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Giochi del Mediterraneo

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Gert dal pozzo

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Mar 19, 2009, 5:54:35 AM3/19/09
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post meno off topic degli altri

Cento giorni ai Giochi del Mediterraneo
Mancano i soldi, il Villaggio è un'incognita
Un mare di problemi per il commissario Pescante: l'azienda che ha
costruito gli alloggi per gli atleti minaccia di non consegnare la
struttura. Anche i lavori allo stadio Adriatico sono in ritardo. E c'è
anche una questione Israele-Palestina...
di CORRADO ZUNINO
Cento giorni ai Giochi del Mediterraneo Mancano i soldi, il Villaggio è
un'incognita Lo stadio Adriatico di Pescara
ROMA -Stasera nel centro di Pescara è stato avviato il conto alla
rovescia per i XVI Giochi del Mediterraneo: un "led" grande e luminoso
alzato in corso Umberto ha iniziato a toccare il tempo del "count down",
a partire dalle 18,30. Mancano cento giorni all'evento sportivo -
l'inaugurazione sarà il 26 giugno - e al solito ci si arriva con il
fiatone, un buon accumulo di brutte figure preventive e di incognite non
risolte.


Il Villaggio degli atleti. L'ultimo problema, il più scivoloso, lo
segnalò un'inchiesta di "Repubblica" dello scorso 12 dicembre: il
Villaggio atleti. L'area recuperata a Chieti scalo dalla "Mediterraneo
spa" è stata progettata per ospitare in ventitré nuovi edifici 4.700
agonisti provenienti dai lembi del Mediterraneo. Purtroppo, i
costruttori non metteranno il complesso a disposizione del comitato
organizzatore dei Giochi. Lo ha assicurato, affiancando alla rivelazione
una minaccia di denuncia penale e una richiesta di risarcimento danni,
l'ingegner Gianni Di Cosmo, capocordata in difficoltà con le banche -
sostiene - e furioso perché non c'è un'istituzione che abbia acquistato
un immobile: "Il Villaggio sarà completato, lo prometto, ma non
consegnerò nulla agli organizzatori dei Giochi del Mediterraneo. Comune
e Università sono latitanti, non hanno rispettato il contratto
sottoscritto". Di Cosmo, dinastia di costruttori teatini, arrestato per
la Tangentopoli locale del '93, proverà a vendere gli appartamenti
costruiti direttamente alle famiglie, senza intralci
istituzional-sportivi. "Il Comune non ha neppure realizzato gli svincoli
stradali né ha portato gas, acqua, cavi del telefono".


Oggi c'è stata una riunione d'urgenza con il sindaco di Chieti, il
democratico Francesco Ricci, che ha ribadito: "Sul Villaggio degli
atleti mi gioco il mandato, gli alloggi devono essere messi a
disposizione entro il 30 aprile. Senza condizioni". Sabatino Aracu,
Forza Italia, presidente del Comitato organizzatore sotto inchiesta per
i bilanci della Federazione hockey e pattinaggio che guida, attacca:
"Nella convenzione firmata gli enti istituzionali non hanno alcun
obbligo di acquistare edifici. Il Villaggio dovrà essere messo a
disposizione degli atleti gratuitamente per l'intero periodo dei Giochi.
E' inammissibile minacciare di non dare gli alloggi per coprire ritardi
non più recuperabili".


Le minacce del commissario straordinario. Mario Pescante, commissario
dell'ultima ora, si mostra sempre più spazientito. Definisce la
questione ospitalità "baruffe chiozzotte locali", poi alza il tono: "Il
Villaggio degli atleti ai Giochi del Mediterraneo c'è stato fin dalla
prima edizione, quella del '51, e dovrà esserci nel 2009. Nessuno
trasferirà gli atleti negli alberghi della costa adriatica: se non ci
sarà il Villaggio non si faranno i Giochi". E' l'ultima dichiarazione ad
effetto di un salvatore della patria (la sua, visto che il membro Cio è
un abruzzese di Avezzano) che questi Giochi di Pescara, in verità, non
li ha mai amati. "Avrei preferito gli scenari di Venezia, di Napoli,
piuttosto Rimini. E poi con tutti i guai che il paese attraversa non
capisco l'affanno dello sport italiano a candidarsi per ospitare
qualsiasi evento internazionale".


Canottaggio a Bomba, Adriatico in ritardo. Il commissario Pescante è
chiamato a tappare falle a ripetizione. Aveva bocciato sonoramente le
gare di canottaggio al Lago di Bomba - "spenderemo soldi che non ci sono
per organizzare un evento irripetibile tra le montagne abruzzesi" - , ma
di fronte alla levata di campanile dei politici d'Abruzzo che si sono
opposti al trasferimento di un pezzo dei Giochi nelle Marche, al Lago di
Piediluco, Pescante si è rimangiato la bocciatura. Anche lo stadio
Adriatico di Pescara è in ritardo: l'ultimo cronoprogramma lo pretendeva
pronto, compresa la nuova sala stampa per 800 giornalisti, agli inizi di
marzo. La prima proroga lo ha rimandato a metà aprile.


Mancano 17 milioni. Resta in piedi la questione finanziamenti, per la
quale Mario Pescante ogni giorno si sposta tra gli uffici della
presidenza del Consiglio e il ministero dell'Economia. I 70 milioni
stanziati al momento dell'assegnazione a causa di inflazione e interessi
da pagare sui mutui accesi si sono ridotti a 54. Il governatore Gianni
Chiodi, Pdl, ha annunciato l'arrivo di altri 10 milioni governativi.
Pescante si è irritato, chiede silenzio sull'aspetto delicato: lavora
per portare a Pescara 2009 altri 17 milioni. E ieri si limitato a dire:
"Contiamo di recuperarne almeno una parte".


Niente Israele, né Palestina. I Giochi del Mediterraneo numero 16 non si
fanno mancare nulla di problematico. Giorno dopo giorno monta, infatti,
la polemica sull'assenza delle squadre di Israele e Palestina. Il
ministro degli Esteri, Franco Frattini, ha definito la mancanza
"assolutamente assurda". E' toccato ancora a Mario Pescante precisare,
limitare i danni. E incontrare, oggi a Roma, l'ambasciatore d'Israele,
Ghideon Meir. "E' dalla metà degli anni '70 che lo sport tenta di far
entrare i due paesi nei Giochi del Mediterraneo, senza riuscirci", ha
detto. "Prima di Bari '97 si provò l'ingresso abbinato, uno dei due
paesi si oppose. Poi si opposero entrambi. Abbiamo sperato nel miracolo
per l'edizione italiana, ma lo sport, qui, è ostaggio della politica".


Il presidente del Coni, Gianni Petrucci, alimenta intanto la sua
campagna elettorale recitando il mantra: "Pescara farà una bella figura,
tutto il resto è alle spalle".

Mike De Petris

unread,
Mar 20, 2009, 3:31:11 AM3/20/09
to
On 19 Mar, 10:54, "Gert dal pozzo" <18983inva...@mynewsgate.net>
wrote:

> Canottaggio a Bomba, Adriatico in ritardo. Il commissario Pescante è
> chiamato a tappare falle a ripetizione. Aveva bocciato sonoramente le
> gare di canottaggio al Lago di Bomba - "spenderemo soldi che non ci sono
> per organizzare un evento irripetibile tra le montagne abruzzesi" - , ma
> di fronte alla levata di campanile dei politici d'Abruzzo che si sono
> opposti al trasferimento di un pezzo dei Giochi nelle Marche, al Lago di
> Piediluco, Pescante si è rimangiato la bocciatura.


Ci sono cose in Italia che mi lasciano veramente senza parole -____-

Walter

unread,
Mar 20, 2009, 3:25:36 PM3/20/09
to
Il Thu, 19 Mar 2009 09:54:35 GMT, Gert dal pozzo ha scritto:

> Il presidente del Coni, Gianni Petrucci, alimenta intanto la sua
> campagna elettorale recitando il mantra: "Pescara farà una bella figura,
> tutto il resto è alle spalle".

In questo post c'è tutta la descrizione della peggiore Italia...tristissimo

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