Cosi' tra canzoni, bevute e visite al margine del campo e' passato via
veloce un altro concerto, uguale ma un po' diverso da quello di
Firenze. Si sentiva ha mio parere che era l'ultimo. Da notare Lettera
fatta velocissima e invece Quattro stracci di un lento quasi
esasperante, visto che il ritmo in quella canzone non e' cereto
secondario al testo.
Finalmente Eskimo buona, senza irritanti interruzioni (solo una) ed
anche l'Avvelenata: che gli sia passata la voglia di minimizzare e
denigrare le sue canzoni? Oppure e' solo un modo di farle al piu'
presto e levarsele di torno prima che il pubblico cominci a rompere
troppo?
Per finire, perche' se no mi mandate, i bis.
I bis come sappiamo non sono bis: non vengono in coda e non sono
canzoni gia' fatte prima.
Ha fatto due pezzi rock classici (Be bop a lula... si scrive cosi'? e
un altro). Cosa ne dite?
Che sia nostalgia degli anni del suo esordio in musica, fatti di
balere palchi, gonne sventolanti, pomata sui capelli, e rocchenrol?
ciao, marco g.