L'Evasione del Miche'

2 visualizzazioni
Passa al primo messaggio da leggere

Riccardo Venturi

da leggere,
29 nov 2001, 06:45:2229/11/01
a

Quando hanno aperto la cella...era gia' tardi. Perche' alla parete,
impiccato ad un chiodo, pendeva una specie di fantoccio fatto con un po'
di paglia, degli stracci e il polistirolo delle cassette in cui venivano
portati i pasti. Lo stesso fantoccio che, la sera prima, Miche' aveva
infilato nel letto per far credere al primo secondino, Baffi di Sego, che
dormisse. Appoggiato alla parete, quella col chiodo, aveva imitato il
respiro tranquillo di un dormiente mentre la guardia controllava dallo
spioncino della porta di ferro; poi se n'era andata, e lui aveva
semplicemente rimosso quelle sbarre pazientemente segate per quattro mesi
con un manico di cucchiaio.

Tutte le volte che un gallo sento cantar, pensero' a quella notte in
prigione quando Miche' li prese tutti per il culo.
La mattina, il secondo secondino entro' nella cella per portare la
colazione e caccio' un urlo; urlo che si trasformo' in bestemmie quando
si accorse che, con una corda sul collo, freddo pendeva un pupazzo di
paglia e polistirolo e che le sbarre non c'erano piu'.
Erano scattate immediatamente le ricerche.
Nessuna traccia.

E pensare che era tutto gia' pronto; il prete gia' pronto a rifiutare la
messa, la fossa comune, la croce col nome e la data e persino un
cantautore semisconosciuto gia' all'opera con una ballata, falsando un
po' la realta' storica e finanche il nome. Perche' Miche', non tutti lo
sanno, si chiamava in realta' Mike ed era in galera per avere
sforacchiato con un fucile automatico un tizio che si era avvicinato un
po' troppo non tanto alla sua donna e complice, Mary (chissa' perche',
poi, e' diventata Mari', con quel buffo accento finale). Si era
avvicinato un po' troppo a quella vecchia chiesa sconsacrata dove il Mike
aveva nascosto quattrocentotrentottomila dollari, frutto di una rapina a
mano armata alla First National Bank di Des Moines.
E menomale che, in quello stato, allora non era in vigore la pena di
morte; ma altro che vent'anni, gli avevano dato. A marcire in prigione ci
sarebbe dovuto restare per tutta la vita.

E nel buio Miche' se n'e' andato...calandosi con una corda di lenzuola
dalla finestra della cella. Un salto nel cortile, agile come un gatto e
pronto a sfruttare ogni nicchia per nascondersi ai fasci di luce delle
fotoelettriche. Un vecchio, dimenticato cunicolo di scolo visto per caso
durante un'ora di liberta' cui non aveva rinunciato; il cucchiaio rubato
in cucina, pazientemente affilato sfregandolo al pavimento. E
quell'ultima lettera a Mari'...non era un addio. Era un appuntamento!

Lei lo aspettava in un campo, all'alba; con una vecchia Panhard rubata ad
un commesso viaggiatore. Come sarebbe stato possibile passare tutta la
vita senza di lei? Avevano voglia di baciarsi, di stringersi, di fare
l'amore fino a sfinirsi; ma dovevano scappare. Scappare via. Un amico li
aspettava con una barca...

...e c'e' chi li vide qualche tempo dopo, in Bolivia, dentro ad una
banca. Una ben strana rapina. Il Miche' non sapeva una parola di
spagnolo, cazzo. Lei e l'amico, Butch, tenevano le pistole spianate sul
personale della banca e sui clienti, mentre lui, incerto, balbettava
"Eso...eso...eso es un robo!"

--
* Riccardo Venturi *
* Er muoz gelīchesame die leiter abewerfen
* So er an īr ūfgestigen ist *
* _________________________________________
* Via Garibaldi 41, 57122 Livorno
* 05 86 88 58 75 / 34 02 46 18 74
* venturi(*)spl.at / venturi(*)despammed.com
* http://utenti.tripod.it/Guctrad/alamanno.html
* http://utenti.tripod.it/Balladven/index.html
* FIGLI DI TROLL: http://marcoche.8m.com/troll.htm

Franco Senia

da leggere,
29 nov 2001, 09:29:1029/11/01
a
On Thu, 29 Nov 2001 11:45:22 GMT, Riccardo Venturi <ven...@spl.at> ha
scritto:

>
>Quando hanno aperto la cella...era gia' tardi. Perche'

>(.......)

e marì... diventa etta place :-))), la maestrina che segue i suoi due
uomini fino in bolivia.
A questo punto, mi verrebbe da chiedere: ma se mike è il sundance
(quello che spara bene solo quando si muove) e marì è etta, a chi
tocca il ruolo di butch? E, inseguendo il demone dell'analogia, a me
viene fuori che, alla fine, mike (il sundance) spara in testa a
cassidy che vorrebbe rubarle etta! Ma dai! :-)))))
Te lo immagini? paul newman e katharine ross sulla bicicletta che
amoreggiano, arriva robert redford, spiana le pistole e fa secco il
suo amico dal sorriso inimitabile?
Manco se lo vedo, ci credo!
Preferisco riguardarlo, mentre esce di casa, ancora in mutandoni,
lancia un occhiata a etta che procede abbracciata a butch, per
chiedere all'amico -"cosa diavolo fai?". E quell'altro - "ti rubo la
donna". E la risposta puntale e secca, accompagnata da quel movimento
della mano - "bah! fai pure!".

Non mi dispiace affatto, questo mike dalla faccia cangiante, ad ogni
modo! Ci ho visto diversi clint eastwood(s). Da quello di "una calibro
venti per lo specialista" a quello di "fuga da alcatraz", ovviamente".
Qualche traccia dello steve mcqueen di "getaway" e, forse, una breve
comparsata dell'ultimo degli indipendenti, immortalato in "chi
ucciderà charlie warrick?".
La barca, non so perchè, mi ha ricordato quella (fatale) di "carlito's
way".

Mi hai ricordato tutte queste "fughe per la libertà".
E anche molte altre.
Ma niente miché. Sono cocciuto! Miché continuo a leggermelo a modo
mio. Fra via del campo e un destino ridicolo.
Per il tuo "robo" filmico preferisco un'altra colonna sonora. Quella
che parla di tutto "quello che non ho"!

salud

--Franco Senia--

______________________________________________

"Oh gentiluomini, il tempo della vita è breve!
Trascorrere questa brevità nella bassezza
sarebbe cosa troppo lunga.
Se viviamo è per marciare sulla testa dei Re.
Se moriamo, o che bella morte, quando i Principi
muoiono con noi.
Ora per le nostre coscienze le armi sono giuste.
Quando l'intenzione nel portarle è ragionevole."

William Shakespeare - Enrico IV -

__________________________________________

Rispondi a tutti
Rispondi all'autore
Inoltra
0 nuovi messaggi