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per auriga e gli altri

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manlio

unread,
Oct 18, 2006, 8:17:25 PM10/18/06
to
Se quello che dici è vero possiamo dire che Lucio Battisti è molto meglio di
Mozart Vivaldi Chopin etc etc, stiamo parlando del massimo,
dell'irrangiungibile??

manlio


SantoSubito

unread,
Oct 19, 2006, 1:30:21 AM10/19/06
to

"manlio" <m_pu...@tiscali.it> ha scritto nel messaggio news:4536c415$0$12392$5fc...@news.tiscali.it...

> Se quello che dici è vero possiamo dire che Lucio Battisti è molto meglio di Mozart Vivaldi Chopin etc etc, stiamo parlando del
> massimo, dell'irrangiungibile??

Parlando di canzoni mi sembra piuttosto scontato che Battisti sia meglio di Chopin e Vivaldi. Già con Mozart le cose si complicano ,
perché la coppia Mozart Da Ponte è sicuramente superiore a Battisti Mogol, almeno per quanto riguarda i testi.
Se poi per te è superiore anche per le musiche , per esempio quelle del Don Giovanni, devi saper spiegare il perché , altrimenti fai
la figura del parvenu. Uno di quelli che sanno solo ripetere le frasi altrui.
Perché le arie e i recitativi del Don Giovanni o delle Nozze di Figaro sono superiori alle musiche migliori del periodo Battisti
Mogol ?

Ma poi , perché non ti è venuta l'idea di paragonare Battisti che ne so , a Donatoni, a Xenakis o a Sciarrino.... ?


Alle 2.17 sarebbe meglio andare a dormire piuttosto che pensare di essere ironici solo perché è venuta in mente una stupidaggine.

Ciao


manlio

unread,
Oct 19, 2006, 8:13:25 AM10/19/06
to
Non ti sto prendendo assolutamente in giro anzi sto cercando di capire la
tua spiegazione nella composizione delle canzoni, e se dovessi avere ragione
mi pare scontato che Battisti si distacca dalla musica tradizionale del
passato superando anche la musica classica....

"SantoSubito" <Santo...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:N3EZg.8849$Fk1....@twister2.libero.it...


>
> "manlio" <m_pu...@tiscali.it> ha scritto nel messaggio
> news:4536c415$0$12392$5fc...@news.tiscali.it...
>> Se quello che dici è vero possiamo dire che Lucio Battisti è molto meglio
>> di Mozart Vivaldi Chopin etc etc, stiamo parlando del massimo,
>> dell'irrangiungibile??
>
> Parlando di canzoni mi sembra piuttosto scontato che Battisti sia meglio
> di Chopin e Vivaldi. Già con Mozart le cose si complicano , perché la
> coppia Mozart Da Ponte è sicuramente superiore a Battisti Mogol, almeno
> per quanto riguarda i testi.
> Se poi per te è superiore anche per le musiche , per esempio quelle del
> Don Giovanni, devi saper spiegare il perché , altrimenti fai la figura del
> parvenu. Uno di quelli che sanno solo ripetere le frasi altrui.
> Perché le arie e i recitativi del Don Giovanni o delle Nozze di Figaro
> sono superiori alle musiche migliori del periodo Battisti Mogol ?
>
> Ma poi , perché non ti è venuta l'idea di paragonare Battisti che ne so ,
> a Donatoni, a Xenakis o a Sciarrino.... ?

Questi io non li conosco quindi non ti so dire....


> Alle 2.17 sarebbe meglio andare a dormire piuttosto che pensare di essere
> ironici solo perché è venuta in mente una stupidaggine.
>
> Ciao

Ripeto non sono per nulla ironico

manlio


Monastra

unread,
Oct 19, 2006, 9:17:40 AM10/19/06
to

"manlio" <m_pu...@tiscali.it> ha scritto nel messaggio
news:45376be7$0$12395$5fc...@news.tiscali.it...

> mi pare scontato che Battisti si distacca dalla musica tradizionale del
> passato superando anche la musica classica....
>

http://www.il-fantamondo.com/recoaro.htm

:-))


SantoSubito

unread,
Oct 19, 2006, 9:55:06 AM10/19/06
to

"manlio" <m_pu...@tiscali.it> ha scritto nel messaggio news:45376be7$0$12395$5fc...@news.tiscali.it...

> Non ti sto prendendo assolutamente in giro anzi sto cercando di capire la tua spiegazione nella composizione delle canzoni, e se
> dovessi avere ragione mi pare scontato che Battisti si distacca dalla musica tradizionale del passato superando anche la musica
> classica....


Mah. Per quello che mi riguarda un musicista è sempre espressione del proprio tempo. Da questo punto di vista Battisti è quanto di
meglio abbia prodotto la musica popular , sicuramente lo è per quanto riguarda l'Italia. Per me vale un Verdi o un Rossini.
Per la musica classica bisognerebbe stabilire cosa sia , la musica classica, prima di tutto.
Se la si intende come musica colta non credo che tutta l'opera di Battisti possa essere ritenuta musica colta. Ma questo non
significa nulla, perché per quanti musicisti colti si possano cercare nel 900, non se ne troverà mai uno che possa vantare un
numero altrettanto elevato di quello di Lucio, di belle canzoni composte .
L'Italia ha una tradizione musicale vocale, più che strumentale. Chi scrive canzoni ha come obiettivo quello di far cantare gli
esseri umani . E una bella canzone è quella che fa cantare non solamente i contemporanei stretti m apiù generazioni. Da questo
punto di vista le canzoni di Battisti pur essendo ancora troppo "giovani" per un giudizio sicuro, hanno già fatto cantare più
generazioni.
Le canzoni di Battisti Panella non possono essere intese come canzoni da cantare, perché sono troppo diverse da tutto il resto della
musica popular. Io non ho mai trovato niente di simile . Soprattutto coi primi due album dell'ultimo periodo , Battisti ha
dimostrato di saper creare qualcosa di inaudito , nell'ambito classico dei 4 minuti, componendo canzoni... universali. Sono due
album *impossibili* da catalogare.
E' pop? E' rock? E' prog? C'è dentro di tutto , jazz e classica compresi.
C'è dentro di tutto , centinaia di idee musicali non sviluppate che per pochi secondi e tuttavia inserite in contesti semplici e
combinate spesso in modo geniale.
Altri musicisti potrebbero sviluppare per minuti , che ne so, l'introduzione di Le cose che pensano, quella di Madre Pennuta,
l'inizio e altre parti di Fatti un pianto, quello di Che vita ha fatto ecc ecc.
Come tutti i grandi, insomma, Lucio non è classificabile.
Quindi , imho, possiamo tranquillamente concludere che il suo nome non sfigura per niente a fianco di quelli di Rossini, Bellini,
Verdi , Puccini.Per il resto della musica italiana popular Battisti è solo un miraggio imprendibile.


Ciao


Raffaella

unread,
Oct 19, 2006, 10:57:26 AM10/19/06
to
Monastra ha scritto:

> http://www.il-fantamondo.com/recoaro.htm

> :-))

Mitica pubblicità e ancor ancor usata da noi vecchi:-)))

Raffaella


--

questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it


Vito Q.

unread,
Oct 19, 2006, 12:25:28 PM10/19/06
to
Il 19/10/2006 - alle ore 2.17.25
manlio ha scritto:

Dai Manlio, non esageriamo.
A parte che il paragone è improponibile perché sono vissuti in epoche
diverse, ma a mio parere Battisti è sicuramente sotto i vari Mozart o
Beethoven. Per dirla in maniera franca: non è l'irraggiungibile. :-)

Ciao,
Vito


SantoSubito

unread,
Oct 19, 2006, 12:57:07 PM10/19/06
to

> Dai Manlio, non esageriamo.
> A parte che il paragone è improponibile perché sono vissuti in epoche diverse, ma a mio parere Battisti è sicuramente sotto i vari
> Mozart o Beethoven. Per dirla in maniera franca: non è l'irraggiungibile. :-)


Come autore di canzoni è sicuramente superiore a Beethoven, mentre con MOzart le cose si complicano e assai.

Ciao


Winding

unread,
Oct 19, 2006, 12:50:54 PM10/19/06
to

"manlio"

> Se quello che dici è vero possiamo dire che Lucio Battisti è molto meglio
> di Mozart Vivaldi Chopin etc etc, stiamo parlando del massimo,
> dell'irrangiungibile??

L'ho sempre detto io che quella volta le crici erano quattro
e non tre.... 8-)
No, dai Manlio mi fai rizzare i capelli.. 8-))))
Ps: in 24 ore, da ieri ore 19,00 ad oggi ore 19,00 mi
son trovato ben 111 msg.... girano molti ormoni ultimamente.. 8-)
Ciao e fate i bravi..
Paolo.


Vito Q.

unread,
Oct 20, 2006, 12:25:25 PM10/20/06
to
Il 19/10/2006 - alle ore 18.57.07
SantoSubito ha scritto:

> Come autore di canzoni è sicuramente superiore a Beethoven, mentre
> con MOzart le cose si complicano e assai.

Che c'entra?
Beethoven non credo si sia mai interessato all'opera lirica, quindi il
confronto non regge.

Ciao,
Vito


SantoSubito

unread,
Oct 20, 2006, 1:13:16 PM10/20/06
to

"Vito Q." <zicknetno...@yahoo.it> ha scritto nel messaggio news:mn.a4517d6ac...@yahoo.it...

Son mica io ad aver tirato in ballo Beethoven , e in ogni caso Beethoven all'opera lirica si è interessato eccome. Fidelio è opera
sua. E' che proprio non faceva per lui.

Ciao


Vito Q.

unread,
Oct 20, 2006, 6:04:03 PM10/20/06
to
SantoSubito ha scritto:

> Son mica io ad aver tirato in ballo Beethoven

Guarda che è stato Manlio a tirare in ballo i grandi della musica
classica, mica io.


> e in ogni caso
> Beethoven all'opera lirica si è interessato eccome. Fidelio è opera
> sua. E' che proprio non faceva per lui.
>
> Ciao

Mettiamola in un altro modo: quante opere liriche ha scritto Beethoven
in tutta la sua vita?

Se per te basta l'unica opera che ha scritto come metro di confronto
allora va bene...

Ciao,
Vito


SantoSubito

unread,
Oct 20, 2006, 6:28:36 PM10/20/06
to

>
>> e in ogni caso Beethoven all'opera lirica si è interessato eccome. Fidelio è opera sua. E' che proprio non faceva per lui.
>>
>> Ciao
>
> Mettiamola in un altro modo: quante opere liriche ha scritto Beethoven in tutta la sua vita?
>
> Se per te basta l'unica opera che ha scritto come metro di confronto allora va bene...

Non riesco a seguire il tuo ragionamento . Allora si potrebbe benissimo dire che Battisti non può essere paragonato come musicista
puro a Beethoven perché ha scritto solo quattro o cinque brani strumentali, compreso il Fuoco , in tutta la sua carriera .
Come autore di musiche strumentali non c'è storia , Beethoven è di un 'altra galassia . Come autore di canzoni Battisti è
sicuramente superiore al tedesco. Che ci ha provato e ha desistito perché non era cosa per lui.


Ciao


manlio

unread,
Oct 20, 2006, 6:50:19 PM10/20/06
to

"Vito Q." <zicknetno...@yahoo.it> ha scritto nel messaggio
news:mn.a8037d6a6...@yahoo.it...

> SantoSubito ha scritto:
>
>> Son mica io ad aver tirato in ballo Beethoven
>
> Guarda che è stato Manlio a tirare in ballo i grandi della musica

Io cmq non ho citato Beethoven....

manlio


Vito Q.

unread,
Oct 21, 2006, 5:20:42 AM10/21/06
to
manlio ha scritto:

Sì, buonanotte...

basterebbe la sola Romanza per dimostrare quanto sia *universalmente*
Grande, che voi fate finta di non capire.

Ciao,
Vito


SantoSubito

unread,
Oct 21, 2006, 6:26:44 AM10/21/06
to

>
> basterebbe la sola Romanza per dimostrare quanto sia *universalmente* Grande, che voi fate finta di non capire.

Nessuno mette in discussione la grandezza universale di Beethoven, a meno che non si voglia scadere nel grottesco, saltando a pič
pari il ridicolo.
I fatti dicono perň che Battisti ha scritto non una e nemmeno due , ma piů di 150 melodie per voce umana senza mai copiarsi addosso.
Non č una cosa molto semplice , soprattutto se si tiene conto che per scrivere queste melodie Battisti non ha sfruttato quattro
ottave ma praticamente soltanto due ( con rare eccezioni , per esempio Ma č un canto brasileiro).

Ciao


Vito Q.

unread,
Oct 21, 2006, 5:59:01 PM10/21/06
to
SantoSubito ha scritto:

>> basterebbe la sola Romanza per dimostrare quanto sia
>> *universalmente* Grande, che voi fate finta di non capire.

> Nessuno mette in discussione la grandezza universale di Beethoven, a

> meno che non si voglia scadere nel grottesco, saltando a piè pari il
> ridicolo.
> I fatti dicono però che Battisti ha scritto non una e nemmeno due ,
> ma più di 150 melodie per voce umana senza mai copiarsi addosso. Non
> è una cosa molto semplice , soprattutto se si tiene conto che per

> scrivere queste melodie Battisti non ha sfruttato quattro ottave ma

> praticamente soltanto due ( con rare eccezioni , per esempio Ma è un
> canto brasileiro).
>
> Ciao


'Diamo Auri', non mi fai fa' 'u professore... non sto mica parlando con
un pivello: in ogni sinfonia ce ne sono cinquanta di melodie, ti ho
indicato la Romanza perché per certi aspetti è più simile ad una
canzone in quanto gira su una melodia ben precisa.
Sulle ottave hai detto veramente una cosa grottesca (sei stato
previdente): ma come, non sai perché Battisti scriveva melodie su due o
al max tre (in Le tre verità) ottave? Le canzoni doveva pur cantarle,
mica le demandava ad un tenore o a un basso...
Beethoven (così come lo stesso Mozart) non aveva nessuna esigenza di
scrivere melodie su una o due ottave. Non si tratta di nessuna abilità
(da parte di Battisti) o incapacità (da parte di Beethoven & C.), sai
benissimo che, come per gli accordi, le melodie possono essere
traslate.
Così mi deludi.

Ciao,
Vito


SantoSubito

unread,
Oct 21, 2006, 6:45:58 PM10/21/06
to

"Vito Q." <zicknetno...@yahoo.it> ha scritto nel messaggio news:mn.ad9e7d6a5...@yahoo.it...

> SantoSubito ha scritto:
>
>>> basterebbe la sola Romanza per dimostrare quanto sia *universalmente* Grande, che voi fate finta di non capire.
>
>> Nessuno mette in discussione la grandezza universale di Beethoven, a meno che non si voglia scadere nel grottesco, saltando a piè
>> pari il ridicolo.
>> I fatti dicono però che Battisti ha scritto non una e nemmeno due , ma più di 150 melodie per voce umana senza mai copiarsi
>> addosso. Non è una cosa molto semplice , soprattutto se si tiene conto che per scrivere queste melodie Battisti non ha sfruttato
>> quattro ottave ma praticamente soltanto due ( con rare eccezioni , per esempio Ma è un canto brasileiro).
>>
>> Ciao
>
>
> 'Diamo Auri', non mi fai fa' 'u professore... non sto mica parlando con un pivello: in ogni sinfonia ce ne sono cinquanta di
> melodie, ti ho indicato la Romanza perché per certi aspetti è più simile ad una canzone in quanto gira su una melodia ben precisa.

Sarebbe opportuno che tu cercassi di capire quello che scrivo : melodie per voce UMANA. Cosa completamente diversa dalla melodia per
qualsiasi strumento, come ti può confermare chiunque sia più preparato di noi .Ogni strumento ha la sua timbrica e ogni strumento
viene esaltato da certe note, certi registri e certi intervalli. Beethoven non si sentiva in grado , evidentemente , di scrivere per
voci umane.
Pensa che invece io avevo dato per certo che la Romanza da te indicata ( qual è, quella della Vecchia Romagna ?) fosse stata anche
cantata....Potevo fare un piccolo giretto su Allmusic o su google, se volevo fare il figo.
In ogni caso gli strumenti , con la voce umana in fatto di melodia non c'entrano nulla.
Un jazzista attentissimo alla melodia è stato Miles Davis. Se canti le sue melodie vengono fuori delle cagate. Cosa confermata da
lui stesso , con lo stesso linguaggio colorito.

> Sulle ottave hai detto veramente una cosa grottesca (sei stato previdente): ma come, non sai perché Battisti scriveva melodie su
> due o al max tre (in Le tre verità) ottave? Le canzoni doveva pur cantarle, mica le demandava ad un tenore o a un basso...

Al solito tu pensi e poi attribuisci a me lo sfondo delle tue deduzioni . E cosa c'entra quello che scrivi con quello che ho scritto
io?
Battisti ha inventato 150 melodie su due ottave o poco più . Ti risulta?
Conosci il dottore di Battisti e sai per caso se gli aveva vietato di comporre per altri cantanti , per donne , cosa che ha fatto
più volte, o di comporre un'opera?
In quanto al cantarle , sarà meglio informarti che Battisti ha usato spesso il falsetto , e quindi usato anche l'ottava dei tenori
( con il nastro rosa, per esempio ).Come vedi non è stato certo la propria estensione che gli ha impedito di usare altre ottave, ma
molto più semplicemente, cosa risaputa, il fatto che tutti , tutti tutti , i musicisti hanno il loro registro preferito. Miles Davis
non suonava mai acuto , e quindi componeva con pochissime note a disposizione . Questo non gli ha impedito , comunque , di essere il
numero uno in fatto di melodie per tromba: toglieva al posto di aggiungere e l'ha messo in saccoccia a tutti quanti.


> Beethoven (così come lo stesso Mozart) non aveva nessuna esigenza di scrivere melodie su una o due ottave. Non si tratta di
> nessuna abilità (da parte di Battisti) o incapacità (da parte di Beethoven & C.), sai benissimo che, come per gli accordi, le
> melodie possono essere traslate.
> Così mi deludi.

Sarà meglio che ti delucidi, visto che la persona che ti delude sei tu in quanto pessimo lettore.
Cosa c'entra la traslazione in questo caso?????
Prova a cantare il Nessun dorma anche traslando di un solo semitono. Lo puoi benissimo fare con Nero. MIca è la stessa cosa.
Fermo restando che se sposti tutto di un semitono poi devi fare i conti con il basso. Prova a farti raccontare da Fiorello perché
non ha vinto Sanremo con quella bella canzone, Finalmente tu. Perché STONAVA SUI BASSI. Si era fatto abbassare la melodia originale
, ma la sua voce non aveva comunque uno spettro sufficiente PER COPRIRLA TUTTA.
Qui si sta parlando di composizione per VOCI UMANE. Mozart mica traslava!
Quello se voleva un MI5 lasciava MI5 .Se voleva un do3 Fa#4 quello lasciava. Era l'impresario teatrale che doveva trovare un
cantante all'altezza. Mica andavano a riscrivere tutte le partiture, cerchiamo di essere seri.
Qui si parla di note totali a disposizione, chiedi lumi a un cantante e vedrai che te lo dirà. E' ovvio che Battisti componendo per
sè aveva un totale di note LIMITATO a disposizione. Se avesse composto per Mina avrebbe potuto sbizzarrirsi ancora di più . Oppure
avrebbe potuto comporre ad hoc, ossia questa canzone a tizio, quella a Caio e quella a Sempronia.
Ebben, Battisti NON lo ha fatto e NONOSTANTE non l'abbia fatto , ha composto
COMUNQUE 150 melodie originali.
Mozart lo poteva fare , LO HA FATTO, perché non scriveva per sè, e ha scritto melodie probabilmente più belle di quelle di Battisti.
Beethoven lo poteva fare E NON LO HA FATTO. PUNTO. O a te risulta che sul suo pianoforte sparivano quattro ottave ogni volta che si
alzava con il ghiribizzo di comporre per voci umane?
Siccome non lo ha fatto , nessuno può dire che Beethoven avrebbe potuto scrivere delle ottime canzoni, perché di fatto non ne è
stato in grado. Così come Verdi non è stato in grado , e come lui Rossini , di scrivere delle geniali sinfonie.
Non mi vorrai venire a raccontare che l'Aida sarebbe la stessa cosa , se al posto delle voci umane mettessimo gli
strumenti....Immagino le collezioni di Clayderman o Bacharach o Sclhalchs ( o come cazzo si chiama ) che devi avere a casa......

Ciao


Vito Q.

unread,
Oct 21, 2006, 7:15:55 PM10/21/06
to
SantoSubito ha scritto:


> Sarebbe opportuno che tu cercassi di capire quello che scrivo :
> melodie per voce UMANA. Cosa completamente diversa dalla melodia per
> qualsiasi strumento, come ti può confermare chiunque sia più
> preparato di noi .Ogni strumento ha la sua timbrica e ogni strumento
> viene esaltato da certe note, certi registri e certi intervalli.
> Beethoven non si sentiva in grado , evidentemente , di scrivere per
> voci umane.

Beethoven non si è interessato alle opere liriche perché li considerava
frivolezze.
Sono le cronache che lo testimoniano, non io.
E poi non ne aveva necessità economiche per scriverle.


> Pensa che invece io avevo dato per certo che la Romanza da te
> indicata ( qual è, quella della Vecchia Romagna ?) fosse stata anche
> cantata....Potevo fare un piccolo giretto su Allmusic o su google, se
> volevo fare il figo.
> In ogni caso gli strumenti , con la voce umana in fatto di melodia
> non c'entrano nulla.
> Un jazzista attentissimo alla melodia è stato Miles Davis. Se canti
> le sue melodie vengono fuori delle cagate. Cosa confermata da lui
> stesso , con lo stesso linguaggio colorito.

Vorresti dire che un Pavarotti non sarebbe in grado di cantare la
melodia della Vecchia Romagna (ammesso che qualcuno gli scriva i
testi)?
Lascia stare Davis, immagina Pavarotti alle prese con quella melodia...


> Al solito tu pensi e poi attribuisci a me lo sfondo delle tue
> deduzioni . E cosa c'entra quello che scrivi con quello che ho
> scritto io?
> Battisti ha inventato 150 melodie su due ottave o poco più . Ti
> risulta?
> Conosci il dottore di Battisti e sai per caso se gli aveva vietato di
> comporre per altri cantanti , per donne , cosa che ha fatto più
> volte, o di comporre un'opera?

No dottore.
Battisti, fino a prova contraria, ha scritto soprattutto per sé, non me
ne frega 'na mazza se gliel'ha consigliato o meno il suo dottore.


> In quanto al cantarle , sarà meglio informarti che Battisti ha usato
> spesso il falsetto , e quindi usato anche l'ottava dei tenori ( con
> il nastro rosa, per esempio ).Come vedi non è stato certo la propria
> estensione che gli ha impedito di usare altre ottave, ma molto più
> semplicemente, cosa risaputa, il fatto che tutti , tutti tutti , i
> musicisti hanno il loro registro preferito.

Qui sei tu a non saper leggere i miei scritti: ti avevo detto che
Battisti ha scritto melodie al max su tre ottave diverse (vedi Le tre
verità).


> Miles Davis non suonava
> mai acuto , e quindi componeva con pochissime note a disposizione .
> Questo non gli ha impedito , comunque , di essere il numero uno in
> fatto di melodie per tromba: toglieva al posto di aggiungere e l'ha
> messo in saccoccia a tutti quanti.

Qui non ti posso essere d'aiuto, non conoscendo approfonditamente Miles
Davis.


> Sarà meglio che ti delucidi, visto che la persona che ti delude sei
> tu in quanto pessimo lettore.
> Cosa c'entra la traslazione in questo caso?????
> Prova a cantare il Nessun dorma anche traslando di un solo semitono.
> Lo puoi benissimo fare con Nero. MIca è la stessa cosa.
> Fermo restando che se sposti tutto di un semitono poi devi fare i
> conti con il basso. Prova a farti raccontare da Fiorello perché non
> ha vinto Sanremo con quella bella canzone, Finalmente tu. Perché
> STONAVA SUI BASSI. Si era fatto abbassare la melodia originale , ma
> la sua voce non aveva comunque uno spettro sufficiente PER COPRIRLA
> TUTTA.

Basta cambiare il cantante.
Fiorello ha dimostrato in quella circostanza di essere un dilettante.


> Qui si sta parlando di composizione per VOCI UMANE. Mozart mica
> traslava!
> Quello se voleva un MI5 lasciava MI5 .Se voleva un do3 Fa#4 quello
> lasciava. Era l'impresario teatrale che doveva trovare un cantante
> all'altezza. Mica andavano a riscrivere tutte le partiture, cerchiamo
> di essere seri.

Vedi che hai capito?
Basta cambiare cantante!
Secondo te Beethoven non avrebbe trovato cantanti che sapessero cantare
le sue melodie?


> Qui si parla di note totali a disposizione, chiedi lumi a un
> cantante e vedrai che te lo dirà. E' ovvio che Battisti componendo
> per sè aveva un totale di note LIMITATO a disposizione. Se avesse
> composto per Mina avrebbe potuto sbizzarrirsi ancora di più . Oppure
> avrebbe potuto comporre ad hoc, ossia questa canzone a tizio, quella
> a Caio e quella a Sempronia.

E allora?
Cosa ho detto di diverso io?
Battisti scriveva in quel modo perché poi se li doveva cantare!


> Ebben, Battisti NON lo ha fatto e NONOSTANTE non l'abbia fatto , ha
> composto
> COMUNQUE 150 melodie originali.

Nessuno ha messo in dubbio la bravura di Battisti.


> Mozart lo poteva fare , LO HA FATTO, perché non scriveva per sè, e ha
> scritto melodie probabilmente più belle di quelle di Battisti.
> Beethoven lo poteva fare E NON LO HA FATTO. PUNTO. O a te risulta che
> sul suo pianoforte sparivano quattro ottave ogni volta che si alzava
> con il ghiribizzo di comporre per voci umane?

Ti ripeto che Beethoven non l'ha fatto perché non interessato. I tempi
erano cambiati, Mozart per sopravvivere ha fatto di tutto perché
costretto dai tempi (nel settecento i musicisti non avevano la fama e
la gloria che hanno oggi, nemmeno dell'ottocento). Con Beethoven già i
tempi erano cambiati, lui ha potuto permettersi di scegliere ciò che
voleva scrivere. Non essendo interessato alle opere liriche non le ha
scritte.


> Siccome non lo ha fatto , nessuno può dire che Beethoven avrebbe
> potuto scrivere delle ottime canzoni, perché di fatto non ne è stato
> in grado.

Ed io invece ti dico che potenzialmente ne era capace.


> Non mi vorrai venire a raccontare che l'Aida sarebbe la stessa cosa ,
> se al posto delle voci umane mettessimo gli strumenti....Immagino le
> collezioni di Clayderman o Bacharach o Sclhalchs ( o come cazzo si
> chiama ) che devi avere a casa......

Non ti agitare, non sono collezioni che fanno per me.

Ciao,
Vito


SantoSubito

unread,
Oct 21, 2006, 8:03:04 PM10/21/06
to

"Vito Q." <zicknetno...@yahoo.it> ha scritto nel messaggio news:mn.b04b7d6a8...@yahoo.it...

> SantoSubito ha scritto:
>
>
>> Sarebbe opportuno che tu cercassi di capire quello che scrivo : melodie per voce UMANA. Cosa completamente diversa dalla melodia
>> per qualsiasi strumento, come ti può confermare chiunque sia più preparato di noi .Ogni strumento ha la sua timbrica e ogni
>> strumento viene esaltato da certe note, certi registri e certi intervalli. Beethoven non si sentiva in grado , evidentemente , di
>> scrivere per voci umane.
>
> Beethoven non si è interessato alle opere liriche perché li considerava frivolezze.
> Sono le cronache che lo testimoniano, non io.
> E poi non ne aveva necessità economiche per scriverle.

Va bene, ma questo non dice nulla. Allo stesso modo Frank Zappa diceva che non gli interessava comporre melodie orecchiabili. E
infatti , pur essendo un genio , non è rimasta nemmeno una sua canzone.


>
>
>> Pensa che invece io avevo dato per certo che la Romanza da te indicata ( qual è, quella della Vecchia Romagna ?) fosse stata
>> anche cantata....Potevo fare un piccolo giretto su Allmusic o su google, se volevo fare il figo.
>> In ogni caso gli strumenti , con la voce umana in fatto di melodia non c'entrano nulla.
>> Un jazzista attentissimo alla melodia è stato Miles Davis. Se canti le sue melodie vengono fuori delle cagate. Cosa confermata da
>> lui stesso , con lo stesso linguaggio colorito.
>
> Vorresti dire che un Pavarotti non sarebbe in grado di cantare la melodia della Vecchia Romagna (ammesso che qualcuno gli scriva i
> testi)?
> Lascia stare Davis, immagina Pavarotti alle prese con quella melodia...

Certo che la saprebbe cantare, ma la composizione farebbe veramente schifo.


>
>> Al solito tu pensi e poi attribuisci a me lo sfondo delle tue deduzioni . E cosa c'entra quello che scrivi con quello che ho
>> scritto io?
>> Battisti ha inventato 150 melodie su due ottave o poco più . Ti risulta?
>> Conosci il dottore di Battisti e sai per caso se gli aveva vietato di comporre per altri cantanti , per donne , cosa che ha fatto
>> più volte, o di comporre un'opera?
>
> No dottore.
> Battisti, fino a prova contraria, ha scritto soprattutto per sé, non me ne frega 'na mazza se gliel'ha consigliato o meno il suo
> dottore.
>

E' appunto quello di cui si discute. Battisti, scrivendo per sè, ossia per il limitato spettro della sua voce è riuscito comunque a
comporre 150 melodie originali.


>> In quanto al cantarle , sarà meglio informarti che Battisti ha usato spesso il falsetto , e quindi usato anche l'ottava dei
>> tenori ( con il nastro rosa, per esempio ).Come vedi non è stato certo la propria estensione che gli ha impedito di usare altre
>> ottave, ma molto più semplicemente, cosa risaputa, il fatto che tutti , tutti tutti , i musicisti hanno il loro registro
>> preferito.
>
> Qui sei tu a non saper leggere i miei scritti: ti avevo detto che Battisti ha scritto melodie al max su tre ottave diverse (vedi
> Le tre verità).

Sì, e su questo non ci pioveva fin dall'inizio, visto che avevo fatto l'esempio del Canto brasileiro.

>> Prova a cantare il Nessun dorma anche traslando di un solo semitono.
>> Lo puoi benissimo fare con Nero. MIca è la stessa cosa.
>> Fermo restando che se sposti tutto di un semitono poi devi fare i conti con il basso. Prova a farti raccontare da Fiorello perché
>> non ha vinto Sanremo con quella bella canzone, Finalmente tu. Perché STONAVA SUI BASSI. Si era fatto abbassare la melodia
>> originale , ma la sua voce non aveva comunque uno spettro sufficiente PER COPRIRLA TUTTA.
>
> Basta cambiare il cantante.
> Fiorello ha dimostrato in quella circostanza di essere un dilettante.

Appunto. Tu puoi traslare solamente quando la canzone è composta su un numero limitato di note. Altrimenti ripari di qua e ti scavi
la fossa di là.

>
>> Qui si sta parlando di composizione per VOCI UMANE. Mozart mica traslava!
>> Quello se voleva un MI5 lasciava MI5 .Se voleva un do3 Fa#4 quello lasciava. Era l'impresario teatrale che doveva trovare un
>> cantante all'altezza. Mica andavano a riscrivere tutte le partiture, cerchiamo di essere seri.
>
> Vedi che hai capito?
> Basta cambiare cantante!
> Secondo te Beethoven non avrebbe trovato cantanti che sapessero cantare le sue melodie?

Ahhhhhh : le melodie di Beethoven sono concepite per il VIOLINO , che commuove diversamente dalla voce umana. Stessa cosa per il
pianoforte.
Prova a cantare il tema di violino di Schindler list . Non commuovi nessuno. Suonalo col violino e vedrai che le cose cambieranno.
Ogni strumento ha le sue note, i suoi intervalli e il suo registro .
Lo stesso ragionamento vale per il chiaro di luna suonato dal violino. O per le stagioni di Vivaldi suonate al pianoforte.
Beethoven non scriveva per voci le sue melodie( anche se qualcosa ha fatto): evidentemente non era nelle sue ....corde.

>
>
>> Qui si parla di note totali a disposizione, chiedi lumi a un cantante e vedrai che te lo dirà. E' ovvio che Battisti componendo
>> per sè aveva un totale di note LIMITATO a disposizione. Se avesse composto per Mina avrebbe potuto sbizzarrirsi ancora di più .
>> Oppure avrebbe potuto comporre ad hoc, ossia questa canzone a tizio, quella a Caio e quella a Sempronia.
>
> E allora?
> Cosa ho detto di diverso io?
> Battisti scriveva in quel modo perché poi se li doveva cantare!

Tu hai scritto :


'Diamo Auri', non mi fai fa' 'u professore... non sto mica parlando con
> un pivello: in ogni sinfonia ce ne sono cinquanta di melodie, ti ho indicato la Romanza perché per certi aspetti è più simile ad
> una canzone in quanto gira su una melodia ben precisa.

E io ti ribadisco per la nona , non a caso, volta ,che le melodie delle sinfonie non sono cantabili, altrimenti credi che qualcuno
non lo farebbe?
Sai chi ha cantato una melodia famosa? Elio e le storie tese : Aria sulla IV corda di Bach, una delle melodie più famose in
assoluto,.
Cantata è buona per la canzone comica e goliardica.
Tuuuuu sei la luce del mio cuor, amor
Tuuuuuu solo tu, sempre tu
sai dare una marcia in piùùùù, marcia in piùùùmarcia in più
che mi riduce ad un pilota , a un costruttore.....

>
>> Mozart lo poteva fare , LO HA FATTO, perché non scriveva per sè, e ha scritto melodie probabilmente più belle di quelle di
>> Battisti. Beethoven lo poteva fare E NON LO HA FATTO. PUNTO. O a te risulta che sul suo pianoforte sparivano quattro ottave ogni
>> volta che si alzava con il ghiribizzo di comporre per voci umane?
>
> Ti ripeto che Beethoven non l'ha fatto perché non interessato. I tempi erano cambiati, Mozart per sopravvivere ha fatto di tutto
> perché costretto dai tempi (nel settecento i musicisti non avevano la fama e la gloria che hanno oggi, nemmeno dell'ottocento).
> Con Beethoven già i tempi erano cambiati, lui ha potuto permettersi di scegliere ciò che voleva scrivere. Non essendo interessato
> alle opere liriche non le ha scritte.

Guarda che Beethoven ha scritto il Fidelio e poi ha lasciato stare.
Anche Battisti ha provato a comporre solo musiche strumentali, e poi ha lasciato stare.....

>
>
>> Siccome non lo ha fatto , nessuno può dire che Beethoven avrebbe potuto scrivere delle ottime canzoni, perché di fatto non ne è
>> stato in grado.
>
> Ed io invece ti dico che potenzialmente ne era capace.

Capisci da solo che è solo una congettura. Anche per me probabilmente avrebbe potuto farlo, ma non esiste la controprova.
Mentre per Bach, Vivaldi, Mozart , Handel la controprova esiste.

Ciao


Vito Q.

unread,
Oct 23, 2006, 1:04:49 PM10/23/06
to
Il 22/10/2006 - alle ore 2.03.04
SantoSubito ha scritto:

>> Beethoven non si è interessato alle opere liriche perché li
>> considerava frivolezze.
>> Sono le cronache che lo testimoniano, non io.
>> E poi non ne aveva necessità economiche per scriverle.

> Va bene, ma questo non dice nulla. Allo stesso modo Frank Zappa
> diceva che non gli interessava comporre melodie orecchiabili. E
> infatti , pur essendo un genio , non è rimasta nemmeno una sua
> canzone.

Infatti, cosa?
Se ha detto che non gli interessava, non significa che non ne era
capace!
Vorresti dire che il tuo Frank Zappa non era in grado di scrivere
"frivolezze"?
Queste non sono mie deduzioni, sono tue insinuazioni.


>> Vorresti dire che un Pavarotti non sarebbe in grado di cantare la
>> melodia della Vecchia Romagna (ammesso che qualcuno gli scriva i
>> testi)?
>> Lascia stare Davis, immagina Pavarotti alle prese con quella
>> melodia...

> Certo che la saprebbe cantare, ma la composizione farebbe veramente
> schifo.

Balle.
Chiunque, purché minimamente dotato vocalmente, è in grado di
trasmettere emozioni con quella melodia.
E non è neanche necessario trovare un paroliere, basterebbe adattare la
classica sillaba "la" alla melodia e il gioco è fatto.


>> Basta cambiare il cantante.
>> Fiorello ha dimostrato in quella circostanza di essere un
>> dilettante.

> Appunto. Tu puoi traslare solamente quando la canzone è composta su
> un numero limitato di note. Altrimenti ripari di qua e ti scavi la
> fossa di là.

Se parliamo di Fiorello (o di Vito o Francesco) certamente, tant'è che
da allora ha scelto altre strade, quelle a lui più congeniali.
Come minimo un Baglioni (che ha un'estensione non indifferente, oltre
ad essere un professionista) avrebbe fatto figura migliore.


> Ahhhhhh : le melodie di Beethoven sono concepite per il VIOLINO ,
> che commuove diversamente dalla voce umana. Stessa cosa per il
> pianoforte.
> Prova a cantare il tema di violino di Schindler list . Non commuovi
> nessuno. Suonalo col violino e vedrai che le cose cambieranno. Ogni
> strumento ha le sue note, i suoi intervalli e il suo registro .
> Lo stesso ragionamento vale per il chiaro di luna suonato dal
> violino. O per le stagioni di Vivaldi suonate al pianoforte.
> Beethoven non scriveva per voci le sue melodie( anche se qualcosa
> ha fatto): evidentemente non era nelle sue ....corde.

Vorresti pure insinuare che non sapesse scrivere melodie con altri
strumenti???
Ma ti rendi conto di chi stiamo parlando?


> E io ti ribadisco per la nona , non a caso, volta ,che le melodie
> delle sinfonie non sono cantabili, altrimenti credi che qualcuno
> non lo farebbe?
> Sai chi ha cantato una melodia famosa? Elio e le storie tese : Aria
> sulla IV corda di Bach, una delle melodie più famose in assoluto,.
> Cantata è buona per la canzone comica e goliardica.
> Tuuuuu sei la luce del mio cuor, amor
> Tuuuuuu solo tu, sempre tu
> sai dare una marcia in piùùùù, marcia in piùùùmarcia in più
> che mi riduce ad un pilota , a un costruttore.....

Questa ce la potevi risparmiare, qui non siamo allo Zecchino d'oro ed
io non sono il Mago Zurlì. ;-)

>> Ti ripeto che Beethoven non l'ha fatto perché non interessato. I
>> tempi erano cambiati, Mozart per sopravvivere ha fatto di tutto
>> perché costretto dai tempi (nel settecento i musicisti non avevano
>> la fama e la gloria che hanno oggi, nemmeno dell'ottocento). Con
>> Beethoven già i tempi erano cambiati, lui ha potuto permettersi di
>> scegliere ciò che voleva scrivere. Non essendo interessato alle
>> opere liriche non le ha scritte.

> Guarda che Beethoven ha scritto il Fidelio e poi ha lasciato stare.

Perché si era già rotto le scatole: non era interessato, lo vuoi
capire?

Non capisco perché ti ostini a credere che non ne fosse capace.

_La sinfonia è l'apoteosi della musica, strutturalmente è superiore a
qualsiasi pezzo d'opera o, peggio, a qualsiasi canzone_.

Secondo te per un'impresa edile è la stessa cosa costrure un palazzo di
cinque piani e un grattacielo?
Per costruire un grattacielo ci vuole una competenza ingegneristica non
indifferente, ci vuole tecnica, tecnologia, ci vogliono una serie di
fattori che precludono a *tutte* le imprese edili la costruzione di un
grattacielo; solo le più organizzate sono in grado di farlo (sto
parlando di tecnica non di dimensioni).
Le imprese edili specializzate nella costruzioni dei grattacieli non
perdono tempo a costruire palazzi di cinque piani, a meno che non si
trovino in stato d'insolvenze finanziarie.
Capisci la metafora?

Mozart, buon'anima, è un caso a parte. Lui era un "morto di fame" (nel
senso che non era per niente ricco e per poter sfamare sé stesso e la
propria famiglia si è fatto un mazzo così) e per sopravvivere ha dovuto
fare di tutto. Non vedi che fine hanno fatto i suoi poveri resti dato
che, tra le altre cose, sua moglie pensava solo a scopare (scusate la
volgarità).

Basta leggere le cronache dei funerali di Beethoven per rendersi conto
di come, in pochi anni, erano cambiati i tempi...
Beethoven non aveva necessità di fare tutto, faceva quello di cui si
sentiva più realizzato.
Quell'unica opera scritta non fa testo... sai quanti flop ha scritto
Giuseppe Verdi all'inizio della sua carriera? (parliamo di uno dei più
grandi compositori di opere liriche in assoluto, mica di un tizio o
caio).

Se penso che la prima in assoluto di Battisti è stata Per una lira...
(checché ne dica Mariano Detto).


> Anche Battisti ha provato a comporre solo musiche strumentali, e
> poi ha lasciato stare.....

Invece, per essere la sua prima strumentale a mio avviso è stato un
grande!
7 Agosto è una perla (non sottovalutarla) e poi non era interessato a
quel tipo di musica perché si rivolgeva a un certo tipo pubblico, in
quell'album ha fatto della sperimentazione.


Restando a Battisti, sai cosa pensava del Jazz?
Per lui era una cagata (per la verità non ricordo esattamente le sue
parole ma il senso era quello) eppure proprio nell'Apparenza troviamo
riflessi di musica jazz non indifferenti... eppure non è stato un
jazzista!
Come la mettiamo? Vorresti pure insinuare che Battisti non era capace
di scrivere musiche jazz?


>> Ed io invece ti dico che potenzialmente ne era capace.

> Capisci da solo che è solo una congettura. Anche per me
> probabilmente avrebbe potuto farlo, ma non esiste la controprova.
> Mentre per Bach, Vivaldi, Mozart , Handel la controprova esiste.

Bach, Vivaldi e Mozart sono vissuti in epoche precedenti a Beethoven,
non mi far ripetere le stesse cose.

Ma guarda un po'.
Sto parlando con chi considerava, fino all'88, Lucio Battisti un
cantante/compositore da Festivalbar, vuoi che Beethoven non fosse in
grado di scrivere canzoni da... Festivalbar???
(ti ricordo che delle 150 canzoni che hai citato di Battisti ce ne sono
almeno 110 da Festivalbar)

Ciao,
Vito


SantoSubito

unread,
Oct 23, 2006, 5:20:26 PM10/23/06
to

"Vito Q." <zicknetno...@yahoo.it> ha scritto nel messaggio news:mn.bc787d6a2...@yahoo.it...

> Il 22/10/2006 - alle ore 2.03.04
> SantoSubito ha scritto:
>
>>> Beethoven non si è interessato alle opere liriche perché li
>>> considerava frivolezze.
>>> Sono le cronache che lo testimoniano, non io.
>>> E poi non ne aveva necessità economiche per scriverle.
>
>> Va bene, ma questo non dice nulla. Allo stesso modo Frank Zappa
>> diceva che non gli interessava comporre melodie orecchiabili. E
>> infatti , pur essendo un genio , non è rimasta nemmeno una sua
>> canzone.
>
> Infatti, cosa?

Infatti non è rimasta nemmeno una sua canzone .

> Se ha detto che non gli interessava, non significa che non ne era capace!

Non significa nemmeno che ne fosse capace.

> Vorresti dire che il tuo Frank Zappa non era in grado di scrivere "frivolezze"?
> Queste non sono mie deduzioni, sono tue insinuazioni.

Ma quali insinuazioni. Tu vuoi fare considerazioni su quello che poteva ( e non poteva essere) . Io mi limito a constatare i fatti :
Beethoven NON HA scritto nessuna canzone. Frank Zappa non è stato in grado di scrivere canzoni da cantare.
Tu dici che Beethoven era in grado di scrivere arie di un certo livello ? E' possibile. Come sono possibili un sacco di cose , di
cui si discute soltanto nei giochi da salotto.


>
>
>>> Vorresti dire che un Pavarotti non sarebbe in grado di cantare la
>>> melodia della Vecchia Romagna (ammesso che qualcuno gli scriva i
>>> testi)?
>>> Lascia stare Davis, immagina Pavarotti alle prese con quella
>>> melodia...
>
>> Certo che la saprebbe cantare, ma la composizione farebbe veramente
>> schifo.
>
> Balle.
> Chiunque, purché minimamente dotato vocalmente, è in grado di trasmettere emozioni con quella melodia.

Ritengo che questa sia un discorso inutile : lo riprenderò soltanto quando mi farai l'elenco delle incisioni per voce umana della
Romanza di cui parli. E con essa l'elenco delle persone, a parte te, che hanno comprato il disco.
Il resto della discussione mi lascia piuttosto perplesso : tu continui a parlare di insinuazioni che io non ho mai fatto( mi fa
ridere soltanto pensarlo ) visto che più volte ho scritto che PROBABILMENTE Beethoven avrebbe saputo anche scrivere melodie per voce
umana.
Dici che è è semplicissimo trasformare una melodia per violino o per altri strumenti in melodie per voci umane mentre io la trovo
roba da americani .Dove per americani intendo il pubblico dei combattimenti di wrestling.....
Perché non mi fai l'elenco dei capolavori in commercio , parlo di melodie sinfoniche trasformate in arie o canzoni ?

> E non è neanche necessario trovare un paroliere, basterebbe adattare la classica sillaba "la" alla melodia e il gioco è fatto.

Certo. Per Buona Domenica ultima versione, magari con Rocco Casalino a sostenere che è un capolavoro , si può pure fare un bel LA LA
LA LA' della Quinta di Beethoven.
L'hanno cantata intere generazioni di italiani e tedeschi sotto la doccia.
E Per Elisa? Vuoi mettere?
Ma la canzone che fa veramente vibrare le corde vocali e commuove, chiunque sia a cantarla , è il Chiaro di Luna. Fantastica!
Immagino anche le melodie di Debussy. Una vera delizia cantarle , una goduria sentirle cantate.

>
>
>>> Basta cambiare il cantante.
>>> Fiorello ha dimostrato in quella circostanza di essere un
>>> dilettante.
>
>> Appunto. Tu puoi traslare solamente quando la canzone è composta su
>> un numero limitato di note. Altrimenti ripari di qua e ti scavi la
>> fossa di là.
>
> Se parliamo di Fiorello (o di Vito o Francesco) certamente, tant'è che da allora ha scelto altre strade, quelle a lui più
> congeniali.
> Come minimo un Baglioni (che ha un'estensione non indifferente, oltre ad essere un professionista) avrebbe fatto figura migliore.

Io quella canzone la reggo benissimo.
Tant'è vero che la insegno e la faccio cantare ogni anno a scuola

>
>
>> Ahhhhhh : le melodie di Beethoven sono concepite per il VIOLINO ,
>> che commuove diversamente dalla voce umana. Stessa cosa per il
>> pianoforte.
>> Prova a cantare il tema di violino di Schindler list . Non commuovi
>> nessuno. Suonalo col violino e vedrai che le cose cambieranno. Ogni
>> strumento ha le sue note, i suoi intervalli e il suo registro .
>> Lo stesso ragionamento vale per il chiaro di luna suonato dal
>> violino. O per le stagioni di Vivaldi suonate al pianoforte.
>> Beethoven non scriveva per voci le sue melodie( anche se qualcosa
>> ha fatto): evidentemente non era nelle sue ....corde.
>
> Vorresti pure insinuare che non sapesse scrivere melodie con altri strumenti???
> Ma ti rendi conto di chi stiamo parlando?

Veramente mi sto rendendo conto di chi mi sta leggendo. ;-)
Ma quali altri strumenti?
STO PARLANDO DI VOCI VOCI VOCI .
VOCI UMANE.
Ma anche melodie per tromba, se ti va. Oppure melodie per chitarra.


>
>
>> E io ti ribadisco per la nona , non a caso, volta ,che le melodie
>> delle sinfonie non sono cantabili, altrimenti credi che qualcuno
>> non lo farebbe?
>> Sai chi ha cantato una melodia famosa? Elio e le storie tese : Aria
>> sulla IV corda di Bach, una delle melodie più famose in assoluto,.
>> Cantata è buona per la canzone comica e goliardica.
>> Tuuuuu sei la luce del mio cuor, amor
>> Tuuuuuu solo tu, sempre tu
>> sai dare una marcia in piùùùù, marcia in piùùùmarcia in più
>> che mi riduce ad un pilota , a un costruttore.....
>
> Questa ce la potevi risparmiare, qui non siamo allo Zecchino d'oro ed io non sono il Mago Zurlì. ;-)

Bello quel ce.
Conosci qualche altro esempio di quell'arte di cui stai discorrendo, ossia sostituire la melodia per violino con melodia vocale?

>
>
>
>>> Ti ripeto che Beethoven non l'ha fatto perché non interessato. I
>>> tempi erano cambiati, Mozart per sopravvivere ha fatto di tutto
>>> perché costretto dai tempi (nel settecento i musicisti non avevano
>>> la fama e la gloria che hanno oggi, nemmeno dell'ottocento). Con
>>> Beethoven già i tempi erano cambiati, lui ha potuto permettersi di
>>> scegliere ciò che voleva scrivere. Non essendo interessato alle
>>> opere liriche non le ha scritte.
>
>> Guarda che Beethoven ha scritto il Fidelio e poi ha lasciato stare.
>
> Perché si era già rotto le scatole: non era interessato, lo vuoi capire?

Hai ragione, mi ha telefonato ieri sera Bach e mi ha confermato che Beethoven te l'ha detto in segreto, che si era rotto le scatole

>
> Non capisco perché ti ostini a credere che non ne fosse capace.

Curioso l'uso che fai del congiuntivo laddove io ho sempre e solo usato l'indicativo.
Non ne E' stato capace, non significa che non ne fosse capace ( cosa che io riconosco in potenza pure a Mario Merola, figuriamoci se
la nego a Beethoven)

>
> _La sinfonia è l'apoteosi della musica, strutturalmente è superiore a qualsiasi pezzo d'opera o, peggio, a qualsiasi canzone_.

Ah se è per questo l'essere Renzo Piano non ti rende automaticamente un genio dell'arredamento.
E nemmeno dell'acustica, visto che in molti gli hanno dato del pirla , per la questione auditorium di Roma.
Così come l'essere Proust non ti rende automaticamente grande poeta in versi.
O l'essere Bach non ti rende capace di scrivere un'opera-
Ci sono migliaia di musicisti jazz che non sanno nemmeno cos'è uno spartito e tuttavia universalmente riconosciuti come geni.
Charlie parker, John Coltrane. Non hanno mai composto una sinfonia. NOn erano in grado di comporre una canzone. E tuttavia
frequentavano solo il paradiso , in fatto di musica.
Ti risulta che sinfonia e canzone siano cose diverse. A me sì.


>
> Secondo te per un'impresa edile è la stessa cosa costrure un palazzo di cinque piani e un grattacielo?
> Per costruire un grattacielo ci vuole una competenza ingegneristica non indifferente, ci vuole tecnica, tecnologia, ci vogliono
> una serie di fattori che precludono a *tutte* le imprese edili la costruzione di un grattacielo; solo le più organizzate sono in
> grado di farlo (sto parlando di tecnica non di dimensioni).
> Le imprese edili specializzate nella costruzioni dei grattacieli non perdono tempo a costruire palazzi di cinque piani, a meno che
> non si trovino in stato d'insolvenze finanziarie.
> Capisci la metafora?


E' una metafora pessima.
Se Beethoven è il costruttore di grattacieli e Battisti è il costruttore di case , il tuo ragionamento dice soltanto che Battisti
non è in grado di costruire grattacieli e in quanto costruttore di grattacieli Beethoven è meglio di Battisti.
Pensare che significhi che Beethoven costruisca case meglio di Battisti è un madornale errore logico .

La casa ha una PROPRIA arte di costruzione , che non c'entra nulla con quella dei grattacieli.
Del resto solo un cretino potrebbe costruire una casa con la tecnica e la tecnologia usata per costruire grattacieli .
Così come solo un cretino può definire le Petronas tower più belle e difficili da progettare di, fammi pensare un po', la chiesetta
di San Pietro in Montorio. Per le prime ci vogliono i danè, per la seconda ci vuole l'arte, il genio.
C'è gente che si entusiasma di fronte alle piramidi.....Un tempietto greco sta alle piramidi come l'uomo sta alla scimmia.
La tua metafora ...non sta in piedi.


> Mozart, buon'anima, è un caso a parte. Lui era un "morto di fame" (nel senso che non era per niente ricco e per poter sfamare sé
> stesso e la propria famiglia si è fatto un mazzo così) e per sopravvivere ha dovuto fare di tutto. Non vedi che fine hanno fatto i
> suoi poveri resti dato che, tra le altre cose, sua moglie pensava solo a scopare (scusate la volgarità).

Mi piacerebbe sapere cosa c'entrano le considerazioni storico economiche sulla vita di Mozart , nell'economia della
discussione......

> Basta leggere le cronache dei funerali di Beethoven per rendersi conto di come, in pochi anni, erano cambiati i tempi...
> Beethoven non aveva necessità di fare tutto, faceva quello di cui si sentiva più realizzato.
> Quell'unica opera scritta non fa testo...

Infatti non fa testo. Fa RESTO.
Resto storico.
Il resto, non storico, sono solo chiacchiere.

>sai quanti flop ha scritto Giuseppe Verdi all'inizio della sua carriera? (parliamo di uno dei più grandi compositori di opere
>liriche in assoluto, mica di un tizio o caio).

E questo secondo te cosa significa ? Significa solo una cosa : che a nessuno è data la capacità di scrivere grandi composizioni per
voce, senza UNO STUDIO PRECISO e MIRATO.
Significa che tutto il tuo ragionamento è in contraddizione con la tua ultima affermazione.
Se anche uno dei più grandi autori di opere liriche ha dovuto sudare per anni prima di ottenere risultati decenti , anche Beethoven
, che non risulta essere tra i più grandi compositori di opere , avrebbe dovuto studiare e assai . Ma questo solo per mantenersi in
POTENZA , autore. Nella realtà il tuo ragionamento ha lo stesso valore di quelli che fa chi si diverte a pensare a Leonardo da Vinci
come inventore del motore a scoppio, se fosse campato dieci anni in più.


> Se penso che la prima in assoluto di Battisti è stata Per una lira... (checché ne dica Mariano Detto).

La prima in assoluto di Pavarotti in musica leggera ha fatto cagare.
Secondo il tuo ragionamento, essendo lui un costruttore di grattacieli vocali, avrebeb dovuto subissare tutti in quella casetta che
è la musica leggera.
Fa cagare. Punto.Pure Ligabue, che è tutto dire, rideva quando Pavarotti cantava con lui Certe NOtti.

>
>> Anche Battisti ha provato a comporre solo musiche strumentali, e
>> poi ha lasciato stare.....
>
> Invece, per essere la sua prima strumentale a mio avviso è stato un grande!
> 7 Agosto è una perla (non sottovalutarla) e poi non era interessato a quel tipo di musica perché si rivolgeva a un certo tipo
> pubblico, in quell'album ha fatto della sperimentazione.

Battisti non era in grado di scrivere musica strumentale ad alto livello. Non faceva per lui.
Definirlo perla mi sembra eccessivo. Certo , se paragonato ad Adamo, Michele, Peppino di Capri....Se paragonato a quello che nel
resto del mondo altri musicisti stavano componendo in ambito pop, rock e jazz , beh allora Amore non amore fa simpatia e nulla di
più.

>
> Restando a Battisti, sai cosa pensava del Jazz?
> Per lui era una cagata (per la verità non ricordo esattamente le sue parole ma il senso era quello)

Mai letta questa dichiarazione.

eppure proprio nell'Apparenza troviamo
> riflessi di musica jazz non indifferenti... eppure non è stato un jazzista!
> Come la mettiamo? Vorresti pure insinuare che Battisti non era capace di scrivere musiche jazz?

Voglio insinuare solo che non riesci a tenere fermi due concetti, senza renderti conto che anche volendo ammetterli entrambi non si
cade in contraddizione.
L'apparenza è del 1988. La dichiarazione di Battisti, sempre ammesso ( e io dico che non c'è ) che esista , di che anno è?
Forse tu ti sei fermato ai vent'anni e tutto quello che hai imparato dopo non era in contraddizione con quello precedente.
Io invece non la penso come trent'anni fa, nè come vent'anni fa, nè come dieci anni fa, ecc ecc.
Ti risulta veramente incomprensibile la possibilità che Battisti nei primi anni di carriera potesse avere in spregio il jazz e poi
studiando , lo possa aver capito? Io il jazz fino a sette otto anni fa non lo digerivo. Poi mi hanno fatto ascoltare dei dischi e
oggi posso dire di aver imparato ad ascoltare un disco jazz.
Battisti non era in grado di comporre musiche jazz ad alto livello.
E lui lo sapeva benissimo, altrimenti le avrebbe composte.
Ora secondo il tuo ragionamento , Beethoven , essendo un abile costruttore di grattacieli, automaticamente avrebbe trascinato alla
follia i capelloni a Woodstock, dove suonavano i costruttori di campeggi, oppure avrebbe fatto furore nella New York degli anni 40,
dando lezioni di Jazz a Charlie Parker...., propriamente muratore manovale , visto che non sapeva nemmeno cosa fosse uno spartito.

>
> Ma guarda un po'.
> Sto parlando con chi considerava, fino all'88, Lucio Battisti un cantante/compositore da Festivalbar, vuoi che Beethoven non fosse
> in grado di scrivere canzoni da... Festivalbar???
> (ti ricordo che delle 150 canzoni che hai citato di Battisti ce ne sono almeno 110 da Festivalbar)

Io consideravo Battisti un cantante da festivalbar nel 1988.
Avevo ventidue anni e non conoscevo la musica . Da allora sono passati diciotto anni, ho ascoltato migliaia di dischi, ho imparato a
suonare tre strumenti,( suonare ovviamente da amatore, mai mi sognerei di definirmi musicista, anche se so suonare leggendo lo
spartito cose anche non semplici), ho studiato la musica .
Beethoven probabilmente sarebbe stato capace di scrivere canzoni da festivalbar. Ma da qui a diventare il numero uno , ci passa uno
Yang tze kiang.


Ciao


Vito Q.

unread,
Oct 24, 2006, 6:56:38 AM10/24/06
to
> CUT

> Tu dici che Beethoven era in grado di scrivere arie di un certo
> livello ? E' possibile. Come sono possibili un sacco di cose , di cui
> si discute soltanto nei giochi da salotto.

Vorrei chiudere qui altrimenti finiremmo fra tre mesi (con buona pace
dei nigiani, oltre che mia).

D'altronde è vero quello che scrivi: nei giochi da salotto (come
questo) si può sostenere che Lucio Battisti, per certi aspetti, è stato
più grande di Beethoven... essendo possibile scrivere un sacco di cose.

Ciao,
Vito


SantoSubito

unread,
Oct 24, 2006, 2:40:33 PM10/24/06
to

"Vito Q." <zicknetno...@yahoo.it> ha scritto nel messaggio news:mn.c3087d6a6...@yahoo.it...

>> CUT
>
>> Tu dici che Beethoven era in grado di scrivere arie di un certo livello ? E' possibile. Come sono possibili un sacco di cose , di
>> cui si discute soltanto nei giochi da salotto.
>
> Vorrei chiudere qui altrimenti finiremmo fra tre mesi (con buona pace dei nigiani, oltre che mia).
>
> D'altronde č vero quello che scrivi: nei giochi da salotto (come questo) si puň sostenere che Lucio Battisti, per certi aspetti, č
> stato piů grande di Beethoven... essendo possibile scrivere un sacco di cose.

Non per certi aspetti , ma come compositore di canzoni.


Ciao


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