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Battiato family...

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b#/Mario

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Nov 25, 2000, 3:00:00 AM11/25/00
to
I MIEI MONDI LONTANISSIMI
E' appena uscito il suo album "Mondi Lontanissimi" e il cantautore si porta
all'assalto del mercato statunitense con il 33 giri "Echoes of Sufi Dances"
e di quello sudamericano con un altro disco in lingua spagnola. "Ma è a casa
che trovo la giusta concentrazione", dice Franco, che sta preparando
un'opera.

Franco Battiato presenta la sua famiglia. Lo fa per la prima volta per
l'obbiettivo di "Sorrisi". In una tiepida serata di maggio l'appuntamento è
nel suo appartamento milanese, assai vicino al cuore della città. E' lo
stesso cantautore siciliano che ci accoglie all'ingresso di casa. Tappeti
persiani sul pavimento: ce ne solno otto soltanto nel salone, libri di
musica si confondono con testi filosofici, il Corano con le opere di Antonio
Gramsci. Drappi arabi disegnano le pareti e la loro immagine così rilassante
si scontra con l'angolo-tecnico del salone dove Franco ha allestito in
pochissimi metri quadrati un vero e proprio studio di registrazione con
tastiere, batteria elettronica, computer, casse acustiche e impianto hi-fi.
"Qui -dice non senza una punta d'orgoglio- ci si può fare un disco, o
perlomeno il provino di un disco". Intorno c'è un disordine "culturale":
libri abbandonati su un tavolo, un violino riposto in uno scaffale di una
libreria, un altro computer-selezionatore di suoni sotto il tavolino del
telefono. La casa è grande, 180 metri quadrati che Battiato divide con la
madre, la signora Grazia, un donnone simpatico e ospitale. "Mio marito è
morto 22 anni fa -racconta- e da allora Franco non mi ha lasciato nemmeno un
attimo".
Arriva il fratello del cantautore. Sembra fatto con la carta copiativa sui
lineamenti del cantante anche se è più vecchio. Sorride poco, anzi per
nulla, si mostra insofferente all'obbiettivo.
Michele, così si chiama, fa il consulente aziendale e, ci tiene a
sottolinearlo, è candidato per il Partito repubblicano al comune di Milano.
Lui, di Riposto, un paese vicino a Catania, ha sposato una milanese,
Graziella [...e sticazzi??? -scusate ma m'è scappato...]. Una donna esile e
carina, impiegata presoo un'azienda farmaceutica. La coppia ha una figlia,
Grazia Cristina, di 7 anni, vispa e molto compresa nella parte di chi deve
apparire su un giornale per la prima volta.
Mi aggiro per la casa: conto tre tastiere digitali, 2 televisori, uno in
sala e uno in cucina, i libri saranno occhio e croce poco più di tremila.
"E' qui che ritrovo la mia giusta concentrazione per la mia attività
discografica e di cantante", afferma Franco. Battiato sta lavorando su
diversi fronti. Esce in contemporanea con tre album: "Mondi Lontanissimi"
per l'Italia; un 33 giri in spagnolo per il mercato sudamericano e
mediterraneo; e il tanto atteso album in inglese, registrato negli studi
Capitol di LosaAngeles l'estate scorsa.
"L'album americano - racconta Franco - è una raccolta di successi tradotti
da Marilyn Turner.
Gli USA sono molto più vicini di quanto non si pensi. L'impenetrabilità del
mercato discografico statunitense mi sembra un mito di cartapesta. Loro
esaltano in modo impressionante i suoni delle canzoni. Le rendono cioè più
radiofoniche, più ritmiche, magari snaturandone certi significati. Sono
professionisti ossessivi. Ma l'ambiente è ospitale e ben disposto.
Anzi dal 15 al 25 maggio torno a Los Angeles per un breve giro promozionale
nelle maggiori emittenti televisive. Speriamo che agli americani piaccia il
mio inglese esotico".
Forse pochi sanno che il papà di Franco era americano. "Si, ma tornare in
USA non è stato fare ritorno alle origini, piuttosto riappropriarsi di
un'area che a molti sembra assolutamente inespugnabile. E pensare che sulla
costa ovest c'è una provincia geografica e sociale che assomiglia tanto a
certi aspetti del carattere italiano". Si moltiplicano gli obiettivi di
Franco. Dagli USA il salto in Europa è perlomeno doveroso.
[L'articolo termina qui perchè non ho più la parte rimanente / c'è un
accenno ad una lunga tournée in Europa...].
Ci sono diverse foto: Battiato che tiene in braccio la nipotina facendole
ascoltare della musica in cuffia (sicuramente "Mondi Lontanissimi"); c'è la
signora Grazia sorridentissima, e tutto il resto della famiglia. Il
fratello, Michele, non mi sembra molto somigliante a Franco. Ovviamente
Franco è molto più bello...

l'articolo è apparso sul "Tv Sorrisi & Canzoni" ai tempi di "Mondi
Lontanissimi" ed è firmato Fabio Santini.

Psyko

unread,
Nov 25, 2000, 3:00:00 AM11/25/00
to
Beh, il fatto che Franco abbia un fratello e sia anche zio mi è totalmente
nuovo !
Mario, ti ringrazio ma sarebbe crudele da parte tua non andare a
scannerizzare da qualche tuo amico la foto di franco con la famiglia !
;)))

Saluti


b#/Mario

unread,
Nov 25, 2000, 3:00:00 AM11/25/00
to
Mario dice: OK, vedrò di accontentarti.

Psyko <alx...@tin.it> wrote in message 8voppm$h98$1...@nslave3.tin.it...

Daniele El Cid Persic

unread,
Nov 25, 2000, 7:57:16 PM11/25/00
to
Si, conservo gelosamente quell'articolo di Franco e della sua famiglia,  con foto fatte nella sua casa di Milano (all'epoca,Aprile1985, la casa di Milo ancora non era ristrutturata). E' stato proprio bello vederlo con la sua nipotina mentre faceva lo zio...Del fratello dopo quell'articolo non ho saputo più niente (comunque Franco è decisamente meglio..!) Concordo.
 
Un saluto a tutti 
 
Daniele
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