Omicidi e stupri ce ne sono pure in Italia anche senza guerra e senza
bombardamenti. Tali azioni sono colpe di singoli individui che pagano
o pagheranno per cio' che hanno commesso.
Invece di stragi in Kosovo non se ne vedono piu' fortunatamente.
Si scoprono solo i resti delle stragi gia' avvenute. E di quelle saremmo
stati complici se non avessimo fatto niente per fermarle.
-Stefano
conbon ha scritto:
> Ciao ragazzi ma gli eventi guerra kosovo non sono finiti. IL risultato dei
> bombardamenti e della guerra è stato quello di fomentare e di irrigidire i
> problemi etnici di quel paese.
> Continuano gli omicidi, gli stupri e le stragi di cui involontariamente
> siamo testimoni e complici.
> Non è finita...
> marino
Diciamo che la persecuzione su base etnica ha fomentato gli odi
già esistenti tra serbi e albanesi, non quindi i bombardamenti come causa,
ma Milosevic(lo stanno capendo anche i serbi).
C'e' una bella differenza tra quello che tu hai detto e questo.
Sebastiano
Tutto dipende dai punti di vista.
>Solo ieri č approdata sulle coste italiane (N.B.) una nave carica di Rom in
>fuga dal Kosovo e dagli Albanesi del Kosovo, lasciandosi dietro, a quanto
>dicono, nč piů nč meno di quello che si erano lasciati gli altri (Pooooveri
>deportati) prima di loro.
Davvero? Tu sai cosa avevano in Kosovo? Hai gli atti catastali anche dei
kosovari deportati prima di loro per poter dire che possedevano le
stesse cose?
Da dove trai tutte queste tue informazioni?
E ci vorresti dire il numero dei Rom massacrati dai kosovari albanesi
fino ad oggi per poter affermare che tali Rom fuggono da loro.
>Dall'inizio alla fine questa storia č una vergogna per il nostro paese,
>gestita da un accozzaglia di bambini viziati vili ed incompetenti.
E' una tua opinione. Ma non per questo piu' vera di tante altre.
-Stefano