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Poesia dedicata a Fabrizio

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Corrado

unread,
Oct 12, 2001, 4:34:14 AM10/12/01
to
Omaggio a Fabrizio


Scrivevi poesie
che eran canzoni,
suonavi
ballate, creavi emozioni.

Non eri un poeta
nemmeno un cantante,
eri un
oratore dalla rima affascinante.

Vivesti i tuoi giorni
predicando gli
ideali,
non eri esternato dal mondo in cui cantavi.

Moristi un giorno:
un momento ripugnante,
ricordasti che la tua sorte
era simile alla loro,
era una fra le tante.


Dedicata a F. De
Andrč.
--------------------------------
Inviato via http://usenet.iol.it

Pinco Palla2

unread,
Oct 12, 2001, 4:47:51 AM10/12/01
to

Corrado <Cor...@micanet.com> wrote in message
213Z26Z202Z144Y...@usenet.iol.it...
> Omaggio a Fabrizio

La tua poesiola m'ha fatto venire i brividi d'emozioni varie e variegate.
Bravo,Poeta!

Pp


Corrado

unread,
Oct 12, 2001, 5:08:38 AM10/12/01
to

Grazie per i complimenti. Grazie Pinco palla2.

Pinco Palla2

unread,
Oct 12, 2001, 9:13:01 AM10/12/01
to

Corrado <Cor...@micanet.com> wrote in message
213Z26Z202Z144Y...@usenet.iol.it...
>
> Grazie per i complimenti. Grazie Pinco palla2.

Sentiti,sentiti,m'ha fatto piangere,però mi piacerebbe che tutto l'Ng
intervenisse su questa opera,speccialmente il venturo,che di letteratura ne
sa parecchio, e perché no essa diventasse un po'la nostra bandiera,la poesia
ufficiale dell'Ng,perché no!

Pp


Corrado

unread,
Oct 12, 2001, 2:49:14 PM10/12/01
to
Perchè no? è una bella idea.

Riccardo Venturi dalla Parrocchia

unread,
Oct 13, 2001, 9:53:01 AM10/13/01
to
On Fri, 12 Oct 2001 15:13:01 +0200, "Pinco Palla2"
<Pinco...@katamail.com> wrote:

>Sentiti,sentiti,m'ha fatto piangere,perņ mi piacerebbe che tutto l'Ng


>intervenisse su questa opera,speccialmente il venturo,che di letteratura ne
>sa parecchio, e perché no essa diventasse un po'la nostra bandiera,la poesia
>ufficiale dell'Ng,perché no!

Visto che mi si chiede un'opinione precisa, accontento volentieri le
SS.VV.
Mi e' capitato poche volte di leggere una cagata paragonabile alla
"poesia" postata dall'entita' androgina che va sotto il nome di Max
Demian; e la cosa mi fa ancor piu' rčcere, in quanto associata al nome
di Fabrizio de Andre'.
Io mi chiedo soltanto che cosa veramente intendiate fare con queste
"prodezze"; ma, quali che siano i vostri scopi, cercate almeno di
farlo senza ficcarci De Andre' di mezzo.
Quanto al Ng, non ha nessunissimo bisogno di "poesie ufficiali" (o che
volete ora, anche l'inno nazionale?); di poesia basta ed avanza quella
vera, quella scritta da Fabrizio de Andre'.
Spero di essere stato chiaro.

*Riccardo Venturi dalla Parrocchia di Don Fulvio*
*Er muoz gelīchesame die leiter abewerfen
*So er an īr ūfgestigen ist (Vogelweide)
*_____________________________________
*Mercatale val di Pesa, S.Casciano (Firenze)
*34 02 46 18 74
*ven...@spl.at
*http://utenti.tripod.it/Guctrad/alamanno.html
*http://utenti.tripod.it/Balladven/index.html

laura tori

unread,
Oct 13, 2001, 10:03:18 AM10/13/01
to

> Quanto al Ng, non ha nessunissimo bisogno di "poesie ufficiali" (o che
> volete ora, anche l'inno nazionale?); di poesia basta ed avanza quella
> vera, quella scritta da Fabrizio de Andre'.
> Spero di essere stato chiaro.

mi associo con tutta la forza del caso
besos
laura

Pinco Palla2

unread,
Oct 13, 2001, 10:25:36 AM10/13/01
to

Riccardo Venturi dalla Parrocchia <ven...@spl.at> wrote in message
3bc84615...@news.libero.it...

> On Fri, 12 Oct 2001 15:13:01 +0200, "Pinco Palla2"
> Visto che mi si chiede un'opinione precisa, accontento volentieri le
> SS.VV.
> Mi e' capitato poche volte di leggere una cagata paragonabile alla
> "poesia" postata dall'entita' androgina che va sotto il nome di Max
> Demian; e la cosa mi fa ancor piu' rècere, in quanto associata al nome

> di Fabrizio de Andre'.
> Io mi chiedo soltanto che cosa veramente intendiate fare con queste
> "prodezze"; ma, quali che siano i vostri scopi, cercate almeno di
> farlo senza ficcarci De Andre' di mezzo.
> Quanto al Ng, non ha nessunissimo bisogno di "poesie ufficiali" (o che
> volete ora, anche l'inno nazionale?); di poesia basta ed avanza quella
> vera, quella scritta da Fabrizio de Andre'.
> Spero di essere stato chiaro.

Cioè tanto chiaro mica tanto!Mi sembra un giudizio poco generoso,non è che
hai letto troppo velocemente la poesia?Cioè a te non t'ha colpito il verso:


Non eri un poeta
nemmeno un cantante,
eri un
oratore dalla rima affascinante

oppure non t'ha commosso quello che ricorda in maniesa sì lucida e vitale
l'insana morte?:


Moristi un giorno:
un momento ripugnante,
ricordasti che la tua sorte
era simile alla loro,
era una fra le tante.

Io l'ho trovato molto intensamente partecipato d'una sorte che c'ha tutti
rattristato.
Poi propongo un sondaggio sull'idea di trasformare questa poesia nella
poesia ufficiale del niusgruppo vabbé il tuo voto vale doppio!

Pp


Riccardo Venturi dalla Parrocchia

unread,
Oct 13, 2001, 10:36:57 AM10/13/01
to
On Sat, 13 Oct 2001 14:03:18 GMT, laura tori <el...@tin.it> wrote:

>mi associo con tutta la forza del caso
>besos

Besissimos a te, Laura, e ci vediamo presto.
Nell'associarti a quel che ho detto, magari ci sarebbe da ragionare
anche su un'altra cosina: ovvero su che cosa e' diventato questo
povero newsgroup.
Non ho nessuna difficolta' nel dire che, a parte qualche eccezione, se
fossi lo spirito, l'anima, la nuvola rossa o semplicemente l'attuale
nulla che va sotto il nome di Fabrizio de Andre' mi vergognerei come
un ladro nel vedere associato il mio nome a questo luogo, ora
pressoche' ridotto ad una piccola palestra per aspiranti troll (che,
nella maggior parte dei casi, manco lo sanno fare. Se proprio lo
vogliono, se ne andassero a lezione da qualche troll serio, che'
almeno la smetterebbero di deliziarci qui con le loro scempiaggini).
Si va avanti da mesi con: classifiche, classifichette, letterine al
tenia e allo sventuri, pinchi palla, hermann hesse e amenita' varie.
Se capita di vedere un thread interessante e degno, i partecipanti
sono i soliti tre gatti; e si badi bene che io non mi ritengo affatto
"depositario" di alcunche'. Io e quei pochissimi altri cerchiamo
esclusivamente di far si', mi si passi l'immagine un po' retorica, che
la fiamma non si spenga; ma oramai Fabrizio de Andre' e, in generale,
la canzone d'autore, non abitano piu' qui. Ovvio che le persone piu'
valide se ne siano andate oppure scrivano pochissimo; ovvio che un
eventuale lurkatore che volesse mettersi a scrivere qualcosa, se ne
guarda bene dal farlo. Farei lo stesso, onestamente.
Preferisco di gran lunga un Beppe Bello (che saluto!) che dice
onestamente perche' a lui De Andre' non piace, e ne spiega i motivi.
Insomma, tutto questo per dire che ora mi sono veramente fracassato i
coglioni, e mi sa un altro bel po' di persone assieme a me.
Minchia, si ricominci sul serio a parlare di De Andre' e delle sue
canzoni, oppure si chiuda 'sto cazzo di newsgroup. Ripeto, vedere il
suo nome associato agli schiamazzi di tre o quattro ragazzini idioti
mi da' una sensazione assai prossima al vomito. E spero d'essere stato
ancora piu' chiaro di prima.
Ci si scanni, ci si mandi in culo se necessario; ma, almeno, qualche
tempo fa lo si faceva su un verso, su un'interpretazione, su un
concetto che qualcuno cercava di tirar fuori. Se qualcuno ne ha ancora
voglia, dio sagrato, si faccia avanti; altrimenti soprassediamo e
dedichiamoci ad altro.

Saluti carissimi,

Riccardo Venturi dalla Parrocchia

unread,
Oct 13, 2001, 10:49:52 AM10/13/01
to
On Sat, 13 Oct 2001 16:25:36 +0200, "Pinco Palla2"
<Pinco...@katamail.com> wrote:

>Cioč tanto chiaro mica tanto!Mi sembra un giudizio poco generoso,non č che


>hai letto troppo velocemente la poesia?

L'ho letta anche troppo lentamente.
E, per favore, si eviti di chiamare "poesia" questo doppio
superconcentrato di stronzate.

>Cioč a te non t'ha colpito il verso:


>Non eri un poeta
>nemmeno un cantante,
>eri un
>oratore dalla rima affascinante

Si', mi ha colpito per la sua banalita, stupidita', soddisfazione
permanente.
Ripeto: ignoro se si tratti di qualcosa scritta sinceramente e/o in
buona fede, oppure (come sospetto) dell'ennesimo maldestro tentativo
di presa per i fondelli.
In questo secondo caso, che lo si sia fatto usando il nome di De
Andre' mi fa un ribrezzo ancora maggiore.
Ma anche nel primo caso non e' che cambi moltissimo la sostanza delle
cose. Per favore, per le proprie "prove di vena poetica" esiste un NG
apposito, it.arti.poesia.

>oppure non t'ha commosso quello che ricorda in maniesa sě lucida e vitale
>l'insana morte?:
Non, non m'ha commosso affatto.
E se non ci fosse stato di mezzo De Andre' mi avrebbe fatto solo
sghignazzare come Tersite.

>Moristi un giorno:
>un momento ripugnante,
>ricordasti che la tua sorte
>era simile alla loro,
>era una fra le tante.

Si si', okkei.
La vispa Teresa correa fra l'erbetta
Gioiosa inseguendo gentil farfalletta...
(Mi perdoni il buon vecchio Sailer, che per lo meno ha scritto una
cosa a modo suo immortale...)
Oppure, vediamo un po'..."I'm a Barbie girl in a Barbie world"...che
ne diresti anche di "E Carletto l'ha fatta nel letto, l'ha fatta nel
letto"? "Mi scappa la pipi', mi scappa la pipi' papa'.."?

>Io l'ho trovato molto intensamente partecipato d'una sorte che c'ha tutti
>rattristato.

A me rattrista vedere che cosa si riesce a concepire attualmente nel


nome di Fabrizio de Andre'.

>Poi propongo un sondaggio sull'idea di trasformare questa poesia nella
>poesia ufficiale del niusgruppo
E rivai col sondaggio! It.fan.doxa.de-andre colpisce ancora! A quando
l'illuminante intervento dell'Abacus e di Nando Pagnoncelli? Gli
exit-pollandre' che danno? A quant'e' la "forchetta"? Le prime
proiezioni...?

>vabbé il tuo voto vale doppio!

Il mio voto non vale una sega perche' non voto.

Saluti

*Riccardo Venturi dalla Parrocchia di Don Fulvio*

*Er muoz gelîchesame die leiter abewerfen
*So er an îr űfgestigen ist (Vogelweide)

polemicman

unread,
Oct 13, 2001, 11:44:40 AM10/13/01
to

"Riccardo Venturi dalla Parrocchia" <ven...@spl.at> ha scritto nel
messaggio news:3bc84ddc...@news.libero.it...

Pieni poteri al Venturi!!!Ma si ,facciamo cosģ!Tu,Venturi,dai l'argomento da
trattare e gli altri si adeguano.E chi osa proporre qualcosa di
diverso...FUORI!Che ne dici?Un'ideona eh?Se per esempio dici:"Hermann Hesse
č una testa di cazzo nazista."SILENZIO!Il massimo che si puo' fare č
disquisire sulla forma del cazzo!Stop!Altrimenti...offenderemmo De Andrč.Ti
invito anche ad ammonirci nel momento in cui usciamo fuori dal tema da te
proposto...se poi accade per due volte tale infrazione ...via con
l'espulsione.
Poi la tua umiltą e saggezza non trova pari...ti ammiro!No,non sei
depositario di alcunchč,perņ....se qualcosa non garba al Venturi č giusto
che si agisca tutti di conseguenza..Venturi afferma:"Il Ng č degenerato!"
Allora si chiuda il newsgroup!
Si,perchč a parte qualche "degenerato" thread(correggimi se sbaglio...non
conosco bene le terminologie globalizzate dei NNGG) ,a volte alimentato
anche dallo stesso Venturi,qualcuno qui č andato avanti per scambiarsi
notizie e opinioni...e tra questi alcuni che tu reputi trolls(che se non
sbaglio sono i rompicoglioni...).No,questo a Venturi non va!E chiccazzo se
ne frega!Dal canto mio continuerņ ad andare avanti inviando i miei post
quando mi va,come mi va senza dover rendere conto alle lamentele snobbiste
di chicchessia...chi deve rimanere qui credendo di mandare i suoi post come
manne dal cielo a quei poveri ragazzi idioti e ignoranti,minacciando di
tanto in tanto la cens..ehm volevo dire chiusura del Ng,beh questi signori
sappiano che hanno la libertą di mettere in pratica la loro disapprovazione
verso il nostro scambio di post facendo una semplice cosa:andarsene.E poi
piantala di metterti nei panni di De Andrč...mettiti solo nei panni di
Venturi e parla a nome suo e non di anime,nuvole rosse o quello che č che
non ti appartengono.
Mi scusi Venturi se ho turbato la sua quiete sublime,in tal caso chiedo
scusa a Vossia,e ricordi sempre"u immurutu mmensu a' via u immu suu unn'u'
talģa"
Saluti
Marco La Torre

Franco Senia

unread,
Oct 13, 2001, 11:55:06 AM10/13/01
to
On Sat, 13 Oct 2001 15:44:40 GMT, "polemicman" <rebo...@libero.it>
ha scritto:
>(.............)
>"u immurutu mmensu a' via u immu suu unn'u' talìa"

che strano! La versione che conosco io dice:

"u' immurutu ieva e viveva e u' immu so' nun su vireva"!

salud
--Franco Senia--

______________________________________________

"Oh gentiluomini, il tempo della vita è breve!
Trascorrere questa brevità nella bassezza
sarebbe cosa troppo lunga.
Se viviamo è per marciare sulla testa dei Re.
Se moriamo, o che bella morte, quando i Principi
muoiono con noi.
Ora per le nostre coscienze le armi sono giuste.
Quando l'intenzione nel portarle è ragionevole."

William Shakespeare - Enrico IV -

__________________________________________

Franco Senia

unread,
Oct 13, 2001, 11:56:58 AM10/13/01
to
On Sat, 13 Oct 2001 15:55:06 GMT, Franco Senia
<franco...@nonrompete.tin.it> ha scritto:


>"u' immurutu ieva e viveva e u' immu so' nun su vireva"!

"u' immurutu ieva e vineva e u' immu so' nun su vireva"!

scusa, "vineva" e non "viveva".

polemicman

unread,
Oct 13, 2001, 12:02:25 PM10/13/01
to

"Franco Senia" <franco...@nonrompete.tin.it> ha scritto nel messaggio
news:qtogstgttuia1o0pb...@4ax.com...

...megghiu riri chi sacciu ca' chi sapìa!

Ciao.
Marco


polemicman

unread,
Oct 13, 2001, 12:04:42 PM10/13/01
to
...ma se vuoi facciamo una gara di detti siciliani...:-)...se Venturi
permette tale divagazione.

"Franco Senia" <franco...@nonrompete.tin.it> ha scritto nel messaggio
news:o2pgstkd1db4s54me...@4ax.com...

Franco Senia

unread,
Oct 13, 2001, 12:02:33 PM10/13/01
to
On Sat, 13 Oct 2001 16:02:25 GMT, "polemicman" <rebo...@libero.it>
ha scritto:


>...megghiu riri chi sacciu ca' chi sapìa!

fatto sta che, del siciliano, quello che so attiene proprio a quel che
sapevo!

salud
--Franco Senia--

______________________________________________

"Oh gentiluomini, il tempo della vita è breve!
Trascorrere questa brevità nella bassezza
sarebbe cosa troppo lunga.
Se viviamo è per marciare sulla testa dei Re.
Se moriamo, o che bella morte, quando i Principi
muoiono con noi.
Ora per le nostre coscienze le armi sono giuste.
Quando l'intenzione nel portarle è ragionevole."

William Shakespeare - Enrico IV -

__________________________________________

polemicman

unread,
Oct 13, 2001, 12:17:25 PM10/13/01
to
peccato...comunque te ne offro un altro "megghiu ri nenti maritu vecchiu ca
ti quarìa i peri a' notti"...almeno questa è la pronuncia...ciao

"Franco Senia" <franco...@nonrompete.tin.it> ha scritto nel messaggio
news:lcpgsto3fiasn1elc...@4ax.com...

Franco Senia

unread,
Oct 13, 2001, 12:14:40 PM10/13/01
to
On Sat, 13 Oct 2001 16:04:42 GMT, "polemicman" <rebo...@libero.it>
ha scritto:

>...ma se vuoi facciamo una gara di detti siciliani...:-)...se Venturi
>permette tale divagazione.

nessun problema. Anche se non mi pare che si possa configurare come
una gara! Ciascuno mette quel che ha. No? Quello che ricorda.
Magari tu sei più a contatto con la realtà di quei detti, e con la
loro trasformazione. Io, invece, sono costretto a fare un salto
temporale, magari mutuando da bufalino, da sciascia, da camilleri!
Quanto a riccardo, a mio avviso, stai sbagliando nella valutazione che
ne dai (e dubito che quella "poesia" ti sia piaciuta così
tanto......). Se il valutare quelli che qui dentro per noi sono solo
ciò che scrivono ha un senso.....credo che dovremmo valutarne
l'apporto, con onestà.

Comunque comincio subito. Questo è un detto che, penso, possa essere
usato come commento all'inutilità di certi tentativi.
Ciascuno poi è libero di trovare l'esempio che possa calzare.

"Ammatula ca 'ntrizzi ie fai cannola ca u' santu ie ri mammuru ie nun
sura"

Franco Senia

unread,
Oct 13, 2001, 12:22:38 PM10/13/01
to
On Sat, 13 Oct 2001 16:17:25 GMT, "polemicman" <rebo...@libero.it>
ha scritto:

>peccato...comunque te ne offro un altro "megghiu ri nenti maritu vecchiu ca


>ti quarìa i peri a' notti"...almeno questa è la pronuncia...ciao

inutile dirti che su questa filosofia dello "accontentarsi" non mi
trovi per niente d'accordo. Anche perchè quello da te proposto, più
che un detto, mi sembra uno di quei proverbi logori e consolatori
della propria misera condizione. Voglio rischiare anch'io
l'immedesimazione deandreiana, con tutti i rischi che comporta, e dire
che lo trovo decisamente antitetico rispetto al soggetto del
newsgroup!

Preferisco, allora, questa storiella. Quella del contadino che
sdradica un pero incapace di dare frutti e rivende l'albero ad uno
scultore. Con il risultato di vederselo, in chiesa, con le sembianze
di un santo scolpito e posto su un altare.
Inevitabile il lamento del contadino:

"Piru 'ca mai a lu munnu facisti pira, pira 'n'ha fattu e miraculi vo'
fari?"

polemicman

unread,
Oct 13, 2001, 12:33:00 PM10/13/01
to
Mi pare che le tue siano parole piuttosto sagge..(e comunque non mi riferivo
assolutamente alla poesia nel mio post).Ora però non ho tempo nè per la
"gara" nè per la discussione su Venturi.Continuiamo domani se ci sei.Ciao

"Franco Senia" <franco...@nonrompete.tin.it> ha scritto nel messaggio
news:dgpgst0grcufdrsuk...@4ax.com...

polemicman

unread,
Oct 13, 2001, 12:33:01 PM10/13/01
to
Mi pare che le tue siano parole piuttosto sagge..(e comunque non mi riferivo
assolutamente alla poesia nel mio post).Ora però perdonami ma non ho tempo

nè per la
"gara" nè per la discussione su Venturi.Continuiamo domani se ci sei.Ciao
"Franco Senia" <franco...@nonrompete.tin.it> ha scritto nel messaggio
news:dgpgst0grcufdrsuk...@4ax.com...

Riccardo Venturi

unread,
Oct 13, 2001, 1:45:56 PM10/13/01
to
On Sat, 13 Oct 2001 15:44:40 GMT, "polemicman" <rebo...@libero.it>
wrote:

>Pieni poteri al Venturi!!!Ma si ,facciamo così!Tu,Venturi,dai


>l'argomento da trattare e gli altri si adeguano.

E cosi' gia' dall'attacco dimostri di non aver capito assolutamente un
cazzo di quel che ho scritto. Nessun problema, amen.

>E chi osa proporre qualcosa di
>diverso...FUORI!Che ne dici?Un'ideona eh?Se per esempio dici:"Hermann

>Hesse è una testa di cazzo nazista."SILENZIO!Il massimo che si puo'
>fare è disquisire sulla forma del cazzo!
A parte il fatto che disquisire sulle forme del cazzo potrebbe essere
anche piuttosto utile, se non altro per verificare quanto spesso tali
forme coincidano perfettamente con quelle di certe teste; e poi, chi ha
mai voluto imporre alcunche'? Guarda, cicciobello, ci sono abituato a
questo tipo di accuse da quarta elementare ripetuta. L'unica cosa
sensata da dire e': vuoi capire quel che s'ha da dire oppure vuoi fare
per forza di cose il "polemic man"? Nel primo caso, bene; e bene anche
nel secondo, purche' finalmente tu lo dica con chiarezza.

>Stop!Altrimenti...offenderemmo De Andrè.Ti


>invito anche ad ammonirci nel momento in cui usciamo fuori dal tema da
>te proposto...se poi accade per due volte tale infrazione ...via con
>l'espulsione.

A parte il fatto che, oltre ad offendere De Andre', state offendendo
semplicemente il buon gusto, c'e' poco altro da dire. Ti va di vederla
cosi'? Pensi che sia una specie di "arbitro"? E allora passa pure al
repertorio usuale per gli arbitri: cornuto, becco, venduto ecc.ecc.ecc.
Ah, tanto che ci sei procurati pure una moviola!

>Poi la tua umiltà e saggezza non trova pari...ti ammiro!No,non sei
>depositario di alcunchè,però....se qualcosa non garba al Venturi è


>giusto che si agisca tutti di conseguenza..

Carissimo, io esprimo la mia sempre e comunque con estrema chiarezza.
Non credo, a parte i casi di palese malafede (ce ne sono, perdio se ce
ne sono!), che sia possibile non darmene atto; prova ne sia che sono
abituato, e non solo qui, a sentirmene dire di tutti i colori, ma mai di
ambiguo. L'ambiguita' e' una "dote" che lascio volentieri ai tanti
abituati a nascondersi dietro a dei nicckettini del cazzo per fare i
loro giochettini di terza mano.
Per il resto:
a) Sono tutt'altro che "umile", se "umilta' " e', come spesso accade, un
perfetto sinonimo di "ipocrisia";
b) Sono tutt'altro che "saggio", tout court. Se fossi saggio, ad
esempio, eviterei pure di rispondere a te e a tutti quelli come te;
c) Se una cosa non garba al Venturi, costui la puo' dire, urlare,
berciare, megafonare, far quel che vuole; ma non ha, credimi,
nessunissima pretesa di "convincere" qualcuno, ne' tantomeno di
obbligarlo a qualcosa. Hermann Hesse? Voscienza mi perdoni se mi son
reso responsabile del gravissimo reato di "leso Siddharta"!

>Venturi afferma:"Il Ng è degenerato!"


>Allora si chiuda il newsgroup!

Ti sbagli, non uso mai aggettivi come "degenerato". Mi ricorda troppo la
famosa "Mostra dell'arte degenerata" organizzata, se non erro, da
Goebbels nei primi anni del Terzo Reich. "Degenerato" e' un aggettivo
che chiunque mi conosca sa che non adopererei neanche con una pistola
puntata alla tempia.
Io sono, amico, uno strano, stranissimo miscuglio di plebe e
aristocrazia. Non mi vergogno a dirlo, ne' l'ho mai fatto. Quindi, in
modo estremamente plebeo-labronico ti diro' che questo newsgroup,
attualmente, fa caa' 'r maiale e vomita' la troia di su' ma'; in modo di
converso assai aristocratico ti diro' invece che da un luogo dedicato a
Fabrizio de Andre' mi aspetterei un'espressione leggermente piu' elevata
di questo "amore" che viene per altro regolarmente sbandierato da tutti.
Non c'e' in fondo bisogno ne' di un grande sforzo, ne' della famigerata
"cultura": basterebbe essere se stessi, solo se stessi.

>Si,perchè a parte qualche "degenerato" thread(correggimi se


>sbaglio...non conosco bene le terminologie globalizzate dei NNGG) ,

>a volte alimentato anche dallo stesso Venturi,qualcuno qui è andato


>avanti per scambiarsi notizie e opinioni...

Ah, guarda, io non ti "correggo" un bel nulla e perlomeno ti pregherei
di usarmi la cortesia di non sbattermi sul muso frasi fatte ogni due
righe.
Quanto allo "scambiarsi notizie ed opinioni", non mi sembra che qui lo
si faccia poi cosi' tanto spesso! Su, amore mio, allora scambiamoci
notizie. Scambiamoci opinioni. Vediamo che merce porti al mercato, oltre
a fare il "polemic man" e postare, come ad esempio fai sul NG di
Guccini, testi di canzoni che tutti conosciamo.

>e tra questi alcuni che tu reputi trolls(che se non
>sbaglio sono i rompicoglioni...).

Il concetto di "troll" e' da un lato piu' ristretto e dall'altro piu'
ampio di quello di "rompicoglioni". Un troll e' una cosa ben precisa, in
un newsgroup, in un forum o in una mailing list: e' il provocatorello
che fa di tutto per cercare la rissa e, spesso, la trova.
Io reputo un troll chiunque entri in un newsgroup senza dimostrare,
malgrado qualche scemenza buttata li' per salvare le apparenze, nessun
interesse reale verso l'oggetto di discussione del NG in questione. Tu,
finora, mi spiace dirlo, non ne hai dimostrata assolutamente nessuna.
Ne' su De Andre', ne' su Guccini.
Pero' guarda che io sono -sempre malgrado le apparenze- una persona
molto, ma molto piu' elastica di quel che sembri. Ergo, son sempre
pronto a ricredermi. Ora la palla -pardon, la pincopalla-, passa a te.

No,questo a Venturi non va!E chiccazzo se

>ne frega!Dal canto mio continuerò ad andare avanti inviando i miei post


>quando mi va,come mi va senza dover rendere conto alle lamentele
>snobbiste di chicchessia...

Ciccio, nessuno ti impedira' mai (ne' potrebbe farlo) di scrivere e
postare quel che cazzo ti pare. Per quel che mi riguarda, puoi postare
anche le tue memorie intere, o i tuoi temi delle medie, o il bollettino
meteorologico dell'Alta Valsugana. E se esprimo una "lamentela", io la
esprimo comunque a prescindere da come verra' recepita. Non giocare a
fare la "vittima di turno" del bieco Venturi, che' e' un giochetto
stantio come un pezzo di pane di venticinque giorni. Quando ti va
mandaci i tuoi post; se sono apprezzabili, saro', come vedrai, il primo
a dirlo.

>chi deve rimanere qui credendo di mandare i suoi post come
>manne dal cielo a quei poveri ragazzi idioti e ignoranti,minacciando di
>tanto in tanto la cens..ehm volevo dire chiusura del Ng,beh questi

>signori sappiano che hanno la libertà di mettere in pratica la loro


>disapprovazione verso il nostro scambio di post facendo una semplice
>cosa:andarsene.

Io non so se qui ti riferisci alla "poesia" su De Andre' di quel tizio
che avevo preso per Max Demian, e che invece era "Corrado" (e qui mi
scuso con Max Demian, sinceramente). Ma dimmi la verita', che ti e'
piaciuta cosi' tanto oppure, per andare addosso al Venturi, va bene
qualsiasi cosa? Leggo nel tuo scambio con il Senia che "oggi non hai
tempo" e che "riprenderai domani la discussione sul Venturi"...cavolo!
Stai a vedere che il Venturi e' diventato il vero "topic" di questo
beneamato ng! O che aspettate a richiedere al GCN la costituzione di
it.discussioni.riccardo-venturi?
E pensare che, un tempo, ci scrivevo rarissimamente, e solo quando avevo
realmente qualcosa da dire su De Andre' o su una sua canzone. Qualcuno,
forse, se ne ricordera'.

>E poi
>piantala di metterti nei panni di De Andrè...mettiti solo nei panni di
>Venturi e parla a nome suo e non di anime,nuvole rosse o quello che è
>che non ti appartengono.
Io non pianto un bel niente, e parlo di cosa mi pare e quando mi pare. E
se mi va di mettermi nei panni di De Andre', certo son panni dove sto
decisamente meglio di quelli di un manipolo di imbecilli che stanno qui
esclusivamente per rompere i coglioni.
E mi piacerebbe che *tutti*, a modo loro e come sanno fare, stessero
veramente nei panni di De Andre', perche' son panni che valgono una
vita. Tu pensi che siano panni che "non mi appartengono"? Mi
appartengono eccome! Come dovrebbero appartenere profondamente a tutti
coloro che amano Fabrizio. Per il resto, nei vostri panni non ci so
stare; ergo parlo liberamente, come ho sempre fatto, di tutte le anime e
le nuvole rosse che piu' mi aggradano. L'unica cosa che mi piacerebbe
"piantare" e', talvolta, un palo in culo a certe teste di cazzo.

>Mi scusi Venturi se ho turbato la sua quiete sublime,in tal caso chiedo
>scusa a Vossia,e ricordi sempre"u immurutu mmensu a' via u immu suu

>unn'u' talìa"
La gara di detti siciliani, non essendo siciliano, la lascio con sommo
piacere a te e a Franco Senia; e' la prima cosa veramente interessante
che vedo da te!
Quanto al resto, egregio sig. Marco La Torre, Lei non ha turbato proprio
nessuna "quiete", ne' tantomeno "sublime". Per farla breve: non ha
turbato proprio una cippa d'un cippone di nulla. Le assicuro che per
"turbarmi" ci vuol ben altro.

Le mie esequie,

*Riccardo Venturi*
*Er muoz gelîchesame die leiter abewerfen
*So er an îr ûfgestigen ist (Vogelweide)
*_____________________________________
*Via Garibaldi 41, 57122 Livorno
*05 86 88 58 75 / 34 02 46 18 74

Gatto Fieschi

unread,
Oct 13, 2001, 4:35:21 PM10/13/01
to
Riccardo Venturi, dalla sua Parrocchia (una delle mie preferite per
il vino da messa) scrisse :

> Le mie esequie,

Ciao, Riccardo !! Ti sembra che il destinatario possa capire una
citazione del Principe Antonio de Curtis, di Bisanzio (Altezza
Serenissima, discendendo dall' Impero Romano di Oriente) ???

Ti saluto con un poco di invidia :-))))
>
> --
"Il Gåtto, come il Saggio, è colui
che accondiscende a tutto, perchè
non si identifica con niente:
un opportunista senza desideri".

Gåtto Fieschi®

>


Riccardo Venturi

unread,
Oct 13, 2001, 4:56:27 PM10/13/01
to
On Sat, 13 Oct 2001 20:35:21 GMT, "Gatto Fieschi" <edb...@tin.it>
wrote:

>Ciao, Riccardo !!
Uehella, Gattone!! :-)))
Sfruttando biecamente il newsgroup per comunicazioni personali, a che
punto e' il meccanico con la Polo ble'? Ehehehehe!

> Ti sembra che il destinatario possa capire una
>citazione del Principe Antonio de Curtis, di Bisanzio (Altezza
>Serenissima, discendendo dall' Impero Romano di Oriente) ???

Mah, non so che dirti. Magari, se non lo sa, lo andra' a chiedere a
qualche rettile templare!

>Ti saluto con un poco di invidia :-))))

Mi saluti con un poco d'indivia? Io, allora con un po' di rucola! :-)))

Alla' ti nomizis oti theli aftos o malakas?? As pai sto diaolo aftos o
vlakas...

Yasou,

*Riccardo Venturi dalla Parrocchia di Don Fulvio*

*Er muoz gelīchesame die leiter abewerfen
*So er an īr ūfgestigen ist (Vogelweide)

Kere

unread,
Oct 13, 2001, 5:47:09 PM10/13/01
to

>>Poi propongo un sondaggio sull'idea di trasformare questa poesia nella
>>poesia ufficiale del niusgruppo
>E rivai col sondaggio! It.fan.doxa.de-andre colpisce ancora! A quando
>l'illuminante intervento dell'Abacus e di Nando Pagnoncelli? Gli
>exit-pollandre' che danno? A quant'e' la "forchetta"? Le prime
>proiezioni...?
Per non correre il rischio di contrarre un'idea, si consiglia la
periodica esposizione ad un sondaggio.....

Da una vignetta di Vauro
(non ricordo con esattezza la frase, ma era pressappoco cosě :-))

Eleonora

Tobia Lartrémon

unread,
Oct 13, 2001, 11:32:23 PM10/13/01
to
> Scrivevi poesie
> che eran canzoni,
> suonavi
> ballate, creavi emozioni.
>
> Non eri un poeta
> nemmeno un cantante,
> eri un
> oratore dalla rima affascinante.
>
> Vivesti i tuoi giorni
> predicando gli
> ideali,
> non eri esternato dal mondo in cui cantavi.
>
> Moristi un giorno:
> un momento ripugnante,
> ricordasti che la tua sorte
> era simile alla loro,
> era una fra le tante.
>
>
> Dedicata a F. De
> Andrè.


Occhei, ce l'avete fatta.
Non volevo rispondere, ma lo faccio. Sappiano i posters che la cosa
aggrevera', e non di poco, le mie gia' precarie saluti mentali (godendo di
svariate personalità, non ci trovo nulla di strano).
Anyway, la poesia non mi piace, perchè mi ricorda un casino una mia
vecchissima canzonetta delle medie. Ed era proprio brutta, tanto che non la
posto come esempio solo per vergogna.

ad maiora, CdL


Andrea Lisi

unread,
Oct 14, 2001, 4:59:42 AM10/14/01
to

"Riccardo Venturi dalla Parrocchia"

> Ripeto: ignoro se si tratti di qualcosa scritta sinceramente e/o in
> buona fede, oppure (come sospetto) dell'ennesimo maldestro tentativo
> di presa per i fondelli.
> In questo secondo caso, che lo si sia fatto usando il nome di De
> Andre' mi fa un ribrezzo ancora maggiore.
> Ma anche nel primo caso non e' che cambi moltissimo la sostanza delle
> cose. Per favore, per le proprie "prove di vena poetica" esiste un NG
> apposito, it.arti.poesia.

Sapevo che prima o poi su qualcosa saremmo stati d'accordo io e te; e la
"poesia" in questione mi pare una buona occasione. Fa veramente schifo, non
č poesia e, se non č stata fatta per uno scherzo, peraltro di pessimo gusto,
č roba da quarta elementare mal digerita.
Non posso perň fare a meno di farti notare che un paio d'anni fa, sei mesi
piů sei mesi meno, difendesti a spada tratta un'altra "poesia", piů o meno
dello stesso livello ed il diritto dell'autore a postare ogni cosa lasciasse
intravedere una, pur male espressa, emozione, un, pur incomprensibile, stato
d'animo. Adesso, invece, mandi il poetastro di turno a it.arti.poesia.
Venturi, io non sono comunista, tu si. E la coerenza dov'č finita?

Andrea


Franco Senia

unread,
Oct 14, 2001, 6:43:28 AM10/14/01
to
On Sun, 14 Oct 2001 10:59:42 +0200, "Andrea Lisi"
<andre...@libero.it> ha scritto:

>(..................)
>Non posso però fare a meno di farti notare che un paio d'anni fa, sei mesi
>più sei mesi meno, difendesti a spada tratta un'altra "poesia", più o meno


>dello stesso livello ed il diritto dell'autore a postare ogni cosa lasciasse
>intravedere una, pur male espressa, emozione, un, pur incomprensibile, stato
>d'animo.

>(.....................)

se ti riferisci a quel post sulle poesie di geraldina collotti,
proposto da silvia (e non dall'autrice), c'e da dire che era del 25
febbraio di quest'anno!
Ti ricordo anche che il primo post, in assoluto, su questo ng, fatto
sempre da silvia, è stato del 6 maggio 1999.
Tutto questo al solo scopo di contestualizzare in senso temporale
tutta la faccenda.
Ah dimenticavo, non era una poesia, quella postata, ma un articolo che
parlava dell'autrice.

Riccardo Venturi

unread,
Oct 14, 2001, 7:19:51 AM10/14/01
to
On Sun, 14 Oct 2001 10:59:42 +0200, "Andrea Lisi" <andre...@libero.it>
wrote:

>Sapevo che prima o poi su qualcosa saremmo stati d'accordo io e te; e
>la "poesia" in questione mi pare una buona occasione. Fa veramente
>schifo, non č poesia e, se non č stata fatta per uno scherzo, peraltro
>di pessimo gusto, č roba da quarta elementare mal digerita.

Guarda che non e' mica la prima volta che io e te siamo d'accordo, ti
sbagli. Magari non sono venuto a dirtelo, ma comunque non e' certo la
prima volta che mi trovo sostanzialmente d'accordo con delle cose che
hai scritto.
Come dirti...fammi sapere se, ogni qual volta mi trovassi d'accordo con
te, hai bisogno che te lo dichiari apertis verbis! Non c'e'
assolutamente nessun problema.
Sulla "poesia" non credo ci sia molto altro da dire.

>Non posso perņ fare a meno di farti notare che un paio d'anni fa, sei
>mesi pił sei mesi meno, difendesti a spada tratta un'altra "poesia",
>pił o meno dello stesso livello ed il diritto dell'autore a postare


>ogni cosa lasciasse intravedere una, pur male espressa, emozione, un,
>pur incomprensibile, stato d'animo. Adesso, invece, mandi il poetastro
>di turno a it.arti.poesia.
>Venturi, io non sono comunista, tu si. E la coerenza dov'č finita?

Vedi, caro Andrea, forse non hai capito troppo bene una cosa di fondo (a
parte il fatto che, in questo specifico caso, l'essere o meno comunista
c'entra come il cavolo a merenda).
Per le mie cose, io mi baso spessissimo sull'intuito; ovvio che nessuno
e' infallibile, ma per quanto riguarda il particolare mondo dei
newsgroup, io ci vado decisamente vicino.
Non ricordo francamente troppo bene l'episodio da te riportato (anche
se, naturalmente, non lo metto in minimo dubbio); si vede che, allora,
avro' riscontrato in chi aveva scritto quella cosa una sincerita'
d'animo che non ho riscontrato stavolta, per di piu' con il nome di De
Andre' di mezzo. Ti faccio un esempio pratico: sicuramente, dal NG di
Guccini, avrai qualche volta letto qualcosa di Francesco Itollo. Ogni
tanto manda al NG delle "poesie" che, diciamocelo francamente, fanno
accapponare la pelle. Anzi, anni fa "esordi' " sul NG proprio postando
una clamorosa (e lunghissima) "poesia" in cui c'era un corteo di
proletari disoccupati in marcia verso la rivoluzione, guidati
rigorosamente da Francesco Guccini con gli occhi fiammeggianti. Quando
la lessi, non conoscendone ovviamente ancora l'autore, stetti davvero a
rotolarmi sul pavimento per dieci minuti dalle risate. Dopo che il
povero Itollo aveva sollecitato ripetutamente a tutti un "parere", gli
rispose il Red Golpe (che non e' il Red, qui c'e' un Golpe in piu') con
un lapidario "fa cacare".
Eppure, avendo poi conosciuto l'Itollo, mi sono accorto che le sue cose
le scrive per davvero tirando fuori qualcosa da se stesso. Squinternato,
lacrimevole, stucchevole quanto ti pare; ma e' un'autentica espressione
di se'. L'Itollo non ha mai voluto prendere per il culo nessuno; e
nessuno, ripeto nessuno, si e' mai "accodato" a quel che ha scritto,
proponendo di farne l' inno nazionale dei gucciniani e/o addirittura un
referendum.
Il caso della "poesia" su De Andre' postata qui mi sembra del tutto
diverso; ed anche tu, del resto, ipotizzi che sia una presa per il culo.
Sono d'accordissimo. Non c'e' nessuno "stato d'animo" che ne traspare,
sembra un collage di frasi fatte e mi meraviglio come una persona
dall'animo palesemente sensibile come il Pinco Palla se ne sia
entusiasmato addirittura fino alle lagrime. Sarebbe, per me, come
piangere leggendo l'elenco del telefono.
In tutto questo ci vedi "incoerenza"?
Ma, comunque, aspettiamo le prossime prove poetiche del Corrado. Stiamo
a vedere, okkei?

Saluti

*Riccardo Venturi*


*Er muoz gelīchesame die leiter abewerfen
*So er an īr ūfgestigen ist (Vogelweide)
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*Via Garibaldi 41, 57122 Livorno

*05 86 88 58 75 / 34 02 46 18 74

polemicman

unread,
Oct 14, 2001, 9:11:33 AM10/14/01
to

"Riccardo Venturi" <ven...@spl.at> ha scritto nel messaggio
news:3bc88b3...@news.libero.it...

> On Sat, 13 Oct 2001 15:44:40 GMT, "polemicman" <rebo...@libero.it>
> wrote:
>
> >Pieni poteri al Venturi!!!Ma si ,facciamo cosм!Tu,Venturi,dai

> >l'argomento da trattare e gli altri si adeguano.
> E cosi' gia' dall'attacco dimostri di non aver capito assolutamente un
> cazzo di quel che ho scritto. Nessun problema, amen.

L'ho capito,l'ho capito quello che volevi dire...solo che io sono polemico e
i polemici si sa,enfatizzano sempre certe risposte...comunque l'importante и
che mi rispondi;non mi sono mai piaciuti gli atteggiamenti del tipo"questo
poveretto non m'ha capito,pace all'anima sua,chi se ne fotte!".Sai,magari
potrei averlo un po' di sale in zucca anch'io,abbastanza da assimilare una
tua risposta critica alle mie incomprensioni.


>
> >E chi osa proporre qualcosa di
> >diverso...FUORI!Che ne dici?Un'ideona eh?Se per esempio dici:"Hermann

> >Hesse и una testa di cazzo nazista."SILENZIO!Il massimo che si puo'
> >fare и disquisire sulla forma del cazzo!


> A parte il fatto che disquisire sulle forme del cazzo potrebbe essere
> anche piuttosto utile, se non altro per verificare quanto spesso tali
> forme coincidano perfettamente con quelle di certe teste; e poi, chi ha
> mai voluto imporre alcunche'? Guarda, cicciobello, ci sono abituato a
> questo tipo di accuse da quarta elementare ripetuta. L'unica cosa
> sensata da dire e': vuoi capire quel che s'ha da dire oppure vuoi fare
> per forza di cose il "polemic man"? Nel primo caso, bene; e bene anche
> nel secondo, purche' finalmente tu lo dica con chiarezza.

Ecco giа qui comincia a venir fuori il problema che ho posto io;e in
questo caso credo sia stato tu a non capire.Come Berlusconi и cosм abituato
a dire cazzate a tal punto da crederci egli stesso,allo stesso modo tu sei
cosм abituato a sentirti superiore nel Ng(questa и l'impressione che almeno
dai quando batti sulla tastiera,per il resto non conosco un cazzo di te)che
non ti accorgi dei tuoi atteggiamenti da unto dal signore:io ho rispetto per
te come per gli altri!Tu questo non te lo puoi permettere e ti arroghi anzi
il diritto di chiamarmi "cicciobello" e di giudicare le mie affermazioni "da
quarta elementare ripetuta".Questo credo significhi giudicare
prevenutamente inferiore una persona e fare di una discussione un atto
dovuto solo in quanto ci si vede chiamati in causa all'interno del
Ng.Preferisco allora un bel Vaffanculo diretto;ma non и una risposta da
Venturi ,meglio allora offendere facendo leva sulla cultura personale,con
citazioni altisonanti che spesso sono fini a se stesse e sono sintomo di
mancanza di argomentazioni,oltre che di rispetto!
> >Stop!Altrimenti...offenderemmo De Andrи.Ti


> >invito anche ad ammonirci nel momento in cui usciamo fuori dal tema da
> >te proposto...se poi accade per due volte tale infrazione ...via con
> >l'espulsione.
> A parte il fatto che, oltre ad offendere De Andre', state offendendo
> semplicemente il buon gusto, c'e' poco altro da dire. Ti va di vederla
> cosi'? Pensi che sia una specie di "arbitro"? E allora passa pure al
> repertorio usuale per gli arbitri: cornuto, becco, venduto ecc.ecc.ecc.
> Ah, tanto che ci sei procurati pure una moviola!

Ecco un'altra velata offesa nei miei confronti:tu,Venturi,credi che io non
potrei far altro che risponderti con epiteti popolari.No Venturi,io RISPETTO
e di conseguenza rispondo argomentando.
>
> >Poi la tua umiltа e saggezza non trova pari...ti ammiro!No,non sei
> >depositario di alcunchи,perт....se qualcosa non garba al Venturi и


> >giusto che si agisca tutti di conseguenza..
> Carissimo, io esprimo la mia sempre e comunque con estrema chiarezza.
> Non credo, a parte i casi di palese malafede (ce ne sono, perdio se ce
> ne sono!), che sia possibile non darmene atto; prova ne sia che sono
> abituato, e non solo qui, a sentirmene dire di tutti i colori, ma mai di
> ambiguo. L'ambiguita' e' una "dote" che lascio volentieri ai tanti
> abituati a nascondersi dietro a dei nicckettini del cazzo per fare i
> loro giochettini di terza mano.

Beh qui forse mi hai frainteso,non avevo assolutamente intenzione di
accusarti di ambiguitа,anzi ,per quanto mi riguarda sei fin troppo
coerente,nel bene e nel male(sempre da come appari nel Ng)


> Per il resto:
> a) Sono tutt'altro che "umile", se "umilta' " e', come spesso accade, un
> perfetto sinonimo di "ipocrisia";
> b) Sono tutt'altro che "saggio", tout court. Se fossi saggio, ad
> esempio, eviterei pure di rispondere a te e a tutti quelli come te;
> c) Se una cosa non garba al Venturi, costui la puo' dire, urlare,
> berciare, megafonare, far quel che vuole; ma non ha, credimi,
> nessunissima pretesa di "convincere" qualcuno, ne' tantomeno di
> obbligarlo a qualcosa. Hermann Hesse? Voscienza mi perdoni se mi son
> reso responsabile del gravissimo reato di "leso Siddharta"!

Qui sta forse il fulcro della nostra
discussione:umiltа,rispetto,saggezza.Una и conseguenza dell'altra.Per umiltа
intendo proprio l'atteggiamento di chi sa di non sapere niente.Da questa
modo di considerarsi nasce il rispetto per gli altri,i quali ,in fondo, sono
tutti uguali,visto che ognuno porta il peso della vita.Le differenze nascono
poi da come ognuno decide di portare sulle spalle la propria Croce(mi si
perdoni la "cristianitа" delle mie parole);ma и da questa diversitа che
nasce la dialettica,il contrasto costruttivo,la discussione.Dunque chi crede
in questa cosa strana che si chiama "dialogo",che poi porta a una certa
sofferenza della propria identitа,allora ha il diritto di gridare pace
quanto vuole,altrimenti...viva la guerra come appianatrice di distanze.Ecco
chi si sforza e aspira a tutto questo credo si possa definire una persona
saggia.Credo sia importante ,quindi,non tanto farsi un'inutile software
di scienza,quanto possedere questo anelito continuo verso ciт che di piщ
vero c'и in noi stessi.Quanto a Hesse,lui stesso credo non avrebbe accettato
voci a sua difesa come и stata la mia,frutto di un eccesso di
indignazione.Eppure su Hesse mi sei sembrato,per la prima volta,anche un po'
ignorante riguardo alla sua vita e a quello che ha significato per coloro
che non si identificavano con i dettami del Reich.Ma definirlo addirittura
nazisteggiante!Ma la vita di Hesse non interessa alla nostra discussione...
>
> >Venturi afferma:"Il Ng и degenerato!"


> >Allora si chiuda il newsgroup!
> Ti sbagli, non uso mai aggettivi come "degenerato". Mi ricorda troppo la
> famosa "Mostra dell'arte degenerata" organizzata, se non erro, da
> Goebbels nei primi anni del Terzo Reich. "Degenerato" e' un aggettivo
> che chiunque mi conosca sa che non adopererei neanche con una pistola
> puntata alla tempia.
> Io sono, amico, uno strano, stranissimo miscuglio di plebe e
> aristocrazia. Non mi vergogno a dirlo, ne' l'ho mai fatto. Quindi, in
> modo estremamente plebeo-labronico ti diro' che questo newsgroup,
> attualmente, fa caa' 'r maiale e vomita' la troia di su' ma'; in modo di
> converso assai aristocratico ti diro' invece che da un luogo dedicato a
> Fabrizio de Andre' mi aspetterei un'espressione leggermente piu' elevata
> di questo "amore" che viene per altro regolarmente sbandierato da tutti.
> Non c'e' in fondo bisogno ne' di un grande sforzo, ne' della famigerata
> "cultura": basterebbe essere se stessi, solo se stessi.

Dallo Zingarelli-Degenerato: 1.Allontanarsi dalle qualitа tipiche della
propria famiglia,stirpe e sim. 2.Mutare in peggio>ecco,questo и il
significato che volevo dare a degenerato,che и anche quello che dicevi
tu,senza bisogno di scomodare Goebbels o il Terzo Reich.Per il resto non
posso che essere d'accordo con l'essere se stessi ecc...ecc....e con il
fatto che alcuni thread siano solo scambi di offese e calunnie.Non credo
perт sia giusto generalizzare.Alcuni sono solo il frutto di persone,come
me,che non hanno la cultura di un Venturi o di un Senia,ma fanno la stesso
la loro piccola parte.E ancora,non и detto che si debba per forza commentare
una canzone di De Andrи per "fargli onore" ;certi argomenti nascono da altro
e trovano lo stesso una loro giustificazione all'interno del Ng.
> >Si,perchи a parte qualche "degenerato" thread(correggimi se


> >sbaglio...non conosco bene le terminologie globalizzate dei NNGG) ,

> >a volte alimentato anche dallo stesso Venturi,qualcuno qui и andato


> >avanti per scambiarsi notizie e opinioni...
> Ah, guarda, io non ti "correggo" un bel nulla e perlomeno ti pregherei
> di usarmi la cortesia di non sbattermi sul muso frasi fatte ogni due
> righe.
> Quanto allo "scambiarsi notizie ed opinioni", non mi sembra che qui lo
> si faccia poi cosi' tanto spesso! Su, amore mio, allora scambiamoci
> notizie. Scambiamoci opinioni. Vediamo che merce porti al mercato, oltre
> a fare il "polemic man" e postare, come ad esempio fai sul NG di
> Guccini, testi di canzoni che tutti conosciamo.

Sempre molto benevolo e carino:-) Ripeto:lascia scorrere l'acqua senza
metterci dighe in mezzo,ognuno posta come vuole e quello che vuole.Riguardo
ai testi,и ovvio che li conosciate,com'и ovvio che non li posto casualmente
ma per ricordare certi concetti utili alle discussioni,valide o meno,che si
dipanano nei thread.


>
> >e tra questi alcuni che tu reputi trolls(che se non
> >sbaglio sono i rompicoglioni...).
> Il concetto di "troll" e' da un lato piu' ristretto e dall'altro piu'
> ampio di quello di "rompicoglioni". Un troll e' una cosa ben precisa, in
> un newsgroup, in un forum o in una mailing list: e' il provocatorello
> che fa di tutto per cercare la rissa e, spesso, la trova.
> Io reputo un troll chiunque entri in un newsgroup senza dimostrare,
> malgrado qualche scemenza buttata li' per salvare le apparenze, nessun
> interesse reale verso l'oggetto di discussione del NG in questione. Tu,
> finora, mi spiace dirlo, non ne hai dimostrata assolutamente nessuna.
> Ne' su De Andre', ne' su Guccini.
> Pero' guarda che io sono -sempre malgrado le apparenze- una persona
> molto, ma molto piu' elastica di quel che sembri. Ergo, son sempre
> pronto a ricredermi. Ora la palla -pardon, la pincopalla-, passa a te.

E qui torna l'arbitro....Chi ha detto che debba essere tu a giudicare i
post?Fallo pure per caritа,nessuna regola lo vieta,ma ugualmente lascia che
la gente risponda a certe tue lamentele.


>
> No,questo a Venturi non va!E chiccazzo se

> >ne frega!Dal canto mio continuerт ad andare avanti inviando i miei post


> >quando mi va,come mi va senza dover rendere conto alle lamentele
> >snobbiste di chicchessia...
> Ciccio, nessuno ti impedira' mai (ne' potrebbe farlo) di scrivere e
> postare quel che cazzo ti pare. Per quel che mi riguarda, puoi postare
> anche le tue memorie intere, o i tuoi temi delle medie, o il bollettino
> meteorologico dell'Alta Valsugana. E se esprimo una "lamentela", io la
> esprimo comunque a prescindere da come verra' recepita. Non giocare a
> fare la "vittima di turno" del bieco Venturi, che' e' un giochetto
> stantio come un pezzo di pane di venticinque giorni. Quando ti va
> mandaci i tuoi post; se sono apprezzabili, saro', come vedrai, il primo
> a dirlo.

Ecco che qui Venturi dopo avermi identificato con la vittima di turno,si
trasforma subito dopo in San Venturi martire:-)Grazie ancora per
l'interessamento ai miei post,ma ,come dice Venturi,scriverт "a prescindere
da come verrт recepito",senza dover "piacere"piщ o meno a qualcuno.Sarebbe
fin troppo stressante...


>
> >chi deve rimanere qui credendo di mandare i suoi post come
> >manne dal cielo a quei poveri ragazzi idioti e ignoranti,minacciando di
> >tanto in tanto la cens..ehm volevo dire chiusura del Ng,beh questi

> >signori sappiano che hanno la libertа di mettere in pratica la loro


> >disapprovazione verso il nostro scambio di post facendo una semplice
> >cosa:andarsene.
> Io non so se qui ti riferisci alla "poesia" su De Andre' di quel tizio
> che avevo preso per Max Demian, e che invece era "Corrado" (e qui mi
> scuso con Max Demian, sinceramente). Ma dimmi la verita', che ti e'
> piaciuta cosi' tanto oppure, per andare addosso al Venturi, va bene
> qualsiasi cosa? Leggo nel tuo scambio con il Senia che "oggi non hai
> tempo" e che "riprenderai domani la discussione sul Venturi"...cavolo!
> Stai a vedere che il Venturi e' diventato il vero "topic" di questo
> beneamato ng! O che aspettate a richiedere al GCN la costituzione di
> it.discussioni.riccardo-venturi?
> E pensare che, un tempo, ci scrivevo rarissimamente, e solo quando avevo
> realmente qualcosa da dire su De Andre' o su una sua canzone. Qualcuno,
> forse, se ne ricordera'.

Non ti montare troppo la testa:-)Io non vado contro le persone,come tu hai
fatto con Max Demian a proposito della poesia(e comunque piщ che altro io
chiederei scusa a Corrado che a mio parere и stato brutalmente aggredito)ma
contro gli atteggiamenti sopra citati e comunque ne discuto senza fare ,come
spesso mi sembra di vedere,sarcasmo sterile e spesso offensivo.
Per quel che riguarda la poesia,fatto molto marginale rispetto a ciт che
volevo discutere,non mi va di mischiarmi al becero coro di insulti scagliati
contro uno che nemmeno conosco.E' vero ,la poesia и molto banale,eppure
nasconde un nobile sentire.E questo puт bastare perchи si mostri rispetto a
chi l'ha scritta.
> >E poi
> >piantala di metterti nei panni di De Andrи...mettiti solo nei panni di
> >Venturi e parla a nome suo e non di anime,nuvole rosse o quello che и


> >che non ti appartengono.
> Io non pianto un bel niente, e parlo di cosa mi pare e quando mi pare. E
> se mi va di mettermi nei panni di De Andre', certo son panni dove sto
> decisamente meglio di quelli di un manipolo di imbecilli che stanno qui
> esclusivamente per rompere i coglioni.
> E mi piacerebbe che *tutti*, a modo loro e come sanno fare, stessero
> veramente nei panni di De Andre', perche' son panni che valgono una
> vita. Tu pensi che siano panni che "non mi appartengono"? Mi
> appartengono eccome! Come dovrebbero appartenere profondamente a tutti
> coloro che amano Fabrizio. Per il resto, nei vostri panni non ci so
> stare; ergo parlo liberamente, come ho sempre fatto, di tutte le anime e
> le nuvole rosse che piu' mi aggradano. L'unica cosa che mi piacerebbe
> "piantare" e', talvolta, un palo in culo a certe teste di cazzo.

Caro Venturi,una cosa и sentirsi partecipe di sentimenti o concetti
deandreiani e un'altra и servirsi di un'immagine da tutti stimata ,credendo
di saperla fedelmente interpretare,per ammonire qualcuno o piantargli pali
in culo.


>
> >Mi scusi Venturi se ho turbato la sua quiete sublime,in tal caso chiedo
> >scusa a Vossia,e ricordi sempre"u immurutu mmensu a' via u immu suu

> >unn'u' talмa"


> La gara di detti siciliani, non essendo siciliano, la lascio con sommo
> piacere a te e a Franco Senia; e' la prima cosa veramente interessante
> che vedo da te!
> Quanto al resto, egregio sig. Marco La Torre, Lei non ha turbato proprio
> nessuna "quiete", ne' tantomeno "sublime". Per farla breve: non ha
> turbato proprio una cippa d'un cippone di nulla. Le assicuro che per
> "turbarmi" ci vuol ben altro.

vedi, in questo siamo diversi.A me spesso basta poco per sentirmi mancare la
terra sotto ai piedi,eppure una volta trovata la giusta via,ne esco sempre
piщ forte.La sofferenza и neccessaria,credo.
>
> Le mie esequie,

Dopo essermi impegnato a chiarire la mia posizione nei suoi confronti ,mi
aspetto da lei una risposta altrettanto chiara e priva di pregiudizi,oltre
ad una delucidazione di questa battuta di Totт che non conosco,senza
scomodare rettili templari ,paramedici,gatti fiaschi,parrocchie e
quant'altro,ma solo da Venturi a polemicman,o se vuole,Marco La Torre.
Con rispetto
Marco
>
> *Riccardo Venturi*
> *Er muoz gelоchesame die leiter abewerfen
> *So er an оr ыfgestigen ist (Vogelweide)


> *_____________________________________
> *Via Garibaldi 41, 57122 Livorno
> *05 86 88 58 75 / 34 02 46 18 74
> *ven...@spl.at
> *http://utenti.tripod.it/Guctrad/alamanno.html
> *http://utenti.tripod.it/Balladven/index.html
>
>
>
>
>

P


Riccardo Venturi

unread,
Oct 14, 2001, 11:27:28 AM10/14/01
to
On Sun, 14 Oct 2001 13:11:33 GMT, "polemicman" <rebo...@libero.it>
wrote:

>L'ho capito,l'ho capito quello che volevi dire...solo che io sono
>polemico e i polemici si sa,enfatizzano sempre certe

>risposte...comunque l'importante è che mi rispondi;non mi sono mai


>piaciuti gli atteggiamenti del tipo"questo poveretto non m'ha
>capito,pace all'anima sua,chi se ne fotte!".

Sei polemico? Per partito preso? E buon pro ti faccia. Che tu ci creda o
no, io non sono proprio nulla per partito preso, e non faccio mai nulla
per "atteggiamento", non ho bisogno di atteggiarmi ne' di creare inutili
"personaggi telematici". Se ti va di enfatizzare, enfatizza quel che ti
pare, hai ovviamente piena liberta' di pensiero e di parola; e ti prego
di non interpretare surrettiziamente quel che ti sto dicendo come una
sorta di "concessione", dato che, invece, si tratta di una mia radicata
caratteristica. Pero', attenzione, non si tratta di "tolleranza", come
avro' modo di specificarti meglio in seguito. Io odio visceralmente la
cosiddetta "tolleranza". Non ho da "tollerare" (= sopportare) un bel
nulla.

>Sai,magari potrei averlo un po' di sale in zucca anch'io,abbastanza da


>assimilare una tua risposta critica alle mie incomprensioni.

Non mi sembra, peraltro, di esprimere le mie critiche e le mie
incomprensioni in un linguaggio criptico o da iniziati. Il tuo sale in
zucca, comunque, e' affar tuo ed esclusivamente tuo. Se ritieni di
averne, va piu' che bene; e sei libero di usarlo come di non usarlo.

>Ecco già qui comincia a venir fuori il problema che ho posto io;e in


>questo caso credo sia stato tu a non capire.

Puo' essere. Sono abituato a leggere i post altrui gradualmente, pezzo
per pezzo, e a rispondere allo stesso modo. Vediamo 'sto benedetto
problema che vien fuori, e che cosa non avrei capito.

>Come Berlusconi è così abituato


>a dire cazzate a tal punto da crederci egli stesso,allo stesso modo tu

>sei così abituato a sentirti superiore nel Ng(questa è l'impressione


>che almeno dai quando batti sulla tastiera,per il resto non conosco un

>cazzo di te) che non ti accorgi dei tuoi atteggiamenti da unto dal
>signore:
E' un periodo in cui le "metafore berlusconiane" funzionano alle
perfezione; come si suol dire, sono veramente buone per ogni occasione.
Io vado un po' contro corrente: credo che Berlusconi non creda affatto a
tutto quel che dice, e che invece ci credano tranquillamente tutti
coloro che lo hanno votato. In ogni caso, seguendo il tuo ragionamento e
le tue similitudini, io sarei dunque uno che spara cazzate nelle quali
non credo e mi sentirei una specie di "messia" (questo, se ci pensi
bene, e' l'esatto corrispondente ebraico di "unto del signore")?
"Atteggiamenti" dei quali, peraltro, manco mi accorgerei? No, guarda,
proprio non ci siamo e non hai veramente capito una sega. E ti richiamo
pure "cicciobello", avvertendoti tranquillamente che le tue metafore
berlusconiane te le puoi tranquillamente cacciare in quel loco ove non
batte mai il sole.

>io ho rispetto per te come per gli altri!Tu questo non te lo puoi
>permettere e ti arroghi anzi il diritto di chiamarmi "cicciobello" e di
>giudicare le mie affermazioni "da quarta elementare ripetuta".

Io diffido programmaticamente (ed ammetto tranquillamente che sia un mio
pregiudizio!) di tutti coloro che sbattono sul muso agli altri il
"rispetto" e la "tolleranza", dato che l'esperienza (anche recentissima)
mi ha purtroppo insegnato che tali persone nascondono dietro queste
belle parole una cattiveria d'animo, un'autentica prosopopea ed una
presunzione superiori alla norma. Il "rispetto" usato quasi come
un'arma; io invece, ti ripeto, preferisco l'assoluta e sincera
naturalezza. Il cosiddetto "rispetto" e' un valore che non riconosco, mi
spiace; o meglio, non ne riconosco l'uso regolarmente ipocrita e falso
che ne viene comunemente fatto. Credo, anzi, nell'irrispetto come
efficacissimo antidoto all'ipocrisia dilagante che viene ammannita a
tonnellate ad ognuno di noi, in ogni luogo. Al falso "rispetto" e ad
ogni formalita' intendo contrapporre l'assoluta chiarezza di giudizio (e
l'elasticita' mentale per ricredersi in ogni momento), e gradirei che
con me si facesse altrettanto. Invece, come mi viene regolarmente
risposto? Sbandierando, come fai tu, il "rispetto". Puzza, sorry. Non ti
piace che ti chiami "cicciobello"? Se fossi in te, e se ora hai capito
qualcosa di me, mi comincerei a preoccupare quando tu mi vedessi
rivolgermi a te con roba tipo "egregio sig. La Torre".

>Questo credo significhi giudicare
>prevenutamente inferiore una persona e fare di una discussione un atto
>dovuto solo in quanto ci si vede chiamati in causa all'interno del
>Ng.

Infatti io non giudico affatto "inferiori a me" le persone; e neanche le
giudico superiori. Per assunto, chiunque e' uguale a me, e' un mio pari;
tu compreso ovviamente. Il modo in cui interpreti quel che scrivo,
pero', e' affar tuo. Spesso e volentieri, chi reagisce come te a quel
che scrivo, crogiolandosi nelle accuse di "superiorita' prevenuta",
dovrebbe farsi invece un bell'esame di coscienza e controllare se, per
caso, non soffre di complessi di inferiorita'.
Poi ti avverto che io sono una persona intimamente "plurale"; non
"pluralista", bada bene. Plurale. E mi diverto un sacco nel vedere tutta
la gamma di impressioni che cio' fa agli altri; ognuno si diverte a modo
suo, no? Tu con che cosa ti diverti? Con le polemiche? E hai trovato
degli ossicini duri da rodere, *cicciobello* ! :-)

>Preferisco allora un bel Vaffanculo diretto;

Ti accontento volentieri: vai a fartelo spiaccicare nel culo! Pure col
volo pindarico, boia de'.

>ma non è una risposta da
>Venturi
E chi te l'ha detto? Hai idea di quanta gente ho mandato in culo nei
newsgroup e nella "vita reale"?
Guarda che il Venturi non ha mai avuto nessun problema a sporcarsi le
mani, te lo garantisco. Fatti raccontare qualcosa dal Senia, se ti
interessa. Vengo da un'isola, sto in un quartiere di portuali e sto
benissimo con questa gente spesso del tutto priva di "rispetto".

>,meglio allora offendere facendo leva sulla cultura personale,con
>citazioni altisonanti che spesso sono fini a se stesse e sono sintomo
>di mancanza di argomentazioni,oltre che di rispetto!

E aridaje col rispetto. Ma che ti ci fai un panino, per cortesia, e te
lo mangi bevendoci sopra una birra, cosi' magari dopo fai pure il
ruttino "rispettoso"?
E' poi alquanto strano che tu nomini le citazioni. Le citazioni sono,
anzi, una delle cose che piu' odio; specie quando sono autocitazioni.
Ma, mi chiedo, ti sei mai preso la briga di leggere quel che ho scritto?
Mancanza di argomentazioni? Mi useresti la *rispettosa* cortesia di
dirmi *rispettosamente* a che cosa ti stai riferendo? Non sono abituato
a fare la "pro domo mea", ma oserei dire che se c'e' qualcuno che, qui
dentro, ha sempre argomentato quasi maniacalmente quel che afferma,
questi siamo stati io ed il Senia.
Ti invito quindi, *rispettosissimamente*, a documentarti. Esiste Google,
se tu non lo sapessi e se ti interessa veramente. Oppure di' con
chiarezza che non te ne frega un cazzo!

>Ecco un'altra velata offesa nei miei confronti:tu,Venturi,credi che io
>non potrei far altro che risponderti con epiteti popolari.No Venturi,io
>RISPETTO e di conseguenza rispondo argomentando.

Tu rispondimi un po' come ti pare e piace! Puoi servirti di tutti gli
epiteti che vuoi: popolari, nobiliari, borghesi, impiegatizi,
ecclesiastici, sottoproletari....fai un po' tu!
L'unica cosa che, dovresti oramai averlo capito, io non sopporto (cioe'
non tollero; ergo sono "intollerante") e' il RISPETTO sbandierato ad
ogni pie' sospinto, come fai tu. Le armate dei Prodi Rispettosi alla
guerra santa contro gli Infedeli Irrispettosi! I Talebani del rispetto!
Ma siamo poi cosi' sicuri che mi "rispetti" cosi' tanto? O dimmi, su, in
che cosa mi "rispetti"? Fai come la Rex: fatti, non parole.

>Beh qui forse mi hai frainteso,non avevo assolutamente intenzione di

>accusarti di ambiguità,anzi ,per quanto mi riguarda sei fin troppo
>coerente,nel bene e nel male(sempre da come appari nel Ng).
Io appaio sul Ng come sono nella realta', ed e' questa forse l'unica
cosa di cui vado autenticamente fiero. Non ho niente da nascondere, e
non l'ho mai fatto. Non ti ho accusato di avermi dato di ambiguo,
perche' non lo avevi fatto; la mia era una considerazione generale.
Comunque, sono contento di quel che hai scritto qui.

>Qui sta forse il fulcro della nostra

>discussione:umiltà,rispetto,saggezza.Una è conseguenza dell'altra.Per
>umiltà intendo proprio l'atteggiamento di chi sa di non sapere niente.
Ti ringrazio *humilmente* per questo concentrato di luoghi comuni,
sorry. Ti ho, d'altronde, oramai spiegato abbondantemente come la penso.
Col cazzo che "so di non sapere niente", fanculo la filosofia da mezzo
soldo bucato. Io so di sapere un sacco di cose, e che ce n'è un altro
sacco e mezzo da imparare. E deve venir qualcuno a ricordarmi, con la
sua "umilta' " spesso falsa come una moneta da trenta lire, che "io so
di non sapere"? Mo' m'o'o segno, va'. Come disse il grande Troisi,
sperando che, per te, citare Troisi non sia troppo "altisonante". E in
culo i filosofi!

>Da questa modo di considerarsi nasce il rispetto
> per gli altri,i quali ,in fondo, sono
>tutti uguali,visto che ognuno porta il peso della vita.

Ti ringrazio per la lezione di vita, anche questa me la segno sulla
Smemoranda.

>Le differenze nascono
>poi da come ognuno decide di portare sulle spalle la propria Croce(mi

>si perdoni la "cristianità" delle mie parole);
Io sono un pigro terrificante. La Croce l'ho buttata per terra oramai
tanto tempo fa e cerco di vivere con una cosa che va ogni giorno sempre
piu' perduta: la leggerezza, la levita'.
Tieniti e tenetevi pure le vostre croci e le vostre pesantezze,
"cristiane" o meno che siano. Non c'e' nulla né da perdonarti, né da non
perdonarti: hai scelto la forza di gravita'. Io no. E ti faro' una
citazione "altisonante" da uno scrittore ebraico di origine polacca,
Andre' Kaminski, che corrisponde in tutto e per tutto al mio modo di
pensare. Si tratta dell'inizio di un racconto, intitolato, pensa un po',
"La vittoria sulla forza di gravita' ".

"Fin dall'infanzia tento sempre di dimostrare l'impossibile. Che gli
uomini sono buoni, che la nostra vita ha uno scopo, che si può
migliorare il mondo. Nuoto contro corrente. Che dico, contro corrente?
Contro lo Yang-tze Kiang. Contro le rapide dello Zambesi. Rischio a ogni
istante di essere trascinato nell'abisso.
Vorrei poter dimostrare che le leggi della natura sono soltanto dei
pregiudizi. Che la forza di gravità non esiste. Che lo spirito è più
forte della carne, ma ogni volta le prendo. Dal primo imbecille che si
richiama all'esperienza e mi dimostra che è come deve essere e non
diversamente. Io sono convinto del contrario.
Penso che la fantasia non sia altro che il riflesso di un'altra, di una
seconda realtà. I nostri sogni sono l'immagine del possibile. Per questo
mi aggrappo ad ogni filo d'erba.
A Genfud, per esempio, che aveva l'aspetto di un baccalà e che per me
non nutriva altro che disprezzo. Volevo elevarlo, perchè nei suoi occhi
scintillava una luce. Il balenio dell'antimateria."

>Credo sia importante ,quindi,non tanto farsi un'inutile software

>di scienza,quanto possedere questo anelito continuo verso ciò che di
>più vero c'è in noi stessi.
Un giorno dovro' parlarti dei numerosissimi "topoi" letterari nelle
canzoni di Guccini. Lui si' che e' uno che cita spesso. Quel che piu'
c'e' di vero in noi stessi, secondo me, viene tirato veglio molto, ma
molto meglio fuori con un po' di scienza (e anche di software, perche'
no). Diffido come la peste, in questo caso anche di Guccini, di chi,
sapendo benissimo di essere dotato di una certa cultura, si compiace di
dirne male: la "cultura fasulla", l' "inutile software di scienza"
eccetera. Artifici letterari e nient'altro. Mi spiace, ma non credo nel
mito del "buon selvaggio" e Rousseau era un gran pezzo di merda. Che so
io, vatti a rileggere quel che dice nell' "Emilio" a proposito delle
donne.

>Ma definirlo addirittura
>nazisteggiante!
Ah no? Leggiti bene il "Gioco delle perle di vetro"!

>Dallo Zingarelli-Degenerato: 1.Allontanarsi dalle qualità tipiche della
>propria famiglia,stirpe e sim. 2.Mutare in peggio>ecco,questo è il
>significato che volevo dare a degenerato,che è anche quello che dicevi


>tu,senza bisogno di scomodare Goebbels o il Terzo Reich.

Con tutto cio', e malgrado lo Zingarelli, continuo a non amare per nulla
il termine "degenerato". Io ho usato un termine ben preciso: fa caa'. Se
hai orecchi per intendere, bene; altrimenti ti consiglio di comprarti il
"Novissimo Borzacchini del vernacolo labronico".

>Per il resto non
>posso che essere d'accordo con l'essere se stessi ecc...ecc....e con il
>fatto che alcuni thread siano solo scambi di offese e calunnie.Non

>credo però sia giusto generalizzare.
Guarda che io mi riferivo a altre cose; piu' specificamente alle
classifichette, ai sondaggini, alle poesiole sceme e compagnia bella.
Non mi riferivo affatto ai thread pieni di "offese e calunnie"; in
questi thread, anzi, spesso De Andre' fa capolino piu' degnamente
d'altrove, ed oltre alle offese ed alle calunnie vi si trovano
considerazioni importanti.

>Alcuni sono solo il frutto di persone,come
>me,che non hanno la cultura di un Venturi o di un Senia,ma fanno la
>stesso la loro piccola parte.

Con un piccolo sforzo in piu', e senza che sia necessari nessun surplus
di cultura, sono certo che la tua parte potrebbe essere ben altro che
"piccola". Un consiglio: pensa meno al Venturi e piu' a De Andre', se ti
e' possibile.

>Sempre molto benevolo e carino:-)

Chi, io?

>Riguardo
>ai testi,è ovvio che li conosciate,com'è ovvio che non li posto


>casualmente ma per ricordare certi concetti utili alle
>discussioni,valide o meno,che si dipanano nei thread.

Tu continua tranquillamente a postarli, allora, se ritieni che possano
rappresentare un utile contributo alla discussione. Per ora non mi pare;
ma, ovviamente, potrei sbagliarmi. Aggiungo anche che sarei in fondo
felice di essere smentito.

>E qui torna l'arbitro....
Non mi parlare di arbitri, per favore. La Fiorentina ha appena perso per
4-1 a Lecce, con Taglialatela e Morfeo buttati fuori. L'e' grama,
carissimo; grama per me e per tutti i tifosi Viola, ovviamente...

>Chi ha detto che debba essere tu a giudicare i

>post?Fallo pure per carità,nessuna regola lo vieta,ma ugualmente lascia


>che la gente risponda a certe tue lamentele.

Forse impedisco a qualcuno di rispondermi? Non mi sembra!
Certo che lascio che la gente mi risponda, sono sui Ng proprio per
questo. Se amassi il silenzio e non essere contraddetto me ne starei in
un eremo della Tebaide.
Mi sembra, per farla breve, che tu stia proprio prendendo fischi per
fiaschi.

>Ecco che qui Venturi dopo avermi identificato con la vittima di
>turno,si trasforma subito dopo in San Venturi martire:-)

Bah.....questa lascia proprio il tempo che trova. Tiremm innanz.

>Grazie ancora per
>l'interessamento ai miei post,ma ,come dice Venturi,scriverò "a
>prescindere da come verrò recepito",senza dover "piacere"più o meno a
>qualcuno.Sarebbe fin troppo stressante...
Lo trovo giustissimo. Non si dovrebbe scrivere per "piacere" a
chicchessia, ma solo per esprimere quel che si pensa, possibilmente
senza ombra di fraintendimento.

>Non ti montare troppo la testa:-)

Per carita'. Ma, comunque, se per caso mi andasse qualche volta di
montarmela, hai qualcosa in contrario...? :-)

>Io non vado contro le persone,come tu hai

>fatto con Max Demian a proposito della poesia(e comunque più che altro
>io chiederei scusa a Corrado che a mio parere è stato brutalmente
>aggredito)
Ho chiesto scusa a Max Demian perche' mi ero sbagliato. Si trattava di
un errore. Per il resto, non chiedo scusa ne' a Corrado, ne' a un bel
cazzo di nessuno. Se qualcuno decide di spedire in pubblico una sua
cosa, deve accettare ogni giudizio, dal migliore al peggiore. Se Corrado
intendeva farsi fare "clap clap" con le manine perche' ha postato la
poesiola su Fabrizietto, ha avuto sia quel che cercava (Pinco Palla, con
relative lagrime) sia due o tre calci nel didietro, e non solo da me
(vedi ad esempio quel che ha scritto Andrea Lisi). Io mica sono andato
contro Corrado; e chi minchia lo conosce? Corrado potrebbe essere la
persona migliore di questo mondo. Sono andato contro una sua menata di
"poesia", non contro di lui; non gli offeso la mamma, non gli ho
trombato la fidanzata e non gli ho inculato a sangue il can barbone.
Ergo non gli chiedo affatto scusa, e se a qualcuno questo sembra una
"brutale aggressione", amen. Vorra' dire che andro' all'inferno, dove la
mia pena consistera' nell'ascoltare per l'eternita' le poesie di
Corrado.

>ma contro gli atteggiamenti sopra citati e comunque ne discuto senza


>fare ,come spesso mi sembra di vedere,sarcasmo sterile e spesso
>offensivo.

Ah, qui ti sbagli. Il mio sarcasmo potra' spesso essere offensivo, ma
non e' mai sterile. Trovo invece del tutto sterili le tue sciabolate di
rispetto, tanto per essere chiarissimo per l'ennesima volta.

>E' vero ,la poesia è molto banale,eppure nasconde un nobile sentire.
E' una tua opinione. Per me nasconde una grandissima presa il culo,
invece. Ed aggiungo che, se Corrado saltasse fuori dicendo: "E' vero
ragazzi, volevo pigliare per il culo e vedere di nascosto l'effetto che
fa", gli farei un applauso e gli stringerei la mano.

>E questo può bastare perchè si mostri rispetto a
>chi l'ha scritta.
E con questo siamo, se non erro, alla 14a volta che usi la parola
"rispetto" in questo post. Non e' che hai sbagliato Ng e credi di essere
su it.fan.musica.zucchero? Sai, quello che cantava "Non c'e' piu'
rispetto"....

>Caro Venturi,una cosa è sentirsi partecipe di sentimenti o concetti
>deandreiani e un'altra è servirsi di un'immagine da tutti stimata


>,credendo
>di saperla fedelmente interpretare,per ammonire qualcuno o piantargli
>pali in culo.

a) Spiegami e spiegaci chiaramente quali sarebbero per te i "sentimenti
e i concetti deandreiani"; questo si' che potrebbe rappresentare un
utilissimo spunto di discussione;
b) Che cosa sarebbe "un'immagine da tutti stimata"?
c) Se c'e' da piantare un palo in culo, non c'e' nessun bisogno
dell'ammonizione preventiva. Lo si pianta, e stop. Come diceva Tuco
nella tinozza, "se devi sparare, spara! ".

>vedi, in questo siamo diversi.
Davvero?

>A me spesso basta poco per sentirmi mancare la
>terra sotto ai piedi,eppure una volta trovata la giusta via,ne esco

>sempre più forte.
E sarebbe questa giusta via? E poi, siamo sicuri che avere sempre la
terra sotto i piedi sia cosi' importante?

>La sofferenza è neccessaria,credo.
Credi male. La sofferenza fa schifo e basta e non e' per nulla
necessaria. Per cortesia, con me lascia stare questo cristianesimo di
bassa lega. Odio la sofferenza, odio chi la impone, odio chi la
magnifica come "via di salvezza eterna".

Quanto alla citazione da Toto', non c'e' nessuna delucidazione
particolare da dare se non quella di deridere un'espressione formalmente
rispettosa come "i miei ossequi". Se hai letto con attenzione quel che
ho scritto, il perche' ti dovrebbe apparire lampante.

Ciao, cicciobello!
(citazione dal Venturi).

*Riccardo Venturi*
*Er muoz gelîchesame die leiter abewerfen
*So er an îr ûfgestigen ist (Vogelweide)

Max Demian

unread,
Oct 14, 2001, 12:56:06 PM10/14/01
to
Chissà se il Venturi ha provato anche solo per un momento ad immaginare la
faccia di Corrado nel leggere il suo giudizio, se poi si considera che ha
seguito l'entusiasmo del PincoPalla... Prescindendo la forma,la metrica e
lo "spessore" molto personali, credo sia ingiusto aggredire chi cerca di
esprimere, anche se in maniera molto semplice, una propria emozione. E a
proposito della critica che il Venturi ha esteso a tutto il ng, vorrei
farlo riflettere su un punto: secondo me è molto bello, invece, che persone
di diversa estrazione,credo politico,formazione mentale e culturale,
discutano degli argomenti più disparati,solo perché uniti dalla stessa
passione per Fabrizio De André, pur se trascurando più o meno spesso
l'argomento "De André". Tra l'altro, prima di dire cosa avrebbe dato o no
fastidio a FdA (che secondo me si sarebbe intenerito di fronte alla
"semplice" poesiola di C: in fondo ogni uomo è poeta, anche se non tutti
sono in grado di tenere in mano una penna, e un'emozione trasmessa va
assaporata a prescindere dalla tecnica), pensa a quello che gli avrebbero
provocato tutte le parolacce che usi quando ti esprimi! Riconosco da quello
che scrivi che sei senz'altro una persona molto speciale, ma a mio parere
potresti migliorare ancora, se solo raffinassi il tuo linguaggio e movessi
critiche più costruttive e meno "saccenti". Vorrei concludere il mio
intervento consigliando al Venturi una critica su H.Hesse che sta per
uscire (e se sei interessato ti farò sapere quando), dove viene capovolta
l'interpretazione del suo credo politico che è stata fatta sino ad oggi, e
che, guarda caso, si rifà proprio al suo "Demian".

--------------------------------
Inviato via http://usenet.iol.it

Riccardo Venturi

unread,
Oct 14, 2001, 1:03:04 PM10/14/01
to
On Sun, 14 Oct 2001 16:56:06 GMT, max.d...@virgilio.it (Max Demian)
wrote:

>Chissą se il Venturi ha provato anche solo per un momento ad immaginare
>la faccia di Corrado
La faccia di Corrado non me la immagino, pero' mi immagino la tua: una
gran faccia da culo!

Saludos!

*Riccardo Venturi*
*Er muoz gelīchesame die leiter abewerfen
*So er an īr ūfgestigen ist (Vogelweide)

Franco Senia

unread,
Oct 14, 2001, 1:04:32 PM10/14/01
to
On Sun, 14 Oct 2001 17:03:04 GMT, "Riccardo Venturi" <ven...@spl.at>
ha scritto:

>La faccia di Corrado non me la immagino, pero' mi immagino la tua: una
>gran faccia da culo!

fratello e sorella, praticamente, corrado e lei!

Riccardo Venturi

unread,
Oct 14, 2001, 1:10:00 PM10/14/01
to
On Sun, 14 Oct 2001 16:56:06 GMT, max.d...@virgilio.it (Max Demian)
wrote:

>fastidio a FdA (...) pensa a quello che gli avrebbero


>provocato tutte le parolacce che usi quando ti esprimi!

Eh, si sarebbe turato le orecchie inorridito.....

> Riconosco da quello
>che scrivi che sei senz'altro una persona molto speciale,

Specialissima, boia de'!

> ma a mio parere
>potresti migliorare ancora, se solo raffinassi il tuo linguaggio

Come, non uso un linguaggio raffinatissimo, budella dell'eva troia?

> e movessi
>critiche più costruttive e meno "saccenti".

Saccenti? Ma s'accenti un po' Lei, Paolina, ultimamente mi sembra un po'
atona!

>Vorrei concludere il mio
>intervento consigliando al Venturi una critica su H.Hesse che sta per
>uscire

Hesse sta per uscire? E che era in galera? L'avevano mica messo a
Spandau al posto di Hess?

Salutamm', va'!

Riccardo Venturi

unread,
Oct 14, 2001, 1:13:56 PM10/14/01
to
On Sun, 14 Oct 2001 17:04:32 GMT, Franco Senia
<franco...@nonrompete.tin.it> wrote:

>fratello e sorella, praticamente, corrado e lei!

O che saranno, Corrado e la Dora Moroni? E la concio' bene in
quell'incidente stradale, la valletta!

Franco Senia

unread,
Oct 14, 2001, 1:11:19 PM10/14/01
to
On Sun, 14 Oct 2001 17:10:00 GMT, "Riccardo Venturi" <ven...@spl.at>
ha scritto:

>Eh, si sarebbe turato le orecchie inorridito.....

l'orecchio, riccardo, l'orecchio!
Questi qui hanno l'orecchio....di van gogh!
Sono artisti!

>Specialissima, boia de'!

infatti sei la specialità di casa venturi.

>Come, non uso un linguaggio raffinatissimo, budella dell'eva troia?

raffinatissimo, riccardo. Puoi credermi.

>Saccenti? Ma s'accenti un po' Lei, Paolina, ultimamente mi sembra un po'
>atona!

anche a punteggiatura non è che stia granché bene!

>Hesse sta per uscire? E che era in galera? L'avevano mica messo a
>Spandau al posto di Hess?

era a giocare con le perline di vetro, e non si è accorto del tempo
che passava.

>Salutamm', va'!

l'ho sempre detto che sei troppo generoso. Quasi prodigo!

Franco Senia

unread,
Oct 14, 2001, 1:12:37 PM10/14/01
to
On Sun, 14 Oct 2001 17:13:56 GMT, "Riccardo Venturi" <ven...@spl.at>
ha scritto:


>O che saranno, Corrado e la Dora Moroni? E la concio' bene in
>quell'incidente stradale, la valletta!

noooooo! Li chiamano i fratellini lauda!

Riccardo Venturi

unread,
Oct 14, 2001, 1:24:11 PM10/14/01
to
On Sun, 14 Oct 2001 17:11:19 GMT, Franco Senia
<franco...@nonrompete.tin.it> wrote:

>l'orecchio, riccardo, l'orecchio!
>Questi qui hanno l'orecchio....di van gogh!
>Sono artisti!

Ah, io invece stavo pensando all'orecchio di Dioniso che tu dovresti ben
conoscere! Vicino alle Latomie! Eheheheheh!

>infatti sei la specialità di casa venturi.

Sai com'e', m'hanno cresciuto a vino rosso al posto del latte..:-)))

>raffinatissimo, riccardo. Puoi credermi.
ecco spiegate le mie frequenti visite alla raffineria Stanic! :-)

>anche a punteggiatura non è che stia granché bene!

Chissa' se sarebbe piaciuta a Fabrizio, quella punteggiatura....cosi'
dolce, cosi' semplice e cosi' gravida di emozioni! Talmente gravida, che
sarebbe stato meglio prendere la pillola!



>era a giocare con le perline di vetro, e non si è accorto del tempo
>che passava.

Eccheccazzo, non si contentava del solitario di Napoleone? Ah gia',
Napoleone era impegnato con la Paolina ehehehehe!

>l'ho sempre detto che sei troppo generoso. Quasi prodigo!

Puo' essere, ma se fossi stato il figliol prodigo col cazzo che tornavo
a casa! "Cosa fatta, capo ha", dicevano un tempo.

Saludos!

giorgiofontanelli

unread,
Oct 14, 2001, 2:06:40 PM10/14/01
to

"Max Demian" <max.d...@virgilio.it> ha scritto nel messaggio
news:62Z11Z121Z181Y...@usenet.iol.it...
[cut]

immaginare la
> faccia di Corrado nel leggere il suo giudizio, se poi si considera che ha
> seguito l'entusiasmo del PincoPalla...


Ahi Pisa , vituperio delle genti del bel paese là dove sona 'l si , poi che
i vicini son lenti a te punire , si muova la Capraia e la Gorgona , e
faccian siepe in su la foce ad Arno , sì ch'elli in te annieghi ogni
persona!


........speriamo in questa stagione autunnale e che le piogge siano
abbondanti.......

saluti

giorgio fontanelli


polemicman

unread,
Oct 14, 2001, 3:11:07 PM10/14/01
to

"Riccardo Venturi" <ven...@spl.at> ha scritto nel messaggio
news:3bc9a086...@news.libero.it...

Non sai quanta fatica mi costa in questo momento risponderti.Sono molto
stanco.Preferirei sempre e comunque una bella chiacchierata con un po' di
marijuana naturale a sbloccare tutti i meccanismi del cervello.Ma
forse,come
disse guccini a uno spettatore che gli offriva una canna,tu appartieni alla
wine generation,e non alla smoke generation.
Vabbè,cominciamo da....dai cominciamo dal RISPETTO!Mi spiace che tu mi
consideri un burittinaio di parole vuote,bigotte e ipocrite.Beh ,sappi che
per me il rispetto è già,per esempio il fatto che tu mi abbia risposto
prendendomi sul serio,al di là dei vari cicciobello e sfottò a base di
rettili(mannaggia a me e a quando ho deciso di postare quella
cazzata!eppure
,ripeto ,voleva essere solo una provocazione costruttiva);rispetto è quando
si è capaci di ascoltare le persone d'ogni tipo;rispetto è sapere che gli
Islamici non sono solo cattivi,e gli americani solo buoni,rispetto è non
fermarsi mai alle apparenze;rispetto è saper ammettere a volte di avere
torto,o altre volte fottersene di aver torto o ragione,basta che si dica in
sincerità quel che si pensa;infine rispetto è sapere che non puoi capire se
qualcuno ti rispetta in un Ng,perchè è solo con la frequentazione continua
che puoi imparare.vabbè basta così.ah no.rispetto non è parlare aulico e
pulito(e con questo ti accontento).
Per il resto non sono polemico per partito preso,il nick è autoironico
visto
che mi è stato affibiato da amici.Poi hai ragione tu:non me ne fotte un
cazzo di andare a vedere le argomentazioni tue e di Senia.Non ce n'è
veramente motivi(citazione da Guzzanti).Per quanto riguarda le
dissertazioni
filosofiche sarò lieto,in un momento di forma,di criticare alcune tue
affermazioni a mio avviso contraddittorie..per ora ti dico solo che il
pezzo
dell'ebreo polacco m'è un sacco piaciuto,nonostante la Croce.
Ma ormai non ha più importanza aver ragione o meno a livello filosofico.E
sai perchè?
Perchè ora c'è il RISPETTO!:-)
CIAO!
Marco La Torre

Riccardo Venturi

unread,
Oct 14, 2001, 3:29:01 PM10/14/01
to
On Sun, 14 Oct 2001 19:11:07 GMT, "polemicman" <rebo...@libero.it>
wrote:

> Non sai quanta fatica mi costa in questo momento risponderti.Sono
>molto stanco.

Pģgliate 'na pastiglia, sient' a mme'....

>Mi spiace che tu mi
> consideri un burittinaio di parole vuote,bigotte e ipocrite.

Boh? Mi sembra che tu te lo stia dicendo da solo...

>Per quanto riguarda le dissertazioni

> filosofiche sarņ lieto,in un momento di forma,di criticare alcune tue


> affermazioni a mio avviso contraddittorie..

"Mi contraddico? Ebbene, mi contraddico".
(Walt Whitman)

>per ora ti dico solo che il pezzo

> dell'ebreo polacco m'č un sacco piaciuto,nonostante la Croce.
Questo mi fa piacere. Ora che mi ricordo, era anche mezzo svizzero.

> Perchč ora c'č il RISPETTO!:-)
Oh, non farai mica parte della "gente di rispetto"?
Dimmelo subito se, oltre che dei post, devo cominciare a preoccuparmi
della lupara... :-)

Saludos

*Riccardo Venturi*
*Er muoz gelīchesame die leiter abewerfen
*So er an īr ūfgestigen ist (Vogelweide)

un ottico

unread,
Oct 14, 2001, 7:13:20 PM10/14/01
to
Max Demian <max.d...@virgilio.it> wrote in message
62Z11Z121Z181Y...@usenet.iol.it...

> Chissà se il Venturi ha provato anche solo per un momento ad immaginare la
> faccia di Corrado nel leggere il suo giudizio, se poi si considera che ha
> seguito l'entusiasmo del PincoPalla... Prescindendo la forma,la metrica e
> lo "spessore" molto personali, credo sia ingiusto aggredire chi cerca di
> esprimere, anche se in maniera molto semplice, una propria emozione. E a
> proposito della critica che il Venturi ha esteso a tutto il ng, vorrei
> farlo riflettere su un punto: secondo me è molto bello, invece, che
persone
> di diversa estrazione,credo politico,formazione mentale e culturale,
> discutano degli argomenti più disparati,solo perché uniti dalla stessa
> passione per Fabrizio De André, pur se trascurando più o meno spesso
> l'argomento "De André". Tra l'altro, prima di dire cosa avrebbe dato o no
> fastidio a FdA (che secondo me si sarebbe intenerito di fronte alla
> "semplice" poesiola di C: in fondo ogni uomo è poeta........


Ci ritorno su questo punto.
Più studi più tutto ti sembra scontato, più leggi poesie e meno
apprezzi la poesia in sé.
Io non riesco più a trovare una musica che mi stuzzichi le orecchie,
forse troppa ne ho sentita e studiata, ho perso l'intuito, la spontaneità.

Poter giudicare poi la poesia in questione è opera del tutto inutile,
inutile perché non sappiamo chi l'ha scritta e in che contesto, io
personalmente, se mai dovessi esprimerne un giudizio, dovrei
ascoltarla dalle labbra dell'autore e leggere il testo nei suoi occhi,
come in un karaoke.
E se non ne ho l'opportunità....mi limito a leggerla.

Per quanto riguarda poi il tema "NG", mi trovi del tutto daccordo
sul fatto che dovrebbe essere bello sentirsi uniti da De André.
Fascisti e comunisti, religiosi e atei, cani e gatti.
In due anni che sono qui mi sono scoperto più comunista dei comunisti,
più fascista dei fascisti, più religioso dei preti e più ateo di chiunque
altro.

E' una speranza di pace e dovrebbe essere coltivata, se la pace si spera.


Corrado

unread,
Oct 15, 2001, 4:19:36 AM10/15/01
to
Sicuramente la mia poesia è da buttare nel cesso, sicuramenye Venturi (il
parrocchiano che si spaccia per comunista) ha più fantasia. Non voglio dire
nulla in mia difesa, perchè quando si cade nella banalità bisogna stare
zitti, ma non tollero dei futili pareri dati da un incompetente qualunque,
che si sente autorizzato ad offendere una persona, solo per la propria
diversità, che va oltre le cazzate che circolano in un oratorio o in un Ng
di "poeti" che usano il nome di De Andrè per esprimere i loro demenziali
giudizi.

Ringrazio tutti per i loro
calorosi giudizi.

Riccardo Venturi

unread,
Oct 15, 2001, 4:52:39 AM10/15/01
to
On Mon, 15 Oct 2001 08:19:36 GMT, Cor...@micanet.com (Corrado) wrote:

>Sicuramente la mia poesia č da buttare nel cesso,
No, ti sbagli: la tua poesia puo' anche restare sul tavolino o in un
cassetto. Nel cesso buttatici tu (e tira lo sciacquone)!

> sicuramenye Venturi (il
>parrocchiano che si spaccia per comunista) ha pił fantasia.
Te ne intendi di spaccio, eh?....

> ma non tollero dei futili pareri dati da un incompetente qualunque,

Ma vai a fartelo troncare nel culo!

Corrado

unread,
Oct 15, 2001, 5:23:18 AM10/15/01
to
Il 15 Ott 2001, 10:52, "Riccardo Venturi" <ven...@spl.at> ha scritto:
>On Mon, 15 Oct 2001 08:19:36 GMT, Cor...@micanet.com (Corrado) wrote:
>>Sicuramente la mia poesia è da buttare nel cesso,

>No, ti sbagli: la tua
poesia puo' anche restare sul tavolino o in un
>cassetto. Nel cesso
buttatici tu (e tira lo sciacquone)!

>> sicuramenye Venturi (il
>>parrocchiano che si spaccia per comunista) ha più fantasia.


>Te ne
intendi di spaccio, eh?....

>> ma non tollero dei futili pareri dati da
un incompetente qualunque,
>Ma vai a fartelo troncare nel culo!
>*Riccardo Venturi*

>*Er muoz gelîchesame die leiter abewerfen
>*So er an
îr ûfgestigen ist (Vogelweide)


>*_____________________________________
>*Via Garibaldi 41, 57122 Livorno
>*05 86 88 58 75 / 34 02 46 18 74
>*ven...@spl.at
>*http://utenti.tripod.it/Guctrad/alamanno.html
>*http://utenti.tripod.it/Balladven/index.html

La varietà del tuo
lessico mi sorprende, spregevole individuo rozzo che conosce solo una via
...... la più fantasiosa, quella che porta lontano .........
lontano........ Vai a fare l'estate, dove hai fatto l'inverno.
Sono troppo
poetico x te, addio fricchettone.

polemicman

unread,
Oct 15, 2001, 6:28:58 AM10/15/01
to

"Riccardo Venturi" <ven...@spl.at> ha scritto nel messaggio
news:3bc9f403...@news.libero.it...

> On Sun, 14 Oct 2001 19:11:07 GMT, "polemicman" <rebo...@libero.it>
> wrote:

> Oh, non farai mica parte della "gente di rispetto"?
> Dimmelo subito se, oltre che dei post, devo cominciare a preoccuparmi
> della lupara... :-)

Beh...effettivamente sarei anche palermitano....


Riccardo Venturi

unread,
Oct 15, 2001, 6:46:23 AM10/15/01
to
On Mon, 15 Oct 2001 10:28:58 GMT, "polemicman" <rebo...@libero.it>
wrote:

>Beh...effettivamente sarei anche palermitano....
Questo lo avevo vagamente capito.
Il Senia invece e' di Siracusa! :-)

Saluti

Riccardo Venturi

unread,
Oct 15, 2001, 6:54:22 AM10/15/01
to
On Mon, 15 Oct 2001 09:23:18 GMT, Cor...@micanet.com (Corrado) wrote:

>La varietą del tuo
>lessico mi sorprende,
A me invece, a questo punto, non sorprende affato quanto tu sia
effettivamente un povero cranioleso!
E dire che avevo specificato di non essermi rivolto alla tua persona, ma
alla tua ridicola "poesia"! E c'e' anche chi ne voleva fare l' "inno" di
questo NG! Io non la prenderei neppure come inno di una discarica di
rifiuti.
Evidentemente tali ignobilita' possono provenire solo da persone
ignobili. Vai altrove a esercitare i tuoi tentativi di schifosa presa
per il culo di De Andre' e delle emozioni che suscita in tutti noi.

> spregevole individuo rozzo che conosce solo una via

Si', la via per mandare liberatoriamente in culo i mentecatti come te!

>...... la pił fantasiosa, quella che porta lontano .........
A impiccarti?

>Sono troppo
>poetico x te, addio fricchettone.

No, sei troppo ridicolo per essere vero. E infatti chissa' che tu non
sia che l'ultima espressione del consorzio di sudiciumi che da un po'
troppo tempo sta ammorbando questo Ng.
Addio, faccia di merda!

*Riccardo Venturi*
*Er muoz gelīchesame die leiter abewerfen
*So er an īr ūfgestigen ist (Vogelweide)

Marco Sopegno

unread,
Oct 15, 2001, 9:46:09 AM10/15/01
to
Corrado <Cor...@micanet.com> wrote:

> La varietā del tuo


> lessico mi sorprende, spregevole individuo rozzo che conosce solo una via

> ...... la pių fantasiosa, quella che porta lontano .........


> lontano........ Vai a fare l'estate, dove hai fatto l'inverno.


Beh, non mi permetto di entrare nel merito della tua poesia.
Pero' esiste un sito dove sicuramente potrebbe trovare una collocazione.
E' una bacheca destinata appunto a raccogliere messaggi destinati a de
andre', dedicata soprattutto a quanti non possono materialmente andare a
staglieno a lasciare un bigliettino sulla pietra.
E' la mitica e a suo tempo molto discussa "tomba virtuale" di Debora
(alias immacolata pipitone, qualcuno la ricorda di sicuro), con tanto di
foto del sepolcro de andreiano.


> Sono troppo
> poetico x te,

anche per me, temo :o(

> addio fricchettone

mamma mia quanto siamo definitivi oggi!

stammi bene
slow
--
...e qualcuno dira' che c'e' un modo migliore

Riccardo Venturi

unread,
Oct 15, 2001, 11:19:15 AM10/15/01
to
On Mon, 15 Oct 2001 15:46:09 +0200, slo...@despammed.com (Marco
Sopegno) wrote:

>E' la mitica e a suo tempo molto discussa "tomba virtuale" di Debora
>(alias immacolata pipitone, qualcuno la ricorda di sicuro), con tanto
>di foto del sepolcro de andreiano.

Eh se la ricordiamo, la mitica Daidone/Pipitone, assieme al suo mentore
Gargiulo!
Il bello e' che il Corradino di Svevia non ha capito che, con questa
cosa, tu sei stato verso di lui ancor piu' *perfido* di me coi miei
vaffanculo! Eheheheheh!

Saludos!

*Riccardo Venturi*
*Er muoz gelīchesame die leiter abewerfen
*So er an īr ūfgestigen ist (Vogelweide)

Joėlle

unread,
Oct 15, 2001, 12:14:42 PM10/15/01
to
> > ma a mio parere
> >potresti migliorare ancora, se solo raffinassi il tuo linguaggio
> Come, non uso un linguaggio raffinatissimo, budella dell'eva troia?
Quando si può essere "mal embouché" in modo così raffinato, farne
approfittare gli altri non è un male (quand je te lis comme ça, j'ai
l'impression de t'entendre, c'est mieux que le téléphone ! :) )
Ciao

Joe.
.........................................................................
"Si tu parles, tu meurs. Si tu te tais, tu meurs. Alors, parle et meurs."


Riccardo Venturi

unread,
Oct 15, 2001, 12:38:46 PM10/15/01
to
On Mon, 15 Oct 2001 18:14:42 +0200, "Joëlle" <joe...@nospam.free.fr>
wrote:

>> Come, non uso un linguaggio raffinatissimo, budella dell'eva troia?

>Quando si può essere "mal embouché" in modo così raffinato, farne
>approfittare gli altri non è un male (quand je te lis comme ça, j'ai
>l'impression de t'entendre, c'est mieux que le téléphone ! :) )
>Ciao

Hola, la Joe!
Tu sais...je vivais à l'écart de la plac' publique (serein,
contémplatif, ténébreux, bucolique) quand les gens de bon conseil m'ont
dit qu'à l'homme de la rue j'avais des comptes à rendre.
Bien, z'avaient raison cett' fois. J'ai rendu tous mes comptes à l'homme
de la rue, de la ruelle, de l'avenue, du cul-de-sac, de l'impasse et de
la route nationale 75bis. Et j'ai appris son langage, ch'ti! :-)
Mais les trompettes de la rénommée ne sonneront jamais pour ton ami.
Elles ne sont ni bien, ni mal embouchées. Et je m'en fous!

Anthosou,
(anthos = fleur)

Riccardo Venturi

unread,
Oct 15, 2001, 12:41:16 PM10/15/01
to
On Sun, 14 Oct 2001 18:06:40 GMT, "giorgiofontanelli"
<giorgi...@libero.it> wrote:

>........speriamo in questa stagione autunnale e che le piogge siano
>abbondanti.......

E intanto ieri si so' beccati du' pappine e a casinaaa!!!
GRAZIE LIVORNO
PISA MERDA FOREVER !

*Riccardo Venturi*
*Er muoz gelīchesame die leiter abewerfen
*So er an īr ūfgestigen ist (Vogelweide)

Andrea Lisi

unread,
Oct 15, 2001, 3:10:29 PM10/15/01
to

"Riccardo Venturi"

> Ma, comunque, aspettiamo le prossime prove poetiche del Corrado. Stiamo
> a vedere, okkei?

Ric, il mio giudizio su quella prova poetica, se fossi stato sicuro della
assoluta sincerità dell'autore, forse l'avrei espresso con più tatto, con
meno durezza, ma, nella sostanza, non sarebbe cambiato.
Quest'idea che si va diffondendo che tutto sia arte e che ci si possa
improvvisare artisti, basta un po' d'emozione e tanta ignoranza, non mi
piace. Gli artisti della domenica devono capire che il bello non è ovunque,
che ci sono tanti mestieri più facili di quello del poeta e che le loro
opere possono tranquillamente riposare nei loro cassetti senza che l'umanità
perda granchè.
E cmq ora comincio a temere che Corrado fosse davvero in buona fede.
Speriamo almeno che non ci riprovi.

Saluti preoccupati

Andrea


un ottico

unread,
Oct 15, 2001, 5:31:42 PM10/15/01
to
Andrea Lisi <andre...@libero.it> wrote in message
9qfcbn$p19$2...@nreadb.inwind.it...


> Quest'idea che si va diffondendo che tutto sia arte e che ci si possa
> improvvisare artisti, basta un po' d'emozione e tanta ignoranza, non mi
> piace. Gli artisti della domenica devono capire che il bello non è
ovunque,
> che ci sono tanti mestieri più facili di quello del poeta e che le loro
> opere possono tranquillamente riposare nei loro cassetti senza che
l'umanità
> perda granchè.

spero tu abbia sbagliato NG, And.

Riccardo Venturi

unread,
Oct 15, 2001, 7:17:05 PM10/15/01
to
On Mon, 15 Oct 2001 21:10:29 +0200, "Andrea Lisi" <andre...@libero.it>
wrote:

>E cmq ora comincio a temere che Corrado fosse davvero in buona fede.

Mi duole dissentire, Lisi, ma sono sempre piu' convinto che si tratti
invece di una presa per il culo ben architettata. Sai, mi ricorda
terribilmente un tizio ed una tizia che, come dire, "lavoravano in
coppia"; ma sono vecchie storie, estranee a questo NG.

>Speriamo almeno che non ci riprovi.

Se fossi in te non ci giurerei troppo.

Saluti

Andrea Lisi

unread,
Oct 16, 2001, 3:23:15 PM10/16/01
to

"un ottico"

> spero tu abbia sbagliato NG, And.

Non č che oltre che spacciatore di lenti, a tempo perso, sei poeta anche tu?
E in effetti questa tua risposta, compreso il nome che non ti č piaciuto di
scrivere per intero, ha un che di lirico. Una semplice frase che vale piů di
un intero discorso. Complimenti ott., sei grande!

Andrea

Riccardo Venturi

unread,
Oct 16, 2001, 3:37:23 PM10/16/01
to
On Tue, 16 Oct 2001 21:23:15 +0200, "Andrea Lisi" <andre...@libero.it>
wrote:

>Non č che oltre che spacciatore di lenti, a tempo perso, sei poeta
>anche tu?
"I poeti, che strane creature...
Ogni volta che parlano, e' una truffa".

(Fabrizio de Andre', "Le storie di ieri"; anche se sarebbe piu' corretto
dire "Francesco de Gregori")

Saludos

un ottico

unread,
Oct 16, 2001, 5:41:07 PM10/16/01
to
Andrea Lisi <andre...@libero.it> wrote in message 9qi1he$6q5

> Non è che oltre che spacciatore di lenti, a tempo perso, sei poeta anche
tu?

a volte si, ma la mia poesia spesso stenta ad arrivare alla mente,
figuriamoci alle dita, o addirittura alle labbra!

> E in effetti questa tua risposta, compreso il nome che non ti è piaciuto


di
> scrivere per intero, ha un che di lirico.

Sono stato contagiato dai tuoi Ric, Fra, ecc. ecc....
E' solo che la tua affermazione:

> Quest'idea che si va diffondendo che tutto sia arte e che ci si possa
> improvvisare artisti, basta un po' d'emozione e tanta ignoranza, non mi
> piace. Gli artisti della domenica devono capire che il bello non è
> ovunque, che ci sono tanti mestieri più facili di quello del poeta e che
> le loro opere possono tranquillamente riposare nei loro cassetti senza
> che l'umanità perda granchè.

l'ho sentita come una "stecca"

(oh, magari sbaglio, magari avessi l'orecchio assoluto, stento quasi ad
accordarmi a volte....ma un lurcatore che conosco, quello si che ce l'ha
l'orecchio assoluto....tu che dici, era una stecca o mi devo morfare in
"un otorinolaringoiatra"?)

Spero non te la prenderai, Andrea, sono fuso.
Cià


Andrea Lisi

unread,
Oct 16, 2001, 5:53:08 PM10/16/01
to

"un ottico"

> l'ho sentita come una "stecca"

ott caro, se non mi spieghi perchè l'hai sentita come una stecca,
difficilmente potrò risponderti.
Mi delude che il tuo And. non rispondesse ad esigenze di poesia e fosse solo
dovuto ad uno schifossissimo contagio. Ma forse tu, poeta tuo malgrado,
credevi fosse contagio e invece era un calesse.
Cmq, già che i tuoi calessi non arrivano alla tastiera come quelli di
Corrado porta sollievo.

Vai a rubare

Andrea

Andrea Lisi

unread,
Oct 16, 2001, 5:55:29 PM10/16/01
to

"Andrea Lisi"

> Vai a rubare

Senza offesa, non te la prendere; sono sublimato.

un ottico

unread,
Oct 16, 2001, 6:12:58 PM10/16/01
to
Andrea Lisi <andre...@libero.it> wrote in message
9qia8m$37o$1...@nreadb.inwind.it...

> ott caro, se non mi spieghi perchč l'hai sentita come una stecca,
> difficilmente potrň risponderti.

L'arte non č classificabile, non č criticabile, non č giudicabile, perché
l'arte non "č", la poesia non "č", la musica non "č".

Non nasce per essere giudicata, strazioporco.


Defraz

unread,
Oct 17, 2001, 7:39:12 AM10/17/01
to

> (oh, magari sbaglio, magari avessi l'orecchio assoluto, stento quasi ad
> accordarmi a volte....ma un lurcatore che conosco, quello si che ce l'ha
> l'orecchio assoluto....tu che dici, era una stecca o mi devo morfare in
> "un otorinolaringoiatra"?)
Morfati morfati pure ma morfa anche il mio orecchio indegnamente reputato
assoluto.
Ma certo che fumate pesante sull' ng. Nun so' che dire, io De Andre' lo
ascolto lo suono e lo amo
ma non riuscirei a parlarci sopra. Sara' il mio orecchio.
Una birra a tutti


polemicman

unread,
Oct 17, 2001, 7:45:04 PM10/17/01
to

"Riccardo Venturi" <ven...@spl.at> ha scritto nel messaggio
news:3bc9a086...@news.libero.it...
> On Sun, 14 Oct 2001 13:11:33 GMT, "polemicman" <rebo...@libero.it>
> wrote:
>
> >L'ho capito,l'ho capito quello che volevi dire...solo che io sono
> >polemico e i polemici si sa,enfatizzano sempre certe
> >risposte...comunque l'importante è che mi rispondi;non mi sono mai
> >piaciuti gli atteggiamenti del tipo"questo poveretto non m'ha
> >capito,pace all'anima sua,chi se ne fotte!".
> Sei polemico? Per partito preso? E buon pro ti faccia. Che tu ci creda o
> no, io non sono proprio nulla per partito preso, e non faccio mai nulla
> per "atteggiamento", non ho bisogno di atteggiarmi ne' di creare inutili
> "personaggi telematici". Se ti va di enfatizzare, enfatizza quel che ti
> pare, hai ovviamente piena liberta' di pensiero e di parola; e ti prego
> di non interpretare surrettiziamente quel che ti sto dicendo come una
> sorta di "concessione", dato che, invece, si tratta di una mia radicata
> caratteristica. Pero', attenzione, non si tratta di "tolleranza", come
> avro' modo di specificarti meglio in seguito. Io odio visceralmente la
> cosiddetta "tolleranza". Non ho da "tollerare" (= sopportare) un bel
> nulla.

Effettivamente la definizione che dai tu di "tolleranza" ,si trova alla
prima voce del termine nel mio vocabolario della Zanichelli edito nel
1987.Però alla seconda voce troviamo un significato più ampio e
interessante,ovvero "disposizione d'animo per cui si ammette,senza
dimostrarsi contrariato,che un altro professi idee,convinzioni,opinioni
contrarie alle nostre",cosa che è molto diversa dallo sterile
"sopportare".Ma qui ti rimando alla mia "lezione di vita" annotata sulla
Smemoranda.

>
> >io ho rispetto per te come per gli altri!Tu questo non te lo puoi
> >permettere e ti arroghi anzi il diritto di chiamarmi "cicciobello" e di
> >giudicare le mie affermazioni "da quarta elementare ripetuta".
> Io diffido programmaticamente (ed ammetto tranquillamente che sia un mio
> pregiudizio!) di tutti coloro che sbattono sul muso agli altri il
> "rispetto" e la "tolleranza", dato che l'esperienza (anche recentissima)
> mi ha purtroppo insegnato che tali persone nascondono dietro queste
> belle parole una cattiveria d'animo, un'autentica prosopopea ed una
> presunzione superiori alla norma. Il "rispetto" usato quasi come
> un'arma; io invece, ti ripeto, preferisco l'assoluta e sincera
> naturalezza. Il cosiddetto "rispetto" e' un valore che non riconosco, mi
> spiace; o meglio, non ne riconosco l'uso regolarmente ipocrita e falso
> che ne viene comunemente fatto. Credo, anzi, nell'irrispetto come
> efficacissimo antidoto all'ipocrisia dilagante che viene ammannita a
> tonnellate ad ognuno di noi, in ogni luogo. Al falso "rispetto" e ad
> ogni formalita' intendo contrapporre l'assoluta chiarezza di giudizio (e
> l'elasticita' mentale per ricredersi in ogni momento), e gradirei che
> con me si facesse altrettanto. Invece, come mi viene regolarmente
> risposto? Sbandierando, come fai tu, il "rispetto". Puzza, sorry. Non ti
> piace che ti chiami "cicciobello"? Se fossi in te, e se ora hai capito
> qualcosa di me, mi comincerei a preoccupare quando tu mi vedessi
> rivolgermi a te con roba tipo "egregio sig. La Torre".

D'accordissimo.Ma mi piace pensare che la mia "bandiera del rispetto" non si
nutri solo di formalità e ipocrisia,ma faccia parte di una visione di vita
in cui si possa sempre ricercare la verità,in qualunque accezione tu la
intenda,ben sapendo che nel momento in cui si ferma la comprensione
dell'altro finisce anche la conoscenza di se stessi.La guerra,in fondo,non è
che il frutto dell'ignoranza.(...e la Smemoranda si va riempiendo:-))

>
> >ma non è una risposta da
> >Venturi
> E chi te l'ha detto? Hai idea di quanta gente ho mandato in culo nei
> newsgroup e nella "vita reale"?

beh...qui effettivamente ho toppato alla grande:-)


>
> >Qui sta forse il fulcro della nostra
> >discussione:umiltà,rispetto,saggezza.Una è conseguenza dell'altra.Per
> >umiltà intendo proprio l'atteggiamento di chi sa di non sapere niente.
> Ti ringrazio *humilmente* per questo concentrato di luoghi comuni,
> sorry. Ti ho, d'altronde, oramai spiegato abbondantemente come la penso.
> Col cazzo che "so di non sapere niente", fanculo la filosofia da mezzo
> soldo bucato. Io so di sapere un sacco di cose, e che ce n'è un altro
> sacco e mezzo da imparare. E deve venir qualcuno a ricordarmi, con la
> sua "umilta' " spesso falsa come una moneta da trenta lire, che "io so
> di non sapere"? Mo' m'o'o segno, va'. Come disse il grande Troisi,
> sperando che, per te, citare Troisi non sia troppo "altisonante". E in
> culo i filosofi!

Vedi,qui non si tratta di sapere in quanto conoscenza di fatti,pensieri o
scritti.Qui si parla di sapere di non sapere niente sulla segreta verità
della vita e del mondo.Io credo che Guccini come Socrate,si riferisca a
questo.In caso contrario non ho capito niente di Guccini.Comunque ti voglio
scrivere un breve stralcio di una delle migliaia di lettere in risposta ad
amici,giovani,colleghi che il nostro(?!)beneamato Hesse scrisse: "A un
giovane in Germania":
"Lei ha trovato in alcuni miei libri l'indicazione di un modo di pensare del
quale lei mi considera il maestro.Ma questo modo di pensare è tipico di
tutti gli uomini di spirito;è in effetti il modo di pensare assolutamente
opposto a quello dei politici,dei generali ,dei "capi".Esso sta
meravigliosamente espresso (per quanto è possibile farlo)
nei Vangeli, nei detti di Giuan Gi,e in alcune poesie didattiche indiane
come il Bhagavad-Gita.Tale modo di pensare attraversa in modo sotterraneo la
letteratura di tutti i popoli.
Lei però cercherà invano un capo di questo modo di pensare,poichè nessuno ha
l'ambizione o anche solo la possibilità di essere "capo".A noi non importa
tanto l'essere dei capi ,quanto il servire.Prima di ogni altra virtù,noi
pratichiamo il profondo rispetto,anche se non rivolgiamo questo profondo
rispetto alle persone.
Io comprendo bene il contrasto tra il mondo che lei crede di aver ritrovato
nei miei scritti e il mondo assai più chiaro,più semplice e apparentemente
più virile dal quale Lei proviene,il mondo dove su ciò che è bene e ciò che
è male esistono precise istruzioni,dove tutto è chiaro e univoco,e dove
tutto ha anche lo splendore dell'eroico.Clausewitz e Scharnhorst non la
conducono a confrontarsi con dei conflitti,essi Le mostrano un dovere
chiaramente delineato e Le mostrano,come ricompensa per il suo
adempimento,dei valori visibili e concreti:battaglie vinte,nemici
uccisi,distintivi da generale,futuri monumenti.Anche la nostra anonima
fratellanza conosce certamente l'eroismo e lo pone assai in alto,ma apprezza
solo colui che muore per la sua fede,non colui che per la sua fede fa morire
gli altri.Ciò che Gesù chiama il regno di Dio e i cinesi chiamano Tao non è
una patria che debba essere servita a scapito di altre patrie:è la
sensazione della totalità del mondo,che comprende tutte le sue
contraddizioni,è il presentimento della segreta unità di tutta la
vita.Questo presentimento ,o questa idea,vengono espressi e adorati in molte
immagini,hanno molti nomi,e uno di questi è Dio.Gli ideali che lei finora ha
servito[...]hanno il grande vantaggio di essere realizzabili.[...]Nel mondo
dei Demian e dei lupi della steppa non vi sono ideali realizzabili.[...]La
strada seguita da Demian non è così chiara e luminosa come quella seguita da
Lei fino a oggi.[...]E' una strada per i disperati ,per coloro cioè che
disperano della formulabilità di ciò che è santo,dell'univocità degli ideali
e dei doveri,e per coloro ai quali la miseria della vita infiamma il
cuore.[...]"

La lettera meriterebbe di essere scritta per intero ma è troppo lunga

Mai e poi mai,ma nemmeno per un attimo Hermann Hesse si è avvicinato al
nazismo.Ogni sua parola è contro ogni forma totalitaria di potere,anzi è
contro il potere stesso.Egli era un'individualista e ti potrei proporre
mille testi per dimostrartelo.Ma credo possa bastare la sua lettera di
sopra.Di Hesse ho letto quasi tutti i suoi libri,pure quelli minori,meno che
gli ultimi due,il Boccadoro e Il Giuoco delle Perle di Vetro.Ma ho letto le
lettere scritte fino al giorno della sua morte e fino all'ultimo respiro ha
difeso il singolo dalle ideologie di massa,disprezzando la guerra,costo
l'esilio in Svizzera(dove ha accolto anche altri autoesiliati,fra cui Brecht
e Mann)e la censura di molti dei suoi libri.Forse hai frainteso l'intento di
Hesse nel Gioco delle Perle di Vetro.


> >Sempre molto benevolo e carino:-)
> Chi, io?

No,me nannu!:-)


> >Caro Venturi,una cosa è sentirsi partecipe di sentimenti o concetti
> >deandreiani e un'altra è servirsi di un'immagine da tutti stimata
> >,credendo
> >di saperla fedelmente interpretare,per ammonire qualcuno o piantargli
> >pali in culo.
> a) Spiegami e spiegaci chiaramente quali sarebbero per te i "sentimenti
> e i concetti deandreiani"; questo si' che potrebbe rappresentare un
> utilissimo spunto di discussione;
> b) Che cosa sarebbe "un'immagine da tutti stimata"?
> c) Se c'e' da piantare un palo in culo, non c'e' nessun bisogno
> dell'ammonizione preventiva. Lo si pianta, e stop. Come diceva Tuco
> nella tinozza, "se devi sparare, spara! ".

Non c'è bisogno di aprire discussioni apertamente su De Andrè per
"interpretare",non spiegare,le sue canzoni...man mano che scriverò i miei
post ci sarà qualcosa che condivido con De Andrè


>
> >vedi, in questo siamo diversi.
> Davvero?
>
> >A me spesso basta poco per sentirmi mancare la
> >terra sotto ai piedi,eppure una volta trovata la giusta via,ne esco
> >sempre più forte.
> E sarebbe questa giusta via? E poi, siamo sicuri che avere sempre la
> terra sotto i piedi sia cosi' importante?

Boh,a volte mi chiedo perchè mi fai domande così difficili.:-)Meglio
lasciare aperte certe domande ,senza saperne la risposta...shomer
ma-mi-llailah...e forse qualche possibile risposta te l'ho già data sopra...


>
> >La sofferenza è neccessaria,credo.
> Credi male. La sofferenza fa schifo e basta e non e' per nulla
> necessaria. Per cortesia, con me lascia stare questo cristianesimo di
> bassa lega. Odio la sofferenza, odio chi la impone, odio chi la
> magnifica come "via di salvezza eterna".

Qui mi hai frainteso(frase che odio perchè troppo inflazionata da
Berlusconi).Per soffereza intendo lo stato d'animo di chi si mette in
discussione,per esempio quando ascolto opinioni altrui.E' la mia identità
che traballa,la mia visione delle cose.Per questo soffro(tesi-antitesi,ti
dice niente Hegel?Dalla tua cultura deduco di sì.:).Ma poi trovo la mia
sintesi...
Tu invece sembrava ti riferissi al concetto del cattolicesimo medievale di
sofferenza fisica.Non sono cattolico,non ho nemmeno la comunione,figurati se
ricorro alla flagellazione!:-)Sono persino di radici comuniste!

Concludo con un po' di miele,alla faccia del pinco pallino di turno:in fondo
è bello discutere con te,sei una buona antitesi!

Sincerely,(oggi mi sento un po' inglese)
Marco

Andrea Lisi

unread,
Oct 18, 2001, 4:54:19 AM10/18/01
to

"un ottico" <p...@ppp.it> ha scritto nel messaggio
news:Kh2z7.3170$V75....@news1.tin.it...

> Andrea Lisi <andre...@libero.it> wrote in message
> 9qia8m$37o$1...@nreadb.inwind.it...
>
> > ott caro, se non mi spieghi perchè l'hai sentita come una stecca,
> > difficilmente potrò risponderti.
>
> L'arte non è classificabile, non è criticabile, non è giudicabile, perché
> l'arte non "è", la poesia non "è", la musica non "è".

Quindi, come io ho sbagliato ng, tutti i critici d'arte hanno sbagliato
mestiere. Meno male che tu hai scelto quello giusto per tentativi: ottico,
spacciatore di lenti, imprenditore, poeta ed ora anche filosofo.

> Non nasce per essere giudicata, strazioporco.

Stai calmo!

Andrea


un ottico

unread,
Oct 18, 2001, 5:45:58 AM10/18/01
to
Andrea Lisi <andre...@libero.it> wrote in message

> Quindi, come io ho sbagliato ng, tutti i critici d'arte hanno sbagliato
> mestiere.

fosse per me resterebbero quantomeno disoccupati!
Cchissà come classificherebbero questo gioiello che gelosamente
ho custodito nella mia incoming box:

"....e già,sto schiattando.la cosa interessante è che sono pienamente
convinto
che la mia marcia finisca così(pier è il mio vocabolario).l'effetto del vino
bianco
è un certo prurito al cervello che,logicamente,un uomo di merda come me non
ha problemi a sedare con una bella grattata.sento il rullante suonare in
lontananza
e la marcia si fa sempre più ricca.il letto che tra poco mi accoglierà è
solo una
invenzione del mio malato cervello,perchè non è un letto.è una vela magica
che
mi accompagnerà,sempre che non sia strappata,fino alla prossima sofferenza;
ma non è detto che in mezzo ci sia qualcosa di misterioso,bello,brutto...la
morte
.no,purtroppo,secondo il calcolo delle probabilità quella lì mi coglierà da
sveglio.
SCHERZO.la sfido,la troia.gli spacco il culo.e vieni,bastarda,vieni.provaci
un pò
a rompermi il cazzo,brutta puttana,troia.chi è il più duro?l'incontro dura
un pò ma
il punto cruciale è che l'arbitro non esiste,essendo in bilico la
responsabilità.ne volete
ancora?andate a parlare con woody allen.non conosco l'inglese molto bene,la
vuoi
capire o no?chi,io?
si,te.codiomadonnatroiaporcalerciacazzoinculoadiocanemerda-
sporcadipisciofetentebastardifiglidiputtanabocchinimerdosidisborraevicagonel
lafaccia.
un bacio nel culo a tutti voi"

L'autore, che tengo anonimo, è a mio avviso uno dei più grandi "Poeti"
che io abbia mai letto.......e se lurka colgo l'occasione per porgergli i
miei
più cordiali fanculi!

>Meno male che tu hai scelto quello giusto per tentativi: ottico,
> spacciatore di lenti, imprenditore, poeta ed ora anche filosofo.

ne dimentichi qualcuno, e altri non li puoi sapere!

> > Non nasce per essere giudicata, strazioporco.
>
> Stai calmo!

mi accendo


Franco Senia

unread,
Oct 18, 2001, 9:22:19 AM10/18/01
to
On Wed, 17 Oct 2001 23:45:04 GMT, "polemicman" <rebo...@libero.it>
ha scritto:

>
>Effettivamente la definizione che dai tu di "tolleranza" ,si trova alla
>prima voce del termine nel mio vocabolario della Zanichelli edito nel
>1987.Però alla seconda voce troviamo un significato più ampio e
>interessante,ovvero "disposizione d'animo per cui si ammette,senza
>dimostrarsi contrariato,che un altro professi idee,convinzioni,opinioni
>contrarie alle nostre",cosa che è molto diversa dallo sterile
>"sopportare".Ma qui ti rimando alla mia "lezione di vita" annotata sulla
>Smemoranda.

è proprio quel "non *dimostrarsi* contrariato", credo, il succo della
faccenda. Cosa diversa, suppongo, dal non *essere* contrariato! Ovvero
uno è contrariato nel suo intimo ma non da a vederlo (e se non è
contrariato che cazzo di "tolleranza" sarebbe!), sopporta senza
lasciarsi andare ai suoi "turpi" istinti! Una regola del vivere basata
sulla soppressione di sé. Qualcosa del tipo "la tua libertà finisce
laddove comincia la libertà altrui", giusto? Magari non sarà sterile
ma credo sia altamente "cancerogena", come pratica.
Non so se in quel "non essere contrariato" vi sia anche cittadinanza
per le obiezioni, espresse anche come vengono espresse quaggiù dentro,
ma sono tentato di credere che a codestà tolleranza si sposi bene una
disposizione "blasé" dell'animo umano.

>D'accordissimo.Ma mi piace pensare che la mia "bandiera del rispetto" non si
>nutri solo di formalità e ipocrisia,ma faccia parte di una visione di vita
>in cui si possa sempre ricercare la verità,in qualunque accezione tu la
>intenda,ben sapendo che nel momento in cui si ferma la comprensione
>dell'altro finisce anche la conoscenza di se stessi.La guerra,in fondo,non è
>che il frutto dell'ignoranza.(...e la Smemoranda si va riempiendo:-))

credo che il rispetto, come qualsiasi altra cosa alberghi entro di
noi, si definisca proprio a partire dal suo reciproco. Misuri il mio
rispetto proprio a partire dal fatto che io posso non rispettare
tutti. Come si misura l'amore, l'odio, ecc. Diversamente la propria
disposizione verso gli altri rischia di scadere nel patologico.
Rispettare tutti, amare tutti, odiare tutti. Sono tutti modi
inautentici di affrontare la vita.

>Vedi,qui non si tratta di sapere in quanto conoscenza di fatti,pensieri o
>scritti.Qui si parla di sapere di non sapere niente sulla segreta verità
>della vita e del mondo.Io credo che Guccini come Socrate,si riferisca a
>questo.In caso contrario non ho capito niente di Guccini.

credo che ci sia un fraintendimento in codesta interpretazione della
filosofia socratica; assai simile al comune fraintendimento, sempre
riferito alla cultura greca, che vuole narciso essere innamorato della
sua propria immagine. Narciso non era affatto innamorato di sé stesso.
Così socrate non esprime alcuna "modestia" quando asserisce di sapere
una sola cosa: di non sapere nulla. Anzi! Proclama la propria
superiorità su tutti quegli altri che ignorano questa unica preziosa
cosa. Mette in atto il primo trucco monoteistico, opponendo alla
volpe, che sa moltissime piccole cose, l'immagine del porcospino che
conosce solo una grande cosa!
In questo il monoteista socrate si oppone ai politeisti pre-socratici.
Contrariamente a quanto affermi, socrate dichiara di sapere tutto
quello che conta sulla "segreta verità della vita e del mondo"! Non so
se guccini faccia altrettanto, anche se a volte il sospetto mi assale.

>(...............)


>.[...]Nel mondo
>dei Demian e dei lupi della steppa non vi sono ideali realizzabili.[...]La
>strada seguita da Demian non è così chiara e luminosa come quella seguita da
>Lei fino a oggi.[...]E' una strada per i disperati ,per coloro cioè che
>disperano della formulabilità di ciò che è santo,dell'univocità degli ideali
>e dei doveri,e per coloro ai quali la miseria della vita infiamma il
>cuore.[...]"

temo che la lettura della parte di lettera che hai riprodotto abbia
sortito l'effetto di confermare la mia disposizione d'animo nei
confronti di hesse. Salto l'aspetto di illegibilità delle sue opere,
che avevo sottolineato (e che è affar mio), per evidenziare come i
contenuti della suddetta lettera, a mio avviso, veicolano tutta una
serie di formulazioni che ben figurano con tutto quell'armamentario
dell'irrazionale che è stato il brodo di coltura del nazismo. La
mistica del "servire", la messa in parentesi della persona, una
"totalità" in cui perdersi, annullarsi.

>Mai e poi mai,ma nemmeno per un attimo Hermann Hesse si è avvicinato al
>nazismo.Ogni sua parola è contro ogni forma totalitaria di potere,anzi è
>contro il potere stesso.Egli era un'individualista e ti potrei proporre
>mille testi per dimostrartelo.Ma credo possa bastare la sua lettera di
>sopra.Di Hesse ho letto quasi tutti i suoi libri,pure quelli minori,meno che
>gli ultimi due,il Boccadoro e Il Giuoco delle Perle di Vetro.Ma ho letto le
>lettere scritte fino al giorno della sua morte e fino all'ultimo respiro ha
>difeso il singolo dalle ideologie di massa,disprezzando la guerra,costo
>l'esilio in Svizzera(dove ha accolto anche altri autoesiliati,fra cui Brecht
>e Mann)e la censura di molti dei suoi libri.Forse hai frainteso l'intento di
>Hesse nel Gioco delle Perle di Vetro.

A maggior chiarezza, aggiungo che, per quanto mi riguarda, non ho mai
inteso proporre un coinvolgimento politico col nazismo. Questo che non
toglie che persone coinvolte, come heidegger e altri, e persone non
coinvolte, come lo stesso mann, che ramenti, hanno condiviso col
nazismo il voler guardare ad un certo "lato oscuro", insieme alla
borghesia ( e alla sua cultura) di cui facevano parte.

>Qui mi hai frainteso(frase che odio perchè troppo inflazionata da
>Berlusconi).Per soffereza intendo lo stato d'animo di chi si mette in
>discussione,per esempio quando ascolto opinioni altrui.E' la mia identità
>che traballa,la mia visione delle cose.Per questo soffro(tesi-antitesi,ti
>dice niente Hegel?Dalla tua cultura deduco di sì.:).Ma poi trovo la mia
>sintesi...
>Tu invece sembrava ti riferissi al concetto del cattolicesimo medievale di
>sofferenza fisica.Non sono cattolico,non ho nemmeno la comunione,figurati se
>ricorro alla flagellazione!:-)Sono persino di radici comuniste!

diceva carmelo bene, parlando delle donne, che il problema sta nel
fatto che soffrono e non s'offrono. E il soffrire, checché tu ne possa
dire, è retaggio della cultura cristiana, la quale ti fa cominciare la
vita imponendo ed auspicando dolore e sofferenza per chi ti mette al
mondo (ed ecco come c'entrano le donne) prelude a ben altre
sofferenze, non ultima quella del vivere. Forse anche per questo -
ricollegandosi ad un altro thread - sono così invisi, gli zingari,
alla nostra cultura!

salud
--Franco Senia--

______________________________________________

"Oh gentiluomini, il tempo della vita è breve!
Trascorrere questa brevità nella bassezza
sarebbe cosa troppo lunga.
Se viviamo è per marciare sulla testa dei Re.
Se moriamo, o che bella morte, quando i Principi
muoiono con noi.
Ora per le nostre coscienze le armi sono giuste.
Quando l'intenzione nel portarle è ragionevole."

William Shakespeare - Enrico IV -

__________________________________________

Andrea Lisi

unread,
Oct 18, 2001, 12:52:39 PM10/18/01
to

"un ottico"

> > Quindi, come io ho sbagliato ng, tutti i critici d'arte hanno sbagliato
> > mestiere.
>
> fosse per me resterebbero quantomeno disoccupati!

Questa tua affermazione, sulla quale non voglio star qui a discettare, pone
te al di fuori di un ng nel quale ci si propone di criticare in modo
approfondito l'opera di De Andrè. Peraltro, lo stesso De Andrè era critico
talmente severo di se stesso da non definire le sue composizioni poesie.
Citando Croce, come ho già scritto altrove, diceva che fino a una certa età
tutti scrivono "poesie"; dopo quell'età continuano a scriverne solo due
categorie: i poeti e i cretini. Pensa te: Fabrizio temeva di passare da
cretino. Perchè mai non dovrebbero i poetastri da ng?
E allora, chi è che ha sbagliato ng?

La tua ironia è così sottile da impedirmi di capire per quale motivo hai
postato questa roba. Sperando che sia ironia.

> mi accendo

Se proprio vuoi bruciare...

Andrea

Tobia Lartrémon

unread,
Oct 18, 2001, 1:18:29 PM10/18/01
to
> Ti ringrazio *humilmente* per questo concentrato di luoghi comuni,
> sorry. Ti ho, d'altronde, oramai spiegato abbondantemente come la penso.
> Col cazzo che "so di non sapere niente", fanculo la filosofia da mezzo
> soldo bucato. Io so di sapere un sacco di cose, e che ce n'è un altro
> sacco e mezzo da imparare. E deve venir qualcuno a ricordarmi, con la
> sua "umilta' " spesso falsa come una moneta da trenta lire, che "io so
> di non sapere"? Mo' m'o'o segno, va'. Come disse il grande Troisi,
> sperando che, per te, citare Troisi non sia troppo "altisonante". E in
> culo i filosofi!


Scusasse il sciur Venturi, ma qui rischia grosso grosso di far credere che
la filosofia da quattro soldi sia quella di Socrate (e la cosa non solo non
é, ma neppure diviene, tanto per rimanre in tema), quando invece da quattro
soldi puo', semmai, essere la cattiva interpretazione, o la pretestuosa
citazione, del polemic (coredo sia stato lui a tirare in ballo il socratico
detto, ma potrei sbagliarmi).
Non e' per il gusto di tirar le orecchie a cotanto ingeno quale quello del
Venturi, ma giusto per amor di patria, essendo io studente - appunto - in
filosofia.

Grazie per l'attenzione,

CdL


polemicman

unread,
Oct 18, 2001, 1:59:41 PM10/18/01
to

"Franco Senia" <franco...@nonrompete.tin.it> ha scritto nel messaggio
news:vhjtst4omlasgodc8...@4ax.com...

> On Wed, 17 Oct 2001 23:45:04 GMT, "polemicman" <rebo...@libero.it>
> ha scritto:
>
> >
> >Effettivamente la definizione che dai tu di "tolleranza" ,si trova alla
> >prima voce del termine nel mio vocabolario della Zanichelli edito nel
> >1987.Però alla seconda voce troviamo un significato più ampio e
> >interessante,ovvero "disposizione d'animo per cui si ammette,senza
> >dimostrarsi contrariato,che un altro professi idee,convinzioni,opinioni
> >contrarie alle nostre",cosa che è molto diversa dallo sterile
> >"sopportare".Ma qui ti rimando alla mia "lezione di vita" annotata sulla
> >Smemoranda.
>
> è proprio quel "non *dimostrarsi* contrariato", credo, il succo della
> faccenda. Cosa diversa, suppongo, dal non *essere* contrariato! Ovvero
> uno è contrariato nel suo intimo ma non da a vederlo (e se non è
> contrariato che cazzo di "tolleranza" sarebbe!), sopporta senza
> lasciarsi andare ai suoi "turpi" istinti! Una regola del vivere basata
> sulla soppressione di sé. Qualcosa del tipo "la tua libertà finisce
> laddove comincia la libertà altrui", giusto? Magari non sarà sterile
> ma credo sia altamente "cancerogena", come pratica.
> Non so se in quel "non essere contrariato" vi sia anche cittadinanza
> per le obiezioni, espresse anche come vengono espresse quaggiù dentro,
> ma sono tentato di credere che a codestà tolleranza si sposi bene una
> disposizione "blasé" dell'animo umano.

Certo ,ma io non mi riferisco alla semplice ammissione delle idee altrui.E'
ovvio che si debba creare una dialettica fra gente diversa.
Però ,una cosa è sentirsi contrariato e agire sfogando i propri "turpi
istinti" e una cosa è cercare di capire in cosa si è diversi dall'altro per
mezzo del dialogo.Non so a quale credo politico,religioso o filosofico tu
appartenga,o se ,come me,provi ad andare per una tua strada personale,ma se
credi in modo sostanziale e non formale alla formula "gli uomini sono tutti
uguali" capirai che in fondo le diversità fra culture e opinioni sono spesso
dettate da logiche che esulano dalla vera rappresentazione dell'animo
umano,che rimane identico in ogni uomo.Ogni cultura,infatti,si presta alla
repressione più o meno accentuata di determinate peculiarietà umane e di
conseguenza divide fra ciò che è bene e ciò che è male.Ad esempio nella
nostra occidentale cultura cattolica,i sensi sono stati sempre accomunati
all'entità demoniaca che va sotto il nome di Satana.No al sesso se non per
fecondare,no alla canna e al vino ecc...Per esempio,invece,certe culture
africane,che non hanno conosciuto il progresso,si lasciano andare a
orgie,pratiche e cerimoniali a base di droghe.Freud diceva che proprio dalla
repressione che l'uomo impone ai propri istinti nasce la violenza nei
confronti dell'altro.Tutto questo per dire che la tolleranza deve essere
sempre accompagnata dallo sforzo di comprendere l'altro,sia che si tratti di
un assassino,un ladro,una prostituta o qualche altro simbolo del "male"
nella nostra società.(De Andrè docet)Credo quindi che se ci sentissimo
semplicemente "contrariati" di fronte a realtà,opinioni,culture diverse
dalle nostre non cresceremmo mai,nè come singoli nè come popoli.


>
> >D'accordissimo.Ma mi piace pensare che la mia "bandiera del rispetto" non
si
> >nutri solo di formalità e ipocrisia,ma faccia parte di una visione di
vita
> >in cui si possa sempre ricercare la verità,in qualunque accezione tu la
> >intenda,ben sapendo che nel momento in cui si ferma la comprensione
> >dell'altro finisce anche la conoscenza di se stessi.La guerra,in
fondo,non è
> >che il frutto dell'ignoranza.(...e la Smemoranda si va riempiendo:-))
>
> credo che il rispetto, come qualsiasi altra cosa alberghi entro di
> noi, si definisca proprio a partire dal suo reciproco. Misuri il mio
> rispetto proprio a partire dal fatto che io posso non rispettare
> tutti. Come si misura l'amore, l'odio, ecc. Diversamente la propria
> disposizione verso gli altri rischia di scadere nel patologico.
> Rispettare tutti, amare tutti, odiare tutti. Sono tutti modi
> inautentici di affrontare la vita.

Esatto!Quindi bisogna capire che non è vero che c'è solo il bene o solo il
male dentro una persona, e una stessa persona che tu inizialmente odi in
seguito puoi arrivare ad amarla.Non credo,peraltro che amare una persona
significa amarla perchè è bella dolce buona e carina,vorrebbe dire
sconoscere quella data persona.E se un giorno si dovesse dimostrare
antipatica,scontrosa e vattiva?Non la ami più?No,in realtà credo che bene e
male,bello e cattivo,dolce e amaro siano solo etichette vuote che
l'ignoranza ci obbliga a mettere sulla superficie di tutto ciò che ci
circonda,semplicemente perchè non si vuole approfondire e di sicuro è più
facile nella vita avere già bell'e pronto il manuale che ti indica il
perchè,il come e il quando delle tue azioni e dei tuoi pensieri.

>
> >Vedi,qui non si tratta di sapere in quanto conoscenza di fatti,pensieri o
> >scritti.Qui si parla di sapere di non sapere niente sulla segreta verità
> >della vita e del mondo.Io credo che Guccini come Socrate,si riferisca a
> >questo.In caso contrario non ho capito niente di Guccini.
>
> credo che ci sia un fraintendimento in codesta interpretazione della
> filosofia socratica; assai simile al comune fraintendimento, sempre
> riferito alla cultura greca, che vuole narciso essere innamorato della
> sua propria immagine. Narciso non era affatto innamorato di sé stesso.
> Così socrate non esprime alcuna "modestia" quando asserisce di sapere
> una sola cosa: di non sapere nulla. Anzi! Proclama la propria
> superiorità su tutti quegli altri che ignorano questa unica preziosa
> cosa. Mette in atto il primo trucco monoteistico, opponendo alla
> volpe, che sa moltissime piccole cose, l'immagine del porcospino che
> conosce solo una grande cosa!
> In questo il monoteista socrate si oppone ai politeisti pre-socratici.
> Contrariamente a quanto affermi, socrate dichiara di sapere tutto
> quello che conta sulla "segreta verità della vita e del mondo"! Non so
> se guccini faccia altrettanto, anche se a volte il sospetto mi assale.

Resto dell'idea che Socrate si riferisce al fatto che le opinioni degli
uomini sono solo il riflesso delle apparenze.Quindi chi si mette di fronte
alla verità sa che questa è inconoscibile attraverso la ragione,lo studio e
quant'altro.Sa di essere una tra tanti uomini con la sola differenza che
egli ha acquisito la consapevolezza di quello che i cristiani chiamano il
mistero della vita(anche Platone,allievo di Socrate ci parla di questa
"acquisizione della consapevolezza nel "Mito della caverna").Tutto quello
che si può fare è intuire,percepire tale mistero e ,come dice guccini in
shomer ma-mi-llailah,continuare sempre a cercar di capire e a farsi
domande,pur sapendo che la risposta ai nostri quesiti non arriverà mai.


>
> >(...............)
> >.[...]Nel mondo
> >dei Demian e dei lupi della steppa non vi sono ideali
realizzabili.[...]La
> >strada seguita da Demian non è così chiara e luminosa come quella seguita
da
> >Lei fino a oggi.[...]E' una strada per i disperati ,per coloro cioè che
> >disperano della formulabilità di ciò che è santo,dell'univocità degli
ideali
> >e dei doveri,e per coloro ai quali la miseria della vita infiamma il
> >cuore.[...]"
>
> temo che la lettura della parte di lettera che hai riprodotto abbia
> sortito l'effetto di confermare la mia disposizione d'animo nei
> confronti di hesse. Salto l'aspetto di illegibilità delle sue opere,
> che avevo sottolineato (e che è affar mio), per evidenziare come i
> contenuti della suddetta lettera, a mio avviso, veicolano tutta una
> serie di formulazioni che ben figurano con tutto quell'armamentario
> dell'irrazionale che è stato il brodo di coltura del nazismo. La
> mistica del "servire", la messa in parentesi della persona, una
> "totalità" in cui perdersi, annullarsi.

Ammazza che scoop!Gesù Cristo nazista!:-)
Scusami l'ironia.Ma il fatto che il nazismo abbia fatto suoi alcuni valori "
cristiani"(perchè quelli di cui parla Hesse sono valori cristiani),non
significa che esso li abbia interpretati al meglio.E' un po' come il
fondamentalismo islamico,che reinterpreta a proprio modo il Corano e ne fa
uno strumento dittatoriale e sanguinario.Eppure non ti arrischieresti mai a
paragonare Maometto con i Talebani!Poi credo sia assolutamente errato
affermare che Hesse parli di annullamento nella totalità,così come non mi
sembra che questa totalità sia il credo o il popolo nazista.Se hai letto
bene la lettera ,Hesse parla di Regno di Dio ,di Tao,concludendo che tutte
le religioni avvertono l'unità del tutto(il cattolico Dio,il musulmano
Allah,il Buddha).Non capisco cosa c'entri il nazismo con tutto questo.


> >Mai e poi mai,ma nemmeno per un attimo Hermann Hesse si è avvicinato al
> >nazismo.Ogni sua parola è contro ogni forma totalitaria di potere,anzi è
> >contro il potere stesso.Egli era un'individualista e ti potrei proporre
> >mille testi per dimostrartelo.Ma credo possa bastare la sua lettera di
> >sopra.Di Hesse ho letto quasi tutti i suoi libri,pure quelli minori,meno
che
> >gli ultimi due,il Boccadoro e Il Giuoco delle Perle di Vetro.Ma ho letto
le
> >lettere scritte fino al giorno della sua morte e fino all'ultimo respiro
ha
> >difeso il singolo dalle ideologie di massa,disprezzando la guerra,costo
> >l'esilio in Svizzera(dove ha accolto anche altri autoesiliati,fra cui
Brecht
> >e Mann)e la censura di molti dei suoi libri.Forse hai frainteso l'intento
di
> >Hesse nel Gioco delle Perle di Vetro.
>
> A maggior chiarezza, aggiungo che, per quanto mi riguarda, non ho mai
> inteso proporre un coinvolgimento politico col nazismo. Questo che non
> toglie che persone coinvolte, come heidegger e altri, e persone non
> coinvolte, come lo stesso mann, che ramenti, hanno condiviso col
> nazismo il voler guardare ad un certo "lato oscuro", insieme alla
> borghesia ( e alla sua cultura) di cui facevano parte.

E batti a mazze!L'irrazionale non nasce col nazismo,anzi è classicamente ro
mantico(se ci riferiamo a correnti culturali).Io poi credo,e lo ripeto,che
quello che tu chami " lato oscuro" è in tutte le culture,nella storia
dell'uomo chi più chi meno ne ha avuto a che fare,da San Tommaso a
Chateaubriand,da Gesù Cristo a Baudelaire.Ecco perchè credo,fra l'altro che
l'uomo resti di fondo sempre lo stesso .E la maggiore o minore
civiltà(civiltà =progresso economico ,tecnologico ecc..) non è indice di
superiorità.E a chi mi dice che la storia ci rende sempre più liberi e
giusti,riporto le parole di Marx che parlava di democrazia formale e
sostanziale.E fra l'una e l'altra ne passa...


>
> >Qui mi hai frainteso(frase che odio perchè troppo inflazionata da
> >Berlusconi).Per soffereza intendo lo stato d'animo di chi si mette in
> >discussione,per esempio quando ascolto opinioni altrui.E' la mia identità
> >che traballa,la mia visione delle cose.Per questo soffro(tesi-antitesi,ti
> >dice niente Hegel?Dalla tua cultura deduco di sì.:).Ma poi trovo la mia
> >sintesi...
> >Tu invece sembrava ti riferissi al concetto del cattolicesimo medievale
di
> >sofferenza fisica.Non sono cattolico,non ho nemmeno la comunione,figurati
se
> >ricorro alla flagellazione!:-)Sono persino di radici comuniste!
>
> diceva carmelo bene, parlando delle donne, che il problema sta nel
> fatto che soffrono e non s'offrono. E il soffrire, checché tu ne possa
> dire, è retaggio della cultura cristiana, la quale ti fa cominciare la
> vita imponendo ed auspicando dolore e sofferenza per chi ti mette al
> mondo (ed ecco come c'entrano le donne) prelude a ben altre
> sofferenze, non ultima quella del vivere. Forse anche per questo -
> ricollegandosi ad un altro thread - sono così invisi, gli zingari,
> alla nostra cultura!

Su questo sono totalmente d'accordo.Comunque spero di essermi espresso
chiaramente,visto che un mio difetto ,spesso,è quello di non riuscire a far
capire il mio pensiero...e viva il dialogo!

Ciao
Marco


"Oh gentiluomini, il tempo della vita è breve!
> Trascorrere questa brevità nella bassezza
> sarebbe cosa troppo lunga.
> Se viviamo è per marciare sulla testa dei Re.
> Se moriamo, o che bella morte, quando i Principi
> muoiono con noi.
> Ora per le nostre coscienze le armi sono giuste.
> Quando l'intenzione nel portarle è ragionevole."
>
> William Shakespeare - Enrico IV -
>

La lascio perchè mi piace:-)


un ottico

unread,
Oct 18, 2001, 2:22:15 PM10/18/01
to
Andrea Lisi <andre...@libero.it> wrote in message
9qn1es$uce$1...@nreadb.inwind.it...

> Questa tua affermazione, sulla quale non voglio star qui a discettare,
pone
> te al di fuori di un ng nel quale ci si propone di criticare in modo
> approfondito l'opera di De Andrè.

'azz.... tu veramente te la senti di "criticare in modo approfondito"
l'opera di
De André?!?!? Sei tu quindi quel famigerato individuo, quello che mi aspetta
impaziente dall'altra parte? Dammi tempo, sono ancora giovane.....

> E allora, chi è che ha sbagliato ng?

mah....viste le cose mi rimangio quella frase.

> La tua ironia è così sottile da impedirmi di capire per quale motivo hai
> postato questa roba. Sperando che sia ironia.

macché ironia, le sue mail le porterò a rilegare entro fine anno!
Sempre che la poesia sia una forma di espressione e non solo un bel
decoro.

Andrea Lisi

unread,
Oct 18, 2001, 2:32:41 PM10/18/01
to

"un ottico"

> > Questa tua affermazione, sulla quale non voglio star qui a discettare,
> pone
> > te al di fuori di un ng nel quale ci si propone di criticare in modo

> > approfondito l'opera di De Andrč.


>
> 'azz.... tu veramente te la senti di "criticare in modo approfondito"
> l'opera di
> De André?!?!? Sei tu quindi quel famigerato individuo, quello che mi
aspetta
> impaziente dall'altra parte? Dammi tempo, sono ancora giovane.....

Rileggi la frase, da bravo: sul ng CI SI propone, NON MI propongo. Io,
quando ho qualcosa da scrivere che possa servire alla critica, dunque
all'analisi, la scrivo. Spero di potermelo permettere visto che conosco De
Andrč da una vita.
Comincio a seccarmi.

Andrea


un ottico

unread,
Oct 18, 2001, 3:16:50 PM10/18/01
to
Andrea Lisi <andre...@libero.it> wrote in message

> Rileggi la frase, da bravo: sul ng CI SI propone, NON MI propongo. Io,


> quando ho qualcosa da scrivere che possa servire alla critica, dunque
> all'analisi, la scrivo.
>Spero di potermelo permettere visto che conosco De

> Andrè da una vita. Comincio a seccarmi.

Scusascusascusa, sto zitto e imparo.
Ciao


Franco Senia

unread,
Oct 18, 2001, 4:46:58 PM10/18/01
to
On Thu, 18 Oct 2001 17:18:29 GMT, "Tobia Lartrémon"
<tobiala...@libero.it> ha scritto:


>Scusasse il sciur Venturi, ma qui rischia grosso grosso di far credere che
>la filosofia da quattro soldi sia quella di Socrate (e la cosa non solo non
>é, ma neppure diviene, tanto per rimanre in tema), quando invece da quattro
>soldi puo', semmai, essere la cattiva interpretazione, o la pretestuosa
>citazione, del polemic (coredo sia stato lui a tirare in ballo il socratico
>detto, ma potrei sbagliarmi).
>Non e' per il gusto di tirar le orecchie a cotanto ingeno quale quello del
>Venturi, ma giusto per amor di patria, essendo io studente - appunto - in
>filosofia.

studia, studia tobia :-)
Del resto, socrate lo leggi, e lo interpreti, a partire da..........un
interprete! E, mi raccomando, non trascurare eraclito. Magari potresti
scoprire che la volpe ha più cose da dire del porcospino!

salud
--Franco Senia--

______________________________________________

"Oh gentiluomini, il tempo della vita è breve!
Trascorrere questa brevità nella bassezza
sarebbe cosa troppo lunga.
Se viviamo è per marciare sulla testa dei Re.
Se moriamo, o che bella morte, quando i Principi
muoiono con noi.
Ora per le nostre coscienze le armi sono giuste.
Quando l'intenzione nel portarle è ragionevole."

William Shakespeare - Enrico IV -

__________________________________________

Tobia Lartrémon

unread,
Oct 18, 2001, 6:25:25 PM10/18/01
to
> studia, studia tobia :-)
> Del resto, socrate lo leggi, e lo interpreti, a partire da..........un
> interprete! E, mi raccomando, non trascurare eraclito. Magari potresti
> scoprire che la volpe ha più cose da dire del porcospino!

Eraclito ? Quel grand uomo del ''tutto scorre'' e ''il fuoco vi saltera
addosso alla fine'' ? Ma se e' il mio guru !

Macche', de', scherziamo ? Ma dai Fanco, ma come potrei dimenticarmi di
Eraclito l'oscuro (che secondo me era Eraclito lo scuro..... ed e' per
questo che era sempre incazzato come un caimano del gange.... per forza !
Era tutto "Piccolo e nero" e non si chiamava nemmanco Calimero ! Te credo
che ghe giravan i ball ! :- ))

A parte questa doverosa digressione.... ma scusa... non ho capito perche' il
porcospino dovrebbe saperne meno della volpe.... a parte il fatto che la
volpe, se davvero lo e', e' proprio lei che non dice nulla.... fino a che
non ha studiato bene la situazione.... o no ? :-))


E finisco con la prima delle tue precisazioni, in perfetto ordine
acronologico: Lo so ben che Socrate lo leggo ''di rimbalzo'', disem insci',
pero' io dicevo solo che quel che ha detto lui (non ''ha scritto'',
attenzione !) non e' poi cosi' stupido. Insomma, dire ''io so piu' degli
altri, perche' gli altri non san nulla'', (che in definitiva e' la frase
incriminata) e' davvero cosa di poco conto ? Sara' tautologico.... non
nego....ma, a parte questo (quanti ''a parte'', stasera... sara' 'sto
clima....)... eppoi.... eppoi... io non volevo mica dire al Riccardo che si
sbagliava... solo che sai, con certi ''finti tonti'' che giran di qua e di
la', ne trovi sempre uno in perfetta malafede..... ah, gia' che voi c'andate
a nozze..... che quasi quasi non vedete l'ora che qualcuno forzi il senso di
una parola per potersferzare i vostri colpettini irriverenti ! :-)) Ok,
allora.... ritiro tutto, sior Venturi..... prego: Come non avessi detto
nulla.... mi ritiro nel lettino e attendo domattina per leggere di piu'....

A buon rendere CdL


Horus

unread,
Oct 21, 2001, 3:02:31 PM10/21/01
to

"Andrea Lisi" <andre...@libero.it> ha scritto nel messaggio:

> Sapevo che prima o poi su qualcosa saremmo stati d'accordo io e te; e la
> "poesia" in questione mi pare una buona occasione. Fa veramente schifo, non
> è poesia e, se non è stata fatta per uno scherzo, peraltro di pessimo gusto,
> è roba da quarta elementare mal digerita.
> Non posso però fare a meno di farti notare che un paio d'anni fa, sei mesi
> più sei mesi meno, difendesti a spada tratta un'altra "poesia", più o meno
> dello stesso livello ed il diritto dell'autore a postare ogni cosa lasciasse
> intravedere una, pur male espressa, emozione, un, pur incomprensibile, stato
> d'animo. Adesso, invece, mandi il poetastro di turno a it.arti.poesia.
> Venturi, io non sono comunista, tu si. E la coerenza dov'è finita?

io ricordo che circa un annetto fa qualcuno del senato del NG pubblico' un
rifacimento di "Via della povertà" che fu poi accolto con ogni genere di
sdilinquimenti.
Un certo metrobotecceteraeccetera espresse, in modo decisamente poco elegante
(a mo' di Venturi, anche se in maniera decisamente piu' aspra) il suo
"disappunto" per
cio' che quello scritto conteneva.
Per questo fu sarcasticamente annoverato nella "gente di rispetto".
Il talebano aveva minato la creatività e il genuino amore per Fabrizio di un
senatore del NG.


Gatto Fieschi

unread,
Oct 21, 2001, 4:51:49 PM10/21/01
to
"Horus" ha scritto :

> io ricordo che circa un annetto fa qualcuno del senato del NG

Abbiamo una struttura bicamerale ??? E il parlamento da chi è
rappresentato ????

> pubblico' un
> rifacimento di "Via della povertà" che fu poi accolto con ogni genere di
> sdilinquimenti.
> Un certo metrobotecceteraeccetera espresse, in modo decisamente poco
elegante
> (a mo' di Venturi, anche se in maniera decisamente piu' aspra) il suo
> "disappunto" per
> cio' che quello scritto conteneva.
> Per questo fu sarcasticamente annoverato nella "gente di rispetto".
> Il talebano aveva minato la creatività e il genuino amore per Fabrizio di
un
> senatore del NG.

Ciao. Mi piace il tuo nick, anche per motivi di una certa sottigliezza...
Ma, onestamente, non credi che parlare di senatori e talebani sia un
poco esagerato in un NG decisamente libero e che si riferisce a chi,
di anarchia, ha fatto una pratica di vita ??? (o sbaglio, forse ??).

Fai ciò che vuoi... :-)
>
>
> --
"C'è un mulino che macina da solo,
gira da solo e sparge la polvere a
cento verste di distanza.

C'è anche un palo d'oro sormontato
da una gabbia d'oro che è pure il
Chiodo del Nord.

E c'è un Gåtto molto saggio che va
su e giù per questo palo:
quando scende canta canzoni, e
quando sale narra racconti."

Racconto degli Ostiachi dell'Irtys

Gåtto Fieschi®

>


Riccardo Venturi

unread,
Oct 21, 2001, 7:47:25 PM10/21/01
to
On Sun, 21 Oct 2001 19:02:31 GMT, "Horus" <www@.it> wrote:

>io ricordo che circa un annetto fa qualcuno del senato del NG pubblico'

>un rifacimento di "Via della povertą" che fu poi accolto con ogni
>genere di sdilinquimenti.
Chissa', forse faceva meno un po' meno schifo della poesia di
"Corrado"...

>Un certo metrobotecceteraeccetera espresse, in modo decisamente poco
>elegante (a mo' di Venturi, anche se in maniera decisamente piu' aspra)
>il suo "disappunto" per cio' che quello scritto conteneva.

Che dobbiamo dare il bentornato al metrobotecceteraeccetera?
Mica ci son problemi: bentornato!

>Per questo fu sarcasticamente annoverato nella "gente di rispetto".

>Il talebano aveva minato la creativitą e il genuino amore per Fabrizio


>di un senatore del NG.

La carica di "senatore", vedo, non e' passata mai di moda; a questa si
affianca ora quella "new-fashioned" di "talebano". Bellissimo: i
senatori contro i talebani!

Pero', per salvaguardare la realta' storica, contro i senatori ci
starebbero meglio i Galli (quelli di Brenno e del "vae victis", dico).

Saluti

Riccardo Venturi

unread,
Oct 21, 2001, 7:59:41 PM10/21/01
to
On Sun, 21 Oct 2001 20:51:49 GMT, "Gatto Fieschi" <edb...@tin.it>
wrote:

>Abbiamo una struttura bicamerale ???

E che non lo sapevi, Gåttone? :-)
Solo che l'amico Horus si e' sbagliato: qui ci siamo ispirati al modello
Britannico. C'e' la Camera dei Lords e la Camera dei Comuni.
E ora, Lord Fieschi, potremmo anche procedere a quella battuta di caccia
alla volpe di cui parlavamo qualche settimana or sono nella Sua tenuta
dello Speziashire.....

> E il parlamento da chi č rappresentato ????
Noi Lords siamo membri di sangue; quei plebei dei Comuni, pfui, hanno le
loro elezioni......

>Ciao. Mi piace il tuo nick, anche per motivi di una certa
>sottigliezza...

Sottigliezza? Ma lo conosci di persona? Potrebbe essere, che so io,
anche centoquaranta chili..... :-)

>Ma, onestamente, non credi che parlare di senatori e talebani sia un
>poco esagerato in un NG decisamente libero e che si riferisce a chi,

>di anarchia, ha fatto una pratica di vita ??? (o sbaglio, forse ??)..
Torno ad insistere che un minimo di realta' storica andrebbe
salvaguardata. O la contrapposizione e' tra il Senato e i Galli Senoni
(ho detto "Senoni", non "Senioni" -si badi bene) oppure tra i Talebani e
gli USA.
A questo punto, poffarbacco, io farei parte degli USA...non me lo sarei
mai aspettato!
Fammi calare nella parte...vediamo un po'..."God bless America!"

Saluti!

Horus

unread,
Oct 23, 2001, 5:27:19 AM10/23/01
to

"Gatto Fieschi" <edb...@tin.it> ha scritto nel messaggio:

[cut]

> Ciao. Mi piace il tuo nick, anche per motivi di una certa sottigliezza...

ne sono lieto.

> Ma, onestamente, non credi che parlare di senatori e talebani sia un
> poco esagerato in un NG decisamente libero e che si riferisce a chi,
> di anarchia, ha fatto una pratica di vita ??? (o sbaglio, forse ??).

semplici metafore :-)


Horus

unread,
Oct 23, 2001, 5:27:20 AM10/23/01
to

"Riccardo Venturi" <ven...@spl.at> ha scritto nel messaggio:

> On Sun, 21 Oct 2001 19:02:31 GMT, "Horus" <www@.it> wrote:

> >io ricordo che circa un annetto fa qualcuno del senato del NG pubblico'

> >un rifacimento di "Via della povertà" che fu poi accolto con ogni
> >genere di sdilinquimenti.

> Chissa', forse faceva meno un po' meno schifo della poesia di
> "Corrado"...

per me era la stessa cagata.
ma non è questo il punto. Ti sei dimostrato restìo soprattutto perchè Corrado ha
messo in mezzo Fabrizio. Il tale della "cover" fece lo stesso e, a mio avviso,
in modo ancor più grave.

> >Un certo metrobotecceteraeccetera espresse, in modo decisamente poco
> >elegante (a mo' di Venturi, anche se in maniera decisamente piu' aspra)
> >il suo "disappunto" per cio' che quello scritto conteneva.

> Che dobbiamo dare il bentornato al metrobotecceteraeccetera?
> Mica ci son problemi: bentornato!

daglielo quando tornerà, ne sarà contento ... credo.

> >Per questo fu sarcasticamente annoverato nella "gente di rispetto".

> >Il talebano aveva minato la creatività e il genuino amore per Fabrizio


> >di un senatore del NG.

> La carica di "senatore", vedo, non e' passata mai di moda; a questa si
> affianca ora quella "new-fashioned" di "talebano". Bellissimo: i
> senatori contro i talebani!
> Pero', per salvaguardare la realta' storica, contro i senatori ci
> starebbero meglio i Galli (quelli di Brenno e del "vae victis", dico).

sì, mi sembra più appropriato.

saluti

Lupo Grigio

unread,
Oct 23, 2001, 4:04:23 PM10/23/01
to

"Riccardo Venturi" <ven...@spl.at> ha scritto :

> "I poeti, che strane creature...
> Ogni volta che parlano, e' una truffa".

Pero en el supuesto de que alguien dijera con toda seriedad que los poetas
mienten desmasiado :tiene razon - nosotros mentimos demasiado.
Nosotros sabemos también demasiado poco y aprendimos mal: por ello tenemos
que mentir.

Lupo Grigio


claudio

unread,
Oct 24, 2001, 6:16:58 AM10/24/01
to

>Lupo Grigio

--------------------------------
Inviato via http://usenet.iol.it

claudio

unread,
Oct 24, 2001, 6:20:19 AM10/24/01
to
lo sai che i versi dedicati a de andre' sono di de gregori?

Franco Senia

unread,
Oct 24, 2001, 9:17:07 AM10/24/01
to
On Wed, 24 Oct 2001 10:20:19 GMT, c.zan...@inail.it (claudio) ha
scritto:

>lo sai che i versi dedicati a de andre' sono di de gregori?

e tu lo sapevu che i versi dedicati a de gregori sono di de andré?

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