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Lucio Battisti e Bob Dylan

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michele l'ulysse

unread,
Jan 12, 2004, 9:35:06 PM1/12/04
to
Buongiorno a tutti,

sono capitato per caso sul thread,
premetto che non sono un esperto né un appassionato di Battisti,
mi piace per quel poco che conosco

vado a citare delle frasi dal thread, che sono nella maggioranza, se non
nella totalità, di tale Auriga

presumibilmente scatenerò uno stupido meccanismo da competizione ma di
fronte a tanta grossolanità risulta difficile esimersi

>In un'intervista del 70 o 71 Battisti non ebbe parole tenere nei confronti di
Dylan, aritsta che , imho , definire sopravvalutato è pure poco. Importante
quanto si vuole ma è durato una sola stagione.
io ho letto un'intervista emersa non troppi anni fa in cui Battisti diceva
quanto stimasse Dylan e quanto avesse studiato la sua tecnica chitarristica
ai propri inizi. Dire poi che Bob è durato una sola stagione è solo la prima
delle follie

>Ma io non ho niente contro Dylan. E' stato sicuramente uno degli artisti più
>importanti però musicalmente mi è sempre semrbato troppo debole .
Questo significa che non lo hai ascoltato un granché,
mi chiedo se tu conosca canzoni come Covenant woman o What canI do for you?
ma la risposta verrà più avanti

>Le musiche sono sempre state subordinate ai testi,
e chi lo dice questo, tu? Si vede che non hai approfondito molto la materia,
già quando Bob era ancora solo un folksinger il suo rapporto con la
tradizione musicale, che avrebbe innovato, rivoluzionato e in seguito
omaggiato, era profondo e viscerale, Bob è un enorme consumatore di musica,
un conoscitore sterminato, una specie di archivio vivente e se tu conoscessi
le testimonianze dirette di musicisti, turnisti e autori che hanno lavorato
con lui sapresti che Bob è anche un pratico conoscitore di musica,
se vuoi valutare le melodie o le scelte negli arrangiamenti ti posso dare
titoli da ascoltare, o puoi parlare con amici, diplomati in conservatorio
che ti possono spiegare alcune cose sul Dylan-musicista, cose che possono
aiutare a uscire dal luogo-comune del Dylan-solo-poeta

> e del resto lui non è stato in grado di adeguare il suo linguaggio ad altri
generi : finita l'era del folk rock è sparito anche lui.
ma cosa dici, perché parli chiaramente di cose che non conosci,
ti piace il Gospel? Vuoi sentire album Gospel di Bob? Questa cosa del
folk-rock è un altro luogo comune, lui ha cambiato la faccia del rock,
inventando la forma-canzone moderna, creando uno spazio prima inesistente,
dando la possibilità ai cantautori moderni di muoversi ed esprimersi in
questo spazio, e poi è andato avanti per la sua strada, cambiando stili e
voci, quanti nemmeno immagineresti, chiedendo se è la stessa persona a
cantare,
Bob ha fatto il country, il folk, il blues, il bluegrass, il tex-mex, il
gospel, il rock e altro ancora,
se vuoi ti posso dare indicazioni di album e canzoni

>Anche dal punto di vista poetico Dylan ha cantato una sola estate . Si può dire
che la sua produzione poetica si sia esaurita già alla fine degli anni 60 .
ahssì? Sapresti citarmi il testo di Where are you tonight? (Journey through
dark heat)? O di Senor (Tales of yankee power)? o di One more cup of coffee
(Valley below)? O di Jokerman? O di Dark eyes? O di Idiot wind? O di Dirge?
O di Yoy're a big girl now? O di Ring them bells? O di Man in the long black
coat? O di Not dark yet? O di Sugar baby? O di Covenant woman? O di (Nobody
can sing the blues like) Blind willie McTellO di Precious angel? o di
Dignity?
Immagino di sì per poter esprimere un parere così saldo e definitivo.
sull'uomo. Se vuoi un altro paio di centinaia di titoli puoi sempre
chiedere. Ne rimarrebbero ancora più di 300 dopo quei primi 200.

>Un buon artista ma secondo me i grandissimi sono pochi e sono durati a lungo.Un
grande , Dylan, come i Beatles, ma non un grandissimo.
lasciamo stare questa affermazione o non ne usciamo,
anche perché se la qualità va di pari passo con l'interesse che si può
suscitare nei media, comandati dalle major stiamo freschi. Inoltre c'è da
dire che non devi aver letto bene le recensioni dei lavori di Bob né dei
suoi concerti

>E' vero fa concerti ma celebra se stesso:
ma tu sei mai stato a un suo concerto? E a quale?
Di tutte le stupidaggini che si possono dire su Bob, di tutti i luoghi
comuni questo è l'unico che non avevo mai sentito da nessuno.
C'è gente che viene e si fa prendere dallo sconforto perché non riesce a
riconoscere i pezzi famosi, come probabilmente faresti tu, invece di
apprezzare la capacità creativa e, al contrario, la volontà di non riposare
sugli allori. Altri per fortuna si lasciano prendere dall'onda d'entusiasmo
e qualità che fuoriesce dal palco e dai marshall, non ultima mia mamma,
coetanea di Bob, venuta a un concerto dopo 15 anni di forzata mal convivenza
e sconvolta per lo sconvolgente livello di qualcosa che non poteva
prevedere.
Bob non conosce tregua, come l'ebreo errante si muove di palco in palco, di
tour in tour, di anno in anno, con serate splendide e altre meno buone,
alcune eccezionali altre molto professionali, senza mai risparmiarsi,
colorando diversamente le canzoni, distinguendole con diverse intenzioni,
sera dopo sera, e tu vieni a dire che celebra se stesso? Fortunatamente
abbiamo i bootleg che testimoniano quanto dico, le registrazioni pirata dei
concerti, sono oltre 2000, io ne ho oltre 700, sono poche ma se vuoi venire
ad ascoltarle non hai che da dirlo.
Comunque a celebrarlo ci pensano gli altri, tutti coloro che si sentono di
dovergli qualcosa, persino I Rage against the machine o Ani Di franco e
migliaia di altri, dalle orchestre sinfoniche alle danzatrici contemporanee,
ai pittori ai registi, ai fotografi a migliaia (e non lo dico per
enfatizzare) di musicisti

>penso che, seppure probabilmente hai ragione per quanto riguarda gli anni 70 ,
Dylan sia da tempo un pezzo da museo .
ah sì?
Lui sta in giro a fare circa 100 concerti l'anno, andando in tutto il mondo
per circa 250 gg l'anno, incessantemente da oltre 15 anni,
i pezzi nei musei stanno fermi, come McCartney, o gli Stones,
un tour ogni lustro o anche meno a prezzi altissimi,
Bob è sulla strada e si dà al pubblico,
nonostante abbia circa 63 anni

>l'ultima canzone che si ricorda di lui è stata Hurricane, che sarà del 78,
che ti ricordi tu, e ti ricordi pure male perché la canzone è del 1975,
Jokerman, per dirne una è del 1985,
> ma a parte questo ( che di per sè non significa nulla)
la prima cosa sensata che hai detto

>Stesso discorso per Mc Cartney e i Rolling Stones.
il fatto che metti questi personaggi insieme a Bob la dice lunga su quanto
tu possa sapere di lui,
se poi t'interessa ti posso fornire un link con le dichiarazioni di decine e
decine di artisti, musicisti su Bob, e sarebbero comunque una minima parte,
se vuoi ho centinaia di articoli

>Nessuno riuscì a considerare tale Battisti, nè Zappa, nè Davis. Quindi Dylan io
lo metterei qualche gradino più in basso di questi tre.
Tu che fai delle scalette puoi anche farlo,
Dylan era stimato da tutti e tre i personaggi e ne stimava almeno 2,
Battisti non lo conosceva,
almeno che si sappia,
però stimava De André, conosci per caso?

>Dylan come Battisti?!
>Ma non parliamone neppure!
>Ma non fatemi ridere!!!
questo è tale Gazzolini,
bè ha ragione non parliamone neppure,
Bob è
1) un cantante che scrive canzoni
2) un musicista che scrive canzoni
3) un autore di canzoni che nella fattispecie sono poesie, dunque un poeta
4) un performer unico
non mi risulta che Battisti potesse fregiarsi di tutti questi "titoli"

un altro post diceva che Battisti era unico perché
>A me basta ascoltarlo e mi piace sempre di più e di più sono convinto che ha
>fatto bene a sottrarsi alle futilità mettendo a disposizione solo la sua
>arte.
anche qui sono d'accordo, certo che mi sembra che si metta di più in gioco
uno che essendo un musicista sia ogni giorno a dare concerti in parti
sperdute del mondo che non uno che faccia un disco una volta ogni tanto e
non si conceda mai al pubblico. Difficile scindere, nella dimensione
musicale, l'esperienza dell'esecuzione dal vivo da quella della memoria
affidata al supporto prodotto in studio. La musica RECLAMA la natura emotiva
del concerto, un circuito di energie unico, e, forse, se ci si vuol far
giudicare per la propria musica non ci si deve arroccare, forse può essere
una fobia, o nel paradosso, proprio quello un gesto di vanità. Ma non
sarebbe un grosso problema valutare le motivazioni di un arrocco, siamo
tutti essere umani, ma sostenere che un musicista fa bene a non dare
concerti... mah!

Se poi volete uscire dalla dimensione
Dylan=3 accordi= inetto musicalmente, bene,
posso farvi sentire brani dove gli accordi sono 15, e non tutti maggiori né
minori né settime che durano 4 min, brani di 16 minuti su 3 accordi,
variazioni di ritmo nello stesso pezzo, walzer, o altro ancora,
e con i bootleg potreste capire quanto musicale sia,
che dominio abbia dello spazio -musica,
con tutti gli infiniti cambiamenti e arricchimenti e improvvisazioni,
una gamma così ampia che nessuno autore e performer rock ha mai raggiunto,
né avrebbe potuto, c'è una matrice Jazz nel suo improvvisare, con la voce
nel fraseggio, quando penso agli autori cristallizzati che eseguono
pedissequamente un pezzo come la versione del disco, senza tradire nemmeno
per errore un'emozione nuova, ho i miei dubbi che ci sia qualcuno che possa
o avrebbe potuto farlo,
poi può piacere o non piacere, ma è un dato reale,
ed è, fortunatamente, riscontrabile con i bootleg o andando a più concerti
in prima persona.

la qualità non sta certo nella quantità di accordi,
se sapeste quanto musicalmente rilevante sia stato Bob,
molto più di quanto sospettiate.

Poi, siccome ha scritto solo cose valide nel prima '60,
vanno bene le Blowin' in the wind, Mr. Tambourine man, A hard rain's a-gonna
fall, The times they are-a changin' Don't think twice, it's allright, Girl
from the north country, Tombstone Blues, It's alright ma' (I'm only
bleeding), Masters of war, Just like a woman, Like a rolling stone, I want
you, All along the watchtower (ah! Ma non è di Hendrix?) It ain't me, babe,
My back pages, Desolation row, Chimes of freedom, Gates of Eden, With God on
our side e molte altre

è inutile che citi

Idiot Wind, Hazel, Gotta serve somebody, Saved, Man gave names to all the
animals, What was it you wanted, Love sick, Highlands, 'Cross the gree
mountain, tryin' to get to heaven, I and I, License to kill, When the nigh
comes falling from the sky, Lily, Rosemary and the Jack of hearts, I believe
in you, In the garden, Pressin' on, Is your love in vain? Black diamond bay,
Wedding song, TV talking song, Under the red sky, Most of the time,
Mississippi, High water (for Charly Patton), Changin' of the guards, Oh
sister, Tangled up in blue, e molte altre

immagino che le conosciate tutte e che non vi piacciano,

Fortunatamente quando ho occasione di ascoltare Battisti lo faccio,
godendomelo, senza pensare quanto sia bravo, peccato che sia qualche gradino
sotto Bob o cose così.

Auguri a tutti

Michele


AURIGA

unread,
Jan 13, 2004, 1:36:31 AM1/13/04
to

http://www.allmusic.com/cg/amg.dll?p=amg&uid=UIDCASS80401080151011970&sql=Bm
7evadokv8w2~C#disc0

Togli i bootleg, i live le rimasterizzazioni e le registrazioni degli anni
60 e pure in America la pensano come me : dal 70 in poi Dylan ha fatto
cagare.

Ora, se vuoi sapere cosa intende la gente con la parola musica comprati un
disco a caso di C.Mingus, di F.Zappa e non far ridere i polli.

Chissà perché ma adsl, newsreader e gusti sono gli stessi di ripamonti.....

Nemmeno quelli di allmusic, e dire che vendono dischi , ti danno ragione.
Solo qualche pezzo da museo e i giapponesi rimasti nell'isoletta del
Pacifico la pensano come te.

questo invece è Scaruffi , non condivido i suoi criteri di giudizio , che
sono sociologici , più che altro. Nonostante questo

http://www.scaruffi.com/vol1/dylan.html

Pure lui concorda: Dylan dalla fine degli anni 60 in poi ha fatto quasi
cagare.


Facci ridere.


Silvio Ripamonti

unread,
Jan 13, 2004, 6:27:27 AM1/13/04
to
AURIGA wrote:

>
> Chissą perché ma adsl, newsreader e gusti sono gli stessi di ripamonti.....
>


Ascolta: ti ho lasciato perdere per non creare inutili polemiche, e,
soprattutto, per il rispetto che nutro nei confronti di alcuni "storici"
del ng. Non ho replicato ai tuoi insulti gratuiti, perchč preferisco
usare l'ironia e l'intelligenza, al turpiloquio che hai bellamente messo
in mostra. E questo nonostante le inesattezze, falsitą e luoghi comuni
(sbagliati) che propinato su de andrč: non essendo un ng dedicato a lui,
mi sono astenuto dal "spiegarti" e dall' "insegnarti", chiaro?
Ora torni alla carica?
Ti ho lasciato perdere, lasciami perdere anche tu, ok?

P.S.: per michele l'ulysse: guarda che stai perdendo il tuo tempo: il
sig. in questione č abituato a parlare di cose che non sa o di cui ha
solo sentito dire. Ha letto un paio di libri di filosofia, che gli hanno
irrimediabilmente fuso il cervello: diciamo che ha molta confusione in
testa; per il resto ti garantisco che č assolutamente innocuo, anche se
(grazie al cielo) non commestibile...

Vito Q.

unread,
Jan 13, 2004, 7:29:25 AM1/13/04
to
Il Tue, 13 Jan 2004 02:35:06 GMT, michele l'ulysse <ali...@tin.it> ha
scritto:

Mi scuso se intervengo, non per fare l'avvocato di *nessuno* (non so
se è chiara l'antifona;-), ma in un certo senso mi sento parte in
causa (solo perché sono un appassionato di Battisti).

Lungi da me dal voler far polemiche (tempo e voglia non me lo
consentono ma anche perché non conosco approfonditamente le canzoni di
Dylan), ma credo sia da presuntuosi e un tantino provocatorio entrare
nel NG dedicato a Lucio Battisti ed affermare che Dylan sia superiore
al Nostro.

A parte questa premessa e nel ritenere sicuramente Dylan superiore a
Battisti sui testi solo perché manca la controprova, credo che
musicalmente il confronto vada approfondito.

Allora rispondo solo ad alcuni tuoi passaggi e cioè:

"michele l'ulysse"


>Se poi volete uscire dalla dimensione
>Dylan=3 accordi= inetto musicalmente, bene,
>posso farvi sentire brani dove gli accordi sono 15, e non tutti maggiori né
>minori né settime che durano 4 min, brani di 16 minuti su 3 accordi,

>variazioni di ritmo nello stesso pezzo, walzer, o altro ancora ...

Non conosco la tua preparazione musicale, io NON sono cmq un musicista
di professione, nè tanto meno ho studiato al conservatorio, conosco
qualcosina di musica solo per averla 'studiata' nel tempo libero,
bene, per quel po' che conosco posso tranquillamente asserire che chi
ritiene "3 accordi=inetto musicale" o "brani dove gli accordi sono 15
e non tutti maggiori nè minori" non capisce una mazza di musica!

Sulla prima proposizione mi pare che tu sia concorde con il mio punto
di vista, sulla seconda invece non vedo chiare 'distanze' da parte
tua; per inciso: è IMPOSSIBILE che un brano musicale sia costruito su
15 accordi diversi tutti maggiori o tutti minori, prova un po' a
spiegarmi il perche! ;-))

Ora torniamo al discorso "3 accordi=inetto musicale", tu mi insegni
che la bravura di un musicista si misura anche dalla sua capacità di
realizzare una buona canzone (e non quindi un brano cosiddetto
'commerciale') con l'uso di pochi ... ehm ... pochissimi accordi.

Partiamo allora da questo 'Indice' per misurare non dico in maniera
assoluta (siamo però vicinissimi, più o meno nell'ordine di qualche
decina di micron di distanza;-))) ma quasi, il valore di un musicista.

Ti dico allora che Battisti ha costruito moltissime canzoni con due
soli accordi (e che canzoni!) addirittura ha scritto una canzone con
un solo accordo!
Canzone, intendiamoci, non significa 'accompagnamento', ma un cocktail
vincente composto da armonia, melodia, arrangiamenti, ritmica, ecc.

A questo punto mi affido alla tua conoscenza su Dylan e vorrei
chiederti:
esiste, e nel caso qual'è, una buona canzone (e non quindi un semplice
accompagnamento: sarei in grado id scriverlo anch'io:-) scritta da
Dylan che sia stata costruita su un solo accordo?

Non vorrei sembrare scortese ma rispondo sin d'ora alle due risposte
che spero mi darai:
1. "No, Dylan non ha scritto canzoni con un solo accordo"
- imho Battisti musicalmente è superiore a Dylan -

2. "Si, Dylan ha scritto canzoni con un solo accordo, ad esempio ha
scrittto bla bla bla ... "
- imho Battisti musicalmente è bravo quanto Dylan -

Come vedi tutto possiamo dire ma non che Dylan sia superiore
musicalmente a Battisti, solo perché quest'ultimo ha dato
dimostrazione di conoscere la musica sin nei minimi particolari!


>Dylan era stimato da tutti e tre i personaggi e ne stimava almeno 2,
>Battisti non lo conosceva,
>almeno che si sappia,

A 63 anni si è ancora in tempo per conoscere uno dei più grandi
musicisti e interpreti della musica leggera!
Se consideriamo che Mozart, di fatto, è stato conosciuto e valorizzato
solo dopo la sua morte... ;-)

Altrettanto invece non possiamo dire di D. Bowie che conosce ed
apprezza la musica di Battisti.


>però stimava De André, conosci per caso?

De Andrè sarà stato un bravo paroliere (o se vuoi poeta) e un discreto
musicista, ma dal punto di vista musicale non penso possa
rappresentare il Belpaese!


>Fortunatamente quando ho occasione di ascoltare Battisti lo faccio,
>godendomelo, senza pensare quanto sia bravo, peccato che sia qualche gradino
>sotto Bob o cose così.

Ahi ahi, a parte "cose così" che proprio non l'ho capita, temo che ti
sei sbilanciato un po' troppo con quest'affermazione... :-)


>Auguri a tutti

Auguri anche a te (sperando che il tuo augurio non sia però ironico!)

>Michele

Vito

Raffaella

unread,
Jan 13, 2004, 8:31:59 AM1/13/04
to

"Vito Q." <zickne...@yahooNOSPAM.it> ha scritto nel messaggio
news:bu0oar$agf$1...@newsreader.mailgate.org...
>

cuttone!

> Ahi ahi, a parte "cose cosě" che proprio non l'ho capita, temo che ti


> sei sbilanciato un po' troppo con quest'affermazione... :-)

Forse conosce a menadito anche i testi di PP con Battisti...

"..e non te l'aspettavi ecco cose cosě
tra gentil e tristi cose di burro
in forma di conchiglia..."

Eh Lucio:
oltre la porta orale saliamo a perpendicolo la scala...
Saliamoli i gradini con le punte...

quindi:

..e noi ancora ancor piů su...

Plurale majestatic ovviamente riferito a Battisti:-)

Raffaella

>
>
> > Vito


gi

unread,
Jan 13, 2004, 8:48:40 AM1/13/04
to
michele l'ulysse ha scritto:

> >Dylan come Battisti?!
> >Ma non parliamone neppure!
> >Ma non fatemi ridere!!!
> questo č tale Gazzolini,
> bč ha ragione non parliamone neppure,
> Bob č
> 1) un cantante che scrive canzoni
> 2) un musicista che scrive canzoni
> 3) un autore di canzoni che nella fattispecie sono poesie, dunque un poeta
> 4) un performer unico
> non mi risulta che Battisti potesse fregiarsi di tutti questi "titoli"

Buongiorno, sono il tale Gazzollini.
Non voglio assolutamente fare alcuna polemica, ognuno č libero di pensarla
come
vuole.
Ma, c'č un ma.
Sei bravissimo a estrapolare brani da un discorso piů articolato e
complesso.
Tant'č.
Ma, a memoria, e la mia č ormai invero poca, credo si parlasse della
musica.
Quindi, a dispetto del fatto che i paragoni poco mi piacciono perchč
spesso i termini
non sono affatto comparabili, non posso che confermare quanto scritto:
Dylan non
possiamo confrontarlo con Battisti, poiché ques'ultimo non teme confronti.
Questo č quanto.
E non mi premuro di spiegartelo perchč, a giudicare dal tuo post, dovresti
e potresti
capirlo da te.
Vorrei anche sottlineare quanto da te scritto.
Bob č un cantante che scrive canzoni, un musicista che scrive canzoni, un
autore di
canzoni, un performer unico.
A parte l'ultima che potrebbe e dovrebbe, a mio parere, essere
assolutamente
soggettiva, le altre tre affermazioni cosa dimostrano? Che Bob (cosě lo
chiami tu) č
sullo stesso piano, che so, di Baglioni, Ligabue, Neffa, Tozzi, Masini...
Mi fermo qui, qui, dove vivi tu.

Arrivederci, gi

--

questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it


michele l'ulysse

unread,
Jan 13, 2004, 9:25:29 AM1/13/04
to
In bu0oar$agf$1...@newsreader.mailgate.org, Vito Q., zickne...@yahooNOSPAM.it, il 13-01-2004 13:29 ha scritto:

> ma credo sia da presuntuosi e un tantino provocatorio entrare
> nel NG dedicato a Lucio Battisti ed affermare che Dylan sia superiore
> al Nostro.
a parte il fatto che non sarebbe presuntuoso,
io non l'ho fatto perché so benissimo che queste cose lasciano il tempo che trovano,
quella può essere la mia opinione per una serie di motivi ma non l'ho sbandierata, ho, piuttosto, risposto a cose deliranti che ho letto qui,
poco importa se io sia o no un assiduo del nsg, nel momento in cui, in nsw su Battisti, si parla a vanvera di Dylan sono intervenuto, non ho, io, cominciato a postare dal nulla dicendo che Bob è meglio di Battisti,

e questo vale anche per l'ultima affermazione


>> Fortunatamente quando ho occasione di ascoltare Battisti lo faccio,
>> godendomelo, senza pensare quanto sia bravo, peccato che sia qualche gradino
>> sotto Bob o cose così.
>temo che ti sei sbilanciato un po' troppo con quest'affermazione... :-)
ciò significa semplicemente che quando goda di una cosa lo faccio per il suo valore intrinseco, senza vivere un delirio competitivo, ciò detto è chiaro che io ritengo Bob superiore e voi ritenete Battisti superiore, e va bene così,
tutto sat a non delirare su cose che non si conoscono,
non mi sarei messo nel nsg italiano né su quello internazionale a dire cose su Battisti quando non ho i mezzi per farlo

siamo d'accordo sul fatto che non è il numero di accordi a fare la qualità e qui ci siamo, sui 15 accordi basta lavorare su una struttura con dei cambi nell'inciso e avere poi delle variazioni minime quando si torna alla struttura, ma questo è relativo, ascoltate il disco New Morning e troverete pezzi con un sacco di accordi, per quello che può contare,
scrivevo questo giusto per contrastare l'assioma
Bob=3 accordi max=inetto musicale,

comunque ecco una grande canzone con 13 accordi

Dear landlord

Words and music Bob Dylan
Released on John Wesley Harding (1967) and on Biograph (1985)
Tabbed by Eyolf Østrem
Read my article about this song

(vi allego l'articolo, spero non ci siano problemi con l'inglese)
The propelling harmony of "Dear Landlord"

Eyolf Østrem

Whereas a considerable number of Dylan songs use only a limited number of chords, often the classic three-chord blues pattern, often just one sustained chord throughout a whole song, some songs stand out as far more advanced, harmonically speaking. I would like to discuss Dear Landlord from this perspective.

Level 1 - the Dry Description

Dear Landlord begins with a C [I will refer to major chords with upper-case letters alone, and minor chords with an added "-m", e.g. Am] held for most of the first line. At the end of this line (at "soul") the harmony changes to E. The next line sees this E used as a dominant to a, which, by way of a standard bass-descent, reaches F. Again, after a short excursion to d, this chord is used as a new dominant, this time even as a seventh chord (F7), to the Bb of the third phrase. The last phrase leads the harmony back to d, where it seems to end, until the accented F and G chords bring back the C of the opening.

DEAR LANDLORD

C                                             E
Dear landlord, Please don't put a price on my soul.
Am                 F                Em      Dm
My burden is heavy, My dreams are beyond control.
F                           F7
When that steamboat whistle blows,
Bb                       (Bb7)
I'm gonna give you all I got to give,
     C   Dm7      C          Gm/bb
And I do hope you receive it well,
  F                     Gm            Dm     F F   G
Dependin' on the way you feel that you live.

Level 2 - the Harmonic Analysis

Now, this dry description of the basic harmonic outline of the song conceals a very dramatic line of events. The move from C to E is in fact a wide leap. Why this is so, can be explained in many ways. Traditional harmony considers chords to be arranged according to the circle of fifths, based on the understanding that chords a fifth apart (i.e. with the lowest notes separated by five steps) are more closely related than other chords. This gives two close relatives for each chord: a fifth above and a fifth below. The chord above is, for different reasons, the nearest relative, and is called the dominant, whereas the chord below is called the subdominant. A song in C will then have G as its dominant and F as subdominant, and there you are: the three chords upon which 80% of all blues, rock - and classical music - is based. The distance from C to E along the circle of fifths is four steps: C-G-D-A-E, which is a long way to go in a single leap.
Another reason for the wideness of the leap is that the e of the E chord is the third in the C chord. As such, it is the tone that defines the chord as a major chord - lower it one step and you get instead a minor chord, leave it out, and you get no chord at all, just an interval, a fifth. Thus the third is the most essential interval in traditional harmony. The variability of the third makes a chord based upon this tone somewhat unstable, in relation to the firm relations between C, G and F.
Thirdly the major chord over E contains two tones a half step removed from the corresponding tones of the C major chord: E - G sharp - B, as opposed to E - G - C. The half tone is the interval of suspense in traditional harmony - "demanding" a resolution back to where it came from. This is the raison d'être, so to speak, of the seventh chord: the G chord contains the leading note B of the C major chord, and this is further enforced by the "extra" tone f, the seventh, in the G7 chord, which is experienced as leading to the tone E in the C major chord.

All these factors contribute to the experience of the passage from C major to E major as a wide leap, generating a certain tension, which "needs" a resolution. In this perspective the leap from C to E works as a harmonic "motor" for the music that follows. The E major chord immediately serves as a dominant chord for the A minor that follows. (It should be mentioned, at least in a parenthesis, that this chord sequence - C, E, Am - is very common in several genres of popular music. But usually the E is merely inserted between the C and its close relative, Am. What is special in this song, is that the E major chord is given a prominence of its own; not merely as a passing, preparatory chord, but as the goal of the first phrase. It is rather the Am that is a passing chord in the following sequence, to which I will return, if only I can get out of this parenthesis.)

I will be more brief on the following: As I said in there (it is not really formally correct to refer to what has been said in parentheses, but that's how it is when you get stuck) the E may be seen as a preparatory chord to the Am that follows. But this Am is also just a passing chord, on the way "down" - harmonically speaking - to F and its relative Dm, where the second phrase ends ("control").

Compared with the high-point at E, we have now reached a more relaxed level, five steps down, so to speak. But now enters the hand of God: The F/Dm level of repose is turned into a level of tension by divine intervention, i.e. by the artist. The F of relaxation is turned into an F7 of renewed tension (the seventh makes the whole difference) and we tumble yet another staircase down to Bb. And as if that was not enough, the last process is (almost) repeated, when even the Bb is turned into a Bb7. The distinctive seventh note of the Bb7 chord, which Dylan reaches on "got (to give)", is the tone Ab. On a piano this is the same key as the G# in the E major chord. In reality it is the farthest away you can get - 12 steps along the circle of fifths, which happens to make a full circle and get back to a tone that may sound the same, but which feels very different. (Time for a new parenthesis. It is only on a modern, equally tempered instrument like the piano that the tones Ab and G# sound the same. The wonderful mystery of the tonal system is that 12 steps in the circle of fifths do not bring one back to the same tone, but to a tone a little bit higher. On a piano this little interval has been divided in 12 and distributed among all the fifths, which means that any interval played on a piano is in fact out of tune . . . A singer, on the other hand, will usually bring out this difference, consciously or unconsciously.)

To put it bluntly: going from E to Am is just to follow the call of nature, but to redefine F into F7 - that is a creative act. To repeat the act is daring, but to refrain from fufilling it, is just as daring; the Bb7 never reaches its "natural" goal, which would have been Eb. Instead we are left suspended in the air, until we somehow land on C, but still not, since the C is just one among many restless steps on the way down to the Dm which seemingly ends the last phrase. At this point it may be correct to say that so much has happened in the meantime, that one really doesn't remember the sound of the C that started it all. The C major chord has appeared here and there throughout the song, but always in passing, never as the basic tonality upon which everything rests. Now this C is evoked again through the abrupt hammering of F and G, which rashly sweeps away everything that has happened and very emphasisedly re-establishes C as the tonal centre again.

Level 3 - the interpretation

What's happening in here, then? I'm not about to argue that the E in the first phrase by necessity leads to everything that follows. Nor, actually, that it is a successful song - maybe the hand of God is too daring, maybe the return from Bb to C is too blunt, and maybe the final directionless descent to Dm and the following return to C is too contrieved, I really don't know. What I know is that the song and touches me, precisely because of these things. What I've tried to do above, is to explain, in harmonical terms, why it is that the tremendous burst of energy which I sense in the song, ultimately feels so tired.


A "piano song" which, for a change, adapts well to the guitar.

The only not obvious chord is the "Gm/bb" (to be played correctly: 655333, but permissibly x13333) in the penultimate line, which could be a plain Bb as well.
------------------------------------------------------------------------

Intro:
 |     .     .     .
 C     Csus4     C
|-0-----0---0-----0-------+--
|-1-----1---1-----1-------+--
|-0-----0---0-----0-------+-- 4 times
|-2-----3---3-----2-------+--
|-3-----3---3-----3-------+--
|-------------------------+--


C     
Dear landlord,
                              E7
Please don't put a price on my soul.
Am                 Am/g
My burden is heavy,
F               Em      Dm
My dreams are beyond control.
F                           F7
When that steamboat whistle blows,
Bb
I'm gonna give you all I got to give,
C             Dm    C        Gm/bb
And I do hope you receive it well,
 F/a                    Gm            Dm       F  G
Dependin' on the way you feel that you live.

qui ce n'é 16

In the Garden

Words and Music by Bob Dylan
Released on Saved (1980)
Tabbed by Eyolf Østrem

G+ (=Gaug) = 321003 or 355443
------------------------------------------------------------------------

         B                   F#               G#m      G+
When they came for Him in the garden, did they know?
         Cm                  G+               Eb       F
When they came for Him in the garden, did they know?
        G               C/G                  G7               C/G
Did they know He was the Son of God, did they know that He was Lord?
        G                 C/G           G7                 C/G
Did they hear when He told Peter, "Peter, put up your sword"?
         A                   D/A              A7      D/A
When they came for Him in the garden, did they know?
         B                   E/B              B7      E/B
When they came for Him in the garden, did they know?

F#   B/F#    F#

ce n'è poi un tot che ne hanno da 6 a 9
ma continuare su questa china mi sembra deprimente,
però un po' di chiarezza e pulizia dal luoghi comuni dovrebbe essere arrivata

poi se possono interessare digressioni sulle varie forme conosciute da alcune canzoni nel corso degli anni ecco un paio di link

http://www.dylanchords.com/16_bott/tangled_up_in_blue.htm
http://www.dylanchords.com/07_bob/just_like_a_woman.htm


>esiste, e nel caso qual'è, una buona canzone (e non quindi un semplice
>accompagnamento: sarei in grado id scriverlo anch'io:-) scritta da
>Dylan che sia stata costruita su un solo accordo?
non solo esiste ma esiste anche un commento di Bob della metà degli anni '70,
in risposta a un commento di Paul Simon riportatogli da un giornalista musicle, Larry "Ratso" Sloman, in cui Bob sostenga la possibilità di scrivere canzoni anche con un solo accordo,
comunque,
T.V. Talkin' Song è una,
Political world è un'altra
http://www.dylanchords.com/31_ohmercy/political_world.htm


visto che poi Auriga parla di dischi di Mingus o Zappa o altri
può cominciare a leggere qui
http://news.bbc.co.uk/2/hi/entertainment/3377715.stm

se vuoi 7000 link dove a parlare sono i musicisti chiedilo,
anche se a giudicare dalle esperienze di altri non vale molto la pena spendere tempo con te,
e questo si evince anche dal tono della tua risposta al mio post

tornando a Vito

>Come vedi tutto possiamo dire ma non che Dylan sia superiore
musicalmente a Battisti,
ribadisco che i due si metterebbero a ridere di fronte a querelles del genere e io volevo chiarire alcuni punti rispetto a Bob non tanto in comparazione,
sembra così perché siamo in un nsg su Battisti ed è qui che ho letto alcune cose,
rimane aperto l'invito a venire ad ascoltare la mole di concerti che stanno a testimoniare una conoscenza e un'esperienza musicale strabilianti,
io non parlerò, vi faccio solo da dj


>De Andrè sarà stato un bravo paroliere (o se vuoi poeta) e un discreto
musicista, ma dal punto di vista musicale non penso possa
rappresentare il Belpaese!
Fabrizio E' un grande poeta, ed era anche un ottimo musicista,
lo puoi verificare nelle parole di Ellade Bandini per quanto riguarda l'assurdo senso del ritmo,
io ho personalmente parlato con musicisti che hanno lavorato con lui e lo testimoniano,
aveva poi il senso di ricerca che lo connotava, basti pensare al lavoro sui Vangeli Aprocrifi o Creuza de ma', inutile sottolineare il fatto che si avvalesse di ottimi collaboratori, mi sempbra lo abbia fatto anche Battisti e questo non sminuisca la sua importanza, De André lo ha fatto su un fronte musicale, ma se valuti quello che lui ha fatto con altri e quello che questi altri hanno fatto senza di lui ti renderai conto del fatto che la sua presenza faceva la differenza.
Il belpaese, che bello non è, chi lo rappresenta, Battisti? Allora anche la Pausini e Ramazzotti lo fanno, male magari ma lo fanno, prò c'è anche Elisa che con loro non c'entra niente, ma lo rappresenta, e Modugno? Un grande che rappresenta il Belpaese ed è più noto come ambasciatore nel mondo di quanto sia Battisti, e gli Almamegretta? Lo rappresentano, o forse solo il sud? E Capossela? E Capa Rezza? E Celentano? Mi sembra che il belpaese sia abbastanza eterogeneo da non essere rappresentabile, e Battisti è un bel campione di melodico italiano o no? Che termini useresti? Anche perché la produzione con Mogol poco c'entra con le fasi successive, o mi sbaglio? Quindi quale momento rappresenterebbe il belpaese, valutare l'arco della sua vita comporta valutare cose in evoluzione quindi difficilmente etichettabili in una singola granitica bandiera. E Fabrizio no, non lo rappresenta, purtroppo e per fortuna non ha lasciato eredi, anche se cantare in genovese antico mi sembra denominabile come segno di cultura italica, certo non anglosassone o sudafricana, ma mi sembra che tutto questo lasci il tempo che trova, no?


>Ahi ahi, a parte "cose così" che proprio non l'ho capita,
il genere di comparazioni che mi sembra aver scorto nelle righe di questo Auriga, sarà di Delfi?

I miei auguri non erano ironici,
certo speravo in un confronto intelligente e pacato,
ma se devo valutare il post di Auriga, grazie a te a chiunque risponda con tranquillità invece di fare le sfide a chi ce l'ha più grosso.

Michele

michele l'ulysse

unread,
Jan 13, 2004, 9:27:51 AM1/13/04
to
In bu0t0j$hld$1...@news.newsland.it, gi, gazzo...@nospamgujm.it, il

13-01-2004 14:48 ha scritto:

> Mi fermo qui, qui, dove vivi tu.

mi spiace che tu non abbia capito il senso del mio discorso

> >Dylan come Battisti?!
> >Ma non parliamone neppure!
> >Ma non fatemi ridere!!!

>Ma, c'č un ma.
>Sei bravissimo a estrapolare brani da un discorso piů articolato e
>complesso.

sei sempre tu,
guarda che non ho estratto nulla,
vatti a vedere il tuo post,
non c'era molto di piů

Michele

michele l'ulysse

unread,
Jan 13, 2004, 9:28:21 AM1/13/04
to
In zCQMb.82021$VW.34...@news3.tin.it, Silvio Ripamonti,

xno...@katamail.com, il 13-01-2004 12:27 ha scritto:

> P.S.: per michele l'ulysse: guarda che stai perdendo il tuo tempo:

ok,
grazie per la dritta

Michele

Vito Q.

unread,
Jan 13, 2004, 12:28:25 PM1/13/04
to
Il Tue, 13 Jan 2004 14:25:29 GMT, michele l'ulysse <ali...@tin.it> ha
scritto:

>> ma credo sia da presuntuosi e un tantino provocatorio entrare
>> nel NG dedicato a Lucio Battisti ed affermare che Dylan sia superiore
>> al Nostro.

>a parte il fatto che non sarebbe presuntuoso,
>io non l'ho fatto perché so benissimo che queste cose lasciano il tempo che
>trovano,
>quella può essere la mia opinione per una serie di motivi ma non l'ho
>sbandierata, ho, piuttosto, risposto a cose deliranti che ho letto qui,
>poco importa se io sia o no un assiduo del nsg, nel momento in cui, in nsw
>su Battisti, si parla a vanvera di Dylan sono intervenuto, non ho, io,
>cominciato a postare dal nulla dicendo che Bob è meglio di Battisti,

Concordo sulla libertà di parola e di opinione, sostengo che il
confronto è un esercizio 'propedeutico' che va quindi praticato, ma
non mi pare corretto, per rispetto di tutti i NGiani di questa stanza,
il modo in cui ti sei posto nei confronti del Nostro. Capisco la tua
'amarezza' nel leggere i post più giù ma dire in questa sede "Dylan è
meglio di Battisti" .... :-)


>ciò significa semplicemente che quando goda di una cosa lo faccio per il suo
>valore intrinseco, senza vivere un delirio competitivo, ciò detto è chiaro
>che io ritengo Bob superiore e voi ritenete Battisti superiore, e va bene
>così,
>tutto sat a non delirare su cose che non si conoscono,
>non mi sarei messo nel nsg italiano né su quello internazionale a dire cose
>su Battisti quando non ho i mezzi per farlo

Bene qua va meglio ... 1 a 1 palla al centro :-)


>siamo d'accordo sul fatto che non è il numero di accordi a fare la qualità e

>qui ci siamo ...

Io però non parlavo di qualità, parlavo della capacità di comporre
BUONE canzoni (e non, voglio ribadirlo, semplici accompagnamenti)
utilizzando pochissimi accordi.


>sui 15 accordi basta lavorare su una struttura con dei cambi
>nell'inciso e avere poi delle variazioni minime quando si torna alla
>struttura,

Cmq scrivere una canzone con molti accordi è di gran lunga più
semplice, non c'è neanche il bisogno di cambiare l'inciso!
Insomma l'opposto di quello che sostieni.

Tornando al discorso precedente è impossibile che una canzone sia
stata costruita su 15 accordi diversi maggiori (o se vuoi minori)
semplicemente perché le tonalità sono in tutto 12, a meno che non
parliamo di musica microtonale ma non mi pare il attinente.


>scrivevo questo giusto per contrastare l'assioma
>Bob=3 accordi max=inetto musicale,

Non è affatto un assioma, ma una errata convinzione popolare!


>comunque ecco una grande canzone con 13 accordi

>(vi allego l'articolo, spero non ci siano problemi con l'inglese)

scusami ma la traduzione preferisco farla a casa, sono al lavoro e qui
da noi non si parla inglese ;-)

Le recensioni e le 'belle parole' cmq si sprecano anche per le canzoni
di Battisti, non solo da parte nostra ma anche da parte di
autorevolissimi critici e/o professionisti di musica!


>>esiste, e nel caso qual'è, una buona canzone (e non quindi un semplice
>>accompagnamento: sarei in grado id scriverlo anch'io:-) scritta da
>>Dylan che sia stata costruita su un solo accordo?

>non solo esiste ma esiste anche un commento di Bob della metà degli anni
>'70,
>in risposta a un commento di Paul Simon riportatogli da un giornalista
>musicle, Larry "Ratso" Sloman, in cui Bob sostenga la possibilità di
>scrivere canzoni anche con un solo accordo,
>comunque,
>T.V. Talkin' Song è una,
>Political world è un'altra

Ok, sarebbe meglio ascoltarle entrambe, farò una ricerca...
La risposta cmq te l'ho già data prima.


>ribadisco che i due si metterebbero a ridere di fronte a querelles del
>genere e io volevo chiarire alcuni punti rispetto a Bob non tanto in
>comparazione,

Hai fatto ridere un po' Dylan allora ;-))


>>De Andrè sarà stato un bravo paroliere (o se vuoi poeta) e un discreto
>musicista, ma dal punto di vista musicale non penso possa
>rappresentare il Belpaese!

>Fabrizio E' un grande poeta, ed era anche un ottimo musicista,

>aveva poi il senso di ricerca che lo connotava ...

> il fatto che si avvalesse di ottimi collaboratori, mi sempbra lo abbia fatto anche Battisti
>e questo non sminuisca la sua importanza, De André lo ha fatto su un fronte
>musicale, ma se valuti quello che lui ha fatto con altri e quello che questi
>altri hanno fatto senza di lui ti renderai conto del fatto che la sua
>presenza faceva la differenza.

Rispetto per De Andrè musicista ma Battisti è di tutt'altro pianeta!
Battisti è stato il più grande musicista della musica italiana.
Non facciamo giri di parole, De Andrè si sarà pure impegnato in lavori
di ricerca musicale ma Battisti HA RIVOLUZIONATO LA MUSICA LEGGERA
ITALIANA!!
Non sono solo io ad affermarlo ma chi è sicuramente più preparato del
sottoscritto e, permettimi, pure di te :-)


>Il belpaese, che bello non è, chi lo rappresenta, Battisti?

> Allora anche la Pausini e Ramazzotti lo fanno .... CUTTONE TAC TAC TAC

Guarda ora stai veramente offendendo, ti rendi conto di cosa hai
scritto?
Ma conosci qual'è la vera musica?
Come mai allora non hai citato Nek o Meneguzzi, ti fanno forse schifo?

Battisti è IL SIMBOLO della musica leggera italiana!!

Gli altri sono solo fantocci costruiti ad hoc solo per far soldi!
Prima dici che la bravura non si misura con il successo poi affermi
esattamente il contrario! Mah...


> E Fabrizio no, non lo rappresenta,
>purtroppo e per fortuna non ha lasciato eredi, anche se cantare in genovese
>antico mi sembra denominabile come segno di cultura italica,

Sei rimasto fermo al 1860, oggi De Andrè rappresenterebbe solo una
piccola parte di quel bellissimo e variegato paese che si chiama
Italia!!


>certo speravo in un confronto intelligente ...

anch'io, eri partito bene ma sei finito malissimo! :-((


>Michele

Ciao,
Vito

Vito Q.

unread,
Jan 13, 2004, 12:35:55 PM1/13/04
to
Il Tue, 13 Jan 2004 13:31:59 GMT, "Raffaella"
<raffaell...@NOSPAMlibero.it> ha scritto:


>Forse conosce a menadito anche i testi di PP con Battisti...

Sembrerebbe proprio di no! ;-)


>Raffaella

Ciao,
Vito


Silvio Ripamonti

unread,
Jan 13, 2004, 12:58:06 PM1/13/04
to
Vito Q. wrote:
>
> Sei rimasto fermo al 1860, oggi De Andrè rappresenterebbe solo una
> piccola parte di quel bellissimo e variegato paese che si chiama
> Italia!!
>

Certo certo...

http://italy.indymedia.org/news/2004/01/460268.php

Vito Q.

unread,
Jan 13, 2004, 1:10:08 PM1/13/04
to
Il Tue, 13 Jan 2004 17:58:06 GMT, Silvio Ripamonti
<xno...@katamail.com> ha scritto:

>Certo certo...

>http://italy.indymedia.org/news/2004/01/460268.php


Allora siete rimasti fermi al 1861 ;-)


Silvio Ripamonti

unread,
Jan 13, 2004, 1:12:30 PM1/13/04
to
Vito Q. wrote:
> Il Tue, 13 Jan 2004 17:58:06 GMT, Silvio Ripamonti
> <xno...@katamail.com> ha scritto:
>
> Allora siete rimasti fermi al 1861 ;-)
>

Ecco, cosě va meglio... (faccina)


Raffaella

unread,
Jan 13, 2004, 1:27:48 PM1/13/04
to

"Silvio Ripamonti" <xno...@katamail.com> ha scritto nel messaggio
news:OkWMb.84154$VW.34...@news3.tin.it...


Se la vedova Battisti fosse Dori Ghezzi ci sarebbero le stesse iniziative
appunto in nome di Battisti, anzi deppiù!
Spero cmq in un futuro non tanto lontano di postare il link del mio paese
con la stessa inaugurazione, chi volesse nel frattempo un fotomontaggio
glielo mando volentieri!:-)

Raffaella
>
>
>


Silvio Ripamonti

unread,
Jan 13, 2004, 1:51:48 PM1/13/04
to
Raffaella wrote:

>
> Se la vedova Battisti fosse Dori Ghezzi ci sarebbero le stesse iniziative
> appunto in nome di Battisti,

Vero

> anzi deppiù!

Forse...

> chi volesse nel frattempo un fotomontaggio
> glielo mando volentieri!:-)

ma rotfl!

AURIGA

unread,
Jan 13, 2004, 2:11:37 PM1/13/04
to

"Silvio Ripamonti" <xno...@katamail.com> ha scritto nel messaggio
news:zCQMb.82021$VW.34...@news3.tin.it...
> AURIGA wrote:
>
> >
> > Chissà perché ma adsl, newsreader e gusti sono gli stessi di

ripamonti.....
> >
>
>
> Ascolta: ti ho lasciato perdere per non creare inutili polemiche, e,
> soprattutto, per il rispetto che nutro nei confronti di alcuni "storici"
> del ng. Non ho replicato ai tuoi insulti gratuiti,

Piantala. La mia era solo la constatazione di qualcosa di curioso.
E che resta tale : forte agent non è diffusissimo, evidentemente piace molto
a quelli che non capiscono nulla di musica-
Fattene una ragione.

Ciao

AURIGA

unread,
Jan 13, 2004, 2:23:10 PM1/13/04
to
> "michele l'ulysse"
> >Se poi volete uscire dalla dimensione
> >Dylan=3 accordi= inetto musicalmente, bene,
> >posso farvi sentire brani dove gli accordi sono 15, e non tutti maggiori

> >minori né settime che durano 4 min, brani di 16 minuti su 3 accordi,
> >variazioni di ritmo nello stesso pezzo, walzer, o altro ancora ...
>
> Non conosco la tua preparazione musicale, io NON sono cmq un musicista
> di professione, nè tanto meno ho studiato al conservatorio, conosco
> qualcosina di musica solo per averla 'studiata' nel tempo libero,
> bene, per quel po' che conosco posso tranquillamente asserire che chi
> ritiene "3 accordi=inetto musicale" o "brani dove gli accordi sono 15
> e non tutti maggiori nè minori" non capisce una mazza di musica!
>


Perfettamente d'accordo: Battisti ha scritto canzoni con un accordo, due ,
tre.
Miles Davis addirittura con zero.
Se Dylan ha bisogno di 15 accordi significa proprio che non ha le idee
chiare-
Come questo naufrago di usenet.

Ciao


AURIGA

unread,
Jan 13, 2004, 2:42:00 PM1/13/04
to

"Raffaella" <raffaell...@NOSPAMlibero.it> ha scritto nel messaggio
news:EMWMb.254596$e6.10...@twister2.libero.it...

>
> "Silvio Ripamonti" <xno...@katamail.com> ha scritto nel messaggio
> news:OkWMb.84154$VW.34...@news3.tin.it...
> > Vito Q. wrote:
> > >
> > > Sei rimasto fermo al 1860, oggi De Andrè rappresenterebbe solo una
> > > piccola parte di quel bellissimo e variegato paese che si chiama
> > > Italia!!
> > >
> >
> > Certo certo...
> >
> > http://italy.indymedia.org/news/2004/01/460268.php
>
>
> Se la vedova Battisti fosse Dori Ghezzi ci sarebbero le stesse iniziative
> appunto in nome di Battisti, anzi deppiù!

Battisti non ha nemmeno bisogno di iniziative in nome suo.
Evidentemente la stessa cosa non vale per gli altri. Se non lo ricordano
periodicamente se lo dimenticano tutti.

Ciao

Silvio Ripamonti

unread,
Jan 13, 2004, 3:01:29 PM1/13/04
to
AURIGA wrote:

>
> Piantala. La mia era solo la constatazione di qualcosa di curioso.

Rotfl!

> E che resta tale : forte agent non è diffusissimo, evidentemente piace molto
> a quelli che non capiscono nulla di musica-

Già, io infatti uso mozilla...
Niente da dire: sei davvero un grande!!!

Simone Dalle Crode

unread,
Jan 13, 2004, 3:17:44 PM1/13/04
to

"Raffaella" <raffaell...@NOSPAMlibero.it> ha scritto nel messaggio

> > http://italy.indymedia.org/news/2004/01/460268.php

> Se la vedova Battisti fosse Dori Ghezzi ci sarebbero le stesse iniziative
> appunto in nome di Battisti, anzi deppiù!

Io resto sempre perplesso di fronte a iniziative di tal genere (anche su
Lucio). Mi viene però un po' da ridere perchè evidentemente non bastava (o
non andava bene, non so per quali oscuri motivi) il termine cantautore e si
è voluto sdoppiarlo (forse per dar maggiore risalto alla cosa, anzi meglio
alla persona). E' sempre preferibile che gli intitolino delle vie piuttosto
che delle scuole (anche se cmq l'hanno già fatto).


AURIGA

unread,
Jan 13, 2004, 3:22:10 PM1/13/04
to
 
>De Andrè sarà stato un bravo paroliere (o se vuoi poeta) e un discreto
musicista, ma dal punto di vista musicale non penso possa
rappresentare il Belpaese!
Fabrizio E' un grande poeta,
 
Ma non far ridere i polli. Il poeta la musica la crea con le parole, torna a scuola , clè mei.
Tiritere, filastrocche da seconda elementare.
Senti questa:
C'era un ragno nello scrigno
nero re di un triste regno
che faceva sempre un sogno :
diventare un bianco cigno
navigare in uno stagno
da settembre sino a giugno.
Poi però finisce il sogno
 e non gli resta niente in pugno.
 
Questa filastrocca l'ho scritta per bambini di seconda elementare , ci ho messo dieci minuti dieci.
Tu quelle di De Andrè chiamale poesie , per me, da un punto di vista FORMALE, non sono nemmeno filastrocche.
Poi sui contenuti si può anche discutere, ma con la poesia De Andrè non c'entra nulla  .Non basta l'apparato ideologico che lo sostiene, per tramandare una tesi fondata sul nulla. GIà adesso, nemmeno trent'anni dopo, alla stragrande maggioranza delle persone , di quei contenuti non gliene frega più nulla.
 
 ed era anche un ottimo musicista,
 
 
Vero. De Andrè lo ha dimostrato ampiamente. E soprattutto è stato un grande autore di CANZONI.
Poi se vogliamo possiamo anche definirlo un grande salumiere....

lo puoi verificare nelle parole di Ellade Bandini per quanto riguarda l'assurdo senso del ritmo,
 
Sì, l'assurdo senso del ritmo. Ma vatti a sentire il batterista di In a silent way, tony williams e vedi se riesci a capirci qualcosa...
Dejohnette l'hai mai sentito nominare?
Basterebbe MIke Giles del primo disco Kc, o Bill Bruford , per farti capire cosa sia un ritmo impossibile.
Ma fatela finita con 'ste fregnacce.
 
 
 
 
 
 
 

AURIGA

unread,
Jan 13, 2004, 3:24:18 PM1/13/04
to
>
> > E che resta tale : forte agent non è diffusissimo, evidentemente piace
molto
> > a quelli che non capiscono nulla di musica-
>
> Già, io infatti uso mozilla...
> Niente da dire: sei davvero un grande!!!

Ecco, giusto a questo ti puoi attaccare.
Ora che hai avuto la rivincita puoi andare fuori dai maroni.

giuseppe medici

unread,
Jan 13, 2004, 3:28:22 PM1/13/04
to
Il 13 Gen 2004, 21:17, "Simone Dalle Crode" <sim...@libero.it> ha scritto:
>
> "Raffaella" <raffaell...@NOSPAMlibero.it> ha scritto nel messaggio
>
> > > http://italy.indymedia.org/news/2004/01/460268.php
>
> > Se la vedova Battisti fosse Dori Ghezzi ci sarebbero le stesse
iniziative
> > appunto in nome di Battisti, anzi deppiù!
>
> Io resto sempre perplesso di fronte a iniziative di tal genere (anche su
> Lucio).
> E' sempre preferibile che gli intitolino delle vie piuttosto
> che delle scuole (anche se cmq l'hanno già fatto).
>

Forse meglio un "bordello"!

--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/

AURIGA

unread,
Jan 13, 2004, 3:47:24 PM1/13/04
to

"giuseppe medici" <giusepp...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:80Z183Z78Z88Y1...@usenet.libero.it...

> Il 13 Gen 2004, 21:17, "Simone Dalle Crode" <sim...@libero.it> ha scritto:
> >
> > "Raffaella" <raffaell...@NOSPAMlibero.it> ha scritto nel messaggio
> >
> > > > http://italy.indymedia.org/news/2004/01/460268.php
> >
> > > Se la vedova Battisti fosse Dori Ghezzi ci sarebbero le stesse
> iniziative
> > > appunto in nome di Battisti, anzi deppiù!
> >
> > Io resto sempre perplesso di fronte a iniziative di tal genere (anche su
> > Lucio).
> > E' sempre preferibile che gli intitolino delle vie piuttosto
> > che delle scuole (anche se cmq l'hanno già fatto).

Certo che uno stato che intitola una via a un anarchico....
Certo che gli anarchici contenti di questo.........

Povera Italia.


Simone Dalle Crode

unread,
Jan 13, 2004, 3:52:41 PM1/13/04
to

"AURIGA" <fen...@tin.it> ha scritto nel messaggio

> Certo che uno stato che intitola una via a un anarchico....

Ti possono dire che l'hanno dedicata all'artista.


> Certo che gli anarchici contenti di questo.........

Ecco questo è più buffo e difficile da spiegare ;-)

Vito Q.

unread,
Jan 13, 2004, 3:54:49 PM1/13/04
to
On Tue, 13 Jan 2004 18:12:30 GMT, Silvio Ripamonti
<xno...@katamail.com> wrote:


>Ecco, cosě va meglio... (faccina)

Scusa, non ce l'ho con te e con nessuno in particolare, ma faresti
meglio che la faccina la mettessi pure tu!

AURIGA

unread,
Jan 13, 2004, 4:22:20 PM1/13/04
to

"Simone Dalle Crode" <sim...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:tUYMb.248973$vO5.10...@twister1.libero.it...

>
> "AURIGA" <fen...@tin.it> ha scritto nel messaggio
>
> > Certo che uno stato che intitola una via a un anarchico....
>
> Ti possono dire che l'hanno dedicata all'artista.

Vero.
Contenti di essere stati accusati e disprezzati, certi politici!

Ciao


-= ilario =-

unread,
Jan 13, 2004, 6:19:26 PM1/13/04
to

"michele l'ulysse" <ali...@tin.it> schreef in bericht
news:BC2917DC.71AC%ali...@tin.it...
> Buongiorno a tutti,


CUT.................................

> >posso farvi sentire brani dove gli accordi sono 15, e non tutti maggiori

né .....ecc

Cut
Una gara di accordi .......?????


Dio mio no > 2 accordi
Acqua azzurra acqua chiara > 10
Anonimo > 12
Ancora tu > 14
Prendila cosÏ > 16
Dieci ragazze per me > 17 !!
La luce dell'est > 17 !!
Vento nel vento > 18 !!!

Supermarket > 21 !!!!!!!!!!!!!!


< E > Poi per Battisti e la Qualita che conta no la quantita ;-)...


PS vai a ascoltare, Don Giovanni (di Battisti)

ilario

michele l'ulysse

unread,
Jan 13, 2004, 6:22:01 PM1/13/04
to
In bu19rf$5v9$1...@newsreader.mailgate.org, Vito Q.,

zickne...@yahooNOSPAM.it, il 13-01-2004 18:28 ha scritto:

>> Il belpaese, che bello non è, chi lo rappresenta, Battisti?
>> Allora anche la Pausini e Ramazzotti lo fanno .... CUTTONE TAC TAC TAC
>
> Guarda ora stai veramente offendendo, ti rendi conto di cosa hai
> scritto?
> Ma conosci qual'è la vera musica?
> Come mai allora non hai citato Nek o Meneguzzi, ti fanno forse schifo?
>
> Battisti è IL SIMBOLO della musica leggera italiana!!
>
> Gli altri sono solo fantocci costruiti ad hoc solo per far soldi!
> Prima dici che la bravura non si misura con il successo poi affermi
> esattamente il contrario! Mah...

guarda che non hai colto l'ironia della questione e l'indifferenza per le
bandiere,

tu parlavi di un belpaese da rappresentare e io rispondevo intendendo che il
belpaese non è una cosa sola,
che ci sono cani e porci, come alcuni di quelli che ho citato, e che ognuno
trova la propria dimensione da qualche parte,

Battisti non è IL simbolo è UN simbolo,
e già essere un simbolo è un grosso risultato,
non puoi essere il simbolo quando c'è già almeno una persona che non si
riconosce che non vibra per un autore, per essere il simbolo hai bisogno di
un'unanimità e non ce l'ha nessuno alle spalle,
ed esistono persone che s'identificano nei fantocci da te denominati e da me
citati,
triste ma vero

>Sei rimasto fermo al 1860, oggi De Andrè rappresenterebbe solo una
>piccola parte di quel bellissimo e variegato paese che si chiama
>Italia!!

esattamente,
e con questo?
Il tutto parte dalla mia contestazione della definizione di ambasciatore,
il primo rivoluzionatore è stato Modugno, nella musica leggera moderna,
lui, e Buscaglione in modo diverso, hanno portato una ventata nell'approccio
al 'bel canto' in altri tempi, quando non era tutto scontato come oggi,
eppure tu non li consideri IL simbolo, e va bene così, perché ci sono
mutazioni ed evoluzioni.

Comunque per inciso

>ma non mi pare corretto, per rispetto di tutti i NGiani di questa stanza,
>il modo in cui ti sei posto nei confronti del Nostro.

ribadisco, guarda che hai frainteso,

io ho esordito che non sono né esperto né appassionato, e che mi piace per
quel poco che lo conosco, già dal primo post,

e ho poi detto io ritengo meglio Dylan voi Battisti, pace così.

e ho fatto un monte di specifiche ad Auriga,
che adesso si sbazzarisce in citazioni colte ed erudite ma non può
rispondere alle cose che ho detto perché, appunto, non conosce Dylan,

>Cmq scrivere una canzone con molti accordi è di gran lunga più
>semplice, non c'è neanche il bisogno di cambiare l'inciso!
>Insomma l'opposto di quello che sostieni.

guarda, non ci siamo capiti,
dovremmo parlarne a voce

>Tornando al discorso precedente è impossibile che una canzone sia
>stata costruita su 15 accordi diversi maggiori (o se vuoi minori)

questo conferma che non ci siamo capiti perché io non ho scritto questo,
ma sono inezie

>anch'io, eri partito bene ma sei finito malissimo! :-((

su dai,
non esagerare

questo è Auriga


>Se Dylan ha bisogno di 15 accordi significa proprio che non ha le idee
>chiare-

che dimostra di essere insolitamente stolido,
visto che si batteva sul discorso dei 3 accordi ho fatto un esempio per dire
che Bob ha scritto anche cose più complesse, e questa è la risposta,
vabbè...

glissiamo poi sul discorso schematico, da accademico della crusca su
Fabrizio e la poesia,
deve piacergli Raboni, o peggio Luzi,

non ti preoccupare,
poesia,
letteratura,
canzoni,
cantastorie,
tutte cose diverse,
territori che non s'intrecciano mai,
confini invalicabili,

non ti preoccupare,
dormi tranquillo,
Stranamore sarà un film grottesco o un film di guerra?
O futuribile? O ironico?
Accidenti!
Che problema enorme ed irrisolvibile,

e Shakespeare?
ah, sì, il commediante inglese,
aspetta ma non era un gruppo di persone,
e poi non era italiano? Scrollalanza?
O era Marlowe in realtà?
Comunque non era un poeta, ahnnò!!
lui scriveva drammi, tragedie e commedie,
evabbé,
buonanotte, Auriga.


michele l'ulysse

unread,
Jan 13, 2004, 6:25:34 PM1/13/04
to
In bu1udk$mvb$1...@news2.tilbu1.nb.home.nl, -= ilario =-, ban...@giala.it, il

14-01-2004 0:19 ha scritto:

> < E > Poi per Battisti e la Qualita che conta no la quantita ;-)...

no guarda,
non ricominciamo,
la gara d'accordi la vince Battisti e tutti contenti,

se il problema è solo quello

ciao
Michele

P.S. vai ad ascoltare Oh mercy e Saved

Silvio Ripamonti

unread,
Jan 13, 2004, 6:40:27 PM1/13/04
to
Vito Q. wrote:

>
> Scusa, non ce l'ho con te e con nessuno in particolare, ma faresti
> meglio che la faccina la mettessi pure tu!
>

L'ho messa, ma per iscritto. (faccina) significa quella roba lě che hai
messo tu che sorride...

Silvio Ripamonti

unread,
Jan 13, 2004, 6:40:30 PM1/13/04
to

Non lo capisco questo continuo tentativo di metterla in politica; io non
l'ho mai fatto, e ho sempre parlato di canzoni...
Anzi forse non ci siamo capiti: il post di apertura del thread mi ha
dato fastidio proprio perchè si parlava di testi politici; perchè
continuare a travisare il discorso? De andrè non c'entra nulla con la
politica: il suo è solo un'altra propsettiva di vedere le cose, tutto
qua; giusta o sbagliata, non è importante; si sta parlando dell'arte di
De Andrè, e qualcuno si è messo a fare paragoni assurdi e fuori luogo;
mi si permetta di reagire anche solo un pò? Solo per rendere giustizia
all'artista de andrè, che qualcuno ha voluto forzatamente contrapporre
all'artista Battisti? Come possiamo discutere questi due grandi geni che
hanno scelto (o si sono fatti scegliere) la canzone, come mezzo per
regalarci la loro magia? Capisco a 3 anni quando si diceva "è + forte il
mio papà", "no, il mio", ma adesso...

La strada è solo in memoria all'artista de andrè, e nient'altro.
Altrimenti si è sbagliato ng...

Silvio Ripamonti

unread,
Jan 13, 2004, 6:40:39 PM1/13/04
to
giuseppe medici wrote:

>
> Forse meglio un "bordello"!
>

Il signore (ehm ehm...) sě che se ne intende (ehm ehm...)...

-= ilario =-

unread,
Jan 13, 2004, 6:44:16 PM1/13/04
to

"michele l'ulysse" <ali...@tin.it> schreef in bericht
news:BC2A3CFD.7363%ali...@tin.it...

> In bu1udk$mvb$1...@news2.tilbu1.nb.home.nl, -= ilario =-, ban...@giala.it, il
> 14-01-2004 0:19 ha scritto:
>
> > < E > Poi per Battisti e la Qualita che conta no la quantita ;-)...
>
> no guarda,
> non ricominciamo,
> la gara d'accordi la vince Battisti e tutti contenti,
>
> se il problema è solo quello
>
> ciao
> Michele
> .....................................................


Cut > P.S. vai ad ascoltare Oh mercy e Saved
>
Va bene (io)ci provo !
Buona Notte
ilario


michele l'ulysse

unread,
Jan 13, 2004, 8:32:07 PM1/13/04
to
In bu1vs6$ikk$1...@news3.tilbu1.nb.home.nl, -= ilario =-, ban...@giala.it, il

14-01-2004 0:44 ha scritto:

> Va bene (io)ci provo !
> Buona Notte
> ilario

ok,

e io comprerò appena possibile Don Giovanni

buona notte anche a te

Michele

Silvio Ripamonti

unread,
Jan 14, 2004, 4:33:53 AM1/14/04
to
"AURIGA" <fen...@tin.it> wrote in message
news:SrYMb.85003$VW.35...@news3.tin.it

> Ma non far ridere i polli. Il poeta la musica la crea con le parole, torna a scuola , clè mei.
> Tiritere, filastrocche da seconda elementare.
> Senti questa:
> C'era un ragno nello scrigno
> nero re di un triste regno
> che faceva sempre un sogno :
> diventare un bianco cigno
> navigare in uno stagno
> da settembre sino a giugno.
> Poi però finisce il sogno
> e non gli resta niente in pugno.

Rotfl, sei davvero un grande...

Un matto (Fda)

Tu prova ad avere un mondo nel cuore
e non riesci ad esprimerlo con le parole
e la luce del giorno si divide la piazza
tra un villaggio che ride e te, lo scemo, che passa
e neppure la notte ti lascia da solo:
gli altri sognan se stessi e tu sogni di loro...

E sì, anche tu andresti a cercare
le parole sicure per farti ascoltare:
per stupire mezz'ora basta un libro di storia,
io cercai d'imparare la Treccani a memoria,
e dopo maiale, Majakowsky e malfatto
continuarono gli altri, fino a leggermi matto.

cut...

Ma la vita è rimasta nelle voci in sordina
di chi ha perso lo scemo e lo piange in collina;
di chi ancora bisbiglia con la stessa ironia:
"una morte pietosa lo strappò alla pazzia".

Lo vedi?
Sta cantando di te... E lo fa con un'umanità senza precedenti...
Perchè continui a denigrare chi, meglio di chiunque altro, attraverso
la poesia, descrive il tuo modo di essere?

Non ti senti lusingato?

Che fortunato sei...


--
Posted via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG

Raffaella

unread,
Jan 14, 2004, 4:51:15 AM1/14/04
to

"Silvio Ripamonti" <xno...@katamail.com> ha scritto nel messaggio
news:a4f3ec43af371b8ab56...@mygate.mailgate.org...

> > Lo vedi?
> Sta cantando di te... E lo fa con un'umanità senza precedenti...
> Perchè continui a denigrare chi, meglio di chiunque altro, attraverso
> la poesia, descrive il tuo modo di essere?
>
> Non ti senti lusingato?
>
> Che fortunato sei...

"Dietro ogni scemo c'è un villaggio" (spero non il suo amico Paolo!)

Adoro quell'album (che però nella mia edizione originale LP a detta di un
esperto è registrato malissimo), ma come ha già scritto Renato gli spunti
(d'appetito) vengono dall'Antologia di Spoon River di Masters:-), tradotti
dalla evergreen Fernanda Pivano (mitica!)

Raffaella
ps
vuoi che non abbia nel mio negozio di ottica il testo incorniciato di UN
OTTICO?...:-)

Vito Q.

unread,
Jan 14, 2004, 4:53:20 AM1/14/04
to
Il Tue, 13 Jan 2004 23:40:27 GMT, Silvio Ripamonti
<xno...@katamail.com> ha scritto:


>> Scusa, non ce l'ho con te e con nessuno in particolare, ma faresti
>> meglio che la faccina la mettessi pure tu!


>L'ho messa, ma per iscritto. (faccina) significa quella roba lì che hai
>messo tu che sorride...


Non è il caso che mi spieghi il significato della parola faccina e cmq
ti pregherei di non prendermi per i fondelli, impara tu piuttosto a
farne un uso più ponderato, magari sostituendole ai puntini di
sospensione, ecco, ti mostro graficamente come si fa " :-))) "

... io di faccine ne faccio già grandissimo uso!


Vito Q.

unread,
Jan 14, 2004, 4:56:39 AM1/14/04
to
Il Tue, 13 Jan 2004 19:11:37 GMT, "AURIGA" <fen...@tin.it> ha
scritto:


>E che resta tale : forte agent non è diffusissimo, evidentemente piace molto
>a quelli che non capiscono nulla di musica-

Calma, guarda che io uso proprio il sw Agent, e allora? ;-)

Spero che la tua sia solo una gaffe!

Ciao

Silvio Ripamonti

unread,
Jan 14, 2004, 5:22:55 AM1/14/04
to
"Vito Q." <zickne...@yahooNOSPAM.it> wrote in message
news:bu33ig$8dr$1...@newsreader.mailgate.org

> Non è il caso che mi spieghi il significato della parola faccina e cmq
> ti pregherei di non prendermi per i fondelli,

Nessuno ti sta prendendo per i fondelli.
Non ti sfiora forse l'idea che non mi piaccia fare le faccine?

> impara tu piuttosto a
> farne un uso più ponderato, magari sostituendole ai puntini di
> sospensione, ecco, ti mostro graficamente come si fa " :-))) "

Ehm, ehm, ehm, ehm...



> ... io di faccine ne faccio già grandissimo uso!

Sono contento per te. Io invece preferisco i puntini di sospensione,
e, al limite, le faccine "per iscritto". E, mi raccomando, non
prenderlo come un atteggiamento snob.

(faccina)

Ciao

Vito Q.

unread,
Jan 14, 2004, 5:36:29 AM1/14/04
to
Il Tue, 13 Jan 2004 23:22:01 GMT, michele l'ulysse <ali...@tin.it> ha
scritto:


>> Battisti è IL SIMBOLO della musica leggera italiana!!

>tu parlavi di un belpaese da rappresentare e io rispondevo intendendo che il


>belpaese non è una cosa sola,
>che ci sono cani e porci, come alcuni di quelli che ho citato, e che ognuno
>trova la propria dimensione da qualche parte,

Accostare la Pausini a Battisti è stato vero capolavoro!

>Battisti non è IL simbolo è UN simbolo,
>e già essere un simbolo è un grosso risultato,
>non puoi essere il simbolo quando c'è già almeno una persona che non si
>riconosce che non vibra per un autore, per essere il simbolo hai bisogno di
>un'unanimità e non ce l'ha nessuno alle spalle,

Battisti è IL simbolo della musica italiana perché più di tutti ha
inciso in maniera determinante sul mondo musicale italiano.
Ti ripeto, questo concetto è stato più volte espresso da autorevoli
personaggi del mondo dello spettacolo e della musica, da persone cioè
in grado di dare un giudizio obiettivo e soprattutto professionale!

Ti ricordo che Battisti non solo ha un rivoluzionario il modo di
comporre ma anche il modo di interpretare la canzone italiana e, cosa
UNICA nel panorama italiano, ha ostinatamente ed incessantemente
perseverato in questa ricerca del 'nodo ultimo delle cose', fin nel
suo ultimo album Hegel.
E' inutile che ti suggerisca di ascoltare brani come "La moda nel
respiro" o "La voce del viso", prova un po' a canticchiarle, resterai
impressionato dalla difficoltà nell'interpretarle!

Battisti è stato un continuo divenire e, aggiungo, i suoi ultimi
(capo)lavori sono lontani anni luce (in avanti intendo;-) rispetto
alla musica leggera italiana che ascoltiamo ancora oggi.

Voglio anche sbilanciarmi, sai chi sto apprezzando ultimamente dei
nuovi cantautori?
Samuele Bersani, ne farà ancora di strada ma credo avrà un grande
futuro!
Questo significa che noi battistiani non abbiamo i paraocchi!

Fai bene a citare Modugno, lui sì che è UNO dei simboli della musica
leggera italiana, quindi concordo con te, ma solo perché Modugno di
fatto ha inciso meno rispetto all'Opera Omnia Lucio Battisti.

Per adesso Battisti è IL capostipite della musica leggera italiana,
Baglioni, Dalla, Venditti, Carboni e tutti gli altri che hai citato
tu, sono solo suoi figli putativi. :-))


>>Sei rimasto fermo al 1860, oggi De Andrè rappresenterebbe solo una
>>piccola parte di quel bellissimo e variegato paese che si chiama
>>Italia!!
>esattamente,
>e con questo?

Quella è stata una battuta che evidentemente mi è riuscita male, era
per sottolineare che le canzoni in dialetto ligure non possono
rappresentare l'Italia intera ma solo una piccola parte di essa. :-))

>>ma non mi pare corretto, per rispetto di tutti i NGiani di questa stanza,
>>il modo in cui ti sei posto nei confronti del Nostro.

>ribadisco, guarda che hai frainteso,

>io ho esordito che non sono né esperto né appassionato, e che mi piace per
>quel poco che lo conosco, già dal primo post,
>
>e ho poi detto io ritengo meglio Dylan voi Battisti, pace così.

Bene, ci siamo confrontati, io ti ho spiegato come la penso, tu
altrettanto, quasi sicuramente rimarremo con le nostre convinzioni
piccole o grandi che siano, però, caspitolina, cosa speravi di leggere
nel NG dedicato a Battisti?
Di certo qui non si idolatra De Andrè! :-))


>e ho fatto un monte di specifiche ad Auriga,
>che adesso si sbazzarisce in citazioni colte ed erudite ma non può
>rispondere alle cose che ho detto perché, appunto, non conosce Dylan,

Ripeto, capisco il tuo shock nel leggere certe affermazioni ma qui non
tutti si chiamano Auriga, ognuno scrive e ragiona nel modo che ritiene
più opportuno, aggiungo che io stesso con Auriga ho avuto più volte
degli scontri verbali, ma da queste parti è difficilissimo, direi
impossibile, leggere affermazioni che sminuiscano la bravura
dell'artista Lucio Battisti, almeno da parte degli abituè del nostro
entourage.


>>anch'io, eri partito bene ma sei finito malissimo! :-((
>su dai,
>non esagerare

Infatti come vedi non ho esagerato ... mi sono ripreso ;-))

Ciao,
Vito

Vito Q.

unread,
Jan 14, 2004, 5:38:53 AM1/14/04
to
Il Wed, 14 Jan 2004 10:22:55 +0000 (UTC), "Silvio Ripamonti"
<xno...@katamail.com> ha scritto:

>"Vito Q." <zickne...@yahooNOSPAM.it> wrote in message


>news:bu33ig$8dr$1...@newsreader.mailgate.org
>
>> Non è il caso che mi spieghi il significato della parola faccina e cmq
>> ti pregherei di non prendermi per i fondelli,
>
>Nessuno ti sta prendendo per i fondelli.
>Non ti sfiora forse l'idea che non mi piaccia fare le faccine?

Allora perché lo pretendi dagli altri?

>(faccina)
>
>Ciao

Grazie per la facciana che ricambio.

Ciao

Raffaella

unread,
Jan 14, 2004, 5:46:52 AM1/14/04
to

"Vito Q." <zickne...@yahooNOSPAM.it> ha scritto nel messaggio
news:bu363b$cju$1...@newsreader.mailgate.org...

> Il Tue, 13 Jan 2004 23:22:01 GMT, michele l'ulysse <ali...@tin.it> ha
> scritto:
>
>

cutto ma approvo!

> Ciao,
> Vito

Applausi (i Camaleonti!)
CLAP CLAP CLAP....!

Raffaella
>


Silvio Ripamonti

unread,
Jan 14, 2004, 6:14:47 AM1/14/04
to
Vito Q. wrote:

> Allora perché lo pretendi dagli altri?
>

???????


> Grazie per la facciana che ricambio.


A te.

Vito Q.

unread,
Jan 14, 2004, 6:19:55 AM1/14/04
to
Il Wed, 14 Jan 2004 11:14:47 GMT, Silvio Ripamonti
<xno...@katamail.com> ha scritto:


>???????


???????

Silvio Ripamonti

unread,
Jan 14, 2004, 6:28:58 AM1/14/04
to
Raffaella wrote:

>
> "Dietro ogni scemo c'è un villaggio" (spero non il suo amico Paolo!)

Ah ah ah ah!!!!

> Adoro quell'album (che però nella mia edizione originale LP a detta di un
> esperto è registrato malissimo), ma come ha già scritto Renato gli spunti
> (d'appetito) vengono dall'Antologia di Spoon River di Masters:-), tradotti
> dalla evergreen Fernanda Pivano (mitica!)

Sì, un album davvero bello. Non ho la fortuna di avere l'edizione
originale, però la cassetta che comprai secoli orsono, sentita in
cuffia, aveva anch'essa un fruscio di sottofondo.
Sì, ho letto il libro di masters, e ci sono alcune poesie davvero belle,
e questo è anche merito della mitica fernanda. Per i testi fda si è
anche avvalso della collaborazione di F. Bentivoglio.

> Raffaella
> ps
> vuoi che non abbia nel mio negozio di ottica il testo incorniciato di UN
> OTTICO?...:-)

Mai l'avrei messo in dubbio. E scommetto che i tuoi occhiali trasformano
"il mondo in un giocattolo", "azzurro e lucente"!

Silvio Ripamonti

unread,
Jan 14, 2004, 6:52:10 AM1/14/04
to
Vito Q. wrote:

>
> ???????
>

Significa che non ho capito che cosa pretenderei dagli altri...

Vito Q.

unread,
Jan 14, 2004, 7:14:53 AM1/14/04
to
Il Wed, 14 Jan 2004 11:52:10 GMT, Silvio Ripamonti
<xno...@katamail.com> ha scritto:


>Significa che non ho capito che cosa pretenderei dagli altri...

Allora confermo i punti interrogativi di prima.

Io non predendo nulla dagli altri, sei tu che pretendi le faccine pur
non avendo l'abitudine di trascriverle.

Tutto qui, mi sembra il tuo un comportamento poco coerente.

Spero di essere stato chiaro :-)

Ciao

Simone Dalle Crode

unread,
Jan 14, 2004, 7:20:27 AM1/14/04
to

"Silvio Ripamonti" <xno...@katamail.com> ha scritto nel messaggio

> Non lo capisco questo continuo tentativo di metterla in politica; io non

> l'ho mai fatto, e ho sempre parlato di canzoni... CUT

Ma infatti io non mi riferivo a te ma all'autore
del sito il cui link ci hai segnalato: mi pare sia lui
a politicizzare l'arte di e l'omaggio a De Andrè...

> La strada è solo in memoria all'artista de andrè, e nient'altro.
> Altrimenti si è sbagliato ng...

o strada...
io, se leggi bene, ho espresso solo delle riserve sul fatto che
gli intitolino delle scuole. Se si vuole rendere omaggio alla sua
arte (o, meglio, se si crede che possa servire agli studenti) esistono
le antologie a tal proposito, non certo un'intestazione che mi pare
fuori luogo e improponibile come modello.

Raffaella

unread,
Jan 14, 2004, 8:19:09 AM1/14/04
to

"Silvio Ripamonti" <xno...@katamail.com> ha scritto nel messaggio
news:_J9Nb.87294$VW.36...@news3.tin.it...

> Raffaella wrote:
>
> >
> > "Dietro ogni scemo c'è un villaggio" (spero non il suo amico Paolo!)
>
> Ah ah ah ah!!!!

Lo sai spero che è il sottotitolo a UN MATTO?...:-)
Come UN BLASFEMO ha: dietro ogni blasfemo c'è un giardino incantato.


>
>> cut


> > Sì, ho letto il libro di masters, e ci sono alcune poesie davvero belle,
> e questo è anche merito della mitica fernanda. Per i testi fda si è
> anche avvalso della collaborazione di F. Bentivoglio.

Vorrai dire di Giuseppe Bentivoglio?...:-)

>
> > Raffaella
> > ps
> > vuoi che non abbia nel mio negozio di ottica il testo incorniciato di UN
> > OTTICO?...:-)
>
> Mai l'avrei messo in dubbio. E scommetto che i tuoi occhiali trasformano
> "il mondo in un giocattolo", "azzurro e lucente"!

Non sempre perchè "come un binocolo nella custodia" è la vista di certa
gente!!!

AURIGA

unread,
Jan 14, 2004, 8:29:52 AM1/14/04
to
>
> e ho fatto un monte di specifiche ad Auriga,
> che adesso si sbazzarisce in citazioni colte ed erudite ma non può
> rispondere alle cose che ho detto perché, appunto, non conosce Dylan,


Ma falla finita : cosa pensi che ci voglia a sentire Dylan con Winmx?
Falla finita con Dylan. E' stato un grande artista, cosa che ho scritto fin
dal primo post.
Ma è finito con la sua generazione.

>
> >Cmq scrivere una canzone con molti accordi è di gran lunga più
> >semplice, non c'è neanche il bisogno di cambiare l'inciso!
> >Insomma l'opposto di quello che sostieni.
> guarda, non ci siamo capiti,
> dovremmo parlarne a voce
>
> >Tornando al discorso precedente è impossibile che una canzone sia
> >stata costruita su 15 accordi diversi maggiori (o se vuoi minori)
> questo conferma che non ci siamo capiti perché io non ho scritto questo,
> ma sono inezie
>
> >anch'io, eri partito bene ma sei finito malissimo! :-((
> su dai,
> non esagerare
>
> questo è Auriga
> >Se Dylan ha bisogno di 15 accordi significa proprio che non ha le idee
> >chiare-
> che dimostra di essere insolitamente stolido,
> visto che si batteva sul discorso dei 3 accordi ho fatto un esempio per
dire
> che Bob ha scritto anche cose più complesse, e questa è la risposta,
> vabbè...

Una canzone costruita su 15 accordi è una canzone riuscita male. Ma sai cosa
sono 15 accordi?
O consideri accordi diversi anche le trasposizioni ?

>
> glissiamo poi sul discorso schematico, da accademico della crusca su
> Fabrizio e la poesia,
> deve piacergli Raboni, o peggio Luzi,

Ennesima coglionata. Ci sono migliaia , decine di migliaia di poeti VERI.
Se tanto ti interessa Luzi non mi piace per niente. Sta comunque dieci
chilometri sopra De Andrè:
CAPISCI IL SIGNIFICATO DELLA PAROLA FORMALE?
Già non capisci una mazza di musica e ne vuoi parlare.
Non capisci una mazza di poesia e vuopi giudicare chi sia poeta e chi no.
Non mi stupirei di trovarti pure su it.filosofiateoretica. a discutere su
Parmenide, visto che anche in quanto a logica sei messo male.


>
> e Shakespeare?
> ah, sì, il commediante inglese,
> aspetta ma non era un gruppo di persone,
> e poi non era italiano? Scrollalanza?
> O era Marlowe in realtà?
> Comunque non era un poeta, ahnnò!!
> lui scriveva drammi, tragedie e commedie,
> evabbé,
> buonanotte, Auriga.


Ignorante : Shakespeare ha scritto anche i Sonetti.
E anche per quanto riguarda tragedie e commedie , sotto il profilo formale
Shakespeare è indiscutibilmente POETA , non autore di filastrocche .
Ma vuoi paragonare una stronzatina come Dylan a un gigante come Shakespeare?

Torna a scuola babbeo, non riempirti la bocca con parole di cui non conosci
nemmeno il significato.
E comunque , dopo l'ennesima minchiata,
PLONK!


AURIGA

unread,
Jan 14, 2004, 8:36:03 AM1/14/04
to

"Silvio Ripamonti" <xno...@katamail.com> ha scritto nel messaggio
news:Ol%Mb.86048$VW.35...@news3.tin.it...

> Simone Dalle Crode wrote:
> > "AURIGA" <fen...@tin.it> ha scritto nel messaggio
> >
> >
> >>Certo che uno stato che intitola una via a un anarchico....
> >
> >
> > Ti possono dire che l'hanno dedicata all'artista.
> >
> >
> >
> >>Certo che gli anarchici contenti di questo.........
> >
> >
> > Ecco questo è più buffo e difficile da spiegare ;-)
> >
>
> Non lo capisco questo continuo tentativo di metterla in politica;

Ma quale politica .
QUESTA E' LOGICA.


io non
> l'ho mai fatto, e ho sempre parlato di canzoni...
> Anzi forse non ci siamo capiti: il post di apertura del thread mi ha
> dato fastidio proprio perchè si parlava di testi politici; perchè
> continuare a travisare il discorso? De andrè non c'entra nulla con la
> politica: il suo è solo un'altra propsettiva di vedere le cose, tutto
> qua; giusta o sbagliata, non è importante; si sta parlando dell'arte di
> De Andrè, e qualcuno si è messo a fare paragoni assurdi e fuori luogo;
> mi si permetta di reagire anche solo un pò? Solo per rendere giustizia
> all'artista de andrè, che qualcuno ha voluto forzatamente contrapporre
> all'artista Battisti?


L'hai fatto tu , nel thread precedente. I due sono incommensurabili.


Come possiamo discutere questi due grandi geni che
> hanno scelto (o si sono fatti scegliere) la canzone, come mezzo per
> regalarci la loro magia? Capisco a 3 anni quando si diceva "è + forte il
> mio papà", "no, il mio", ma adesso...
>
> La strada è solo in memoria all'artista de andrè, e nient'altro.

E io ti ripeto il concetto: uno STATO , un uomo di PARTITO POLITICO , che
intitola una strada a un ANARCHICO , è un peracottaro di quarta. Fermo
restando che se vengono dedicate vie a certi politici a De Andrè
dovrebbero intitolare le piazze.
E se un ANARCHICO è felice che uno STATO o un PARTITO POLITICO intitoli una
via a De Andrè , beh allora il risultato non cambia. E' un altro
peracottaro.
LOGICA, non POLITICA.

Ciao


AURIGA

unread,
Jan 14, 2004, 8:54:47 AM1/14/04
to

"Silvio Ripamonti" <xno...@katamail.com> ha scritto nel messaggio
news:a4f3ec43af371b8ab56...@mygate.mailgate.org...

> "AURIGA" <fen...@tin.it> wrote in message
> news:SrYMb.85003$VW.35...@news3.tin.it
>
> > Ma non far ridere i polli. Il poeta la musica la crea con le parole,
torna a scuola , clè mei.
> > Tiritere, filastrocche da seconda elementare.
> > Senti questa:
> > C'era un ragno nello scrigno
> > nero re di un triste regno
> > che faceva sempre un sogno :
> > diventare un bianco cigno
> > navigare in uno stagno
> > da settembre sino a giugno.
> > Poi però finisce il sogno
> > e non gli resta niente in pugno.
>
> Rotfl, sei davvero un grande...
>
> Un matto (Fda)
>
> Tu prova ad avere un mondo nel cuore
> e non riesci ad esprimerlo con le parole
> e la luce del giorno si divide la piazza
> tra un villaggio che ride e te, lo scemo, che passa
> e neppure la notte ti lascia da solo:
> gli altri sognan se stessi e tu sogni di loro...

Senza provocare:
Penso che uno studente al terzo anno di ginnasio si accorga immediatamente
di alcune CONCESSIONI alla musica .
Il che rende questo testo tutto tranne che una poesia :
E non riesci doveva essere o Che non riesci o e non
riuscire o non riesci ( adeguando il resto)
La E è una concessione ( tutte le canzoni di Mogol peccano dello stesso
difetto . Tu forse non lo sai ma le stesse discussioni le abbiamo fatte su
Mogol poeta. Mogol , come De Andrè non è un poeta.)
La E dopo passa non ha alcun senso logico . Probabilmente c'era un punto
dopo passa.
La luce del giorno è un'altro riempitivo . Infatti gli viene contrapposto un
NEPPURE ( alla luce).
Il poeta vero non può permettersi queste cose : l'autore di canzoni sì.
Vasco Rossi per esempio , quando non sa che pesci pigliare riempie le
canzoni di ma però, guai ( tutti gli emiliani per far la rima con mai
infilano sempre la parola guai.., anche quando non c'entra un cazzo)

>
> E sì, anche tu andresti a cercare
> le parole sicure per farti ascoltare:

Parole sicure è abbastanza orribile in poesia. In una canzone ci può stare.


> per stupire mezz'ora basta un libro di storia,
> io cercai d'imparare la Treccani a memoria,
> e dopo maiale, Majakowsky e malfatto
> continuarono gli altri, fino a leggermi matto.
>
> cut...
>
> Ma la vita è rimasta nelle voci in sordina
> di chi ha perso lo scemo e lo piange in collina;

in collina , sempre isolandolo dalla musica, fa veramente ridere .
Scemo SULLA collina.


> di chi ancora bisbiglia con la stessa ironia:
> "una morte pietosa lo strappò alla pazzia".
>
> Lo vedi?
> Sta cantando di te...

Interpretazione tua . Ovvio che sia una cazzata.


>E lo fa con un'umanità senza precedenti...

Ah, ma sui contenuti dei testi di De Andrè non ho nulla da eccepire. La mia
è solo una critica formale.
SOlo tu, quelli come te che di poesia non sanno un cazzo e la Pivano,
brutta come la fame , continuate a menarla sui contenuti.
In poesia , senza la FORMA , non vai da nessuna parte.
Se fossero poesie non ci sarebbe la parte musicale.
Vatti a leggere le vere poesie . ANzi va' ad ascoltarle , va'. ALmeno
comincerai a capire di cosa si sta parlando.

> Perchè continui a denigrare chi, meglio di chiunque altro, attraverso
> la poesia, descrive il tuo modo di essere?

Ma io non denigro lui, mitomane.
Denigro te e la tua ignoranza.


>
> Non ti senti lusingato?


Tu , piuttosto, non ti senti ignorante?


Silvio Ripamonti

unread,
Jan 14, 2004, 9:11:15 AM1/14/04
to
"Raffaella" <raffaell...@NOSPAMlibero.it> wrote in message
news:hlbNb.256468$e6.10...@twister2.libero.it

> Lo sai spero che è il sottotitolo a UN MATTO?...:-)
> Come UN BLASFEMO ha: dietro ogni blasfemo c'è un giardino incantato.
>

E dietro ad un malato di cuore? C'è una storia d'amore?

>
> Vorrai dire di Giuseppe Bentivoglio?...:-)

Azz, 'sti collaboratori...



> Non sempre perchè "come un binocolo nella custodia" è la vista di certa
> gente!!!

Già, soprattutto di quelli che "ci costringono a sognare in un giardino
incantato"!!!

eva

unread,
Jan 14, 2004, 9:35:08 AM1/14/04
to
Prima pero' comprati Anima Latina se non lo conosci e non credo tu lo
conosca, poi considera il fatto che e' uscito nel 1974 cioe'30 anni fa.Sono
convinto che quando sarai dentro questo disco e lo capirai,non certo perche'
tu sia ignorante,ma perche' e' un disco difficile per tutti ai primi
ascolti,converrai con noi che Battisti e' il numero 1.Ciao Fau'
"michele l'ulysse" <ali...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:BC2A5AA7.7396%ali...@tin.it...

AURIGA

unread,
Jan 14, 2004, 10:27:35 AM1/14/04
to

"AURIGA" <fen...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:HSbNb.113449$_P.41...@news4.tin.it...

>
> "Silvio Ripamonti" <xno...@katamail.com> ha scritto nel messaggio
> news:a4f3ec43af371b8ab56...@mygate.mailgate.org...
> > "AURIGA" <fen...@tin.it> wrote in message
> > news:SrYMb.85003$VW.35...@news3.tin.it
> >
> > > Ma non far ridere i polli. Il poeta la musica la crea con le parole,
> torna a scuola , clè mei.
> > > Tiritere, filastrocche da seconda elementare.
> > > Senti questa:
> > > C'era un ragno nello scrigno
> > > nero re di un triste regno
> > > che faceva sempre un sogno :
> > > diventare un bianco cigno..

> > > navigare in uno stagno
> > > da settembre sino a giugno.
> > > Poi però finisce il sogno
> > > e non gli resta niente in pugno.
> >
> > Rotfl, sei davvero un grande...

Avevo dimenticato questo: l'essenza di qualsiasi opera , sia essa pure una
filastrocca , riposa nel suo scopo.
Lo scopo di questa filastrocca , che ovviamente tu non hai capito ( se ti
può interessare ho un banco libero in una classe e forse un po' di
FONDAMENTALI non ti farebbero male ) è quadruplice:
a)ortografico , gruppo GN
b)ritmico-strumentale lettura e recitazione ritmica , avviamento
all'uso della punteggiatura.
c)morale : il brutto ( perché per i bambini triste è brutto , non lo è per
gli adulti deviati) che vive sognando muore cagando.
d)avviamento alla poesia : conta, filastrocca, poesia in rima, ecc.

Vedi , a te mancano proprio questo : i fondamentali.
Se tu li avessi avuti non avresti subito lo stordimento ideologico alle
superiori.

Rivisitati storicamente, va là, altro che dare del poeta a questo e a
quello.

Ciao

Simone Dalle Crode

unread,
Jan 14, 2004, 1:30:33 PM1/14/04
to

"eva" <eva...@libero.it> ha scritto nel messaggio

> Prima pero' comprati Anima Latina se non lo conosci e non credo tu lo
> conosca, poi considera il fatto che e' uscito nel 1974 cioe' 30 anni
> fa.Sono convinto che quando sarai dentro questo disco e lo capirai,non
> certo perche' tu sia ignorante,ma perche' e' un disco difficile per tutti
> ai primi ascolti,converrai con noi che Battisti e' il numero 1.Ciao Fau'

Mamma mia Faù che mi hai fatto ricordare: trent'anni sono tantissimi.
E così anche Anima latina sta invecchiando, per fortuna solo anagraficamente
tanto è vero che l'interesse per questo disco non viene meno: proprio
stamattina ho prestato il cd in questione a mio fratello che lo doveva far
sentire a un suo amico. Anzi, a sua volta, pure mio fratello incuriosito ha
voluto ascoltarlo ieri sera: non so se abbia dormito bene o con gli
incubi... appena torna dal lavoro gli chiederò le sue impressioni, anche se
lo avevo avvisato che va ascoltato ripetutamente e con molta attenzione.


michele l'ulysse

unread,
Jan 14, 2004, 2:32:11 PM1/14/04
to
> Ma falla finita : cosa pensi che ci voglia a sentire Dylan con Winmx?
> Falla finita con Dylan. E' stato un grande artista, cosa che ho scritto fin
> dal primo post.
> Ma è finito con la sua generazione.
sei un idiota,
presuntuoso, in materia dylaniata un ignorante,
e ora rispondo così perché offendi con spocchia

> > glissiamo poi sul discorso schematico, da accademico della crusca su
> > Fabrizio e la poesia,
> > deve piacergli Raboni, o peggio Luzi,
>
> Ennesima coglionata. Ci sono migliaia , decine di migliaia di poeti VERI.
> Se tanto ti interessa Luzi non mi piace per niente. Sta comunque dieci
> chilometri sopra De Andrè:
> CAPISCI IL SIGNIFICATO DELLA PAROLA FORMALE?

io sì,
tu non riesci a distaccartene,
quindi ho i miei dubbi che tu capisca molte altre cose,

> Già non capisci una mazza di musica e ne vuoi parlare.
> Non capisci una mazza di poesia e vuopi giudicare chi sia poeta e chi no.

sì, vuopo effettivamente,

> Non mi stupirei di trovarti pure su it.filosofiateoretica. a discutere su
> Parmenide, visto che anche in quanto a logica sei messo male.

non so cazzo di filosofia e non ne parlo,
non ho neanche studiato logica,
tu devi averlo fatto perché ti difetta quella come l'intelligenza

> Ma vuoi paragonare una stronzatina come Dylan a un gigante come Shakespeare?

evidentmente non ne sai proprio nulla,
le cose evolvono, e Bob è acclamato come un moderno S. da centinaia di
voci,
illustri pensatori, artisti in ambito musicale e non,
tanto non devo dimostrare niente a te, io godo di Bob, tu, forse, godi
a vedere se riesci a digitare almeno 60 idiozie al minuto

> Torna a scuola babbeo, non riempirti la bocca con parole di cui non conosci
> nemmeno il significato.
> E comunque , dopo l'ennesima minchiata,
> PLONK!

la scuola è il tuo regno, vero?
Vai tranquillo fra i banchi,
io vivo,
a tutto tondo, fuori e dentro i libri,
e ho un'autonomia di pensiero,
una libertà di vedute,

mentre tu vivi nella frustrazione di una vetta creativa raggiunta fra
ragni e scrigni,

dove hai chiuso il cervello,
se l'hai,
sicuramente non è connesso.

dgtdgt
(rumore di tasti? o ulcera? sei proprio piccolo e inutile)

M

Simone Dalle Crode

unread,
Jan 14, 2004, 2:43:40 PM1/14/04
to

"michele l'ulysse" <michel...@yahoo.com> ha scritto nel messaggio

> sei un idiota,
> presuntuoso, in materia dylaniata un ignorante,
> e ora rispondo così perché offendi con spocchia

eh sì dev'essere proprio dylaniata la materia ;-)


michele l'ulysse

unread,
Jan 14, 2004, 3:02:39 PM1/14/04
to
>Ah, ma sui contenuti dei testi di De Andrè non ho nulla da eccepire. La mia
>è solo una critica formale.
no, tu hai molto da eccepire,

>e la Pivano,
>brutta come la fame ,

e si vede qui che hai da eccepire,
che brutta umanità ti contraddistingue,
l'aspetto di un'anziana signora,
che ha fatto con il suo primo lavoro di traduzione, Spoon River,
più di quanto tu possa fare in 5 vite da triste puntinatore,
infelice personaggio,

ti auguro di essere un elettore di Berlusconi

Michele

michele l'ulysse

unread,
Jan 14, 2004, 3:05:07 PM1/14/04
to
>Ah, ma sui contenuti dei testi di De Andrè non ho nulla da eccepire. La mia
>è solo una critica formale.
no, tu hai molto da eccepire,

>e la Pivano,


>brutta come la fame ,

e si vede qui che hai da eccepire,
che brutta umanità ti contraddistingue,
l'aspetto di un'anziana signora,
che ha fatto con il suo primo lavoro di traduzione, Spoon River,
più di quanto tu possa fare in 5 vite da triste puntinatore,
infelice personaggio,

ti auguro di essere un elettore di Staiti di Cuddia,
così è giusto che tu sia

Michele

AURIGA

unread,
Jan 14, 2004, 3:39:41 PM1/14/04
to

"Simone Dalle Crode" <sim...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:dVfNb.251537$vO5.10...@twister1.libero.it...

>
> "eva" <eva...@libero.it> ha scritto nel messaggio
>
> > Prima pero' comprati Anima Latina se non lo conosci e non credo tu lo
> > conosca, poi considera il fatto che e' uscito nel 1974 cioe' 30 anni
> > fa.Sono convinto che quando sarai dentro questo disco e lo capirai,non
> > certo perche' tu sia ignorante,ma perche' e' un disco difficile per
tutti
> > ai primi ascolti,converrai con noi che Battisti e' il numero 1.Ciao Fau'
>
> Mamma mia Faů che mi hai fatto ricordare: trent'anni sono tantissimi.
> E cosě anche Anima latina sta invecchiando, per fortuna solo
anagraficamente
> tanto č vero che l'interesse per questo disco non viene meno: proprio

> stamattina ho prestato il cd in questione a mio fratello che lo doveva far
> sentire a un suo amico.

E se pensi che Ancora tu ne ha anch'essa quasi trenta....
Dico: Ancora tu se uscisse adesso sarebbe ancora ...un hit!

Ciao


AURIGA

unread,
Jan 14, 2004, 4:22:51 PM1/14/04
to

>
>
>
> > > glissiamo poi sul discorso schematico, da accademico della crusca su
> > > Fabrizio e la poesia,
> > > deve piacergli Raboni, o peggio Luzi,
> >
> > Ennesima coglionata. Ci sono migliaia , decine di migliaia di poeti
VERI.
> > Se tanto ti interessa Luzi non mi piace per niente. Sta comunque dieci
> > chilometri sopra De Andrè:
> > CAPISCI IL SIGNIFICATO DELLA PAROLA FORMALE?
> io sì,
> tu non riesci a distaccartene,
> quindi ho i miei dubbi che tu capisca molte altre cose,


Ma va a cagare tu e il distaccamento dalla forma, va. Dobbiamo staccarci
dalla forma per giustificare la tua idea di poeta attribuita al primo che
passa che ha qualcosa da dire?
Povero indottrinato di quarta che sei ...
Cosa ha detto di tanto originale Dylan, sentiamo ?
Stai all'occhio a non sparare un'altra cazzata , tipo quella di Shakespeare.
Sentiamo quale incredibile verità sull'uomo ci ha portato 'sto
menestrello......
Fenomeno di costume , più che fenomeno musicale, è stato Dylan.
Segnati questi nomi , se vuoi sapere cosa significhi essere grandissimi
musicisti :
- Miles Davis primo disco : The birth of the cool
capolavoro 1949 , hai letto bene : 1949
bada bene , tralascerò decine di dischi , UNANIMEMENTE riconosciuti come
capolavori.
Unanimemente , non da una parte sola, come quella che riconosce Dylan e
altri moralizzatori.
A kind of blue
1959
Bitches brew
1969
Agharta
1975
Tutu
1986
Ancora prima di morire stava studiando su come CAMBIARE ANCORA LA MUSICA.
Davis è durato 42 ANNI Tutti sulla cresta dell'onda

FRANK ZAPPA

FREAK OUT
1966
50, HAI LETTO BENE, 50 dischi in mezzo ,
quasi tutti DI ALTISSIMO LIVELLO
THE YELLOW SHARK
1992

26 ANNI AD ALTISSIMO LIVELLO 26 anni perché è morto nel
92, altrimenti oggi SI PARLEREBBE ANCORA DI LUI come di un musicista VIVO ,
non come di una vecchia gloria, quale è DYLAN.

LUCIO BATTISTI
EMOZIONI
1966-1970
HEGEL
1994
Produzione costante : un grande disco ogni due anni . MAI
SCRITTO UN DISCO UGUALE AI PRECEDENTI
Ogni disco ASSOLUTAMENTE ORIGINALE . Tutti all'insegna della FUSION tra
melodia e TUTTI I GENERI MUSICALI POPULAR. Ascoltati Che vita ha fatto e ci
troverai pure il jazz.


Il tuo Dog Dylan è sparito nemmeno a metà anni 70 . Già era un pezzo da
museo quando ero adolescente : inizio anni 80 .Chi ascoltava Dylan veniva
SBEFFEGGIATO.
I grandissimi non subiscono mai questo trattamento : tutte le generazioni li
rispettano.
Il tuo Dylan puòà starsene con i Nomadi, i Jethro Tull, Donovan, i Rolling
stones , e altri dimenticati in vita.
Grandi , ma non grandissimi.Cosa che ripeto dal primo post.


Allora , abbiamo appurato che :
Non capisci un cazzo di filosofia ( parole tue)
NOn capisci un cazzo di musica ( gusti tuoi, e fregnacce del tipo : De Andrè
teneva ritmi assurdi , perdonalo Miles , non sa quello che dice)
Non capisci un cazzo di poesia : quattro illetterati ai titoli che
ovviamente non sapevano scrivere , ti hanno detto che per essere poeta basta
trattare temi toccanti.....ovvio che tu ci abbia creduto . NOn sai fare
niente e questo è l'unico modo che hai per credere di essere qualcuno.
Chissà , magari un giorno qualcuno ti dirà che sei stato un poeta perché ti
piaceva Dylan...
NOn capisci un cazzo di storia della letteratura : manco sapevi che
Shakespeare ha scritto più di cento sonetti .....
Pure mia nonna lo sapeva: ha visto Shakespeare in love,
Insomma : non sai niente di niente e ancora hai fiato per parlare ? (cit.)
Ma falla finita....(cit.)


AURIGA

unread,
Jan 14, 2004, 4:31:19 PM1/14/04
to

"michele l'ulysse" <michel...@yahoo.com> ha scritto nel messaggio
news:61e862e3.0401...@posting.google.com...

> >Ah, ma sui contenuti dei testi di De Andrè non ho nulla da eccepire. La
mia
> >è solo una critica formale.
> no, tu hai molto da eccepire,
>
> >e la Pivano,
> >brutta come la fame ,
> e si vede qui che hai da eccepire,
> che brutta umanità ti contraddistingue,
> l'aspetto di un'anziana signora,
> che ha fatto con il suo primo lavoro di traduzione, Spoon River,
> più di quanto tu possa fare in 5 vite da triste puntinatore,

Pensa allora quanto dovrai far tu!!

Un tempo seppellivano i musicisti nelle chiese......oggi seppelliscono i
direttori d'orchestra...
C'è chi si inchina davanti ai poeti e chi( come te ) si inchina di fronte
ai .....traduttori ( pensa te se uno sano di mente può passare la vita a
tradurre le poesie altrui....lo fa una volta , poi fa qualcosa di suo, anche
piccole cose , MA LE FA!)
C'è chi legge Omero, e chi si accontenta dei cantastorie.

Va al cinema , va'.

> infelice personaggio,
>
> ti auguro di essere un elettore di Berlusconi


io invece ti auguro di farti tante belle signore coma la Pivano

ah ah ah

moralizzatore da quattro soldi.
Sei venuto per bastonare e te ne torni con le Pive.....nel sacco.
E le ossa rotte.

ah ah ah

AURIGA

unread,
Jan 14, 2004, 4:33:02 PM1/14/04
to

"michele l'ulysse" <michel...@yahoo.com> ha scritto nel messaggio
news:61e862e3.04011...@posting.google.com...


Ahhhhhhhhhhhhhh.
Come ti brucia il peperone.....ahhhhhhhhhhhhhhhhhhhh
Non sai le risate....
ah ah ah


eva

unread,
Jan 14, 2004, 5:48:36 PM1/14/04
to
Avremo presto due nuovi adeppti:tuo fratello e il suo amico.Anima latina non
perdona.Ciao Fau'
"Simone Dalle Crode" <sim...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:dVfNb.251537$vO5.10...@twister1.libero.it...

>
> "eva" <eva...@libero.it> ha scritto nel messaggio
>
> > Prima pero' comprati Anima Latina se non lo conosci e non credo tu lo
> > conosca, poi considera il fatto che e' uscito nel 1974 cioe' 30 anni
> > fa.Sono convinto che quando sarai dentro questo disco e lo capirai,non
> > certo perche' tu sia ignorante,ma perche' e' un disco difficile per
tutti
> > ai primi ascolti,converrai con noi che Battisti e' il numero 1.Ciao Fau'
>
> Mamma mia Faů che mi hai fatto ricordare: trent'anni sono tantissimi.
> E cosě anche Anima latina sta invecchiando, per fortuna solo
anagraficamente
> tanto č vero che l'interesse per questo disco non viene meno: proprio

> stamattina ho prestato il cd in questione a mio fratello che lo doveva far
> sentire a un suo amico. Anzi, a sua volta, pure mio fratello incuriosito
ha
> voluto ascoltarlo ieri sera: non so se abbia dormito bene o con gli
> incubi... appena torna dal lavoro gli chiederň le sue impressioni, anche

eva

unread,
Jan 14, 2004, 5:50:12 PM1/14/04
to

"AURIGA" <fen...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:hOhNb.90210$VW.37...@news3.tin.it...
> Senza ombra di dubbio.Ciao Fau'


michele l'ulysse

unread,
Jan 14, 2004, 5:59:39 PM1/14/04
to
In HyiNb.90472$VW.37...@news3.tin.it, AURIGA, fen...@tin.it, il
14-01-2004 22:31 ha scritto:

> moralizzatore da quattro soldi.
vedi che non hai capito niente,
sei proprio stupido,
povero Battisti, per essere apprezzato da uno come te deve aver fatto
qualcosa di pessimo nella sua vita, almeno una cosa molto sbagliata

> Sei venuto per bastonare e te ne torni con le Pive.....nel sacco.
> E le ossa rotte.

competitivo vedo,
rimane il fatto che fai tu quello che accusi me di fare,
parlare a vanvera senza sapere,

credi che Bob mi piaccia per motivi politici,
in quanto moralizzatore lui e anche io, secondo te,
credi che non si sia mai rinnovato,
hai bisogno di riferimenti altri per valutare i capolavori,
credi che lui stia in un museo,

e non conosci i suoi testi,
allora,
dico lascia perdere che fai figura migliore,
signorino spocchia,

qualcuno mi dovrebbe dar del poeta perché mi piace Bob?
E perché? Lui è il poeta,
non io,

la Pivano?
Stupidino,
lei ha tradotto,
molto, e diffuso cultura e autori,

ha fatto, molto ha fatto,
esci dal tuo livore,
tranquillizzati,
la vita non è un'eterna gara,

se Miles Davis era un grande e tu non esisti non è rilevante nella storia,
prendine atto,


> bada bene , tralascerò decine di dischi , UNANIMEMENTE riconosciuti come
>capolavori.

>Ancora prima di morire stava studiando su come CAMBIARE ANCORA LA MUSICA.

se t'interessano queste cose,
1965/66 trittico elettrico,
il Rock cambia per sempre,
cosa riconosciuta, appunto, UNANIMEMENTE,
e questa solo una delle cose che ha fatto Bob

e giusto perché tu lo sappia sia Davis sia Zappa avevano grande stima di
Bob,
ci sono le fonti in giro,
se le cerchi le trovi,

non avertene a male se non ti hanno interpellato prima di morire per essere
d'accordo con te,
punto di riferimento di...

Zappa andava in una direzione, Davis in un'altra, Bob in un'altra ancora,
e tu non sai quale sia,

ma poco male,
non si può sapere tutto di tutto,
puoi continuare così però,
provaci,

e un giorno da qualche parte arriverai.

>Dobbiamo staccarci dalla forma per giustificare la tua idea di poeta attribuita
al primo che passa che ha qualcosa da dire?

allora sono tranquillo,
da te posso ricevere solo posologie e manuali di tassidermia

>C'è chi si inchina davanti ai poeti e chi( come te ) si inchina di fronte
>ai .....traduttori

posso fare entrambe le cose,
sono abbastanza umile da sapere quando farlo,
ma sono un po' coglione effettivamente,
perdo tempo e pixel a rispondere a uno stronzo secco come te,

e infatti con questa chiudo,
mi spiace aver tediato gli altri.

> io invece ti auguro di farti tante belle signore comA la Pivano
in gioventù era bella,
e tu sei sempre un poveretto che ironizza su cose del genere

comA?

mmm... è già il secondo,
non me l'aspettavo da te,
sei nervoso? Non hai visto la replica quotidiana di Non è la rai?

>inizio anni 80 .Chi ascoltava Dylan veniva SBEFFEGGIATO.

certo in un periodo in cui si ascoltavano i Duran Duran è giusto che sia
così,
poi non ho dubbi che tu sbeffeggiassi,
una mente minuscola come la tua non può fare molto di più

>Cosa ha detto di tanto originale Dylan, sentiamo ?

ahahahahahahahah, sei davvero simpatico


M

AURIGA

unread,
Jan 14, 2004, 6:20:06 PM1/14/04
to

"michele l'ulysse" <ali...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:BC2B8865.74CE%ali...@tin.it...

> In HyiNb.90472$VW.37...@news3.tin.it, AURIGA, fen...@tin.it, il
> 14-01-2004 22:31 ha scritto:
>
> > moralizzatore da quattro soldi.
> vedi che non hai capito niente,
> sei proprio stupido,
> povero Battisti,

Moralizzatore da tre soldi.
L'ennesima conferma.
Ma si può dar retta a uno che scrive "povero Battisti"?

Sei un poveraccio: tornate in soffitta . Puzzi di stantio.

michele l'ulysse

unread,
Jan 14, 2004, 8:01:53 PM1/14/04
to
In G8kNb.91158$VW.37...@news3.tin.it, AURIGA, fen...@tin.it, il

15-01-2004 0:20 ha scritto:

> Sei un poveraccio: tornate in soffitta . Puzzi di stantio.

tornate... chi?

Mi dai del voi?
niente pugnetta oggi, eh?

Simone Dalle Crode

unread,
Jan 15, 2004, 7:26:42 AM1/15/04
to

"michele l'ulysse" <ali...@tin.it> ha scritto nel messaggio

> povero Battisti, per essere apprezzato da uno come te deve aver fatto


> qualcosa di pessimo nella sua vita, almeno una cosa molto sbagliata

ma per favore... che ragionamenti e che discorsi sono questi ? :(

michele l'ulysse

unread,
Jan 15, 2004, 8:32:31 AM1/15/04
to
In 6GvNb.253585$vO5.10...@twister1.libero.it, Simone Dalle Crode,

sim...@libero.it, il 15-01-2004 13:26 ha scritto:

>
> ma per favore... che ragionamenti e che discorsi sono questi ? :(

chiamasi ironia

Simone Dalle Crode

unread,
Jan 15, 2004, 10:59:59 AM1/15/04
to

"michele l'ulysse" <ali...@tin.it> ha scritto nel messaggio

> > ma per favore... che ragionamenti e che discorsi sono questi ? :(

> chiamasi ironia

wow, allora non ti è riuscita oppure dovrò
aggiornarmi con il dizionario e/o il sense of humour


AURIGA

unread,
Jan 15, 2004, 11:27:51 AM1/15/04
to
YAWNNNNNNNNNNNNNNNNNN


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