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Perchè no strofe mancanti

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Roberto Clinco

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Apr 18, 2000, 3:00:00 AM4/18/00
to
Chiederti all'improvviso quanti soldi vuoi
poi trattar sul prezzo e infine darti la metà
e strapparti il reggiseno, come in preda al vino
e poi alzarmi e freddamente dire :"Non mi va".

Una barca sopra il lago, io che remo piano
il silenzio sorridente, l'ombrellino e tu
salta un pesce, giusto un guizzo e tu per vezzo
guardi assente verso riva , non mi guardi piu'!


...a memoria...anche se non le canta, queste parole, mi sono rimaste
impresse.


Amos

unread,
Apr 18, 2000, 3:00:00 AM4/18/00
to
A me dà l'idea che la prima di queste strofe
descriva una coppia molto affiatata
che gioca alla prostituta,
cosa che in effetti molti amanti (anche a me capita) amano fare per gioco,
quindi non un rapporto vero con una prostituta vera.
Se ascolti "era inverno" delle Orme invece, trovi proprio un rapporto con una prostituta, (ma con
amore)!

Ciao!

Amos


Roberto Clinco ha scritto nel messaggio <38FC5800...@iol.it>...

Amos.vcf

Clinco Roberto

unread,
Apr 18, 2000, 3:00:00 AM4/18/00
to
Io, invece, ho davanti agli occhi una scena aggiacciante: lui che se la trova davanti in macchina ,
torna d'improvviso alla realtà e, quasi a voler cancellare l'innamoramento nei confronti di questa
donna, reagisce freddamente, in modo brusco, come se si volesse convincere che non fa per lui.
Poi la scena del lago potrebbe rappresentare uno stacco di 10 anni, con i due magari sposati e il
passato cancellato per sempre.
Ma ecco che basta un guizzo di un pesce fuori dall'acqua a far tornare alla mente il passato che si
voleva annientare.
E lei che guarda verso riva con vergogna e rimorso...

Troppo fantasiosa la mia interpretazione? Forse...ma io la vivo così questa canzone.


Clinco Roberto

Giammario

unread,
Apr 19, 2000, 3:00:00 AM4/19/00
to
Ciao!! Ieri ho visto il "maestro" e ho chiesto lumi visto che t'interessava
l'argomento.
Adesso vado di fretta poi posto il tutto.

Ciao
Giammario


Clinco Roberto <clinco....@iol.it> wrote in message
38FCD57A...@iol.it...

Roberto Clinco

unread,
Apr 19, 2000, 3:00:00 AM4/19/00
to
Grazie!!!!!!
Chi meglio di Lui?
Tra pochi minuti mi vedo il film del viaggio Milano Roma e poi aspetto di
conoscere la Sua verità.
Grazie ancora di esserti ricordato di questa piccola cosa.
Grande per me.

Clinco Roberto

Giammario

unread,
Apr 20, 2000, 3:00:00 AM4/20/00
to
Allora i versi fanno parte integrante di una storia d'amore e, nella mia
intervista, Mogol l'esprime abbastanza chiaramente.

"Chiederti all'improvviso quanti soldi vuoi/ . infine darti la metà"


Dice Mogol
C'è molto teatro in questo rapporto, un teatro però confessato dove tutti
sanno che stanno giocando la loro parte, e questo serve anche a stimolare il
sesso, quindi è positivo anche questo. Questo verso a volte non è stato
capito, perciò manca in alcune versioni.
__

A ricordo di Mogol le strofe non sono state inserite perchè il pezzo sarebbe
diventato troppo lungo (queste decisioni venivano prese in sala d'incisione
durante le registrazioni). Io personalmente credo che (come qui dimostrato)
queste immagini, pur rientrando nei giochi d'amore di una coppia, stonassero
un tantino con le "scene" precedenti in quanto anche abbastanza
equivocabili, come afferma lo stesso autore. Però sicuramente è "la
scenografia" di un normale rapporto d'amore visto da diverse angolature.
Quindi diciamo che la versione "ufficiale" collima con Amos però è bello
vedere come tutti noi possiamo giocare con la nostra fantasia ed immaginare
un'altra storia, come ha fatto Roberto.

Simone Dalle Crode

unread,
Apr 20, 2000, 3:00:00 AM4/20/00
to

"Giammario" <g-fo...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:8dmrer$p6c$1...@news.flashnet.it...

> A ricordo di Mogol le strofe non sono state inserite perchè il pezzo
> sarebbe diventato troppo lungo (queste decisioni venivano prese in sala
> d'incisione durante le registrazioni).

Caro Gianmario intanto grazie per la briga che ti sei preso ma veniamo al
punto ; non vorrei metterti in difficoltà ma quando sul tuo libro Mogol
afferma : " Questo verso a volte non è stato capito, perciò manca in alcune
versioni ", cos'intendeva dire ? Si è semplicemente sbagliato nel ricordare
(come appare dalla risposta che ti ha dato dopo, in quanto attribuisce
l'esclusione a motivi tecnici di durata e resa sonora) oppure, argomentando
a contrariis, vuol dire che esistono alcune copie con i versi cantati ?

> Io personalmente credo che (come qui dimostrato)
> queste immagini, pur rientrando nei giochi d'amore di una coppia,
> stonassero un tantino con le "scene" precedenti in quanto anche abbastanza
> equivocabili, come afferma lo stesso autore.

Scusami se non la penso come te ma non credo che abbiano deciso di escludere
i due versi per la tematica (ed ho dei dubbi persino sui problemi tecnici) e
spiego facendo un raffronto con Il paradiso non è qui.

Tematica : mentre per l'inedito del 79-80 è del tutto evidente (e spero che
tutti ne convengano) l'estraneità al contesto dell'album Una giornata
uggiosa, qui non vedo nessun problema di coerenza (nè rispetto alla canzone
stessa nè all'album) perciò mi riesce difficile concepire l'esclusione dei
versi perchè un tantino spinti, per di più ci sono altri vari e validi
motivi, i cui tre principali sono i seguenti, che mi fanno propendere per
scartare l'ipotesi di un ripensamento dovuto ad un eccesso di pudore o ad un
timore di possibile equivoca incomprensione :

1- Lucio e Mogol erano spiriti liberi, hanno sempre fatto quello che
sentivano e provavano, quindi non vedo che problemi si potessero porre
nell'incidere quei versi ; d'altronde l'hanno sempre detto loro : suonavano
scrivevano e cantavano prima di tutto per sè, poi era una grande gioia se
la gente li seguiva.
2- C'erano già dei precedenti tipo (e cito a caso) Questo inferno rosa e Io
gli ho detto no.
3- Siamo, anzi erano, nel 1978 : non penso che quei due versi avrebbero
scandalizzato nessuno (altro che Dio mio no del '71).

Problemi tecnici : sicuramente è il motivo più verosimile ma non mi convince
del tutto nemmeno questo in quanto erano solo due versi, non un'intera
canzone (come invece Il paradiso non è qui, per di più incompleto dal punto
di vista del testo come ammesso dallo stesso Mogol e, detto per inciso, non
si sa bene se ciò sia stata anche una causa o una possibile conseguenza
della mancata inclusione nell'album del 1980, io propendo per la seconda
ipotesi in quanto per me erano altri i motivi dell'esclusione), ed è pur
sempre presente nella versione ufficiale una lunga coda finale.

Renato

unread,
Apr 20, 2000, 3:00:00 AM4/20/00
to

Giammario <g-fo...@libero.it> wrote in message

8dmrer$p6c$1...@news.flashnet.it...
> A ricordo di Mogol le strofe non sono state inserite perchè il pezzo
sarebbe
> diventato troppo lungo (queste decisioni venivano prese in sala
d'incisione
> durante le registrazioni).

E' forse allora per lo stesso motivo che sono stati tagliati gli incisi di
"Arrivederci a questa sera"?
Un taglio, secondo me, "criminale", che ha trasformato una stupenda canzone
in una bella canzone, sia dal punto di vista musicale che da quello
testuale.
Approfittiamo della tua gentilezza e della pazienza di Mogol, se ti
chiediamo di risolvere anche questo piccolo "mistero"?
Fammi sapere se verrai al raduno!
Ciao e Buona Pasqua!
Renato


Clinco Roberto

unread,
Apr 20, 2000, 3:00:00 AM4/20/00
to
Ok Gianmario, mi hai quasi convinto...certamente per Mogol si è trattato di un
gioco tra due persone che vivono il loro rapporto in modo libero, ma la mia
sensazione è sempre stata quella che ti ho detto.
In particolare l'ultima strofa, quella del lago, non mi pare rappresenti il
gioco, ma la calma apparente di un rapporto pseudo-normale. Il lago è un luogo
caro a Mogol, lo ha nominato anche in "Ami ancora Elisa" : "...adesso son
tranquillo, come un'anatra sul lago..."

Clinco Roberto

Giammario wrote:

> Allora i versi fanno parte integrante di una storia d'amore e, nella mia
> intervista, Mogol l'esprime abbastanza chiaramente.
>
> "Chiederti all'improvviso quanti soldi vuoi/ . infine darti la metà"
>
> Dice Mogol
> C'è molto teatro in questo rapporto, un teatro però confessato dove tutti
> sanno che stanno giocando la loro parte, e questo serve anche a stimolare il

> sesso, quindi è positivo anche questo. Questo verso a volte non è stato
> capito, perciò manca in alcune versioni.
> __


>
> A ricordo di Mogol le strofe non sono state inserite perchè il pezzo sarebbe
> diventato troppo lungo (queste decisioni venivano prese in sala d'incisione

> durante le registrazioni). Io personalmente credo che (come qui dimostrato)


> queste immagini, pur rientrando nei giochi d'amore di una coppia, stonassero
> un tantino con le "scene" precedenti in quanto anche abbastanza

Giammario

unread,
Apr 20, 2000, 3:00:00 AM4/20/00
to
Lo sai come la penso no? A volte neanche l'autore sa bene fino in fondo quel
che scrive ed il perchè usa certi verbi, certe immagini. Io, per esempio,
trovai singolare che Mogol non avesse mai usato la parola «luna» nei testi
con Battisti quando si sa che spesso gli autori ne usano e abusano. Tu mi
fai notare queste "foto" di laghi ed io aggiungo l'elemento acqua presente
nei fiumi, il senso della purezza (o il contrario il mare nero). Ed è in
questo che noi ci si ritrova. Lo stesso Mogol individua nelle capacità
delle persone d'immedesimarsi nei suoi testi uno dei motivi principali della
sua capacità di comunicare.
Tu segui con lo sguardo un airone e ti ritrovi a volare.......
Pensa com'è semplice.....

Ciao
Giammario

Clinco Roberto <clinco....@iol.it> wrote in message

38FF6A48...@iol.it...

Andrea Gandini

unread,
Apr 20, 2000, 3:00:00 AM4/20/00
to
Non penso quindi tu sei... "Simone Dalle Crode" <sim...@libero.it>,
che il giorno Thu, 20 Apr 2000 16:16:17 GMT ha avuto l'ardire di dire:

[Perche' no]


>Problemi tecnici : sicuramente è il motivo più verosimile ma non mi convince
>del tutto nemmeno questo in quanto erano solo due versi, non un'intera

>canzone ), ed è pur


>sempre presente nella versione ufficiale una lunga coda finale.

Uno dei motivi che potrebbero aver pesato sul taglio delle due ultime
due strofe potrebbe essere (non credo fossero dei problemi tecnici )
che il "troppio stroppia". Nel senso che la canzone diventava troppo
lunga, se si calcola un minuto e quaranta tra strofa e ritornello si
arriva a quasi sette minuti e mezzo di canzone. La canzone diventa un
po' "pesante", la struttura di Perche' no e' molto meno libera
rispetto a quella di Prendila cosi', in breve e' molto piu'
schematica e fissa. Prendila cosi' si lascia andare molto piu'
facilmente ad improvvisazioni. Rigidita' di schema che nel caso di
Perche' no alla lunga poteva annoiare.
Ma forse c'e' un'altra spiegazione: che vent'anni piu' tardi tre(nta)
ragazzi immaginari potessero chiederselo. Poco plausibile?

Andrea
_______________________________________
Andrea Gandini: a.ga...@tiscalinet.it
My SiTe: http://members.xoom.it/realm
http://come.to/pernilla-wiberg

Tystnaden är så total...

Clinco Roberto

unread,
Apr 20, 2000, 3:00:00 AM4/20/00
to
Questa cosa l'avevo pensata anche io in passato. Nel momento in cui ho scoperto i
versi mancanti leggendo i testi dal disco in vinile mi son detto: " ...vuoi
vedere che Lucio e Mogol hanno fatto 2 canzoni in una: la prima per i frettolosi,
quelli che ascoltano di corsa e non pensano e la seconda per i più curiosi e
attenti, come se si fosse trattato di un tesoro da scoprire. Come se le due
ultime strofe dessero un senso compiuto all'intero pezzo.
Anche perchè se è vero che il pezzo era troppo lungo e non hanno inserito le due
strofe per problemi di spazio, perchè stamparle nei testi? Perchè?


Clinco Roberto

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