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considerazioni sulla guerra

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Luigi Leonini

unread,
Jul 11, 1999, 3:00:00 AM7/11/99
to
Primo punto:quando ho parlato dell'embargo contro l'Irak era per far capire
che gli USurai non esitano di fronte al genocidio di bambini e donne quando
gli può fare comodo.Infatti SE VOLEVANO LA DEMOCRAZIA IN IRAK BASTAVA CHE
NEL 1991 ELIMINASSERO SADDAM HUSSEIN e organizzassero libere
elezioni.Potevano farlo ma preferirono
lasciarlo al comando perche continuasse a massacrare curdi e sciti e
contribuire così alla"stabilità"dell'area.Chi ci ha rimesso è il popolo
iracheno vittima di Hussein e di Bush e Clinton.E non mi si venga a dire che
potrebbe barattare gli aiuti con armi!!!!
Come potrebbe l'Irak minacciare qualcuno ridotto com'è????
Punto secondo:la storia serve a capire il mondo di adesso e non a inventare
odi.Personalmente sarei assolutamente contrario se i tedeschi,ridiventati
eventualmente nazionalisti,decidessero di rivendicare Slesia e Prussia.Il
fatto è che
gli albanesi mussulmani sono nemici OGGI dell'Europa perchè nel contesto
geopolitico attuale sono lo strumento usato dagli USA per combattere la
Serbia.E indirettamente la Russia.
Punto terzo:il fatto che Hitler e Mussolini chiamassero quella caricatura di
democrazia rappresentata oggi in Occidente con il suo vero nome va a loro
merito.La storia la scrivono i vincitori e quelli della seconda guerra
mondiale sono stati così poco obiettivi nello scriverla da stabilire il
reato d'opinione per chi osasse mettere in dubbio la versione
ufficiale.Lascio a ciascuno di voi il giudizio su una società "liberale"in
cui si può finire in galera per opinione.Personalmente consiglio i siti:
Comunque ci tengo a precisare che dare ragione a Hitler o Mussolini o Marx o
Castro in molte cose non significa sposarne l'ideologia.
Punto quarto:la Russia sarebbe disponibilissima all'alleanza con la
Mitteleuropa perchè è proprio per questo che è stata fatta la perestroika e
la Glasnost.L'intenzione era di dividere gli europei dalla Nato ottenendo
così il duplice vantaggio di spezzare l'egemonia statunitense e assicurare
risorse finanziarie e tecnologiche per lo sviluppo
russo.Per noi europei sarebbe stata la libertà dal colonialismo americano e
l'autonomia energetica perchè i russi sono europei DA SEMPRE e non
rivali.Hanno bisogno di noi e noi di loro.Purtroppo gli europei
occidentali,drogati dal consumismo e dalle trasmissioni televisive che ci
propongono ossessivamente il modello americano hanno lasciato cadere la
questione.Siamo talmente colonizzati che i tedeschi non chiamano più la loro
aviazione con il nome di luftwaffe ma ,in inglese,German Air Force
!!!!!!!!!!! Peggio per noi.A questo proposito consiglio i siti:
Punto quinto:la seconda guerra mondiale l'abbiamo perso tutti quanti noi
europei perchè mi sembra ovvio che nel 1945 il Patto di Yalta sancì la
divisione in due sfere d'influenza.E dall'Atlantico agli Urali siamo stati
occupati e colonizzati in tutto.
La Gran Bretagna mi dite ? Ma per gli inglesi l'Europa è il nemico, e non da
oggi ma dal 1600 quando il ministro della regina Elisabetta sir Francis
Bacon elaborò la dottrina del Balance of Power secondo cui in Europa andava
fomentata la divisione per impedire la nascita di una grande potenza
continentale che potesse contrastare l'egemonia della nascente potenza
marittima.Loro non sono dei nostri,la loro ideologia dominante è quella di
Adam Smith secondo cui non esistono popoli ma solo individui il cui scopo
ultimo nella vita è l'arricchimento personale.
Punto sesto:gli alleati ci hanno portato libertà e democrazia.Su questa
barzelletta si fonda la nostra sudditanza economica e politica da USA e UK
.Ma è un equivoco fondato su concetti filosofici sbagliati.NON CI PUO'ESSERE
LIBERTA'PER L'INDIVIDUO SE NON E LIBERO IL POPOLO A CUI APPARTIENE. E che
razza di libertà è quella in cui una piccola minoranza di "eletti" possiede
i mezzi di produzione,le banche e i mass-media ?La nostra politica ed
economia sono decise in ben conosciuti circoli riservatissimi.Il popolino
ormai pensa e decide come i vari eroi di beautiful e compagnia varia.Provate
un po a chiedere alla "ggente"cosa ne pensa del trattato di Maastricht e se
è cosciente delle conseguenze della creazione di una banca centrale europea
sul modello della Fedral Reserve Bank ! Risate amare.
Punto settimo:se la Germania avesse vinto la guerra avremmo sicuramente un
dominio
duro e intransigente ma la SOSTANZA della civiltà europea sarebbe salva
perchè avremmo autonomia politica,militare e culturale.Ma vi rendete conto
che siamo sottoposti a una invasione straniera,quella dei cosiddetti
"extracomunitari",senza che il Governo faccia niente ? L'unica emergenza
secondo i politici è quella del "razzismo" e per impedire che il
"poppolo"prenda decisione avverse al "multiculturalsimo"si sono fatte leggi
PER IMPEDIRE LA LEGITTIMA CRITICA DEMOCRATICA,come la Legge
Mancino-Modigliani.E'proprio bella la tolleranza dei democratici!!!!!!! Che
fortuna essere liberi ! Meno male che al giorno d'oggi c'e rispetto per i
"diversi".
Punto ottavo:c'è poco da fare ironia sulla denatalità.Stiamo assistendo alla
morte di popoli.A voi può anche non interessare ma badate bene,quando ci
saremo ridotti come Los Angeles,Johannesburg,Beirut ci saranno un bel po di
problemini.Che ridere quando i porci borghesi si trovano con il campo
zingari sotto casa! Ma si vediamo un po come sarà l'Italia tra vent'anni di
immigrazione.
Punto nono:gli Slavi hanno tanti difetti ma forse è proprio per questo che
il capitalismo tra loro non avrà successo.In fondo può darsi che l'Europa
debba ricevere da est quello che ad ovest ormai è scomparso.Se solo si fosse
dato ascolto a Von Lohausen..........

Stefano De Cesari

unread,
Jul 12, 1999, 3:00:00 AM7/12/99
to
Luigi Leonini wrote:
>
>Primo punto:quando ho parlato dell'embargo contro l'Irak era per far capire
>che gli USurai non esitano di fronte al genocidio di bambini e donne quando
>gli può fare comodo.

Manca solo la dimostrazione del "genocidio", parola che puo' solo usare
il segretario generale delle NU.

>Infatti SE VOLEVANO LA DEMOCRAZIA IN IRAK BASTAVA CHE
>NEL 1991 ELIMINASSERO SADDAM HUSSEIN e organizzassero libere
>elezioni.

Certamente. Perche' l'esercito iraqueno e i seguaci di Saddam avrebbero
accolto le libere elezioni a braccia aperte invece di prendere il potere
e diventare i nuovi dittatori :)

>Potevano farlo ma preferirono
>lasciarlo al comando perche continuasse a massacrare curdi e sciti e
>contribuire così alla "stabilità" dell'area.

Infatti era il suo lavoro principale. E per questo hanno messo le
"no-fly zone". Per fargli massacrare curdi e sciiti :)
:))))))))
Lo sai che sei divertente? :)

>Chi ci ha rimesso è il popolo
>iracheno vittima di Hussein e di Bush e Clinton.E non mi si venga a dire che
>potrebbe barattare gli aiuti con armi!!!!

No!!! Non lo farebbe mai...
Lo fanno in Italia ma non lo farebbero mai in Iraq ;) :)

>Come potrebbe l'Irak minacciare qualcuno ridotto com'è????

E come e' ridotto di grazia?

>Punto secondo:la storia serve a capire il mondo di adesso e non a inventare

>odi. Personalmente sarei assolutamente contrario se i tedeschi,ridiventati


>eventualmente nazionalisti,decidessero di rivendicare Slesia e Prussia. Il
>fatto è che
>gli albanesi mussulmani sono nemici OGGI dell'Europa perchè nel contesto
>geopolitico attuale sono lo strumento usato dagli USA per combattere la
>Serbia. E indirettamente la Russia.

Queste sono solo illazioni. Visto che l'UCK non ha combinato un gran che
contro l'esercito serbo. Ed anzi e' stato bastonato piu' volte e a
dovere.
E piu' volte si e' lamentato della sua totale mancanza di armamento
pesante. Strano "strumento" da usare per combattere la Serbia ;)

>Punto quarto:la Russia sarebbe disponibilissima all'alleanza con la
>Mitteleuropa perchè è proprio per questo che è stata fatta la perestroika e
>la Glasnost.

Li ha fatti per avere i soldi dell'Europa. Non per unirsi a loro :)
E per tenere a bada i comunisti.

-Stefano

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