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Lucio Battisti e Rino Gaetano

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Giovanni Golino

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Jul 6, 2001, 7:09:45 AM7/6/01
to
Poco tempo fa su questo NG si è citato il grande e compianto Rino Gaetano.
Sono intanto costretto a fare una precisazione: Gianna non è affatto una
cagna! Gianna sta a Rino Gaetano come M.me Bovary a Flaubert.
Chi è Rino Gaetano?
Nato il 28/10/1950 a Crotone (perciò mio conterraneo...) si trasferisce a 11
anni a Roma. Definirlo è in'impresa: chi come me ha vissuto negli anni '70
la propria infanzia non può che farne un'analisi retrospettiva. Insomma, in
quegli anni in cui uno doveva per forza essere impegnato e di parte, lui era
in piena controtendenza, né di destra, né di sinistra, né qualunquista. Uno
che denunciava tutto e tutti con la forza dell'ironia mostrando ovunque le
contraddizioni degli opposti schieramenti ("Nuntereggae più", quanto è
attuale questa canzone!).
Il commento più bello su RG è degli articolo 31: Rino Gaetano è come Bob
Marley, quando lo ascolti ti senti in pace con tutti e però ti dà una carica
che vuoi lottare per cambiare il mondo.

Cosa può avere in comune uno come Rino Gaetano con Battisti? Forse nulla, a
parte di aver contribuito alla colonna sonora degli anni '70 e di essere
entrambi personaggi difficimente collocabili negli schemi di quegli anni.
Un'altra cosa in comune comunque c'è, una collaborazione con Mogol risalente
al 1979 "Resta vile maschio dove vai". Ascoltatela possibilmente dopo
"Perché no", l'effetto è esilarante!
Ciao,

Giovanni


Pires

unread,
Jul 6, 2001, 8:56:12 AM7/6/01
to
Complimenti io sono quello che ha citato Rino Gaetano e lo definisco un
mostro della musica leggera italiana!
Complimenti Giovanni hai inquardato pienamente il personaggio.
Un Saluto Pires

--
Pires "Non Penso Quindi Tu Sei, Questo Mi Conquista.L'Artista Non Sono Io
Sono Il Suo Fumista"
Giovanni Golino <ggo...@nospam.hotmail.com> wrote in message
Z%g17.12714$D03.4...@news.infostrada.it...

Michele Neri

unread,
Jul 6, 2001, 12:42:59 PM7/6/01
to

Giovanni Golino <ggo...@nospam.hotmail.com> wrote in message
Z%g17.12714$D03.4...@news.infostrada.it...
> Cosa può avere in comune uno come Rino Gaetano con Battisti? Forse nulla,
a
> parte di aver contribuito alla colonna sonora degli anni '70 e di essere
> entrambi personaggi difficimente collocabili negli schemi di quegli anni.
> Un'altra cosa in comune comunque c'è, una collaborazione con Mogol
risalente
> al 1979 "Resta vile maschio dove vai". Ascoltatela possibilmente dopo
> "Perché no", l'effetto è esilarante!
> Ciao,
>
> Giovanni

Perfettamente d'accordo su quanto scrivi. C'è un'altra cosa che in parte
accomuna Battisti e Gaetano: nel 1979 venne registrato un 45 giri a nome
Rino Gaetano e Anna Oxa dove sul lato A doveva finire "Il leone e la
gallina" e sul lato B "Ad esempio a me piace il sud" entrambe canntate
benissimo ma rimaste inedite. (La base della prima venne usata quasi uguale
da Bruno Lauzi nel 1980 per un suo mini album)
Ciao
>
>


Andrea

unread,
Jul 6, 2001, 1:46:47 PM7/6/01
to

"Giovanni Golino" <ggo...@nospam.hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:Z%g17.12714$D03.4...@news.infostrada.it...


Rino è davvero un MITO. Mi scoccia usare questo termine giovanilistico..
ormai è tutto "mitico".. però lui è davvero. E' un mito nel senso proprio
del termine. Non è un uomo come noi, ma proprio un essere mitologico: era un
"rinogaetano".. non so se mi sono capito..

In merito al pezzo da te citato.. è curioso.. sarà una coincidenza, ma
proprio oggi volevo postare una considerazione in merito.
"Resta vile maschio dove vai"... l'ho ascoltata e subito il paragone
melodico e vocale è scattato imperioso verso Lucio. Che strano, ho pensato,
perchè Rino non è facilmente accostabile al Nostro, a livello musicale né
tantomeno a livello testuale. Scorro le pagine del libretto allegato, e
scopro che trattasi di testo mogoliano. A questo punto mi nasce in testa un
dubbio, che ancora non ho risolto...
Ossia... la canzone è venuta così "battistiana" perchè c'era quel testo,
scritto da Mogol.. oppure Rino compose una musica battistiana e
appositamente chiese un testo a Giulio.. e quindi la cantò così apposta?
Non è questione di poco conto.. mettiamo che la canzone sia uscita a quel
modo spinta dal testo di Mogol, dalla musicalità intrinseca delle parole che
lo compongono.. questo vorrebbe dire che la forma-canzone tipica del periodo
mogoliano deve parte della sua essenza ad una testualità ben precisa e
definita...
Mah. Non so se mi sono capito, ma credo di no. ;-)

Andrea (che non capisce, non si capisce e non si fa capire)


Giovanni Golino

unread,
Jul 6, 2001, 4:56:09 PM7/6/01
to
Andrea wrote in message <9i4ts6$gpi3l$1...@ID-74436.news.dfncis.de>...
Io credo che in quell'album così come nel successivo e ahimé ultimo, Rino
Gaetano stesse cercando una nuova strada (come altri del resto). Quello è il
periodo in cui molti cantautori incidevano all'estero perché la qualità
delle incisioni in Italia era ancora un po' scarsa (eccetto forse Stone
Castle). Dove potesse portare questa nuova evoluzione purtroppo non lo
sapremo mai. Comunque, con quel pezzo a mio avviso Rino Gaetano ha voluto
soprattutto farsi gioco del genere musicale melodico/melenso e chissa che
non si tratti proprio di una parodia a Perché no.
Ringrazio Pires per i complimenti e Michele per la chicca informativa (ma
chi ti batte a te? A proposito, ce l'hai per caso?).
Ciao Andrea, basso forever

Giovanni


Andrea

unread,
Jul 6, 2001, 5:18:08 PM7/6/01
to

"Giovanni Golino" <ggo...@nospam.hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:JBp17.2487$eB4....@news.infostrada.it...

> Andrea wrote in message <9i4ts6$gpi3l$1...@ID-74436.news.dfncis.de>...
> >
> >"Giovanni Golino" <ggo...@nospam.hotmail.com> ha scritto nel messaggio

> >In merito al pezzo da te citato.. è curioso.. sarà una coincidenza, ma


Annoso problema.. e Lucio per primo lo sapeva.. una volta disse che quando
in Italia sirompeva un macchinario pr la registrazione, ci volevano 3
giornio di lavoro per sistemare le cose.. a Londra dopo 2 ore erano già
pronti.
Stone Castle e Mulino è la stessa cosa?

Dove potesse portare questa nuova evoluzione purtroppo non lo
> sapremo mai. Comunque, con quel pezzo a mio avviso Rino Gaetano ha voluto
> soprattutto farsi gioco del genere musicale melodico/melenso e chissa che
> non si tratti proprio di una parodia a Perché no.


Sai che non ci avevo mica pensato? potrebbe pure essere.. allora però Mogol
ci deve essere cascato pure lui.. non penso che abbia preso in giro sè
stesso..


> Ringrazio Pires per i complimenti e Michele per la chicca informativa (ma
> chi ti batte a te? A proposito, ce l'hai per caso?).
> Ciao Andrea, basso forever
>
> Giovanni

"All bass all the time", caro Giovanni!
Andrea

Michele Neri

unread,
Jul 7, 2001, 12:32:39 PM7/7/01
to

> Ringrazio Pires per i complimenti e Michele per la chicca informativa (ma
> chi ti batte a te? A proposito, ce l'hai per caso?).
> Ciao Andrea, basso forever
>
> Giovanni

E' stata trasmessa dalla RAI nel giugno del 1999 nella serie Serata Pop
(puntata: Note Spezzate).
Lo Stone Castle e il Mulino non hanno niente a che fare.
>
>


Giovanni Golino

unread,
Jul 10, 2001, 5:44:19 AM7/10/01
to

Michele Neri wrote in message ...

Per completezza dell'informazione aggiungo che gli Stone Castle Studios di
Carimate (Como), per intenderci, è dove Pino Daniele ha registrato "Nero a
Metà" (1980).
Nati per la determinazione di un ingegnere del suono sudafricano (Allan
Goldberg), sono l'unico esempio a me noto di studio di registrazione capaci
di reggere in quegli anni la concorrenza estera.
Chissà cosa ne pensava Lucio Battisti di questo studio non troppo lontano da
casa sua (Michele??? Ne sai qualcosa???)
ciao,

Giovanni


Michele Neri

unread,
Jul 10, 2001, 2:57:25 PM7/10/01
to

> Per completezza dell'informazione aggiungo che gli Stone Castle Studios di
> Carimate (Como), per intenderci, è dove Pino Daniele ha registrato "Nero a
> Metà" (1980).
> Nati per la determinazione di un ingegnere del suono sudafricano (Allan
> Goldberg), sono l'unico esempio a me noto di studio di registrazione
capaci
> di reggere in quegli anni la concorrenza estera.
> Chissà cosa ne pensava Lucio Battisti di questo studio non troppo lontano
da
> casa sua (Michele??? Ne sai qualcosa???)
> ciao,
>
> Giovanni

Non so cosa pensasse del Castello di Carimate ma credo avrebbe avuto
difficoltà a lavorare con Goldberg (che è il sosia di Mark Knopfler)
>
>


Andrea

unread,
Jul 11, 2001, 4:04:59 AM7/11/01
to

"Giovanni Golino" <ggo...@nospam.hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:T7A27.5234$1u2.1...@news.infostrada.it...

> Per completezza dell'informazione aggiungo che gli Stone Castle Studios di
> Carimate (Como), per intenderci, è dove Pino Daniele ha registrato "Nero a
> Metà" (1980).
> Nati per la determinazione di un ingegnere del suono sudafricano (Allan
> Goldberg), sono l'unico esempio a me noto di studio di registrazione
capaci
> di reggere in quegli anni la concorrenza estera.
> Chissà cosa ne pensava Lucio Battisti di questo studio non troppo lontano
da
> casa sua (Michele??? Ne sai qualcosa???)
> ciao,
>
> Giovanni


Visto che Pine Daniele non mi diceva molto, ma il nome l'avevo già sentito,
sono andato a spulciare qualche cd ed ho trovato due gran bei dischi
registrati allo Stone Castle: il disco di esordio di Alberto Fortis in cui
suona la PFM (ed è una produzione magistrale) e l'album "Ivan Graziani" del
1982.
Bravi... tra Castello e Mulino erano proprio due bei studi...

Andrea (magistrale)


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