Cosa può avere in comune uno come Rino Gaetano con Battisti? Forse nulla, a
parte di aver contribuito alla colonna sonora degli anni '70 e di essere
entrambi personaggi difficimente collocabili negli schemi di quegli anni.
Un'altra cosa in comune comunque c'è, una collaborazione con Mogol risalente
al 1979 "Resta vile maschio dove vai". Ascoltatela possibilmente dopo
"Perché no", l'effetto è esilarante!
Ciao,
Giovanni
--
Pires "Non Penso Quindi Tu Sei, Questo Mi Conquista.L'Artista Non Sono Io
Sono Il Suo Fumista"
Giovanni Golino <ggo...@nospam.hotmail.com> wrote in message
Z%g17.12714$D03.4...@news.infostrada.it...
Perfettamente d'accordo su quanto scrivi. C'è un'altra cosa che in parte
accomuna Battisti e Gaetano: nel 1979 venne registrato un 45 giri a nome
Rino Gaetano e Anna Oxa dove sul lato A doveva finire "Il leone e la
gallina" e sul lato B "Ad esempio a me piace il sud" entrambe canntate
benissimo ma rimaste inedite. (La base della prima venne usata quasi uguale
da Bruno Lauzi nel 1980 per un suo mini album)
Ciao
>
>
Rino è davvero un MITO. Mi scoccia usare questo termine giovanilistico..
ormai è tutto "mitico".. però lui è davvero. E' un mito nel senso proprio
del termine. Non è un uomo come noi, ma proprio un essere mitologico: era un
"rinogaetano".. non so se mi sono capito..
In merito al pezzo da te citato.. è curioso.. sarà una coincidenza, ma
proprio oggi volevo postare una considerazione in merito.
"Resta vile maschio dove vai"... l'ho ascoltata e subito il paragone
melodico e vocale è scattato imperioso verso Lucio. Che strano, ho pensato,
perchè Rino non è facilmente accostabile al Nostro, a livello musicale né
tantomeno a livello testuale. Scorro le pagine del libretto allegato, e
scopro che trattasi di testo mogoliano. A questo punto mi nasce in testa un
dubbio, che ancora non ho risolto...
Ossia... la canzone è venuta così "battistiana" perchè c'era quel testo,
scritto da Mogol.. oppure Rino compose una musica battistiana e
appositamente chiese un testo a Giulio.. e quindi la cantò così apposta?
Non è questione di poco conto.. mettiamo che la canzone sia uscita a quel
modo spinta dal testo di Mogol, dalla musicalità intrinseca delle parole che
lo compongono.. questo vorrebbe dire che la forma-canzone tipica del periodo
mogoliano deve parte della sua essenza ad una testualità ben precisa e
definita...
Mah. Non so se mi sono capito, ma credo di no. ;-)
Andrea (che non capisce, non si capisce e non si fa capire)
Giovanni
> >In merito al pezzo da te citato.. è curioso.. sarà una coincidenza, ma
Annoso problema.. e Lucio per primo lo sapeva.. una volta disse che quando
in Italia sirompeva un macchinario pr la registrazione, ci volevano 3
giornio di lavoro per sistemare le cose.. a Londra dopo 2 ore erano già
pronti.
Stone Castle e Mulino è la stessa cosa?
Dove potesse portare questa nuova evoluzione purtroppo non lo
> sapremo mai. Comunque, con quel pezzo a mio avviso Rino Gaetano ha voluto
> soprattutto farsi gioco del genere musicale melodico/melenso e chissa che
> non si tratti proprio di una parodia a Perché no.
Sai che non ci avevo mica pensato? potrebbe pure essere.. allora però Mogol
ci deve essere cascato pure lui.. non penso che abbia preso in giro sè
stesso..
> Ringrazio Pires per i complimenti e Michele per la chicca informativa (ma
> chi ti batte a te? A proposito, ce l'hai per caso?).
> Ciao Andrea, basso forever
>
> Giovanni
"All bass all the time", caro Giovanni!
Andrea
E' stata trasmessa dalla RAI nel giugno del 1999 nella serie Serata Pop
(puntata: Note Spezzate).
Lo Stone Castle e il Mulino non hanno niente a che fare.
>
>
Per completezza dell'informazione aggiungo che gli Stone Castle Studios di
Carimate (Como), per intenderci, è dove Pino Daniele ha registrato "Nero a
Metà" (1980).
Nati per la determinazione di un ingegnere del suono sudafricano (Allan
Goldberg), sono l'unico esempio a me noto di studio di registrazione capaci
di reggere in quegli anni la concorrenza estera.
Chissà cosa ne pensava Lucio Battisti di questo studio non troppo lontano da
casa sua (Michele??? Ne sai qualcosa???)
ciao,
Giovanni
Non so cosa pensasse del Castello di Carimate ma credo avrebbe avuto
difficoltà a lavorare con Goldberg (che è il sosia di Mark Knopfler)
>
>
> Per completezza dell'informazione aggiungo che gli Stone Castle Studios di
> Carimate (Como), per intenderci, è dove Pino Daniele ha registrato "Nero a
> Metà" (1980).
> Nati per la determinazione di un ingegnere del suono sudafricano (Allan
> Goldberg), sono l'unico esempio a me noto di studio di registrazione
capaci
> di reggere in quegli anni la concorrenza estera.
> Chissà cosa ne pensava Lucio Battisti di questo studio non troppo lontano
da
> casa sua (Michele??? Ne sai qualcosa???)
> ciao,
>
> Giovanni
Visto che Pine Daniele non mi diceva molto, ma il nome l'avevo già sentito,
sono andato a spulciare qualche cd ed ho trovato due gran bei dischi
registrati allo Stone Castle: il disco di esordio di Alberto Fortis in cui
suona la PFM (ed è una produzione magistrale) e l'album "Ivan Graziani" del
1982.
Bravi... tra Castello e Mulino erano proprio due bei studi...
Andrea (magistrale)