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Naso di Falco

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Onikage

unread,
Jul 6, 1999, 3:00:00 AM7/6/99
to
Fu il sogno di volare solitario
la' dove soltanto il falco va
ma era ancora incerto come un pulcino bagnato
in cerca di tornar nel guscio
appena nato
e di quel falco cacciator di stelle
pur non avendo le ali mai
gli venne naso e gambe a guadagnare un ramo sospeso
e gli occhi andavano lontano
e senza peso

perche' crescono i capelli
come l'erba sopra le campagne
e se i pesci ed i coralli
hanno mai veduto le montagne
chi colora una farfalla
e se stanno le isole a galla

perche' il cielo e' cosi' azzurro
quando l'aria e' trasparente e non si tocca
se le stelle fanno un carro
se la luna ha veramente occhi naso e bocca
se l'inferno non esiste
non e' anche dentro me

naso di falco
a becco in su
sull'albero piu' alto
guarda laggiu'

chi ha ingannato il cielo ad Ustica
chi ha imbiancato Medelin
chi ha negato gia' Timisoara
mille aghi nella mente e niente mai risposte

se ci fossero due soli
che cosi' sarebbe sempre giorno
perche' pure gli animali
non si fanno un fuoco e stanno intorno
l'acqua non si puo' tagliare
e se e' maschio o femmina il mare

se si puo' scavare un pozzo
fino al centro della terra e che si trova
e il mio cuore di ragazzo
perche' batte e se mai battera' una guerra nuova
se i cavalli delle giostre
corrono le praterie

naso di falco
a becco in su
e il tempo e' freccia e arco
e soldato blu

chi ha insozzato il vento a Chernobyl
chi ha assetato Napoli
chi ha schiacciato i cuori dell'Heysel
mille aghi nella mente e niente mai risposte

Naso di falco
a becco in su
il tempo e' freccia ed arco
e non torna piu'
cuore all'assalto
a becco in su' lassu'
di un albero piu' in alto
di tutto il blu
per salire lassu'
per salire piu' su'
per salire piu' su'
per salire piu' su'
per risalire lassu' di salire lassu'

(si e' fatto grande il piccolo guerriero)
(legni inarcati non ci son piu')
(da cavalcare sul sentiero del sole)
(e del serpente contadino)
(fu il sogno di volare solitario)
(la' dove solo c'e' verita')
(incerto come un uomo che si e' perduto)
(e cerca di tornare indietro)
(dove un sogno e' ancora libero)
(l'aria non e' cenere)
(la mia casa e' sopra un albero)
(nelle strade ci si perde in cielo e in mare no)
(dove un sogno e' ancora libero)

Onikage

unread,
Jul 6, 1999, 3:00:00 AM7/6/99
to
Allora, faccio presente che la parte finale della canzone non è proprio così
(se ne saranno accori tutti, ma è meglio precisare), le frasi tra parentesi
sono ognuna la "risposta" ad ogni espressione dell'ultimo paragrafo, ma
messe in questo modo è possibile leggere il tutto con continuità. Tra
l'altro noto ora che ci sono delle imprecisioni nel testo, ma ho fatto un
copia+incolla da un sito che era poco attendibile, scusate.

Volevo togliermi un sassolino dalla scarpa, anzi un masso.
Naso di falco è stata volgarmente copiata da Grignani (Il falco va senza
catene...) e per questo lo odio profondamente, al punto che raccoglieremo
firme per abolire anche lui (no scherzo).

Naso di falco rappresenta Cucaio. Claudio ancora bambino, che dopo la
nascita (Io dal mare), si affaccia sul mondo.
Il titolo della canzone fa evidente riferimento al naso di Claudio, per il
quale è stato sicuramente sbeffeggiato (vedi sull'album Strada Facendo "il
più bravo a scuola quattrocchi e mezzo naso") quando era piccolo. Claudione
prende spunto da questo per esprimere un concetto ben più grande.
Probabilmente aveva costruito una casa su un albero, o forse sognava di
averla, e da lì spiccava il volo con la sua fantasia.
Forse si immaginava di poter essere un falco, con quel naso, e di volare
sopra tutti i dolori e le ingiustizie del mondo, con l'innocenza e la
purezza di Cucaio bambino.
In effetti nella canzone Claudio di pone tante domande da bambino (es. "chi
colora una farfalla e se stanno le isole a galla"), e da uomo si fa altre
domande altrettanto semplici, ma drammaticamente reali (es."chi ha ingannato
il cielo ad Ustica").
Claudio fa due riferimenti paralleli tra Cucaio e Claudio uomo. All'inizio
della canzone dice "ma era ancora incerto come un pulcino bagnato che cerca
di tornar nel guscio appena nato", riferito a lui bambino, e verso la fine
"fu il sogno di volare solitario la' dove solo c'e' verita' incerto come un
uomo che si e' perduto e cerca di tornare indietro". Come Cucaio aveva forse
attrazione ma anche paura del mondo, Claudio vorrebbe essere nuovamente
libero, risalire sulla capanna nell'albero ("per risalire lassù") e provare
a spiccare ancora il volo.
E' Oltre l'album della trasformazione di Claudio in uomo, e capirà che non
potrà più essere Cucaio, nè potrà risalire su nessun albero.

Onikage

Roberto e Siriana

unread,
Jul 6, 1999, 3:00:00 AM7/6/99
to
Onikage č bellissima la tua interpretazione, io non riesco a tradurre in
parole le emozioni che mi danno le canzoni di Claudio, perciň mi limito a
leggere le vostre interpretazioni e davvero mi chiedo come facciate ad
essere cosě bravi. Forse io ho una mente troppo razionale (sono laureata in
Matematica) e scrivere mi riesce difficile.

Ciao Asia


Giada

unread,
Jul 7, 1999, 3:00:00 AM7/7/99
to

Onikage ha scritto nel messaggio <7lt99a$7oh$1...@auth2.ats.it>...

>Naso di falco rappresenta Cucaio. Claudio ancora bambino, che dopo la
>nascita (Io dal mare), si affaccia sul mondo.
>Il titolo della canzone fa evidente riferimento al naso di Claudio, per il
>quale è stato sicuramente sbeffeggiato (vedi sull'album Strada Facendo "il
>più bravo a scuola quattrocchi e mezzo naso") quando era piccolo. Claudione
>prende spunto da questo per esprimere un concetto ben più grande.
>Probabilmente aveva costruito una casa su un albero, o forse sognava di
>averla, e da lì spiccava il volo con la sua fantasia.

Complimenti per l'interpretazione...bravissimo!
A me piace tantissimo quando dice che del falco non ebbe le ali, ma solo il
naso...e le gambe per poter raggiungere il ramo più alto e poter permettere
ai suoi occhi di volare lontano...bellissimo, di una poesia incredibile!!
Mi piace anche molto il parallelo bambino-uomo che non è solo nelle domande
che si fa, ma anche in queste due frasi all'inizio e alla fine della canzone

"incerto come un pulcino bagnato
che cerca di tornar nel guscio"

"incerto come un uomo che si è perduto


e cerca di tornare indietro"

il bambino ha paura della vita appena nato, ma anche l'uomo ne ha paura,
quando smarrisce le sue certezze, si perde e, prima di capire che deve
andare avanti, cerca disperatamente di tornare indietro....opsss l'hai già
detto Onikage, scusa mi era sfuggito!!
Beh hai detto proprio tutto!!!

>Forse si immaginava di poter essere un falco, con quel naso, e di volare
>sopra tutti i dolori e le ingiustizie del mondo, con l'innocenza e la
>purezza di Cucaio bambino.
>In effetti nella canzone Claudio di pone tante domande da bambino (es. "chi
>colora una farfalla e se stanno le isole a galla")

Già contorto da piccolo....io non me lo sono mai chiesto se i pesci ed i
coralli hanno mai visto le montagne!
Ad analizzarle sono tutte domande infantili, ma molto profonde, mi
piacerebbe sapere se se le poneva sul serio da piccolo, personalmente credo
di sì!!


, e da uomo si fa altre
>domande altrettanto semplici, ma drammaticamente reali (es."chi ha
ingannato
>il cielo ad Ustica").
>Claudio fa due riferimenti paralleli tra Cucaio e Claudio uomo. All'inizio
>della canzone dice "ma era ancora incerto come un pulcino bagnato che cerca
>di tornar nel guscio appena nato", riferito a lui bambino, e verso la fine
>"fu il sogno di volare solitario la' dove solo c'e' verita' incerto come un
>uomo che si e' perduto e cerca di tornare indietro". Come Cucaio aveva
forse
>attrazione ma anche paura del mondo, Claudio vorrebbe essere nuovamente
>libero, risalire sulla capanna nell'albero ("per risalire lassù") e provare
>a spiccare ancora il volo.

Ari scusa...

>E' Oltre l'album della trasformazione di Claudio in uomo, e capirà che non
>potrà più essere Cucaio, nè potrà risalire su nessun albero.
>

Aricomplimenti
Giada
>
>

Onikage

unread,
Jul 7, 1999, 3:00:00 AM7/7/99
to
> chi ha ingannato il cielo ad Ustica
> chi ha imbiancato Medelin
> chi ha negato gia' Timisoara
> mille aghi nella mente e niente mai risposte

Oramai è inutile dilungarsi sulle figure retoriche di Claudio: sono
seplicemente fa-vo-lo-se. Cavolo, ora vado a ristudiarmi la grammatica dal
libro delle superiori e vi dico precisamente cosa utilizza Claudio
(Ossimoro, sineddoche, zeugma, metafora, ecc...), così faccio la figura del
letterato erudito e virtuoso.
A proposito, scusate l'ignoranza, cosa è successo a Timisoara?

> e il mio cuore di ragazzo
> perche' batte e se mai battera' una guerra nuova
> se i cavalli delle giostre
> corrono le praterie

Ecco ancora il tam tam del cuore ed i cavalli, i temi fra i più cari di
Claudio.

> e il tempo e' freccia e arco
> e soldato blu

Il tempo che fugge (tema portante anche di Tamburi Lontani) è rappresentato
dalla freccia, ma il soldato blu cosa è? So che esiste un film che si chiama
così e tratta degli indiani d'America, ma non so quale sia la trama.

> (si e' fatto grande il piccolo guerriero)
> (legni inarcati non ci son piu')
> (da cavalcare sul sentiero del sole)

I legni inarcati sono un cavallo a dondolo?

> (e del serpente contadino)

Questa è una favola?

Raga, queste sono le mie ultime considerazioni, dite la vostra e se potete
rispondete alle mie domande che sono troppo curioso di sapere.

Grazie

Onikage

Giada

unread,
Jul 7, 1999, 3:00:00 AM7/7/99
to

Onikage ha scritto nel messaggio <7lvbk8$7gt$1...@auth2.ats.it>...

>Oramai è inutile dilungarsi sulle figure retoriche di Claudio: sono
>seplicemente fa-vo-lo-se. Cavolo, ora vado a ristudiarmi la grammatica dal
>libro delle superiori e vi dico precisamente cosa utilizza Claudio
>(Ossimoro, sineddoche, zeugma, metafora, ecc...), così faccio la figura del
>letterato erudito e virtuoso.
>A proposito, scusate l'ignoranza, cosa è successo a Timisoara?

Non ti preoccupare, la mia ignoranza è ancora più abissale ...pensa che
credevo dicesse "chi ha annegato già Timisoara", facendomi tutto un film su
un'alluvione...chiedo venia!
>

>> e il tempo e' freccia e arco
>> e soldato blu
>
>Il tempo che fugge (tema portante anche di Tamburi Lontani) è rappresentato
>dalla freccia, ma il soldato blu cosa è? So che esiste un film che si
chiama
>così e tratta degli indiani d'America, ma non so quale sia la trama.

Il soldato blu potrebbe essere l'arco che scaglia la frecca...ma non so cosa
rappresenti! Forse il piccolo guerriero che è cresciuto, è diventato soldato
e ha permesso al tempo di volare via (interpretazione rattoppata lì per lì)
Aspettiamo la fantasia di Yuza o la filosofia di Claudia! (auguri
Claudia...buon onomastico!)

>
>> (si e' fatto grande il piccolo guerriero)
>> (legni inarcati non ci son piu')
>> (da cavalcare sul sentiero del sole)
>
>I legni inarcati sono un cavallo a dondolo?

O i rami degli alberi su cui Cucaio si sedeva fingendo di essere falco.


>
>> (e del serpente contadino)
>
>Questa è una favola?

Nebbia in val Padana...


>
>Raga, queste sono le mie ultime considerazioni, dite la vostra e se potete
>rispondete alle mie domande che sono troppo curioso di sapere.
>

Alla faccia delle domandine facili!
Ma perchè "nelle strade ci si perde in cielo e in mare no"?
mi piace molto questa frase, forse riguarda la libertà che ti dà il cielo o
il mare e che è preclusa alle strade tracciate...le strade ti fanno perdere
perchè ti negano la libertà di uscire dal tracciato, ma non so se è
così....boh!
Baci
Giada


Onikage

unread,
Jul 7, 1999, 3:00:00 AM7/7/99
to

Ti ringrazio, e ti mando un grosso bacio di gratitudine!
:-*
Cmq guarda che basta ascoltare le canzoni di CB con il cuore, e poi vedrai
che potresti accorgerti di cose che nessun altro vede (vedi ad esempio per
Io dal mare Giada con "a chiaMARE....." oppure Claudia nella sua
interpretazione...). Ogni minima emozione ti fa capire qualcosa che a parole
č quasi impossibile dire (Claudio ce la fa), e che noi possiamo solo
interpretare. Se hai qualcosa da dire su una canzone, anche una sola riga,
fallo!

Ciao
Onikage

Xian

unread,
Jul 7, 1999, 3:00:00 AM7/7/99
to
Giada <gia...@tin.it> wrote in message 7lvpki$44e$1...@nslave1.tin.it...

Entro in questa discussione da profano quindi metto subito le mani avanti:
se dico castronerie non massacratemi! ;-))))))

>
> >> (si e' fatto grande il piccolo guerriero)
> >> (legni inarcati non ci son piu')
> >> (da cavalcare sul sentiero del sole)
> >
> >I legni inarcati sono un cavallo a dondolo?
>
> O i rami degli alberi su cui Cucaio si sedeva fingendo di essere falco

> >> (e del serpente contadino)

Io questo punto l'ho sempre interpretato come uno quadro della giovinezza
"rurale" di Claudio: non ha trascorso dei momenti o delle vacanze in
campagna? Magari dai nonni....
Ecco... a me sembra di vedere un bambino che gioca al cow-boy su un viottolo
di campagna (il sentiero del sole).
Il "serpente contadino" mi sembra il modo migliore per spiegare ad un
bambino cosa è un lombrico, animale che giocando in campagna si incontra
spesso. Non vi pare?

> Ma perchè "nelle strade ci si perde in cielo e in mare no"?

> mi piace molto questa frase, forse riguarda la libertà che ti dà il cielo
o
> il mare e che è preclusa alle strade tracciate...le strade ti fanno
perdere
> perchè ti negano la libertà di uscire dal tracciato, ma non so se è
> così....boh!

Secondo me è proprio come dici tu: ci si può "perdere" solo se c'è una
strada, dove il cammino non è segnato c'è sempre libertà di movimento. E'
uno dei passi che mi piace di più della canzone: se conserveremo il nostro
spirito di falco non ci smarriremo ma, volando tra cielo e mare, seguiremo
sempre e solo la *nostra* via.
Ah! Dimenticavo... riguardo Timisoara... credo che Claudio si riferisca al
massacro che ci fu nella città il 17/12/1989 perpetrato dalla polizia di
Ceaucescu durante i giorni della rivoluzione in Romania, rivoluzione che
portò poi alla cacciata del regime di Ceaucescu.
@690 beats... bye!

-------------------------------------------------------------------
Xian
Proud to be one of the Bitchy Boys©
X-pocartoon! Full Disclosure alla Carbonara è on line su
XianSite http://space.tin.it/io/cricasa
ICQ# 31083537
-------------------------------------------------------------------
"Saluto tutti senza inchino e vado via sfumando"

In caso di "Reply to" ricordatevi di rimuovere l'antispam!

Giada

unread,
Jul 8, 1999, 3:00:00 AM7/8/99
to

Xian ha scritto nel messaggio <7lvsrm$166$1...@nslave1.tin.it>...

>Entro in questa discussione da profano quindi metto subito le mani avanti:
>se dico castronerie non massacratemi! ;-))))))

E quando mai...in tutta sincerità, non ti ho mai sentito dire castronerie!


>Io questo punto l'ho sempre interpretato come uno quadro della giovinezza
>"rurale" di Claudio: non ha trascorso dei momenti o delle vacanze in

>campagna? Magari dai nonni....ù

In Umbria.

>Ecco... a me sembra di vedere un bambino che gioca al cow-boy su un
viottolo
>di campagna (il sentiero del sole).
>Il "serpente contadino" mi sembra il modo migliore per spiegare ad un
>bambino cosa è un lombrico, animale che giocando in campagna si incontra
>spesso. Non vi pare?

Bellissimo, la storia del serpente contadino mi piace da morire!!
Così Cucaio si mette a cavallo del suo ramo inarcato, cavalca il sentiero
del sole e incontra lo strano animale che pensa essere un serpente
contadino...mi piace!

Su "il tempo è freccia e arco" Caterina (grazie Cate!) mi ha mandato la
trascrizione di un pezzo di "Mezzogiorno con.." in cui CB stesso spiega la
cosa.
Eccolo qui:

"Davide di Ancona che mi chiede se la frase "il tempo è freccia e arco" di
una canzone che si chiama
"Naso di falco" si ispiri a Zenone. No, io pensavo alla piccola storia di un
ragazzino che giocando
a fare l'indiano quindi con un arco e una freccia da tirare passasse il
tempo e il tempo a suo modo
venisse sottolineato e segnato da questi due attrezzi. "


>Secondo me è proprio come dici tu: ci si può "perdere" solo se c'è una
>strada, dove il cammino non è segnato c'è sempre libertà di movimento. E'
>uno dei passi che mi piace di più della canzone: se conserveremo il nostro
>spirito di falco non ci smarriremo ma, volando tra cielo e mare, seguiremo
>sempre e solo la *nostra* via.

Altra bella immagine.

>Ah! Dimenticavo... riguardo Timisoara... credo che Claudio si riferisca al
>massacro che ci fu nella città il 17/12/1989 perpetrato dalla polizia di
>Ceaucescu durante i giorni della rivoluzione in Romania, rivoluzione che
>portò poi alla cacciata del regime di Ceaucescu.

Grazie per aver riparato alla nostra ignoranza!

Baci
Giada

Yuza delle Nuvole

unread,
Jul 9, 1999, 3:00:00 AM7/9/99
to
Ok. stavolta sono arrivato tardi.. ma che dico tardi... tardissimo.
Avete davvero detto tutto voi.

Cucaio è nato dal mare, è un giovane (guerriero) e si pone domande alla ricerca
di verità, per cercare di capire il mondo.
Claudio invece è confuso, le domande che si fa non hanno risposte e lui se le
pone nello stesso modo in cui se le poneva quando era cucaio, con la stessa
semplicità.
Nello stesso modo in cui Cucaio si chiedeva perchè crescono i capelli Claudio si
chiede chi ha ingannato il cielo ad Ustica, e nello stesso modo vorrebbe avere
una risposta esauriente. (Vi è mai capitato di avere accanto un bambino nella
famosa "fase del perchè"? Lui vi fa una domanda e finchè non trovate una
risposta che lo soddisfa lui continua a chiedervi incessantemente "Perchè?")

Vediamo di arrivare alla parte finale (musicalmente adoro il "botta e risposta"
dell'ultima parte) e vi dico come l'ho interpretata io (NB. non ho quasi nessuna
delle rispsote che andate cercando ;P)

(si e' fatto grande il piccolo guerriero)
(legni inarcati non ci son piu')
(da cavalcare sul sentiero del sole)

Questo è da considerare tutto legato: Cucaio è cresciuto (il piccolo guerriero)
non ha più i suoi giocattoli da bambino con cui viaggiare con la fantasia (i
legni inarcati secondo me è il cavallo a dondolo e la cosa è sotolineata dalla
frase "da cavalcare" i legni inarcati da cavalcare -> cavallo a dondolo). Inifne
il sentiero del sole è quello della fantasia. (ripensate a quando giocavate sul
cavallo a dondolo e "magari" immaginavate di correre le praterie
all'inseguimento di chissàchi) ;)

(e del serpente contadino)

Sono convinto che sia una favola. Dovrei scavare meglio nella mia memoria
(Inesistente alcuni dicono) ma sono convito che sia una favola. Tutto stà fare
ricerche per trovare la trama. (Stamani la frase il serpente contadino mi fa
venire in mente un film Horror (ma credo fosse "il serpente...Bho?!?!"))

(fu il sogno di volare solitario)

(la' dove solo c'e' verita')

Claudio (cresciuto) sogna adesso di volare e di riuscire a risolvere tutte le
domande "da adulto"... forse però è lo stesso sogno che faceva Cucaio riguardo
alle sue "pressanti" domande irrisolte ;)

(incerto come un uomo che si e' perduto)
(e cerca di tornare indietro)
(dove un sogno e' ancora libero)

Claudio vorrebbe riuscire a tornare un po' Cucaio, riuscire a sognare libero
(come quando Cucaio galoppava nei sentieri della fantasia (vedi sopra))

(l'aria non e' cenere)

BHO!?!?!?

(la mia casa e' sopra un albero)

Nè più nè meno quello che hadetto Onikage. Cucaio (come quasi tutti i bambini)
aveva una casa sull'albero

(nelle strade ci si perde in cielo e in mare no)

Condivido l'opinione di Giada e Xian. Nelle strade ci si perde perchè non riesci
ad avere un quadro completo di quello che ti circonda, in cielo e in mare no,
perchè lassù (in cielo) e laggiù (in mare) sei libero, non sei costretto a
seguire sentieri pretracciati da altri.

(dove un sogno e' ancora libero)

La possibilità di "sognare libero" è ciò che riassume il senso della canzone.
Claudio uomo ricerca in se la capacità di sognare liberamente come faceva
Cucaio.
Per crescere Claudio deve ritrovare il piccolo (guerriero) Cucaio che era stato.

Yuza delle Nuvole

Ps. stavolta sono proprio arrivato tardi... ma ultimamente mi fanno lavorare
come uno schiavo ;) Speriamo stamani vada meglio ;)

Giada

unread,
Jul 9, 1999, 3:00:00 AM7/9/99
to

Yuza delle Nuvole ha scritto nel messaggio <7m46l5$8he$7...@hermes.iol.it>...

>Ok. stavolta sono arrivato tardi.. ma che dico tardi... tardissimo.
>Avete davvero detto tutto voi.

Bravini vero?
Onikage, Xian e Claudia...mitici!
Ma tu non puoi mancare!!

snip! (:-) Xian)
senza parole

>
>>Vediamo di arrivare alla parte finale (musicalmente adoro il "botta e
risposta"
>dell'ultima parte)

anche io!!

>Questo è da considerare tutto legato: Cucaio è cresciuto (il piccolo
guerriero)
>non ha più i suoi giocattoli da bambino con cui viaggiare con la fantasia
(i
>legni inarcati secondo me è il cavallo a dondolo e la cosa è sotolineata
dalla
>frase "da cavalcare" i legni inarcati da cavalcare -> cavallo a dondolo).

Più che il cavallo a dondolo, un ramo curvo cavalcato per giocare ad avere
un cavallo VERO
Unica piccolissima divergenza per no dirti che sono d'accordo su tutto....ma
sono d'accordo su tutto!
Ora che c'è?
ce lo dirà il direttore d'orchestra Onikage quando lo riterrà opportuno!
Baci
Giada


Onikage

unread,
Jul 9, 1999, 3:00:00 AM7/9/99
to
> >Questo č da considerare tutto legato: Cucaio č cresciuto (il piccolo
> guerriero)
> >non ha piů i suoi giocattoli da bambino con cui viaggiare con la fantasia
> (i
> >legni inarcati secondo me č il cavallo a dondolo e la cosa č sotolineata

> dalla
> >frase "da cavalcare" i legni inarcati da cavalcare -> cavallo a dondolo).
>
> Piů che il cavallo a dondolo, un ramo curvo cavalcato per giocare ad avere

> un cavallo VERO
> Unica piccolissima divergenza per no dirti che sono d'accordo su
tutto....ma
> sono d'accordo su tutto!

Io faccio parte dei "cavalliadondoliani" come Yuza: per me si tratta di un
cavallo a dondolo! Cmq Giada lo sai che ti apprezzo tantissimo!
;-))))))))))))

Onikage

Onikage

unread,
Jul 9, 1999, 3:00:00 AM7/9/99
to
> (l'aria non e' cenere)
>
> BHO!?!?!?

Per me vuol dire: "l'aria non è inquinata", ma per trovare un senso più
profondo forse intende un mondo senza ingiustizie ma solo con verità (vedi
Un treno per dove-1985).

Onikage

Yuza delle Nuvole

unread,
Jul 12, 1999, 3:00:00 AM7/12/99
to
> >Questo è da considerare tutto legato: Cucaio è cresciuto (il piccolo
> guerriero)
> >non ha più i suoi giocattoli da bambino con cui viaggiare con la fantasia
> (i
> >legni inarcati secondo me è il cavallo a dondolo e la cosa è sotolineata

> dalla
> >frase "da cavalcare" i legni inarcati da cavalcare -> cavallo a dondolo).
>
> Più che il cavallo a dondolo, un ramo curvo cavalcato per giocare ad avere
> un cavallo VERO

Non lo sapremo mai.
Ho sempre pensato al cavallo a dondolo, però forse in un cavallo a dondolo uno è
troppo piccolo per cavalcare i sentieri del sole...
Potrebbe essere un ramo torto.

CMQ l'unica cosa certa è che Cucaio giocava spensierato agli indiani...
Che sia il cavallo a dondolo o il ramo... forse non ne avremo mai la certezza.
;)

> Unica piccolissima divergenza per no dirti che sono d'accordo su tutto....ma
> sono d'accordo su tutto!

;) Anche le divergenze (e forse proprio queste) servono per scavare più a fondo.

Yuza delle Nuvole

Yuza delle Nuvole

unread,
Dec 30, 1999, 3:00:00 AM12/30/99
to

Yuza delle Nuvole <yuza.del...@iol.it> wrote in message
7m46l5$8he$7...@hermes.iol.it...

> Ok. stavolta sono arrivato tardi.. ma che dico tardi... tardissimo.
> Avete davvero detto tutto voi.
>
> Cucaio è nato dal mare, è un giovane (guerriero) e si pone domande alla
ricerca
> di verità, per cercare di capire il mondo.
> Claudio invece è confuso, le domande che si fa non hanno risposte e lui se le
> pone nello stesso modo in cui se le poneva quando era cucaio, con la stessa
> semplicità.
> Nello stesso modo in cui Cucaio si chiedeva perchè crescono i capelli Claudio
si
> chiede chi ha ingannato il cielo ad Ustica, e nello stesso modo vorrebbe avere
> una risposta esauriente. (Vi è mai capitato di avere accanto un bambino nella
> famosa "fase del perchè"? Lui vi fa una domanda e finchè non trovate una
> risposta che lo soddisfa lui continua a chiedervi incessantemente "Perchè?")
>
> Vediamo di arrivare alla parte finale (musicalmente adoro il "botta e
risposta"
> dell'ultima parte) e vi dico come l'ho interpretata io (NB. non ho quasi
nessuna
> delle rispsote che andate cercando ;P)
>
> (si e' fatto grande il piccolo guerriero)
> (legni inarcati non ci son piu')
> (da cavalcare sul sentiero del sole)
>
> Questo è da considerare tutto legato: Cucaio è cresciuto (il piccolo
guerriero)
> non ha più i suoi giocattoli da bambino con cui viaggiare con la fantasia (i
> legni inarcati secondo me è il cavallo a dondolo e la cosa è sotolineata dalla
> frase "da cavalcare" i legni inarcati da cavalcare -> cavallo a dondolo).
Inifne
> il sentiero del sole è quello della fantasia. (ripensate a quando giocavate
sul
> cavallo a dondolo e "magari" immaginavate di correre le praterie
> all'inseguimento di chissàchi) ;)
>
> (e del serpente contadino)
>
> Sono convinto che sia una favola. Dovrei scavare meglio nella mia memoria
> (Inesistente alcuni dicono) ma sono convito che sia una favola. Tutto stà fare
> ricerche per trovare la trama. (Stamani la frase il serpente contadino mi fa
> venire in mente un film Horror (ma credo fosse "il serpente...Bho?!?!"))
>
> (fu il sogno di volare solitario)
> (la' dove solo c'e' verita')
>
> Claudio (cresciuto) sogna adesso di volare e di riuscire a risolvere tutte le
> domande "da adulto"... forse però è lo stesso sogno che faceva Cucaio riguardo
> alle sue "pressanti" domande irrisolte ;)
>
> (incerto come un uomo che si e' perduto)
> (e cerca di tornare indietro)
> (dove un sogno e' ancora libero)
>
> Claudio vorrebbe riuscire a tornare un po' Cucaio, riuscire a sognare libero
> (come quando Cucaio galoppava nei sentieri della fantasia (vedi sopra))
>
> (l'aria non e' cenere)
>
> BHO!?!?!?
>

Yuza delle Nuvole

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Dec 30, 1999, 3:00:00 AM12/30/99
to
> Fu il sogno di volare solitario
> la' dove soltanto il falco va

> ma era ancora incerto come un pulcino bagnato
> in cerca di tornar nel guscio
> appena nato

> e di quel falco cacciator di stelle
> pur non avendo le ali mai
> gli venne naso e gambe a guadagnare un ramo sospeso
> e gli occhi andavano lontano
> e senza peso
>
> perche' crescono i capelli
> come l'erba sopra le campagne
> e se i pesci ed i coralli
> hanno mai veduto le montagne

> chi colora una farfalla
> e se stanno le isole a galla
>
> perche' il cielo e' cosi' azzurro
> quando l'aria e' trasparente e non si tocca
> se le stelle fanno un carro
> se la luna ha veramente occhi naso e bocca
> se l'inferno non esiste
> non e' anche dentro me
>
> naso di falco
> a becco in su
> sull'albero piu' alto
> guarda laggiu'
>
> chi ha ingannato il cielo ad Ustica
> chi ha imbiancato Medelin
> chi ha negato gia' Timisoara
> mille aghi nella mente e niente mai risposte
>
> se ci fossero due soli
> che cosi' sarebbe sempre giorno
> perche' pure gli animali
> non si fanno un fuoco e stanno intorno
> l'acqua non si puo' tagliare
> e se e' maschio o femmina il mare
>
> se si puo' scavare un pozzo
> fino al centro della terra e che si trova
> e il mio cuore di ragazzo
> perche' batte e se mai battera' una guerra nuova
> se i cavalli delle giostre
> corrono le praterie
>
> naso di falco
> a becco in su
> e il tempo e' freccia e arco
> e soldato blu
>
> chi ha insozzato il vento a Chernobyl
> chi ha assetato Napoli
> chi ha schiacciato i cuori dell'Heysel
> mille aghi nella mente e niente mai risposte
>
> Naso di falco
> a becco in su
> il tempo e' freccia ed arco
> e non torna piu'
> cuore all'assalto
> a becco in su' lassu'
> di un albero piu' in alto
> di tutto il blu
> per salire lassu'
> per salire piu' su'
> per salire piu' su'
> per salire piu' su'
> per risalire lassu' di salire lassu'
>
> (si e' fatto grande il piccolo guerriero)
> (legni inarcati non ci son piu')
> (da cavalcare sul sentiero del sole)
> (e del serpente contadino)

> (fu il sogno di volare solitario)
> (la' dove solo c'e' verita')
> (incerto come un uomo che si e' perduto)
> (e cerca di tornare indietro)
> (dove un sogno e' ancora libero)
> (l'aria non e' cenere)
> (la mia casa e' sopra un albero)
> (nelle strade ci si perde in cielo e in mare no)

Yuza delle Nuvole

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Dec 30, 1999, 3:00:00 AM12/30/99
to
> Allora, faccio presente che la parte finale della canzone non è proprio così
> (se ne saranno accori tutti, ma è meglio precisare), le frasi tra parentesi
> sono ognuna la "risposta" ad ogni espressione dell'ultimo paragrafo, ma
> messe in questo modo è possibile leggere il tutto con continuità. Tra
> l'altro noto ora che ci sono delle imprecisioni nel testo, ma ho fatto un
> copia+incolla da un sito che era poco attendibile, scusate.
>
> Volevo togliermi un sassolino dalla scarpa, anzi un masso.
> Naso di falco è stata volgarmente copiata da Grignani (Il falco va senza
> catene...) e per questo lo odio profondamente, al punto che raccoglieremo
> firme per abolire anche lui (no scherzo).
>
> Naso di falco rappresenta Cucaio. Claudio ancora bambino, che dopo la
> nascita (Io dal mare), si affaccia sul mondo.
> Il titolo della canzone fa evidente riferimento al naso di Claudio, per il
> quale è stato sicuramente sbeffeggiato (vedi sull'album Strada Facendo "il
> più bravo a scuola quattrocchi e mezzo naso") quando era piccolo. Claudione
> prende spunto da questo per esprimere un concetto ben più grande.
> Probabilmente aveva costruito una casa su un albero, o forse sognava di
> averla, e da lì spiccava il volo con la sua fantasia.
> Forse si immaginava di poter essere un falco, con quel naso, e di volare
> sopra tutti i dolori e le ingiustizie del mondo, con l'innocenza e la
> purezza di Cucaio bambino.
> In effetti nella canzone Claudio di pone tante domande da bambino (es. "chi
> colora una farfalla e se stanno le isole a galla"), e da uomo si fa altre
> domande altrettanto semplici, ma drammaticamente reali (es."chi ha ingannato

> il cielo ad Ustica").
> Claudio fa due riferimenti paralleli tra Cucaio e Claudio uomo. All'inizio
> della canzone dice "ma era ancora incerto come un pulcino bagnato che cerca
> di tornar nel guscio appena nato", riferito a lui bambino, e verso la fine
> "fu il sogno di volare solitario la' dove solo c'e' verita' incerto come un
> uomo che si e' perduto e cerca di tornare indietro". Come Cucaio aveva forse
> attrazione ma anche paura del mondo, Claudio vorrebbe essere nuovamente
> libero, risalire sulla capanna nell'albero ("per risalire lassù") e provare
> a spiccare ancora il volo.
> E' Oltre l'album della trasformazione di Claudio in uomo, e capirà che non
> potrà più essere Cucaio, nè potrà risalire su nessun albero.
>
> Onikage
>
>

Yuza delle Nuvole

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Dec 30, 1999, 3:00:00 AM12/30/99
to

Giada <gia...@tin.it> wrote in message 7lves6$1rk$2...@nslave1.tin.it...
>
> Onikage ha scritto nel messaggio <7lt99a$7oh$1...@auth2.ats.it>...

> >Naso di falco rappresenta Cucaio. Claudio ancora bambino, che dopo la
> >nascita (Io dal mare), si affaccia sul mondo.
> >Il titolo della canzone fa evidente riferimento al naso di Claudio, per il
> >quale è stato sicuramente sbeffeggiato (vedi sull'album Strada Facendo "il
> >più bravo a scuola quattrocchi e mezzo naso") quando era piccolo. Claudione
> >prende spunto da questo per esprimere un concetto ben più grande.
> >Probabilmente aveva costruito una casa su un albero, o forse sognava di
> >averla, e da lì spiccava il volo con la sua fantasia.
>
> Complimenti per l'interpretazione...bravissimo!
> A me piace tantissimo quando dice che del falco non ebbe le ali, ma solo il
> naso...e le gambe per poter raggiungere il ramo più alto e poter permettere
> ai suoi occhi di volare lontano...bellissimo, di una poesia incredibile!!
> Mi piace anche molto il parallelo bambino-uomo che non è solo nelle domande
> che si fa, ma anche in queste due frasi all'inizio e alla fine della canzone
>
> "incerto come un pulcino bagnato
> che cerca di tornar nel guscio"
>
> "incerto come un uomo che si è perduto

> e cerca di tornare indietro"
>
> il bambino ha paura della vita appena nato, ma anche l'uomo ne ha paura,
> quando smarrisce le sue certezze, si perde e, prima di capire che deve
> andare avanti, cerca disperatamente di tornare indietro....opsss l'hai già
> detto Onikage, scusa mi era sfuggito!!
> Beh hai detto proprio tutto!!!
>
> >Forse si immaginava di poter essere un falco, con quel naso, e di volare
> >sopra tutti i dolori e le ingiustizie del mondo, con l'innocenza e la
> >purezza di Cucaio bambino.
> >In effetti nella canzone Claudio di pone tante domande da bambino (es. "chi
> >colora una farfalla e se stanno le isole a galla")
>
> Già contorto da piccolo....io non me lo sono mai chiesto se i pesci ed i
> coralli hanno mai visto le montagne!
> Ad analizzarle sono tutte domande infantili, ma molto profonde, mi
> piacerebbe sapere se se le poneva sul serio da piccolo, personalmente credo
> di sì!!
>
>
> , e da uomo si fa altre
> >domande altrettanto semplici, ma drammaticamente reali (es."chi ha
> ingannato
> >il cielo ad Ustica").
> >Claudio fa due riferimenti paralleli tra Cucaio e Claudio uomo. All'inizio
> >della canzone dice "ma era ancora incerto come un pulcino bagnato che cerca
> >di tornar nel guscio appena nato", riferito a lui bambino, e verso la fine
> >"fu il sogno di volare solitario la' dove solo c'e' verita' incerto come un
> >uomo che si e' perduto e cerca di tornare indietro". Come Cucaio aveva
> forse
> >attrazione ma anche paura del mondo, Claudio vorrebbe essere nuovamente
> >libero, risalire sulla capanna nell'albero ("per risalire lassù") e provare
> >a spiccare ancora il volo.
>
> Ari scusa...

>
> >E' Oltre l'album della trasformazione di Claudio in uomo, e capirà che non
> >potrà più essere Cucaio, nè potrà risalire su nessun albero.
> >
> Aricomplimenti
> Giada
> >
> >
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