--
Ma ho questa vita e il mio destino,
e ora cavalco l'appennino
e grido al buio più profondo la voglia
che ho di stare al mondo
in fondo è proprio un gran bel gioco
a far l'amore tanto e a non bere poco.
Vedi le FAQ sul sito del Grande Ciofansky
> Chi è Keaton, se è qualcuno?
Vedi il quizzone sullo stesso sito
> Chi è Antenor, canzone che adoro, tra l'altro, sempre se è un personaggio
> reale o già immaginato da qualcuno prima di Guccini?
Questo lo ignoro. Ne "L'aleph" di J.L. Borges c'e' una storia simile alla sua,
ma non so se Guccini abbia tratto ispirazione da lui.
> Chi è k.d.?
Vedi le FAQ
> Poi sull'ebreo errante in "Antenor" credo che si riferisca al romanzo
> francese di E.Sue del 1845/47 intitolato appunto:"L'ebreo errante", di cui
> mi piacerebbe avere qualche informazione in più.
Non so se si tratti dello stesso personaggio del romanzo che citi. Io ho letto
da qualche parte che l'ebreo errante era quell'ebreo condannato a camminare
per sempre per aver dileggiato Cristo sulla croce, ma non ne so molto di piu'
> E infine chi è il "batavo maledetto". Sui batavi so solo che erano una
> popolazione germanica prima sottomessa e poi alleata coi Romani
> (fonte:"enciclopedia generale deagostini), ma non so se il riferimento è
> corretto o sono fuori strada.
Qui e' buio assoluto...
> Ciao e grazie
> RR
>
> --
CiaoFrancesco
> Ma ho questa vita e il mio destino,
> e ora cavalco l'appennino
> e grido al buio più profondo la voglia
> che ho di stare al mondo
> in fondo è proprio un gran bel gioco
> a far l'amore tanto e a non bere poco.
>
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>Cosa intende Guccini per "also sprach" di maturazione?
Personalmente ho sempre creduto che si riferisse all' Also sprach
Zarathustra ( cosě parlň Zarathustra) di Nietzsche... il senso mi pare
quindi chiaro...
>Poi sull'ebreo errante in "Antenor" credo che si riferisca al romanzo
>francese di E.Sue del 1845/47 intitolato appunto:"L'ebreo errante", di cui
>mi piacerebbe avere qualche informazione in piů.
... domanda che personalmente trovo troppo succulenta per resistere
alla tentazione... se č da faq mi scuso per il repetita ;))
anche se non č chiaro se chiedi notizie sul romanzo di Sue o
sull'Ebreo Errante...
In realtŕ il mito di Ahasvero (o talvolta Assuero, come il re
persiano che sposň Ester )- cosě si chiama l'Ebreo Errante - č molto
piů antico del romanzo di Sue ... ed č dotato di una forza vitale
pressochč inesauribile.
Le sue prime tracce letterarie paiono risalire al XIII secolo ma č
verosimile che si rifacciano ad una tradizione orale decisamente
anteriore... nella versione cristiana egli espia con il suo eterno
vagare la colpa di non avere saputo riconoscere il messia, sino a che
non lo incontrerŕ nuovamente ed allora potrŕ trovare finalmente la
pace.
E' intuitivo come in certo modo sia divenuto simbolo del destino del
popolo ebreo...
In realtŕ potrebbe rappresentare la sopravvivenza "imbastardita" di
un mito solare medioorientale di morte e rinascita, che parrebbe
essere testimoniato in modo analogo nella leggenda islamica di
al-Hadir, "l'eternamente giovane" , il servo di dio che infaticabile
erra nei secoli per terra e mare, e che infatti nei circoli mistici
sufici era considerato un dio... e sarebbe nato da un commento alla
coranica " sura della caverna" in cui si narra del sette dormienti che
sfuggirono alle persecuzioni dormendo appunto nella caverna
( = morte e allo stesso tempo grembo materno ) per 309 anni per poi
destarsi in una nuova era e cioč rinascere.
Insomma, simboleggerebbe il nostro elemento immortale che,
inafferrabile, č da qualche parte tra di noi...
Non mi viene in mente altro anche se, accidenti, so benissimo di
averne letto recentemente una bella versione secondo il punto di
vista ebraico, ma non ricordo proprio dove... brutta cosa
l'Alzheimer..:))
morgana
> Chi è Keaton, se è qualcuno?
Credo che sia un personaggio realmente esitito, come quasi tutti quelli
di Guccini, ma non ho notizie sicure.
> Chi è Antenor, canzone che adoro, tra l'altro, sempre se è un personaggio reale o già immaginato da qualcuno prima di Guccini?
Anche io l'adoro. Antenor è il nome di un personaggio citato in un libro
di Don Segundos Hombre del quale non ricordo il titolo. L'episodio del
libro è molto simile a quello della canzone
> Chi è k.d.?
Sono le iniziali della sorella di una ex ragazza di Guccini, che era
americana
> Poi sull'ebreo errante in "Antenor" credo che si riferisca al romanzo
> francese di E.Sue del 1845/47 intitolato appunto:"L'ebreo errante", di cui mi piacerebbe avere qualche informazione in più.
> E infine chi è il "batavo maledetto". Sui batavi so solo che erano una
> popolazione germanica prima sottomessa e poi alleata coi Romani
> (fonte:"enciclopedia generale deagostini), ma non so se il riferimento è corretto o sono fuori strada.
Di queste ulrime due non so dirti più di quanto abbia già detto tu
Ciao
Cristiano
--
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Ricky
Saluti
"...ride chi ha nel cuore l'odio e nella mente la paura..."
http://freeweb.aspide.it/free/rebora
> Riccardo Ricci ha scritto nel messaggio
> <01bdeca9$0c7a1f00$0100007f@default>...
> >E infine chi č il "batavo maledetto". Sui batavi so solo che erano una
> >popolazione germanica prima sottomessa e poi alleata coi Romani
> >(fonte:"enciclopedia generale deagostini), ma non so se il riferimento č
> >corretto o sono fuori strada.
>
> Mi sembra di ricordare che appartenesse a una tradizione olandese. Il batavo
> maledetto mi sembra che fosso partita nel giorno di Pasqua e per questo era
> stato maledetto.
Si', anche per me si tratta dell'"Olandese volante",
quello che anche Wagner ci ha scritto un'opera.
Colgo l'occasione per lanciare un altro quesito.
Ho letto nella prefazione dell'"Isola non trovata"
(http://www.geocities.com/yosemite/trails/7558/fgprefa.html)
che c'e' una voce "misteriosa":
: La voce misteriosa che si sente ogni tanto in doppio
: (a volte sono sempre io) non č poi cosě misteriosa;
: č un mio vecchio fratello, non di sangue, di musica leggera.
: Non si puň nominare dicono per contratto.
: Ma abbiamo cominciato assieme, con Pier,
: e cosě, dopo dieci anni, ci siamo ritrovati assieme,
: chi piů chi meno, sulla breccia. E questo,
: almeno per noi, č stato bello e significativo.
Avete idea di chi si tratta?
Ciao,
Mauro
> Riccardo Ricci ha scritto nel messaggio
> <01bdeca9$0c7a1f00$0100007f@default>...
> >E infine chi è il "batavo maledetto". Sui batavi so solo che erano una
> >popolazione germanica prima sottomessa e poi alleata coi Romani
> >(fonte:"enciclopedia generale deagostini), ma non so se il riferimento è
> >corretto o sono fuori strada.
>
> Mi sembra di ricordare che appartenesse a una tradizione olandese. Il batavo
> maledetto mi sembra che fosso partita nel giorno di Pasqua e per questo era
> stato maledetto.
Si', anche per me si tratta dell'"Olandese volante"
(batavi = olandesi ), quello che anche Wagner
ci ha scritto un'opera.
Colgo l'occasione per lanciare un altro quesito.
Ho letto nella prefazione dell'"Isola non trovata"
(http://www.geocities.com/yosemite/trails/7558/fgprefa.html)
che c'e' una voce "misteriosa":
: La voce misteriosa che si sente ogni tanto in doppio
: (a volte sono sempre io) non è poi così misteriosa;
: è un mio vecchio fratello, non di sangue, di musica leggera.
: Non si può nominare dicono per contratto.
: Ma abbiamo cominciato assieme, con Pier,
: e così, dopo dieci anni, ci siamo ritrovati assieme,
: chi più chi meno, sulla breccia. E questo,
: almeno per noi, è stato bello e significativo.
Se si chiama Pier č possibile che sia Pier Farri, amico di Guccini e
componente dell'Equipe 84 di allora.