UNA VERGOGNA L'ACCORDO CON TACI
Belgrado, 5 lug. (Adnkronos) - Dura condanna di Belgrado all'accordo
siglato il 2 luglio
scorso a Pristina, con gli auspici delle Nazioni Unite e della Kfor,
dall'arcivescovo Artemije e
da Momcllo Traijkovic con Hashm Taci. In una nota, giunta dal ministero
degli esteri jugoslavo
tramite l'ambasciata a Roma, il governo di Slobodan Milosevic esprime
''indignazione per il
tentativo messo in atto dai rappresentanti dell'Onu che hanno
orchestrato un incontro con
rappresentanti delle comunita' serba e albanese di manipolare i
sentimenti del popolo serbo in
Kosovo''.
(Ses/Gs/Adnkronos)