Google Groups no longer supports new Usenet posts or subscriptions. Historical content remains viewable.
Dismiss

In ricordo di Giacomo Spano'

536 views
Skip to first unread message

Loris Pilotto

unread,
Aug 24, 2002, 5:04:57 AM8/24/02
to
La struttura sorgerà a Pra', frazione di Este, e sarà dedicata a Giacomo
Spanò, batterista dei Moravagine morto in un incidente
Casa della musica nel nome di Giacomo
Franco Battiato sponsor dell'iniziativa voluta dai genitori e dalla
fidanzata del ragazzo

Padova
NOSTRA REDAZIONE

Finchè il ritornello lo canta soave Cenerentola o lo propinano martellanti
gli spot tv per teen ager, ognuno pensa che sarebbe bello abbandonarsi
all'illusione ma che nella realtà le cose vanno quasi sempre in maniera
diversa. E più crudele. Se invece a raccontarlo, e sul serio, è una ragazza
di ventiquattro anni, un grande dolore alle spalle vinto solo con la
passione del cuore, c'è da ricredersi. «È stato Giacomo a trasmetterci un
sogno, un sogno come ce l'hanno tutti, grandi e piccoli. Lui se ne è andato,
ma ci ha lasciato il coraggio di crederci fino in fondo e ora, quasi per
magia, lo stiamo realizzando». Nel suo nome nascerà una Casa della Musica,
progetto nato in sordina e decollato quando lungo la sua strada ha
incrociato un artista come Franco Battiato.

Giacomo Spanò aveva ventidue anni. Batterista, compositore e vera anima dei
Moravagine, una giovanissima band di punk melodico della Bassa Padovana, ha
perso la vita in un incidente stradale nel maggio di due anni fa mentre
rientrava a Solesino con il suo gruppo dal "Raibow" di Milano, dove si era
esibito insieme ad altri musicisti emergenti. Il primo concerto importante,
poi l'uscita di strada a Desenzano, lo schianto contro il guard rail.
Giacomo è spirato poche ore dopo, tre amici se la sono cavata per un soffio.
Studente di Economia e Commercio a Bologna, aveva nel sangue la passione per
la musica e il suo desiderio era che un giorno tanti giovani come lui
potessero esprimersi con le note aiutati da strutture adeguate.

Era figlio unico. Quando se ne è andato, la sua eredità l'hanno raccolta il
papà Marco, insieme alla moglie Cinzia, e la fidanzata Ananda Cappello,
allora ventiduenne, siciliana trapiantata nel Veneto per studiare Lettere.
Vincendo lo strazio, hanno subito fondato un'associazione musicoculturale
intitolata a Giocomo e hanno iniziato un cammino, non facile, per costruire
una Casa della Musica così come quel ragazzo aveva sognato. Aprirà in
autunno, nelle ex scuole di Pra', frazione di Este, dove l'amministrazione
comunale ha dimostrato sensibilità e lungimiranza. «I Moravagine - racconta
Ananda, con i suoi occhi verdi da principessa indiana come il nome -
suonavano in una topaia a Solesino. Una topaia vera, quando entravano
battevano le mani per far scappare i sorci. La speranza era di creare uno
spazio dove i giovani, ma non solo, potessero fare musica, organizzare
iniziative culturali. Giacomo credeva che la musica fosse un mezzo
universale, qualsiasi genere può entrare nell'animo delle persone basta che
ci sia la qualità. Ed è questo che la nostra associazione vuole dare:
qualità, sia con i grandi nomi che con quelli meno conosciuti».

Il progetto, partito senza una sede deputata ma già raccogliendo fondi con
concerti e cicli di conferenze nella convinzione un giorno di metterla in
piedi, ha trovato un anno fa uno "sponsor" d'eccezione: Franco Battiato.
Tutto è nato per caso, e come in una favola è diventato reale. È stato Marco
Spanò, qualche mese dopo la morte del figlio, a scrivere al cantautore
siciliano una lettera. Nessuna risposta. Poi è andato a un concerto a
Ferrara, e Battiato, dal palco, ha dedicato a sorpresa una canzone a
Giacomo. Qualche mese dopo, il vero miracolo. Il tour manager dell'artista
ha telefonato dando la disponibilità per un concerto a Este, nel ricordo di
quel ragazzo che viveva per la musica. «È stato Battiato, con la sua grande
sensibilità, a mettere le ali al nostro sogno. Quella sera di giugno, lo
scorso anno, al Castello di Este, è stata incantata: i biglietti bruciati in
due ore, tremila persone che cantavano, applaudivano, si commuovevano». Non
è stata una parentesi. L'agenzia di Battiato ha preso l'Associazione
musicoculturale Giacomo Spanò sotto la sua ala protettrice: già l'estate
scorsa, sempre a Este, sono arrivati i portoghesi Mariza con l'incanto del
fado, e poi gruppi giovani locali e non. In autunno Eugenio Finardi, Nada
con il trio acustico degli Avion Travel, il cantautore Umberto Bindi che
proprio al Teatro dei Filodrammatici ha tenuto il suo ultimo concerto. Poi
la settimana dedicata all'indimenticato Fabrizio De Andrè: mostra
fotografica, dibattiti, proiezione del film "Faber" con l'autorizzazione dei
familiari. E ancora il concerto di Cristiano De Andrè a Rovigo. Ogni volta,
un mattone in più per la Casa della Musica, i cui spazi sono offerti
gratuitamente dal Comune ma richiedono radicali lavori di restauro.
Quest'estate, la prima vera stagione tra le mura bellissime del Castello. I
La Crus, Antonella Ruggiero, Elio e Le Storie Tese, Elisa. E il prossimo 24
agosto ci sarà Paolo Conte. «Tutti ci hanno dato una grande mano, dicono che
si sente che lavoriamo con il cuore, io, Marco ma anche i tanti volontari
che credono al nostro progetto anche se non hanno mai conosciuto Giacomo, la
sua forza, il suo modo di comunicare attraverso la musica. Non una teoria,
per noi una pratica quotidiana».

Nella struttura di Pra' troveranno posto sale prove, sale di registrazione e
una sezione di musicoterapia per bambini, portatori di handicap, disabili,
sempre con grande attenzione ai giovani "per i quali siamo nati come
associazione". Musica a 360 gradi, per realizzare un sogno che è fatto anche
di solidarietà. Marco Spanò, quel tragico giorno di due anni fa, durante i
funerali del figlio, aveva trovato la forza di dirlo dal pulpito: «Questa
Casa della Musica nascerà, perchè io e mia moglie abbiamo capito quanto la
passione di nostro figlio possa aiutare altri giovani come lui».

Maria Grazia Bocci


Loris Pilotto

unread,
Aug 24, 2002, 5:08:25 AM8/24/02
to
Dimenticavo...l'articolo e' tratto dal Gazzettino di ieri.


0 new messages