una cosa: noi piccoli autori veniamo accusati di
speculazione sui personaggi per quattro soldi che escono fuori dal mondo
dell'editoria (basta informarsi); io per altro ho devoluto il 50% al Centro
Europeo di Toscolano per borse di studio autori. Poi chi manda in giro certe
accuse passa alla BMG RICORDI a ritirare assegni miliardari. Che strano
paese è il nostro.
> Ma perchè chiede a noi queste cose se ha già individuato la causa ? Vada a
chiederlo a chi manda in giro certe accuse e poi passa alla BMG RICORDI a
ritirare assegni miliardari.
Se volete potete visitare il sito www.mogol.it ma Vi prego non dite che
faccio pubblicità, risparmiatemi e soprattutto risparmiatelo alla vostra
intelligenza.
> Se è per questo mi risparmio anche il fatto di visitare il sito
Con affetto Giammario Fontana
> Ricambio
P.S.
Mario Luzzatto Fegiz non è un trombone;
> Fanfarone forse va meglio ?
smettiamola di tagliare le persone come si fa con i sigari prima di
fumarli.
> Ecco mi dispiace : questo è l'unico passo che non condivido. Innanzi tutto
questa frase la vada a dire al Signor Luzzatto per come ha trattato Battisti
e consorte nel dopo Mogol (perchè vede verba volant scripta manent, carta
canta ed io ho le prove documentate di quel che affermo : altro non sono che
gli articoli del suddetto giornalista e di molti altri). A questo proposito
anzi mi riprometto di postare su questo NG la lista di proscrizione (Silla
docet...) dei giornalisti (vero Zampa, G.Romana e soci ?).
Ci vorrebbe un altro libro per raccontare le "vere storie", quelle che
nessuno ti pubblica.
< Forza e coraggio, noi siamo qua ad aspettare...
Questa notte ascolto "Ciao" di Lucio Dalla. Mi piace anche se il testo non
lo sento: "e la colpa non so di chi".
> Invece a me non è piaciuto il fatto che il giorno 09-09-1999 alle 20.20 su
Rai Uno sia stato mandato in onda quel video promozionale con Dalla e
Mollica (quanto mi sta antipatico, però è solo una sensazione magari
conoscendolo è l'opposto) dal titolo "Ciao Lucio" senza neanche un ricordo
su Battisti).
... nell'imporre Lucio alla casa discografica nulla questio (ovviamente è
nulla quaestio) ma certamente...
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Non ditemi di scrivere al CET, già fatto...
Non ho ricevuto e mail dall'autore del libro con Mogol.
Da quanto letto mi pare segnato dall'episodio dell'autografo
irreversibilmente.
Invitiamolo a dimenticarsi le melodie di Lucio e a leggersi le liriche,
liriche ah ah ah ah,di Mogol, alla luce, ma che dico alla luce, al buio
della mancanza di musica.Si renderà conto che non danno poi quelle grandi
emozioni.
Paragonarlo a Leopardi poi......
Se fosse vero che Mogol è un grande poeta ci sarebbe qualcuno che
parlerebbe di qualche sua canzone scritta con altri autori.Senza Lucio i
testi di Mogol si sgonfiano.
Se ne renda conto una volta per tutte.
La prima canzone dle paroliere Mogol che mi vine in mente
Innocenti evasioni
Che sensazione di leggera follia
1)Come possa essere leggera la follia rimane un mistero
sta colorando l'anima mia
2)Che l'anima esista sono rimasti Mogol e l'autore in questione a crederlo
immaginando
3)Immaginando cosa?
preparo il cuscino qualcuno
E' già nell'aria qualcuno
4)Paperinik?
Il giradischi , le luci rosse poi
5)Serata Hard?
Sorrido intanto che fumo
6)Siamo di fronte a poesia colta, con uso spregiudicato della lingua
italiana
Non si faccia troppe domande sul Non penso quindi tu sei e si faccia
domande sulla poesia
Simone Dalle Crode <sim...@libero.it> wrote in message
h15J3.16283$nP6.1...@typhoon.libero.it...
Simone Dalle Crode ha scritto nel messaggio ...
Se vuoi continuo.
Clinco Roberto <clinco....@iol.it> scritto nell'articolo
<37F5A3F6...@iol.it>...
> ...Che pena provo per te...credimi, senza rancore, ma dai commenti così
> "meccanici" ai testi di Mogol capisco che tu non hai mai avuto la fortuna
di
> viverle quelle "Innocenti evasioni", altrimenti non avresti scritto
queste
> cose.
Dato che hai scritto senza rancore vedrò di risponderti in maniera soft
Le Innocenti evasioni che tu hai vissuto , e che hanno vissuto tutti , non
c'entrano un emerito fico ciucciato con la poesia .Almeno per come intende
la poesia Fontana.
Visto che sei così perentorio nel testimoniare la tua subitanea pena
provata ,sei pregato di essere altrettanto celere nello spiegare perché
Innocenti evasioni da un punto di vista formale può essere ritenuta poesia
e Don Giovanni no.
> L'aver vissuto in modo intenso e travolgente i miei 20 anni mi ha
trasmesso
> sensazioni completamente opposte alle tue ascoltando quelle "Innocenti
> evasioni".
E' evidente che hai equivocato.
La poesia di Don Giovanni non sta nel contenuto.
Ma sicuramente la poesia , ma non è poesia, di Innocenti evasioni non sta
nella sua forma.
Per fare un aautentica poesia non basta il contenuto.Non basta cioè che si
riferisca a emozioni, sensazioni o altro.Ci vuole anche la forma.Ora dove
sia la forma poetica di Innocenti evasioni ti prego di spiegarmelo.Così
come potresti spiegare dove sta la forma poetica in tutto il resto della
produzione mogoliana.
Invece nella produzione di Panella i testi stanno in piedi anche da
soli.Senza bisogno di accordi in minore , maggiore o in settima aumentata
che gli diano vita.
Il contenuto ce lo puoi trovare lo stesso.
Ti sembra logico , parlo di logica elementare, criticare il senso logico di
una canzone e incensare altri testi che ad un attento esame superficiale
di logico non hanno nulla?
Se vuoi continuo ...
> Il testo rimane l'anima delle canzoni.
Bene.Allora per fare una grande canzone basta che mi metta a musicare una
grande poesia .
Quindi La nebbia agli irti colli di Fiorello è un capolavoro.
Retorica di sinistra degli anni 70(con tutto il rispetto per la sinistra)
> Ricorda che Gianni Morandi era "finito" prima di fare un disco con Mogol.
Perché adesso cos'è?Un artista?
> "Cervo a primavera" ha cambiato completamente il modo di cantare di
Riccardo
> Cocciante.
E infatti tutti si ricordano le perime canzoni di Riccardo Cocciante e non
le puttanate tipo passeggiando in biciclcetta
> Mogol mi ha fatto comprare il primo disco di Celentano della mia vita.
>
Non ne resterà una di quelle canzoni.Continueranno tutti a cantare Azzurro,
Una carezza in un pugno , Storia d'amore.
E l'obiezione : ma anche di Battisti continueranno a cantare Mi ritorni in
mente e non La metro, non si regge.Perché chi ha ascoltato bene l'ultima
produzione continuera a cantarla.E' lapalissaiano che chi non la ascoltata
non la può cantare.
Ma l'hai ascoltato bene quell'album?La Gelosia sembra Susanna accelerata.
>Visto che sei così perentorio nel testimoniare la tua subitanea pena
>provata ,sei pregato di essere altrettanto celere nello spiegare perché
>Innocenti evasioni da un punto di vista formale può essere ritenuta poesia
>e Don Giovanni no.
>
>
A me paiono entrambe dei gioiellini. Pur essendo un fautore delle votazioni,
se dovessi scegliere il testo "migliore" sarei in difficoltà. Forse sono due
cose diverse, il cui tradimento dipende anche dall'umore del momento.
Secondo voi è più alto un grattacielo o è più veloce un cavallo?
Ciao!
Renato
car...@bicnet.it
Che ora è, che ora è
manca poco, pochissimo ormai
abbracciami e dopo vai
è già tardi preparati...
Sei già via, sei già sua
ti è passata una nuvola
sulla fronte, nella mente
su quegli occhi sfuggevoli
Ma dove vai, ma dove sei?
già seduta su un taxi
oppure sei già a casa tua
che prepari la cena
o sulla poltrona di un cinema
mentre vedi le immagini
di questa vita...
Senza luce
frettolosa ed umiliante, stressante
senza pace
che consuma il nostro amore...
scusa se mi sono trasformato in pseudo-paroliere, ma quanto sopra è
parte del testo di una canzone (così come me la rammento) che Mogol
scrisse a Cocciante.
Non mi pare sia un testo scadente, mi sembra il seguito di "Prendila
così".
Mi fa piacere, intanto, che tu non te la sia presa per quanto detto
prima, anche perchè non era quello che volevo.
Io non credo, e non ci crede nemmeno Lui, che Mogol sia un Poeta. Semplicemente
è una persona che scrive in un modo che a me provoca qualcosa dentro,
così come Panella, anche se in modo diverso.
Mogol è riuscito a rimanere con la mente giovane riuscendo a
non farsi travolgere dalla vita, che a volte ti cambia e ti indurisce anche
se non vuoi.
Panella è "l'esperimento inarrivabile". Colui che non riesci
a definire..Credi di aver capito qualcosa, lo metti all'angolo, ma Lui
niente! Riesce sempre a trovar uno spiraglio nella tua mente e scappa via.
Tu ti accorgi di esser ancora lì ad inseguire un'idea, senza
sapere se è quella la tua.
Panella ti assale, travolge la tua mente e ti lascia lì, inebetito,
a pensare se davvero anche tu hai masticato mai una tuta da ginnastica
oppure hai dovuto fare degli esercizi obbligatori estetici.
Io davvero non so se una canzone può cominciare con "Perchè
non sei una mela", ma anche in una bella mela rossa a volte ci trovi delle
sorprese.
Ieri sera guardavo Titanic e mi tornavano alla mente i "piroscafi che
affondano elegantemente in mare, con tutte le luci accese".
Lucio Battisti è stato l'una e l'altra cosa, il piroscafo e la mela.
Mogol la mela, Panella il piroscafo?
Cordialmente.
tideo wrote:
Clinco Roberto <clinco....@iol.it> scritto nell'articolo
<37F5A3F6...@iol.it>...
> ...Che pena provo per te...credimi, senza rancore, ma dai commenti così
> "meccanici" ai testi di Mogol capisco che tu non hai mai avuto la fortuna
di
> viverle quelle "Innocenti evasioni", altrimenti non avresti scritto
queste
> cose.
Dato che hai scritto senza rancore vedrò di risponderti in maniera soft
Le Innocenti evasioni che tu hai vissuto , e che hanno vissuto tutti , non
c'entrano un emerito fico ciucciato con la poesia .Almeno per come intende
la poesia Fontana.
Visto che sei così perentorio nel testimoniare la tua subitanea pena
provata ,sei pregato di essere altrettanto celere nello spiegare perché
Innocenti evasioni da un punto di vista formale può essere ritenuta poesia
e Don Giovanni no.
> L'aver vissuto in modo intenso e travolgente i miei 20 anni mi ha
Ciao
tideo ha scritto nel messaggio
Krapp kr...@freemail.it
http://members.xoom.com/u2classifica/
pekorone di peluches di Tupy