la ballata di marì

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Franco Senia

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Nov 27, 2001, 12:56:08 PM11/27/01
to
La ballata di marì

Quando hanno suonato alla porta.....
ho aperto è ho visto un secondino. Mi ha guardato senza parlare, ha
teso il braccio verso di me. Reggeva una busta nella mano. Io l'ho
presa. Lui ha accennato un piccolo inchino, si è girato sui tacchi e
se n'è andato via. Sono rimasta un attimo, la porta spalancata, con la
busta in mano, fra le dita. L'ho guardato mentre finiva di scendere le
scale, il secondino. Poi è uscito in strada, chiudendosi il portone
alla spalle.
Solo allora ho guardato la busta, rigirandomela in mano.
Mi sono seduta al tavolo della cucina e l'ho aperta, quella busta. Ho
cominciato a leggere.

>"era già tardi perché con una corda sul collo freddo pendeva Michè"

Com'è fatta una lacrima asciutta? Me lo sto chiedendo in questo
momento!
Non riesco a piangere per lui. Non ci riesco. Cazzo! Mi ha fatto già
piangere tutte le lacrime che avevo. Ed ora è tardi. E' tardi per
tutto. Anche per perdonare.

>"s'è impiccato ad un chiodo perché non voleva restare vent'anni in prigione lontano da te"

Non credo che mi sarebbero bastati vent'anni. Saperlo lontano, SOLO
vent'anni , da me. Questo non impediva che mi svegliassi, con la
paura di vederlo tornare. Magari di notte, magari di soppiatto.
Mi avrebbe rimesso sulla strada. A battere. Dicendo che gli altri
uomini non contavano, non potevano sporcarmi, in fondo. Io ero solo
sua. E solo lui poteva amarmi. Nessun altro!

>"nel buio Michè se n'è andato sapendo che a te non poteva mai dire che aveva ammazzato
> soltanto per te"

E poi, un bel giorno (o dovrei dire un brutto giorno), arrivò lui.
Lui. Voleva solo portarmi via. Ed io volevo solo essere portata via.
Un illuso! Mi disse che era solo un illuso. E gli brillava una strana
luce negli occhi, mentre lo diceva. "Quello è solo un idiota che non
ha capito niente di te!" - continuava a ripetere, a ripetermi, a
ripetersi.
Forse avrei fatto meglio a credergli. Sarebbe stato meglio per tutti.
Forse....

>"io so che Michè ha voluto morire perché ti restasse il ricordo del bene profondo
> che aveva per te"

Il bene! Già! Strane cose si fanno in nome del bene. Ti prendono e ti
svuotano dentro, fino a non lasciarti più niente. Lo fanno in nome del
bene. Del tuo bene e del loro bene per te. Non ti rimane niente alla
fine. Niente! Nemmeno la speranza. Solo quel loro bene. E non riesci
nemmeno più a vomitare.

>"vent'anni gli avevano dato la corte decise cosìperché un giorno aveva ammazzato
> chi voleva rubargli Marì"

Vent'anni! Vent'anni per aver difeso la sua proprietà. Era così che si
spiegava la sua condanna. E non pensava, non ha mai pensato, alla mia,
di condanne: vederlo mentre faceva a pezzi la mia unica speranza, con
venti coltellate. Guardare quegli occhi morenti che mi chiedevano
"perchè, perchè mi hai fatto questo?". Non ha mai pensato alle mie
notti a venire.

>"se pure Michè non ti ha scritto spiegando perché se n'è andato dal mondo tu sai che l'ha fatto
> soltanto per te"

E cosa avrebbe dovuto scrivermi? Era questa l'unica lettera che
aspettavo. Questa!

>"domani Michè nella terra bagnata sarà e qualcuno una croce col nome la data su lui pianterà"

E adesso che marcisca pure all'inferno!

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--Franco Senia--

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"Oh gentiluomini, il tempo della vita è breve!
Trascorrere questa brevità nella bassezza
sarebbe cosa troppo lunga.
Se viviamo è per marciare sulla testa dei Re.
Se moriamo, o che bella morte, quando i Principi
muoiono con noi.
Ora per le nostre coscienze le armi sono giuste.
Quando l'intenzione nel portarle è ragionevole."

William Shakespeare - Enrico IV -

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Damiano Delledonne

unread,
Nov 27, 2001, 2:02:01 PM11/27/01
to
michč ha ammazzato perchč non poteva restare lontano da lei.
michč ha ammazzato chi voleva rubargli marě.
lei č la donna di michč.
mari č una sua puttana, la migliore.
secondo me.

dd


Tobia Lartrémon

unread,
Nov 27, 2001, 2:21:38 PM11/27/01
to
> michè ha ammazzato perchè non poteva restare lontano da lei.
> michè ha ammazzato chi voleva rubargli marì.
> lei è la donna di michè.
> mari è una sua puttana, la migliore.
> secondo me.
>
> dd

Scusassero, ma io 'sta cosa del miché magnaccia non l'ho mai nemmanco
intuita. Mi pare quasi un travisamento. Se voluto, bene così. Se non voluto,
bé... chi me la spiega ?


CdL


Antonio

unread,
Nov 28, 2001, 8:27:33 PM11/28/01
to

"Tobia Lartrémon" <tobiala...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:6JRM7.188815$sq5.9...@news.infostrada.it...

Chiedo scusa anche io, ma a me piace ascoltare questa canzone pensando a
michè solo come un uomo che ha amato così tanto la sua donna da commettere
anche l'insano gesto. Senza troppa immaginazione mi sembra quasi di vedere
il suo sguardo; può anche essere lui la causa di tutto ma non può (non
deve!) accettare la rasseganzione di "restare vent'anni in prigione lontano
da te".

Antonio


Antonio

unread,
Nov 28, 2001, 8:27:58 PM11/28/01
to

"Tobia Lartrémon" <tobiala...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:6JRM7.188815$sq5.9...@news.infostrada.it...

Chiedo scusa anche io, ma a me piace ascoltare questa canzone pensando a


michè solo come un uomo che ha amato così tanto la sua donna da commettere
anche l'insano gesto. Senza troppa immaginazione mi sembra quasi di vedere
il suo sguardo; può anche essere lui la causa di tutto ma non può (non

deve!?) accettare la rasseganzione di "restare vent'anni in prigione lontano
da te".

Antonio


Kere

unread,
Dec 11, 2001, 1:00:02 PM12/11/01
to
On Tue, 27 Nov 2001 20:02:01 +0100, "Damiano Delledonne"
<mangia...@hotmail.it> wrote:

Tutte le volte che un gallo sento cantar penserò...a tutti i Michè la
cui cella non è stata ancora aperta.
Michè è un confine, uno spaventapasseri, Michè era dentro per scavare
un solco mobile, un solco conveniente, un solco plasmabile tra i
colpevoli e gli eterni innocenti. Michè è solo un detersivo per
coscienze sempre candide, Michè è saldo stagionale per chi non ha mai
pagato il prezzo intero. Michè è solo "quello che se lo merita", olio
per un ingranaggio.
Il Gange della collettiva conversione con conseguente purificazione di
massa.
Ancora tanti Michè in carcere per riabilitare, per dare appiglio agli
ipocriti.
Il solco c'è, la differenza esiste, ma non è quella che hanno
costruito ad arte. Solo i rifiuti si riciclano.
E' vero, Marì era la sua donna, la sua puttana, sicuramente la più
bella, Marì era il suo ideale, la sua libertà. Non è morto chi voleva
portargliela via, non è morto ma ha fallito ugualmente perchè Michè è
libero, Michè era libero anche prima che aprissero la cella, di certo
libero come coloro che rinnegano, svendono e falsificano il passato
non saranno mai.


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