Ho attraversato la vita inferiore
seguendo linee dal moto contrario
quando per le mie vele
flussi di controcorrente
cercando sempre le cause che mi hanno
insegnato ad andare
con disciplina
anche contro le mie inclinazioni
marmoree scogliere lontane
spezzano ogni forza in mille scudi
l'odore domina sovrano
il profumo delle cose
in verità non mi sono mai legato
per questo la mia vita
fugge in diagonale
ritorna prepotentemente
un desiderio immorale
la mia vita cerca
fughe
in diagonale
per accelerare
le tante influenze del sole
Osservo la mia condizione
il mio prezioso ed alterno passato
le mie bizzarre imprese
sono mercurio colorato
un salto oltre ciò che passa
fin in alto mare
e intanto la mia vita
vita, fugge, in diagonale
ritorna prepotentemente
un desiderio immorale
la mia vita cerca
fughe
in diagonale
per accelerare
le tante influenze del sole
C'è da dire che ad un primo ascolto questo brano as-
somiglia molto a Di Passaggio (dal punto di vista
ritmico e degli arrangiamenti), curiosamente si apre
con un coro gospel e si nota la presenza di una seconda
voce impostata a mò di quella di Bono degli U2.
Non giurerei che il testo è opera di Sgalambro, anzi...
Sul Fanbattiato troverete anche le foto tratte dallo
stesso concerto (Salerno), vi è ritratta anche Fleur Jaggey
e l'immancabile Sgalambro che legge/canta La vie en rose....
Saluti
Antonio / HeloQ
http://www.fanbattiato.com
il giovane patriota <baoln...@babbonatale.it> scritto nell'articolo
<9376cu$log$1...@lacerta.tiscalinet.it>...
>
> Più che ad Orizzonti perduti, che come dice il buon Piccinno (da quando
> ci ha fatto il tappo a Natale lo abbiamo declassato da ottimo a buono
:-))))
> ha altre atmosfere, ci ricorda banalmente le rotte in diagonale di Via
> lattea, oltre alla
> stessa Vite parallele.
A leggerne il testo, forse avete ragione
Quando l'ho sentita, però, anche a me è venuto in mente "Orizzonti
perduti".
Più ancora che il "Di Passaggio" citato da Antonio, mi ha richiamato il
ritornello di Tramonto occidentale.
> vi postiamo il breve testo cantato in siciliano a Modica estratto da "Un
> cammino interminabile" (se questo sarà il titolo)
> "Ci pensi quannu abballaumu
> e dintra l'occhi tutti e dui ni vardaumu
> stu novu amicu tò nun sapi nenti,
> no sapi ca aia statu iu lo to amanti"
Aznavour ha lasciato il segno?
Giso
AARRRGHHHH!!!!!
Alla rimonta!!! :-)