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Parliamone un po sperando che Claudio ci ascolti

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ludovico

unread,
Jul 16, 2003, 11:18:14 AM7/16/03
to
Ciao a tutti,
mi chiamo Ludovico ho 36 anni e da circa 34 sono assiduo fans di Claudio
(avevo 2 anni quando giā ascoltavo la sua musica ascoltata dai miei
genitori e da due sorelle pių grandi) posso dire quindi che sono un modesto
conoscitore di gran parte del suo cammino artistico e umano (almeno quello
pubblico).
Ho tutta la sua discografia.
Vorrei insieme a voi parlare un po del nostro Claudio cercando di
analizzare insieme l'ultima performance discografica e concertistica.
Scusatemi se sarō un po prolisso ma credo che in questo stupendo NG
oltre che alle bellissime parole di elogio da parte dei suoi fans
specialmente
quelli pių giovani, sia utile e bello parlare anche del nostro "amico" con
occhio critico come si fa tra buoni amici (noi lo siamo), sperando che
egli stesso o il suo staff possano prendere spunto per future riflessioni.
Dunque ho assistito a due concerti (Roma e Napoli) e durante gli stessi mi
sono soffermato ad ascoltare le riflessioni del pubblico presente negli
stadi.
Nulla da dire, commenti entusiastici sotto tutti i punti di vista
soprattutto dello spettacolo.
Premetto che dal primo concerto che ho assistito (1982) ad oggi ho
"costruito" una nutrita cerchia di amicizie legate dalla stessa passione
per Claudio e con queste sono solito confrontarmi ad ogni nuova uscita o
performance del nostro beniamino amico di tante avventure.
E' su questo punto che vorrei soffermarmi.
Come nostro solito ad ogni disco nuovo e ad ogni concerto facciamo partire
una collaudata catena di telefonate di confronto appuntamenti e scambi di
informazioni.
Internet poi oggi ci aiuta non poco.
Bene.
La prima sensazione che ho avuto nell'ultimo periodo č che Claudio abbia
notevolmente puntato il suo cammino artistico verso le performance in
pubblico piuttosto che sui lavori discografici "nuovi" come sua
caratteristica negli anni passati.
Ricordo che Claudio in passato lemosinava le apparizioni e le selezionava
con grande professionalitā.
L'ultimo disco purtroppo ci č apparso a noi tutti (vecchietti) come un
pretesto per dar vita ad una ulteriore nutrita serie di sortite in
pubblico.
Nei negozi di dischi, tra gli amici mi č suonata frequente la triste e
critica frase Sono io.... Baglioni.....Io.....Io.....Io....Io...
Anche qualche critica giornalistica si č succeduta affermando che Claudio
abbia esagerato con questo suo racconto personale che sta cominciando ad
essere infinito cominciato con "Oltre" nel 1990 e che ancora oggi a
distanza di 13 anni continua.
Concorderete tutti che OLTRE č stato il pių bel lavoro di Claudio sia per
le musiche (č un'opera), sia per il significato del lavoro e dei testi che
aprirono il cuore e la mente a tutti noi suoi fans nel tempo.
Claudio comnunicō ai suoi amici (specie quelli di vecchia data) la sua
metamorfosi di vita le sue sensazioni e motivazioni affettive e artistiche
e lo fece confidandosi saggiamente in un modo signorile e discreto che solo
un artista come lui puō fare.
Oggi sembra che questo suo processo non abbia pių fine e comincia a
trovare difficoltā nella presa su chi lo segue ormai da anni.
Per caritā nulla di negativo sui testi sulle musiche sempre belle sempre
particolari sempre spettacolari, ma noto che i suoi "amici" quelli pių
vecchi si siano messi l'anima in pace e lo stiano ascoltando
affettuosamente come si fa con l'amico in crisi che ha problemi infiniti e
che coglie
qualunque occasione per sfogarsi ricercando una spalla sulla quale
poggiarsi.
Mi chiedo allora da buon suo amico.
Dove sta andando Claudio?
Io da suo buon amico, osservatore da 34 anni dei suoi movimenti delle sue
parole, del significato dei suoi sguardi dei suoi movimenti dico che
Claudio si trova in una situazione di "stallo" artistico e sta cercando
insieme al
suo staff di venirne fuori ma devo dire che lo sta facendo con grande
difficoltā, affidandosi pių che ai testi e alla musica, alla sua immagine
che forse negli anni addietro ha poco o mai sfruttato.
Ripeto conosco Claudio benissimo anche di persona, ho vissuto con lui
qualche momento fuori dal palcoscenico a riflettori spenti.
Claudio č un grande uomo, grandioso davvero, ma devo dire che Claudio č un
grande uomo quando i riflettori sono spenti, č un grande uomo tra gli
amici, in relax, al bar, nella sua casa, ma soprattutto quando č solo nella
sua
stanza al pianoforte e lė nella sala d'incisione, quando parla a noi
quando la sua voce č capace di penetrare laddove forse nemmeno quella di un
padre
e di una madre sanno fare.
Claudio non č un gran comunicatore a telecamere accese, nelle interviste
appare goffo timido non č telegenico non balla benissimo e si muove con un
certo impaccio.
L'immagine di Claudio perfetta č invece quella seduto dietro a un
pianoforte, quando le note del pianoforte si fondono con la voce e
viaggiano nell'immaginario collettivo.
In passato tutti noi vedavamo quelle sue "sbavature" televisive,
concertistiche, con gran simpatia e sorridevamo quando in TV o ai concerti
si muoveva con poca disinvoltura, ma anche quelle imperfezioni erano parte
di Claudio del suo modo di essere grande e le accettavamo perchč erano
brevi ma intense nello stesso momento.
Accettavamo quelle sbavature perchč erano compensate dai suoi testi dalla
sua musica e soprattutto perchč erano brevi fugaci e direi soprattutto
DESIDERATE.
Era un compromesso da sposare e cosė sposato per lunghi anni.
Claudio appariva poco ma scriveva e cantava da lasciarci tutti senza
fiato.
Oggi non č cosė.
Oggi ascoltiamo i nuovi testi ripeto con un pizzico di "sopportazione"
(nel senso buono della parola) ascoltando il suo lungo racconto di se del
suo
viaggio e della sua storia e cominciamo ad accettare poco il Claudio a
telecamere accese quando non č lui o certamente non quello che noi
conosciamo bene.
Claudio non č questo.
Mi domando allora, dobbiamo abituarci ad un Claudio pubblico che "svende"
la sua immaggine non vera ma artefatta?
Dobbiamo rinunciare a quella immagine perfetta "ideologica" accompagnata
da testi di tutti che parlano della vita di tutti e di tutti i giorni?
Dove sono pių le sue intuizioni che sono il racconto della vita di tutti e
che solo i suoi occhi ed il suo cuore ci hanno saputo donare?
Dove sono pių quelle frasi che appartengono a tutti e alla vita di tutti i
giorni che solo lui ha saputo raccontare.....i mulinelli di cartacce.....i
vecchi....gli uomini persi....il paltō nuovo e tutti intorno a dirgli come
gli stava....gli amori in corso.....le notti di note......il nuovo
giorno........dove sono quegli spizzichi di frasi che sembrano leggerti
dentro il cuore e la mente come se gliele avessi confidate qualche attimo
prima?
Dove sono?
Mi manca questo Claudio, mi manca davvero tanto.
Mi manca il mio amico discreto, quello a cui pensavo e rubavo frasi per
farle mie nel quotidiano.
Mi manca Claudio in tutti i sensi e mi fa male vederlo oggi trasfigurato
in TV quando non č lui quando le regole della regia delle luci e dello
spettacolo lo fanno essere poco vero.
Provo rabbia nel vederlo nel comune, in un campo di calcio tra altri
artisti pių scaltri, pių comunicativi pių telegeginici che lo fanno apparire
piccolo piccolo quando in realtā non lo č.
Mi manca Claudio tantissimo, mi manca un amico che sa leggermi nel cuore,
mi manca ciō che i suoi occhi ed il suo cuore hanno per anni saputo leggere
nel mio e in quello di tutti noi.
Ho paura di non avere pių quell'amico e stento a credere che se ne sia
andato giā anzitempo e rifiuto all'idea di vederlo per tanto tempo ancora
"svenduto" alle regole del mercato al quale lui ha sempre fatto sberleffi
ed ha saputo sempre farne a meno.
Ricordo ogni sua sortita come un evento epocale non solo
discografico....ricordo ogni sua apparizione pubblica come un evento
paragonabile a quello del mondiale di calcio o a qualunque altro evento
RARO.
Ecco, vorrei che Claudio tornasse ad essere veramente RARO come un
gioiello e un bene prezioso, fuori dagli schemi e dalla consuetudine,
lontano dai
compromessi del mercato e delle regole "bastarde".
Proprio durante un incontro tra amici ho sentito una frase che mi ha fatto
tanto male detta da una amica con la quale ho affrontato tanti chilometri
e tanti sacrifici per vedere Claudio su un palco.
Si chiama Barbara e questa mi ha detto "Claudio non č pių lo stesso perchč
si č imborghesito......"
Ho sofferto quando ho sentito queste parole perchč ho dovuto in qualche
modo darle ragione.
Concludo dicendo.
Claudio torna ad essere te stesso, hai ancora tanto da darci e noi tuoi
intimi amici lo sappiamo benissimo.
Torna a scrivere ciō che pensi nei tuoi lunghi ritiri, perchč per anni
sono stati quelli il tuo migliore investimento.
Torna a scrivere ciō che leggi negli occhi e nel cuore di tutti davanti al
mare, lungo le strade delle vita, sappi in futuro donarci ancora una
emozione che non sia solo colore spettacolare ma che sia l'emozione di una
frase che colpisca dritto dentro il cuore e nella mente.
Torna a farci piangere o sorridere per una frase che solo tu sai sparare
dritta dentro il cuore pių di ogni altra persona.
Torna a farci DESIDERARE la tua immagine e non svenderla pių, rendila
preziosa come hai saputo fare per tanti lunghi anni.
Riprendi il controllo del tuo "carrozzone" e avvolgilo di mistero e
rendilo impenetrabile con la magia dei tuoi lunghi silenzi della tua
discrezione
piuttosto che dal ormai onnipresente Fabione, per poi aprire
spettacolarmente il sipario quando tutto č perfetto ragionato, calcolato
alla perfezione come un tempo e come hai saputo fare per tanti lunghi
anni.
Rivesti la tua vita nuovamente di magia e di luce armonica e profondamente
VIVA e riprendi la strada del cantastorie di tutti i giorni.
Perdonatemi
Ludovico
>
>
>
>
>
>
>

mariapaola-angelo

unread,
Jul 16, 2003, 1:30:48 PM7/16/03
to

"ludovico" <ludovico...@email.it> ha scritto nel messaggio
news:W0eRa.40614$it4.1...@news1.tin.it...

> Ciao a tutti,
> mi chiamo Ludovico ho 36 anni e da circa 34 sono assiduo fans di Claudio
> (avevo 2 anni quando già ascoltavo la sua musica ascoltata dai miei
> genitori e da due sorelle più grandi) posso dire quindi che sono un

modesto
> conoscitore di gran parte del suo cammino artistico e umano (almeno quello
> pubblico).
> Ho tutta la sua discografia.
> Vorrei insieme a voi parlare un po del nostro Claudio cercando di
..........................
.....................<CUT>......................
Ciao Ludovico, io ne ho 38 suonati, seguo Claudio da quando ne avevo 17.
Personalmente non riesco a trovarmi molto d'accordo con te e ti spiego il
mio punto di vista. Uno degli ultimi argomenti che si sono trattati qui sul
NG, riguardava il motivo per cui seguiamo Claudio con tanta passione. Al di
là delle sensazioni, delle emozioni che provo quando ascolto le sue canzoni
o lo seguo nei suoi concerti, ho sempre sentito una certa comunanza con la
sua vita, le sue scelte. Ben inteso, la mia vita è una vita normale, fatta
di famiglia, figli, lavoro e quanto di più normale ci sia. Ma mi sono
trovata più di una volta a guardarmi nello specchio e a non riconoscermi:
ho scoperto che quello che pensavo ed era sacrosanto fino a qualche tempo fa
è d'improvviso cambiato. Mi sono accorta che il tempo passa e la vita e le
esperienze ci cambiano. Mi sono accorta di avere desideri diversi, che non
pensavo mi avrebbero mai sfiorato, mi sono accorta di avere voglia di cose
diverse. Mi sono accorta che ieri ero una persona e oggi sono un'altra. Mi
sono accorta di fare i conti con il tempo che passa, proprio in questo
periodo che i quaranta si avvicinano. Mi sono accorta che ho delle domande
dentro, alle quali continuo a non trovare risposta. Forse leggo nella vita
di Claudio cose che in realtà non esistono, che sono la trasposizione della
mia vita, ma è per questo che lo ammiro, lo stimo, lo seguo con passione.
Quando dieci anni fa ha iniziato ad apparire in pubblico in modo diverso dal
solito a cui eravamo abituati (vedi Anima mia), quando ha iniziato a fare
quei tour nuovi, pieni di colori, di maschere (io tu e la cana femmina con
le maschere sul viso!), di ballerini. Quando ha iniziato con quelle canzoni
che molti dei meno attenti giudicavano strane, perché giocava con le
parole... Mi sono innamorata di quei nuovi testi, di quella voglia di
provare, di essere di nuovo diverso da se stesso. Aveva voglia di essere un
altro CB e lo ha fatto. E poi adesso lo sentiamo tornare alle origini.... e
di nuovo molti abituati alla nuova pelle di Claudio si sono stupiti e non
hanno apprezzato, avrebbero voluto che continuasse ad osare cose strane e
particolari, come aveva fatto quando ci aveva conquistato con Oltre. Io
credo che in questo cd abbia di nuovo espresso una parte di sé, diversa da
quella che molti si aspettavano, perché è ancora in un'altra fase della sua
vita. Io mi chiedo come sarò io a 50anni? Forse avrò voglia di fare anche io
il punto della mia vita, forse vorrò anche io capire dove sto andando, cosa
ho fatto, se ho lasciato un segno (magari anche io vorrò augurare ai miei
figli di essere dei "grand'uomo"). Vorrò anche io avere ancora un briciolo
di speranza da spendere perché questo mondo sia un mondo migliore ("per
incanto e per amore"). Forse perché in me sento sempre nuove strade, nuovi
cambiamenti, mi sento sempre così disponibile nei confronti del nostro
Claudio. Lui no fa altro che renderci partecipi della sua vita, attraverso
quello che sa far meglio: scrivere canzoni. Che per me non sono canzoni,
sono poesie: ho pianto molto quando ho sentito le prime volta "grand'uomo",
perché quello che lui scriveva per suo figlio io lo vivevo per i miei figli.
Ho pianto quando ho ascoltato "Patapan", per l'intensità del rapporto con
suo padre, che ha saputo raccontarmi, rapporto che io non ho mai avuto con
il mio (presente fisicamente, ma assente psicologicam.), piango ancora
quando ascolto "A Cla", perché è un racconto struggente di una vita fatta di
memorie e ricordi che non tornano e prima o poi ci devi fare i conti con la
tua vita che passa.
Scusami se sono stata prolissa e ho mischiato la mia vita (che poco
interessa), con quella di Claudio, ma dovevo spiegarti il motivo per cui per
me Claudio è così grande e non posso e non mi sento di criticarlo per
nessuna delle sue scelte artistiche.
Mariapaola

Thales

unread,
Jul 16, 2003, 1:35:26 PM7/16/03
to
Vedrai che molti ti aggrediranno, di quelli "Claudio ha ragione
qualsiasi cosa faccia".

Sono d'accordo con te.

Sicuramente troppo schematico ma:

1o Baglioni: canzoni d'amore e sprazzi di vita quotidiana. Già in questa
fase però ci sono spesso canzoni intellettualoidi.
2o Baglioni: sguardo sul mondo e testi poetici (Strada Facendo e La vita
è adesso) secondo me il migliore.
3o Baglioni: giochi di parole e testi criptici (trilogia)
Ultimissimo Baglioni: testi sinceri senza nessuna velleità poetica.
Quanto a musiche e arrangiuamenti, nell'ultimo disco c'è un'involuzione:
giri melodici, armonici e soprattutto gli arrangiamenti sembrano del
tempo di Tu come stai?. Molti notano(giustamente secondo me) che suonano
come canzoni di Gigi D'Alessio o di Anonimo Italiano.
Eccezione per due canzoni molto belle, perchè le più sincere (più di
quelle in cui da padre o marito si chiede ancora se abbia fatto bene o
male): Patapàn e Requiem

Credo che l'involuzione derivi anche dall'impossibilità di avere con sè
la moglie a scrivere canzoni (quando ho sentito il Vento Matteo mi
sembrava che Baglioni fosse più Paola Massari che Claudio..)

Il concerto bellissimo, ma spettacolo all'americana. Tutto perfetto,
ineccepibile, grandioso, ma... ma... E' il ma che ci si porta dietro.

E poi si pubblicizza il concerto senza sapere ancora se ci sarà o meno
un disco e sottolineando "io" "io".

Non è più importante il disco, ma il concerto.

Strada Facendo, la Vita è adesso, Oltre, Io sono Qui, Viaggiatore. 4 dischi.
E nel frattempo quanti live?
Alè o0, Assolo, Assieme, Ancorassieme, Attori e Spettatori, Alive (il
colmo, la collezione delle collezioni), Acustico, Incanto (per fortuna
solo online).

Ecco la replica: ma non è obbligatorio comprarlo.
Ok, ma c'è, secondo me, anche un'etica professionale: se non ho niente
da dire, sto zitto, non riscaldo la stessa minestra 6000 volte. Se non
ho nuove canzoni da proporre, faccio un tour, poi mi torno a casa.
Se mi scoccio a fare QPGA 6000 volte, non faccio 6000 concerti. Fossati
non suona La mia banda suona il rock.
E sui nuovi arrangiamenti, anch'io, che suono, sono capace di fare una
canzone in 6000 modi diversi, a tempo di valzer,tango, polka, cambiando
accordi, melodia, suonando con orchestra, su camion, solo con una
chitarra, solo con pianoforte, coi computer, con una mano sola. Cambiare
l'arrangiamento o la compagnia, o il modo in cui si fa il tour, non è
motivo sufficiente per fare un nuovo tour. E la gente si è un pò stufata
(nemmeno l'Olimpico era pieno, checchè se ne dica, c'ero).

E' chiaro, coi dischi non si fanno tanti soldi, perchè il disco lo si
copia o scarica da Internet, mentre al concerto si paga. Allora si prova
tutto: allo stadio, al palasport, al teatro (per fare contenti tutti,
anche quelli che vogliono il Baglioni intimo).

E anche nei dischi si mette un pò di tutto: lui stesso dice di aver
scritto alcune canzoni per il concerto, poi c'è la canzone lenta
d'amore, poi c'è la canzone apripista un pò movimentata. La struttura è
fatta con lo stampino per ogni disco da Oltre in poi.
La prova?
Canzone movimentata apripista: Dagli il via, Cuore d'aliante, Io sono
qui, Sono io.
Canzone d'amore d'effetto: 1000 giorni, Fammi andar via, A Domani,
Tutto in un abbraccio.
Canzone cialtrona: VOT, Dov'è dov'è, Serenata in Sol, Caravan, ecc.

E questo perchè? Perchè funziona. Perchè il trenino poi live lo può fare
con ogni tour, e il trenino di Dov'è dov'è è lo stesso di Serenata in
Sol. Cambia solo la maschera.

Si può, lo scopro sentendo ancora l'ultimo disco, fare un disco di
canzoni come Requiem e Patapàn, ma ci vuole davvero coraggio. Quel
coraggio, che fa rischiare e scegliere di suonare al concerto con
centinaia di migliaia di persone Patapàn piuttosto che Serenata in Sol
che non resterà nella storia della musica e che non vuole dire a chi
l'ascolta nulla.

Chi scrive musica ed è agli inizi (anch'io nel mio piccolo) scrive
perchè ha qualcosa da dire e il disperato bisogno di dirla. E quel poco
spazio che ha cerca di usarlo dicendo ciò che ritiene più importante.

A Clà in Viaggiatore è troppo poco. Una canzone in cui qualcosa davvero
si vuol dire su un intero disco è troppo poco.

Non so. Tanto questa lettera giustamente verrà spezzettata, analizzata,
e si criticheranno le singole frasi, e la mia approssimazione, e i miei
pregiudizi, ecc. ecc. Piangevo come un bambino quando sentivo le canzoni
d'amore di Baglioni, ed ora mi trovo a cercare qualche sensazione nelle
sue canzoni. Tutte le mie lacrime nel concerto all'Olimpico non avevano
spazio. Lì c'è lo spettacolone. Che Baglioni lo faccia Baglioni. Io non
ci sarò più.

--
"Il filosofo"
------------
bestiario della canzone italiana
http://spazioinwind.libero.it/canzonario/
------------

Ivan

unread,
Jul 16, 2003, 2:02:03 PM7/16/03
to

ludovico <ludovico...@email.it> wrote in message

> mi chiamo Ludovico ho 36 anni e da circa 34 sono assiduo fans di Claudio

Ciao Ludovico, benvenuto da queste parti, io sono Ivan, ho 29 anni, sono di
Napoli ed anche io seguo CB da tanto tempo.

> Dunque ho assistito a due concerti (Roma e Napoli)

C'ero anche io ai due concerti da te citati.

> La prima sensazione che ho avuto nell'ultimo periodo è che Claudio abbia


> notevolmente puntato il suo cammino artistico verso le performance in
> pubblico piuttosto che sui lavori discografici "nuovi" come sua
> caratteristica negli anni passati.

In effetti negli ultimi 10-12 anni CB ha ideato una serie di concerti
altamente innovativi ed originali che a me sono piaciuti molto (Tour Rosso,
il giallo col camion, il blu tecnologico, incanto, acustico, Oltre il
concerto, ecc.)

> L'ultimo disco purtroppo ci è apparso a noi tutti (vecchietti) come un


> pretesto per dar vita ad una ulteriore nutrita serie di sortite in
> pubblico.

A me invece è sembrato un disco dove c'è tanta voglia di raccontarsi e di
fare anche un bilancio di 35 anni di musica e di 52 di vita.

> Concorderete tutti che OLTRE è stato il più bel lavoro di Claudio sia per
> le musiche (è un'opera), sia per il significato del lavoro e dei testi che


> aprirono il cuore e la mente a tutti noi suoi fans nel tempo.

Assolutamente sì: OLTRE è un capolavoro inarrivabile!

> Per carità nulla di negativo sui testi sulle musiche sempre belle sempre
> particolari sempre spettacolari, ma noto che i suoi "amici" quelli più


> vecchi si siano messi l'anima in pace e lo stiano ascoltando
> affettuosamente come si fa con l'amico in crisi che ha problemi infiniti

Questo non lo so, il primo album che ho comprato di CB (anzi che mi sono
fatto regalare) è stato Alè-oò, da quel momento in poi l'ho sempre seguito
(e visto in concerto dall'85 in poi), però gli album che mi sono entrati più
nel cuore sono proprio quelli da OLTRE in poi. E come me tante altre persone
(ma forse è solo un problema... generazionale).


> Mi manca Claudio in tutti i sensi e mi fa male vederlo oggi trasfigurato

> in TV quando non è lui quando le regole della regia delle luci e dello


> spettacolo lo fanno essere poco vero.

A volte anche a me dà un po' di fastidio quando lo vedo in alcune situazioni
televisive che non gli sono congeniali (tipo i Telegatti per esempio), ma mi
"consolo" con la sua musica ;)

Riguardo alle "regole del mercato" CB è molto contraddittorio. E' vero che
le leggi non scritte del mercato musicale impongono varie apparizioni TV per
promuovere un disco (e CB le fa, non moltissime come i suoi colleghi, ma le
fa), ma allo stesso modo impongono che ad ogni singolo venga associato un
videoclip che venga trasmesso ogni ora su MTV o su All Music (e di questo CB
sembra non interessarsene).

> Perdonatemi

Non hai nulla da farti perdonare, grazie per aver condiviso le tue opinioni
e la tua amarezza con noi. Non tutti abbiamo gli stessi gusti (per esempio a
molti dei fans "vecchi" di CB non piace l'album Viaggiatore che invece, per
me, è secondo solo ad OLTRE), ma è interessante confrontarsi.

Ciao
:O)
Ivan

P.S. In alternativa scrivi a CB claudio....@baglioni.it


Alice

unread,
Jul 16, 2003, 6:00:35 PM7/16/03
to
Era da quasi due anni che pensavo a tutto cio´che hai scritto, grazie per
averlo meso su carta.
La penso pedissequamente come te, non aggiungo altro.
un trucco c´e´:
Claudio va solo ascoltato, non guardato, faccio cosi´da 5 anni e non
smetto di adorarlo, non nascondo che abitando in germanioa e´piu´facile.
Vado al negozio di dischi, prenoto il cd, viaggio e aspetto il prossimo.
Non ti dimenticare che qualunque cosa dica, faccia ect...lui e´un
cantastorie, ma si dei giorni nostri
buona fortuna lodovico e´bello sapere che ci sono persone come te.
alice

ludovico ha scritto:

> Ciao a tutti,
> mi chiamo Ludovico ho 36 anni e da circa 34 sono assiduo fans di Claudio

> (avevo 2 anni quando già ascoltavo la sua musica ascoltata dai miei
> genitori e da due sorelle più grandi) posso dire quindi che sono un modesto


> conoscitore di gran parte del suo cammino artistico e umano (almeno quello
> pubblico).
> Ho tutta la sua discografia.
> Vorrei insieme a voi parlare un po del nostro Claudio cercando di
> analizzare insieme l'ultima performance discografica e concertistica.

> Scusatemi se sarò un po prolisso ma credo che in questo stupendo NG


> oltre che alle bellissime parole di elogio da parte dei suoi fans
> specialmente

> quelli più giovani, sia utile e bello parlare anche del nostro "amico" con


> occhio critico come si fa tra buoni amici (noi lo siamo), sperando che
> egli stesso o il suo staff possano prendere spunto per future riflessioni.
> Dunque ho assistito a due concerti (Roma e Napoli) e durante gli stessi mi
> sono soffermato ad ascoltare le riflessioni del pubblico presente negli
> stadi.
> Nulla da dire, commenti entusiastici sotto tutti i punti di vista
> soprattutto dello spettacolo.
> Premetto che dal primo concerto che ho assistito (1982) ad oggi ho
> "costruito" una nutrita cerchia di amicizie legate dalla stessa passione
> per Claudio e con queste sono solito confrontarmi ad ogni nuova uscita o
> performance del nostro beniamino amico di tante avventure.
> E' su questo punto che vorrei soffermarmi.
> Come nostro solito ad ogni disco nuovo e ad ogni concerto facciamo partire
> una collaudata catena di telefonate di confronto appuntamenti e scambi di
> informazioni.
> Internet poi oggi ci aiuta non poco.
> Bene.

> La prima sensazione che ho avuto nell'ultimo periodo è che Claudio abbia


> notevolmente puntato il suo cammino artistico verso le performance in
> pubblico piuttosto che sui lavori discografici "nuovi" come sua
> caratteristica negli anni passati.
> Ricordo che Claudio in passato lemosinava le apparizioni e le selezionava

> con grande professionalità.
> L'ultimo disco purtroppo ci è apparso a noi tutti (vecchietti) come un


> pretesto per dar vita ad una ulteriore nutrita serie di sortite in
> pubblico.

> Nei negozi di dischi, tra gli amici mi è suonata frequente la triste e


> critica frase Sono io.... Baglioni.....Io.....Io.....Io....Io...

> Anche qualche critica giornalistica si è succeduta affermando che Claudio


> abbia esagerato con questo suo racconto personale che sta cominciando ad
> essere infinito cominciato con "Oltre" nel 1990 e che ancora oggi a
> distanza di 13 anni continua.

> Concorderete tutti che OLTRE è stato il più bel lavoro di Claudio sia per
> le musiche (è un'opera), sia per il significato del lavoro e dei testi che


> aprirono il cuore e la mente a tutti noi suoi fans nel tempo.

> Claudio comnunicò ai suoi amici (specie quelli di vecchia data) la sua


> metamorfosi di vita le sue sensazioni e motivazioni affettive e artistiche
> e lo fece confidandosi saggiamente in un modo signorile e discreto che solo

> un artista come lui può fare.
> Oggi sembra che questo suo processo non abbia più fine e comincia a
> trovare difficoltà nella presa su chi lo segue ormai da anni.
> Per carità nulla di negativo sui testi sulle musiche sempre belle sempre
> particolari sempre spettacolari, ma noto che i suoi "amici" quelli più


> vecchi si siano messi l'anima in pace e lo stiano ascoltando
> affettuosamente come si fa con l'amico in crisi che ha problemi infiniti e
> che coglie
> qualunque occasione per sfogarsi ricercando una spalla sulla quale
> poggiarsi.
> Mi chiedo allora da buon suo amico.
> Dove sta andando Claudio?
> Io da suo buon amico, osservatore da 34 anni dei suoi movimenti delle sue
> parole, del significato dei suoi sguardi dei suoi movimenti dico che
> Claudio si trova in una situazione di "stallo" artistico e sta cercando
> insieme al
> suo staff di venirne fuori ma devo dire che lo sta facendo con grande

> difficoltà, affidandosi più che ai testi e alla musica, alla sua immagine


> che forse negli anni addietro ha poco o mai sfruttato.
> Ripeto conosco Claudio benissimo anche di persona, ho vissuto con lui
> qualche momento fuori dal palcoscenico a riflettori spenti.

> Claudio è un grande uomo, grandioso davvero, ma devo dire che Claudio è un
> grande uomo quando i riflettori sono spenti, è un grande uomo tra gli
> amici, in relax, al bar, nella sua casa, ma soprattutto quando è solo nella
> sua
> stanza al pianoforte e lì nella sala d'incisione, quando parla a noi
> quando la sua voce è capace di penetrare laddove forse nemmeno quella di un


> padre
> e di una madre sanno fare.

> Claudio non è un gran comunicatore a telecamere accese, nelle interviste
> appare goffo timido non è telegenico non balla benissimo e si muove con un
> certo impaccio.
> L'immagine di Claudio perfetta è invece quella seduto dietro a un


> pianoforte, quando le note del pianoforte si fondono con la voce e
> viaggiano nell'immaginario collettivo.
> In passato tutti noi vedavamo quelle sue "sbavature" televisive,
> concertistiche, con gran simpatia e sorridevamo quando in TV o ai concerti
> si muoveva con poca disinvoltura, ma anche quelle imperfezioni erano parte

> di Claudio del suo modo di essere grande e le accettavamo perchè erano


> brevi ma intense nello stesso momento.

> Accettavamo quelle sbavature perchè erano compensate dai suoi testi dalla
> sua musica e soprattutto perchè erano brevi fugaci e direi soprattutto
> DESIDERATE.
> Era un compromesso da sposare e così sposato per lunghi anni.


> Claudio appariva poco ma scriveva e cantava da lasciarci tutti senza
> fiato.

> Oggi non è così.


> Oggi ascoltiamo i nuovi testi ripeto con un pizzico di "sopportazione"
> (nel senso buono della parola) ascoltando il suo lungo racconto di se del
> suo
> viaggio e della sua storia e cominciamo ad accettare poco il Claudio a

> telecamere accese quando non è lui o certamente non quello che noi
> conosciamo bene.
> Claudio non è questo.


> Mi domando allora, dobbiamo abituarci ad un Claudio pubblico che "svende"
> la sua immaggine non vera ma artefatta?
> Dobbiamo rinunciare a quella immagine perfetta "ideologica" accompagnata
> da testi di tutti che parlano della vita di tutti e di tutti i giorni?

> Dove sono più le sue intuizioni che sono il racconto della vita di tutti e


> che solo i suoi occhi ed il suo cuore ci hanno saputo donare?

> Dove sono più quelle frasi che appartengono a tutti e alla vita di tutti i


> giorni che solo lui ha saputo raccontare.....i mulinelli di cartacce.....i

> vecchi....gli uomini persi....il paltò nuovo e tutti intorno a dirgli come


> gli stava....gli amori in corso.....le notti di note......il nuovo
> giorno........dove sono quegli spizzichi di frasi che sembrano leggerti
> dentro il cuore e la mente come se gliele avessi confidate qualche attimo
> prima?
> Dove sono?
> Mi manca questo Claudio, mi manca davvero tanto.
> Mi manca il mio amico discreto, quello a cui pensavo e rubavo frasi per
> farle mie nel quotidiano.
> Mi manca Claudio in tutti i sensi e mi fa male vederlo oggi trasfigurato

> in TV quando non è lui quando le regole della regia delle luci e dello


> spettacolo lo fanno essere poco vero.
> Provo rabbia nel vederlo nel comune, in un campo di calcio tra altri

> artisti più scaltri, più comunicativi più telegeginici che lo fanno apparire
> piccolo piccolo quando in realtà non lo è.


> Mi manca Claudio tantissimo, mi manca un amico che sa leggermi nel cuore,

> mi manca ciò che i suoi occhi ed il suo cuore hanno per anni saputo leggere


> nel mio e in quello di tutti noi.

> Ho paura di non avere più quell'amico e stento a credere che se ne sia
> andato già anzitempo e rifiuto all'idea di vederlo per tanto tempo ancora


> "svenduto" alle regole del mercato al quale lui ha sempre fatto sberleffi
> ed ha saputo sempre farne a meno.
> Ricordo ogni sua sortita come un evento epocale non solo
> discografico....ricordo ogni sua apparizione pubblica come un evento
> paragonabile a quello del mondiale di calcio o a qualunque altro evento
> RARO.
> Ecco, vorrei che Claudio tornasse ad essere veramente RARO come un
> gioiello e un bene prezioso, fuori dagli schemi e dalla consuetudine,
> lontano dai
> compromessi del mercato e delle regole "bastarde".
> Proprio durante un incontro tra amici ho sentito una frase che mi ha fatto
> tanto male detta da una amica con la quale ho affrontato tanti chilometri
> e tanti sacrifici per vedere Claudio su un palco.

> Si chiama Barbara e questa mi ha detto "Claudio non è più lo stesso perchè
> si è imborghesito......"
> Ho sofferto quando ho sentito queste parole perchè ho dovuto in qualche


> modo darle ragione.
> Concludo dicendo.
> Claudio torna ad essere te stesso, hai ancora tanto da darci e noi tuoi
> intimi amici lo sappiamo benissimo.

> Torna a scrivere ciò che pensi nei tuoi lunghi ritiri, perchè per anni


> sono stati quelli il tuo migliore investimento.

> Torna a scrivere ciò che leggi negli occhi e nel cuore di tutti davanti al


> mare, lungo le strade delle vita, sappi in futuro donarci ancora una
> emozione che non sia solo colore spettacolare ma che sia l'emozione di una
> frase che colpisca dritto dentro il cuore e nella mente.
> Torna a farci piangere o sorridere per una frase che solo tu sai sparare

> dritta dentro il cuore più di ogni altra persona.
> Torna a farci DESIDERARE la tua immagine e non svenderla più, rendila


> preziosa come hai saputo fare per tanti lunghi anni.
> Riprendi il controllo del tuo "carrozzone" e avvolgilo di mistero e
> rendilo impenetrabile con la magia dei tuoi lunghi silenzi della tua
> discrezione
> piuttosto che dal ormai onnipresente Fabione, per poi aprire

> spettacolarmente il sipario quando tutto è perfetto ragionato, calcolato


> alla perfezione come un tempo e come hai saputo fare per tanti lunghi
> anni.
> Rivesti la tua vita nuovamente di magia e di luce armonica e profondamente
> VIVA e riprendi la strada del cantastorie di tutti i giorni.
> Perdonatemi
> Ludovico
> >
> >
> >
> >
> >
> >
> >


--

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http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it


ludovico

unread,
Jul 16, 2003, 6:20:27 PM7/16/03
to

"mariapaola-angelo" <mariapao...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:cZfRa.180552$lK4.5...@twister1.libero.it...

> Ciao Ludovico, io ne ho 38 suonati, seguo Claudio da quando ne avevo 17.
> Personalmente non riesco a trovarmi molto d'accordo con te e ti spiego il
> mio punto di vista. Uno degli ultimi argomenti che si sono trattati qui
sul
> NG, riguardava il motivo per cui seguiamo Claudio con tanta passione. >

Mariapaola
CUT>>

Ciao Mariapaola,
vorrei solo precisare che la mia non è una critica negativa a Claudio ma
solo un sereno confronto tra amici di vecchia data.
Io vorrei solo che Claudio non dimenticasse mai chi lo ha segutio per anni
amando certe sue caratteristiche che non vorrei andassero perdute
nell'archivio dell'artista.
Vorrei che per quanto ammodernata per quanto rinnovata la sua vita artistica
rimanessere sempre la stesse RARA e UNICA e mai mai trasfigurata.
Come suo estimatore d'altri tempi, non vorrei essere chiuso in un cassetto
insieme ai suoi tanti ricordi e vorrei che Claudio si ricordasse di quanto
furono importanti per entrambi certi incontri, certi profumi, certe melodie
e soprattutto certe parole che appartengono alla vita di tutti i giorni e a
tutti gli uomini semplici del mondo e della strada.
Vorrei tornare a commuovermi per delle parole e per delle note che mi
sappiano scavare dentro l'anima proprio come un tempo.
Non so se riesco a spiegarmi.
Da Oltre ad oggi io mi sento legato nei sentimenti e nelle emozioni rispetto
ai suoi testi e sai perchè?
Perchè oggi come oggi per quanto rispetto ho per Claudio mi sembrerebbe di
offenderlo se dovessi far miei i suoi racconti personali.
Rispetto Claudio a tal punto (ma non sono il solo) che non mi permetterei
mai di fare dei suoi racconti personalissimi, un affare mio e tramutarli o
tradurli e addirittura personalizzarli nella mia vita.
Patapan e tanti altri testi sono la sua vita (quella di un uomo come tutti
noi) e io non mi permetterei mai e poi mai di farli miei....mi capisci....
anche se ci fossero certe analogie non lo farei mai perchè rispetto Claudio
tantissimo.
Mi sembrerebbe di tradire un amico e di offenderlo e di offendere soprattuto
i suoi sentimenti che fanno parte della sua vita.
Vorrei tornare a riscoltare un amico un padre un fratello che sappia
scavarmi dentro proprio come un tempo come solo lui sa fare.
Se dico questo è perchè so che lui può farlo, perchè so che lui a tutti noi
può dare ancora tantissimo.
Ciao
Ludovico


PaolaPP

unread,
Jul 16, 2003, 7:04:31 PM7/16/03
to
> L'ultimo disco purtroppo ci è apparso a noi tutti (vecchietti) come un

> pretesto per dar vita ad una ulteriore nutrita serie di sortite in
> pubblico.

Ciao Ludovico e grazie per il tuo post, a mio avviso molto intenso. Per me
l'ultimo disco è molto meglio dei due precedenti, anche se ho amato
moltissimo L'ultimo omino e Fammi andar via. La sensazione che dici me
l'aveva data il precedente ma non questo che ho trovato a tratti spontaneo e
scritto col cuore.

> Anche qualche critica giornalistica si è succeduta affermando che Claudio


> abbia esagerato con questo suo racconto personale che sta cominciando ad
> essere infinito cominciato con "Oltre" nel 1990 e che ancora oggi a
> distanza di 13 anni continua.

La persona continua a vivere ed a crescere, dunque l'idea del viaggio non
può interrompersi... credo.

> Per carità nulla di negativo sui testi sulle musiche sempre belle sempre
> particolari sempre spettacolari, ma noto che i suoi "amici" quelli più


> vecchi si siano messi l'anima in pace e lo stiano ascoltando
> affettuosamente come si fa con l'amico in crisi che ha problemi infiniti e
> che coglie
> qualunque occasione per sfogarsi ricercando una spalla sulla quale
> poggiarsi.

Analisi giusta per certi brani, coi quali non si capisce se si diverte o se
è in crisi...

> Claudio non è un gran comunicatore a telecamere accese, nelle interviste
> appare goffo timido non è telegenico non balla benissimo e si muove con un
> certo impaccio.

Di questo mi sono accorta ed ammiro il suo coraggio.

> L'immagine di Claudio perfetta è invece quella seduto dietro a un


> pianoforte, quando le note del pianoforte si fondono con la voce e
> viaggiano nell'immaginario collettivo.

Concordo!

> cominciamo ad accettare poco il Claudio a

> telecamere accese quando non è lui o certamente non quello che noi
> conosciamo bene.
> Claudio non è questo.

A volte penso che ci sia dietro la Barattolo ( non a caso la cena cafona
dopo il concerto di Roma l'aveva organizzata lei ); a volte penso che C sia
una persona influenzabile quando si parla di marketing e di immagine , ma
penso che lo sia perchè a lui non gliene può fregare di meno ed è allora
costretto a farsi guidare da gente che forse non lo valorizza o non gli
vuole davvero bene...

> Dobbiamo rinunciare a quella immagine perfetta "ideologica" accompagnata
> da testi di tutti che parlano della vita di tutti e di tutti i giorni?

Questo è vero: c'è un certo contrasto tra l'immagine ideologica e quella
mediatica, a volte il contrasto è stridente.

> Dove sono più le sue intuizioni

> Dove sono?

Nell'ultimo lavoro ci sono versi che mi hanno tolto il fiato.

> Mi manca Claudio in tutti i sensi e mi fa male vederlo oggi trasfigurato

> in TV quando non è lui quando le regole della regia delle luci e dello


> spettacolo lo fanno essere poco vero.

Disturba molto anche me vederlo così.

> Si chiama Barbara e questa mi ha detto "Claudio non è più lo stesso perchè
> si è imborghesito......"

Torno a dire che il problema sta in chi c'è dietro di lui.


> Torna a farci DESIDERARE la tua immagine e non svenderla più, rendila


> preziosa come hai saputo fare per tanti lunghi anni.

Stasera, a Donna sotto le stelle mi hai fatto tristezza, Claudio. Non hai
bisogno di fare certe cose, davvero!

> piuttosto che dal ormai onnipresente Fabione,

insopportabile Fabione e per ns fortuna non più onnipresente...

PaolaPP


PaolaPP

unread,
Jul 16, 2003, 7:14:03 PM7/16/03
to
> 1o Baglioni: canzoni d'amore e sprazzi di vita quotidiana. Già in questa
> fase però ci sono spesso canzoni intellettualoidi.

Non dimentichiamoci che la prima stesura dell'album QPGA era piena di
contenuti politici che C dovette tagliare perchè i discografici vollero
così.

> 2o Baglioni: sguardo sul mondo e testi poetici (Strada Facendo e La vita
> è adesso) secondo me il migliore.

Il migliore! Sì!

> 3o Baglioni: giochi di parole e testi criptici (trilogia)

Mi piaceva poco, anche se ha scritto qualche capolavoro in questo periodo.

> Ultimissimo Baglioni: testi sinceri senza nessuna velleità poetica.

Finalmente dico io.

> Quanto a musiche e arrangiuamenti, nell'ultimo disco c'è un'involuzione:
> giri melodici, armonici e soprattutto gli arrangiamenti sembrano del
> tempo di Tu come stai?.

E' un voluto ritorno alla semplicità secondo me, almeno l'ho percepito così.

> Credo che l'involuzione derivi anche dall'impossibilità di avere con sè
> la moglie a scrivere canzoni (quando ho sentito il Vento Matteo mi
> sembrava che Baglioni fosse più Paola Massari che Claudio..)

Concordo.

> Il concerto bellissimo, ma spettacolo all'americana. Tutto perfetto,
> ineccepibile, grandioso, ma... ma... E' il ma che ci si porta dietro.

Ma...

> (nemmeno l'Olimpico era pieno, checchè se ne dica, c'ero).

L'Olimpico era quasi tutto pieno ( c'ero anche io ), casomai il problema è
che ha regalato un sacco di biglietti per riempirlo ( non volevo scriverlo
per rispetto di tutti voi che avete comprato il biglietto, ma vi giuro che è
così ).

> Si può, lo scopro sentendo ancora l'ultimo disco, fare un disco di
> canzoni come Requiem e Patapàn, ma ci vuole davvero coraggio. Quel
> coraggio, che fa rischiare e scegliere di suonare al concerto con
> centinaia di migliaia di persone Patapàn piuttosto che Serenata in Sol
> che non resterà nella storia della musica e che non vuole dire a chi
> l'ascolta nulla.

A Firenze ho avuto questa sensazione con SiS, a Roma mi ci sono divertita
moltissimo! Era divertimento puro. Ci stava dicendo che a 52 anni può fare
quello che vuole...

>Piangevo come un bambino quando sentivo le canzoni
> d'amore di Baglioni, ed ora mi trovo a cercare qualche sensazione nelle
> sue canzoni. Tutte le mie lacrime nel concerto all'Olimpico non avevano
> spazio. Lì c'è lo spettacolone. Che Baglioni lo faccia Baglioni. Io non
> ci sarò più.
>

Ti capisco. Il mio amore per C non mi farà mai arrivare a tanto, ma col
cervello posso capirti.
PaolaPP


Lucy

unread,
Jul 17, 2003, 6:51:53 AM7/17/03
to
ludovico ha scritto:


> Anche qualche critica giornalistica si è succeduta affermando che Claudio


> abbia esagerato con questo suo racconto personale che sta cominciando ad
> essere infinito cominciato con "Oltre" nel 1990 e che ancora oggi a
> distanza di 13 anni continua.

> Concorderete tutti che OLTRE è stato il più bel lavoro di Claudio...
> Claudio comnunicò ai suoi amici (specie quelli di vecchia data) la sua


> metamorfosi di vita le sue sensazioni e motivazioni affettive e artistiche
> e lo fece confidandosi saggiamente in un modo signorile e discreto che solo

un artista come lui può fare.
> Per carità nulla di negativo sui testi sulle musiche sempre belle sempre
> particolari sempre spettacolari, ma noto che i suoi "amici" quelli più


> vecchi si siano messi l'anima in pace e lo stiano ascoltando
>affettuosamente come si fa con l'amico in crisi che ha problemi infiniti e
> che coglie
> qualunque occasione per sfogarsi ricercando una spalla sulla quale
> poggiarsi.
> Mi chiedo allora da buon suo amico.
> Dove sta andando Claudio?

Mi chiamo Lucy, non sono ahimè giovanissima ma seguo Claudio da sempre...
vi faccio i miei complimenti e ora che ho scoperto l'esistenza di questo
posto vorrei, se posso, proporvi alcune mie riflessioni che ho lanciato in
un altro forum su Claudio... per contestualizzare riporto anche i post
degli amici Claudia, Freddy e Mimmo (che ho ritenuto essere i più
significativi sull'argomento, solo apparentemente secondo me non inerente
con quello proposto da Ludovico) e che sono sicura non me ne vorranno se
li ho involontariamente trasportati qui... naturalmente vi chiedo, se vi
va, di dirmi la vostra fondamentalmente sul post conclusivo che è il mio,
scusandomi per la lungaggine e per il probabilissimo OT.

July 6 2003 at 5:10 PM
No score for this post claudia

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carissimi baglioniani sono claudia, una sfegatata fan del nostro bel
claudione. il suo ultimo album mi è piaciuto davvero tanto...bando a tutte
le critiche fatte, secondo me, come per molti altri,è davvero
stupendo!bellissime e delicate sono le canzoni d'amore, ma bisogna
ammetterlo : sono anche molto nostalgiche e malinconiche!raccontano sempre
di un amore passato, volato via nella realtà, ma no nel suo cuore..il mio
semplice e modesto parere è questo: ha una forte malinconia della sua ex
moglie Paola!manca tanto anche a me quella figura al suo fianco, così
dolce e bella, quella sua musa ispiratrice che gli permetteva di scrivere
delle stupende canzoni sul suo amore per lei. ora le sue canzoni d'amore
sono sempre al passato e mi chiedo perchè, visto che hanno divorziato da
parecchi anni e lui stia con la Barattolo che, senza offesa, a dir la
verità secondo me, non vale neanche l'alluce di Paola e in più sembra
anche molto volgare!voi cosa sapete e pensate di paola?e di rossella?cosa
pensate riguardo alla nostalgia di Claudio per Paola?vi ringrazio tanto
per un eventuale risp.io amo claudio e lo custodirò sempre nel mio
cuore!baci.claudia

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Response to risposta di claudia

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Ciao Claudia, ho letto quanto da te scritto sia nel messaggio precedente
che in quest'ultimo, NON CONDIVIDO CHE LA VITA PRIVATA di un uomo DEBBA
ESSERE ARGOMENTO DI DISCUSSIONE, non è corretto ne giusto. Il rispetto del
privato è sacro, non sta a noi cercare il perchè e il come uno sceglie di
vivere e dipingere la sua vita.Possiamo sentirci vicini a lui in tanti
modi, possiamo avere una passione , un legame fatto di tante cose, ma non
abbiamo il diritto di andare oltre il suo essere artista, musicista,
cantante, poeta, possiamo parlare di questo, ma non possiamo parlare di
cose che non ci competono e poi... chi siamo noi per parlare di persone
che non conosciamo? sono sicuro che anche a Claudio non piacerebbe se si
parlasse della sua vita privata, quindi noi fan NON POSSIAMO VANTARE
DIRITTI SU DI LUI E TRATTARE LA SUA VITA PRIVATA COME ARGOMENTO DI
DISCUSSIONE. Almeno questo è il mio punto di vista.
scusami per la mia schiettezza.

Scoring_Disabled_Msg

Response to Non condivido

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Io credo che per un personaggio pubblico sia naturale essere sotto i
riflettori "in toto".E'naturale che soprattutto certe fans "innamorate" di
lui siano interessate alla sua vita sentimentale.Non si può pretendere che
non accada. E'il prezzo da pagare alla notorietà e a un successo come il
suo ...e poi francamente non mi sembra che lui faccia nulla per evitare
che se ne parli, ad esempio se gli dessero davvero fastidio riferimenti al
suo privato eviterebbe di sbandierare che tutte le sue canzoni sono
autobiografiche, "atti privati in luogo pubblico", e che esprime
attraverso di esse tutte le cose che non riesce a dire direttamente alle
persone che ama... Se volete la mia modesta opinione lui è ben felice che
a paola arrivino certi "messaggi" e dichiarazioni d'amore (vedi Mai + come
te). Quanto a Rossella non so proprio come faccia a sopportare... sarà che
la mia ragazza mi picchia anche solo se la nomino x sbaglio la mia ex!
..cmq sugli striscioni sono assolutamente contrario anch'io...l'insulto
no, è davvero troppo anche se sei un personaggio pubblico (ma cosa avevano
scritto che sono curioso?)Saluti! Freddy

Scoring_Disabled_Msg Respond to this message

Response to discordo

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Ciao Freddy, sono daccordo con te che un personaggio pubblico sia al
centro dell'attenzione, che si racconti di lui ecc ecc, ma aprire un forum
sulla sua vita privata, sulle sue donne...insomma nn lo trovo giusto, ma
ognuno è liberissimo di parlare di quello che vuole. Non sono daccordo con
te del fatto che a lui fa piacere se arrivino a Paola certi messaggi,
uhm....non conosco Claudio come voi, ma credo che non sia così meschino
che goda di ste situazioni puerili, inoltre anche lui stesso ha più volte
affermato che una grande storia d'amore può finire senza un motivo logico
e non ha senso recriminare e cercarelle cause. In quanto a canzoni
autobiografiche, si lo saranno,ma nn credo lui si strugga e faccia " atti
privati in luogo pubblico " inoltre come lui stesso afferma è la nostalgia
la colonna portante della nostra vita. Adesso valuta la nostalgia non come
tristezza, ma come un qualcosa che ti fa capire che certe cose le puoi
sempre rivivere proprio sull'esperienza del passato.
Rossella come fa....uhm.....
E QUI TI ALLEGO UNA CONSIDERAZIONE FATTA DA PAOLO TALANCA SU UN TESTO DI
CLAUDIO :

Una sola certezza c'è: porteremo il nostro amore per infinite strade (i
numeri mille e cento rappresentano sempre l'innumerevole), fino
all'esplosione nel verso "non c'è mai fine al viaggio, anche se un sogno
cade". Non c'è mai fine perché (torna l'immagine di prima) ci sei tu che
sei una persona nuova e che mi vieni incontro, c'è un sogno nuovo e quindi
qui esce fuori la risposta sul fatto se sia utile sparare. Dobbiamo sempre
attenderci un sogno nuovo, una persona che "ha un vento nuovo tra le
braccia mentre mi viene incontro", mentre ti avvicini alla mia vita. La
vita è piena di persone nuove, con un "vento nuovo tra le braccia".

Un musicista, un cantante non sempre scrive testi autobiografici, a volte
e quasi sempre si scrive di esperienze sulla base delle storie comuni di
noi tutti, delle storie di noi fan, Claudio da quel poco che l'ho
conosciuto mi sembra molto disponoibile ai rapporti interpersonali e
soprattutto ha una grande capacità di ascoltare E secondo me lui parla con
il cuore riuscendo a portare in musica i sentimenti e le emozioni, a dire
quello che tutti noi proviamo ma che in ben pochi ci sforziamo a
comunicare. UN PONTE VERSO UN FUTUTO MIGLIORE...ciao

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Response to considerazioni

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ciao mimmo, volevo ringraziarti xchè le tue considerzioni mi sono
piaciute, volevo però chiarire: lungi da me voler aprire un forum da
comari sulle donne di claudio (figuriamoci, chissà quante saranno state!
.e sono affari suoi),resta un fatto incontrovertibile: se è sicuramente
vero che non tutto ciò che i cantanti scrivono è autobiografico,il
"problema" di claudio è che è lui a dire che nel suo caso è proprio così!!

L'espressione "atti privati in luogo pubblico" non è mia, ma sua e l'ha
utilizzata per dare una definizione delle sue canzoni d'amore aggiungendo
che sono "messaggi cifrati rivolti a una donna" (corriere della sera),che
questo sia puerile o meno io non lo so, ma resta che è stato sempre lui
che una volta (a milano e io c'ero), commosso, introducendo Mille giorni
di te e di me ha precisato che "non è una canzone d'amore, ma è una
canzone DI UN amore come la maggior parte delle altre"...insomma a me
sembra che in fondo la stragrande maggioranza delle sue canzoni racconti
la stessa identica storia di un amore "finito prima che l'amore
finisse"(sempre espressione sua),di un abbandono, di un viaggio da cui
credeva di ritornare e di lei come rimpianto, ricordo, "rimorso che
incolpa e colpisce", presente, passato e futuro...

E la cosa incredibile è che ho pure scoperto da poco l'esistenza di un
album pubblicato anni fa da paola stessa che (coincidenza?)racconta
esattamente la stessa storia vista dalla prospettiva di Lei. E ancora,
passi pure per le canzoni monotematiche, ma che dire del libro "il
cavaliere bianco e nero" che ho appena letto e degli "appunti di viaggio"
allegati come traccia al viaggiatore sulla coda del tempo? scritti di suo
pugno con date e riferimenti a posti e luoghi raccontano ancora una volta
dell'addio "nel piccolo mattino", di una Lei che resta sempre l'altro capo
di un filo, della sofferenza per l'impossibilità di percorrere a ritroso
il viaggio... "acqua di foce che al suo monte non può ritornare", della
sua assenza fin troppo presente e di un passato che non passa per niente.

E' lui che ha sempre raccontato che la maglietta fina la indossava paola,
che signora lia era una persona reale conosciuta al mare, che "abbottonati
il paltò per bene" è una frase che ha pronunciato in un'occasione vissuta
e così via...

Se anche non lo avesse detto lui che scrive di sè lo si sarebbe capito...
o avrebbe davvero poca fantasia!

Per concludere io credo che se "il pubblico" si è affezzionato tanto alla
storia di claudio e paola al punto da contestare la sua nuova compagna
(cosa che ripeto non è assolutamente da me condivisa) è perchè, a mio
avviso, è stato claudio stesso, di certo involontariamente, a
"permetterlo".

Quanto a Ross buon x lui che non abbia il temperamento della mia
ragazza... mi vien di dire: contenta lei...

Più seriamente aggiungo che di sicuro lei avrà ben altre certezze sul loro
rapporto rispetto a delle canzoni visto che la loro storia dura da anni e
che certamente avranno raggiunto chissà quale equilibrio che non mi
importa di sapere...

Da spettatori(che ci vuoi fà mimmo io x colpa di mia madre sono anni che
vedo pure beautiful!) resta secondo me inevitabile e comprensibile la
curiosità(che non è morbosa) di capire come si combinino le cose che dice
e che canta con la sua vita privata... ma è un interrogativo che per me
può tranquillamente restare aperto...

Mi basta che continui a emozionarci con le sue magie, per il resto se
riuscisse anche ad essere più sereno nella vita (a me non sembra che lo
sia... recentemente ha dichiarato di "essere felice solo quando canta")
sarei contento per lui perchè per me da anni è un pò come un amico e
vorrei che fosse felice sempre...

Bè di nuovo un saluto da freddy

Scoring_Disabled_Msg

QUESTO E' IL MIO POST:

Vorrei dire anch'io la mia sulla questione Claudio-Paola che per quanto si
dica che non si dovrebbe finisce sempre con l'affollare enormemente i
tanti forum e newsgroup dedicati a Claudio...e un motivo secondo me c'è!
(fondamentalmente sono d'accordo con Freddy, ma dirò di più.)

Seguo Claudio dagli anni '70 e ho concluso che Paola, che lo si voglia o
no, è proprio parte inscindibile della vicenda umana e artistica di
Baglioni. Il suo "mito" ha radici che secondo me andrebbero analizzate
visto che in fondo è la "semi-sconoscita più amata che abbia mai
conosciuto" dal momento che tutti quelli che seguono Claudio, per lo meno
queli che lo seguono da più tempo,amano lei quasi quanto lui.

Si converrà che è un caso quantomeno singolare e le ragioni sono tante,
alcune non le saprei ricercare neppure io anzi vi chiederei un parere in
merito.

Io non sottovaluterei ad esempio l'apporto artistico che lei ha dato alla
musica di Claudio negli anni in cui è stata la sua compagna(anch'io, come
ho letto su un altro newsgroup, quando ho sentito il Vento Matteo mi
sembrava che Baglioni fosse più Paola Massari che Claudio..).

Ma Paola è stata molto di più anche di questo. Davvero insieme loro due
"hanno fatto invidia al mondo".
Li ricordo giovanissimi,lui dal fascino tenebroso,
timidissimo,improvvisamente sbalzato al clamore e al successo, diventare
"il fidanzato d'Italia", l'idolo di mezza penisola e Lei angelica,
bellissima, solare, sempre al suo fianco.
Facevano invidia davvero... sorpresi a scambiarsi baci appassionati prima
di ogni concerto.
Paola era la Musa dichiarata, la protagonista delle canzoni, la ragazza
sulle copertine dei dischi ed era anche la persona semplice, dolce,
socievole, disponibile, apprezzata da tutti quelli che hanno avuto modo di
conoscerla: fans, giornalisti, musicisti e collaboratori (che ne
constatavano anche il talento)...fateci caso: tutti una voce sola quando
si tratta di parlare di Lei (accompagnata adesso da un tono nostalgico di
rimpianto)!

E poi, soprattutto, c'era e c'è Claudio. E' lui che più di chiunque ha
creato il mito di Paola dai tempi della "meglietta fina" a quelli
struggenti di "mai più come te": il "repertorio dell'eterno addio" per
intenderci.

Lo ha fatto cantando di Lei come Dante faceva con Beatrice, come i poeti
del dolcestilnovo ... di lei "pallida e dolce", del suo "campo biondo di
capelli", dei suoi "occhi grigi di nuvole", del "suo corpo preso ai
pittori", della "bocca che qualcuno le comprò al banco dei fiori", di lei
come "dea", come "stella che vaga e invaghisce", "roba mia", colei di cui
ama persino l'assenza... e si potrebbe continuare ancora molto a lungo
citando innumerevoli titoli e interi testi delle canzoni trilogia inclusa.

Claudio è sicuramente cambiato molto negli ultimi dieci anni, appare non
più così impaurito davanti alle telecamere, è disinvolto, in gran forma
fisica, qualcuno dice persino che è diventato "un animale da palco" e che
ha investito sulla sua immagine come mai aveva fatto prima è evidente
eppure... eppure a ben guardare non sembra più felice di prima... se ci
atteniamo alle cose che scrive è il male di vivere e la fatica di trovare
un equilibrio, la perenne ricerca di sè, il rimpianto del passato ciò che
parallelamente ha preso a emergere in misura prevalente... insomma appare
tutt'altro che appagato e sereno e non credo che sia un caso che tutto
questo sia iniziato con la fine del suo matrimonio (cinicamente si
potrebbe dire che artisticamente ciò gli ha fruttato parecchio quanto a
vena creativa e gli ha peremsso di scrivere cose meravigliose che
altrimenti forse non avrebbe mai saputo/potuto scrivere, "perchè dopo di
te io sì che m'innamorai... sempre più di te", ma gli ha portato via anche
quella semplicità che lo ha fatto diventare Baglioni idolo delle masse e
che oggi gli vediamo perseguire con fatica).

Quanto all'amore poi ormai nelle interviste fa discorsi disincantati che
sorprendono sempre un pò quelli che lo ricordano romantico. Certo questo
apparterrà senz'altro al suo percorso di vita e alla consapevolezza che ha
raggiunto a 52 anni ma... mi fa tristezza sentirgli dire che "a volte si
sta con qualcuno per ragioni non sempre nobili, perchè quella è ormai la
persona con cui stai e quella è" (parole sue) o che "il tempo non puoi
fermarlo ma resta almeno il ricordo...a trent'anni rimpiangi i bacetti
dell'adolescenza poi rimpiangi anche i baci perchè ormai non si danno più
neanche quelli e si salta subito a qualcos'altro" (cito a memoria, ma le
parole che ha pronunciato lui sono state praticamente le stesse), che "ci
vorrebbe un amore felice con tutte le caratteristiche e l'intensità di un
amore infelice" e le altre cose sulla nostalgia colonna portante della
vita che oggi va ripetendo... sarà che io non la penso affatto così, ma mi
colpiscono ancor più queste parole pronunciate dal presunto "cantore
dell'amore" per eccellenza.

Di contro mi vengono in mente le parole di "Vivi":"eravamo come aria
semplice, come fuoco giovane, acqua umile, terra fertile..vivi
torneremo..." E anche le parole che qulacuno di voi ha trascritto su un
altro post pronunciate da Claudio in una intervista sull'amore che finisce
"per il troppo amore", perchè "quando la passione diventa troppo forte, è
impossibile gestirla e l'amore si distrugge per la troppa intensità, per
l'eccessiva ubriacatura."

Bando ai discorsi sull'età - sono quasi sua coetanea e non mi dite che
ormai non è più tempo! - io gli auguro di tornare, con o senza Paola se
lei adesso non vuole o non può più (e se è davvero finita che faccia come
lui la implora e lo "faccia andar via"), a sentirsi così.. "vivo" come un
tempo... a viversi una nuova "ubriacatura" come la chiama lui, a non
"accontentarsi" e a non vivere più di passato... non importa se per questo
lo si vedrà meno in giro come accadeva un tempo... a volte ho quasi la
sensazione che questo suo improvviso bisogno di pomposità e spettacolarità
così come sue certe sue apparizioni televisive, lo "svendere" a tratti la
sua immagine siano quasi una reazione (perchè sono tutte cose di cui un
tempo non sentiva affatto la necessità)... anzi mi viene di dire uno
"stordimento", un tentativo di colmare un vuoto.

E badate bene tra l'altro che io sono tra i pochi e soprattutto tra le
poche a non considerare colpevole di tutto questo la sua donna attuale, la
povera Rossella che mi fa tanta tenerezza perchè si trova, di fronte a
tutti e soprattutto con Lui, a dover sostenere la pesantissima eredità di
Paola e di tutto ciò che lei rappresenta per Claudio (e per il suo
pubblico)... parafrasando una sua recente canzone, davvero non dev'essere
un gioco stargli accanto... credo che sarebbe stato lo stesso per
"chiunque ci sarebbe stata dopo di lei": lui ce lo aveva preannunciato del
resto e aveva anche detto che "finimmo prima che l'amore finisse perchè
non avesse fine".

Bè scusate la lungaggine e scusate se mi sono fatta un pò troppo i fatti
suoi, ma era da tempo che andavo elucubrando queste cose e la vostra
discussione e soprattutto le tue parole Freddy, mi ha fatta decidere a
mettere il tutto nero su bianco (del resto è stata una buona maniera per
tenermi sveglia visto che sto facendo il turno di notte qui al call center
dove lavoro!)


Un caro saluto. Lucy

"Porto la tazza alle labbra. Lascio che l'infuso scenda piano (...) E' una
delle poche cose che mi avvicina alla sensazione di un tuo abbraccio,
anche se, naturalmente, il paragone non regge. E' a questo retrogusto che
-quando l'aria si fa irrespirabile e nè i libri, nè i dischi, nè la tua
foto, nè le mille cose delle quali mi sono circondato riescono a contenere
l'umore di finis terrae che mi pervade - affido un breve anelito di
libertà. (...)Non è la forza di pensarti che mi manca nè il desiderio di
averti. Continuerò a cercarti e più piccola sarai al mio sguardo, più
grande diventerai nei miei pensieri (...) In questa notte senza fondo
sento il tuo nome allontanarsi come una ferita che non si rimargina (...)
e quando ti chiamo non esce alcun suono.
Quando la tua voce mi raggiungerà e alzerò lo sguardo, sorriderò pensando
che - come il mio cuore - anche l'universo per ricordarti ha lasciato il
tuo posto vuoto."

(da "Appunti di viaggio")

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mariapaola

unread,
Jul 17, 2003, 10:25:25 AM7/17/03
to
Lucy ha scritto:


> "Porto la tazza alle labbra. Lascio che l'infuso scenda piano (...) E' una
> delle poche cose che mi avvicina alla sensazione di un tuo abbraccio,
> anche se, naturalmente, il paragone non regge. E' a questo retrogusto che
> -quando l'aria si fa irrespirabile e nè i libri, nè i dischi, nè la tua
> foto, nè le mille cose delle quali mi sono circondato riescono a contenere
> l'umore di finis terrae che mi pervade - affido un breve anelito di
> libertà. (...)Non è la forza di pensarti che mi manca nè il desiderio di
> averti. Continuerò a cercarti e più piccola sarai al mio sguardo, più
> grande diventerai nei miei pensieri (...) In questa notte senza fondo
> sento il tuo nome allontanarsi come una ferita che non si rimargina (...)
> e quando ti chiamo non esce alcun suono.
> Quando la tua voce mi raggiungerà e alzerò lo sguardo, sorriderò pensando
> che - come il mio cuore - anche l'universo per ricordarti ha lasciato il
> tuo posto vuoto."

> (da "Appunti di viaggio")

> Scoring_Disabled_Msg Respond to this message

Scusate l'intrusione, volevo solo dire che io lo odio quel bastardo del
mio ex... ma se mi scrivesse delle cose così credo che ci tornerei insieme
di corsa!!

Vi saluto

Ivan

unread,
Jul 17, 2003, 1:14:19 PM7/17/03
to

Lucy <luc...@nospamhotmail.com> wrote in message

> Mi chiamo Lucy, non sono ahimč giovanissima ma seguo Claudio da sempre...

Ciao Lucy e benvenuta nel NG, io sono Ivan di Napoli.

> carissimi baglioniani sono claudia
>..il mio
> semplice e modesto parere č questo: ha una forte malinconia della sua ex
> moglie Paola

Beh se č vero che le sue canzoni sono "atti privati in luogo pubblico" mi
sembra abbastanza palese (in alcuni casi sfacciato come in MPCT) ciň che
Claudia dice.

Ciao
:O)
Ivan


carlo

unread,
Jul 17, 2003, 5:46:33 PM7/17/03
to
Lucy ha scritto:


> Un caro saluto. Lucy

Io credo invece che dovremmo smetterla tutti e resistere alla tentazione
di impicciarci della vita privata di Clà... che influisca sulla sua vita
artistica è naturale , ma sulle sue scelte e i suoi rimpianti noi non
siamo affatto tenuti a pronunciarci è una questione di rispetto secondo me
anche se capisco che le tue intenzioni Lucy sono buone... io la penso
così.Voi non credete??
Carlo da Roma

Thales

unread,
Jul 18, 2003, 10:12:28 AM7/18/03
to

>
> Io credo invece che dovremmo smetterla tutti e resistere alla tentazione
> di impicciarci della vita privata di Clà... che influisca sulla sua vita
> artistica è naturale , ma sulle sue scelte e i suoi rimpianti noi non
> siamo affatto tenuti a pronunciarci è una questione di rispetto secondo me
> anche se capisco che le tue intenzioni Lucy sono buone... io la penso
> così.Voi non credete??
> Carlo da Roma
>
>

Non sono d'accordo. Anche per apprezzare Leopardi o Pirandello si studia
la loro vita ed i particolari anche più intimi, ed è necessario farlo
per capire e apprezzare meglio l'arte. Se la relazione con la ex moglie
produceva canzoni oggettivamente (ossia sotto il profilo puramente
tecnoci, poi che piacciano più o meno e le attuali è de gustibus)
migliori delle ultime, abbiamo il diritto e la competenza di dirlo. Poi
che dire, se Baglioni canta sempre di un grande amore che è finito e che
rimpiange, io considero solo la canzone. Se fosse un amico e mi
chiedesse un consiglio, gli direi di tornare da questo grande amore, se
possibile e di non starci più a pensare troppo. Se poi questa storia
dell'amore finito è solo un'invenzione artistica, spero che almeno per
il futuro abbia più fantasia

mariapaola

unread,
Jul 18, 2003, 11:58:57 AM7/18/03
to
carlo ha scritto:

> Lucy ha scritto:

> > Vorrei dire anch'io la mia sulla questione Claudio-Paola che per quanto si
> > dica che non si dovrebbe finisce sempre con l'affollare enormemente i

> > tanti forum e newsgroup dedicati a Claudio...e un motivo secondo me c'и!
> > (fondamentalmente sono d'accordo con Freddy, ma dirт di piщ.)

> > Seguo Claudio dagli anni '70 e ho concluso che Paola, che lo si voglia o

> > no, и proprio parte inscindibile della vicenda umana e artistica di


> > Baglioni. Il suo "mito" ha radici che secondo me andrebbero analizzate

> > visto che in fondo и la "semi-sconoscita piщ amata che abbia mai


> > conosciuto" dal momento che tutti quelli che seguono Claudio, per lo meno

> > queli che lo seguono da piщ tempo,amano lei quasi quanto lui.

> > Si converrа che и un caso quantomeno singolare e le ragioni sono tante,


> > alcune non le saprei ricercare neppure io anzi vi chiederei un parere in
> > merito.

> > Io non sottovaluterei ad esempio l'apporto artistico che lei ha dato alla

> > musica di Claudio negli anni in cui и stata la sua compagna(anch'io, come


> > ho letto su un altro newsgroup, quando ho sentito il Vento Matteo mi

> > sembrava che Baglioni fosse piщ Paola Massari che Claudio..).

> > Ma Paola и stata molto di piщ anche di questo. Davvero insieme loro due


> > "hanno fatto invidia al mondo".
> > Li ricordo giovanissimi,lui dal fascino tenebroso,
> > timidissimo,improvvisamente sbalzato al clamore e al successo, diventare
> > "il fidanzato d'Italia", l'idolo di mezza penisola e Lei angelica,
> > bellissima, solare, sempre al suo fianco.
> > Facevano invidia davvero... sorpresi a scambiarsi baci appassionati prima
> > di ogni concerto.
> > Paola era la Musa dichiarata, la protagonista delle canzoni, la ragazza
> > sulle copertine dei dischi ed era anche la persona semplice, dolce,
> > socievole, disponibile, apprezzata da tutti quelli che hanno avuto modo di
> > conoscerla: fans, giornalisti, musicisti e collaboratori (che ne
> > constatavano anche il talento)...fateci caso: tutti una voce sola quando
> > si tratta di parlare di Lei (accompagnata adesso da un tono nostalgico di
> > rimpianto)!

> > E poi, soprattutto, c'era e c'и Claudio. E' lui che piщ di chiunque ha


> > creato il mito di Paola dai tempi della "meglietta fina" a quelli

> > struggenti di "mai piщ come te": il "repertorio dell'eterno addio" per
> > intenderci.

> > Lo ha fatto cantando di Lei come Dante faceva con Beatrice, come i poeti
> > del dolcestilnovo ... di lei "pallida e dolce", del suo "campo biondo di
> > capelli", dei suoi "occhi grigi di nuvole", del "suo corpo preso ai

> > pittori", della "bocca che qualcuno le comprт al banco dei fiori", di lei


> > come "dea", come "stella che vaga e invaghisce", "roba mia", colei di cui
> > ama persino l'assenza... e si potrebbe continuare ancora molto a lungo
> > citando innumerevoli titoli e interi testi delle canzoni trilogia inclusa.

> > Claudio и sicuramente cambiato molto negli ultimi dieci anni, appare non
> > piщ cosм impaurito davanti alle telecamere, и disinvolto, in gran forma
> > fisica, qualcuno dice persino che и diventato "un animale da palco" e che
> > ha investito sulla sua immagine come mai aveva fatto prima и evidente
> > eppure... eppure a ben guardare non sembra piщ felice di prima... se ci
> > atteniamo alle cose che scrive и il male di vivere e la fatica di trovare
> > un equilibrio, la perenne ricerca di sи, il rimpianto del passato ciт che


> > parallelamente ha preso a emergere in misura prevalente... insomma appare
> > tutt'altro che appagato e sereno e non credo che sia un caso che tutto
> > questo sia iniziato con la fine del suo matrimonio (cinicamente si

> > potrebbe dire che artisticamente ciт gli ha fruttato parecchio quanto a


> > vena creativa e gli ha peremsso di scrivere cose meravigliose che

> > altrimenti forse non avrebbe mai saputo/potuto scrivere, "perchи dopo di
> > te io sм che m'innamorai... sempre piщ di te", ma gli ha portato via anche
> > quella semplicitа che lo ha fatto diventare Baglioni idolo delle masse e


> > che oggi gli vediamo perseguire con fatica).

> > Quanto all'amore poi ormai nelle interviste fa discorsi disincantati che

> > sorprendono sempre un pт quelli che lo ricordano romantico. Certo questo
> > apparterrа senz'altro al suo percorso di vita e alla consapevolezza che ha


> > raggiunto a 52 anni ma... mi fa tristezza sentirgli dire che "a volte si

> > sta con qualcuno per ragioni non sempre nobili, perchи quella и ormai la
> > persona con cui stai e quella и" (parole sue) o che "il tempo non puoi


> > fermarlo ma resta almeno il ricordo...a trent'anni rimpiangi i bacetti

> > dell'adolescenza poi rimpiangi anche i baci perchи ormai non si danno piщ


> > neanche quelli e si salta subito a qualcos'altro" (cito a memoria, ma le
> > parole che ha pronunciato lui sono state praticamente le stesse), che "ci

> > vorrebbe un amore felice con tutte le caratteristiche e l'intensitа di un


> > amore infelice" e le altre cose sulla nostalgia colonna portante della

> > vita che oggi va ripetendo... sarа che io non la penso affatto cosм, ma mi
> > colpiscono ancor piщ queste parole pronunciate dal presunto "cantore
> > dell'amore" per eccellenza.

> > Di contro mi vengono in mente le parole di "Vivi":"eravamo come aria
> > semplice, come fuoco giovane, acqua umile, terra fertile..vivi
> > torneremo..." E anche le parole che qulacuno di voi ha trascritto su un
> > altro post pronunciate da Claudio in una intervista sull'amore che finisce

> > "per il troppo amore", perchи "quando la passione diventa troppo forte, и
> > impossibile gestirla e l'amore si distrugge per la troppa intensitа, per
> > l'eccessiva ubriacatura."

> > Bando ai discorsi sull'etа - sono quasi sua coetanea e non mi dite che
> > ormai non и piщ tempo! - io gli auguro di tornare, con o senza Paola se
> > lei adesso non vuole o non puт piщ (e se и davvero finita che faccia come
> > lui la implora e lo "faccia andar via"), a sentirsi cosм.. "vivo" come un


> > tempo... a viversi una nuova "ubriacatura" come la chiama lui, a non

> > "accontentarsi" e a non vivere piщ di passato... non importa se per questo
> > lo si vedrа meno in giro come accadeva un tempo... a volte ho quasi la
> > sensazione che questo suo improvviso bisogno di pompositа e spettacolaritа
> > cosм come sue certe sue apparizioni televisive, lo "svendere" a tratti la
> > sua immagine siano quasi una reazione (perchи sono tutte cose di cui un
> > tempo non sentiva affatto la necessitа)... anzi mi viene di dire uno


> > "stordimento", un tentativo di colmare un vuoto.

> > E badate bene tra l'altro che io sono tra i pochi e soprattutto tra le
> > poche a non considerare colpevole di tutto questo la sua donna attuale, la

> > povera Rossella che mi fa tanta tenerezza perchи si trova, di fronte a
> > tutti e soprattutto con Lui, a dover sostenere la pesantissima ereditа di
> > Paola e di tutto ciт che lei rappresenta per Claudio (e per il suo


> > pubblico)... parafrasando una sua recente canzone, davvero non dev'essere
> > un gioco stargli accanto... credo che sarebbe stato lo stesso per
> > "chiunque ci sarebbe stata dopo di lei": lui ce lo aveva preannunciato del

> > resto e aveva anche detto che "finimmo prima che l'amore finisse perchи
> > non avesse fine".

> > Bи scusate la lungaggine e scusate se mi sono fatta un pт troppo i fatti


> > suoi, ma era da tempo che andavo elucubrando queste cose e la vostra
> > discussione e soprattutto le tue parole Freddy, mi ha fatta decidere a

> > mettere il tutto nero su bianco (del resto и stata una buona maniera per


> > tenermi sveglia visto che sto facendo il turno di notte qui al call center
> > dove lavoro!)


> > Un caro saluto. Lucy

> > "Porto la tazza alle labbra. Lascio che l'infuso scenda piano (...) E' una
> > delle poche cose che mi avvicina alla sensazione di un tuo abbraccio,
> > anche se, naturalmente, il paragone non regge. E' a questo retrogusto che

> > -quando l'aria si fa irrespirabile e nи i libri, nи i dischi, nи la tua
> > foto, nи le mille cose delle quali mi sono circondato riescono a contenere


> > l'umore di finis terrae che mi pervade - affido un breve anelito di

> > libertа. (...)Non и la forza di pensarti che mi manca nи il desiderio di
> > averti. Continuerт a cercarti e piщ piccola sarai al mio sguardo, piщ


> > grande diventerai nei miei pensieri (...) In questa notte senza fondo
> > sento il tuo nome allontanarsi come una ferita che non si rimargina (...)
> > e quando ti chiamo non esce alcun suono.

> > Quando la tua voce mi raggiungerа e alzerт lo sguardo, sorriderт pensando


> > che - come il mio cuore - anche l'universo per ricordarti ha lasciato il
> > tuo posto vuoto."

> > (da "Appunti di viaggio")

> > Scoring_Disabled_Msg Respond to this message

> > Advertisement: Rent DVDs online -- Free Trial for 2 weeks!

> Io credo invece che dovremmo smetterla tutti e resistere alla tentazione

> di impicciarci della vita privata di Clа... che influisca sulla sua vita
> artistica и naturale , ma sulle sue scelte e i suoi rimpianti noi non
> siamo affatto tenuti a pronunciarci и una questione di rispetto secondo me


> anche se capisco che le tue intenzioni Lucy sono buone... io la penso

> cosм.Voi non credete??
> Carlo da Roma


Io invece volevo ringraziare Lucy perchи il suo post mi ha emozionata
molto e l'ho letto (e riletto)... Proprio per questo volevo chiedere a
Ludovico( che ha conosciuto Claudio anche a riflettori spenti) e a Giada
(a proposito che fine ha fatto il sito dedicato a Paola? io comunque anche
se non scrivo vi leggo da anni e tu sei la mia preferita!): cosa ne
pensate delle cose scritte da Lucy? (ma anche a chi vuole naturalmente).Io
sono d'accordo comunque in tutto e per tutto anche con ciт che ha scritto
Thales: Claudio и un poeta e come tale va considerato! E se poi fossi una
sua amica (magari!!) gli direi le stesse cose: o di tornare con Lei se sta
cosм male o di togliersela dalla testa una volta per tutte (lo so che и
facile a dirsi , ma cosм и).

Un abbraccio, Mariapaola da Andria

Ivan

unread,
Jul 18, 2003, 7:06:55 PM7/18/03
to

mariapaola <mary...@nospamlibero.it> wrote in message

>... e a Giada


>(a proposito che fine ha fatto il sito dedicato a Paola? io comunque anche
>se non scrivo vi leggo da anni e tu sei la mia preferita!): cosa ne
>pensate delle cose scritte da Lucy?

Ciao MariaPaola, ti prego non chiamarmi rompiscatole, volevo chiederti di
non riportare tutto il messaggio al quale rispondi, ma solo le frasi alle
quali, appunto, rispondi, un po' come ho fatto io ora con te. Altrimenti
Giada e altri potrebbero non arrivare a leggere ciò che viene scritto alla
fine di un messaggio lunghissimo e già letto. Volevo scrivertelo in pvt, ma
il tuo indirizzo è un nospam.
Scusa per la rottura.

Un abbraccio
:O)
Ivan

mariapaola

unread,
Jul 18, 2003, 8:21:21 PM7/18/03
to
Ivan ha scritto:

> mariapaola <mary...@nospamlibero.it> wrote in message

> Ciao MariaPaola, ti prego non chiamarmi rompiscatole, volevo chiederti di


> non riportare tutto il messaggio al quale rispondi, ma solo le frasi alle
> quali, appunto, rispondi, un po' come ho fatto io ora con te.

> Scusa per la rottura.

> Un abbraccio
> :O)
> Ivan

No, siete voi tutti che mi dovete scusare! Mi sono resa conto subito dopo
aver inviato il mio messaggio dell'errore commesso,ma non succederà +.
Dovete perdonarmi: è che non ho ancora molta dimestichezza con il
newsgroup.
Ricambio l'abbraccio ;-)

PS: che bello Ivan vedere che ci sono altri nottambuli come me! ...poi col
caldo di stanotte non mi resta che starmene così... ascoltare Incanto e
lasciare andare i pensieri...

mariapaola

Ivan

unread,
Jul 19, 2003, 4:56:59 AM7/19/03
to

mariapaola <mary...@nospamlibero.it> wrote in message

> No, siete voi tutti che mi dovete scusare! Mi sono resa conto subito dopo


> aver inviato il mio messaggio dell'errore commesso,ma non succederà +.
> Dovete perdonarmi:

Perdonarti? E che avrai fatto ma!!! :o)))))

> PS: che bello Ivan vedere che ci sono altri nottambuli come me!

Già, anche io, quando posso, scrivo in orari notturni.

Mariapaola tu di dove sei? Non mi ricordo.

Ciao
:O)
Ivan


Giada

unread,
Jul 21, 2003, 11:02:18 AM7/21/03
to

"Lucy" <luc...@nospamhotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:bf5v4s$eht$1...@news.newsland.it...

> QUESTO E' IL MIO POST:
>

> Seguo Claudio dagli anni '70 e ho concluso che Paola, che lo si voglia o

> no, и proprio parte inscindibile della vicenda umana e artistica di


> Baglioni. Il suo "mito" ha radici che secondo me andrebbero analizzate

> visto che in fondo и la "semi-sconoscita piщ amata che abbia mai


> conosciuto" dal momento che tutti quelli che seguono Claudio, per lo meno

> queli che lo seguono da piщ tempo,amano lei quasi quanto lui.
>
> Si converrа che и un caso quantomeno singolare e le ragioni sono tante,


> alcune non le saprei ricercare neppure io anzi vi chiederei un parere in
> merito.

Infatti и una cosa assolutamente singolare che ai raduni di Cb si senta
sempre inneggiare a Paola, una cosa stranissima che ha le sue radici e i
suoi perchи, e uno dei motivi principali IMHO и proprio che Claudio stesso
non ci ha permesso di dimenticarla, con i suoi atteggiamenti, con le sue
canzoni, con tutto
Credo che se lui non avesse cantato la nostalgia per lei per piщ di un
decennio ma, chessт, la gioia di un nuovo amore noi l'avremmo dimenticata,
nonostante lei sia cmq un personaggio molto positivo

>
> Io non sottovaluterei ad esempio l'apporto artistico che lei ha dato alla

> musica di Claudio negli anni in cui и stata la sua compagna(anch'io, come


> ho letto su un altro newsgroup, quando ho sentito il Vento Matteo mi

> sembrava che Baglioni fosse piщ Paola Massari che Claudio..).

Non sei l'unica... soprattutto per quanto riguarda La viota и adesso, c'и
molto moltissimo di Paola, e sis ente

>
> Ma Paola и stata molto di piщ anche di questo. Davvero insieme loro due


> "hanno fatto invidia al mondo".
> Li ricordo giovanissimi,lui dal fascino tenebroso,
> timidissimo,improvvisamente sbalzato al clamore e al successo, diventare
> "il fidanzato d'Italia", l'idolo di mezza penisola e Lei angelica,
> bellissima, solare, sempre al suo fianco.
> Facevano invidia davvero... sorpresi a scambiarsi baci appassionati prima
> di ogni concerto.

E' vero... "io e te che facemmo invidia al mondo"
Ma era un invidia buona, il sogno d'amore di noi ragazzine anni 80... lui
che non usciva sul palco se lei non c'era. Dolcissimi


> Paola era la Musa dichiarata, la protagonista delle canzoni, la ragazza
> sulle copertine dei dischi ed era anche la persona semplice, dolce,
> socievole, disponibile, apprezzata da tutti quelli che hanno avuto modo di
> conoscerla: fans, giornalisti, musicisti e collaboratori (che ne
> constatavano anche il talento)...fateci caso: tutti una voce sola quando
> si tratta di parlare di Lei (accompagnata adesso da un tono nostalgico di
> rimpianto)!

Verissimo, lei sapeva far da scudo a Claudio, sapeva prendere le decisioni
piщ difficili, ma lo faceva in modo che tutti le volessero bene

>
> E poi, soprattutto, c'era e c'и Claudio. E' lui che piщ di chiunque ha


> creato il mito di Paola dai tempi della "meglietta fina" a quelli

> struggenti di "mai piщ come te": il "repertorio dell'eterno addio" per
> intenderci.

Esatto... и quello che sostengo da anni. E' lui che ha creato
intenzionalmente il Mito di Paola, lui che ce l'ha fatta conoscere dopo il
loro addio (se di addio si puт parlare), che ce l'ha fatta amare e
rimpiangere, che ce l'ha fatta inneggiare a ogni raduno

>
> Lo ha fatto cantando di Lei come Dante faceva con Beatrice, come i poeti
> del dolcestilnovo ... di lei "pallida e dolce", del suo "campo biondo di
> capelli", dei suoi "occhi grigi di nuvole", del "suo corpo preso ai

> pittori", della "bocca che qualcuno le comprт al banco dei fiori", di lei


> come "dea", come "stella che vaga e invaghisce", "roba mia", colei di cui
> ama persino l'assenza... e si potrebbe continuare ancora molto a lungo
> citando innumerevoli titoli e interi testi delle canzoni trilogia inclusa.

SOPRATTUTTO trilogia

>
> Quanto all'amore poi ormai nelle interviste fa discorsi disincantati che

> sorprendono sempre un pт quelli che lo ricordano romantico. Certo questo
> apparterrа senz'altro al suo percorso di vita e alla consapevolezza che ha


> raggiunto a 52 anni ma... mi fa tristezza sentirgli dire che "a volte si

> sta con qualcuno per ragioni non sempre nobili, perchи quella и ormai la
> persona con cui stai e quella и" (parole sue)

Oppure roba come "Cerco di essere innamorato"
Sм, anche a me fa tristezza

> Di contro mi vengono in mente le parole di "Vivi":"eravamo come aria
> semplice, come fuoco giovane, acqua umile, terra fertile..vivi
> torneremo..." E anche le parole che qulacuno di voi ha trascritto su un
> altro post pronunciate da Claudio in una intervista sull'amore che finisce

> "per il troppo amore", perchи "quando la passione diventa troppo forte, и
> impossibile gestirla e l'amore si distrugge per la troppa intensitа, per
> l'eccessiva ubriacatura."

Credo di averle postate io, Paola ne IVM dice praticamente le stesse cose...
certo che perт questi due sono strani :PP

>
> Bando ai discorsi sull'etа - sono quasi sua coetanea e non mi dite che
> ormai non и piщ tempo! - io gli auguro di tornare, con o senza Paola se

> lei adesso non vuole o non puт piщ (e se и davvero finita che faccia come
> lui la implora e lo "faccia andar via"), a sentirsi cosм.. "vivo" come un


> tempo... a viversi una nuova "ubriacatura" come la chiama lui, a non

> "accontentarsi" e a non vivere piщ di passato... non importa se per questo
> lo si vedrа meno in giro come accadeva un tempo... a volte ho quasi la
> sensazione che questo suo improvviso bisogno di pompositа e spettacolaritа
> cosм come sue certe sue apparizioni televisive, lo "svendere" a tratti la
> sua immagine siano quasi una reazione (perchи sono tutte cose di cui un
> tempo non sentiva affatto la necessitа)... anzi mi viene di dire uno


> "stordimento", un tentativo di colmare un vuoto.

Io ne sono quasi convinta, lui ha "bisogno" del pubblico, del suo mestiere
perchи (e qui cito) "и l'unica cosa che gli rimane davvero", l'unica cosa
che lo fa sentire davvero "vivo"

>
> E badate bene tra l'altro che io sono tra i pochi e soprattutto tra le
> poche a non considerare colpevole di tutto questo la sua donna attuale, la

> povera Rossella che mi fa tanta tenerezza perchи si trova, di fronte a
> tutti e soprattutto con Lui, a dover sostenere la pesantissima ereditа di
> Paola e di tutto ciт che lei rappresenta per Claudio (e per il suo


> pubblico)... parafrasando una sua recente canzone, davvero non dev'essere
> un gioco stargli accanto... credo che sarebbe stato lo stesso per
> "chiunque ci sarebbe stata dopo di lei": lui ce lo aveva preannunciato del

> resto e aveva anche detto che "finimmo prima che l'amore finisse perchи
> non avesse fine".

Non sono sicura che sarebbe stato cosм per chiunque fosse venuta dopo lei...
Rossella и in tutto e per tutto l'esatto opposto di Paola (un caso?) e in
piщ и paurosamente antipatica (non solo ai fans)... un'altra, magari dolce e
carina, col tempo ci avrebbe convinto a volerle bene, con lei proprio non
c'и verso

Grazie delle riflessioni che condivido :)
Giada


Giada

unread,
Jul 21, 2003, 11:03:29 AM7/21/03
to

"mariapaola" <mary...@nospamlibero.it> ha scritto nel messaggio
news:bf95gn$f9h$1...@news.newsland.it...
>
> Io invece volevo ringraziare Lucy perchč il suo post mi ha emozionata

> molto e l'ho letto (e riletto)... Proprio per questo volevo chiedere a
> Ludovico( che ha conosciuto Claudio anche a riflettori spenti) e a Giada
> (a proposito che fine ha fatto il sito dedicato a Paola? io comunque anche
> se non scrivo vi leggo da anni e tu sei la mia preferita!): cosa ne
> pensate delle cose scritte da Lucy?

Ciao mariapaola, ho scritto ora un post di risposta a Lucy...
Mi fa piacere che chi ci legge da anni ogni tanto si faccia vivo, ti aspetto
piů spesso :))
Giada


mariapaola

unread,
Jul 21, 2003, 2:23:58 PM7/21/03
to
Lucy ha scritto:

> Quanto all'amore poi ormai nelle interviste fa discorsi disincantati che
> sorprendono sempre un pò quelli che lo ricordano romantico. Certo questo
> apparterrà senz'altro al suo percorso di vita e alla consapevolezza che ha
> raggiunto a 52 anni ma... mi fa tristezza sentirgli dire che "a volte si
> sta con qualcuno per ragioni non sempre nobili, perchè quella è ormai la
> persona con cui stai e quella è" (parole sue) o che "il tempo non puoi
> fermarlo ma resta almeno il ricordo...a trent'anni rimpiangi i bacetti
> dell'adolescenza poi rimpiangi anche i baci perchè ormai non si danno più
> neanche quelli e si salta subito a qualcos'altro"

Questa a una prima lettura mi era sfuggita...
ma Comeee? non la bacia neanche??? davvero ha detto così?? manca solo che
la prossima volta, come si dice dalle mie parti, dica che le mette un
cuscino sulla faccia mentre... vabè scusate è proprio una crudeltà non la
dico tutta tanto si è capito...


Giada ha scritto:

> Io ne sono quasi convinta, lui ha "bisogno" del pubblico, del suo mestiere

> perchè (e qui cito) "è l'unica cosa che gli rimane davvero", l'unica cosa


> che lo fa sentire davvero "vivo"

ultimamente ha anche detto che si sente felice solo quando canta... non
dev'essere molto gratificante neanche questo da sentire per la sua
compagna (dev'essere per questo che non riesce più a smettere quando parte
un tour... hi hi, meglio per noi... cavolo, che sono sempre + crudele!!)

> Non sono sicura che sarebbe stato così per chiunque fosse venuta dopo
lei...
> Rossella è in tutto e per tutto l'esatto opposto di Paola (un caso?)

..di sicuro lui aveva dichiarato che "chi ci sarà dopo di te respirerà il
tuo odore pensando che sia il mio" e così via... per me questo vuol dire
mettere confini ben precisi con chiunque e una barriera bella spessa già
in partenza, decidere di non permettere a nessuno di "entrare" (anche se
mi sfugge qualcosa: lui Paola non l'ha tradita proprio con Rossella? mica
lo avranno obbligato..)

..e sì, magari ha scelto una che gli ricordasse il meno possibile Lei
proprio perchè non ha mai avuto la REALE intenzione di far occupare quel
posto lasciato vuoto. E forse, con Ross, semplicemente, come direbbe
Paola, ha trovato "finalmente quella donna da usare che non volevi, non
volevi da me" (Tua da sempre perduta veramente mai).


> Rossella è in tutto e per tutto l'esatto opposto di Paola (un caso?) e in
> più è paurosamente antipatica (non solo ai fans)... un'altra, magari dolce e


> carina, col tempo ci avrebbe convinto a volerle bene, con lei proprio non

> c'è verso

E qui il mio spirito comare si attizza... vi prego, mi raccontate cosa ha
fatto o detto Rossella x conquistarsi l'antipatia di mezzo mondo?

Alla storia dell'invidia non ci credo (lo si dovrebbe essere ancor più di
Paola se così fosse)x cui:al di là del fatto di-non-essere-Paola e del
fatto che a pelle ispira poco (anche a me sembra troppo appariscente, un
pò volgare e troppo diversa da Claudio, anche se capisco che per un uomo
susciti parecchie cose in più...) e si tratterebbe pur sempre di semplici
apparenze, quali episodi hanno scatenato commenti così categorici?

Una ragazza di Firenze che conosco mi ha raccontato di certe presunte
uscite di bassa lega da parte di Rossella durante la festa post-concerto
che se sono vere la dicono lunga su molte cose, ma non era sicura nemmeno
lei di averci sentito bene e poi sarebbero pettegolezzi e magari non è il
caso...

Ditemi voi piuttosto, centra il fatto che pare sia... emm... poco
competente sul lavoro?

vabene, adesso smetto di comarare e attendendo lumi vi saluto

baci da mariapaola

Giada

unread,
Jul 24, 2003, 7:11:19 AM7/24/03
to

"mariapaola" <mary...@nospamlibero.it> ha scritto nel messaggio
news:bfhb50$c44$1...@news.newsland.it...

>
> ultimamente ha anche detto che si sente felice solo quando canta... non
> dev'essere molto gratificante neanche questo da sentire per la sua
> compagna

Beh non è che sentirlo cantare FAV come l'ha sempre cantata sia il massimo
della vita per "quella"... senza contare tutto il repertoriodell'eterno
addio :PP


> ..di sicuro lui aveva dichiarato che "chi ci sarà dopo di te respirerà il
> tuo odore pensando che sia il mio" e così via

E poi lo ha confermato a posteriori
"ogni attimo infinito che ho avuto dopo te io lo chiamai Domani"

>... per me questo vuol dire
> mettere confini ben precisi con chiunque e una barriera bella spessa già
> in partenza, decidere di non permettere a nessuno di "entrare" (anche se
> mi sfugge qualcosa: lui Paola non l'ha tradita proprio con Rossella? mica
> lo avranno obbligato..)

Ricordi Navigando? La lattina vuota... per qualche motivo gli è rimasta
appiccicata addosso :PP

>
> ..e sì, magari ha scelto una che gli ricordasse il meno possibile Lei
> proprio perchè non ha mai avuto la REALE intenzione di far occupare quel
> posto lasciato vuoto.

L'ho sempre pensato perchè Paola e rossella sono davvero quanto di più
diverso io riesca a immaginare, in tutto e per tutto e non capisco come un
uomo possa amare due donne così diverse


E forse, con Ross, semplicemente, come direbbe
> Paola, ha trovato "finalmente quella donna da usare che non volevi, non
> volevi da me" (Tua da sempre perduta veramente mai).

Ha colpito duro qui Paola, ma non ci è andata lontano IMHO

>>
> E qui il mio spirito comare si attizza... vi prego, mi raccontate cosa ha
> fatto o detto Rossella x conquistarsi l'antipatia di mezzo mondo?

Ti ho risposto in un altro post... se non lo trovi dimmelo


> Una ragazza di Firenze che conosco mi ha raccontato di certe presunte
> uscite di bassa lega da parte di Rossella durante la festa post-concerto
> che se sono vere la dicono lunga su molte cose, ma non era sicura nemmeno
> lei di averci sentito bene e poi sarebbero pettegolezzi e magari non è il
> caso...

Ma quando i pettegolezzi vengono dalle più diverse fonti e dicono tutti la
stessa cosa...

bacio

ComarGiada


mariapaola

unread,
Jul 24, 2003, 10:51:40 AM7/24/03
to
Giada ha scritto:


> Ricordi Navigando? La lattina vuota... per qualche motivo gli è rimasta
> appiccicata addosso :PP

ROTFL ;D

.chissà x quale inspiegabile motivo, ma deve essere andata proprio così!


> L'ho sempre pensato perchè Paola e rossella sono davvero quanto di più
> diverso io riesca a immaginare, in tutto e per tutto e non capisco come un
> uomo possa amare due donne così diverse

..infatti credo che ne Ami una sola ;))


> E forse, con Ross, semplicemente, come direbbe
> > Paola, ha trovato "finalmente quella donna da usare che non volevi, non
> > volevi da me" (Tua da sempre perduta veramente mai).

> Ha colpito duro qui Paola, ma non ci è andata lontano IMHO

..molto molto duro sì... ma io amo sempre di + questa donna: è una dolce
dolce ma che sotto sotto ha le palle... non ho mai avuto il coraggio di
dirgliele in faccia cose così al mio ex

> > Una ragazza di Firenze che conosco mi ha raccontato di certe presunte
> > uscite di bassa lega da parte di Rossella durante la festa post-concerto
> > che se sono vere la dicono lunga su molte cose, ma non era sicura nemmeno
> > lei di averci sentito bene e poi sarebbero pettegolezzi e magari non è il
> > caso...

> Ma quando i pettegolezzi vengono dalle più diverse fonti e dicono tutti la
> stessa cosa...

> bacio

> ComarGiada

Bè siccome oggi mi sento molto comare pure io (e se hai letto il mio post
su Navigando di ieri saprai anche che ho ancora una riserva di veleno
accumulato per colpa di gente come i due... ehm "naviganti"...)allora io
ve lo dico, ma prendete la cosa col beneficio del dubbio perchè poi domani
mi pento per aver diffuso malignità se mai false.

In pratica alcune ragazze nella festa post concerto stavano commentando
l'incredibile resistenza fisica di Clà a cantare e dimenarsi per più di
tre ore a fila e lei, Ross, rivolta a una sua amica-clone (pettinata e
vestita molto simile) avrebbe sghignazzato dicendo che quello era niente,
che avrebbero dovuto vederlo a letto. (!!!):0

Stessi ammiccamenti idioti dopo che a Clà venne consegnato un piccolo dono
con lei che dice che lei "il suo regalo" glielo darà dopo in albergo...

Ditemi voi se è possibile che una tipa così vada in giro con Clà (io lo
ammiro sia come musicista che come persona e non credo meriti così
poco)...
e poi ci lamentiamo dei commenti da caserma che fanno gli uomini e questa
qui dove la mettiamo?

Rientrano nel quadro che ti eri fatta di lei queste uscite raffinate,
Giada?

Io non sapevo se considerare vere queste cose, non ero prevenuta affatto:
del resto mi domandavo e vi domandavo proprio perchè fosse così antipatica
a tutti, ma comincio sempre + a capire...

Bè ormai quello che non dovevo dire l'ho detto e mi sento un pò in colpa,
vado ad espiare... mi ascolto Al di là dal ponte (non piace proprio stà
canzone, o, peggio, mi ascolto "Navigando" che mi fa venire il sangue alla
testa... nooo, quella no, non ce la faccio, ma x altre ragioni che ormai
sapete!) ;)

Ricambio il bacio

supercomarmariapaola

Clab

unread,
Jul 31, 2003, 6:14:10 AM7/31/03
to

"mariapaola" <mary...@nospamlibero.it> ha scritto nel messaggio
news:bfa2uo$sir$1...@news.newsland.it...

> Ivan ha scritto:
>
> > mariapaola <mary...@nospamlibero.it> wrote in message
> PS: che bello Ivan vedere che ci sono altri nottambuli come me! ...poi col
> caldo di stanotte non mi resta che starmene cosě... ascoltare Incanto e

> lasciare andare i pensieri...
>
> mariapaola
>

Ci sono anch'io tra i nottambuli :-D

Che post idiota ed OT :-P

Baci, abbracci e bolle di sapone...

Paolo


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