Gianni alias |lvento
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Inviato via http://usenet.libero.it
> Peccato però.. davvero peccato..Si poteva fare molto di più..
> Scusate la lunghezza, ma sono troppo incazzato e depresso,
Beh, il tuo discorso fa riflettere.
Però non la vedrei così nera...
--
Lø¢k .·´¨¨)) -:¦:-
¸.·´ .·´¨¨))
((¸¸.·´ .·´ -:¦:-
-:¦:- ((¸¸.·´ http://ow.too.it
::Only Words::
...io a tal proposito ho "sviluppato una filosofia tutta mia": potrei essere
anche l'unico fan di Baglioni... potrebbe presentarsi con i capelli verdi,
non essere mai primo in classifica... amen, io lo "comprerò" e se mi
InCanterà come ha sempre fatto continuerò a farlo...
...in quanti sanno che il 27 giugno uscirà il nuovo cd di Paolo Vallesi?
NESSUNO credo eppure IMHO è uno dei cantautori più bravi, al di là di
Claudio che per me è inarrivabile, e più sottovalutati e sconosciuti... la
cosa però non mi tange... io lo seguo, comprerò sicuramente il suo cd e
bafangulo a tutti gli altri :o)
...non deprimerti per ste cose :-P
Metti su il cd e sorridi :o)
con simpatia,
Paolo
Gianni credo sia la cosa più difficile al mondo scrivere dopo 35 anni
qualcosa che ad ogni uscita di un album possa definirsi "completamente
originale"....perchè credo che per quanto uno possa essere una fonte
inesauribile di parole e pensieri, prima o poi ritorni su qualche
concetto già detto (ma credo anche che questo sia caratteristico...in
parole povere: veniamo ricordati come persone forse proprio dal fatto che
ci sono concetti che ripetiamo più volte nella ns vita...non cambiamo più
di tanto...t faccio un esempio : (tanto per dire)...quelli che ti
conoscono, possono dire che Gianni è un tipo "pasta e fagioli"...ma perkè
questo? proprio perkè ogni volta che lo vedono mangiare pasta e
fagioli...lo vedono apprezzare tanto questo piatto...e di sicuro non
potrebbero definirti o "inquadrarti" in qualche definizione se ogni volta
davanti a quel piatto ti comportarsi in modo differente...intendo....ci
sono punti fissi che segnano il ns modo di pensare.
Credo sia così anche per Claudio...ormai conosciamo quali sono i suoi modi
di vedere l'amore...come cerchi con tutto se stesso(anche se lo canta) di
non piegare la schiena come quel punto esclamativo che diventa
interrogativo...
C'è poi da dire che secondo me c'è anche da tener molto conto del periodo
in cui stiamo vivendo...non so, ma secondo me anche questo influisce molto
su come un artista si esprime sul futuro (se lo vede roseo...) o su quello
che canta...
Credo insomma che scrivere in modo più leggero in questo periodo storico
alquanto "angosciante" sia un po' come voler mettere la maschera del
carnevale e fare un'altra delle tante facce allegre...
un'ultima cosa che volevo condividere è questo concetto : secondo me il
rapporto tra fan e artista è un po' proprio come quello tra figlio e
papà....
da piccoli( e piccoli per noi potrebbe voler dire essere legati a dischi
come "Oltre"...)si crede sempre che il proprio papà sia invincibile...che
con una carezza possa far finire tutte le paure che ci accompagnano...
ma man mano che si diventa grandi...quella figura "del gigante papà"
diventa sempre più piccola....sempre più umana tanto da scoprirne per la
prima volta (anche se fa un sacco male) i punti deboli..
eppure forse è proprio per tanti piccoli difettucci ma che sommati alla
persona in generale ne fanno un "grand'uomo", che ricordiamo per tutta la
ns vita il ns papà..o in questo caso il ns Artista.
Scusatemi tanto per il modo in cui ho scritto...mi sento Sconsolata....ma
perlomeno spero di essere riuscito un pizzico a farmi capire.
Mi piacerebbe tanto che tu Gianni e tutti gli altri...mi deste un vs
parere!
Grassssie
Yuri
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
> mi è piaciuto il Bla Bla Bla(come l'ha definito qualc)così lo ripropongo ;
> Bla Bla Bla Gianni....
Ciao, sono qualc ;]
> Leggevo di riflessioni riguardo alla casa discografica, scadenze di
> contratto, scarsa pubblicizzazione nei negozi, in tv e alle radio.
Il discorso sulle radio è verissimo, non lo passano. In ufficio ho sempre la
radio accesa e vi giuro che l'ho sentito solo due volte ultimamente, a Radio
Italia. RDS non l'ha mai e dico MAI passato :-((
Non so quanto questo può dipendere dalla casa discografica e dal fatto che
stia per scadere il contratto, cmq sia, questa cosa mi meraviglia e non
poco. Trasmettono tutte le novità del momento e ignorano CB, manco fosse
l'ultimo arrivato.
Per il resto, Gianni, il tuo discorso è troppo pessismista, io non la vedo
così. E' vero che ogni cantante si augura di vendere, ci mancherebbe altro,
ma è anche vero, nel caso di CB, che il fatto di piacere a tutti non sia più
al centro dei suoi pensieri già da un pò di tempo. Lo dimostrano molte sue
scelte coraggiose per molti versi, che hanno fatto sì che una parte di
pubblico lo abbandonasse o lo seguisse meno assiduamente. Credo però che
scrivendo un disco come OLtre, ad es, questo lui l'avesse messo nel conto.
Ma un disco come Oltre chi altro è in grado di scriverlo? Pochissimi, credo.
E piacere a tutti non è questa gran cosa poi :-P
Il fatto è che lui sta lì da ben 35 anni, e non ha mai scritto una canzone
che possa essere definita una gran cagata. Il fatto è che che continua a
riempire teatri, palazzetti, stadi (vedremo poi come andrà questo tour). Il
fatto è che moltissime sue canzoni sopravviveranno al tempo che passa e
anche a lui, le poesie restano, cosa che non si può dire di quelle di Eros.
Che poi Eros venda molto di più di Baglioni, scrivendo sempre la stessa
canzone, è un problema del pubblico che evidentemente ama sentire sempre la
stessa solfa. Non mi pare sia nel carattere di CB accontentarsi delle mete
raggiunte o adagiarsi sulle cose facili facili, avrebbe potuto fregarsene di
mettersi in gioco, rischiando tante volte. E invece no. Io lo ammiro molto
per questo ed è anche per questo che continua ad essere un grande.
Inevitabilmente arriverà anche per lui il momento di lasciare la scena, ma
penso che non attenderà il tramonto..e poi mi aspetto altre sorprese, lo
vedo un'artista pieno di risorse :o)))
baci
anto
---
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Checked by AVG anti-virus system (http://www.grisoft.com).
Version: 6.0.481 / Virus Database: 277 - Release Date: 13/05/03
Vero, e ora ti seguo in questa disanima e vediamo cosa ne esce
> Leggevo di riflessioni riguardo alla casa discografica, scadenze di
> contratto, scarsa pubblicizzazione nei negozi, in tv e alle radio. Il
> discorso forse andrebbe indirizzato a monte. Tralasciando i grandi e mai
> abbastanza osannatati successi negli anni '70, l'ultimo vero disco di
> successo č stato La vita č adesso, targato 1985. Da allora sono passati 18
> anni, e da allora tale successo (un milione e cinquecentomila copie
vendute
> in quell'anno) non si č mai ripetuto.
La vita č adesso fu un punto di arrivo. E i numeri che riguardano
quell'album sono pazzeschi!
Da allora Claudiio poteva scegliere tra due strade: sedersi sugli allori e
riscrivere lo stesso album o cambiare rotta e cercare un nuovo inizio.
Ha fatto la scelta pių coraggiosa e l'ha pagato duramente bruciandosi una
buona fetta di vita... io lo apprezzerō sempre per questo coraggio, per aver
scelto la musica "che fa andare via e fa stare via"
L'attesa per Oltre fu spasmodica, tra
> annunci, smentite e rinvii. 5 anni per maturare forse quello che č stato
ed
> č il miglior album della discografia italiana. Ma in 5 anni musicalmente
> possono accadere tante cose. Si affaccia una nuova generazione e nuovi
> cantanti prendono la scena. Oltre quell'anno ha venduto "solo" 800 mila
> copie, non fu l'album pių venduto dell'anno
Non dimentichiamoci che era un doppio, e ha un mercato diverso, un prezzo
diverso, una pesantezza diversa.
Oltre non č stato pensato in funzione delle vendite. 800 mila copie sono una
cifra pazzesca per un doppio album come Oltre
Come
> scrivevo poco sopra, e come sapete benissimo, tra Oltre e Io sono qui,
sono
> trascorsi ben 5 anni. La prima domanda che mi viene in mente č questa: era
> davvero necessario far passare tutto questo tempo per pubblicare un album
> come Io sono qui?
In mezzo c'č stato un mega tour partito con un anno di ritardo e immagino
che Claudio fosse prosciugato dopo le fatiche di oltre. IMHO ha avuto
ragione a sostenere "se non hai niente da dire meglio star zitto"
L'album in se č un bell'album, ma non era cosė difficile
> realizzare qualcosa di simile con le capacitā acquisti in decenni di
musica.
> In fondo non era né ai livelli di Oltre né a quelli de La vita č adesso.
Da
> qui le 700 mila copie vendute a stento, scavalcato dal primo posto in
> classifica da Luca Carboni dopo la seconda settimana
700 mila copie non sono mica bruscoletti
. Tra l'altro ricordo
> che la critica non gambizzō questo cd come fu per altre occasioni,
> raccontando su riviste e giornali il fascino di un album visto con tagli
> cinematografici. Ma non c'era una Mille giorni di te e di me, nonostante
la
> magnifica Fammi andar via
FAV č un capolavoro assoluto
, e non c'era una canzone trainante come Strada
> facendo o La vita č adesso. Altri cinque anni di attesa per un altro cd:
> Viaggiatore sulla coda del tempo. Ora, questo disco č sicuramente pių
> difficile tecnicamente parlando, di Io sono qui, ha forse pių fascino,
> trasmesso dalle situazioni futuristiche, dalla corsa sul tempo per
abbattere
> lo stesso. Ma anche questo non era e non poteva essere un disco per tutti
Non voleva esserlo. Tutta la trilogia non era per tutti e CB lo sapeva
benissimo.
Perō si č verificato un fenomeno particolare... VSCDT ha venduto 600-700
mila copie e il Tour Blu ha raccolto 600 mila spettatori. Questo vuol dire
che Claudio ha avuto ragione, chi l'ha voluto seguire nella strada della
trilogia lo ha fatto fino in fondo.
E non siamo stati pochi
E vogliamo dimenticare gli stadi del 98... 140 mila persone all'Olimpico.
Sono cifre pazzesche! E contano pių delle vendite... chi puō vantarsi di por
tare 140.000 persone in uno stadio?
,
> > Ma c'č il rovescio della medaglia. La figura plasticosa/lugubre di
> viaggiatore hanno iniziato a rovinare l'immagine; i playback a partire dal
> tour rosso, negli stadi e nel tour blu (dove era come fare un karaoke del
> disco tutti assieme), hanno tagliato le gambe ai giudizi positivissimi
sulla
> voce, i testi criptici, un'incapacitā di spontaneitā.
Non esageriamo con sta storia del PB. Io ho visto 5 tappe del Tb e PB ne ho
visto pochino
> Questa č un pō č stata ed č l'opinione generale di chi non č un fan, anche
> alla lontana di Baglioni: Si č rifatto, canta in playback, non si
capiscono
> le sue canzoni.
Ma guarda che tutte ste belle cose (magari diverse ma con lo stesso intento)
si dicevano anche ai tempi de "La vita č adesso"... č nel gioco, se sei
qualcuno sei criticato.
A questo aggiungiamo il primo poster della tournč "evento"
> negli stadi (ahimč mezzi vuoti), dove sembrava pure biondo, l'uscita di un
> disco che si chiama "SONO IO" (chiamarlo solo "l'uomo della storia
accanto"
> era troppo difficile), e il singolo ovviamente Sono io sbattuto nelle
radio
> al posto di canzoni nell'album molto pių popolari.
> Alla luce di tutto questo, di che vogliamo lamentarci?
> Claudio a livello popolare "non ci prende" da 13 anni, e adesso soffriamo
> gli stadi mezzi vuoti e le vendite non da primato
Non sono affatto d'accordo che non ci prenda da 13 anni a livello popolare.
Cifre alla mano, quanti cantanti italiani possono permettersi di riempire
l'Olimpico per due sere di fila (non essendo concerto unico) e fare un tour
nei palazzetti con 600 mila persone?
Questa volta IMHO sta sbagliando ma lo vedremo tra un mesetto
La realtā č che Claudio ha
> perso veramente tanto, tanto pubblico a dispetto di album di qualitā
> ineguagliabile. Questo č lo scotto da pagare, o si č commerciali o si č
> innovatori.
Sono d'accordo con l'essere commerciali o innovatori, ma secondo me CB ha
tenuto MOLTO seguito pur essendo innovatore
Guarda anche la comunitā baglioniana su internet... č vastissima. Ramazzotti
non ha neanche un NG
Meglio 600 mila (mica bruscolini) fans che 1.500.000 ascoltatori distratti
.
> Inizialmente nonostante la sventura, Claudio era stato anche fortunato,
> perché la data di Palermo era saltata, cosė anziché sette come
programmate,
> le date sarebbero state sei, e probabilmente gli stadi sarebbero stati
quasi
> pieni, costringendo a spostamenti gli amici siciliani.
> Invece no, ecco lė la data di Catania (non me ne vogliate, non č un
discorso
> sulle cittā :-)), e come se non bastasse, nello stillicidio generale
dovuto
> alle scarse vendite di biglietti, nella depressione cronica tra fan e non
> fan, arriva il colpo di scena: LA DATA DI BARI!
Su questo sono d'accordo, questa volta c'č qualcosa che non va
Speriamo che abbia ragione lui :P
> Vista l'alta considerazione che abbiamo un pō tutti noi fan di Claudio
> riguardo alla sua intelligenza, spariamo addosso ai suoi collaboratori,
agli
> organizzatori e alla Sony che pubblicizza poco l'album contando sullo
> "zoccolo duro". Ma se non fosse cosė? E se fosse Claudio che prende le
> decisioni? Se fosse lui che stabilisce le date, il tipo di pubblicitā
> assieme ai discografici, la sua immagine al pubblico? E se fosse tutta sua
> la decisone de titolo? Del non preparare un cavolo di video per Tutto in
un
> abbraccio, di aggiungere date su date per i concerti, di usare quei
> riflettori gialli per le foto? Del fare un raduno in un posto con
> scarsissimi posti per tutti i clabber?
Sulle ultime cose hai ragione.
Io dubito che decida tutto lui ma cmq questo non gli toglie le colpe.
Quello che mi lascia perplessa č che spesso fanno caxxate su cose
banalissime
> Scusate la lunghezza, ma sono troppo incazzato e depresso,
Figurati, č un bellissimo post
Giada
Siamo completamente d'accordo, ritornare su certi concetti dopo 23 album è
quantomeno inevitabile :-)
> C'è poi da dire che secondo me c'è anche da tener molto conto del periodo
> in cui stiamo vivendo...non so, ma secondo me anche questo influisce molto
> su come un artista si esprime sul futuro (se lo vede roseo...) o su quello
> che canta...
A me ultimamente Claudio sembra tutto, tranne che sicuro di sè e delle sue
capacità..
> un'ultima cosa che volevo condividere è questo concetto : secondo me il
> rapporto tra fan e artista è un po' proprio come quello tra figlio e
> papà....
> da piccoli( e piccoli per noi potrebbe voler dire essere legati a dischi
> come "Oltre"...)si crede sempre che il proprio papà sia invincibile...che
> con una carezza possa far finire tutte le paure che ci accompagnano...
> ma man mano che si diventa grandi...quella figura "del gigante papà"
> diventa sempre più piccola....sempre più umana tanto da scoprirne per la
> prima volta (anche se fa un sacco male) i punti deboli..
> eppure forse è proprio per tanti piccoli difettucci ma che sommati alla
> persona in generale ne fanno un "grand'uomo", che ricordiamo per tutta la
> ns vita il ns papà..o in questo caso il ns Artista.
Mi piace moltissimo questo tuo accostamento, mi ha fatto commuovere, davvero
uno splendido accostamento.. :°)
> Scusatemi tanto per il modo in cui ho scritto...mi sento Sconsolata....ma
> perlomeno spero di essere riuscito un pizzico a farmi capire.
> Mi piacerebbe tanto che tu Gianni e tutti gli altri...mi deste un vs
> parere!
> Grassssie
> Yuri
Siamo praticamente d'accordo su tutto Yuri, ma imho certe scelte potevano
essere più ponderate, non ultimo il singolo e il nome del cd..
Grazie mille,
Gianni
> Il discorso sulle radio è verissimo, non lo passano. In ufficio ho sempre
la
> radio accesa e vi giuro che l'ho sentito solo due volte ultimamente, a
Radio
> Italia. RDS non l'ha mai e dico MAI passato :-((
> Non so quanto questo può dipendere dalla casa discografica e dal fatto che
> stia per scadere il contratto, cmq sia, questa cosa mi meraviglia e non
> poco. Trasmettono tutte le novità del momento e ignorano CB, manco fosse
> l'ultimo arrivato.
Voglio capire perchè?! Perché?? Ha sgambettato tutte le radio o cosa? :-(
> Per il resto, Gianni, il tuo discorso è troppo pessismista, io non la vedo
> così.
te l'ho detto che sono depresso..
E' vero che ogni cantante si augura di vendere, ci mancherebbe altro,
> ma è anche vero, nel caso di CB, che il fatto di piacere a tutti non sia
più
> al centro dei suoi pensieri già da un pò di tempo. Lo dimostrano molte sue
> scelte coraggiose per molti versi, che hanno fatto sì che una parte di
> pubblico lo abbandonasse o lo seguisse meno assiduamente. Credo però che
> scrivendo un disco come OLtre, ad es, questo lui l'avesse messo nel conto.
> Ma un disco come Oltre chi altro è in grado di scriverlo? Pochissimi,
credo.
> E piacere a tutti non è questa gran cosa poi :-P
Siamo d'accordo: per la trilogia aver perso pubblico per strada era messo in
conto, ma sei davvero sicura che con questo album non ci fosse un tentativo
di riprendne?
> Il fatto è che lui sta lì da ben 35 anni, e non ha mai scritto una canzone
> che possa essere definita una gran cagata.
Mia cara Esmeralda!!!!! ROTFL!!
> Il fatto è che che continua a
> riempire teatri, palazzetti, stadi (vedremo poi come andrà questo tour).
Il
> fatto è che moltissime sue canzoni sopravviveranno al tempo che passa e
> anche a lui, le poesie restano, cosa che non si può dire di quelle di
Eros.
Verissimo lui è già nel mito.
> Inevitabilmente arriverà anche per lui il momento di lasciare la scena, ma
> penso che non attenderà il tramonto..e poi mi aspetto altre sorprese, lo
> vedo un'artista pieno di risorse :o)))
Mi augoro sarà un gran finale.. certo se continua a cantare fino a
settant'anni.. il playback glie lo abbono ;-))
Bacio Anto, è sempre un piacere leggerti,
Gianni
> "Gianni alias |lvento" <appunt...@libero.it> ha scritto nel messaggio
> news:194Z185Z97Z9Y1...@usenet.libero.it...
> > Ciao ragazzi,
> > lo so in questo periodo sono tutto meno che allegro riguardo a Claudio,
ma
> > quando sei davvero legato a qualcuno ti dispiace sempre che le cose non
> > vadano come sperato.
>
> Vero, e ora ti seguo in questa disanima e vediamo cosa ne esce
Un mostro :-P
> > Leggevo di riflessioni riguardo alla casa discografica, scadenze di
> > contratto, scarsa pubblicizzazione nei negozi, in tv e alle radio. Il
> > discorso forse andrebbe indirizzato a monte. Tralasciando i grandi e mai
> > abbastanza osannatati successi negli anni '70, l'ultimo vero disco di
> > successo è stato La vita è adesso, targato 1985. Da allora sono passati
18
> > anni, e da allora tale successo (un milione e cinquecentomila copie
> vendute
> > in quell'anno) non si è mai ripetuto.
>
> La vita è adesso fu un punto di arrivo. E i numeri che riguardano
> quell'album sono pazzeschi!
> Da allora Claudiio poteva scegliere tra due strade: sedersi sugli allori e
> riscrivere lo stesso album o cambiare rotta e cercare un nuovo inizio.
> Ha fatto la scelta più coraggiosa e l'ha pagato duramente bruciandosi una
> buona fetta di vita... io lo apprezzerò sempre per questo coraggio, per
aver
> scelto la musica "che fa andare via e fa stare via"
Hai ragione, fu un punto di arrivo e non oso immaginare quante copie ad oggi
sono state vendute. Sono d'accordo anche sul bivio in cui si è trovato.
Ammirevole il suo coraggio, ma inevitabile la perdita di pubblico.
> L'attesa per Oltre fu spasmodica, tra
> > annunci, smentite e rinvii. 5 anni per maturare forse quello che è stato
> ed
> > è il miglior album della discografia italiana. Ma in 5 anni musicalmente
> > possono accadere tante cose. Si affaccia una nuova generazione e nuovi
> > cantanti prendono la scena. Oltre quell'anno ha venduto "solo" 800 mila
> > copie, non fu l'album più venduto dell'anno
>
> Non dimentichiamoci che era un doppio, e ha un mercato diverso, un prezzo
> diverso, una pesantezza diversa.
> Oltre non è stato pensato in funzione delle vendite. 800 mila copie sono
una
> cifra pazzesca per un doppio album come Oltre
Verissimo, il doppio ha un costo diverso e un peso diverso: 00 mila copie di
quell'anno sono davvero molte, ma non ebbe gli stessi consensi positivi
(anzi..) che ci furono con i lavori precedenti. Che poi per me e per molti
altri Oltre sia il miglior album di sempre.. è un'altra storia..
> Come
> > scrivevo poco sopra, e come sapete benissimo, tra Oltre e Io sono qui,
> sono
> > trascorsi ben 5 anni. La prima domanda che mi viene in mente è questa:
era
> > davvero necessario far passare tutto questo tempo per pubblicare un
album
> > come Io sono qui?
>
> In mezzo c'è stato un mega tour partito con un anno di ritardo e immagino
> che Claudio fosse prosciugato dopo le fatiche di oltre. IMHO ha avuto
> ragione a sostenere "se non hai niente da dire meglio star zitto"
E qui Giada non so.. é vero che le tournè partirono con ritardo.. ed è vero
che oltre fu un'"ammazzata", ma sotto un profilo tecnico Io sono qui non è
stato ineccepibile, anzi.
> L'album in se è un bell'album, ma non era così difficile
> > realizzare qualcosa di simile con le capacità acquisti in decenni di
> musica.
> > In fondo non era né ai livelli di Oltre né a quelli de La vita è adesso.
> Da
> > qui le 700 mila copie vendute a stento, scavalcato dal primo posto in
> > classifica da Luca Carboni dopo la seconda settimana
>
> 700 mila copie non sono mica bruscoletti
Assolutamente, Ligabue quest'anno l'anno scorso è stato osannato per le 500
mila copie vendute..
>
>
> . Tra l'altro ricordo
> > che la critica non gambizzò questo cd come fu per altre occasioni,
> > raccontando su riviste e giornali il fascino di un album visto con tagli
> > cinematografici. Ma non c'era una Mille giorni di te e di me, nonostante
> la
> > magnifica Fammi andar via
>
> FAV è un capolavoro assoluto
In questo sintonia perfetta :-)
> , e non c'era una canzone trainante come Strada
> > facendo o La vita è adesso. Altri cinque anni di attesa per un altro cd:
> > Viaggiatore sulla coda del tempo. Ora, questo disco è sicuramente più
> > difficile tecnicamente parlando, di Io sono qui, ha forse più fascino,
> > trasmesso dalle situazioni futuristiche, dalla corsa sul tempo per
> abbattere
> > lo stesso. Ma anche questo non era e non poteva essere un disco per
tutti
>
> Non voleva esserlo. Tutta la trilogia non era per tutti e CB lo sapeva
> benissimo.
> Però si è verificato un fenomeno particolare... VSCDT ha venduto 600-700
> mila copie e il Tour Blu ha raccolto 600 mila spettatori. Questo vuol dire
> che Claudio ha avuto ragione, chi l'ha voluto seguire nella strada della
> trilogia lo ha fatto fino in fondo.
> E non siamo stati pochi
> E vogliamo dimenticare gli stadi del 98... 140 mila persone all'Olimpico.
> Sono cifre pazzesche! E contano più delle vendite... chi può vantarsi di
por
> tare 140.000 persone in uno stadio?
Un pò d'ordine, non so se Claudio avesse deciso a priori di comporre una
trilogia, secondo me è diventata tale solo perché ha chiuso il discorso
criptico con Viaggitore. Le tournè di Claudio sono state sempre stracolme, e
gli eventi negli stadi clamorosi. Però Giada..
Anche Vasco ha riempito di recente tre volte San Siro. Certo non riempirà
mai l'Olimpico come Claudio. Ma se Claudio decidesse di suonare solo a
Milano, riempirebbe tre volte lo stadio?
> > > Ma c'è il rovescio della medaglia. La figura plasticosa/lugubre di
> > viaggiatore hanno iniziato a rovinare l'immagine; i playback a partire
dal
> > tour rosso, negli stadi e nel tour blu (dove era come fare un karaoke
del
> > disco tutti assieme), hanno tagliato le gambe ai giudizi positivissimi
> sulla
> > voce, i testi criptici, un'incapacità di spontaneità.
>
> Non esageriamo con sta storia del PB. Io ho visto 5 tappe del Tb e PB ne
ho
> visto pochino
Ti dico quello che so per certo:
Tour rosso: Mille giorni di te e di me, Acqua nell'acqua, Fammi andar via,
l'ultimo omino, Io sono qui (l'inciso finale) in PB.
Olimpico: sai tutto credo.
Tour blue: Quasi tutto gli estratti da viaggiatore sulla coda del tempo
(tranne dove ha suonato stai su) e altre non inerenti.
> > Questa è un pò è stata ed è l'opinione generale di chi non è un fan,
anche
> > alla lontana di Baglioni: Si è rifatto, canta in playback, non si
> capiscono
> > le sue canzoni.
>
> Ma guarda che tutte ste belle cose (magari diverse ma con lo stesso
intento)
> si dicevano anche ai tempi de "La vita è adesso"... è nel gioco, se sei
> qualcuno sei criticato.
Questo è vero, ma Claudio sembra ci si diverta.. Li invita a nozze.. Ma
cacchio ci vuole tanto a mettere un pizzico di attenzione in più su cose
banali come una foto?
> A questo aggiungiamo il primo poster della tournè "evento"
> > negli stadi (ahimè mezzi vuoti), dove sembrava pure biondo, l'uscita di
un
> > disco che si chiama "SONO IO" (chiamarlo solo "l'uomo della storia
> accanto"
> > era troppo difficile), e il singolo ovviamente Sono io sbattuto nelle
> radio
> > al posto di canzoni nell'album molto più popolari.
> > Alla luce di tutto questo, di che vogliamo lamentarci?
> > Claudio a livello popolare "non ci prende" da 13 anni, e adesso
soffriamo
> > gli stadi mezzi vuoti e le vendite non da primato
>
> Non sono affatto d'accordo che non ci prenda da 13 anni a livello
popolare.
> Cifre alla mano, quanti cantanti italiani possono permettersi di riempire
> l'Olimpico per due sere di fila (non essendo concerto unico) e fare un
tour
> nei palazzetti con 600 mila persone?
> Questa volta IMHO sta sbagliando ma lo vedremo tra un mesetto
Pochi possono permetterselo, forse nessuno, ma poteva e ad oggi credo
vorrebbe, raccogliere molto di più.
> La realtà è che Claudio ha
> > perso veramente tanto, tanto pubblico a dispetto di album di qualità
> > ineguagliabile. Questo è lo scotto da pagare, o si è commerciali o si è
> > innovatori.
>
> Sono d'accordo con l'essere commerciali o innovatori, ma secondo me CB ha
> tenuto MOLTO seguito pur essendo innovatore
> Guarda anche la comunità baglioniana su internet... è vastissima.
Ramazzotti
> non ha neanche un NG
> Meglio 600 mila (mica bruscolini) fans che 1.500.000 ascoltatori distratti
Io ti do pieno appoggio, meglio pochi ma buoni, ma credo che la Sony non sia
dello stesso avviso :-)
> .
> > Inizialmente nonostante la sventura, Claudio era stato anche fortunato,
> > perché la data di Palermo era saltata, così anziché sette come
> programmate,
> > le date sarebbero state sei, e probabilmente gli stadi sarebbero stati
> quasi
> > pieni, costringendo a spostamenti gli amici siciliani.
> > Invece no, ecco lì la data di Catania (non me ne vogliate, non è un
> discorso
> > sulle città :-)), e come se non bastasse, nello stillicidio generale
> dovuto
> > alle scarse vendite di biglietti, nella depressione cronica tra fan e
non
> > fan, arriva il colpo di scena: LA DATA DI BARI!
>
> Su questo sono d'accordo, questa volta c'è qualcosa che non va
> Speriamo che abbia ragione lui :P
Ho i miei dubbi.. Ma lo spero.. Stavo per rischiare l'infarto all'annuncio
della data di bari :-P
Vista l'alta considerazione che abbiamo un pò tutti noi fan di Claudio
> > riguardo alla sua intelligenza, spariamo addosso ai suoi collaboratori,
> agli
> > organizzatori e alla Sony che pubblicizza poco l'album contando sullo
> > "zoccolo duro". Ma se non fosse così? E se fosse Claudio che prende le
> > decisioni? Se fosse lui che stabilisce le date, il tipo di pubblicità
> > assieme ai discografici, la sua immagine al pubblico? E se fosse tutta
sua
> > la decisone de titolo? Del non preparare un cavolo di video per Tutto in
> un
> > abbraccio, di aggiungere date su date per i concerti, di usare quei
> > riflettori gialli per le foto? Del fare un raduno in un posto con
> > scarsissimi posti per tutti i clabber?
>
> Sulle ultime cose hai ragione.
> Io dubito che decida tutto lui ma cmq questo non gli toglie le colpe.
> Quello che mi lascia perplessa è che spesso fanno caxxate su cose
> banalissime
Già, come ti dicevo sopra, si fanno cazzate altamente evitabili..
>
> > Scusate la lunghezza, ma sono troppo incazzato e depresso,
>
> Figurati, è un bellissimo post
> Giada
>
Grazie Giada,
Spero tanto che le cose andranno bene..
Bacio,
Gianni
Tu sì che sai fare complimenti a una ragazza :PPPPPPP
> > Da allora Claudiio poteva scegliere tra due strade: sedersi sugli allori
e
> > riscrivere lo stesso album o cambiare rotta e cercare un nuovo inizio.
> > Ha fatto la scelta più coraggiosa e l'ha pagato duramente bruciandosi
una
> > buona fetta di vita... io lo apprezzerò sempre per questo coraggio, per
> aver
> > scelto la musica "che fa andare via e fa stare via"
>
>
> Hai ragione, fu un punto di arrivo e non oso immaginare quante copie ad
oggi
> sono state vendute. Sono d'accordo anche sul bivio in cui si è trovato.
> Ammirevole il suo coraggio, ma inevitabile la perdita di pubblico.
Certo. Ma è stata una perdita di cui Claudio era consapevole. Secondo me ha
preferito proseguire la strada con chi avrebbe avuto la voglia e la
sensibilità di seguirlo.
E non aveva molte altre scelte perchè non credo sia uno capace di scrivere
un disco che non sente, e in quel momento non avrebbe proprio potuto
scrivere un disco simile a LVèA
E cmq 800.000 copie e un tour trionfale come "oltre una bellissima notte"
non li considerei un fallimento.
Ricordo un palasport da 11.000 persone come quello di Genova pieno
all'inverosimile per due serate consecutive... non è poco
>
> > Non dimentichiamoci che era un doppio, e ha un mercato diverso, un
prezzo
> > diverso, una pesantezza diversa.
> > Oltre non è stato pensato in funzione delle vendite. 800 mila copie sono
> una
> > cifra pazzesca per un doppio album come Oltre
>
> Verissimo, il doppio ha un costo diverso e un peso diverso: 00 mila copie
di
> quell'anno sono davvero molte, ma non ebbe gli stessi consensi positivi
> (anzi..) che ci furono con i lavori precedenti. Che poi per me e per molti
> altri Oltre sia il miglior album di sempre.. è un'altra storia..
E' ovvio che non ebbe gli stessi consensi. Oltre è un album difficilissimo,
ci vuole tempo per amarlo e capirlo. Però se non avesse scritto Oltre
Claudio forse non sarebbe ancora il grande raccoglietore di folle che è
>
> > In mezzo c'è stato un mega tour partito con un anno di ritardo e
immagino
> > che Claudio fosse prosciugato dopo le fatiche di oltre. IMHO ha avuto
> > ragione a sostenere "se non hai niente da dire meglio star zitto"
>
>
> E qui Giada non so.. é vero che le tournè partirono con ritardo.. ed è
vero
> che oltre fu un'"ammazzata", ma sotto un profilo tecnico Io sono qui non è
> stato ineccepibile, anzi.
Non è facile rimettersi a scrivere dopo aver prodotto Oltre.
ISQ non è un album capolavoro ma è un bell'album
> > 700 mila copie non sono mica bruscoletti
>
> Assolutamente, Ligabue quest'anno l'anno scorso è stato osannato per le
500
> mila copie vendute..
Appunto.
> Un pò d'ordine, non so se Claudio avesse deciso a priori di comporre una
> trilogia, secondo me è diventata tale solo perché ha chiuso il discorso
> criptico con Viaggitore.
Che lo avesse deciso prima o no cambia poco. Lui con Oltre ha imboccato una
strada sperando di essere seguito in questo percorso difficile. Lo è stato e
questo lo ha spinto a continuare anche perchè la sua ispirazione lo portava
a proseguire
Le tournè di Claudio sono state sempre stracolme, e
> gli eventi negli stadi clamorosi. Però Giada..
> Anche Vasco ha riempito di recente tre volte San Siro. Certo non riempirà
> mai l'Olimpico come Claudio. Ma se Claudio decidesse di suonare solo a
> Milano, riempirebbe tre volte lo stadio?
Intanto bisogna vedere cosa vuol dire "riempire" San Siro. Claudio ha
riempito San Siro con il palco centrale... se il palco è laterale già la
capienza si dimezza.
Se Claudio non avesse fatto mille mila tour in 4 anni lo riempirebbe (magari
l'Olimpico) 3 volte senza problemi IMHO
> > Non esageriamo con sta storia del PB. Io ho visto 5 tappe del Tb e PB ne
> ho
> > visto pochino
>
> Ti dico quello che so per certo:
> Tour rosso: Mille giorni di te e di me, Acqua nell'acqua, Fammi andar via,
> l'ultimo omino, Io sono qui (l'inciso finale) in PB.
> Olimpico: sai tutto credo.
> Tour blue: Quasi tutto gli estratti da viaggiatore sulla coda del tempo
> (tranne dove ha suonato stai su) e altre non inerenti.
Non ne sono affatto convinta. Sugli estratti del TB sbagliava le parole di
continuo
A Milano come a Firenze come a Genova
Ho visto un po' di PB solo alla "prima"
> >
> > Ma guarda che tutte ste belle cose (magari diverse ma con lo stesso
> intento)
> > si dicevano anche ai tempi de "La vita è adesso"... è nel gioco, se sei
> > qualcuno sei criticato.
>
> Questo è vero, ma Claudio sembra ci si diverta.. Li invita a nozze.. Ma
> cacchio ci vuole tanto a mettere un pizzico di attenzione in più su cose
> banali come una foto?
Potrebbe non fregargliene niente... potrebbe essere stato "se ne parli bene
o male basta che se ne parli"
E poi tutto quel casino per una foto io non l'ho capito... boh
>
> >
> > Non sono affatto d'accordo che non ci prenda da 13 anni a livello
> popolare.
> > Cifre alla mano, quanti cantanti italiani possono permettersi di
riempire
> > l'Olimpico per due sere di fila (non essendo concerto unico) e fare un
> tour
> > nei palazzetti con 600 mila persone?
> > Questa volta IMHO sta sbagliando ma lo vedremo tra un mesetto
>
>
> Pochi possono permetterselo, forse nessuno, ma poteva e ad oggi credo
> vorrebbe, raccogliere molto di più.
Sul poteva ho molti dubbi.
Come avrebbe potuto secondo te?
> > Meglio 600 mila (mica bruscolini) fans che 1.500.000 ascoltatori
distratti
>
> Io ti do pieno appoggio, meglio pochi ma buoni, ma credo che la Sony non
sia
> dello stesso avviso :-)
Ma 600 mila non sono pochi. Da qualche parte si trovano i dati delle tournèe
della "concorrenza"
Quanti fanno un tour nei palazzetti da 600 mila persone?
> >
> > Sulle ultime cose hai ragione.
> > Io dubito che decida tutto lui ma cmq questo non gli toglie le colpe.
> > Quello che mi lascia perplessa è che spesso fanno caxxate su cose
> > banalissime
>
>
> Già, come ti dicevo sopra, si fanno cazzate altamente evitabili..
D'accordo.
> Grazie Giada,
> Spero tanto che le cose andranno bene..
Vedremo... io lo spero
Baci baci
Giada
> Credo sia così anche per Claudio...ormai conosciamo quali sono i suoi modi
> di vedere l'amore...come cerchi con tutto se stesso(anche se lo canta) di
> non piegare la schiena come quel punto esclamativo che diventa
> interrogativo...
Sono d'accordo, è inevitabili che certi concetti si ripetano se sono quelle
le convinzioni e il modo di vedere il mondo di una persona
> Credo insomma che scrivere in modo più leggero in questo periodo storico
> alquanto "angosciante" sia un po' come voler mettere la maschera del
> carnevale e fare un'altra delle tante facce allegre...
> un'ultima cosa che volevo condividere è questo concetto : secondo me il
> rapporto tra fan e artista è un po' proprio come quello tra figlio e
> papà....
Snippo il discorso e ti applaudo. Bellissimo!!
E anche molto molto vero
Complimenti
Giada
--
...ho coperto il mio segreto con un telo dentro un hangar me ne andrò un
mattino quieto senza che nessuno pianga...
"Gianni alias |lvento" <appunt...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:194Z185Z97Z9Y1...@usenet.libero.it...
> Ciao ragazzi,
> lo so in questo periodo sono tutto meno che allegro riguardo a Claudio, ma
> quando sei davvero legato a qualcuno ti dispiace sempre che le cose non
> vadano come sperato.
> Leggevo di riflessioni riguardo alla casa discografica, scadenze di
> contratto, scarsa pubblicizzazione nei negozi, in tv e alle radio. Il
.......
> Scusate la lunghezza, ma sono troppo incazzato e depresso,
>
> Gianni alias |lvento
Sottoscrivo tutto.
Complimenti per il post e le verità che hai espresso...
Joe
> A me ultimamente Claudio sembra tutto, tranne che sicuro di sè e delle sue
> capacità..
mah, io questo non lo penso: come scrivevo in altro post, a me sembra che
molte delle sue ultime scelte artistiche abbiano avuto (anche) lo scopo di
mostrare che la voce c'e', lo stile idem, e la musica pure (album "tosti",
concerti acustici, canzoni a cappella, ecc.) ...e credo che i risultati -sia
"tecnici" che come risposta del pubblico- lo abbiano confortato anzicheno'
:o))
abbracci
C.
Ciao a te. :o)
Preparati, perché mi trovi "nervosetto"... :o)
> lo so in questo periodo sono tutto meno che allegro riguardo a Claudio, ma
> quando sei davvero legato a qualcuno ti dispiace sempre che le cose non
> vadano come sperato.
Uhmmm...
> Leggevo di riflessioni riguardo alla casa discografica, scadenze di
> contratto, scarsa pubblicizzazione nei negozi, in tv e alle radio. Il
> discorso forse andrebbe indirizzato a monte. Tralasciando i grandi e mai
> abbastanza osannatati successi negli anni '70, l'ultimo vero disco di
> successo è stato La vita è adesso, targato 1985.
Dai, non è vero! Non è AFFATTO vero!
Si può dire che LVE'A sia stato il disco di maggior successo, ma non
l'ultimo disco di successo! Ligabue (che è stato citato, mi pare) non ha mai
venduto, con nessun suo disco, la quantità di copie che sono state vendute
per LVE'A: ne dedurresti che non è un cantante di successo?
>L'attesa per Oltre fu spasmodica, tra
> annunci, smentite e rinvii. 5 anni per maturare forse quello che è stato
ed
> è il miglior album della discografia italiana. Ma in 5 anni musicalmente
> possono accadere tante cose. Si affaccia una nuova generazione e nuovi
> cantanti prendono la scena. Oltre quell'anno ha venduto "solo" 800 mila
> copie, non fu l'album più venduto dell'anno, e critici e non, spararono a
> zero su Baglioni.
Beh, del fatto che "critici e non" spararono a zero, me ne fregherei, fossi
in te.
I critici sparavano a zero ancor di più quando Claudio scriveva i "mai tanto
osannati" (parole tue) successi degli anni '70!!
I critici sono nati per criticare, come si evince dalla parola che li
definisce... :op
800.000 copie per un album doppio, cmq, sono, per me, un successo ancor
maggiore di quello raggiunto con LVE'A; un album doppio, e di quella
difficoltà, che fa questi numeri? DA PAURA! :o)
> Baglioni che non era più in grado di raccontare le storie
> semplici, l'amore sincero ma mai banale.
Non lo era più già da tempo, però. Già con SF di storie semplici d'amore ce
n' erano pochine. Per fortuna! A me piacciono le canzoni anni '70 (alcune mi
piacciono tantissimo); ma, a 50 anni, non si possono scrivere le stesse
canzoni che si scrivono a 20! Altrimenti, c'è qualcosa che non va...
> Poi Oltre, ha esteso le sue vendite nei 5 anni fino ad Io sono qui,
> arrivando a quasi due milioni di copie, ma a quel punto le vendite non
> influenzavano più le classifiche, tanto che molti di noi, nonostante la
> conoscenza approfondita di Claudio, non sappiamo di queste cifre.
Infatti, non credo siano vere. Dove hai letto che Oltre ha venduto 2.000.000
di copie? Mi pare un'enormità.
> Come
> scrivevo poco sopra, e come sapete benissimo, tra Oltre e Io sono qui,
sono
> trascorsi ben 5 anni. La prima domanda che mi viene in mente è questa: era
> davvero necessario far passare tutto questo tempo per pubblicare un album
> come Io sono qui?
La prima risposta che mi viene in mente è: sì!
Anzitutto, perché in quegli anni Claudio non è rimasto con le mani in mano:
ci sono stati i tour "Assieme" e "Ancorassieme", che lo hanno impegnato non
poco, e che hanno segnato una svolta radicale nel suo modo di esibirsi live.
In secondo luogo... ISQ è un album CURATISSIMO, in tutti i dettagli!
> L'album in se è un bell'album, ma non era così difficile
> realizzare qualcosa di simile con le capacità acquisti in decenni di
musica.
Scusa, ma come puoi dire una cosa del genere? Saresti capace, tu, di
scrivere un album come ISQ? No, eh? E allora.. come puoi giudicare QUANTO
sia difficile scriverlo?
> In fondo non era né ai livelli di Oltre né a quelli de La vita è adesso.
Per me, è migliore de LVE'A; ma si tratta di un giudizio soggettivo.
certamente, è molto più accurato da un punto di vista musicale; ci sono
orchestrazioni che in LVE'A non si sospettavano neanche!
>Da
> qui le 700 mila copie vendute a stento, scavalcato dal primo posto in
> classifica da Luca Carboni dopo la seconda settimana.
Sì, ma quante copie ha venduto, Carboni? E poi: sei sicuro che lo scopo
della vita di un autore che ha raggiunto i livelli di celebrità e di
successo di Baglioni sia quello di battere Carboni o chi per lui nelle
vendite?
>Tra l'altro ricordo
> che la critica non gambizzò questo cd come fu per altre occasioni,
> raccontando su riviste e giornali il fascino di un album visto con tagli
> cinematografici.
Esatto, e quella fu la cosa che mi fece imbestialire di più. Ma come: uno
scrive canzoni del livello di Reginella, Le vie dei colori, FAV, L'ultimo
omino, Titoli di coda... e i giornalisti non sanno far altro che evidenziare
che ci sono degli stacchetti che fanno pensare al cinema? Porca paletta...
che gente! Un pò come se uno, commentando La Divina Commedia in una
recensione, scrivesse: "Ha una bella copertina!"
>Ma non c'era una Mille giorni di te e di me, nonostante la
> magnifica Fammi andar via, e non c'era una canzone trainante come Strada
> facendo o La vita è adesso.
Secondo me, almeno quattro canzoni presenti in ISQ sono migliori di 1000
gg..
>Altri cinque anni di attesa per un altro cd:
> Viaggiatore sulla coda del tempo. Ora, questo disco è sicuramente più
> difficile tecnicamente parlando, di Io sono qui, ha forse più fascino,
> trasmesso dalle situazioni futuristiche, dalla corsa sul tempo per
abbattere
> lo stesso. Ma anche questo non era e non poteva essere un disco per tutti,
Quello che non vuoi capire è che NON VOLEVA ESSERE un disco per tutti!
Guarda, non siamo allo stadio, dove un tifoso spera che la sua squadra
vinca, a prescindere dal fatto che giochi bene o male. Io preferisco che
Claudio scriva un disco "difficile" come VSCDT, che magari vende SOLO
700.000 copie, piuttosto che uno, magari, banale, come i dischi recenti di
Celentano, che vendono una milionata di copie! Per quello, c'è già
Celentano, appunto! :o)
> Ma c'è il rovescio della medaglia. La figura plasticosa/lugubre di
> viaggiatore hanno iniziato a rovinare l'immagine; i playback a partire dal
> tour rosso, negli stadi e nel tour blu (dove era come fare un karaoke del
> disco tutti assieme), hanno tagliato le gambe ai giudizi positivissimi
sulla
> voce, i testi criptici, un'incapacità di spontaneità.
Tagliato le gambe ai giudizi... di chi?
> Questa è un pò è stata ed è l'opinione generale di chi non è un fan, anche
> alla lontana di Baglioni: Si è rifatto, canta in playback, non si
capiscono
> le sue canzoni.
Bene. Che continuino ad ascoltare Eros, allora: lì, si capisce tutto
benissimo! :opp
> A questo aggiungiamo il primo poster della tournè "evento"
> negli stadi (ahimè mezzi vuoti),
Oh, questo è un altro tasto interessante. Leggo, qui e lì, di "stadi mezzi
vuoti". Mi fate capire da dove lo avete "evinto"?
Ho provato a comprare (per finta) un biglietto per il concerto di Roma on
line. Curva sud: esaurita. Curva nord; sembra disponibile, ma, se chiedi due
biglietti, il server ti risponde: "richiesta superiore alla disponibilità".
Il che significa che è esaurita pure quella. Due curve esaurite significa
aver già il doppio degli spettatori della Consoli, per il cui concerto ho
comprato il biglietto senza alcuna difficoltà... Capirai, che traguardo, mi
dirai.
Vedi, lo scopo di un tour negli stadi non è quello di fare tutto esaurito
ovunque. Non ci riuscirebbe nessuno a riempire completamente, nello stesso
tour, S. Siro, l'olimpico, il S. Paolo, il Franchi, il Cibali, il S. Nicola,
ecc. ecc..
Lo scopo è quello di dare a TUTTI coloro che vorranno assistere la
possibilità di farlo. E, ovviamente, quello di fare grossi numeri. Giada,
giustamente, elogiava il fatto che, durante il tour Assieme (o ancorassieme)
a genova si fosse registrato il tutto esaurito per due sere di seguito al
palasport. Ok, bello: ma si tratta pur sempre di 22.000 persone. Nello
stadio di genova, quante ce ne entrano? A me non sembra, così, ad occhio,
che la prevendita stia andando male; cmq, staremo a vedere. Ma tutto questo
catastrofismo preventivo mi pare fuori luogo.
> Alla luce di tutto questo, di che vogliamo lamentarci?
Infatti, personalmente, non riesco a capire di cosa ti lamenti! :op
> Claudio a livello popolare "non ci prende" da 13 anni, e adesso soffriamo
> gli stadi mezzi vuoti e le vendite non da primato
Claudio è, verosimilmente, un caso UNICO nel panorama italiano. Non vedo
nessun cantautore che abbia così tanto successo di pubblico per così tanti
anni, in giro per l'italia. Altro che "non ci prende"!
> Tutti gli altri presunti big della musica leggera italiana, non fanno
altro
> che ripetersi in canzoni a volte anche imbarazzanti, per l'appunto come
> quest'ultimo lavoro di Ramazzotti.
Sì; ma Ramazzotti è un "ragazzino", rispetto a Claudio, professionalmente
parlando. E, cmq, ha fatto altre scelte, che lo portano necessariamente ad
una produzione diversa (anche se sarebbe da dimostrare la sua capacità di
una produzione "di qualità" come quella del Nostro).
Altri big, qualsiasi strada prendano, il successo di Claudio se lo sognano
la notte, e cadono dal letto per l'emozione. :o)
> Sconcertante, Ramazzotti, che probabilmente da solo non saprebbe nemmeno
> copiare il tema di un amico, è più seguito.
Ma dove lo vedi, che è più seguito?
Quando ci fu il concerto all'Olimpico "Dalla città allo stadio", si
accavallò con quello di Ramazzotti: bene, Claudio fece un tutto esaurito, e
fu obbligato ad una seconda serata con oltre 50.000 persone; Ramazzotti non
esaurì neanche la prima serata! Cmq, ti ripeto: le scelte commerciali e
professionali dei due sono troppo diverse, per paragonarle, imo.
> Inizialmente nonostante la sventura, Claudio era stato anche fortunato,
> perché la data di Palermo era saltata, così anziché sette come
programmate,
> le date sarebbero state sei, e probabilmente gli stadi sarebbero stati
quasi
> pieni, costringendo a spostamenti gli amici siciliani.
FANTASTICO!
Scusate, ma... cosa bevete, prima di scrivere? :o) Cioè, Claudio era stato
fortunato perché la data siciliana saltava, e così avrebbe avuto gli stadi
più pieni, con i siciliani tutti in giro per l'italia? Ma che modo di
ragionare è questo? Boh...
> Invece no, ecco lì la data di Catania (non me ne vogliate, non è un
discorso
> sulle città :-)), e come se non bastasse, nello stillicidio generale
dovuto
> alle scarse vendite di biglietti, nella depressione cronica tra fan e non
> fan, arriva il colpo di scena: LA DATA DI BARI!
Bene, benissimo. E, secondo me, farebbe bene ad aggiungerne qualche altra,
di data (e non è escluso che avvenga.. :op).
> E se fosse Claudio che prende le
> decisioni? Se fosse lui che stabilisce le date, il tipo di pubblicità
> assieme ai discografici, la sua immagine al pubblico? E se fosse tutta sua
> la decisone de titolo?
Il titolo mi sembra molto bello.
> Gli vogliamo troppo bene per crederlo, perché per le sue canzoni che ci
> accompagnano da tutta una vita si perdona tutto.
> Peccato però.. davvero peccato..Si poteva fare molto di più..
Mah... se lo dici tu...
Ciao.
Ale
> Infatti, non credo siano vere. Dove hai letto che Oltre ha venduto
2.000.000
> di copie? Mi pare un'enormità.
forse non lo e' piu' di tanto, in realta': Oltre e' stato l'ultimo album di
CB che ha avuto diffusione "primaria" su vinile, e quindi alle vendite di
lungo termine sarebbero da aggiungere i doppi acquisti dei -credo- parecchi
che, come me, in seguito lo hanno ricomprato su dischetto... a occhio, IMO
e' ormai piu' vicino ai 2milioni che al milione e mezzo :o))
Ovv., questo vale anche x gli altri dischi, anzi sarei curioso di sapere a
quanto ammonta il totale a oggi per LVEA :o)
> > Inizialmente nonostante la sventura, Claudio era stato anche fortunato,
(...) costringendo a spostamenti gli amici siciliani.
> FANTASTICO!
> Scusate, ma... cosa bevete, prima di scrivere? :o) Cioè, Claudio era stato
> fortunato perché la data siciliana saltava, e così avrebbe avuto gli stadi
> più pieni, con i siciliani tutti in giro per l'italia? Ma che modo di
> ragionare è questo? Boh...
ROTFL, come se non bastassero i fan dalla sardegna che, due tour su tre,
sono costretti a emigrare in italia :o))
abbracci
C.
> forse non lo e' piu' di tanto, in realta': Oltre e' stato l'ultimo album
di
> CB che ha avuto diffusione "primaria" su vinile, e quindi alle vendite di
> lungo termine sarebbero da aggiungere i doppi acquisti dei -credo-
parecchi
> che, come me, in seguito lo hanno ricomprato su dischetto... a occhio, IMO
> e' ormai piu' vicino ai 2milioni che al milione e mezzo :o))
Io so che qualche copietta lo ha venduto pure in Spagna e Giappone.
Sei al pc alle 8 del mattino, ci credo che sei nervosetto :PP
Snippo tutto perchè concordo in pieno, solo su una cosina avrei un appunto
> Vedi, lo scopo di un tour negli stadi non è quello di fare tutto esaurito
> ovunque. Non ci riuscirebbe nessuno a riempire completamente, nello stesso
> tour, S. Siro, l'olimpico, il S. Paolo, il Franchi, il Cibali, il S.
Nicola,
> ecc. ecc..
> Lo scopo è quello di dare a TUTTI coloro che vorranno assistere la
> possibilità di farlo.
Può essere e non lo nego ma uno stadio mezzo vuoto è abbastanza desolante
(non per niente in molti utilizzano il palco laterale per dimezzare la
capacità dello stadio)
Bacione
Giada
> Snippo tutto perchè concordo in pieno,
Bene! Era un pò che non ci trovavamo d'accordo "in pieno"! :o)
>su una cosina avrei un appunto
Ah, ecco... mi pareva... :oP
> > Lo scopo è quello di dare a TUTTI coloro che vorranno assistere la
> > possibilità di farlo.
>
> Può essere e non lo nego ma uno stadio mezzo vuoto è abbastanza desolante
> (non per niente in molti utilizzano il palco laterale per dimezzare la
> capacità dello stadio)
Sì, ma limitano anche la capacità del palco! :op
Nel senso che questo spettacolo ha bisogno, a quanto leggo, di un palco
enorme, perché c'è quasi più gente sul palco che sugli spalti! :opp
Cmq, non credo affatto che gli stadi saranno mezzi vuoti... Staremo a
vedere, domani controllo Ancona... :o)
Ciaociao.
Ale
> Ciao a te. :o)
> Preparati, perché mi trovi "nervosetto"... :o)
E io depresso.. meglio non vederci questi giorni :-P
>
> > Leggevo di riflessioni riguardo alla casa discografica, scadenze di
> > contratto, scarsa pubblicizzazione nei negozi, in tv e alle radio. Il
> > discorso forse andrebbe indirizzato a monte. Tralasciando i grandi e mai
> > abbastanza osannatati successi negli anni '70, l'ultimo vero disco di
> > successo è stato La vita è adesso, targato 1985.
>
> Dai, non è vero! Non è AFFATTO vero!
> Si può dire che LVE'A sia stato il disco di maggior successo, ma non
> l'ultimo disco di successo! Ligabue (che è stato citato, mi pare) non ha
mai
> venduto, con nessun suo disco, la quantità di copie che sono state vendute
> per LVE'A: ne dedurresti che non è un cantante di successo?
Ligabue è commerciale, Claudio è popolare nonostante i suoi dischi non siano
banali.
> >L'attesa per Oltre fu spasmodica, tra
> > annunci, smentite e rinvii. 5 anni per maturare forse quello che è stato
> ed
> > è il miglior album della discografia italiana. Ma in 5 anni musicalmente
> > possono accadere tante cose. Si affaccia una nuova generazione e nuovi
> > cantanti prendono la scena. Oltre quell'anno ha venduto "solo" 800 mila
> > copie, non fu l'album più venduto dell'anno, e critici e non, spararono
a
> > zero su Baglioni.
>
> Beh, del fatto che "critici e non" spararono a zero, me ne fregherei,
fossi
> in te.
> I critici sparavano a zero ancor di più quando Claudio scriveva i "mai
tanto
> osannati" (parole tue) successi degli anni '70!!
> I critici sono nati per criticare, come si evince dalla parola che li
> definisce... :op
> 800.000 copie per un album doppio, cmq, sono, per me, un successo ancor
> maggiore di quello raggiunto con LVE'A; un album doppio, e di quella
> difficoltà, che fa questi numeri? DA PAURA! :o)
Il mai tanto osannati, è perché in quel contesto temporale, lui era già
avanti di anni.
800 mila copie per un doppio non sono poche sia chiaro, ma a 5 anni da LVE'A
era presumibile credere a un bis di quel successo.
> > Baglioni che non era più in grado di raccontare le storie
> > semplici, l'amore sincero ma mai banale.
>
> Non lo era più già da tempo, però. Già con SF di storie semplici d'amore
ce
> n' erano pochine. Per fortuna! A me piacciono le canzoni anni '70 (alcune
mi
> piacciono tantissimo); ma, a 50 anni, non si possono scrivere le stesse
> canzoni che si scrivono a 20! Altrimenti, c'è qualcosa che non va...
Storie semplici intese come "ragazze dell'est", "l'amico e io" e così via.
D'accordo che a 50 anni c'è un modo diverso di raccontarle, infatti "quei
due" ne è la dimostrazione, un piccolo capolavoro no?
> > Poi Oltre, ha esteso le sue vendite nei 5 anni fino ad Io sono qui,
> > arrivando a quasi due milioni di copie, ma a quel punto le vendite non
> > influenzavano più le classifiche, tanto che molti di noi, nonostante la
> > conoscenza approfondita di Claudio, non sappiamo di queste cifre.
>
> Infatti, non credo siano vere. Dove hai letto che Oltre ha venduto
2.000.000
> di copie? Mi pare un'enormità.
Su un "Tutto", si facevano stime dei dischi di Baglioni, tra gli altri
questo piccolo grande amore era quotato intorno ai (reggiti forte) 30
milioni di copie.
> > Come
> > scrivevo poco sopra, e come sapete benissimo, tra Oltre e Io sono qui,
> sono
> > trascorsi ben 5 anni. La prima domanda che mi viene in mente è questa:
era
> > davvero necessario far passare tutto questo tempo per pubblicare un
album
> > come Io sono qui?
>
> La prima risposta che mi viene in mente è: sì!
> Anzitutto, perché in quegli anni Claudio non è rimasto con le mani in
mano:
> ci sono stati i tour "Assieme" e "Ancorassieme", che lo hanno impegnato
non
> poco, e che hanno segnato una svolta radicale nel suo modo di esibirsi
live.
> In secondo luogo... ISQ è un album CURATISSIMO, in tutti i dettagli!
Ihmo non sono così sicuro di quel si, che poi sia un cd curatissimo è
evidente. Sarebbe grave non fosse stato il contrario dopo 5 anni e
considerando la mianiacalità dell'autore in quel senso :D (Sarà u n pò
maniaco pure sessualmente? lol)
>
> > L'album in se è un bell'album, ma non era così difficile
> > realizzare qualcosa di simile con le capacità acquisti in decenni di
> musica.
>
> Scusa, ma come puoi dire una cosa del genere? Saresti capace, tu, di
> scrivere un album come ISQ? No, eh? E allora.. come puoi giudicare QUANTO
> sia difficile scriverlo?
"No, eh?" lo hai scritto tu, io non mi paragonerei mai al "maestro" ma canto
e scrivo anche io, ho però la metà dei suoi anni, avrei forse scritto
diversamente considerando la differenza di maturità.
Io parlavo cmq di un punto di vista "tecnico".
>
> > In fondo non era né ai livelli di Oltre né a quelli de La vita è adesso.
>
> Per me, è migliore de LVE'A; ma si tratta di un giudizio soggettivo.
> certamente, è molto più accurato da un punto di vista musicale; ci sono
> orchestrazioni che in LVE'A non si sospettavano neanche!
>
> >Da
> > qui le 700 mila copie vendute a stento, scavalcato dal primo posto in
> > classifica da Luca Carboni dopo la seconda settimana.
>
> Sì, ma quante copie ha venduto, Carboni? E poi: sei sicuro che lo scopo
> della vita di un autore che ha raggiunto i livelli di celebrità e di
> successo di Baglioni sia quello di battere Carboni o chi per lui nelle
> vendite?
IMHO, se sei Baglioni e vedi qualcuno davanti a te un "minimo" ti snerva. E
questo avviene da diverse sue uscite..
> >Tra l'altro ricordo
> > che la critica non gambizzò questo cd come fu per altre occasioni,
> > raccontando su riviste e giornali il fascino di un album visto con tagli
> > cinematografici.
>
> Esatto, e quella fu la cosa che mi fece imbestialire di più. Ma come: uno
> scrive canzoni del livello di Reginella, Le vie dei colori, FAV, L'ultimo
> omino, Titoli di coda... e i giornalisti non sanno far altro che
evidenziare
> che ci sono degli stacchetti che fanno pensare al cinema? Porca paletta...
> che gente! Un pò come se uno, commentando La Divina Commedia in una
> recensione, scrivesse: "Ha una bella copertina!"
Siamo completamente d'accordo.. (Grave? :-P)
> >Ma non c'era una Mille giorni di te e di me, nonostante la
> > magnifica Fammi andar via, e non c'era una canzone trainante come Strada
> > facendo o La vita è adesso.
>
> Secondo me, almeno quattro canzoni presenti in ISQ sono migliori di 1000
> gg..
No erano canzoni da RADIO, mille giorni di te e di me, oltre ad essere un
capolavoro era passabile in radio.
> >Altri cinque anni di attesa per un altro cd:
> > Viaggiatore sulla coda del tempo. Ora, questo disco è sicuramente più
> > difficile tecnicamente parlando, di Io sono qui, ha forse più fascino,
> > trasmesso dalle situazioni futuristiche, dalla corsa sul tempo per
> abbattere
> > lo stesso. Ma anche questo non era e non poteva essere un disco per
tutti,
>
> Quello che non vuoi capire è che NON VOLEVA ESSERE un disco per tutti!
> Guarda, non siamo allo stadio, dove un tifoso spera che la sua squadra
> vinca, a prescindere dal fatto che giochi bene o male. Io preferisco che
> Claudio scriva un disco "difficile" come VSCDT, che magari vende SOLO
> 700.000 copie, piuttosto che uno, magari, banale, come i dischi recenti di
> Celentano, che vendono una milionata di copie! Per quello, c'è già
> Celentano, appunto! :o)
Ale, se un disco NON è per tutti, nemmeno "stressi" i media con la tua
presentazione, basta far sapere che uscirà e quelli che lo vogliono davvero
e lo compreranno.
> > Ma c'è il rovescio della medaglia. La figura plasticosa/lugubre di
> > viaggiatore hanno iniziato a rovinare l'immagine; i playback a partire
dal
> > tour rosso, negli stadi e nel tour blu (dove era come fare un karaoke
del
> > disco tutti assieme), hanno tagliato le gambe ai giudizi positivissimi
> sulla
> > voce, i testi criptici, un'incapacità di spontaneità.
>
> Tagliato le gambe ai giudizi... di chi?
Della gente comune. O contiamo solo noi? :-)
> > Questa è un pò è stata ed è l'opinione generale di chi non è un fan,
anche
> > alla lontana di Baglioni: Si è rifatto, canta in playback, non si
> capiscono
> > le sue canzoni.
>
> Bene. Che continuino ad ascoltare Eros, allora: lì, si capisce tutto
> benissimo! :opp
eheheh si si siamo d'accordo, ma non dirmi che non ti dispiace un pò quando
senti certi commenti su Claudio :-)
Ale,sicuramente avrebbe giovato non "spiattellare" tutte le date subito, ma
metterne un 3/4 come fu nel '98 e allargare se le vendite fossero andate
bene. E' un pò di marketing cavolo :-)
Anche perché gli affitti degli stadi e la produzione per uno show del
genere.. sono altissimi.
>
> > Alla luce di tutto questo, di che vogliamo lamentarci?
>
> Infatti, personalmente, non riesco a capire di cosa ti lamenti! :op
Si perde un pò troppo la tua obiettività.. :-)
>
> > Claudio a livello popolare "non ci prende" da 13 anni, e adesso
soffriamo
> > gli stadi mezzi vuoti e le vendite non da primato
>
> Claudio è, verosimilmente, un caso UNICO nel panorama italiano. Non vedo
> nessun cantautore che abbia così tanto successo di pubblico per così tanti
> anni, in giro per l'italia. Altro che "non ci prende"!
Il discorso era incentrato sulle VENDITE :-)
> > Tutti gli altri presunti big della musica leggera italiana, non fanno
> altro
> > che ripetersi in canzoni a volte anche imbarazzanti, per l'appunto come
> > quest'ultimo lavoro di Ramazzotti.
>
> Sì; ma Ramazzotti è un "ragazzino", rispetto a Claudio, professionalmente
> parlando. E, cmq, ha fatto altre scelte, che lo portano necessariamente ad
> una produzione diversa (anche se sarebbe da dimostrare la sua capacità di
> una produzione "di qualità" come quella del Nostro).
> Altri big, qualsiasi strada prendano, il successo di Claudio se lo sognano
> la notte, e cadono dal letto per l'emozione. :o)
Ramazzotti ha 40 anni e ha scelto di rimanere commerciale, Claudio a 40 anni
ha composto Oltre.. e ora a 52 anni anni ha scelto di scrivere Sono Io,
forse in questo senso i lavori andrebbero invertiti, vista la maturità di
Oltre.
> > Sconcertante, Ramazzotti, che probabilmente da solo non saprebbe nemmeno
> > copiare il tema di un amico, è più seguito.
>
> Ma dove lo vedi, che è più seguito?
> Quando ci fu il concerto all'Olimpico "Dalla città allo stadio", si
> accavallò con quello di Ramazzotti: bene, Claudio fece un tutto esaurito,
e
> fu obbligato ad una seconda serata con oltre 50.000 persone; Ramazzotti
non
> esaurì neanche la prima serata! Cmq, ti ripeto: le scelte commerciali e
> professionali dei due sono troppo diverse, per paragonarle, imo.
Parlo di vendite.. :-P
> > Inizialmente nonostante la sventura, Claudio era stato anche fortunato,
> > perché la data di Palermo era saltata, così anziché sette come
> programmate,
> > le date sarebbero state sei, e probabilmente gli stadi sarebbero stati
> quasi
> > pieni, costringendo a spostamenti gli amici siciliani.
>
> FANTASTICO!
> Scusate, ma... cosa bevete, prima di scrivere? :o) Cioè, Claudio era stato
> fortunato perché la data siciliana saltava, e così avrebbe avuto gli stadi
> più pieni, con i siciliani tutti in giro per l'italia? Ma che modo di
> ragionare è questo? Boh...
Mi riallaccio al discorso di poco sopra, prima riempi, poi aggiungi date.. e
non bevo molto.. basta conoscere un pò di marketing. Se ho un piccolo
negozio al dettaglio, e in una settimana vendo centro bottiglie d'acqua.. la
settimana che le ho esaurite non ne ordino mille, ma al massimo 200 per non
far l'ordine la settimana dopo.. In questo senso lui ha fatto il il passo
più lungo della gamba, in tutte le date c'è disponibilità, magari a metà
tour se le cose vanno meglio aggiungi Bari.
>
> > Invece no, ecco lì la data di Catania (non me ne vogliate, non è un
> discorso
> > sulle città :-)), e come se non bastasse, nello stillicidio generale
> dovuto
> > alle scarse vendite di biglietti, nella depressione cronica tra fan e
non
> > fan, arriva il colpo di scena: LA DATA DI BARI!
>
> Bene, benissimo. E, secondo me, farebbe bene ad aggiungerne qualche altra,
> di data (e non è escluso che avvenga.. :op).
Se ciò accadesse senza riempire quelle precedenti il buon Claudio verrebbe
deriso da stampa e pubblico. Cerchiamo di essere obiettivi ale, non facciamo
i fans senza cervello.. (e non guardare i poster di Claudio che ho in
camera!! sto facendo l'obiettivo:-P)
> > E se fosse Claudio che prende le
> > decisioni? Se fosse lui che stabilisce le date, il tipo di pubblicità
> > assieme ai discografici, la sua immagine al pubblico? E se fosse tutta
sua
> > la decisone de titolo?
>
> Il titolo mi sembra molto bello.
Inizio a pensare che tu abbia i paraocchi :-P Gli ultimi 3 cd di Claudio si
chiamano "Io sono qui" "Viaggiatore sulla coda del tempo" e "Sono io". Il
primo e il terzo si somigliano troppo per questo "io", e la gente, ignorante
o meno, ti dice: "ma Baglioni fa gli stessi dischi?". Guarda che non tutti
si mettono a fare le "prose" dei suoi lavori :-P Che ci voleva a lasciare il
solo sottotitolo?
>
> > Gli vogliamo troppo bene per crederlo, perché per le sue canzoni che ci
> > accompagnano da tutta una vita si perdona tutto.
> > Peccato però.. davvero peccato..Si poteva fare molto di più..
>
> Mah... se lo dici tu...
> Ciao.
> Ale
Ok se lo dico io conta poco, se lo dici tu forse ha un'altra valenza, credo
cmq che pesi al 52enne Claudio Baglioni essere dietro a gente come
Ramazzotti.
Un saluto
Gianni
Ma il mostro lo sarei stato io!!! Mi hai frainteso, smackete ;*
> > > Da allora Claudiio poteva scegliere tra due strade: sedersi sugli
allori
> e
> > > riscrivere lo stesso album o cambiare rotta e cercare un nuovo inizio.
> > > Ha fatto la scelta più coraggiosa e l'ha pagato duramente bruciandosi
> una
> > > buona fetta di vita... io lo apprezzerò sempre per questo coraggio,
per
> > aver
> > > scelto la musica "che fa andare via e fa stare via"
Credo sia l'unico che si sia messo in discussione in questo modo.. veramente
un grande.
> > Hai ragione, fu un punto di arrivo e non oso immaginare quante copie ad
> oggi
> > sono state vendute. Sono d'accordo anche sul bivio in cui si è trovato.
> > Ammirevole il suo coraggio, ma inevitabile la perdita di pubblico.
>
> Certo. Ma è stata una perdita di cui Claudio era consapevole. Secondo me
ha
> preferito proseguire la strada con chi avrebbe avuto la voglia e la
> sensibilità di seguirlo.
> E non aveva molte altre scelte perchè non credo sia uno capace di scrivere
> un disco che non sente, e in quel momento non avrebbe proprio potuto
> scrivere un disco simile a LVèA
> E cmq 800.000 copie e un tour trionfale come "oltre una bellissima notte"
> non li considerei un fallimento.
> Ricordo un palasport da 11.000 persone come quello di Genova pieno
> all'inverosimile per due serate consecutive... non è poco
Ma infatti il seguito "fisico" nei concerti che ha Baglioni credo che gli
altri possano solo sognarlo a parte pochissimi.
> > E qui Giada non so.. é vero che le tournè partirono con ritardo.. ed è
> vero
> > che oltre fu un'"ammazzata", ma sotto un profilo tecnico Io sono qui non
è
> > stato ineccepibile, anzi.
>
> Non è facile rimettersi a scrivere dopo aver prodotto Oltre.
> ISQ non è un album capolavoro ma è un bell'album
Personalmente nella trilogia è quello che mi ha impressionato meno.
> > > 700 mila copie non sono mica bruscoletti
> >
> > Assolutamente, Ligabue quest'anno l'anno scorso è stato osannato per le
> 500
> > mila copie vendute..
>
> Appunto.
Va bè che la crisi discografica attuale, forse negli anni '80 non c'era
proprio.
> > Un pò d'ordine, non so se Claudio avesse deciso a priori di comporre una
> > trilogia, secondo me è diventata tale solo perché ha chiuso il discorso
> > criptico con Viaggitore.
>
> Che lo avesse deciso prima o no cambia poco. Lui con Oltre ha imboccato
una
> strada sperando di essere seguito in questo percorso difficile. Lo è stato
e
> questo lo ha spinto a continuare anche perchè la sua ispirazione lo
portava
> a proseguire
E questo è molto bello è un pò "la poesia è come un'idea non cerca verità la
crea".
> Le tournè di Claudio sono state sempre stracolme, e
> > gli eventi negli stadi clamorosi. Però Giada..
> > Anche Vasco ha riempito di recente tre volte San Siro. Certo non
riempirà
> > mai l'Olimpico come Claudio. Ma se Claudio decidesse di suonare solo a
> > Milano, riempirebbe tre volte lo stadio?
>
> Intanto bisogna vedere cosa vuol dire "riempire" San Siro. Claudio ha
> riempito San Siro con il palco centrale... se il palco è laterale già la
> capienza si dimezza.
> Se Claudio non avesse fatto mille mila tour in 4 anni lo riempirebbe
(magari
> l'Olimpico) 3 volte senza problemi IMHO
Credo che, nonostante il palco laterale, avendo a disposizione il prato, un
65 mila persone entrino per ogni serata al concerto di Vasco. C'è da dire
che quest'ultimo sta facendo sempre una distinzione più netta tra nord e
sud, sia per le dichiarazioni che rilascia, sia per le scelte commerciali.
Probabilmente come dici tu se avesse fatto meno tour, Claudio l'Olimpico lo
riempirebbe tre volte senza problemi :-)
> > > Non esageriamo con sta storia del PB. Io ho visto 5 tappe del Tb e PB
ne
> > ho
> > > visto pochino
> >
> > Ti dico quello che so per certo:
> > Tour rosso: Mille giorni di te e di me, Acqua nell'acqua, Fammi andar
via,
> > l'ultimo omino, Io sono qui (l'inciso finale) in PB.
> > Olimpico: sai tutto credo.
> > Tour blue: Quasi tutto gli estratti da viaggiatore sulla coda del tempo
> > (tranne dove ha suonato stai su) e altre non inerenti.
>
> Non ne sono affatto convinta. Sugli estratti del TB sbagliava le parole di
> continuo
> A Milano come a Firenze come a Genova
> Ho visto un po' di PB solo alla "prima"
Forse ha avuto periodi che non stava in forma durante il TB di certo anche
durante l'Ultimo Walzer, vocalmente non era un Claudio in forma.
E cmq Lo spettacolo di Ancona sta per iniziare.. :-)
> > >
> > > Ma guarda che tutte ste belle cose (magari diverse ma con lo stesso
> > intento)
> > > si dicevano anche ai tempi de "La vita è adesso"... è nel gioco, se
sei
> > > qualcuno sei criticato.
> >
> > Questo è vero, ma Claudio sembra ci si diverta.. Li invita a nozze.. Ma
> > cacchio ci vuole tanto a mettere un pizzico di attenzione in più su cose
> > banali come una foto?
>
> Potrebbe non fregargliene niente... potrebbe essere stato "se ne parli
bene
> o male basta che se ne parli"
> E poi tutto quel casino per una foto io non l'ho capito... boh
E' che sembra si aspetti sempre un suo passo falso. L'intento di molti è
quello di smitizzarlo.
> > > Non sono affatto d'accordo che non ci prenda da 13 anni a livello
> > popolare.
> > > Cifre alla mano, quanti cantanti italiani possono permettersi di
> riempire
> > > l'Olimpico per due sere di fila (non essendo concerto unico) e fare un
> > tour
> > > nei palazzetti con 600 mila persone?
> > > Questa volta IMHO sta sbagliando ma lo vedremo tra un mesetto
> >
> >
> > Pochi possono permetterselo, forse nessuno, ma poteva e ad oggi credo
> > vorrebbe, raccogliere molto di più.
>
> Sul poteva ho molti dubbi.
> Come avrebbe potuto secondo te?
Premetto che il discorso era incentrato sulle vendite disco per disco, credo
comunque che con una produzione più "semplice" (ma se penso che non avrei
avuto oltre mi sento morire :-P) oggi sarebbe primo indiscusso anzichè primo
discusso :-)
> > > Meglio 600 mila (mica bruscolini) fans che 1.500.000 ascoltatori
> distratti
> >
> > Io ti do pieno appoggio, meglio pochi ma buoni, ma credo che la Sony non
> sia
> > dello stesso avviso :-)
>
> Ma 600 mila non sono pochi. Da qualche parte si trovano i dati delle
tournèe
> della "concorrenza"
> Quanti fanno un tour nei palazzetti da 600 mila persone?
Yes, ma alla Sony interessano le vendite.
> > Grazie Giada,
> > Spero tanto che le cose andranno bene..
>
> Vedremo... io lo spero
Sto pregando con il rosario ehehehehe :-PppP
> Baci baci
> Giada
Smackete
Infatti Ivanuccio, rimasi sconvolto nell'aver letto delle copie vendute in
Giappone eheheh :D
Gianni
> Ciao Ale :-)
> Grazie anticipatamente per avermi scritto.
Figurati... siamo qui per questo, no? :o)
> > Ligabue non ha
> mai
> > venduto, con nessun suo disco, la quantità di copie che sono state
vendute
> > per LVE'A: ne dedurresti che non è un cantante di successo?
>
> Ligabue è commerciale, Claudio è popolare nonostante i suoi dischi non
siano
> banali.
Appunto. E allora, dov'è il "guaio"? :o?
> 800 mila copie per un doppio non sono poche sia chiaro, ma a 5 anni da
LVE'A
> era presumibile credere a un bis di quel successo.
Appunto-bis. Era prevedibile,e ci fu (anche se... "diluito" nel tempo). Di
nuovo: dov'è il guaio?
> Storie semplici intese come "ragazze dell'est", "l'amico e io" e così via.
> D'accordo che a 50 anni c'è un modo diverso di raccontarle, infatti "quei
> due" ne è la dimostrazione, un piccolo capolavoro no?
Appunto-ter! QUEI DUE è un GRANDE capolavoro, e, per la terza volta, non
vedo dove sia il motivo della tua delusione! :o)
> > Infatti, non credo siano vere. Dove hai letto che Oltre ha venduto
> 2.000.000
> > di copie? Mi pare un'enormità.
>
> Su un "Tutto", si facevano stime dei dischi di Baglioni, tra gli altri
> questo piccolo grande amore era quotato intorno ai (reggiti forte) 30
> milioni di copie.
Mah... mi sembrano numeri sparati lì a caso... Cmq, di certo ha venduto più
di un cd, il Nostro... :o))
> > In secondo luogo... ISQ è un album CURATISSIMO, in tutti i dettagli!
>
>
> Ihmo non sono così sicuro di quel si, che poi sia un cd curatissimo è
> evidente. Sarebbe grave non fosse stato il contrario dopo 5 anni e
> considerando la mianiacalità dell'autore in quel senso
D'accordo, ma tu avevi scritto esattamente il contrario, ossia che, essendo
un album non troppo curato, poteva anche farlo uscire prima! Non riesco a
seguirti, sembri un'anguilla... :o)
> > Scusa, ma come puoi dire una cosa del genere? Saresti capace, tu, di
> > scrivere un album come ISQ? No, eh? E allora.. come puoi giudicare
QUANTO
> > sia difficile scriverlo?
>
> "No, eh?" lo hai scritto tu,
Beh, l'ho scritto io "presumendo" che tu non ne sia capace. Se, invece, lo
sei... CHE CAVOLO STAI FACENDO, QUI? CORRI A SCRIVERE! :o))))
> IMHO, se sei Baglioni e vedi qualcuno davanti a te un "minimo" ti snerva.
E
> questo avviene da diverse sue uscite..
Allora, sarà "snervatissimo"!! :o)
> Siamo completamente d'accordo.. (Grave? :-P)
:o)
In realtà, mi pare che siamo d'accordo su tutto... Solo, non capisco il
motivo del tuo post precedente! :op
> > Secondo me, almeno quattro canzoni presenti in ISQ sono migliori di 1000
> > gg..
>
> No erano canzoni da RADIO, mille giorni di te e di me, oltre ad essere un
> capolavoro era passabile in radio.
E vabbè... Non di sola radio vive l'uomo... :o)
> > Tagliato le gambe ai giudizi... di chi?
>
> Della gente comune. O contiamo solo noi? :-)
:o)
Non so te, ma io sono assolutamente "comune". E il mio giudizio non ha avuto
le gambe tagliate!
Se per gente comune intendi i non fans, quelli che non seguono Claudio con
la nostra passione e attenzione... ti assicuro che, tra di loro, pochi
avevano giudizi lusinghieri poi "tagliati" da questo o quell'episodio. Chi è
distratto, Claudio non lo vede.
> > Bene. Che continuino ad ascoltare Eros, allora: lì, si capisce tutto
> > benissimo! :opp
>
> eheheh si si siamo d'accordo, ma non dirmi che non ti dispiace un pò
quando
> senti certi commenti su Claudio :-)
Certo, che mi dispiace. Spt quando noto che si tratta di commenti dovuti ad
"ignoranza" (cioè, a "non conoscenza" della materia); ma non vale solo per
Claudio, e così per tutto! :o)
> Ale,sicuramente avrebbe giovato non "spiattellare" tutte le date subito,
ma
> metterne un 3/4 come fu nel '98 e allargare se le vendite fossero andate
> bene. E' un pò di marketing cavolo :-)
> Anche perché gli affitti degli stadi e la produzione per uno show del
> genere.. sono altissimi.
Pensi che ci rimetta? :o) Non credo.
Gli ultimi dati sulle prevendite sono più che buoni, mi pare. E ad Ancona
(pur non essendoci il "tutto esaurito") c'era parecchia gente; di certo lo
stadio non era "mezzo vuoto"! :o)
> > > Alla luce di tutto questo, di che vogliamo lamentarci?
> >
> > Infatti, personalmente, non riesco a capire di cosa ti lamenti! :op
>
> Si perde un pò troppo la tua obiettività.. :-)
Non ho capito. :o(
> > Claudio è, verosimilmente, un caso UNICO nel panorama italiano. Non vedo
> > nessun cantautore che abbia così tanto successo di pubblico per così
tanti
> > anni, in giro per l'italia. Altro che "non ci prende"!
>
> Il discorso era incentrato sulle VENDITE :-)
Anche il mio.
Citami un altro cantautore che, dopo 35 anni, ***vende*** quanto Claudio. Se
ci riesci.
> > Ma dove lo vedi, che è più seguito?
>
> Parlo di vendite.. :-P
Beh, se parli di vendite ed includi il mercato internazionale... devi
renderti conto che si tratta di scelte. E non sempre noi, "gente comune",
possiamo sapere i perché di queste scelte...
> > FANTASTICO!
> > Scusate, ma... cosa bevete, prima di scrivere? :o) Cioè, Claudio era
stato
> > fortunato perché la data siciliana saltava, e così avrebbe avuto gli
stadi
> > più pieni, con i siciliani tutti in giro per l'italia? Ma che modo di
> > ragionare è questo? Boh...
>
> Mi riallaccio al discorso di poco sopra, prima riempi, poi aggiungi date..
e
> non bevo molto.. basta conoscere un pò di marketing. Se ho un piccolo
> negozio al dettaglio, e in una settimana vendo centro bottiglie d'acqua..
la
> settimana che le ho esaurite non ne ordino mille, ma al massimo 200 per
non
> far l'ordine la settimana dopo..
Sì. Ma se ho anche un negozio in una città a 800 km, e, per essere sicuro
che venderò tutte le bottiglie in quel magazzino, non faccio rifornimento in
questa città finché i miei concittadini non sono andati a comprare l'acqua
nell'altra (supponendo di avere un monopolio dell'acqua come Claudio ce l'ha
dei suoi spettacoli)... sono un bel figlio di ****! :o)
> > Bene, benissimo. E, secondo me, farebbe bene ad aggiungerne qualche
altra,
> > di data (e non è escluso che avvenga.. :op).
>
>
> Se ciò accadesse senza riempire quelle precedenti il buon Claudio verrebbe
> deriso da stampa e pubblico.
Non mi pare che la stampa sia così "derisoria": ho letto le critiche di
Fegiz sul Corsera, e del Messaggero, al concerto di Ancona, e tutto c'era
fuorché derisione. Anzi, raramente ho visto la stampa così unanimemente
positiva su Claudio!
>Cerchiamo di essere obiettivi ale, non facciamo
> i fans senza cervello..
Io cerco sempre di essere obbiettivo, senza, peratro, riuscirci mai: ma
dubito che, per esser obbiettivi, si debba pensarla come te! :oppp
>(e non guardare i poster di Claudio che ho in
> camera!! sto facendo l'obiettivo:-P)
rotfl!
> > > Peccato però.. davvero peccato..Si poteva fare molto di più..
> >
> > Mah... se lo dici tu...
> > Ciao.
> > Ale
>
>
> Ok se lo dico io conta poco, se lo dici tu forse ha un'altra valenza,
No, avrebbe la stessa (scarsissima) valenza. Solo che io non lo dico! :opppp
Ciao.
Ale
<Leggevo di riflessioni riguardo alla casa discografica, scadenze di
<contratto, scarsa pubblicizzazione nei negozi, in tv e alle radio.
Eccetera eccetera. Per quanto riguarda scadenze di contratto, č
probabilissimo. Non so se funziona sempre cosė, ma un tempo il cantante
firmava un contratto per un tot di anni in cui doveva far uscire un tot di
dischi in determinate scadenze. Puō darsi che, visti i risultati un po' pių
bassini, la Sony abbia imposto tempi pių stretti, ma non č questo il punto.
Per quanto riguarda la scarsa pubblicitā...bhč, ragazzi, dai, non potete
dirmi di non aver visto e sentito Claudio OVUNQUE, suvvia!!!
Per non parlare dei manifesti che hanno letterlamente tappezzato le cittā
con la sua figura un po'..."americanoide" prima durante e dopo l'uscita
dell'album!
Sono stata una settimana in tour per la Sicilia e non c'č stata una cittā né
un angolo di essa che non fosse tappezzata dai suoi poster: era impossibile
non vederlo!!!
Per cui, l'ipotesi "poca pubblicitā" la scarto a priori.
<l'ultimo vero disco di
<successo č stato La vita č adesso, targato 1985. Da allora sono passati 18
<anni, e da allora tale successo (un milione e cinquecentomila copie vendute
<in quell'anno) non si č mai ripetuto.
Forse era meno "vecchio", aveva SOLO 34 anni (ehm...niente di personale!),
piaceva ai ragazzi (che, diciamocelo, sono i maggiori acquirenti di dischi),
le canzoni erano apparentemente pių facili sia per i testi che per le
musiche.
Oltre č stato un disco lungo e complicato: ti ci vedi un non-fan mettersi a
capirlo??
E la tua domanda:
<era davvero necessario far passare tutto questo tempo per pubblicare un
album
<come Io sono qui? L'album in se č un bell'album, ma non era cosė difficile
<realizzare qualcosa di simile con le capacitā acquisti in decenni di musica
me la pongo anche io (e ti riporto anche alle date di scadenza dei
contratti: sappiamo tutti benissimo che Claudio quando ci si mette sforna
degli ottimi lavori anche in tempi brevi. Per esempio, Anime in gioco)
<Ma non c'era una Mille giorni di te e di me, nonostante la
<magnifica Fammi andar via, e non c'era una canzone trainante come Strada
<facendo o La vita č adesso
Questo č un gran bel nodo.
Spostiamoci dalla visuale dei fan-zoccolo-duro, e mettiamoci nei panni
dell'Italiano medio.
Strada facendo, come la vita č adesso, per quanto stupende, sono altrettanto
facili da memorizzare e cantare.
Ti ci vedi l'Italiano medio canticchiare "Cuore d'aliante" sotto la doccia?
o "Sono io?"
Sono due canzoni (primo lancio del disco nuovo) che...boh, non so come
spiegarlo: non prendono!
E come puō l'italiano medio non irritarsi a leggere il titolo "sono io" dopo
che si č sciroppato per gli ultimi anni un Claudio artefatto fisicamente,
sempre pių alla ricerca di una estetica personale spersonalizzante?
Mio cugino, neutro, appena letto il titolo "Sono io" ha cominciato a vedere
Claudio col fumo negli occhi, per quanto sembra tirarsela....
<(chiamarlo solo "l'uomo della storia accanto"
era troppo difficile)
Insomma, da un lato, il Claudio/figo che tanto piace alle donne, che perō da
sole non bastano a mandarlo in vetta né a riempire gli stadi.
Dall'altro, gli ultimi dischi, usciti oltretutto a troppa distanza l'uno
dall'altro, che con la loro spasmodica e smaniosa ricerca hanno allontanato
gli acquirenti pių tiepidi (l'altra parte che fa andare in vetta e riempire
gli stadi).
<La realtā č che Claudio ha
<perso veramente tanto, tanto pubblico a dispetto di album di qualitā
<ineguagliabile. Questo č lo scotto da pagare, o si č commerciali o si č
<innovatori.
Sai cosa mi suggerisci?
Album di qualitā a cui ha cercato disperatamente di legare un'immagine
commerciale. Che se invece si faceva i fatti propri ed usciva al naturale,
con tutti i suoi bei difetti, era pure meglio!!!
< E se fosse Claudio che prende le
<decisioni? Se fosse lui che stabilisce le date, il tipo di pubblicitā
<assieme ai discografici, la sua immagine al pubblico? E se fosse tutta sua
<la decisone de titolo? Del non preparare un cavolo di video per Tutto in un
<abbraccio, di aggiungere date su date per i concerti, di usare quei
<riflettori gialli per le foto?
Bhč, di certo non ci mettiamo il becco nč io nč te!
Lo darei quasi per scontato che, non so con quanto peso, lui ci sia dentro.
Per quanto riguarda poi il discorso raduno, quella č un'altra storia e non
mi dilungo oltre.
<Peccato perō.. davvero peccato..Si poteva fare molto di pių..
Cosa poteva fare di pių?
penso sia assolutamente fisiologico perdere vendite con l'etā, con il tempo
che passa. Non solo per il cantante, ma anche per gli acquirenti.
Chi compra i dischi?
E gli stadi, non č facile riempirli. Mi sembra un po' troppo fiducioso, il
nostro. Comunque, spero che un bel bagno di umiltā gli faccia bene, se sono
cosė vuoti 'sti stadi!
(al di lā del fatto che un buon bagno d'umiltā gli farebbe comunque bene:
guarda cosa ha fatto dopo l'umiliazione di Amnesty: Oltre!!!)
<Gli vogliamo troppo bene per crederlo, perché per le sue canzoni che ci
<accompagnano da tutta una vita si perdona tutto
Gli vogliamo troppo bene.
Per fortuna ;o)
Maria