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Layos [UIN:55985554]
Al mondo esistono 10 tipi di persone:
- Quelli che capiscono l'algebra binaria
- Gli altri
era lo stesso che piangeva per i poveri
lavoratori agliana cupertino e quattrocchi
andati a cercar lavoro in iraqqe come i nostri avi in belgio
Lo stesso che anni fa titolň su un giornale: lebbra a catania
>era lo stesso che piangeva per i poveri
>lavoratori agliana cupertino e quattrocchi
Esatto. Se uno muore in iraq da mercenario è un eroe, se muore da
volontario (magari pacifista) è un coglione.
>On Tue, 14 Sep 2004 15:58:08 +0200, "Magicmushroom" <to...@forpresident.com>
>wrote:
>
>>era lo stesso che piangeva per i poveri
>>lavoratori agliana cupertino e quattrocchi
>
>Esatto. Se uno muore in iraq da mercenario č un eroe, se muore da
>volontario (magari pacifista) č un coglione.
E chi li ammazza sono sempre gli stessi.
Interessante questione.
MMAX
ma allora non segui il gruppo
>Vittime dei pacifisti
>di Vittorio Feltri
>Libero , mercoledì 8 settembre 2004
Ti sei perso l'ultima:
Vittorio Feltri per Libero
Caro Renato,
condivido solo mezza riga del tuo articolo-omelia: «questa intemerata
temo ti abbia annoiato». Peggio. Non ho capito cosa tu volessi dire.
Forse non intendevi dire niente, bensì esprimere un turbamento,
l’angoscia per le due Simone prigioniere e probabilmente con la vita
appesa a un filo esile, molto esile. Se è così, e spero sia così,
sottoscrivo lo sfogo. Chi è padre ha una speciale sensibilità alla
sorte dei ragazzi, nei quali vede i suoi. Avendone quattro, ho qualche
esperienza. Però Renato, la prossima volta, se desideri manifestare
certi pensieri, rivolgiti a “Telefono amico”.
La tragedia incombente meriterebbe altre riflessioni. Stiamo parlando
dell’Iraq, non della Svizzera. Chiunque abbia seguito la cronaca non
ignora i fatti. Ho perso il conto dei decapitati, dei rapiti e dei
morti ammazzati: decine, centinaia, migliaia. Ricordo i giorni di
Quattrocchi, le polemiche e le accuse, i sarcasmi. Quattrocchi e i
suoi amici furono liquidati come mercenari, avventurieri, vittime di
un incidente sul lavoro. Ed eravamo all’inizio della mattanza, ancora
non si immaginava a quale punto arrivasse la crudeltà dei combattenti
islamici.
Quattrocchi morì con dignità stupefacente; impartì una lezione di come
ci si comporta dinanzi al “plotone d’esecuzione”. Eppure fu sfottuto
da gran parte della sinistra, «un camerata», scrisse qualcuno con
ironia. Insomma Renato, oggi se uno è inconsapevole che l’Iraq va in
cenere, oltre ad essere disinformato è stupido. Da Quattrocchi in poi
i cadaveri del terrorismo si sono moltiplicati. Te ne risparmio
l’elenco. Settimane fa, toccò a Baldoni finire tra le grinfie dei
sicari al servizio del “dio buono e misericordioso”.
Alla vigilia della partenza, tutto eccitato egli concesse una
intervista a la Repubblica in cui confessava: “Amo le vacanze col
brivido”. Tu ed io concludemmo che era un folle, un temerario. Il
nostro ragionamento lineare era: come si fa a entrare nella gabbia del
leone senza valutarne i pericoli? Roba da esaltati. Baldoni in quella
gabbia ci ha rimesso la ghirba; nulla di più scontato. Tu dopo,
anzichè scuotere il capo e commentare la sua morte come un evento
previsto, ti sei accasciato sulla sedia e in coda a un “fondo” hai
scritto: sono pentito di aver dato del pirla a Enzo. Comprensibile.
Davanti a un cadavere vince la pietà sul ragionamento.
Adesso però esageri. Siccome non riesci ad argomentare la convinzione
delle scelte sbagliate fatte dalle signorine di Rifondazione, tiri in
ballo il Vangelo di Marco, Terenzio, il Vietnam, Ulisse, Dante e
Solgenitsin. Quanta confusione. Qui siamo di fronte a due ragazze un
po’ balenghe o almeno incoscienti, imbevute di idealismi bertinottiani
e dilibertiani, pacifiste (sinonimo di antiamericane) e quindi senza
giudizio, le quali hanno aderito al progetto “Un ponte per...”
realizzato dall’ala movimentista di Rifondazione, e sono volate laggiù
persuase di aver diritto alla incolumità in quanto amiche degli
iracheni moderati, come se ce ne fossero. Ingenuità, buona fede,
entusiasmo beota?
Qualcuno avrà delle responsabilità per averle indotte alla acriticità.
E dovrebbe risponderne sul piano politico, credo. O sorvoliamo? Non ci
sto a beatificare le Simone. Non ti vengo appresso su questo terreno
scivoloso. Non sia mai che altre Simone, attratte da prospettive di
santificazione, imitino con la mia spinta (basta la tua) due poveracce
schiavizzate dagli assassini di Allah. Ammetto. Esistono persone
votate al sacrificio, attratte dal martirio, aspiranti al suicidio. Si
accomodino. Non sarò io però a dar loro una mano; ho altri impegni. Il
confine tra gli altari e il neurodeliri è labile.
Gli eroi appartengono a una razza ammirabile, ma attenzione: come
distinguere un eroe da un cretino? Secondo gli estimatori del “bel
gesto”, i kamikaze sono gli ultimi futuristi. Personalmente li
considero dei deficienti. E i volontari? Altra categoria. C’è chi la
sera, terminato il turno in fabbrica o in ufficio, va al cottolengo e
porge la padella all’infermo, e c’è invece chi va in giro per il mondo
dopo aver posteggiato la mamma all’ospizio. Fare del bene serve a
conquistarsi il paradiso? Ok. Ma fare del bene a chi punta al tuo male
è da stupidi. Collaborare col boia poi è il colmo dell’autolesionismo.
Le Simone non avevano dubbi sulla gentilezza d’animo della gente che
soccorrevano; eppure sono state sequestrate. Evidentemente hanno avuto
torto a fidarsi. Ognuno della propria vita fa quello che gli garba,
anche dedicarla agli iracheni. Poi però non si affermi che il governo
è obbligato a salvargliela, magari pagando il riscatto coi soldi dello
Stato, cioè nostri. Berlusconi ha già parecchi problemi, gli mancava
da risolvere quello delle Simone finite nei guai mentre sistemavano i
libri nella biblioteca di Bagdad.
Chissà perché non si può esportare la democrazia, tuttavia si esporta
il volontariato e il neocomunismo. Renato, a me delle piccole patrie
non importerebbe nulla se non fossero minacciate, come quelle grandi,
dal terrorismo islamico. Cito la tua citazione di Gesù: “A che serve
guadagnare il mondo intero se poi perdi te stesso?”. Attualizzo: “A
che serve guadagnarsi la simpatia degli iracheni se loro ti rapiscono
e ti sgozzano?”.
Dagospia 14 Settembre 2004
> In data Tue, 14 Sep 2004 15:28:00 +0200, layos ha scritto:
>
>
>>Fatelo, ragazze, fatelo, ma fatelo a Centocelle o alla Comasina. Dove tra
>>l'altro qualcuno da soccorrere non manca mai.
>
>
> Bè...
la pista "anonima sarda in trasferta" e` presa in considerazione?
lo sanno tutti che in italia non si puo` + lavorare
>Gia': altrettanto interessante sarebbe esaminare i meccanismi
>che hanno portato all'amplificazione dell'islamismo wahabita
>negli ultimi venti anni, rispetto a tradizioni islamiche
>che erano essenzialmente tolleranti.
>E come uno stato canaglia fondamentalmente laico si sia
>tarsformato nel paradiso di banditi ed estremisti islamici,
Gia' e molto probabilmente saremmo perfettamente d'accordo su
tutto....ma non risolve il contingente.
>ma mi rendo conto che parlare dei cattivi tagliiateste tout court
>e' piu' semplice e d'effetto.
Soprattutto se indossi una tuta arancione..sei in ginocchio...di
fronte ad una telecamera digitale..dietro di te leggono un proclama in
una lingua incomprensibile e ti senti preso per i capelli
improvvisamente.
Semplice e d'effetto come puoi vedere qui
http://www.ogrish.com/index/Nick-Berg-Execution-Video-(Beheading)/
MMAX
inizia a fare questi discorsi insensati e finisci per essere complice dei
terroristi.
Ha detto fassino che a sinistra dobbiamo fare una seria riflessione sul
terrorismo ( e che cazzo io avevo pensato che fossimo sempre stati, noi
sinistri, i più schierati contro il terrore, mi sbagliavo) e questi discorsi
non aiutano proprio a riflettere.
> Soprattutto se indossi una tuta arancione..sei in ginocchio...di
> fronte ad una telecamera digitale..dietro di te leggono un proclama in
> una lingua incomprensibile e ti senti preso per i capelli
> improvvisamente.
sopratutto se indossi un paiod i pantaloni e una camicia...sei in piedi...
di fronte ad una telecamera digitale...dietro di te una folla di uomini
donne e bambini vicino ad un tank che a preso fuoco e incomprensibilmente
dal cielo cade un missile che colpisce il tank già distrutto e vieni ucciso
improvvisamente mentre facevi il tuo lavoro, insieme a qualche altra manica
di disgraziati
>inizia a fare questi discorsi insensati e finisci per essere complice dei
>terroristi. [cut]
Questo per i luogocomunisti di sta cippa...ops
MMAX
>sopratutto se indossi un paiod i pantaloni e una camicia...sei in piedi...
>di fronte ad una telecamera digitale...dietro di te una folla di uomini
>donne e bambini vicino ad un tank che a preso fuoco e incomprensibilmente
>dal cielo cade un missile che colpisce il tank già distrutto e vieni ucciso
>improvvisamente mentre facevi il tuo lavoro, insieme a qualche altra manica
>di disgraziati
E questo acuto parallelismo IYO risolve il problema "ideologico" che
ci sis ta ponendo...sui tagliatori di teste/bombaroli?
Funghetto..suvvia
MMAX
> Semplice e d'effetto come puoi vedere qui
> http://www.ogrish.com/index/Nick-Berg-Execution-Video-(Beheading)/
>
...e io stronza me lo sono andato a vedere e mi son rovinata la giornata.
fanculo
s
>> Soprattutto se indossi una tuta arancione.
>
> Perche', se indossi un abito qualsiasi
whip, io, io, comincio ad essere davvero preoccupato.
cioe`, calcola che tipo dovremmo fare qualcosa, non so,
drogarlo, drogarlo di piu`.
-p-
non mi importa una sega di problemi ideologici o no.
Non mi piacciono i doppi pesi, non mi piacciono le ambiguità, non do
l'autorità morale a certe persone che con le loro azioni ammazzano
direttamente o indirettamente milioni di persone di insegnarmi quando mi
devo indignare o no, non mi garba il contingente, vorrei una strategia di
lungo termine che mi indicasse, mi facesse balenare davanti la possibilità
di un mondo migliore (mielappiosa utopia) e invece l'unica strategia di
"lungo termine" che ho visto in questi anni è stata quella di favorire i
dittatori, i terroristi che poi ci si sono rivoltati contro.
Sono almeno 10 anni che si bombarda gente, mi son rotto il cazzo di questa
strategia e vorrei che qualcuno ne pagasse il pegno politico, etico e
morale.
Io, se madonnamaiala, metto sotto un gatto con la macchina sto male un
giorno e qui gente dei paesi "democratici" decide, per il contingente, che è
giusto ed eticamente accettabile "qualsiasi schifezza".
bhe mi preoccupo di questo e non del contingente in iraqqe visto che di
contingente nel mondo ce ne sarebbe molto, ma guarda caso vien sempre dopo:
mi inculi una volta non mi inculi più
condivido
ma secondo me si dovrebbe drogarlo come si fa per i tacchini il giorno del
ringraziamento
>E' un problema ideologico?
Si'
Mi sembra evidente che non stia mettendo in dubbio il diritto di un
popolo invaso a difendersi e lottare per il proprio diritto
all'autodeterminazione.
Poi pero' va capito:
a) se sono condivisibili le finalità
b) se i metodi di lotta sono condivisibili
Quello che mi [e vi] chiedo è se
1) è ideologicamente compatibile a sinistra condividere le finalità
movimenti di lotta che:
a) vogliono instaurare uno stato teocratico come in Iran [Al Sadr]
b) vogliono instaurare uno stato teocratico come nell'Afghanistan dei
talebani [Al Qaeda]
c) vogliono restaurare la dittatura Baathista di Saddam Hussein [gli
ex dei servizi segreti]
2) se la storia e/o il metodo della sinistra contemporanea individua
come metodi di lotta:
a) Omicidi/Decapitazioni mirate di
- ostaggi civili magari pacifisti [ie: Baldoni]
- proletari e lavoratori [ie: i 12 nepalesi, i camionisti turchi]
b) Attentati dinamitardi su obiettivi civili
c) Rapimenti di civili
d) Attentati a risorse industriali di utilità pubblica [centrali
elettriche etc etc]
Ambedue i punti a naso non mi appaiono congruenti con una sinistra
democratica e moderna... a te si'?
MMAX
>whip, io, io, comincio ad essere davvero preoccupato.
>cioe`, calcola che tipo dovremmo fare qualcosa, non so,
>drogarlo, drogarlo di piu`.
Quoto
Pero' credimi sei poco credibile vestito come un talebano...
MMAX
>E ti capisco, paole'.
Sei un vile pummaro'..dal vivo hai altre opinioni.
>Tocchera' costruirgli una camera di contenzione con pareti in puro
>marocchino 00.
Vi prego..fatelo..soffro <g>
MMAX
>non mi importa una sega di problemi ideologici o no.
A me si'..perchč si vive di antitesi e non di tesi a sx e questo č uno
dei motivi per cui non c'e' progetto.
>mi inculi una volta non mi inculi piů
PLS non sarebbe d'accordo...metti tre puntini e aggiungi "se inculi
male"
MMAX
il no alla guerra è un problema ideologico ed etico
>il no alla guerra è un problema ideologico ed etico
Dici che contro i nazisti il dialogo sarebbe stato preferibile?
In effetti il trattato tra Molotov e Von Ribbentrop fu un onesto
tentativo <g>
Palle..il no alla guerra è un pippone smentito dai fatti [oh è dagli
anni 50 che abbiamo movimenti per la pace eh?]
Piaccia o non piaccia.-...la guerra è nell'esperienza e nel futuro
degli uomini e la sinistra ha promosso guerre e violenza tanto e
quanto....il distinguo è nella finalità e nei metodi.
Il giudizio politico [a meno che uno non sia elettore nella città di
Paperopoli] IMHO deve ruotare su dei principi di realta' e non su
astrazioni.
MMAX
>condivido
>ma secondo me si dovrebbe drogarlo come si fa per i tacchini il giorno del
>ringraziamento
CHe peraltro si avvicina <g>
Glu Glu
Il Tacchino psicoattivo
quella dei nazisti ci viene tirata fuori ogni tre per due contro il saddam
di turno.
era il nuovo Hitler e guarda caso quando si comportava da gasatore era
foraggiato da noi
ma vabbè. tutte ste cose le sappiamo vero
>
> Palle..il no alla guerra è un pippone smentito dai fatti [oh è dagli
> anni 50 che abbiamo movimenti per la pace eh?]
> Piaccia o non piaccia.-...la guerra è nell'esperienza e nel futuro
> degli uomini e la sinistra ha promosso guerre e violenza tanto e
> quanto....il distinguo è nella finalità e nei metodi.
sarebbe un problema di fini e mezzi per raggiungerli e "in teoria" si
potrebbero trovare situazioni nelle quali la guerra è accettabile ( penso ad
una guerra di liberazione) e vado anche più in la personalmente, cioè in una
guerra di liberazione son anche disposto ad accettare qualsiasi metodo.
poi nella realtà succede che arrivano diverse fasi:
1) ci viene presentato il coglione di turno come il nuovo male assoluto, poi
ci vengono fabbricate prove false e viene dato il via ( giustificato dai
fini) ai mezzi che sappiamo
in questa fase chi è contro la guerra contesta le prove, contesta la
guerra chirurgica e tacciato di qualsiasi cosa passa in testa al "potere"
2) in una seconda fase la guerra chirurgica viene smentita dai fatti, ma
son solo effetti collaterali.
I contrari dicono che andando avanti di questo passo verrà alienata la
popolazione e aumenterà terrore e terrorismo
3) alla fine aumenta terrore e terrorismo e proprio perchè son aumentati
(come paventato) la situazione diventa contingente e si autalimenta in una
spirale perversa il sì alla guerra
noterai che è una cosa talmente illogica: si fabbricano prove false e su
queste si fa la guerra e quando tutto viene smentito e quando le previsioni
più fosche dei "pacifisti" si realizzano son proprio queste che alimentano
il "sì alla guerra per motivi contingenti"
un serpente che si morde la coda con un unica direzione fissa: la guerra
serve sempre in qualsiasi situazione
> Piaccia o non piaccia.-...la guerra è nell'esperienza e nel futuro
> degli uomini e la sinistra ha promosso guerre e violenza tanto e
> quanto...
ci sara` pure un motivo per cui la sinistra, che poi chissa` chevvordi`,
c'ha le pezze al culo un po' dappertutto.
-p-
bene, allora parla dell'algeria anziche' continuare a fare
il bushino di fuoriporta
taci tu che non capisci un cazzo:
lottare per la pace è come scopare in chiesa.
-
Toh, ti ho dato una signatura tiò
>b [cut]
Vedo che hai esattamente messo a fuoco il senso della discussione.
LOL, coglione.
MMAX
>sarebbe un problema di fini e mezzi per raggiungerli e "in teoria" si
>potrebbero trovare situazioni nelle quali la guerra è accettabile ( penso ad
>una guerra di liberazione) e vado anche più in la personalmente, cioè in una
>guerra di liberazione son anche disposto ad accettare qualsiasi metodo.
Ma è guerra di liberazione quando pensieri totalmente egemoni,
antidemocratici e prevaricanti si contrappongono?
A oggi non ho nozione di un vero movimento di liberazione in Iraq che
promuova una visione di stato non dico coerente con la visione della
sinistra ..ma perlomeno accettabile.
>poi nella realtà succede che arrivano diverse fasi:
Cutto e quoto..ma questo non risolve il punto che propongo.
Tu ti senti di sottoscrivere da sinistra i metodi di lotta dei
tagliatori di teste, dei bombaroli del popolo che pretendono di
liberare, di chi uccide civili innocenti?
Io no...e non riesco a schierarmi con nessuno dei liberatori o
aspiranti tali.
Per i frick imbecilli...la mia visione è quella della Spagna di
Zapatero.
Tutti a casa e se la vedano tagliatori di teste/gli irakeni che non se
li levano dalle palle e i soldatini yanqui /gli americani che eleggono
un presidente fascista.
MMAX
> Ma tu, da buon neodemocristiano, fai finta di nulla. <g>
uhm. secondo me, fino al neodemocristianesimo non ci arriva,
ma solo per motivi religiosi. lo vedo molto sulle posizioni
di zanone: liberal-liberale.
-p-
> A oggi non ho nozione di un vero movimento di liberazione in Iraq che
> promuova una visione di stato non dico coerente con la visione della
> sinistra ..ma perlomeno accettabile.
macchestaminchia te ne frega? forse che in italia esiste
un movimento di liberazione che promuove eccetera?
ma anche non di liberazione eh?
ma lascia che gli irakeni si scelgano la politica
che gli pare. a noi, checazzo ce ne frega?
voi fa' l'internazionalista? nel duemilaequattro?
esportiamo, non la rivoluzione, ma il tavolo programmatico
dell'ulivo?
maddattepace.
-p-
in iraq t'è noto che c'è una occupazione o no?
Poi vorresti un movimento di liberazione che condividesse la tua visione del
mondo e lo vuoi in iraqqe sotto occupazione ma alla stessa maniera accetti
governi fantocci in tutto il medio oriente, basta che siano amici.
Ti sarà noto che tutti i governi arabi moderati verrebbero spazzati via con
elezioni democratiche?
però dell'iraqqe ti importa, di giordania, egitto e compagnia bella no.
E poi, per finire, saran cazzi degli iraqeni come vorran autodeterminarsi?
E nel momento in cui si autodetermineranno in modi non conformi al nostro
sentire potrai trovare dei metodi alternativi per far sbocciare una società
civile: magari con tante persone che si fan il culo portando "scolarità" in
quei posti, magari non appoggiando i vari regimi, magari anche aiutando gli
eventuali "resistenti"
>
> >poi nella realtà succede che arrivano diverse fasi:
>
> Cutto e quoto..ma questo non risolve il punto che propongo.
> Tu ti senti di sottoscrivere da sinistra i metodi di lotta dei
> tagliatori di teste, dei bombaroli del popolo che pretendono di
> liberare, di chi uccide civili innocenti?
> Io no...e non riesco a schierarmi con nessuno dei liberatori o
> aspiranti tali.
Per me tra tagliatori di teste e missilatori di bambini ci vedo poco
differenza: o forse tanta, nel senso che fan più morti quelli che han una
visione "accettabile" del mondo, come dici te.
ma se vuoi una provocazione ti dico che per me (in teoria, senza considerare
che oramai quello è diventato il buco del culo del mondo dove c'arriva di
tutto)
allora in teoria
SE si tratta di liberare il proprio paese, la propria gente, da una forza di
occupazione, penso che tutti i metodi siano leciti
ma certo sto seguendo la tua logica, per la mia si dovrebbe partire da un
"no" alla guerra a prescindere, e non solo sotto il profilo etico, ma anche
sotto quello dei risultati
Certo che se dopo anni ed anni che ci prendon per il culo coi bombardamenti
umanitari te stai ancora a discutere della liceità pragmatica della guerra,
il problema l'è grosso
sim
ma fatemi capire una cosa
s'è capito o no se i Ds son per il ritiro delle truppe o stan ancora facendo
i ghirigori?
> s'è capito o no se i Ds son per il ritiro delle truppe o stan ancora facendo
> i ghirigori?
mi sembra che la situazione sia la seguente:
se vincera` largo bush, ritiro delle truppe.
se bush vincera` rubando come la volta scorsa, ritiro delle truppe
ma lasciamo li` la croce rossa e un contingente di carabinieri
pre proteggere la crocerossa
se vincera` kerry rubando in ohio, si lasciano le truppe
ma magari le spostiamo in kurdistan,
se vincera` largo kerry ci si mandan altre truppe.
a meno di non essermi perso qualcosa, non so.
-p-
>E chi lo stablisce?
>Tu, Bush o il mago Zurli'?
Scuscia' non ti inalberare...si sta parlando. Ma se proprio vuoi una
risposta...io opterei per il mago zurli', mi sembra il piu' serio dei
tre.
>Idem, ma qui io non sto a discutere neanche per il cazzo
>se condivido o meno quel che fanno quelle carogne wahabite.
Barenghi s'e' fatto una bella domandina..ovvero e se se ne vanno tutti
e quelli continuano?
Ci ricordiamo cos'e' stato l'Afghanistan dei talebani?
>Ma che te fumi?
>A sinistra?
Ue' pummaro' di questo si parla...
>Ribadisco: personalmente, non mi sento in grado di pontificare su
>quale regime un popolo si debba scegliere.
Se difendi finalità e metodi di lotta continuando a opporre
agnosticamentestyloso "si' pero' gli americani" .....di fatto avalli
chi agli americani si cointrappone.
>Ovviamente mi auspico la nascita di tante nuove repubbliche socialiste,
>ma non credo che di cio' freghi un cazzo ad alcuno.
Appunto senza questa prospettiva che si inculino...
>Se tu, Bush e mago Zurli' vi sentite, di contro, investiti dell'autorita'
>divina di poter dire a quel popolo "ehi, tu masticherai ciuingam e
>trangugerai bigmec", beh, fate pure, che ve devo da di'.
Poi quota dove l'ho scritto...io amo il mc chicken e non ti permetto
di infamarmi cosi'.
>Aridaje co sta' sinistra...
Ma sempre di questo si parla..ovvero di posizione della sinistra
occidentale sbilanciata in una direzione IMHO incoerente...a
prescindere che Bush sia un pezzo di merda o meno.
>
>Ma che stai a di'.
Che la sinistra non puo' sbilanciarsi verso medoti e finalita'
ripugnanti tanto e quanto quelle yanqui..
>Premesso che la stai buttando in caciara e che hai proditoriamente
>affermato che ti sgozzano perche' sei bianco
> (ti rendo edotto del
>fatto che hanno giusto ieri sgozzato tre arabi),
Occidentale ho scritto [beh pearl e berg curiosamente erano ebrei..ma
vabbe' poi arriva Tonto e dice cazzate ]...
Ah, in Iraq FYI non sono di colore. razzista di merda..
Che poi sei pure napoletano..dovresti essere il primo a non usare
certe argomentazioni <g>
> torno a sottolineare
>che lo scontro tra civilta' non l'ho costruito ne' io ne' la sinistra,
>che la guerra santa americana ha fatto migliaia di morti civili e
>probabilmente innocenti tra gli iracheni ed ancora mi sfugge perche'
>te la meni tanto per i morti non iracheni e non per quelli autoctoni
>e che e' talmente evidente che tra me ed i figli di scrofa che sequestrano,
>sgozzano e mettono bombe l'unico punto di contatto che ci potrebbe essere
>sarebbe quello dello shotgun che impugnerei e gli punterei alla tempia
>che l'unica risposta sensata che potrei dare a questa sorta di
>provocazione e' spernacchiarti.
a) ti spari su un piede, lascia stare
b) le destre USA e Islamica hanno vinto, l'unica è fottersene
indazapaterostaila.
c) I morti autoctoni dovrebbero dire qualcosa agli autoctoni
sopravvissuti e portarli a scelte diverse invece che dividersi tra
filoYanqui e filoTagliatori di teste.
>Te 'ho detto (e tu continui a far finta di nulla), la soluzione c'e':
>impalare i signorotti wahabiti, magari insieme a tutta l'attuale
>amministazione americana ed a chi fa affari coi soldi sauditi.
>Ma tu, da buon neodemocristiano, fai finta di nulla. <g>
Falso e bugiardo..sai benissimo come la penso.
MMAX
>uhm. secondo me, fino al neodemocristianesimo non ci arriva,
>ma solo per motivi religiosi. lo vedo molto sulle posizioni
>di zanone: liberal-liberale.
Appunto..sbilanciato a sinistra..un comunista praticamente.
MMAX
insomma mi par di capire che se voglio incidere per una piattola nei destini
del mondo devo andare in america, prendere la cittadinanza e votare.
Il voto ai ds è sprecato
[cut]
>maddattepace.
Appunto....tutti a casa!
MMAX
>in iraq t'è noto che c'è una occupazione o no?
E non solo..alle forze occupanti del territorio si oppongono
principalmente gruppi radicali che vogliono "occupare" i diritti.
>Poi vorresti un movimento di liberazione che condividesse la tua visione del
>mondo e lo vuoi in iraqqe sotto occupazione ma alla stessa maniera accetti
>governi fantocci in tutto il medio oriente, basta che siano amici.
No io me ne batto la ciolla in linea generale...ho una particolare
simpatia per un piccolo stato mediorientale che è l'unico che ha un
governo democraticamente eletto.
>Ti sarà noto che tutti i governi arabi moderati verrebbero spazzati via con
>elezioni democratiche?
Certo...
>però dell'iraqqe ti importa, di giordania, egitto e compagnia bella no.
E chi te l'ha detto?
Certo preferisco sapere che c'e' una metademocrazia per via della
vicinanza di quel piccolo stato di cui sopra...
>E poi, per finire, saran cazzi degli iraqeni come vorran autodeterminarsi?
Certamente...pero' sono anche cazzi miei se dico che me ne fotto di
loro e degli americani..
Tanto è solo scegliere che benzinaio preferiamo..
>E nel momento in cui si autodetermineranno in modi non conformi al nostro
>sentire potrai trovare dei metodi alternativi per far sbocciare una società
>civile: magari con tante persone che si fan il culo portando "scolarità" in
>quei posti, magari non appoggiando i vari regimi, magari anche aiutando gli
>eventuali "resistenti"
Quando sara' ne parliamo...a oggi penso che gli eventuali resistenti
li ha fatti gia' fuori saddam hussein
>Per me tra tagliatori di teste e missilatori di bambini ci vedo poco
>differenza: o forse tanta, nel senso che fan più morti quelli che han una
>visione "accettabile" del mondo, come dici te.
Anche qui...non sene viene fuori....se devo adottare sta dialettica
della contrapposizione tpotrei opporti il fatto che un missile che
finisce nel culo di 20 figli di troia di al qaeda e che
incidentalmente ammazza i civili in mezzo ai quali si nascondono per
qualcuno potrebbe apparire meno deprecabile di chi sequestra in
maniera mirata dei civili e li decapita a prescindere da quale sia il
loro pensiero e ruolo da quelle parti.
Ma ribadisco.. il punto è: da sinistra dobbiamo per forza dare
ragione a qualcuno ed intervenire?
Io dico di no..sono errori diversi che si confrontano.
[cuttete]
>Certo che se dopo anni ed anni che ci prendon per il culo coi bombardamenti
>umanitari te stai ancora a discutere della liceità pragmatica della guerra,
>il problema l'è grosso
Mica discuto sulla liceità e non propongo la guerra come
necessità..affermo che è un dato del reale.
MMAX
> Te 'ho detto (e tu continui a far finta di nulla), la soluzione c'e':
> impalare i signorotti wahabiti, magari insieme a tutta l'attuale
> amministazione americana ed a chi fa affari coi soldi sauditi.
Vedo e rilancio con Pakistan e Qatar.
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"We are accidents waiting to happen"
God bless Thom Yorke!
> No io me ne batto la ciolla in linea generale...ho una particolare
> simpatia per un piccolo stato mediorientale che è l'unico che ha un
> governo democraticamente eletto.
...che è IL problema mediorientale.
>MMAX
>
>> No io me ne batto la ciolla in linea generale...ho una particolare
>> simpatia per un piccolo stato mediorientale che č l'unico che ha un
>> governo democraticamente eletto.
>
>...che č IL problema mediorientale.
Di chi democratico non č...
Per dovere di completezza d'informazione...eh?
MMAX
--
" Usa la testa, il culo la seguira' "
Derek Raymond - Il Museo dell'Inferno -
>Mavaffantopic.
>Il problema del medioriente sono le aristocrazie corrotte che da un lato
>foraggiano la merda wahabita e dall'altro fanno affari d'oro con la
>peggior feccia occidentale, altro che.
Tu neghi ad un povero saudita il suo diritto ad avere degli hobby
innocenti...
te decapiterebbe te
quindi vorresti dire che la maggioranza silenziosa della popolazione vede di
buon occhio gli americani?
>
> >Poi vorresti un movimento di liberazione che condividesse la tua visione
del
> >mondo e lo vuoi in iraqqe sotto occupazione ma alla stessa maniera
accetti
> >governi fantocci in tutto il medio oriente, basta che siano amici.
>
> No io me ne batto la ciolla in linea generale...ho una particolare
> simpatia per un piccolo stato mediorientale che è l'unico che ha un
> governo democraticamente eletto.
Non basta essere eletto democraticamente per comportarsi da stato
democratico: uno stato democratico si comporta secondo il diritto, dovrebbe
anche seguire determinati principi, non dico superiori, ma evoluti rispetto
ad altri stati "meno democratici" o non democratici ( senza poi frantumarci
le palle sul concetto di democrazia)
Uno stato democratico non sbatte a guantanamo persone per due o tre anni
senza assistenza legale, in barba alla convenzione di ginevra, senza
formulare accuse precise, creando praticamente dei desaparecidos ( che
saranno anche dei terroristi, ma che vuol dire)
Uno stato democratico non abbatte case, non spara missili in mezzo alla
gente per beccare uno sceicco, non costruisce muri in casa d'altri.
Se permetti, che poi ci siano delle elezioni libere conta poco, anche nella
germania di Hitler ci furono.
> >E poi, per finire, saran cazzi degli iraqeni come vorran
>>autodeterminarsi?
>
> Certamente...pero' sono anche cazzi miei se dico che me ne fotto di
> loro e degli americani..
> Tanto è solo scegliere che benzinaio preferiamo..
a beh su questo non ci piove
figurati quanto me ne frega a me
>
> >E nel momento in cui si autodetermineranno in modi non conformi al nostro
> >sentire potrai trovare dei metodi alternativi per far sbocciare una
società
> >civile: magari con tante persone che si fan il culo portando "scolarità"
in
> >quei posti, magari non appoggiando i vari regimi, magari anche aiutando
gli
> >eventuali "resistenti"
>
> Quando sara' ne parliamo...a oggi penso che gli eventuali resistenti
> li ha fatti gia' fuori saddam hussein
non tutti
quel sadr che ora è un terrorista non era un oppositore di saddamme?
Come cambian le cose a seconda della prospettiva della telecamera
occidentale
>
>
> >Per me tra tagliatori di teste e missilatori di bambini ci vedo poco
> >differenza: o forse tanta, nel senso che fan più morti quelli che han una
> >visione "accettabile" del mondo, come dici te.
>
> Anche qui...non sene viene fuori....se devo adottare sta dialettica
> della contrapposizione tpotrei opporti il fatto che un missile che
> finisce nel culo di 20 figli di troia di al qaeda e che
> incidentalmente ammazza i civili in mezzo ai quali si nascondono per
> qualcuno potrebbe apparire meno deprecabile di chi sequestra in
> maniera mirata dei civili e li decapita a prescindere da quale sia il
> loro pensiero e ruolo da quelle parti.
vedi
ti incula il principio
per me ci sono dei principi che non si possono perdere di vista: non si
tira un missile per ammazzare qualcuno sapendo che si farà fuori gente che
non c'entra (se sei uno stato democratico) perchè poi non si sapra' mai dove
andrà a finire il "fine giusto".
IN un mese muoion falcone e borsellino: buttiamo una bomba su corleone
nella casa di riina perchè una spiata c'ha detto che è li?
Quale sarà il giusto fine per reiniziare ad ammassare la gente negli stadi?
Cosa cambia? i principi valgon in casa nostra e fuori no?Democratici col
nostro culo, pragmatici con quello degli altri?
vedi dopo tanto tempo si pensava che certi capisaldi del pensiero
"occidentale", partendo da lontano dalla rivoluzione francese, l'illumismo,
i diritti dell'uomo, lo stato di diritto fossero delle cose sulle quali non
ci dovesse essere "mai più" discussione.
Questa guerra, questo tipo di guerra, questo disprezzo per la vita (in
ragione di un fine superiore che non c'è, in ragione della incidentalità
"finta" dei danni collaterali) ha fatto fare passi da gambero all'indietro
proprio a noi "paesi democratici" e proprio su quei principi che erano alla
base delle nostre belle democrazie.
> Ma ribadisco.. il punto è: da sinistra dobbiamo per forza dare
> ragione a qualcuno ed intervenire?
> Io dico di no..sono errori diversi che si confrontano.
La sinistra in questi anni è stata "solamente" interventista, mi piacerebbe
che per tanti anni fosse solo pacifista: e pensavo che uno dei suoi credi
fosse quello dell'autodeterminazione dei popoli
> Mica discuto sulla liceità e non propongo la guerra come
> necessità..affermo che è un dato del reale.
lapalissiano direi
s
>quindi vorresti dire che la maggioranza silenziosa della popolazione vede di
>buon occhio gli americani?
Parlo dei diritti per come li concepisce la sinistra e che AFAIK
ancora restano una discriminante ideologica.
>Non basta essere eletto democraticamente per comportarsi da stato
>democratico:
[cut]
Funghetto..lassamo sta che senno' ripartono thread kilometrici/flame
etcetc
[cut]
>non tutti
>quel sadr che ora è un terrorista non era un oppositore di saddamme?
>Come cambian le cose a seconda della prospettiva della telecamera
>occidentale
A me sta logica chi è nemico del tuo nemico è tuo amico mi pare una
roboante cazzata. Non è un problema di abilità filmica ma di
condivisione ideale/ideologica..
Sarebbe come dire che il nostro giudizio politico sulle BR deve essere
identico a quello su La Rosa dei Venti o i NAR.
>> >Per me tra tagliatori di teste e missilatori di bambini ci vedo poco
>> >differenza: o forse tanta, nel senso che fan più morti quelli che han una
>> >visione "accettabile" del mondo, come dici te.
>>
>> Anche qui...non sene viene fuori....se devo adottare sta dialettica
>> della contrapposizione tpotrei opporti il fatto che un missile che
>> finisce nel culo di 20 figli di troia di al qaeda e che
>> incidentalmente ammazza i civili in mezzo ai quali si nascondono per
>> qualcuno potrebbe apparire meno deprecabile di chi sequestra in
>> maniera mirata dei civili e li decapita a prescindere da quale sia il
>> loro pensiero e ruolo da quelle parti.
>
>
>vedi
>ti incula il principio
[cut]
E a te la lettura veloce <g>
Ho scritto: "se devo adottare sta dialettica".
Il punto è che queste modalità di argomentazione che ben conosco per
via delle questioncelle legate a quel democratico paesotto "di
cui"....non funzionano.
Banalmente perchè è mostruoso sacrficare degli innocenti per ragioni
militari, ed è esecrabile "selezionare" e uccidere in base
all'appartenenza....la differenza èè in sfumature che solo se uno non
è missilato o decapitato puo' permettersi di fare.
In buona sostanza Iio non mi spiego questa "necessità" di schierarsi
a sx o con i missilatori o con i tagliatori di teste [piu' o meno
travestiti da "partigiani"].
E' una guerra...o uno sta da un lato..o dall'altro..oppure uno è
neutrale.
Non vedo perchè essere neutrali come propongo debba chiamare in causa
grandi abiure ai valori della sinistra.
Autodeterminazione dei popoli forse è anche farli scannare in santa
pace.
>La sinistra in questi anni è stata "solamente" interventista, mi piacerebbe
>che per tanti anni fosse solo pacifista: e pensavo che uno dei suoi credi
>fosse quello dell'autodeterminazione dei popoli
Uno dei suoi slogan sicuramente..ma a Yalta c'era anche Stalin.
>lapalissiano direi
Talmente lapalissiano che la premessa di molte argomentazioni a sx è
"siccome la guerra è una cosa sgradevole non deve esistere".
Tanto giusto quanto lapalissianamente sbagliato.
MMAX
> Il voto ai ds è sprecato
meglio votare per rifondazione. se non altro
vieni lungamente ringraziato, poi.
-p-
>> Il voto ai ds č sprecato
>meglio votare per rifondazione. se non altro
>vieni lungamente ringraziato, poi.
non l'avrei mai pensato, ma sai poi voto ds e si presentano col listone e
rischio di essere a favore sella legge sulla procreazione assistita, di
esser d'accordo con la guerra, di fare dei distinguo sui contratti di merda
che ci sono nel mondo del lavoro, e quello che piů mi riompe di rischiare di
far contare il mio voto in testa ai marini e ai rutelli.
sai che ti dico, condizionerň da sinistra
> frick <fr...@despammed.com> ha scritto:
>
>
>>b [cut]
>
>
> Vedo che hai esattamente messo a fuoco il senso della discussione.
> LOL, coglione.
>
> MMAX
cut, frasetta stentorea, espressione adolescenziale e insultino
sei un selvaggio
> Mavaffantopic.
> Il problema del medioriente sono le aristocrazie corrotte che da un lato
> foraggiano la merda wahabita e dall'altro fanno affari d'oro con la
> peggior feccia occidentale, altro che.
Da sempre i cattivi fanno affari con altri cattivi, non è una novità e non è un
problema solo mediorientale.
Intendiamoci, io me ne batto la ciolla in linea generale (cit.) di religione e
razza, non cambierebbe nulla se al posto degli ebrei ci fossero cubani o
mongoli, buddisti o cristiano ortodossi, ma alla fine il problema sarà
sempre il solito: la presenza di Israele.
Questa ha rappresentato negli anni per i fondamentalisti islamici la
premessa ideologica e religiosa di una jihad in difesa di un islam
minacciato a casa propria dai sionisti.
Ora che americani, gli infedeli per eccellenza, italiani, i cattolici per
eccellenza, sono in quelle terre gli arabi che fino all'altroieri non erano
fondamentalisti oggi sono i primi a vedere nell'occidente la prima causa
dei loro mali ed in Israele, che è da sempre l'avanguardia occidentale in
medioriente, IL problema e la soluzione dello stesso.
> In democrazia vige la libertà di sostenere qualunque idea, purché
> compatibile con i principi democratici.
>
> E già! e in una dittatura, invece, vige la libertà di sostenere
> qualunque idea, purche compatibile con il sistema dittatoriale stesso.
>
> Basta sostituire una sola parola e tutto sembra cambiare, rimanendo
> sostanzialmente lo stesso, chiaro indizio che sotto differenze
> superficiali si nasconde una profonda e significativa somiglianza:
> l'intolleranza verso ogni dissenso che rompa gli schemi ed esca dai
> confini tracciati dall'ideologia della classe dominante.
>
> A me infatti, che qualche elemento di logica credo di possederlo, due
> sistemi che implementano la medesima struttura formale (ceteris
> paribus) risultano essere, una volta che la brezza abbia spazzato via
> il fumo delle parole, esattamente lo stesso concetto, sia pure
> osservato da una diversa prospettiva.
Se questo concetto fosse in quattro righe sarebbe una bella sign.
> stanck <stanck>ha scritto:
>
> >MMAX
> >
> >> No io me ne batto la ciolla in linea generale...ho una particolare
> >> simpatia per un piccolo stato mediorientale che è l'unico che ha un
> >> governo democraticamente eletto.
> >
> >...che è IL problema mediorientale.
>
> Di chi democratico non è...
Se il modello di democrazia è il nostro andiamo bene.
> Per dovere di completezza d'informazione...eh?
Di chi? Che stiamo informando qualcuno?
>Se il modello di democrazia č il nostro andiamo bene.
Va bene parlare di una democrazia delle rappresentanze?
>Di chi? Che stiamo informando qualcuno?
Cazzeggiavo...
MMAX
>Da sempre i cattivi fanno affari con altri cattivi, non è una novità e non è un
>problema solo mediorientale.
>Intendiamoci, io me ne batto la ciolla in linea generale (cit.) di religione e
>razza, non cambierebbe nulla se al posto degli ebrei ci fossero cubani o
>mongoli, buddisti o cristiano ortodossi, ma alla fine il problema sarà
>sempre il solito: la presenza di Israele.
>Questa ha rappresentato negli anni per i fondamentalisti islamici la
>premessa ideologica e religiosa di una jihad in difesa di un islam
>minacciato a casa propria dai sionisti.
>Ora che americani, gli infedeli per eccellenza, italiani, i cattolici per
>eccellenza, sono in quelle terre gli arabi che fino all'altroieri non erano
>fondamentalisti oggi sono i primi a vedere nell'occidente la prima causa
>dei loro mali ed in Israele, che è da sempre l'avanguardia occidentale in
>medioriente, IL problema e la soluzione dello stesso.
E quindi?
MMAX
Stato palestinese, i coloni a casina loro, due stati completamente separati.
Invece di un muro si inizia a scavare tanto, ma tanto da poter staccare di un
paio di km dal continente asiatico Israele, che a quel punto chiederà ed
otterrà l'ingresso nell'UE.
Poi tra una ventina d'anni verrà eletto presidente un imprenditore che
prometterà un ponte supermegastrafigo.
> Il Thu, 16 Sep 2004 23:21:42 +0200, stanck <stanck> ha scritto:
>
> >Se il modello di democrazia č il nostro andiamo bene.
>
> Va bene parlare di una democrazia delle rappresentanze?
Concesso, sono un tipo accomodante.
> >Di chi? Che stiamo informando qualcuno?
>
> Cazzeggiavo...
Finito il fumo?
>Stato palestinese, i coloni a casina loro, due stati completamente separati.
>Invece di un muro si inizia a scavare tanto, ma tanto da poter staccare di un
>paio di km dal continente asiatico Israele, che a quel punto chiederà ed
>otterrà l'ingresso nell'UE.
>Poi tra una ventina d'anni verrà eletto presidente un imprenditore che
>prometterà un ponte supermegastrafigo.
QUOTO
MMAX
ps
Quasi finito ilfumo, hai dritte? <g>