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le loro musiche erano
> veramente poca cosa (con qualche eccezione)
Ne sei convinto? Ascolta ad esempio "Creuza de Ma"... gli arrangiamenti non
sono suoi? Non credo!!!
Spesso si usano "ballate" per accompagnare questi testi proprio come hai
evidenziato tu per far risaltare il testo... mentre il mitico Lucio voleva
far risaltare la musica e per lui le parole erano solo un "pretesto" per far
ascoltare la sua musica (anche se su questo non ne sono molto convinto
considerato che spesso ha affrontato temi importanti!!!). Ti posso
assicurare che Guccini, De Gregori, suonano molto bene e se non hanno sempre
sfruttato questa loro abilità e per una scelta musicale... vedi ad esempio
Finardi, Fossati, Castelnuovo... che hanno voluto conigare musica e testi...
non sono proprio degli sprovveduti....
mentre
Battisti era l'asse
> trainante del binomio con Mogol.....l'importanza della musica era
> nettamente
> superiore a quella delle parole (come è logico che sia).
> ci sono tanti testi di Mogol che sono mediocri ma sono valorizzati dalla
> musica come per esempio Dio mio no la cui musica regge solo su un MI7 o
> Un'avventura che ha un testo veramente banale e se ne potrebbero citare
> altre.
> La differenza fra Battisti e gli altri cantautori si nota nelle canzoni
> cosiddette d'amore di questi ultimi che su testi che perdevano la loro
> connotazione politica hanno continuato a creare musiche banali che io
> (è un mio parere) dopo aver ascoltato le musiche di Lucio sui testi
> di Panella (?) non considero neanche più Musica.
La canzone dell'amore perduto, La donna cannone, Canzone per Silvia, Le
ragazze di Osaka... non sono musica? Anch'io sono un super-fan di Battisti
ma credo che bisogna anche rispettare il lavoro altrui. Accostare Battisti
ai cantautori e come voler accostare Pelè e Fausto Coppi... non si possono
paragonare poichè appartengono a discipline sportive diverse pur essendo
stai entrambi dei super-campioni!!!
> ciao a tutti e BUON CAPODANNO
Anche a te!!! by Enzo Fasano
Prova a fare un compilation anno per anno di tutta la musica mondiale.
Prova a infilare una canzone dei primi tre che hai citato in mezzo a grandi
canzoni di lingua inglese.
Stridono da far paura.
Io ho provato con Creuza de mà( capolavoro), ma il risultato non cambia-
Hanno scritto belle canzoni, ma tremendamente ideologiche.
E poi la parte musicale è letteralmente imbarazzante.
Prendi il testo di Rimmel : la metrica della seconda parte è da dilettante.
Se guardi il fenomeno cantautori storicamente potresti subire una cocente
delusione.
Lucio Battisti faceva musica , scriveva per tutti. Non aveva un pubblico che
avrebbe comprato comunque e quando ha esaurito il periodo fusion ( fusion
tra MELODIA ITALIANA e MUISCA POPULAR ANGLOAMERICANA) lo ha dimostrato
inequivocabilmente. Dei quattro che hai citato tu questo discorso vale
INTERAMENTE anche per Battiato e parzialmente per De Andrè.
Guccini e De Gregori hanno scritto solo per un certo pubblico , che avrebbe
comunque comprato i loro dischi.
La musica è stata solo un pretesto.
Ciao
> i cantautori politicizzati degli anni 70 basavano le loro canzoni
> specialmente sull'importanza politica dei testi...le loro musiche erano
> veramente poca cosa (con qualche eccezione) mentre Battisti era l'asse
> trainante del binomio con Mogol.....l'importanza della musica era
> nettamente superiore a quella delle parole (come è logico che sia).
Sul tema c'è un interessante articolo di Gino Castaldo
apparso sul numero 13 del mensile Muzak del giugno 1976
Oh lilly lilly non contarmi troppe palle.
C'è polemica sulla questione dei cantautori: e a noi piace sempre
intervenire nelle polemiche, soprattutto quelle che riguardano musica e
politica. E che si tratti di un problema musicopolitico non v'è dubbio
alcuno. La nuova canzone d'autore, anzi, per sua scelta precisa, si regge su
un triangolo dai vertici tutti degni di grandi discussioni ognuno per
proprio conto, figuriamoci poi quando sono combinati assieme come appunto
succede per la nuova canzone. Il triangolo è quello formato da parole,
musica e politica. Stiamo parlando ovviamente di quei cantautori non
direttamente impegnati nella militanza politica (laddove il discorso sarebbe
molto più lineare e meno ambiguo), quelli cioè che puntano più al
rinnovamento qualitativo e contenutistico della canzone d'autore come mezzo
a sé stante che non sull'espressione diretta e immediata delle lotte
politiche. La polemica non è solo sul ruolo politico che questi cantautori
hanno in senso stretto, ma anche sulle effettiva validità del discorso,
dando per scontato che un reale rinnovamento sarebbe comunque un fatto
progressista, (anche se giocato sul terreno dei problemi
poetico-umani-amorosi-individuali-interiori-ecc), collocabile cioè
all'interno del rinnovamento culturalpolitico che più in generale porta
avanti la sinistra, intesa nella sua accezione più unitaria possibile. Non
saremo certo noi a negare che il privato sia anche politico. Sappiamo bene
che un buon discorso sull'amore può essere più rivoluzionario di un cattivo
comizio. Rimane da verificare, casomai, fino a che punto il privato
specifico dei cantautori (che per definizione è pubblico) sia anche
politico, quanto lo sia, cioè, e come. Chiariamo. Non vogliamo certo
impostare una fobica caccia alle streghe alla rovescia, pretendendo di
scovare il reazionario che si nasconde in ogni cantautore o, ancora peggio,
di "stalinizzare" selettivamente il circuito musicale. E' semplicemente
un'esigenza di chiarezza. Esigenza che deriva da alcuni fatti. I cantautori,
in primo luogo, per loro stessa ammissione, pretenderebbero di muoversi
"parallelamente" al movimento, senza viverlo dall'interno, ma
rispecchiandone dall'esterno le tendenze e gli assunti fondamentali. Queste
canzoni, in secondo luogo, hanno una diffusione che va ben al di là del
circuito politico giovanile e i casi di Venditti e De Gregori in cima alle
classifiche sono solo degli esempi clamorosi, ma non isolati, di una
tendenza, propria della maggior parte dei nuovi cantautori, a vivere
contraddittoriamente tra movimento e mass-media e cioè tra domanda di base e
coercizione massificatoria. E' indubbio, in terzo luogo, che i nuovi
cantautori sono diventati bene o male, un emblema di una parte del movimento
giovanile di sinistra, forse proprio perchè ne rispecchiano incertezze,
ambiguità e contraddizioni. Non si tratta allora di una discussione sul
sesso degli angeli (come per esempio andare a vedere se Rimmel è una canzone
di destra o di sinistra) quanto piuttosto un problema molto più ampio e
complesso. Il fatto è che moltissimi giovani si riconoscono in queste
canzoni, vuoi per adesione culturale, vuoi per identificazione
poetico-umana, vuoi infine per suggestioni varie. Ma quale ideologia
sottintendono queste canzoni ? Che cosa si intende esattamente per
rinnovamento ? E' evidente per questo che, ad esempio, non ci preoccupiamo
affatto di un Lucio Battisti, almeno in questa sede. Nel suo caso si
tratterebbe di vedere dove può andare a parare un'ideologia travestita da fi
nta innocente evasione. Nei nuovi cantautori il problema è esattamente
inverso. Si tratta di vedere, cioè, se quella che è una pretesa di impegno
ideologico non sia invece il mascheramento di una pseudocultura di evasione.
Cosa percepiscono i giovani da canzoni come Lilly di Venditti o Buffalo Bill
di De Gregori, tanto per fare degli esempi ? Semplicemente una musica
piacevole o, come preferirebbero gli autori, i segni inconfondibili di una
nuova cultura ?
Il sonno della ragione genera mostri.
Buon anno a tutti!
Renato
pienamente daccordo...
musicalmente erono quasi zero...(per De Andrè lo diceva lo stesso
Battisti).
Se citiamo qualche titolo di canzone che riguarda i cantautori citati
vuol dire che le altre non sono niente di eccezionale.
Se io dovessi citare qualche canzone di Battisti mi troverei in difficoltà
perchè per me sono tutte eccezionali...
posso stare benissimo per anni interi senza ascoltare de andrè o guccini
senza avere crisi di astinenza...mentre è impossibile che stia un giorno
senza ascoltare Battisti.Sarà una malattia?
ciao
Cosa dire? Questo ragazzo ha le idee non chiare
ma chiarissime che di più non si può...
quello che c'era da scrivere l'ha fatto lui
io mi limito ai saluti
Ciao
Giuseppe
--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
Le ho scritte io: la seconda parte di Rimmel è opera di un dilettante allo
sbaraglio , roba da corrida di Corrado. La metrica del testo è imbarazzante.
Se non te ne accorgi significa che non conosci per niente la musica.
La donna cannone cosa ha di musicalmente così rielvante ? L'introduzione?
E' una banalissima canzone con introduzione : se prendi Mi ritorni in mente
sei già diecimila chilometri avanti .
Ma vogliamo scherzare o stiamo parlando sul serio?
Che tu sia legato affettivamente a De Gregori non fa di costui un genio
musicale.
o La
> cura
Battiato era escluso dal discorso. Ho scritto i primi tre.
>o Dolce Nera ect. E poi, leggo (incredulo) questi disgraziati
> musicalmente valevano come il due di briscola.......
Io direi ancora peggio : come il due di picche con briscola cuori.
Con tutto l'amore che
> ho per Battisti, il peggiore di quelli menzionati non era meno dotato
> musicalmente nè vocalmente.
Bene. Non capisci nulla di musica. E' appurato.
Basterebbe l'introduzione dile cose che pensano per spazzare via tutta
l'opera musicale di Guccini e De Gregori. De Andrè ha fatto ricredere molti
con gli ultimi album e gliene va dato atto. Battiato non si discute
minimamente.
Ora ti pigli il libro di Battiato e ti leggi la definizione che Battiato dà
di Battisti. :"E' un grande musicista"
Poi ti vai a leggere l'opinione di De Gregori su Don Giovanni.
Sicuramente i predetti erano molto, ma molto
> colti (tanto che il nostro vecchio Lucio al confronto era uno scolaretto
di
> prima elementare) e questo, si sa, nel nostro paese è una cosa
assoltamente
> insopportabile.
Di sicuro c'è che sei un mitomane: chi è laureato dei 4 che hai menzionato?
Sulla base di cosa stabilisci che siano colti? Dalla tessera di partito?
Anche tu col mito ( è la stronzata del secolo, ma tanti studentelli
abboccano) che la cultura sia tutta a sinistra?
Seconda cosa : che cazzo significa essere colti? L'artista deve fare, non
studiare.DEVE PRODURRE .
A MAGGIOR RAGIONE SE E' POETA ( POIESIS ) O MUSICISTA.
Dove riposerebbe la cultura musicale di Guccini? Nel giro di Do?
Guccini è un buon autore di canzoni. Prova a fare un giro per le strade ,
prendi dieci persone e chiedi loro di cantarti una canzone di Guccini. Quei
quattro che ne sapranno una ti canteranno roba di trent'anni fa. Eppure
Guccini non ha mai cambiato repertorio , non si è mai messo a sperimentare .
Non lo puoi paragonare certo a Battisti.
Prendi un cretino qualsiasi e fagli ascoltare Ancora tu, la personalissima
fusion battistiana tra melodia italiana e discomusic : stai tranquillo che
non la sentirà per niente datata.
Fagli sentire l'Avvelenata e ti dirà che è roba della preistoria.
Fai lo stesso con De Gregori. I risultati non cambiano. Le loro canzoni sono
canzoni legate a un preciso momento storico.
De Andrè invece ha fatto la sua ricerca musicale e col tempo è pure
migliorato .
Battiato è un grande musicista e non si discute.
Prendi il cazzo che vuoi : sezione ritmica, armonica o melodica . E aggiungi
atmosfere , sperimentazione , strumentazione e TRIPLO PFUI ,arrangiamenti.
L'unico che regge il confronto è Battiato.
Per la ritmica gli altri tre son pronti per l'ospizio dei poveri.
Armonia : Battisti ha scritto canzoni con due accordi, ma sono canzoni che
si cantano ancora, e ha anche scritto canzoni con modulazioni a cascata, e
parlo solo del periodo con Mogol, perché se dovessi soltanto tirare in ballo
il periodo Panelliano, in quanto ad armonie ogni parola sarebbe superflua
( introduzione di Madre Pennuta, Che vita ha fatto ).
Anche in piena epoca di hit scriveva canzoni che armonicamente non erano
nemmeno alla portata di Guccini e gli altri due : vogliamo parlare di Io e
te da soli? Prova a costruirci sopra una melodia----Vogliamo parlare delle
Tre verità?
Melodia : lasciamo perdere. Nessuno sano di mente può paragonare qualcuno a
Battisti. Ci sono almeno cinquanta canzoni nell'immaginario collettivo.
Nemmeno Mc Cartney regge il confronto. E non mi fare l'osservazione che I
Beatles hanno venduto enormemente più di Battisti. Bing Crosby ha venduto
più di loro ma non se lo ricorda nessuno.
Atmosfere : rido sei giorni.
Strumentazione e arrangiamenti : basterebbe la chitarrina comprata in
cartoleria e usata dal vivo in tv per eseguire la canzone del sole , per
reggere il confronto coi cantastorie da te citati.
> PS
> De Andrè è una cosa a parte... nominatelo pure, ma con parsimonia please.
E tu chi sei per chiedere questo?
Suo figlio, l'erede, l'amico del cuore? O un tifoso con le fette di salame
sugli occhi?
> Lui è proprio di un altro pianeta.
De Andrè è stato un ottimo autore di canzoni e un ottimo cantastorie.
Non credo sia in discussione.
Ciao
Sei un bravo avvocato, complimenti.
Condivido tutto quello che hai scritto su Lucio che, ribadisco, и un
grande... ogni volta che si и messo a scrivere canzoni il bello ha
trionfato. Sempre. Non occorre essere un esperto musicologo per capirlo (del
resto non capisco niente di musica, come hai scritto tu, eppure Lucio mi
piace tantissimo).
Provo a replicare, anche se non ho la tua vis polemica (in senso buono).
1) La tua opinione sul testo di Rimmel non и probabilmente isolata, ma c'и
chi (e sono molti) la pensa diversamente. Ho letto di Vecchioni, ad es., che
ne tesse le lodi. Lui forse un po' se ne intende, piщ di me sicuramente e
forse anche piщ di te.
2) Non sono legato affettivamente a De Gregori, mi piacciono le sue canzoni.
Punto. Non ci trovo nulla di strano e quando vado ai suoi concerti non mi
sento una mosca bianca circondata da veterocomunisti. Stassa cosa dicasi per
Guccini: mi и capitato di assistere ad un suo concerto ed ero attorniato da
ragazzini che avevano si e no 17 anni. Io ne ho solo 30.
3) Con il dovuto rispetto, credo che l'introduzione delle Cose che pensano
non sia sufficiente a spazzare via tutta l'opera di Guccini e De Gregori. E
non credo che De Andrи si sia riscattato solo dopo aver pubblicato Creuza de
ma, Le nuvole e Anime salve.
4) Essere laureto non non equivale ad essere colto. Io sono laureato e, come
hai scritto tu, non capisco un cazzo e sono un mitomane. La cultura non и
tutta di sinistra, и vero. Ma se nell'Italia repubblicana il potere и andato
a destra (o centro) questa poveretta da qualche parte doveva pur andare (tu
mi insegni che dall'Illuminismo in poi cultura e potere non sono mai andati
dalla stessa parte... ma questa и un campo minato nel quale non и prudente
intrufolarsi).
5) Il fatto che il grande pubblico non conosca un autore o un'opera non
significa che questo/a non vale una lira. Lo stesso Battiato, di cui tu a
ragione parli bene, non и conosciuto da tutti come lo era Battisti, ed io
gli ho sentito dire che per ascoltare la sua musica "bisogna essere
predisposti", mentre per ascoltare quella del nostro Battisti, dico io,
bastava avere un paio di orecchie.
6) Hai scritto che, riferendoti credo ai testi, "le loro canzoni sono
legate ad un preciso momento storico". Ci sono temi "eterni", come l'amore e
temi contigenti come le questioni sociali. Chi non affronta tematiche
sociali, come Lucio, и buono per ogni stagione. Ma i cantautori non
scrivevano certo del rinnovo del contratto dei metalmeccanici. Tu conosci
certamente Canzone per l'estate, scritta nei primi anni '70. Ti sembra una
canzone legata a quel preciso momento storico?La crisi della famiglia и un
tema contingente o di triste attualitа?
Conosci sicuramente Sogno n. 2 (se non ricordo male) di De Andrи: a chi non
и frullata in testa dopo l'approvazione di certe leggi nell'attuale
legislatura ("Un giorno un giudice come me chiese al potere "vuoi essere
giudicato?" Prima cambiarono il giudice dopo la legge").
7) Non sono il figlio di De Andrи, nи l'erede (purtroppo), nи l'amico del
cuore. Credo solo che ha liberato la canzone dall'etа dell'innocenza. Con
lui finalmente si и osato, si и affrontato qualsiasi tema, senza paura di
flop commerciali. "Le sue sono canzoni raffinatissime non adatte agli
egocentrici, ai narcisisti, ai sentimentali, agli innamorati delusi. Bisogna
avere a cuore qualcos'altro per godere del genio di De Andrи. Bisogna saper
uscire fuori dal proprio nido e riconoscere che la nostra sorte и
strettamente condizionata da quella degli altri, e che la nostra felicitа,
vanitа delle vanitа, и orrore quando a pagarne il prezzo и qualcun altro"
(V. Cerami).
Ribadisco che la musica deve unire. Battisti, De Andrи, De Gregori,
Battiato, Guccini e compagnia cantante sono come le dita della mano. Come si
fa a scegliere il preferito?
Un saluto e tanti auguri di buon 2004 a tutti, in particolare al mio fiero
detrattore.
Se dice che la seconda parte di Rimmel è l'opera di un professionista ,
Vecchioni dice una gran boiata.
Per inciso , Vecchioni è quel professore con l'hobby della musica , che
negli anni 70 disprezzava Battisti e Mogole negli anni 90 cantava Voglio una
donna con la gonna.
E' credibile come Mastella : cambia idea a seconda delle mode.
> 2) Non sono legato affettivamente a De Gregori, mi piacciono le sue
canzoni.
> Punto. Non ci trovo nulla di strano e quando vado ai suoi concerti non mi
> sento una mosca bianca circondata da veterocomunisti. Stassa cosa dicasi
per
> Guccini: mi è capitato di assistere ad un suo concerto ed ero attorniato
da
> ragazzini che avevano si e no 17 anni. Io ne ho solo 30.
Beh , Guccini non è mai stato comunista. Anarchico. Ossia anticomunista e
antifascista.
> 3) Con il dovuto rispetto, credo che l'introduzione delle Cose che pensano
> non sia sufficiente a spazzare via tutta l'opera di Guccini e De Gregori.
E
> non credo che De Andrè si sia riscattato solo dopo aver pubblicato Creuza
de
> ma, Le nuvole e Anime salve.
Ovviamente è un'iperbole, la mia. Alle tre di notte ci può anche stare.
E poi parlavo solo dell'opera musicale.
> 4) Essere laureto non non equivale ad essere colto. Io sono laureato e,
come
> hai scritto tu, non capisco un cazzo e sono un mitomane.
Dai , ho esagerato , è vero .Ti chiedo scusa, ma quella frase sulla cultura
mi ha fatto imbufalire.
La cultura non è
> tutta di sinistra, è vero. Ma se nell'Italia repubblicana il potere è
andato
> a destra (o centro) questa poveretta da qualche parte doveva pur andare
(tu
> mi insegni che dall'Illuminismo in poi cultura e potere non sono mai
andati
> dalla stessa parte... ma questa è un campo minato nel quale non è prudente
> intrufolarsi).
Già.Non sono mai andati dalla stessa parte tranne che nel tempestoso
quinquennio ulivista....
Polemica politica a parte, la cultura , intendendo quella vera, non si
schiera mai.Semmai crea degli schieramenti.
Vogliamo parlare di grandi musicisti popular? Frank Zappa aveva le sue idee
, mica si metteva a mettere in musica idee altrui.
Un artista VERO crea il mondo. Gli artisti che prestano la propria arte a
idee preconfezionate , in realtà, cercano solo una grancassa.
Prova a inquadrare i grandi di tutte le arti : non riuscirai mai a ridurli a
ideologie o a poetiche altrui.
Di Battisti si dirà: è stato Lucio Battisti .Punto.
Di De Gregori e Guccini si dirà che erano impegnati , anarchici,cantautori
.Il loro linguaggio musicale, il loro stile è riconducibile ad altri. Le
idee contenute nei testi non sono nulla di eccezionale . Sono solo idee
altrui messe in metrica e adattate a contesti particolari..
Gli artisti , prima di tutto hanno un'idea originale. Musicale o letteraria
o pittorica o quello che vuoi.
Io ascolto Battiato molto volentieri : il suo percorso musicale è veramente
formidabile.
Ma le idee contenute nei suoi testi sono di Gurdjeff , non sono sue.
Per gli altri tre non c'è niente di veramente originale. Soprattutto se ci
si ricorda che già negli anni 60 c'erano stati Donovan, Dylan , Cat Stevens,
e decine di altri folksinger, songwriter ecc-
> 5) Il fatto che il grande pubblico non conosca un autore o un'opera non
> significa che questo/a non vale una lira. Lo stesso Battiato, di cui tu a
> ragione parli bene, non è conosciuto da tutti come lo era Battisti, ed io
> gli ho sentito dire che per ascoltare la sua musica "bisogna essere
> predisposti", mentre per ascoltare quella del nostro Battisti, dico io,
> bastava avere un paio di orecchie.
E' qui che ti sbagli e di grosso . Battisti ha scritto decine di canzoni che
soddisfano sia l'ascoltatore che il mero "senziente", chiamiamolo così.
La stessa cosa l'ha fatta Franco Battiato con la Voce del padrone e gli
album con Giusto Pio.
Battisti andava al primo posto per un motivo semplicissimo : la sezione
ritmica unita a testi ricchi di frasi quotidiane ad effetto.
Ma sulla sezione ritmica , prova a prendere un po' la batteria e provare a
stare dietro alle canzoni di Lucio, ci costruiva melodie immortali . E le
canzoni , quelle che tu hai definito tanto male, anche le più semplici ,
sono sempre molto più complesse di tutte quelle dei tre.
Te l'ho già scritto : prendi Mi ritorni in mente e scomponila. Non ti ho
detto A portata di mano, ti ho detto Mi ritorni in mente, un hit.
Vogliamo parlare di Pensieri e Parole?Emozioni?.
Quali sarebbero le canzoni di Battisti a cui alludi?
FUORI I NOMI , NON GLI SLOGAN.
La canzone del sole? Perché è su tre accordi? E allora? Dio mio no l'ha
fatta con uno solo.
La canzone del sole ha introduzione , cambi di ritmo, una coda che in
pratica dà vita a un'altra canzone, un ponte tra le due parti.
Forza , fuori i nomi delle canzoni.
> 6) Hai scritto che, riferendoti credo ai testi, "le loro canzoni sono
> legate ad un preciso momento storico". Ci sono temi "eterni", come l'amore
e
> temi contigenti come le questioni sociali. Chi non affronta tematiche
> sociali, come Lucio, è buono per ogni stagione. Ma i cantautori non
> scrivevano certo del rinnovo del contratto dei metalmeccanici. Tu conosci
> certamente Canzone per l'estate, scritta nei primi anni '70. Ti sembra una
> canzone legata a quel preciso momento storico?La crisi della famiglia è un
> tema contingente o di triste attualità?
> Conosci sicuramente Sogno n. 2 (se non ricordo male) di De Andrè: a chi
non
> è frullata in testa dopo l'approvazione di certe leggi nell'attuale
> legislatura ("Un giorno un giudice come me chiese al potere "vuoi essere
> giudicato?" Prima cambiarono il giudice dopo la legge").
Tutti argomenti che andavano bene solo in quel preciso momento storico.
Stiamo parlando di canzoni : chi li compra oggi, i dischi di Guccini e De
gregori? Nessuno si accorge che escono eppure cantano sempre le stesse cose,
ma alla gente nongliene frega più niente.
De Andrè se n'è accorto e ha cambiato.
> 7) Non sono il figlio di De Andrè, nè l'erede (purtroppo), nè l'amico del
> cuore. Credo solo che ha liberato la canzone dall'età dell'innocenza. Con
> lui finalmente si è osato, si è affrontato qualsiasi tema, senza paura di
> flop commerciali.
"Le sue sono canzoni raffinatissime non adatte agli
> egocentrici, ai narcisisti, ai sentimentali, agli innamorati delusi.
Questa ultima frase è priva di senso . Io non sono un innamorato deluso
eppure mi piace cantare Pensieri e parole.
La verità è che tu vuoi parlare di musica ma parli solo dei testi.
Qui si parla di musica: Lucio Battisti è un musicista.
Per i testi ci sono i poeti , gli scrittori e i filosofi . Le chiacchiere
dei cantanti non fregano a nessuno.
Un cantante deve farti cantare . Per farti riflettere ci sono i filosofi.
Bisogna
> avere a cuore qualcos'altro per godere del genio di De Andrè. Bisogna
saper
> uscire fuori dal proprio nido e riconoscere che la nostra sorte è
> strettamente condizionata da quella degli altri, e che la nostra felicità,
> vanità delle vanità, è orrore quando a pagarne il prezzo è qualcun altro"
> (V. Cerami).
Cerami ha aspettato De Andrè per sapere queste cose?
E' un fenomeno!
>
> Ribadisco che la musica deve unire. Battisti, De Andrè, De Gregori,
> Battiato, Guccini e compagnia cantante sono come le dita della mano. Come
si
> fa a scegliere il preferito?
E' semplice : Battisti e Battiato sono due grandi musicisti, diversi ma
entrambi grandi.
De Andrè un grande cantastorie.
Guccini un buon autore di canzoni per chitarra e voce.
De Gregori un onesto mestierante.
Per quanto riguarda i testi , abbiamo un POETA vero , tale Panella , un
filosofo VERO , Sgalambro , un paroliere eccezionale MOGOL e tre
cantautori.
Ciao
> Scommetto 10 ? che chi
> ha scritto queste cose non ha mai ascoltato La donna cannone > o Rimmel o
La
> cura o Dolce Nera ect.
> De Andrè è una cosa a parte... nominatelo pure, ma con parsimonia please.
> Lui è proprio di un altro pianeta.
> Starkey
Per me hai scritto solo ca**ate.
A proposito di De Andrè mi è stato regalato
un CD(mp3) in cui c'è in pratica tutta la produzione
del canta-utore(storie) genovese. Basta cliccare
su una copertina e compare l'elenco dei brani
dei vari 33(o CD); scelto un pezzo mentre lo si ascolta
si può leggere sul monitor anche il relativo testo.
Veramente una idea bellissima nonchè geniale.
Esiste qualcosa del genere su Battisti?
Se non c'è, perchè non darsi da fare?
> Per me hai scritto solo ca**ate.
Io ci vedrei una sottile vena provocatoria:
aspettiamo il terzo indizio...
> A proposito di De Andrè mi è stato regalato
> un CD(mp3) in cui c'è in pratica tutta la produzione
> del canta-utore(storie) genovese. Basta cliccare
> su una copertina e compare l'elenco dei brani
> dei vari 33(o CD); scelto un pezzo mentre lo si ascolta
> si può leggere sul monitor anche il relativo testo.
> Veramente una idea bellissima nonchè geniale.
> Esiste qualcosa del genere su Battisti?
> Se non c'è, perchè non darsi da fare?
Carino, proprio A portata di... mouse :)
De Andrè aveva ragione da vendere quando ti disse:
"Non hai capito un cazzo"
Giuseppe
e confermo, se cambi le parole l'armonia è pressochè identica in tutti i
pezzi e la musica idem con qualche sbavatura si intende,de andrè si
modernizzò principalmente con mauro pagani e il resto della band
> 2) tattoo ha detto: "e poi sono famosi sopratutto perchè sono "rossi" e
> ,musicalmente valgono come il due di briscola": di certo io non sono un uomo
> di sinistra (ma neanche di destra) ma non credo che la musica è bella se è
> scritta da un lato e brutta se è scritta dal versante opposto: questi sono
> pre-giudizi...
come scrive auriga,bisogna valutare le cose in un determinato periodo
storico,su questo non ci piove, bastava che un qualsiasi cantautore si
dichiarasse di sx per avere più spazio nei media di altri, ed è
innegabile che ne siano stati avvantaggiati e nonostante i vantaggi i
risultati non è che siano stati un granchè (musicalmente parlando si
intende)
> A questo punto apro una parentesi e ricordo che De André non era un uomo di
> sinistra era un apartitico e più specificamente un anarchico ma non
> rifacendosi alla cultura anarchica italiana bensì a quella francese.
> 3) Starkei ha detto: "De Andrè è una cosa a parte... nominatelo pure, ma con
> parsimonia please. Lui è proprio di un altro pianeta"; AURIGA risponde: "E
> tu chi sei per chiedere questo? Suo figlio, l'erede, l'amico del cuore? O un
> tifoso con le fette di salame sugli occhi?". Difendere le proprie opinini ci
> fa onore, ma non saper o volere rispettare od almeno ascoltare quelle altrui
> non è troppo di destra o sinistra? (senza alcun intendimento di offesa da
> parte mia è solo una considerazione)
sono opinioni musicali e nulla più
> Potrei continuare... Ma vorrei solo aggiungere che ho avuto il piacere di
> conoscere De André e vi posso assicurare che lui non ha mai inteso di fare
> politica a lui interessava fare musica e solo musica con bei testi. Anche
> lui come il Battisti ha sfidato, dopotutto, tutti e tutto cantando in una
> lingua pressocché sconosciuta ai più per il solo gusto di fare musica... ad
> una mia precisa domanda, in uno dei nostri incontri, su cosa rappresentasse
> per lui la musica nelle sue canzoni, lui mi rispose senza fare troppe
> filosofie, sorrise e mi disse: "Non hai capito un cazzo: per me la musica no
> n è altro che il prolungamento del mio cazzo": non me la scorderò mai questa
> sua risposta: per lui fare musica era piacere quasi sessuale... I testi poi
> parlano le antologie di testo d'italiano che si studiano nelle scuole
> superiori.
> Spero di non aver detto troppe cazzete. Enzo
>
>
>
racconti di vita vissuta(la tua) e comunque quello che ho scritto nel
thread su de andrè,de gregori battiato,, va visto nel contesto musicale
e basta
Ho anche scritto che De Andrè non si discute e che da Creuza de mà(
capolavoro) ha dimostrato di essere anche un signor musicista.
> Potrei continuare... Ma vorrei solo aggiungere che ho avuto il piacere di
> conoscere De André e vi posso assicurare che lui non ha mai inteso di fare
> politica a lui interessava fare musica e solo musica con bei testi. Anche
> lui come il Battisti ha sfidato, dopotutto, tutti e tutto cantando in una
> lingua pressocché sconosciuta ai più per il solo gusto di fare musica...
ad
> una mia precisa domanda, in uno dei nostri incontri, su cosa
rappresentasse
> per lui la musica nelle sue canzoni, lui mi rispose senza fare troppe
> filosofie, sorrise e mi disse: "Non hai capito un cazzo: per me la musica
no
> n è altro che il prolungamento del mio cazzo": non me la scorderò mai
questa
> sua risposta: per lui fare musica era piacere quasi sessuale...
Nemmeno questa è una sua idea.
Charli eParker, Miles Davis, Jimi Hendrix, Jim Morrison , Frank Zappa e
decine di altri lo hanno detto molto prima di lui .
E nonostante questo De Andrè resta grande lo stesso.
I testi poi
> parlano le antologie di testo d'italiano che si studiano nelle scuole
> superiori.
Le antologie sono compilate da gente schierata. Vuoi un esempio?
Vecchioni che se ne va in giro per le scuole a tenere seminari sulla canzone
italiana dimenticando Battisti.
Ma che cazzo di studenti ha avuto? Noi uno così lo facevamo a fette.
I testi di De Andrè possono essere infilati in un'antologia per il loro
valore storico , non per quello letterario.
Ciao
>
Tranquillo, non ne hai scritte.
Il fatto che tu ti rivolga a Giuseppe dandogli del voi , dimostra
chiaramente che sei venuto qui a provocare.
TI aspettavi che scrivendo bene di Lucio fosse riconosciuto il valore
musicale di chi non lo merita?
Secondo te se De Gregori tirasse fuori qualcosa di musicalmente valido noi
saremmo così stupidi da non sentirlo , perché lo ha tirato fuori De Gregori?
E perché?
De Gregori ha parlato benissimo di Battisti, addiritutra in termini
entusiastici di Don Giovanni.
Esegue Anche per te in concerto, ha citato in Leva calcistica ecc Vento nel
vento.
Lo stesso Battisti cita proprio De Gregori tra gli artisti italiani stimati.
Perché dovremmo avercela proprio con De Gregori?
La cosa è molto più semplice : non ha scritto cose indimenticabili.
Punto.
Ciao
> > De André
> ad
> > una mia precisa domanda su cosa
> rappresentasse
> > per lui la musica nelle sue canzoni, lui mi rispose senza >>fare troppe
> > filosofie, sorrise e mi disse: "Non hai capito un cazzo: per me la
musica
> non
> > č altro che il prolungamento del mio cazzo": non me la scorderň mai
> questa
> > sua risposta: per lui fare musica era piacere quasi
>> sessuale...
La domanda sorge spontanea: Dori Ghezzi
lo raggiunse qualche volta...l'organismo? :-))
Come risposta direi "ni" :-))
Ciao
Quindi parli di guccini, forse de gregori, ma non poi cosě tanto negli
anni 70, quindi occhio ad usare quella parola; non mi risulta
politicizzato de andrč, proprio no...
> basavano le loro canzoni
> specialmente sull'importanza politica dei testi...
Scusa, ma stai affondando, davvero, stai affondando...
> le loro musiche erano
> veramente poca cosa (con qualche eccezione) mentre Battisti era l'asse
> trainante del binomio con Mogol.....l'importanza della musica era
> nettamente
Se mi parli di battisti, e quindi SOLO di genio musicale, mi puň stare
bene, altrimenti stai attento a dove vai a finire: mogol c'entra come i
cavoli a merenda....
> superiore a quella delle parole (come č logico che sia).
> ci sono tanti testi di Mogol che sono mediocri ma sono valorizzati dalla
> musica come per esempio Dio mio no la cui musica regge solo su un MI7 o
> Un'avventura che ha un testo veramente banale e se ne potrebbero citare
> altre.
Quindi? Che vuoi dire? Che basta un genio musicale per fare una canzone?
Non mi risulta...
> La differenza fra Battisti e gli altri cantautori si nota nelle canzoni
> cosiddette d'amore di questi ultimi che su testi che perdevano la loro
> connotazione politica
Ma cosa č che dici? Ma stiamo scherzando?
> hanno continuato a creare musiche banali che io
> (č un mio parere) dopo aver ascoltato le musiche di Lucio sui testi
> di Panella (?) non considero neanche piů Musica.
Ma sě, tutto nel cesso...
> ciao a tutti e BUON CAPODANNO
> deusexmachina
Scusa, ma davvero non mi č mica piaciuto tanto 'sto discorsetto qua...
Amo il genio musicale di Lucio, ma non cambierei nessuno dei suoi dischi
con "la buona novella", "non al denaro nč all'amore nč al cielo" o
"storia di un impiegato"...
P.S.: forse tu non lo sai, ma la musica del "la canzone dell'amore
perduto" č stata scritta da Georg Phillip Telemann, contemporaneo di
Bach...vedi un pň tu...
> Ma andate a raccogliere patate!
Volentieri, basta che ce le magnàmo poi.
Con sempre più insistenza mi si insinua il tarlo che tu faccia apposta a
provocare e certo non m'aiutano a scacciare questi cattivi pensieri i tuoi
pregnanti interventi sul ng della juve...
Mi trovo d'accordo con quanto scritto da tattoo e auriga: musicalmente De
Andrè, De Gregori e tutti gli altri cantautori a Battisti gli fanno una
pippa... questo non significa che non abbiano composto/scritto anche loro
dei capolavori. Ad esempio io adoro La donna cannone e De Andrè è l'unico
artista italiano (Battisti a parte) di cui abbia un album: Le nuvole.
Ecco un famoso giudizio di Lucio sul De Andrè prima maniera: "Trovo i suoi
testi interessanti, ma piuttosto goliardici, tant'è vero che piacciono solo
agli studentelli. La parte musicale poi è solo accompagnamento".
>
> Amo il genio musicale di Lucio, ma non cambierei nessuno dei suoi dischi
> con "la buona novella", "non al denaro nè all'amore nè al cielo" o
> "storia di un impiegato"...
>
Io non solo questi album da te citati ma tutti
i restanti di De Andrè e degli altri cantanti e/o
cantautori non li cambierei PER UNA LIRA.
beh..se insisti sui cantautori ti direi subito
nell'ordine:battisti,dalla,modugno,sorrenti,de andrè,battiato,celentano
e via via gli altri
manlio
ps
ma dove sta l'insulto nel thread??
>
> Ma le musichine di Tetris son state scritte da De Andrč?
> Sembran le sue.....
> ovviamente lo so che non lo sono
No, č un canto popolare russo, tra l'altro molto bello, che puoi
ascoltare, nella sua versione "complessa", guardando "il cacciatore",
durante la scena del matrimonio...
Cos'č, anche quello nel cesso?
Proprio non ci siamo...
Ragazzi non conoscevo "Winterlude" ma so
a memoria "Buonanotte fiorellino"...che dire
sono rimasto sconcertato e incredulo
i pezzi sono pressocchč IDENTICI (non Anna).
Ho provato una grande delusione...con questo metodo
potevamo essere tutti noi cantautori o per lo meno
autori di successo! :-((
> Di quali interventi parli nel ng della Juve?
> Ne ho fatto solo uno contro gli interisti sfigati.
Io ne ho letti 4 in data 1 agosto, 29 novembre, 10 e 20 dicembre su Nedved,
le sconfitte della Juve e la tosse delle pulci e 2 stupidi sugli interisti.
O hai i neuroni che perdono colpi (ma non credo essendo giovane: hai 30
anni, almeno così hai scritto) oppure li avevi rimossi pure tu vista
l'insignificanza degli stessi ;-)
>
> Prova a fare un compilation anno per anno di tutta la musica mondiale.
> Prova a infilare una canzone dei primi tre che hai citato in mezzo a grandi
> canzoni di lingua inglese.
Come? E che prova sarebbe? Prova cosa? Ma per favore....
> Stridono da far paura.
> Io ho provato con Creuza de mà( capolavoro), ma il risultato non cambia-
> Hanno scritto belle canzoni, ma tremendamente ideologiche.
Cosa? Ideologiche cosa? Ma perchè si parla sempre di ciò che non si
conosce? Sai cos'è un'ideologia?
> E poi la parte musicale è letteralmente imbarazzante.
Sì? Ma davvero? Sai cos'è davvero imbarazzante? Certi discorsi, in cui
si vuole spaccare il capello in quattro....
> Prendi il testo di Rimmel : la metrica della seconda parte è da dilettante.
>
> Se guardi il fenomeno cantautori storicamente potresti subire una cocente
> delusione.
Delusione? Riguardo a cosa? Da che punto di vista? A che pro? Lo sai di
cosa stai parlando?
> Lucio Battisti faceva musica , scriveva per tutti. Non aveva un pubblico che
> avrebbe comprato comunque e quando ha esaurito il periodo fusion ( fusion
> tra MELODIA ITALIANA e MUISCA POPULAR ANGLOAMERICANA)
ROTFL, popular? Sai cosa c'è di popular? Sai che cos'è popular?
lo ha dimostrato
> inequivocabilmente. Dei quattro che hai citato tu questo discorso vale
> INTERAMENTE anche per Battiato e parzialmente per De Andrè.
Sono annientato...
> de andrč le sue canzoni piů che altro
> erano delle filastrocche quasi tutte identiche(cambiavano solo le
> parole),divenne famoso al grande pubblico per un ellepě con la
> pfm,
Rotfl, ma dai... Cos'č, vuoi riscrivere la storia?
> stupendo l'apporto che ha dato ai testi in --senza orario senza
> bandiera--- dei new trolls
Bandiera? Quale bandiera? Gliel'hai messa tu la bandiera in mano?
>
> pienamente daccordo...
> musicalmente erono quasi zero...(per De Andrè lo diceva lo stesso
> Battisti).
> Se citiamo qualche titolo di canzone che riguarda i cantautori citati
> vuol dire che le altre non sono niente di eccezionale.
> Se io dovessi citare qualche canzone di Battisti mi troverei in difficoltà
> perchè per me sono tutte eccezionali...
> posso stare benissimo per anni interi senza ascoltare de andrè o guccini
> senza avere crisi di astinenza...mentre è impossibile che stia un giorno
> senza ascoltare Battisti.Sarà una malattia?
Senz'altro, si chiama delirio...
??????????? la storia l'hanno scritta loro che sono personaggi
pubblici(o lo sono stati)
>
>> stupendo l'apporto che ha dato ai testi in --senza orario senza
>> bandiera--- dei new trolls
>
>
> Bandiera? Quale bandiera? Gliel'hai messa tu la bandiera in mano?
>
sarcasmo eh..? e sprezzante pure,eccola accontentata
33 giri fonit cetra
lato a
ho veduto di de andrč-mannerini-di palo-de scalzi 3.15
vorrei comprare una strada de andrč-mannerini-di palo-de scalzi 2.08
signore io sono irish di de andrč-mannerini-reverberi 3.15
susy forrester di de andrč-di palo-de scalzi 2.30
al bar dell'angolo di d'adamo-di palo-de scalzi 2.25
lato b
duemila di de andrč-mannerini-di palo-de scalzi 2.40
ti ricordi joe? di de andrč-mannerini-di palo-de scalzi 2.48
padre o'brien di de andrč-mannerini-di palo-de scalzi 2.54
tom flaherty di de andrč-mannerini-di palo-de scalzi 2.18
andrň ancora di de andrč-mannerini-di palo-de scalzi 2.15
orchestra diretta da gian piero reverberi
produzione fabrizio de andrč-gian piero reverberi
dipinto della copertina un illusionista
sul retro la foto del gruppo(new trolls) in perfetto abbigliamento
hippie 67'-68 (se vuole le specifico pure l'abbigliamento che indossanno)
ps
per la bandiera non so cosa intende esattamente,la frase č ambigua ...
La prova di un provincialismo talmente evidente che bisogna essere sordi o
più semplicemente ideologizzati per non accorgersene.
>
> > Stridono da far paura.
> > Io ho provato con Creuza de mà( capolavoro), ma il risultato non cambia-
> > Hanno scritto belle canzoni, ma tremendamente ideologiche.
>
> Cosa? Ideologiche cosa? Ma perchè si parla sempre di ciò che non si
> conosce? Sai cos'è un'ideologia?
Forza. Ora hai fatto il figo e ti spezzo le ossa.
Cominciamo da Platone, e in tempo reale, così non hai la possibilità di
ricercare con Google.
Fissiamo un'ora e discutiamo pure di ideologie varie.
>
> > E poi la parte musicale è letteralmente imbarazzante.
>
> Sì? Ma davvero? Sai cos'è davvero imbarazzante? Certi discorsi, in cui
> si vuole spaccare il capello in quattro....
Qui si parla di musica : cita una canzone memorabile di De Gregori o Guccini
sotto il profilo strettamente musicale.
Vediamo se regge ad una critica esclusivamente musicale.
>
> > Prendi il testo di Rimmel : la metrica della seconda parte è da
dilettante.
> >
> > Se guardi il fenomeno cantautori storicamente potresti subire una
cocente
> > delusione.
>
> Delusione? Riguardo a cosa? Da che punto di vista? A che pro? Lo sai di
> cosa stai parlando?
Basta leggere quello che ho scritto. Dal punto di vista musicale.
Se tu hai bisogno di un cantante per metterti a pensare , perché di musica
non se ne parla proprio, significa una sola cosa: che a parte i libri di
scuola non hai mai aperto un libro di un poeta o di un filosofo vero.
Per favore , non far ridere i polli, tu e Sante il bandito. Letteratura
d'accatto che nemmeno il peggior Baricco tirerebbe fuori.
Basta un autore di fumetti argentino per queste cose.
>
> lo ha dimostrato
> > inequivocabilmente. Dei quattro che hai citato tu questo discorso vale
> > INTERAMENTE anche per Battiato e parzialmente per De Andrè.
>
> Sono annientato...
E allora cazzo replichi?
Pistola. Anche le pietre sanno che De Andrč era anarchico.
Solo tu non lo sapevi?
Non penserai mica che anarchico significhi super partes, eh?
>
> Pistola. Anche le pietre sanno che De Andrè era anarchico.
> Solo tu non lo sapevi?
Ma dai... non mi dire... Da cosa lo deduci, nelle sue canzoni: intendo,
se non te lo avessero detto, tu l'avresti dedotto dalle sue canzoni?
Ti faccio un'altra domanda, è un pò difficilotta per te, vediamo come mi
rispondi: tralasciando "la fenomenologia dello spirito di hegel" e
quindi "con parole tue", di cosa parla de andrè nelle sue canzoni?
> Non penserai mica che anarchico significhi super partes, eh?
>
No, sto solo pensando, ma "politicamente" dove si mette un anarchico?
Magari tu, collegandoti con dadà, mammà o zaratustra, riesci a dirmelo...
Ah, in quanto al "pistola", ricordo al liceo un mio compagno di classe
che, di fronte ad un questionario di storia dell'arte, e +
specificamente alla domanda "com'è l'auriga", rispose prontamente "senza
quadriga"...
Quindi parli di te stesso...
> Forza. Ora hai fatto il figo e ti spezzo le ossa.
> Cominciamo da Platone, e in tempo reale, così non hai la possibilità di
> ricercare con Google.
> Fissiamo un'ora e discutiamo pure di ideologie varie.
Oddio... Per piacere, no, chiedo venia: provo orrore quando qualcuno mi
"butta" in faccia il "suo inutile software di scienza (cit. col.)"...
> Qui si parla di musica : cita una canzone memorabile di De Gregori o Guccini
> sotto il profilo strettamente musicale.
> Vediamo se regge ad una critica esclusivamente musicale.
Ehi nini, guarda che il thread non parlava di musica: da qui il mio
"inca..amento": non spostiamo il problema, per favore: parliamo di
canzoni, cocco, che è meglio...
>
> Basta leggere quello che ho scritto. Dal punto di vista musicale.
Ah, ecco, così va meglio: mi domando: perchè non hai contraddetto il
post che apriva il thread? Non mi pare affronti il problema "dal punto
di vista musicale"...
Si parla di canzoni, sì? Tu sai che una canzone è composta da testo e
musica, lo sai? O te lo devo venire a dire io...
> Se tu hai bisogno di un cantante per metterti a pensare ,
"Oggi è morto il + grande poeta Italiano contemporaneo" (Fernanda
Pivano, 11 - 01 - 1999)...
> perché di musica
> non se ne parla proprio, significa una sola cosa: che a parte i libri di
> scuola non hai mai aperto un libro di un poeta o di un filosofo vero.
> Per favore , non far ridere i polli, tu e Sante il bandito. Letteratura
> d'accatto che nemmeno il peggior Baricco tirerebbe fuori.
> Basta un autore di fumetti argentino per queste cose.
>
ROTFL, sei un "fine" psicologo tu...anzi un veggente...
Mah, veramente non lo so, ma sicuramente, da quello che ho letto e leggo
qui, ogni tanto vai in trance, e sai, è molto labile il confine tra
follia e saggezza, tra intelletto e delirio...
>
> E allora cazzo replichi?
>
Che CULtura: non ti hanno bastonato abbastanza in seminario...
>
> ??????????? la storia l'hanno scritta loro che sono personaggi
> pubblici(o lo sono stati)
>
I 100 album più venduti del 1968
--------------------------------------------------------------------------------
Tracklist in via di completamento
# album interprete etichetta max# tracklist
1 Tutti morimmo a stento Fabrizio De Andre' Cantico dei drogati -
Primo intermezzo - Leggenda di Natale - Secondo intermezzo - Ballata
degli impiccati - Inverno - Girotondo - Terzo intermezzo - Recitativo -
Leggenda del re infelice (Corale)
2 Fabrizio De Andre' Fabrizio De Andre' Preghiera in Gennaio - Marcia
nuziale - Spiritual - Si chiamava Gesù - Canzone di Barbara,La - Via del
Campo - Stagione del tuo amore,La - Bocca di rosa - Morte,La - Carlo
Martello ritorna dalla Battaglia di Poitiers
3 Mina alla Bussola dal vivo Mina Regolarmente - Chi dice non dà - Cry
- Se stasera sono qui - C'è più samba - Voce del silenzio,La - Per
ricominciare - Deborah - Colpo al cuore,Un - Allegria (Upa neguinho)
4 Patty Pravo Patty Pravo Bambola,La - Yesterday - Five foot two eyes
of blue - Se perdo te - Se mi vuoi bene - Qui e là - Se c'è l'amore - Ci
amiamo troppo - Ragazzo triste - Io per lui - Ol' man river
5 Horizontal Bee Gees World - And the sun will shine - Lemons never
forget - Really and sincerely - Birdie told me - With the sun in my eyes
- Massachussetts - Harry Braff - Day time girl - Earnest of being
George,The - Change is made,The - Horizontal
6 Gianni Quattro Gianni Morandi Mondo d'amore,Un - Tenerezza - C'era
un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones - Chi
t'adorava se ne va - Se perdo anche te - E' dolce dare la buonanotte -
Domenica così,Una - Israel - Questa vita cambierà - Povera piccola -
Mille e una notte - Mezzanotte fra poco
7 Vengo anch'io ... no, tu no Enzo Jannacci Vengo anch'io no tu no -
Domenica 24 marzo - Disperazione della pietà,La - Giovanni Telegrafista
- Pedro Pedreiro - Ho visto un re - Mia morosa la va alla fonte,La -
Ballata del pittore,La - Sera che partì mio padre,La - Sera che partì
mio padre,La - Non finirà mai
8 Dalida Dalida Piccolo ragazzo (Little man) - Amo (Girl) - Bang bang
- Stivaletti rossi (These boots are made for walkin') - Sola più che mai
(Strangers in the night) - Mama - Cuore matto - Ciao amore ciao -
Pensiamoci ogni sera - Cominciamo ad amarci - Silenzio,Il
9 4 anni di successi Mina Città vuota (It's a lonely town) - E' l'uomo
per me (He walks like a man) - E se domani - Anno d'amore,Un (C'est
irreparable) - Se tu non fossi qui - Se telefonando - Taratà - Banda,La
(A banda) - Se c'è una cosa che mi fa impazzire - Tu non mi lascerai -
Cartoline - Nel fondo del mio cuore
10 X Zecchino d'oro (Rifi) [vari] GRANDOLFO,MICHELE: Torero
Camomillo,Il - REGAZZI,PIER PAOLO & BENEDETTI,FABIO & TANGANELLI,LUIGI:
Tre guerrieri indiani - D'AVENA,CRISTINA: Valzer del moscerino,Il -
ROSSI,MAURIZIO: Semaforo,Il - RUIU,DANIELA: Abracadabra - BELLUCCO,PAOLO
& COLTURATO,ANNARITA & DE IULIIS,WANDA & GAROFALO,ROBERTO &
MAPELLI,MASSIMO & PEVERELLI,MONICA: Banda dello zoo,La - VIAZZO,MASSIMO:
Se fossi Leonardo - FACCIOLO,MAURIZIO: Sitting Bull - SANNA,SERGIO: Topo
Zorro,Il - VENERUSO,BEATRICE: Coriolano l'allegro caimano -
CORNALI,LAURA: Tinta e Ghiri - FERIGO,BARBARA: Quarantaquattro gatti
I 100 album più venduti del 1969
--------------------------------------------------------------------------------
Tracklist in via di completamento
# album interprete etichetta max# tracklist
1 Fabrizio De Andre' vol. III Fabrizio De Andre' Belldisc 1 Canzone di
Marinella,La - Gorilla,Il - Ballata dell'eroe,La - S'i' fosse foco -
Amore che vieni amore che vai - Guerra di Piero,La - Testamento,Il -
Nell'acqua della chiara fontana - Ballata del Michè,La - Re fa rullare i
tamburi,Il
2 Gianni 5 Gianni Morandi Giocattolo,Il - Fumo negli occhi - Mia
chitarra,La - Mia ragazza sa,La - In cerca di te (Sola me ne vo' per la
città) - Prendi prendi (Bend me shape me) - Polvere di stelle (Stardust)
- Tua immagine,La - Lei lei lei - Io per lei - Sola verità,Una - Chimera
3 Lucio Battisti Lucio Battisti Ricordi 1 Avventura,Un' - 29 settembre -
Mia canzone per Maria,La - Nel sole nel vento nel sorriso e nel pianto -
Uno in più - Non è Francesca - Balla Linda - Per una lira - Prigioniero
del mondo - Io vivrò (senza te) - Nel cuore nell'anima - Vento,Il
4 Mal dei Primitives Mal RCA 1 Always something there to remind me -
Paradiso,Il - Is it true - Non c'è ragione - Over the rainbow - Pensiero
d'amore - Race with the devil - That lucky old sun - Tu sei bella come
sei - Giorno come un altro,Un - You'll never walk alone
5 The Beatles (white album) Beatles Back in the USSR - Dear Prudence -
Glass onion - Obladi oblada - Wild honey pie - Continuing story of
Bungalow Bill - While my guitar gently weeps - Happiness is a warm gun -
Martha my dear - I'm so tired - Blackbird - Piggies - Rocky racoon -
Don't pass me by - Why don't we do it in the road - I will - Julia -
Birthday - Yer blues - Mother nature's son - Everybody's got something
to hide except me and my monkey - Sexy Sadie - Helter skelter - Long
long long - Revolution - Honey pie - Savoy truffle - Cry baby cry -
Revolution 9 - Good night
6 I discorsi Mina Discorsi,I - Canzone di Marinella,La - Canzone per
te - Cielo in una stanza,Il - Munasterio 'e Santa Chiara - Ma l'amore no
- Se stasera sono qui - Sole mio,'O - Io che amo solo te - Non ti
scordar di me - Silenzioso slow - Roma nun fa la stupida stasera
Dicevi? Divenne famoso con la pfm? Nel '78?
Suvvia....
uhmm..........pochini pochini se mi offri 1000 euro (prezzo da
collezionisti)ti cedo forse il primo ellepì dei beatles originale del
1963 parlofhone-voce del padrone oppure un bootleg di glenn miller del
1940 prima che partisse per il fronte e ti confesso che da un ventennio
non compero più nulla salvo gli afidionados.............una decina in
tutto.Ultimamente ho la fissa di un vecchio 33 dei Supertramp "crime of
the century "esattamente il terzo pezzo del lato a --hide in your
shell-- stupendo pezzo poi con quel sax..................oppure ancora
cacci 500 euro e ti ammollo un nastro super8 del primo ellepì di
battisti,tempo fa lo avevo offerto in email a Michele Neri gratis :-)
> Enzo Fasano ha scritto:
> Ne sei convinto? Ascolta ad esempio "Creuza de Ma"... gli arrangiamenti non
> sono suoi? Non credo!!!
Mai sentito parlare di Mauro Pagani?
De Andrè ha scritto testi, poesie, chiamali come vuoi, più o meno belli,
condivisibili o
meno, ma non era certo un grande musicista né, tantomeno, un compositore.
> Guccini, De Gregori, suonano molto bene e se non hanno sempre
> sfruttato questa loro abilità e per una scelta musicale... vedi ad esempio
> Finardi, Fossati, Castelnuovo... che hanno voluto conigare musica e testi...
Soprattutto Castelnuovo!
Ma dai!!!
Parliamo di Dalla (con Roversi), Battiato (con Sgalambro) e pochi altri,
ma proprio
Castelnuovo...
> La canzone dell'amore perduto, La donna cannone, Canzone per Silvia, Le
> ragazze di Osaka... non sono musica? Anch'io sono un super-fan di Battisti
> ma credo che bisogna anche rispettare il lavoro altrui.
Già altri ti hanno risposto, ti rimando al post che ora vado a scrivere.
Buoni auguri anche a tutti,
gi
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
> uhmm..........pochini pochini se mi offri 1000 euro (prezzo da
> collezionisti)ti cedo forse il primo ellepě dei beatles originale del
> 1963 parlofhone-voce del padrone oppure un bootleg di glenn miller del
> 1940 prima che partisse per il fronte e ti confesso che da un ventennio
> non compero piů nulla salvo gli afidionados.............una decina in
> tutto.Ultimamente ho la fissa di un vecchio 33 dei Supertramp "crime of
> the century "esattamente il terzo pezzo del lato a --hide in your
> shell-- stupendo pezzo poi con quel sax..................oppure ancora
> cacci 500 euro e ti ammollo un nastro super8 del primo ellepě di
> battisti,tempo fa lo avevo offerto in email a Michele Neri gratis :-)
>
No no no, ti do io 50 centesimi di euro, se non parli +... (faccina)
sei un piazzista ??
ARGOMENTI ZERO.
>
> > Forza. Ora hai fatto il figo e ti spezzo le ossa.
> > Cominciamo da Platone, e in tempo reale, così non hai la possibilità di
> > ricercare con Google.
> > Fissiamo un'ora e discutiamo pure di ideologie varie.
>
> Oddio... Per piacere, no, chiedo venia: provo orrore quando qualcuno mi
> "butta" in faccia il "suo inutile software di scienza (cit. col.)"...
ARGOMENTI ZERO-
>
> > Qui si parla di musica : cita una canzone memorabile di De Gregori o
Guccini
> > sotto il profilo strettamente musicale.
> > Vediamo se regge ad una critica esclusivamente musicale.
>
> Ehi nini, guarda che il thread non parlava di musica: da qui il mio
> "inca..amento": non spostiamo il problema, per favore: parliamo di
> canzoni, cocco, che è meglio...
IO HO FATTO CONSIDERAZIONI SULLA MUSICA .
ARGOMENTI ZERO.
>
> >
> > Basta leggere quello che ho scritto. Dal punto di vista musicale.
>
> Ah, ecco, così va meglio: mi domando: perchè non hai contraddetto il
> post che apriva il thread? Non mi pare affronti il problema "dal punto
> di vista musicale"...
Non l'ho contraddetto perché evidentemente non me ne fregava nulla.
> Si parla di canzoni, sì? Tu sai che una canzone è composta da testo e
> musica, lo sai? O te lo devo venire a dire io...
CAZZATE. Una canzone NON E' UNA SOMMA di testo e musica per cui una canzone
che ha una musica del cazzo diventa accettabile in base al contenuto di un
testo.
LA CANZONE E' MUSICA . LE PAROLE DEVONO SUONARE , INDIPENDENTEMENTE DAL
SIGNIFICATO.
La canzone va giudicata per quello che è il suo scopo : deve farti cantare.
Se non ti fa cantare , fa cagare.
Qual è lo scopo di una canzone ? Stiamo parlando di canzoni non di sermoni,
e nemmeno di campagne elettorali o antielettorali.
>
> > Se tu hai bisogno di un cantante per metterti a pensare ,
>
> "Oggi è morto il + grande poeta Italiano contemporaneo" (Fernanda
> Pivano, 11 - 01 - 1999)...
E' un'opinione.
D'alema disse la stessa cosa quando morì Lucio.
Due stronzate. Nulla di più.
Uno è un cantastorie, l'altro un musicista.
>
> > perché di musica
> > non se ne parla proprio, significa una sola cosa: che a parte i libri di
> > scuola non hai mai aperto un libro di un poeta o di un filosofo vero.
> > Per favore , non far ridere i polli, tu e Sante il bandito. Letteratura
> > d'accatto che nemmeno il peggior Baricco tirerebbe fuori.
> > Basta un autore di fumetti argentino per queste cose.
> >
>
> ROTFL, sei un "fine" psicologo tu...anzi un veggente...
> Mah, veramente non lo so, ma sicuramente, da quello che ho letto e leggo
> qui, ogni tanto vai in trance, e sai, è molto labile il confine tra
> follia e saggezza, tra intelletto e delirio...
ARGOMENTI ZERO.
SPIEGACI LA POETICA DI DE GREGORI, ALTRIMENTI LEVATI DI TORNO.
>
> >
> > E allora cazzo replichi?
> >
>
> Che CULtura: non ti hanno bastonato abbastanza in seminario...
>
Che stronzata. Dandomi del seminarista hai veramente superato te stesso.
NON HAI ARGOMENTI BABBEO, SOLO SLOGAN D'ACCATTO.-
Tieniti stretto De Gregori e illuditi quanto vuoi.
Leggiti le poesie di De Andrè e ignora Shakesperare, Dante, Leopardi,
Orazio......
Ma soprattutto : levati dalle palle.
Che domandona!
Basta un bambino di tre anni per dirti che non ci vuole nulla per capire che
uno che si mette sempre e comunque dalla parte degli ultimi è contro ogni
forma di potere costituito. O ti aspetti che uno per essere considerato
anarchico debba sbandierarlo ai quattro venti in forma esplicita.
Detto questo , vedi un po' di spiegarci come è possibile che un anarchico
cerchi di spiegare agli altri che la proprietà è male e poi riscuota
regolarmente i proventi dei diritti d'autore......
Ma la proprietà è male sempre o a singhiozzo?
> Ti faccio un'altra domanda, è un pò difficilotta per te, vediamo come mi
> rispondi: tralasciando "la fenomenologia dello spirito di hegel" e
> quindi "con parole tue", di cosa parla de andrè nelle sue canzoni?
Con parole mie?
Di cose di cui mi importa poco.
Di De Andrè mi piace la musicalità degli ultimi album : non me ne è mai
fregato nulla di tradurre e capire i testi di Creuza de mà , di capire Megun
o la canzone in dialetto sardo. Così come non me ne frega nulla di dare un
senso alle parole di Mogol . Le canzoni io le canto. A un cantante chiedo di
farmi cantare. Se voglio leggere considerazioni sugli ultimi leggo il
Vangelo, non canto le canzoni di De Andrè.
>
> > Non penserai mica che anarchico significhi super partes, eh?
> >
>
> No, sto solo pensando, ma "politicamente" dove si mette un anarchico?
Politicamente un anarchico non si mette da nessuna parte , fermo restando il
fatto che a spese della polis l'anarchico ci campa tranquillamente.
I rapitori che sequestrarono De Andrè cosa gli chiesero? Di cantare per
loro o il denaro delle case discografiche?
Le case discografiche fanno meno schifo quando i miliardi li mollano a un
...anarchico , piuttosto che a Ramazzotti?
C'è chi in nome degli ultimi si è fatto ammazzare.
E c'è invece chi con la storia dell'anarchia e in nome degli ultimi ci ha
fatto un sacco di soldi.
L'anarchico moderno, politicamente, tanto che ci tieni a saperlo , si mette
dalla parte dei parassiti.
Fattene una ragione.
> Magari tu, collegandoti con dadà, mammà o zaratustra, riesci a dirmelo...
>
> Ah, in quanto al "pistola", ricordo al liceo un mio compagno di classe
> che, di fronte ad un questionario di storia dell'arte, e +
> specificamente alla domanda "com'è l'auriga", rispose prontamente "senza
> quadriga"...
Curioso: io alla stessa domanda risposi così :
E' uno che becca un sacco di figa.
> Miiih come sei precisino, non ti si può nascondere nulla...
Perdona me che non so quel che faccio ;-)
> spero almeno che
> anche tu sia bianconero. Ciao
Certo ma ascolano :)
>
> ARGOMENTI ZERO.
>
Ah, vuoi pure degli argomenti in replica agli "enunciati
psico-fisio-attitudinali" che TU hai esposto?
>
> ARGOMENTI ZERO-
"Ah, vuoi pure degli argomenti in replica agli "enunciati
psico-fisio-attitudinali" che TU hai esposto?" (cit. col.).
>
>
> IO HO FATTO CONSIDERAZIONI SULLA MUSICA .
> ARGOMENTI ZERO.
>
"Ah, vuoi pure degli argomenti in replica agli "enunciati
psico-fisio-attitudinali" che TU hai esposto?" (cit. col.).
>
> Non l'ho contraddetto perché evidentemente non me ne fregava nulla.
>
Sì, e poi ci hai "onorati" di un tuo post; si vede proprio che non te ne
fregava nulla...
>
> CAZZATE.
Ma va?
> Una canzone NON E' UNA SOMMA di testo e musica per cui una canzone
> che ha una musica del cazzo diventa accettabile in base al contenuto di un
> testo.
Ah, ma guarda un pò...
> LA CANZONE E' MUSICA . LE PAROLE DEVONO SUONARE , INDIPENDENTEMENTE DAL
> SIGNIFICATO.
Sì? Ma guarda un pò...
> La canzone va giudicata per quello che è il suo scopo : deve farti cantare.
> Se non ti fa cantare , fa cagare.
Sì? Maddai... Guarda, andai a sentire Jerry Mulligan, in concerto dalle
mie parti, circa 15 anni fa; sai, non mi faceva proprio cantare (visto
il genere), ma non faceva neanche quello che dici tu, (ehm, ehm, sei un
pò maleducato, scusa neh): devo dedurne che non è musica, no, no, sai la
musica deve farti cantare, e già, non si chiama più melodia, no, si
chiama musica adesso, e se non la canti sotto la doccia, che canzone è,
ma siamo matti, ora si chiama musica.
Ascolta, prima che incominci davvero a spararle grosse, cerca di
collegare bene il cervello, d'accordo? Sai qual è il problema? E' che se
non si ha abbastanza "cervello", leggere tutti i libri che hai letto,
rischia di farti fare un pò di confusione...
> Qual è lo scopo di una canzone ? Stiamo parlando di canzoni non di sermoni,
> e nemmeno di campagne elettorali o antielettorali.
>
Quindi? Qual è lo scopo di una canzone? Farti cantare? Quindi?
>
> E' un'opinione.
Rotfl, già, comune, ma è un'opinione; le "sparate" che fai tu, oltre ad
essere opinioni (deliranti, ma sempre opinioni), sono accompagnate da
toni, esortazioni e supponenza di uno che che vuol farti passare le sue
opinioni come oro colato...
> D'alema disse la stessa cosa quando morì Lucio.
Sì? Lucio un poeta? Ma dai...
> Due stronzate. Nulla di più.
> Uno è un cantastorie, l'altro un musicista.
>
Rotfl!!!!
Certo che hai modo di sintetizzare che fa venire la pelle d'oca...
>
> ARGOMENTI ZERO.
"Ah, vuoi pure degli argomenti in replica agli "enunciati
psico-fisio-attitudinali" che TU hai esposto?" (cit. col.).
> SPIEGACI LA POETICA DI DE GREGORI, ALTRIMENTI LEVATI DI TORNO.
>
De gregori? Io ho mai parlato di degregori? Pure disattento...
> Che stronzata. Dandomi del seminarista hai veramente superato te stesso.
Uh oh, mersì bocu'...
> NON HAI ARGOMENTI BABBEO, SOLO SLOGAN D'ACCATTO.-
Ma dai...
> Tieniti stretto De Gregori e illuditi quanto vuoi.
Tientelo stretto tu, de gregori, cos'è, giochi a sottomuro da solo?
> Leggiti le poesie di De Andrè e ignora Shakesperare, Dante, Leopardi,
> Orazio......
Già lette grazie, e non faccio confusione io...
A proposito, sai c'è una canzone di de andrè che s'intitola pricesa, è
la storia di un transessuale; ed è pure una bella canzone, beh, sai
"potrebbe farti cantare (cit. col.)"; eppure, me meschino, ho cercato in
leopardi e orazio, e anche in qlcun'altro, ma non ho trovato argomenti
diciamo d'attualità... Oddio, i concetti sono bene o male gli stessi, ma
fa piacere ascoltare e leggere le poesie di un contemporaneo ogni
tanto... Ma certo, tu faresti poi confusione, no no, non leggere +
niente, basta già così...
> Ma soprattutto : levati dalle palle.
>
Era ora! Finalmente un argomento....
>
> Che domandona!
> Basta un bambino di tre anni per dirti che non ci vuole nulla per capire che
> uno che si mette sempre e comunque dalla parte degli ultimi č contro ogni
> forma di potere costituito. O ti aspetti che uno per essere considerato
> anarchico debba sbandierarlo ai quattro venti in forma esplicita.
Mah, non sei proprio gnucco...
> Detto questo , vedi un po' di spiegarci come č possibile che un anarchico
> cerchi di spiegare agli altri che la proprietŕ č male e poi riscuota
> regolarmente i proventi dei diritti d'autore......
> Ma la proprietŕ č male sempre o a singhiozzo?
ROTFL!!! Mai sentita questa, davvero mai sentita...
"Spiegarci", ma sai di che si parla? Peccato avevi quasi cominciato
benino...
>
> Con parole mie?
Sě, ossia, senza fare confusione...
> Di cose di cui mi importa poco.
Ah, bene, perchč allora esprimi dei giudizi? Sono cose che conosci poco,
dato che t'importano poco, perchč sparare nel mucchio?
> Di De Andrč mi piace la musicalitŕ degli ultimi album : non me ne č mai
> fregato nulla di tradurre e capire i testi di Creuza de mŕ , di capire Megun
> o la canzone in dialetto sardo. Cosě come non me ne frega nulla di dare un
> senso alle parole di Mogol . Le canzoni io le canto. A un cantante chiedo di
> farmi cantare. Se voglio leggere considerazioni sugli ultimi leggo il
> Vangelo, non canto le canzoni di De Andrč.
Strarotfl!!! Quindi, niente melodia, si chiama musica, con la emme
maiuscola magari... Comincio a pensare che non sia confusione la tua, ma
delirio lucido...
Sai uno dei piů grandi drammaturghi della storia scrisse: "Io parlo a
chi sa!". Un pň come stai facendo tu, con la differenza che parli con te
stesso...
>
> Politicamente un anarchico non si mette da nessuna parte , fermo restando il
> fatto che a spese della polis l'anarchico ci campa tranquillamente.
> I rapitori che sequestrarono De Andrč cosa gli chiesero? Di cantare per
> loro o il denaro delle case discografiche?
> Le case discografiche fanno meno schifo quando i miliardi li mollano a un
> ...anarchico , piuttosto che a Ramazzotti?
Penso che qualcuno si stia rivoltando nella tomba...
> C'č chi in nome degli ultimi si č fatto ammazzare.
> E c'č invece chi con la storia dell'anarchia e in nome degli ultimi ci ha
> fatto un sacco di soldi.
Sě? Chi?
> L'anarchico moderno, politicamente, tanto che ci tieni a saperlo , si mette
> dalla parte dei parassiti.
> Fattene una ragione.
No ti prego, niente politica, sei ot. Risparmiaci il delirio politico
per favore...
>
> Curioso: io alla stessa domanda risposi cosě :
> E' uno che becca un sacco di figa.
Ehm no, non voleva fare la rima, il mio compagno...
Hai rotto.
Come provocatore sei poco piů di zero.
Una noia mortale, degno fan di De Gregori e compagnia moralizzatrice.
E tu speri di provocarmi?
Sei un poveraccio se credi di potermi fare arrabbiare.
>
> >
> > Con parole mie?
>
> Sì, ossia, senza fare confusione...
>
> > Di cose di cui mi importa poco.
>
> Ah, bene, perchè allora esprimi dei giudizi? Sono cose che conosci poco,
> dato che t'importano poco, perchè sparare nel mucchio?
>
> > Di De Andrè mi piace la musicalità degli ultimi album : non me ne è mai
> > fregato nulla di tradurre e capire i testi di Creuza de mà , di capire
Megun
> > o la canzone in dialetto sardo. Così come non me ne frega nulla di dare
un
> > senso alle parole di Mogol . Le canzoni io le canto. A un cantante
chiedo di
> > farmi cantare. Se voglio leggere considerazioni sugli ultimi leggo il
> > Vangelo, non canto le canzoni di De Andrè.
>
> Strarotfl!!! Quindi, niente melodia,
Ma posso perdere tempo io con un ignorante del genere?
GLi scrivo che io le canzoni le canto , che bado solo alla musicalità (
ovvio che era sottinteso delle parole, se scrivo che un cantante deve farmi
cantare) a prescindere dal senso delle parole e lui mi scrive : quindi
niente melodia---
E' uno scemo.
Punto.
Caro "Stella chiave" guarda che per la
"filosofia" De Andrianaaaaaaaa(dove l'ho ascoltato
a rocky 1 o a rocky 2?) dovresti tifare Ancona non
Juve :-)))
>>> stupendo l'apporto che ha dato ai testi in --senza orario senza
>>> bandiera--- dei new trolls
>>
>>
>>
>> Bandiera? Quale bandiera? Gliel'hai messa tu la bandiera in mano?
>>
>
> sarcasmo eh..? e sprezzante pure,eccola accontentata
>
No, ti devo delle scuse, "Senza orario senza bandiera" è il titolo
dell'album, ho letto frettolosamente, pensavo l'avessi aggiunto tu come
inciso; spiacente per il misunderstanding...
Ho un amico il quale purtroppo ha un parente che è uscito di senno; mi
racconta che ogni tanto, quando va a trovarlo, continua a dirgli (cioè
il parente al mio amico): "tu sei matto, tu sei proprio matto". Ti
garantisco che il mio amico non si è mai preoccupato di questo, intendo
dire che non si è mai preso la briga di andare da uno strizzacervelli, o
altro luminare, a verificare se questo suo parente uscito di senno,
avesse ragione o meno...
Falla finita.
No, dai, regalaci qualche perla anche su questo argomento.
ZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZ......................................
ZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZ......................................
....
Pare che i miei post condizionino la tua giornata.
Io i tuoi manco li leggo.
Povar fieu
Ah ah ah .
Vedi che hai scoperto le carte, idiota?
L'ennesimo idiota politicizzato col mito di Battisti fascista....
Pensavi di essere un provocatore e non ti sei accorto di essere caduto in
trappola.
Va a far politica da un'altra parte , idiota.
Qui si parla di musica, non delle tue menate su Berlusconi.
Sono i coglioni come te che lo fanno diventare simpatico.
ps
sono ed ero andato un pò ot,fa niente e il primo che reclama lo
scaravento fuori dal ng :-)