La lunga canzone' e', in effetti, piuttosto complessa. Direi che, in
generale, essa e' una riflessione molto introspettiva, personale (il
titolo e' proprio il suo indirizzo), sul mondo che lo circonda: famiglia,
canzoni, Bologna, vita da osteria, il tutto segnato da una certa amarezza,
quasi un delirio in rima (a tratti). In ogni caso, i riferimenti sono
piuttosto complicati e bisognerebbe analizzarli uno per uno.
Con questa incursione, Guccini svela in maniera assai diretta molta parte
di se stesso.
paolo