bye bye
sTeVe
>Qualcuno degli eruditi presenti sa dirmi che accidenti vuol dire?
Quel che non strozza, nutre.
Isa
--
Secondo. Pensavo: ma il fatto che tra fanculer ci apprezziamo così
tanto, sarà mica anche perché non ci conosciamo abbastanza?
(Vecchio fancooler, dicembre 2000)
> >Qualcuno degli eruditi presenti sa dirmi che accidenti vuol dire?
>
> Quel che non strozza, nutre.
Ma dai! Non ci posso credere, quindi i detti dei miei nonni (nella
versione "quel che non ammazza ingrassa") hanno nobili origini...
bye bye
sTeVe
>Reminiscenza infantile, era la scritta sull'etichetta dell'amaro Petrus
>Boonekamp. Qualcuno degli eruditi presenti sa dirmi che accidenti vuol dire?
Chi non serve, si uccida.
--
manuel 'fmf' ferrero
"Questa signature e' oscurata per protesta."
-- io
> Chi non serve, si uccida.
Ero certo di questa risposta. Ero in dubbio solo su chi l'avrebbe data.
bye bye
sTeVe
quel che non ammazza ingrassa.
con la variante "per far bene uns medicina deve essere cattiva"
c'è la variante di previti: non faremo prigionieri.
Ecco, così adesso mi tocca chiedermi se hai abboccato tu, o se sto
abboccando io...?
> Dai, fate i seri, non voglio andare a fare il niubbo su it.cultura.classica.
vai a farci il troll.
-p-
> >Dai, fate i seri, non voglio andare a fare il niubbo su
> it.cultura.classica.
>
> vai a farci il troll.
Ho deciso di smettere.
Ora voglio provare la cocaina.
bye bye
sTeVe
> >>>Qualcuno degli eruditi presenti sa dirmi che accidenti vuol dire?
> >>
> >>Quel che non strozza, nutre.
> >
> >Ma dai! Non ci posso credere, quindi i detti dei miei nonni...
>
> Ecco, così adesso mi tocca chiedermi se hai abboccato tu, o se sto
> abboccando io...?
Stavi scherzando? Malvagia... (ci sarebbe la conferma del beneforti, ma
sulla sua attendibilità non giurerei).
Dai, fate i seri, non voglio andare a fare il niubbo su it.cultura.classica.
bye bye
sTeVe
č inutile ribellarsi alla propria natura genetica.
>> Chi non serve, si uccida.
>Ero certo di questa risposta. Ero in dubbio solo su chi l'avrebbe data.
Nutri dubbi su di me?
Niubbo.
> >>Chi non serve, si uccida.
> >
> >Ero certo di questa risposta. Ero in dubbio solo su chi l'avrebbe data.
>
> Nutri dubbi su di me?
> Niubbo.
E' che qui la concorrenza è agguerritissima.
bye bye
sTeVe
Va beh, dico anch'io la mia:
se fosse "quod non servat occidit", potremmo tradurre: "quello che non
conserva, uccide".
Con il "qui" potrebbe reggere anche: "chi non osserva (sottinteso
"legge", "comandamento" et similia) muore".
Lascio a voi le possibili interpretazioni.
O.
> Con il "qui" potrebbe reggere anche: "chi non osserva (sottinteso
> "legge", "comandamento" et similia) muore".
Quindi il contrario di "chi legge il cartello non mangia il vitello".
bye bye
sTeVe
Qui non serve il CD.
---
New Magic Flash
I love this fucking job. This job loves fucking me.
-- Paul Tomblin in a.s.r.
>
>Quindi il contrario di "chi legge il cartello non mangia il vitello".
>
>bye bye
> sTeVe
sě, certo "vitello non mangia cartello"
Piů il contrario, a occhio.
--
"Emilio Bacchelli, _Il Mulino del Po_" (_Quattrocento libri che (forse)
il professore di vostro figlio non ha letto_, "Il Domenicale", suppl. al
"Corriere".
it.cultura.classica: http://digilander.iol.it/mmanca
>> Quel che non strozza, nutre.
> Più il contrario, a occhio.
evviva evviva! e' bijettiva!
-p-
nutre se e solo se non ammazza?
sembra il motto dei fastfood.
>> >Qualcuno degli eruditi presenti sa dirmi che accidenti vuol dire?
>>
>> Quel che non strozza, nutre.
>
>Piů il contrario, a occhio.
In effetti a me non farebbe lo stesso effetto sentirmi dire "quel che
non ammazza ingrassa" e "quel che non ingrassa ammazza".
La seconda mi sa molto di rimprovero menasfiga.
Comunque la mia traduzione ad minchiam era: "se non preserva, uccide",
che anche gli antichi erano consci della intrinseca pericolosita' dei
goldoni bucati.
> > vai a farci il troll.
>
> Ho deciso di smettere.
Ho recentemente acquistato una versione completa (relativamente
difficile da trovare, il melodramma non è piú di moda) del Peer Gynt
di Grieg (op. 23) su testo di Ibsen. Da non confondersi con le due
omonime suite orchestrali ad usum delphini.
Credevo che sarei stato ossessionato dal fantasma di Francesco Mulè
danzante tra prati, foreste e lattine di Olio Sasso, ma il coro
che fa "Troll, troll, troll, troll, troll!"[1] è stato un ottimo antidoto;
vale certamente la spesa.
[1] In realtà "Trold, trold, trold, trold, trold!", dato che è
in Norvegese[2][3]
[2] I pignoli si astengano dal far notare che il Norvegese non esiste:
Ibsen scrive in Bokmål, non in Nynorsk
[3] E per altro sembra solo che dica cosí:
< http://www.lysator.liu.se/runeberg/peergynt/ >
--
fB "YOUR IGNORANCE MAKES ME ILL AND ANGRY!"
-- Kibo (quoting David McCallum)
> Credevo che sarei stato ossessionato dal fantasma di Francesco Mulè
> danzante tra prati, foreste e lattine di Olio Sasso,
"E la pancia non c'è piu' , non c'è piu', non c'è piu'". Un manifesto
d'intenti per il pero.
> ma il coro
> che fa "Troll, troll, troll, troll, troll!"[1] è stato un ottimo antidoto;
> vale certamente la spesa.
Figata (devo avere un cd di estratti dal peer gynt, controllo se c'è
anche quello)
> [2] I pignoli si astengano dal far notare che il Norvegese non esiste:
> Ibsen scrive in Bokmål, non in Nynorsk
In nynorsk recitava Nynorsk Tarantorsk.
bye bye
sTeVe
Guarda che l'unico "pignolo" di questo tipo qua dentro sei tu.
D.