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La canzone passò del tutto inosservata quando fu interpretata a fine '67 per
la prima volta dal complesso "I Balordi". Tale gruppo era specializzato in
canzoni surreali e predemenziali (Elio e le Storie Tese ante litteram).
Battisti la incise poi nel gennaio '69 come lato B del suo singolo sanremese
"Un'avventura". L'arrangiamento, curato con Giampiero Reverberi, riuscì a
mettere in evidenza la voce e venne pure alleggerita la parte strumentale
utilizzando solo una chitarra acustica e una sezione d'archi.
E' la storia di un probabile tradimento riferito da un amico a "lui" che non
ammette possa essere avvenuto perché Francesca è sempre stata fedele ed
è sempre stata felice.
Il brano si chiude con una coda strumentale di quasi due minuti nella quale
entrano in scena basso, batteria e chitarra elettrica dimostrando, se ce ne
fosse bisogno, la meticolosità e la voglia di soluzioni nuove da parte del
cantautore reatino.
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gia',fino a poco tempo fa,neanche io lo sapevo:pero'sarei curioso di
conoscerla,questa versione.
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> Non sapevo che i primi ad incidere "Non e' Francesca"
> erano stati "I Balordi". Leggete qua' sotto. Senz'altro lo
> avrete pure detto nell'NG, ma mi e' sfuggito.
Ciao Paolo... a dirla tutta la canzone ha girato parecchio prima di trovare
una sistemazione definitiva: infatti già verso la fine dell'estate del '66
(stando alla testimonianza di Beppe Carletti raccolta da Ceri) era stata
offerta in un primo momento ai Nomadi (mentre in Matano/Neri risulta che il
gruppo modenese abbia ascoltato il nastro nel dicembre di quell'anno). I
Nomadi, su precisa richiesta di Mogol, rifiutarono dato che avevano ormai
deciso di sposare l'opera di Guccini ; Battisti e Rapetti pensarono allora a
Roby come interprete del brano (forse anche perchè Lucio, in segno di
riconoscenza, voleva in qualche modo sdebitarsi dell'aiuto e dei consigli di
Matano) e gli proposero di portare la canzone a Un disco per l'estate del
'67. Sorsero però dei problemi con la casa discografica (la Durium) di
Matano che nel frattempo aveva già registrato il provino con
l'accompagnamento di Pasquale Canzi (il Packy dei Nuovi Angeli). La canzone
fu quindi affidata (nonostante l'interessamento/mediazione di Mogol con il
presidente della Durium), per volere del direttore artistico, al gruppo dei
Balordi. Piccola curiosità: nel provino realizzato da Lucio per il gruppo
demenziale il vestito di Francesca non era rosso ma bianco :) Alla
successiva registrazione live della versione "balorda" partecipò lo stesso
Battisti, agli arrangiamenti e suonando il basso (fu sua anche l'idea di
quella introduzione vocale). Ti riporto cosa racconta in merito il sito
ufficiale dei Balordi in due sezioni distinte:
1-
L'incontro con Lucio Battisti si svolse in modo semplice. Ricordo Battisti
sorridente e cordiale. Probabilmente era contento che gli incidessimo una
canzone: fu molto alla mano, anche in sala di incisione... Durante la
registrazione lo stato d'animo era una sorta di eccitazione produttiva.
Eravamo tutti molto concentrati, alla ricerca delle soluzioni musicali più
efficaci, ma al tempo stesso lavoravamo rilassati. Procedevamo liberamente e
costruivamo l'arrangiamento man mano, improvvisando e provando...e quando
riascoltammo il risultato, pensammo di aver fatto un buon lavoro.
Nell'aprile del 1998 (Battisti era vivo), conobbi Luciano Ceri, autore di
"Lucio Battisti - Pensieri e parole - Una discografia commentata".
Curiosamente non aveva mai incontrato Battisti di persona e mi chiese se
effettivamente fosse di carattere scontroso. Mi chiese anche perché
incidemmo Non è Francesca in modo così diverso dalla versione dell'autore.
Aveva scritto che non riuscimmo a far risplendere la piccola pietra preziosa
che ci era capitata per le mani, arrangiando Non è Francesca con
un'eccessiva presenza di basso, batteria e chitarra elettrica... Per quanto
riguardava il basso, ero tranquillo: Non è Francesca è l'unico nostro disco
in cui il basso non lo suono. Lo suona Battisti. Ma fu tutta la canzone a
essere stata incisa da noi e da lui, insieme. Se fosse stato scontento era
nella condizione di modificare la nostra interpretazione in ogni momento.
Era in sala d'incisione con noi e l'arrangiamento lo facemmo con lui (o lui
con noi)...e così anche la registrazione. Battisti lavorava alla nostra
versione di Non è Francesca proprio perché saremmo stati noi a uscire col
disco e a lanciarla (era successo per altre sue canzoni con altri cantanti).
Non è Francesca sarebbe stata dei Balordi, non di Lucio Battisti. Così come
Uno in più fu di Riki Maiocchi e 29 settembre dell'Equipe 84... Purtroppo
del nostro disco furono stampate solo le prime copie... Dopo un anno
Battisti riportò Non è Francesca in sala d'incisione, interpretandola
personalmente in modo diverso. Sarebbe stato inconcepibile il contrario.
Aveva una fervida fantasia musicale, era in un periodo di massima creatività
(in quegli anni scrisse gli innumerevoli successi che costruirono il suo
mito)... forse, molto semplicemente Non è Francesca, così come l'incise...
l'avrà sentita più sua. Così come un anno prima sentì più nostra la versione
che realizzammo insieme. Ceri aveva scritto anche che la nostra versione
passò praticamente inosservata e che le ragioni del flop erano da ricercare
nello scarso seguito di cui godevamo. Più recentemente c'è chi ha scritto
che la nostra versione fu balorda, come il nome, liquidando così
un'incisione che forse non ha mai sentito (il fatto che il nostro disco non
abbia avuto successo probabilmente basta a giustificarne la stroncatura)...
Ma fu davvero un flop? Ricostruendo la nostra storia, (conservati da Beppe)
ho ritrovato e scoperto molti articoli sui Balordi. La stampa si occupò
sempre di noi ogni volta che uscì un nostro disco; la Durium ci sosteneva
con pagine di pubblicità... Di Non è Francesca... Nulla. Ci sono articoli
anche della successiva formazione dei Balordi, passati alla Carosello, ma di
Non è Francesca non c'è un solo accenno. I Balordi si sciolsero quando io
partii per il servizio militare. La Durium sostanzialmente non distribuì il
disco. L'operazione Non è Francesca fu un flop, ancor più lo fu il mio anno
in caserma... ma il disco? Non gli fu concessa in realtà la possibilità di
verificarlo. E non era male...
2-
Era passato solo un anno dalla nostra prima incisione e già pensavamo al
quarto singolo. In più era in programma la realizzazione di un 33 giri, che
si sarebbe chiamato Mondo Balordo... In un anno ci eravamo fatti conoscere,
avevamo presentato in televisione tutti i nostri 45 giri, avevamo
partecipato al Festivalbar, all'Oscar della Canzone, al Festival di Napoli e
alla tournèe degli Animals... Cercavamo un brano che potesse entrare in
classifica e rappresentare il nostro primo grande successo... Avevo in mente
una canzone che avrebbe potuto riecheggiare atmosfere barocche, (in quel
periodo i Procol Harum erano in vetta a tutte le classifiche mondiali); ero
anche riuscito a coinvolgere per la prima volta in una collaborazione un
autore "vero", Ricky Gianco... Luciano Giacotto nel frattempo ci propose di
incidere una canzone di Lucio Battisti. Era un autore italiano e il brano
era originale, non una "cover". Andava bene. Come cantante Battisti era
ancora sconosciuto, ma aveva già scritto canzoni di successo interpretate da
altri: Uno in più, per Riki Maiocchi; Per una lira, data ai Ribelli; e 29
settembre, all'Equipe 84... Avremmo potuto scegliere tra due canzoni. Ci fu
dato un disco di prova con Aspettando domani e Non è Francesca cantate da
Battisti, con la sola chitarra. Autore dei testi Mogol. A me sembravano
buone entrambe e non so dire come si arrivò a scegliere tra le due.
Aspettando domani era comunque più triste... Per incontrare Battisti, quando
già era stata scelta Non è Francesca, decidemmo di portarlo in cantina. Casa
nostra (mia e d'Andrea), era in centro, ma era piccola...al terzo piano,
senza ascensore. In cantina avevamo realizzato un servizio fotografico, le
cui foto erano apparse su alcune riviste. La prima cartolina ufficiale del
complesso era stata scattata in cantina... Insomma: la casa non era
adeguata, la cantina sì. Anche se per scendere c'era una scala lunga e
ripida, al buio...e al primo gradino si era investiti da un forte odore di
muffa...Avevamo portato un filo elettrico dal terzo piano, ma serviva a
illuminare l'interno, e la nostra cantina era l'ultima, in fondo a un
corridoio nero... Io e Bruno avevamo diciannove anni, Andrea e Beppe
ventuno, Lucio Battisti ventiquattro. Battisti sedette, con la chitarra,
sulla panca di destra e noi intorno...
In sala d'incisione, per la prima volta, eravamo in cinque, e il quinto
elemento, oltre ad essere l'autore del brano, sapeva suonare e aveva molta
fantasia... Stimavamo Battisti come musicista. Di persona lo scoprimmo
sorridente, pieno d'entusiasmo e capace di elaborare continue idee
musicali... L'arrangiamento di Non è Francesca nacque così, con Battisti che
passava da uno strumento all'altro, provando un arpeggio alla chitarra o una
frase del basso... Ideò il motivo iniziale, quel "La la la..." che apre la
nostra versione e quando fu il momento di cantare, cantò in coro con noi ...
La parte del basso era talmente sua, che mi sembrò naturale "lasciargliela"
suonare. In quegli stessi giorni l'Equipe 84 stava registrando (o aveva
appena terminato di registrare) un'altra sua canzone: Nel cuore nell'anima.
Tralascio di parlare del ginepraio di versioni fattone dalla Formula Tre ;-)
L'ho letta tutta d'un fiato, complimenti per la completezza e dei
particolari.
> Tralascio di parlare del ginepraio di versioni fattone dalla Formula Tre
;-)
Non gli e' riuscita molto bene, io ce l'ho, ma e' insipida, nuda...
Una bella canzone dipende sempre da come la si canta e dalla "coreografia"
musicale
e in questo Battisti non lo supera nessuno. Ecco perche' e' sempre stato un
genio !
Ciao e grazie.
Paolo.
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> Se non ricordo male,
> ma badate bene che la mia balordaggine si esprime
> proprio nella memoria....
> avevo visto una specie di video della versione
> di Francesca dei Balordi con loro che suonavano su una
> barca vestiti in modo pittoresco con strumenti musicali
> ancor piu' pittoreschi....
> O forse potevano essere delle immagini dei Balordi montate
> con la loro versione della canzone...
> Comunque ricordo che la canzone aveva un impatto del tutto diverso
> da quella che poi fu la GRANDISSIMA versione di Lucio.
> Baci, NicQ
E' vero: non so però nemmeno io se era una clip proprio per Non è Francesca
oppure se è stata usata come accompagnamento d'immagini (non avevo seguito
bene le labiali).