Poi viene "Notti". Le prime volte che l'ascoltavo mi sembrava solo una
canzone allegra...mi è piaciuta moltissimo subito, così allegra
davvero...poi l'avevo vista nel tour "Crescendo" (se non faccio ancora
errori), nel quale lui addirittura balla un po', sembra spensierato.
Bellissime tutte le notti descritte, e chi non le ha vissute tutte?
Poi mi piace molto il fatto che Claudio descrive di tutto, anche cose
che a me sono sembrati sempre atteggiamenti del tutto femminili come
"notti di telefonate a letto" :-)! Quindi la ascoltavo in genere per
strada, mi metteva di buon umore e mi faceva accelerare il passo (così
non arrivavo in ritardo anche ;-)). Poi invece mi sono concentrata
meglio, e anche qui ci sono dei punti non proprio positivi, come
"notti dure di illusioni, lunghe e scure di caffè/e se stanotte tu mi
fossi accanto" e soprattutto il finale. Ma qui sembra l'animo di
Claudio ad essere diverso...la notte comunque porta un po' tristezza,
ma è piena di altre cose da fare, per cui lo spazio per le riflessioni
infelici è ridotto. E il finale sì, forse ha un bel po' di
amarezza...ma mi dà la sensazione che comunque c'è sempre altro, non
solo la tristezza.
Ovviamente sono tutte impressioni personali eh!
Però alla fine non ho concluso nulla...nel senso, non è che Claudio
forse la notte la viva proprio serenamente. E' pieno di pensieri, di
cose da fare, di cose su cui riflettere...e se nella prima canzone in
realtà è presente soprattutto la negatività e le immagini "brutte",
nonostante il finale forse faccia un po' sperare in qualcosa di buono,
la seconda è l'opposto...tutto positivo e ricco di azioni da compiere,
ma con negatività che aleggia a volte. Quindi...ho capito perchè lo
hanno chiamato Agonia :-)...ma poi mi sono accorta che crescendo è
diventato più cupo, nonostante in realtà le canzoni successive di
Oltre hanno tutt'altra aria.
Le notti comunque credo che per lui siano molto tormentate...e come
dargli poi torto? Io le adoro, soprattutto ultimamente...ma mi fanno
riflettere così tanto che anche io poi divento negativa...quindi
condivido la sua visione...oppure, cosa altamente più probabile, ho
trasferito i miei pensieri sulle sue canzoni.
Boh...che ne pensate?
Baci a tutti (che poi siamo solo 4 o 5, ma fa lo stesso :-))!!!
A prima vista direi che hai dimenticato (o "scartato"?) notte di note
note di notte :)
> Allora ho preso prima in esame "Qui Dio non c'�", fregandomene
> altamente dell'ordine cronologico.
In certi casi non serve
Che dire...non � proprio una
> versione positivistica della notte.
Sai, mi sono riletta il testo e secondo me, pi� che una visione negativa
della notte � una visione negativa e notturna della vita. La notte �
esplicitamente citata solo nella parte relativa ai buchi della droga,
poinel resto la percepisci in tutta la canzone (le luci delle insegne, i
lampioni presi da una nota citazione), mentre il puzzo della citt�,
l'attaccarsi ad un bicchiere, giocare col trenino che deraglia sono
tutte cose che non si fanno necessariamente di notte, ma in questo
contesto del lato negativo della notte sono intrise.
Per il resto bella interpretazione, brava Alessia :)
> quella canzone Claudio sottolinea che a un certo punto aveva perso
> quella stessa speranza che solo pi� avanti dir� essere "l'ombra che ci
> accompagna ovunque".
MI hai pescata in difetto, ma quando dice che quell'ombra (quella che ci
accompagna ovunque) � la speranza?
> Trovo poi stupendo il fatto che la canzone dopo sia "La piana dei
> cavalli bradi", che rappresenta il risveglio dopo la notte senza
> Dio...fantastico davvero! Claudio si risveglia...ok, le cose non
> tornano indietro, qualcosa � cambiato...lui � un altro forse, e sembra
> scrollarsi di tutti i problemi per lasciare spazio ad un uomo che sta
> diventando diverso, nuovo...lui prende coscienza si s�, vuole essere
> libero, capace di correre, e di trovare la sua piana. E l'uomo nuovo �
> decretato come certo nella canzone seguente.
Io non la vedo cos� positiva nei confronti di questo uomo nuovo, che si
porta appresso sempre il cane del rimorso, che a met� della speranza
cambia percorso eppure (uomo-cavallo) non ha pi� corso.
Non so, non la vedo cos� risorgimentale :)))
>
> Poi viene "Notti". Le prime volte che l'ascoltavo mi sembrava solo una
> canzone allegra...mi � piaciuta moltissimo subito, cos� allegra
> davvero...poi l'avevo vista nel tour "Crescendo" (se non faccio ancora
> errori), nel quale lui addirittura balla un po', sembra spensierato.
> Bellissime tutte le notti descritte, e chi non le ha vissute tutte?
> Poi mi piace molto il fatto che Claudio descrive di tutto, anche cose
> che a me sono sembrati sempre atteggiamenti del tutto femminili come
> "notti di telefonate a letto" :-)
! Quindi la ascoltavo in genere per
> strada, mi metteva di buon umore e mi faceva accelerare il passo (cos�
> non arrivavo in ritardo anche ;-)). Poi invece mi sono concentrata
> meglio, e anche qui ci sono dei punti non proprio positivi, come
> "notti dure di illusioni, lunghe e scure di caff�/e se stanotte tu mi
> fossi accanto"
Beh, "notti e quante notti amare ad aspettare te", che mi riporta alla
mente il verso di De Gregori nella canzone "Alice" quando parla di
"Cesare [Pavese] che sta aspettando da sei ore il suo amore ballerina.
E rimane l� a bagnarsi ancora un po' mentre il tram di *mezzanotte* se
ne va"
Non mi pare una roba allegrissima :)
e soprattutto il finale. Ma qui sembra l'animo di
> Claudio ad essere diverso...la notte comunque porta un po' tristezza,
> ma � piena di altre cose da fare, per cui lo spazio per le riflessioni
> infelici � ridotto. E il finale s�, forse ha un bel po' di
> amarezza...ma mi d� la sensazione che comunque c'� sempre altro, non
> solo la tristezza.
Beh, la musica dice anche altro, � una musica allegra e per niente cupa
ma potrebbe anche essere solo perch� credo che a CB la notte piaccia
molto :))))
> Ovviamente sono tutte impressioni personali eh!
E che dovrebbero essere? verit� evangeliche??? :)))))))))))))))))))))
> Per� alla fine non ho concluso nulla...
Queste elucubrazioni non possono portare da nessuna parte, � bellissimo
farle e condividerle, era un pezzo che non si faceva su questo NG, ma
non si pu� altro che oritare le proprie considerazioni personali, perch�
il significato profondo di quelle parole forse non lo conosce neppure
l'autore.
Bacix :)
> MI hai pescata in difetto, ma quando dice che quell'ombra (quella che ci
> accompagna ovunque) � la speranza?
;p
> MI hai pescata in difetto, ma quando dice che quell'ombra (quella che ci
> accompagna ovunque) � la speranza?
Ma come? E' una delle tue canzoni preferite... ;p
Mi sa che � troppo tempo che non ascolto Baglioni :((((
Torner� a studiare :)
Grazie
Bacix
>> Ma come? E' una delle tue canzoni preferite... ;p
>
> Mi sa che � troppo tempo che non ascolto Baglioni :((((
>
> Torner� a studiare :)
Era ironia.... � un brano che detesti!
Aaaah, ecco, perch� mi pare decisiva quella definizione dell'ombra, ma
se � un brano che detesto non fa parte della trilogia, quindi non fa
testo :))))))))
Bacix :)
> Aaaah, ecco, perch� mi pare decisiva quella definizione dell'ombra, ma se
> � un brano che detesto non fa parte della trilogia, quindi non fa testo
> :))))))))
Fa parte di Sono io... una delle ultime 4 tracce ;)
NOn avevo dubbi, � che sono riluttante ad andare a spulciare quelle
orride cose :)
Ciao ciao
Cix :)
La ho scartata...ma per un motivo irrazionale...magari quando ho
voglia poi integro ;-)!
> Sai, mi sono riletta il testo
...facevi prima (e meglio) a riascoltare la canzone :-)...
> e secondo me, più che una visione negativa
> della notte è una visione negativa e notturna della vita.
Uhm...bella interpretazione...hai ragione!
> Per il resto bella interpretazione, brava Alessia :)
Grazie!
> Mi hai pescata in difetto, ma quando dice che quell'ombra (quella che ci
> accompagna ovunque) è la speranza?
La speranza in effetti la cita anche in "Io sono qui"...poteo dire
anche questo, in effetti!
> Io non la vedo così positiva nei confronti di questo uomo nuovo, che si
> porta appresso sempre il cane del rimorso, che a metà della speranza
> cambia percorso eppure (uomo-cavallo) non ha più corso.
> Non so, non la vedo così risorgimentale :)))
Ma secondo me in parte è "risorgimentale" (verbo che prendo da te, ma
che trovo orribile nel contesto). Alla fin fine secondo me Claudio ha
tracciato il suo percorso...tutto ciò che c'è stato di bello e brutto
gli è servito per diventare quell'uomo libero oltre, che asserisce di
essere diventato proprio nell'ultima frase del disco.
> Beh, "notti e quante notti amare ad aspettare te", che mi riporta alla
> mente il verso di De Gregori nella canzone "Alice" quando parla di
> "Cesare [Pavese] che sta aspettando da sei ore il suo amore ballerina.
> E rimane lì a bagnarsi ancora un po' mentre il tram di *mezzanotte* se
> ne va"
> Non mi pare una roba allegrissima :)
Esatto...è questo che volevo dire. Non è felice come canzone, ma
Claudio sembra che ti vuole fregare perchè riempie la notte di un
sacco di cose magari anche belle da fare...e lo spazio dell'infelicità
è piccolo (che sia piccolo lo spazio riservatogli non significa però
che questa infelicità faccia molto male...).
> Beh, la musica dice anche altro, è una musica allegra e per niente cupa
> ma potrebbe anche essere solo perchè credo che a CB la notte piaccia
> molto :))))
Può darsi...o può anche darsi che invece Claudio abbia voluto
raccontare le notti in generale nascondendo in parte le riflessioni
più negative che invece sono il vero centro del discorso.
> > Ovviamente sono tutte impressioni personali eh!
>
> E che dovrebbero essere? verità evangeliche??? :)))))))))))))))))))))
Eh...questo è il mio difetto...sono talmente tanto pignola e precisina
che vorrei trovare la "verità evangelica".
> perchè
> il significato profondo di quelle parole forse non lo conosce neppure
> l'autore.
E io invece credo che l'autore sappia fin troppo bene il senso...ed è
talmente complicato che è difficile per me capirlo. Il punto è che per
me è difficile perchè io sono complicata al suo stesso livello (non
nell'esprimermi, ma nel vivere determinati momenti) quindi ho
ottocentomila pensieri opposti nello stesso istante anche quando
ascolto lui!
Quindi...boh...credo che sia io che Claudio siamo due persone
abbastanza incomprensibili, solo che Claudio lo è più di me e nello
stesso tempo è geniale...quindi è peggio di me :-)))!
Tonf...(rumore delle mie braccia che cadono)!
Che risolutezza...ma come si fa a criticare così brutalmente il lavoro
di una persona?!?!?!??!?!?!??!
Che scabro...
Comunque è "Fianco a fianco"...
------------------------------------------------ (il mio
encefalogramma dopo che ho letto il tuo amorevole commento!!!).
Bleah. Sob!
>
> ------------------------------------------------ (il mio
> encefalogramma dopo che ho letto il tuo amorevole commento!!!).
???? dici a me? :)
Bacix :)
Ragazza, non ignorare i sorrisini ripetuti, nella mia intenzione
significano battuta, motto di spirito, cattiveria scritta per ridere, ok?
Poi c'era tutto un ragionamento dietro che ho fatto per conto mio senza
palesarlo, non era una critica al lavoro.
Per� fianco a fianco � una brutta canzone. Sia chiaro, brutta per gli
standard di Cd (a me ricorda i GEN rosso, che cantati in chiesa sono
anche esaltanti, ma fuori da quel contesto sono decisamente
imbarazzanti), melodie e ritmi anni '70 - '80 cio� nulla di moderno, di
avanti, contrariamente a quasi tutte le altre cose di CB.
Infine per la brutalit� della critica: ribadisco che quella cui hai
risposto era una baattuta cattivella, non una critica. Dopo ho scritto
la critica, brutale forse; io per carattere sono sempre stata chiara,
non mi piacciono le parafrasi e non dico ci� che non penso: significa
che se ti metti una maglia che non mi piace se non mi chiedi niente non
te lo dico, ma se me lo chiedi non riesco a dirti che ti sta bene se
penso che non sia vero.
� ci� che penso, magari a te piace, non dico mica che non ti deve
piacere, anzi sei in buona e colta compagnia, con ALe che l'ha
apprezzata. Benissimo, non voglio far cambiare idea a nessuno ma le
critiche che trovo giuste, su di un newsgroup non nella posta di
Baglioni, le faccio con i toni che mi escono, senza preoccuparmi troppo
della suscettibilit� di chi legge.
Non volermene :)
Bacix :)
Ok:)
>
>> Sai, mi sono riletta il testo
>
> ...facevi prima (e meglio) a riascoltare la canzone :-)...
Quello che non sai � che io me le canto le canzoni quando rileggo i
testi :)))))
>
>
>> e secondo me, pi� che una visione negativa
>> della notte � una visione negativa e notturna della vita.
>
> Uhm...bella interpretazione...hai ragione!
E chi lo sa? :))))
>
>> Per il resto bella interpretazione, brava Alessia :)
>
> Grazie!
>
>> Mi hai pescata in difetto, ma quando dice che quell'ombra (quella che ci
>> accompagna ovunque) � la speranza?
>
> La speranza in effetti la cita anche in "Io sono qui"...poteo dire
> anche questo, in effetti!
Non vedo il nesso tra l'ombra che ci accompagna e "Tra sparare oppure
sparire scelgo ancora di sperare finch� ho te da respirare"
Provi a spiegarmelo?
>
>> Io non la vedo cos� positiva nei confronti di questo uomo nuovo, che si
>> porta appresso sempre il cane del rimorso, che a met� della speranza
>> cambia percorso eppure (uomo-cavallo) non ha pi� corso.
>> Non so, non la vedo cos� risorgimentale :)))
>
> Ma secondo me in parte � "risorgimentale" (verbo che prendo da te, ma
> che trovo orribile nel contesto)
Si, lo � ma solo perch� ho dimenticato le virgolette e tu non fai
maicaso alle faccine :(((((((((((((((((((((((((((((((((((((((((((((((((
. Alla fin fine secondo me Claudio ha
> tracciato il suo percorso...tutto ci� che c'� stato di bello e brutto
> gli � servito per diventare quell'uomo libero oltre, che asserisce di
> essere diventato proprio nell'ultima frase del disco.
"Quel che non mi uccise mi lasci� la forza di vivere"
>
>> Beh, "notti e quante notti amare ad aspettare te", che mi riporta alla
>> mente il verso di De Gregori nella canzone "Alice" quando parla di
>> "Cesare [Pavese] che sta aspettando da sei ore il suo amore ballerina.
>> E rimane l� a bagnarsi ancora un po' mentre il tram di *mezzanotte* se
>> ne va"
>> Non mi pare una roba allegrissima :)
>
> Esatto...� questo che volevo dire. Non � felice come canzone, ma
> Claudio sembra che ti vuole fregare perch� riempie la notte di un
> sacco di cose magari anche belle da fare...e lo spazio dell'infelicit�
> � piccolo (che sia piccolo lo spazio riservatogli non significa per�
> che questa infelicit� faccia molto male...).
Sisi, sono in sintonia con te :)
>
>> Beh, la musica dice anche altro, � una musica allegra e per niente cupa
>> ma potrebbe anche essere solo perch� credo che a CB la notte piaccia
>> molto :))))
>
> Pu� darsi...o pu� anche darsi che invece Claudio abbia voluto
> raccontare le notti in generale nascondendo in parte le riflessioni
> pi� negative che invece sono il vero centro del discorso.
Sisi, ci sta eccome :)
>
>>> Ovviamente sono tutte impressioni personali eh!
>> E che dovrebbero essere? verit� evangeliche??? :)))))))))))))))))))))
>
> Eh...questo � il mio difetto...sono talmente tanto pignola e precisina
> che vorrei trovare la "verit� evangelica".
Sono monotona, ma cito il mio poeta preferito:
"Non chiederci la parola che squadri da ogni lato
l'animo nostro informe, e a lettere di fuoco
lo dichiari e risplenda come un croco
perduto in mezzo a un polveroso prato.
[...]
Non domandarci la formula che mondi possa aprirti,
s� qualche storta sillaba e secca come un ramo.
Codesto solo oggi possiamo dirti,
ci� che non siamo, ci� che non vogliamo.
>
>> perch�
>> il significato profondo di quelle parole forse non lo conosce neppure
>> l'autore.
>
> E io invece credo che l'autore sappia fin troppo bene il senso...
Si, anche io lo penso, ma � possibile anche il contrario :)
ed �
> talmente complicato che � difficile per me capirlo.
Mica solo per te :)
Io sono sempre stata convinta che i testi delle canzoni di CB possano
essere compresi a diversi livelli. Il livello base che ti permette di
capire l'argomento trattato, quello intermedio che permette un
approfondimento semantico e poi il terzo livello, che si evolve ogni
volta che ascolti una canzone e magari riesci a contestualizzarla meglio
Ed � per questo che sono cos� belle e coinvolgenti.
Che scabro e due!
> > ------------------------------------------------ (il mio
> > encefalogramma dopo che ho letto il tuo amorevole commento!!!).
>
> ???? dici a me? :)
Diciamo che quella frase descrive bene quello che ho provato dopo che
ho letto i tuoi commenti...la mia attività cerebrale è diventata pari
a zero :-)!
Ma sempre cattiveria è...e a me le cattiverie a volte fanno ridere a
volte no...questa volta non molto (ma è una opinione soggettiva!).
> Poi c'era tutto un ragionamento dietro che ho fatto per conto mio senza
> palesarlo, non era una critica al lavoro.
> Però fianco a fianco è una brutta canzone. Sia chiaro, brutta per gli
> standard di Cd (a me ricorda i GEN rosso, che cantati in chiesa sono
> anche esaltanti, ma fuori da quel contesto sono decisamente
> imbarazzanti), melodie e ritmi anni '70 - '80 cioè nulla di moderno, di
> avanti, contrariamente a quasi tutte le altre cose di CB.
Ma sempre secondo te una brutta canzone, per me no.
> Infine per la brutalità della critica: ribadisco che quella cui hai
> risposto era una baattuta cattivella, non una critica. Dopo ho scritto
> la critica, brutale forse; io per carattere sono sempre stata chiara,
> non mi piacciono le parafrasi e non dico ciò che non penso: significa
> che se ti metti una maglia che non mi piace se non mi chiedi niente non
> te lo dico, ma se me lo chiedi non riesco a dirti che ti sta bene se
> penso che non sia vero.
Ok...ma qui stiamo parlando del lavoro di una persona...e secondo me
per criticarlo bene non basta una battuta cattiva...quella per me non
significa niente. Siccome c'è sempre un ragionamento dietro a quello
che scrive, bisogna parimenti ragionare per esprimere un giudizio. Poi
magari tu hai il tuo pensiero, ma non esprimendolo io leggo solo la
battuta cattiva.
> È ciò che penso, magari a te piace, non dico mica che non ti deve
> piacere, anzi sei in buona e colta compagnia, con ALe che l'ha
> apprezzata. Benissimo, non voglio far cambiare idea a nessuno ma le
> critiche che trovo giuste, su di un newsgroup non nella posta di
> Baglioni, le faccio con i toni che mi escono, senza preoccuparmi troppo
> della suscettibilità di chi legge.
> Non volermene :)
Ma figuratene se te ne voglio...e solo che la tua critica
personalmente la trovo sterile. Io ribadisco sempre che un "che
schifo" et similia non hanno senso per me se non se ne indicano le
motivazioni. Poi lo so che ad Ale piace...e io gli ho anche espresso
le motivazioni del perchè piace a me. Sono opinioni personali che di
certo non cambio per una battuta cattiva...ognuno ha i suoi gusti, del
resto.
Ok...ma non per essere cattiva eh...però un conto è che te la canti
tu, tutt'altro è che la senti da Claudio :-)))!
Io non le canto, altrimenti le canzoni diventerebbero orribili in un
nanosecondo ;-)!
> > Uhm...bella interpretazione...hai ragione!
>
> E chi lo sa? :))))
E' che ieri non avevo molta voglia di scrivere, infatti ho detto un
po' delle cavolate e mi sono espressa male. "Hai ragione" voleva più
essere un "concordo" ;-).
> Non vedo il nesso tra l'ombra che ci accompagna e "Tra sparare oppure
> sparire scelgo ancora di sperare finché ho te da respirare"
> Provi a spiegarmelo?
No no, è che ieri proprio non avevo connesso il cervello, sorry!
Diciamo che forse potevo nominare l'importanza che dà Claudio alla
speranza (come in "Io sono qui", perchè lui sceglie sempre la
speranza, che comunque è molto difficile da vivere, rispetto a cose
più semplici che servono solo per scappare) attraverso una canzone più
conosciuta o più apprezzata.
> > Ma secondo me in parte è "risorgimentale" (verbo che prendo da te, ma
> > che trovo orribile nel contesto)
>
> Si, lo è ma solo perchè ho dimenticato le virgolette e tu non fai
> maicaso alle faccine :(((((((((((((((((((((((((((((((((((((((((((((((((
Ok...allora ieri ero proprio nera, scusa.
> > Alla fin fine secondo me Claudio ha
> > tracciato il suo percorso...tutto ciò che c'è stato di bello e brutto
> > gli è servito per diventare quell'uomo libero oltre, che asserisce di
> > essere diventato proprio nell'ultima frase del disco.
>
> "Quel che non mi uccise mi lasciò la forza di vivere"
Don't understand.
> > Esatto...è questo che volevo dire. Non è felice come canzone, ma
> > Claudio sembra che ti vuole fregare perchè riempie la notte di un
> > sacco di cose magari anche belle da fare...e lo spazio dell'infelicità
> > è piccolo (che sia piccolo lo spazio riservatogli non significa però
> > che questa infelicità faccia molto male...).
>
> Sisi, sono in sintonia con te :)
Ok.
> > Può darsi...o può anche darsi che invece Claudio abbia voluto
> > raccontare le notti in generale nascondendo in parte le riflessioni
> > più negative che invece sono il vero centro del discorso.
>
> Sisi, ci sta eccome :)
Ok.
> Io sono sempre stata convinta che i testi delle canzoni di CB possano
> essere compresi a diversi livelli. Il livello base che ti permette di
> capire l'argomento trattato, quello intermedio che permette un
> approfondimento semantico e poi il terzo livello, che si evolve ogni
> volta che ascolti una canzone e magari riesci a contestualizzarla meglio
> Ed è per questo che sono così belle e coinvolgenti.
Concordo. Diciamo che sono talmente tanto pignola che io, per come
sono (mal) fatta, vorrei arrivare al quarto livello ;-)!
Ciao ciao!!!
> � ci� che penso, magari a te piace, non dico mica che non ti deve piacere,
> anzi sei in buona e colta compagnia, con ALe che l'ha apprezzata.
Mi sa che stai facendo confusione.
A me, Fianco a fianco non esalta di certo.
Mi "piace", nel senso che tutte le canzoni di CB non riescono a non piacermi
neanche un p�...ma non � certo tra le mie preferite, anzi, credo sia la meno
riuscita dell'album.
Mi piace, invece, molto Di l� dal ponte, e credo tu ti confonda con
questa...
Ciao.
Ale