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I Misteri delle Twin Towers (CAPITOLO SECONDO)

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Benjamin Price

unread,
Apr 9, 2003, 3:01:59 AM4/9/03
to
Amici e amiche.

Nel corso delle mie recentissime indagini sui disastri del 11 Settembre mi
sono posto un paio di domande al quale non so' ancora darmi risposte. Ho
deciso di dividere alcune di queste domande con voi utenti. Lavorando tutti
insieme ai quesiti potremmo scoprire la verita'.
Tante menti in azione sono meglio di una!

Il corano di Mohammed Atta ritrovato nell'automobile.
1.Ma perche' mai una persona di fede islamica con in mente di fare un'azione
kamikaze dimentica di portarsi indietro un corano e decide di lasciarselo in
macchina?
Per un Mussulmano in vena di martirio, il corano sarebbe un'indispensabile
lasciapassare per potersi assicurarsi le 74 vergini che lo aspettano
nell'aldila' di Allah.

Il bagaglio di Mohammed Atta e' stato ritrovato in una macchina
all'aereoporto di Boston
2.Ma perche' mai una persona con in mente il suicidio si sarebbe interessato
a fare il bagaglio e a portarselo dietro fino all'aeroporto?
Io credo che i vestiti fossero l'ultimo dei suoi pensieri.

Mohammed Atta avevi moltissimi amici tedeschi con il quale si ubriacava
regolarmente.
3.Ma perche' mai un Mussulmano devoto come Mohammed Atta si sarebbe
ubriacato se secondo la sua fede, l'alcool e' uno strumento di Satana e da
evitare?

La sede della CIA a Langley e l'esercitazione fatta proprio l'11 Settembre
contro possibili attentati terroristici suicidi con un volo di linea.
4.Non e' una strana coincidenza che proprio l'11 Settembre la sede della CIA
fa' un'esercitazione contro possibili attacchi suicidi con l'uso di un Jet
commerciale?

Gli istruttori dei terroristi Kamikaze, consideravano gl'arabi iscritti alla
scuola piloti come dei buon a nulla, incapaci di pilotare un aereo anche
nelle simulazioni.
5.Come cavolo hanno fatto a fare cio' che hanno fatto?

(continua)


Curioso

unread,
Apr 9, 2003, 3:53:34 AM4/9/03
to

"Benjamin Price" <benji_...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:HzPka.20734$iy5.5...@twister2.libero.it...

> Amici e amiche.
>
> Nel corso delle mie recentissime indagini sui disastri del 11 Settembre mi
> sono posto un paio di domande al quale non so' ancora darmi risposte. Ho
> deciso di dividere alcune di queste domande con voi utenti. Lavorando
tutti
> insieme ai quesiti potremmo scoprire la verita'.
> Tante menti in azione sono meglio di una!

Se posso aggiungere un paio di domande (per ora)....

1. Chi č in grado di fornire un'immagine dell'aereo (dei suoi resti) che si
č schiantato sul Pentagono? (per avere un esempio simile basta ricordare
l'incidente avvenuto a Linate dove un' aereo (non mi ricordo il modello ma
sicuramente piů piccolo di un Boing 757 come quello che si dovrebbe essere
schiantato sul Pentagono) si č schiantato sull'hangar seminando pezzi
piccole e grossi nel raggio di 2/300 metri.
2. Chi mi riesce a spiegare come mai un aereo si schianta su una torre e la
fa addirittura crollare mentre schiantandosi sul Pentagono fa un buchetto al
piano terra? Il primo piano ed il secondo sono crollati successivamente per
l'incendio provocato (questo č stato confermato dall'esperto Nativi (!!!)
nella trasmissione Top Secret in onda su Rete 4.
3. Qualcuno ha un'idea di come faccia un'aereo delle dimensioni di un
757-200 a schiantarsi al primo piano di un'edificio, conficcarsi in esso per
una ventina di merti e non lasciare assolutamente traccia sul terreno
antistante?
4. Cji č in gradi di spiegare coma mai gli USA, in pieno attacco
terroristico (il secondo aereo si č schiantao sulla torre alle 09:03) hanno
lasciato htranquillamente avvicinarsi a Washington un aereo di linea con il
transponder spento (quindi oggetto volante non inědentificato) per 30 minuti
senza che dalla base Andrews che dista 10 miglia dal Pentagono (e che quindi
vedevano l'aereo in avvicinamento a meno che non stessero giocando a carte
invece che guardare i radar in pieno attacco terroristico) si levasse in
volo alcun Jet per controllare la situazione?
5. Se per caso (come io penso) non si č schiantato nessun Boing 757-200 sul
Pentagono, cosěč che ha causato l'esplosione?
6. E se nessun Boing 757-200 si č schiantato sul Pentagono, che fine ha
fatto quell'aereo con tutti i suoi passeggeri?

Ecco... mi pare che basti per iniziare una bella e proficua discussione,
insieme alle domande poste anche da Benjamin naturalmente....


Benjamin Price

unread,
Apr 9, 2003, 4:31:29 AM4/9/03
to

Curioso <curioso...@tin.it> wrote in message
2kQka.77719$Jg1.1...@news1.tin.it...

Bravo Curioso. Ha aggiunto un sacco di domande che avevo intenzione di fare
io nel mio prossimo post.
Grazie per il tuo utile contributo.


Curioso

unread,
Apr 9, 2003, 5:48:16 AM4/9/03
to

----- Original Message -----
From: "Stefano De Cesari" <dece...@interfree.it>
Newsgroups: it.politica.internazionale
Sent: Wednesday, April 09, 2003 10:13 AM
Subject: Re: I Misteri delle Twin Towers (CAPITOLO SECONDO)

Nella prima tornata di risposte si nota che l'unico pstatore che serca di
avvalare la tesi USA č il signor Stefano de Cesari. Si nota anche che le sue
argomentazioni sono superficiali. come quelle della Casa Bianca del resto.
E' una cosa interessante, in quanto la propaganda punta sempre sulla
superficialitŕ e sull'ignoranza dlle persone per essere legittimata. ma
bando alle ciance e approfondiamo le risposte del singnor de Cesari che sono
molto interessanti, in quanto si tratta di risposte tipo che possimo
ricevere da una persona media non informata a cui rivolgiamo le medesime
domande.

Risposta numero 1

D.>si č schiantato sull'hangar seminando pezzi piccole e grossi nel
>raggio di 2/300 metri.

R.>Si e' schiantato. Non e' esploso con tutto il carburante

Questa č una risposta incompleta. A Linate l'aereo si č schiantato in fase
di decollo e siamo d'accordo. Allo stesso modo un'aereo che sta volando ad
una velocitŕ di circa 300 KM all'ora (se fosse andato piů forte non sarebbe
riuscito ad avvicinarsi al terreno) si schianta. Al momento dello schianto
esplode. Ma non si vaporizza. Il carburante sta nei serbatoi che sono posti
nelle ali. la coda per esempio rimane poche volte coinvolta nell'esplosione.
Inoltre la perforazione che ha causato all'edificio basta solo a contenere
la punta fino all'inizio dell'attaccatura delle ali. Il resto dovrebbe
essere stato trovato sul prato antistante la costruzione, ma dalle foto ad
alta risoluzione del ministero della difeasa americano di questa parte di
aereo non c'č traccia.

Risposta numero 2

>2. Chi mi riesce a spiegare come mai un aereo si schianta su una torre
>e la fa addirittura crollare mentre schiantandosi sul Pentagono fa un
>buchetto al piano terra?

>Il buchetto non e' a piano terra
>Il Pentagono e' corazzato e non e' certo un grattacielo.
>Nonostante questo ha creato danni enormi

Risposta superficiale ed inesatta. Questo dimostra qunto poco si informi
l'uomo medio della strada e sia pronto ad accettare tutte le favole che gli
raccontano. Questo č da sempre il punto di forza della propaganda. Il
Pentagono infatti č un bunker fortificato. Ma solo a partire dal primo piano
inferiore, nel sottosuolo. La parte che sovrasta il terreno č un'edificio
normale. Infatti, se guardiamo le fotografie ad alta risoluzione del
ministero della difesa americano notiamo che le mura hanno uno spessore
normale, come tutte le altre costruzioni. Inoltre i danni non sono stati
enormi, il presunto aereo ha sfondato solamente il primo anello
dell'edificio e lo squarcio in larghezza non superava i 5 metri.

Risposta numero 3

D. >Il primo piano ed il secondo sono crollati successivamente per


>l'incendio provocato (questo č stato confermato dall'esperto Nativi
>(!!!) nella trasmissione Top Secret in onda su Rete 4.

R. *ROTFL*

Tipica risposta dell'uomo medio della stada che la mette sul ridere quando
non sa cosa dire. Consiglierei a tutti quelli che ridono alla domanda che
avevo posto di andare a cercare le foto ad alta risoluzione del ministero
della difesa americano che ritraggono un pompiere vestito di giallo mentra
sta spegnendo l'incendio davanti allo squarcio. Si nota che il pavimento del
primo piano giace di traverso allo squarcio. La parte destra in alto, vicino
alla sua posizione naturale mentre la parte sinistra č appoggiata al
terreno. Questo indica che il pavimento del primo piano non č stato
frantumato dall'esplosione m č caduto successivamente ed in maniera piů
"dolce". Mi si passi il termine. Questa tesi č avvallata dal Signor Nativi
direttore della rivista Difesa. Il signor Nativi č stato ironicamente
chiamato in un recente dibattito nella trasmissione Maurizio Costanzo Show
"portavoce del Pentagono" in quanto chiaramente schierato (se non sdraiato)
su posizioni filoamericane. Questo per far notare che se un personaggio del
genere ammette che un 757-200 abbatte solo il piano terra di un'edificio
vuol dire che non si riesce a fare altrimenti.

Risposta numero 4

>3. Qualcuno ha un'idea di come faccia un'aereo delle dimensioni di un
>757-200 a schiantarsi al primo piano di un'edificio, conficcarsi in
>esso per una ventina di merti e non lasciare assolutamente traccia
>sul terreno antistante?

>E chi l'ha detto che non ha lasciato nessuna traccia?

Altra risposta che lascia il tempo che trova. Guardando sempre le fotografie
ad alta risoluzione del ministero della difesa americano, scattate subito
dopo l'impatto, si nota che sul prato antistante lo squarcio nel Pentagono
non vi č assolutamente nessun segno. Il prato č in perfette condizioni.

Risposta numero 5

D.>4. Cji č in gradi di spiegare coma mai gli USA, in pieno attacco


>terroristico (il secondo aereo si č schiantao sulla torre alle 09:03)
>hanno lasciato htranquillamente avvicinarsi a Washington un aereo di
>linea con il transponder spento (quindi oggetto volante non
>inědentificato) per 30 minuti senza che dalla base Andrews che dista
>10 miglia dal Pentagono (e che quindi vedevano l'aereo in
>avvicinamento a meno che non stessero giocando a carte invece che
>guardare i radar in pieno attacco terroristico) si levasse in volo
>alcun Jet per controllare la situazione?

R.>Vedevano l'aereo in avvicinamento ... come? Con il transponder spento
>non hai alcuna identificazione. Oltretutto se il pilota dice alla torre
>che hanno un guasto questa non si allarma e non chiama Andrews

Questa risposta del Signor de Cesari mette in evidenza la sua totale
ignoranza dei sistemi di volo. Egli infatti ignora cosa sia un Trasponder e
a cosa serva. Il Trasponder serve per identificare l'aereoplano attraverso
un codice, non serve per farlo sparire dagli schermi radar. Altrimenti non
si capisce cosa servirebbero gli aerei Sthealt. Signor de Cesari... dice
che basterebbe spegnere il trasponder per arrivare nel cuore degli USA senza
essere visti? Giŕ il fatto di volare senza trasponder č un fattore di
allarme. Poi se l'aereo vola per 30 minuti fuori rotta.... Lei ci fa proprio
ridere Signor de Cesari


Curioso

unread,
Apr 9, 2003, 5:56:06 AM4/9/03
to
Ho notato nel mio post precedente numerosi errori di battitura.... mi
scuso... ma non è facile scrivere mentre si lavora e si ricevono 3000
telefonate... (ma non smette mai di squillare sto telefono???)


Curioso

unread,
Apr 9, 2003, 6:16:36 AM4/9/03
to
Rileggendo le risposte al post "I Misteri dell'11 Settembre capitolo primo"
si nota che i sostenitore della tesi ufficiale sono pronti a credere che un
passaporto possa salvarsi dall'entrata a bordo di un'aereo che vola a circa
350/400 KM orari in una Torre e sono anche pronti a sostenere la tesi che un
'aereo che per questione di misure non č mai entrato del tutto nel
Pentagono (nel cratere dell'esplosione un Boing 757-200 non ci sta) si č
polverizzato.

Ho letto anche dei paragoni con il Columbia, dove si citava il calore
sprigionato dall'impatto con l'atmosfera. Lo stesso calore che ha sciolto
(sempre secondo la versione ufficiale) la struttura delle torri gemelle
causandone il crollo.

Misteri della mente (???) umana Signor de Cesari?


@ndre@

unread,
Apr 9, 2003, 6:30:46 AM4/9/03
to

"Curioso" <curioso...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:8qSka.78518$Jg1.1...@news1.tin.it...

Non e' che forse si sta discutendo basandoci su informazioni parziali.
Qualche mese fa ho visto sulla TSI un filmato in cui si vedeva per un
istante la sagoma del boeing schiantarsi sul pentagono e numerose riprese
fatte da un angolo diverso da quelle riportate sul famoso libro, in cui si
vedevano chiaramente rottami sparsi da tutte le parti e il il prato
antistante l'area di impatto con dei solchi profondi.

>
> Ho letto anche dei paragoni con il Columbia, dove si citava il calore
> sprigionato dall'impatto con l'atmosfera. Lo stesso calore che ha sciolto
> (sempre secondo la versione ufficiale) la struttura delle torri gemelle
> causandone il crollo.

Lungi da me difendere De cesari, ma le TT sono crollate non perche' si sono
sciolte, ma per un fenomeno ben conosciuto dagli ingegneri che si chiama
"creep", ovvero scorimento a caldo. Tradotto in soldoni, una struttura
metallica sottoposta a riscaldamenti relativamente bassi ( 300-400°C)
subisce deformazioni plastiche significative. Queste deformazioni hanno
innescato il collasso delle strutture che sono crollate esattamente come
qualsiasi ingegnere strutturista, anche alle prime armi, si sarebbe
aspettato.
Aggiungo che le coibentazioni ignifughe in un grattacielo sono proprio
dimensionate per ritardare tale fenomeno il tempo necessario per poter
evacuare l'edificio.

andrea


Curioso

unread,
Apr 9, 2003, 6:48:53 AM4/9/03
to

"@ndre@" <nospam...@gpa.it> ha scritto nel messaggio
news:b70sor$a0bj8$1...@ID-108333.news.dfncis.de...

>
> "Curioso" <curioso...@tin.it> ha scritto nel messaggio
> news:8qSka.78518$Jg1.1...@news1.tin.it...
>
>
> Lungi da me difendere De cesari, ma le TT sono crollate non perche' si
sono
> sciolte, ma per un fenomeno ben conosciuto dagli ingegneri che si chiama
> "creep", ovvero scorimento a caldo. Tradotto in soldoni, una struttura
> metallica sottoposta a riscaldamenti relativamente bassi ( 300-400°C)
> subisce deformazioni plastiche significative. Queste deformazioni hanno
> innescato il collasso delle strutture che sono crollate esattamente come
> qualsiasi ingegnere strutturista, anche alle prime armi, si sarebbe
> aspettato.
> Aggiungo che le coibentazioni ignifughe in un grattacielo sono proprio
> dimensionate per ritardare tale fenomeno il tempo necessario per poter
> evacuare l'edificio.
>
> andrea

Certo... stavo solo mettendo il luce lo strano aspetto per chi un
passaporto riesce ad uscire da quell'inferno per posarsi delicatamente nelle
mani di un'agente dell'FBI... penso he sia dura per un povero passaporto
passare attraverso 300-400° C no? Come ci vorrebbero far credere... non
credi?


@ndre@

unread,
Apr 9, 2003, 6:54:47 AM4/9/03
to

"Curioso" <curioso...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:pUSka.78680$Jg1.1...@news1.tin.it...

>
> Certo... stavo solo mettendo il luce lo strano aspetto per chi un
> passaporto riesce ad uscire da quell'inferno per posarsi delicatamente
nelle
> mani di un'agente dell'FBI... penso he sia dura per un povero passaporto
> passare attraverso 300-400° C no? Come ci vorrebbero far credere... non
> credi?

E che problemi dovrebbe avere ?
Fai una prova: accendoi il forno di casa al massimo e mettici dentro il tuo
passaporto per una mezzoretta. Al massimo troverai i bordi delle pagine un
po' annerite.

andrea


Curioso

unread,
Apr 9, 2003, 6:58:07 AM4/9/03
to

"@ndre@" <nospam...@gpa.it> ha scritto nel messaggio
news:b70sor$a0bj8$1...@ID-108333.news.dfncis.de...

>
> "Curioso" <curioso...@tin.it> ha scritto nel messaggio
> news:8qSka.78518$Jg1.1...@news1.tin.it...
>
> Non e' che forse si sta discutendo basandoci su informazioni parziali.
> Qualche mese fa ho visto sulla TSI un filmato in cui si vedeva per un
> istante la sagoma del boeing schiantarsi sul pentagono e numerose riprese
> fatte da un angolo diverso da quelle riportate sul famoso libro, in cui si
> vedevano chiaramente rottami sparsi da tutte le parti e il il prato
> antistante l'area di impatto con dei solchi profondi.
>

Non so cosa tu abbia visto, ma dalle fotografie del ministero della difesa
pubblicate sul link che ha fornito am67 qualche post più in alto non si vede
nulla. Se noti manca anche il segno dell'impatto delle ali. Quindi niente
aereo. Anche io ho visto il filmato dell'impatto registrato da una
telecameta del pentagono. Ma dire che quello era un Boing 757-200.... ci
vuole molta fantasia..... ma proprio molta....


@ndre@

unread,
Apr 9, 2003, 7:04:19 AM4/9/03
to

"Curioso" <curioso...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:31Tka.78727$Jg1.1...@news1.tin.it...

> Anche io ho visto il filmato dell'impatto registrato da una
> telecameta del pentagono. Ma dire che quello era un Boing 757-200.... ci
> vuole molta fantasia..... ma proprio molta....
Ho capito di quale filamto parli tu; quello in cui si vede per un'attimo un
ombra che passa.
Non e' quelo che hanno fatto vedere alla TSI. Quello era un filmato
amatoriale in cui si vedeva e sentiva ben altro.

ciao

andrea


Cesare Simonetti

unread,
Apr 9, 2003, 9:46:35 AM4/9/03
to
On Wed, 09 Apr 2003 07:53:34 GMT, "Curioso" <curioso...@tin.it>
wrote:

>6. E se nessun Boing 757-200 si è schiantato sul Pentagono, che fine ha


>fatto quell'aereo con tutti i suoi passeggeri?

Ecco : questa e' la domanda che demolisce la folle ipotesi che gli
americani l'attentato se lo sono fatto loro.

Mancano all'appello quattro aerei : due li abbiamo visti tutti
schiantrasi sulle twin towers, uno e' quello del Péentagono e l'altro
quello i cui paseggeri si sarebbero ribellati ( o secondo alcuni
sarebbe stato abbbattuto dalla caccia USA ...ma esisteono
registrazioni di telefonate fatte dai passeggeri a casa ).

Neppure di quest'ultimo aereo, in effetti, e' stato fatto vedere
granche', ma su una cosa non ci piove : mancano all'appello 4aerei4.

Se fosse stato un complotto sarebbe stato troppo difficile da gestire.


Cesare Simonetti


Benjamin Price

unread,
Apr 9, 2003, 11:09:12 AM4/9/03
to

Cesare Simonetti <hal90...@libero.it> wrote in message
3e9422ad...@news.fastwebnet.it...

Ma non e' stato troppo difficile da gestire per dei terroristi arabi a
quanto pare. Se secondo la tesi sono stati capaci loro, perche' altri piu'
equipaggiati non potevano essere piu' capaci?
Me lo sapresti spiegare?

@ndre@

unread,
Apr 9, 2003, 12:21:35 PM4/9/03
to

"Cesare Simonetti" <hal90...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:3e9422ad...@news.fastwebnet.it...

>
> Neppure di quest'ultimo aereo, in effetti, e' stato fatto vedere
> granche', ma su una cosa non ci piove : mancano all'appello 4aerei4.
>
> Se fosse stato un complotto sarebbe stato troppo difficile da gestire.

Dimentichi l' "area 51". Gli aerei mancanti, insieme ai passeggeri e gli
equipaggi potrebbero essere stati rapiti e segregati nella segretissima base
detta area 51, in compagnia degli extraterrestri e di elvis presley che,
sanno tutti, non e' vero sia morto.

andrea


Benjamin Price

unread,
Apr 9, 2003, 12:28:22 PM4/9/03
to

@ndre@ <nospam...@gpa.it> wrote in message
b71hak$a7i91$1...@ID-108333.news.dfncis.de...
Come sei spiritoso


la BiPonpa@_despammed.com Gabriel Pontello (Ifix Tcen Tcen)

unread,
Apr 9, 2003, 12:36:13 PM4/9/03
to
@ndre@ wrote:
> Dimentichi l' "area 51". Gli aerei mancanti, insieme ai passeggeri e
> gli equipaggi potrebbero essere stati rapiti e segregati nella
> segretissima base detta area 51, in compagnia degli extraterrestri e
> di elvis presley che, sanno tutti, non e' vero sia morto.

Il figlio di Agnelli, Luca Cordero di Montezemolo, ha sostenuto la stessa
cosa, e lui ne sa di cose...


@ndre@

unread,
Apr 10, 2003, 6:43:13 AM4/10/03
to

"Benjamin Price" <benji_...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:GSXka.22275$iy5.6...@twister2.libero.it...
>
>
> >
> Come sei spiritoso
>

Cerco di imitare il maestro, pero' devo ammettere che tu sei
irraggiungibile.

andrea


Benjamin Price

unread,
Apr 10, 2003, 10:36:19 AM4/10/03
to

@ndre@ <nospam...@gpa.it> wrote in message
b73hs5$ao3je$1...@ID-108333.news.dfncis.de...
Invece di farti furbo con le battutine, mi spieghi perche' consideri la mia
teoria talmente assurda?
In fondo io dico soltanto che c'era altra gente a conoscenza degli attacchi,
gente magari del governo americano che hanno lasciato fare per poter poi
usare la scusa per lanciare un attacco in paesi arabi.


la BiPonpa@_despammed.com Gabriel Pontello (Ifix Tcen Tcen)

unread,
Apr 10, 2003, 11:58:42 AM4/10/03
to
Benjamin Price wrote:
> In fondo io dico soltanto che c'era altra gente a conoscenza degli
> attacchi, gente magari del governo americano che hanno lasciato fare
> per poter poi usare la scusa per lanciare un attacco in paesi arabi.

Più che altro sei tu che hai lasciato una marea di domande in sospeso, non
avendo risposte da dare. E poi quando uno espone una teoria, dovrebbe
motivarla con qualcosa di concreto, non con sproloqui e congetture che hanno
molto in comune coi ragionamenti che faceva un personaggio di Mai dire gol
interpretato dal buon Bisio, di nome Micio...Non tocca a noi confutare,
finché non avrai dato uno straccio di motivo per cui crederla.


Benjamin Price

unread,
Apr 10, 2003, 12:03:51 PM4/10/03
to

Gabriel Pontello (Ifix Tcen Tcen) <Pontello_per la BiPonpa@_despammed.com>
wrote in message Mwgla.11202$DN.2...@tornado.fastwebnet.it...

Facevo soltanto un ragionamento alla tenente Colombo.
Mai visto?
Faccio domande ad altri per capire meglio una situazione.
Sicuramente le mie doti di detective sono un po' basse, ma faccio del mio
meglio per capire una situazione che nella sua semplicita' appare assurda.
Non era mia intenzione offendere qualcuno.

Ciao


@ndre@

unread,
Apr 11, 2003, 3:04:00 AM4/11/03
to

"Benjamin Price" <benji_...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:Djfla.25148$DT4.7...@twister1.libero.it...

>
> Invece di farti furbo con le battutine, mi spieghi perche' consideri la
mia
> teoria talmente assurda?
> In fondo io dico soltanto che c'era altra gente a conoscenza degli
attacchi,
> gente magari del governo americano che hanno lasciato fare per poter poi
> usare la scusa per lanciare un attacco in paesi arabi.

Scusa ma la tua non mi sembra una teoria. Fai delle domande cercando di
instillare il dubbio che ci sia sotto dell'altro.
Vuoi che ti rosponda alle domande una per una ? Ci provero'.
1) Hai mai sentito di martiri palestinesi con in tasca il Corano ? Penso
proprioi di no. E questo perche' per un mussulmano il Corano, inteso come
libro di carta, non ha alcun valore simbolico come invece ha per noi la
Bibbia. I mussulmani rifuggono i simboli mortali e le rappresentazioni
fisiche tant'e' che loro le Scritture non sel portano dietro come noi, ma le
studiano a memoria. Dunque, che la copia del Corano sia rimasta in macchina
non mi pare per niente strano.
2) Quando lasci un albergo volendo evitare di destare attenzione che cosa
fai ? Lasci tutto in camera, oppure fai il tuo bagaglio, paghi e liberi la
camera ?
3) Concordo sul tuo dubbio, anche se non sono pochi i mussulmani che di
tanto in tanto alzano il gomito.
4) Questa dove l'hai letta ?
5) Evidentemente non hai idea della differenza che passa tra pilotare un
aereo in volo ed effettuare le operazioni di decollo e atterraggio. Quando
vai a scuola di volo il 90% del corso e' sulle seconde due.
E comunque gli istruttori non hanno dichiarato quello che riporti tu, ma che
erano pessimi allievi e poco interessati ad alcune parti del corso, guarda
caso quelle che nob gli servivano. Dunque, se proprio volessimo attaccarci
alle dichiarazizni delle scuole di volo, giungeremmo a conclusioni
esattamente opposte alle tue.

andrea


LordBeotian

unread,
Apr 11, 2003, 4:13:47 AM4/11/03
to

"@ndre@" <nospam...@gpa.it> ha scritto

> > Certo... stavo solo mettendo il luce lo strano aspetto per chi un
> > passaporto riesce ad uscire da quell'inferno per posarsi delicatamente
> nelle
> > mani di un'agente dell'FBI... penso he sia dura per un povero
passaporto
> > passare attraverso 300-400° C no? Come ci vorrebbero far credere... non
> > credi?
>
> E che problemi dovrebbe avere ?
> Fai una prova: accendoi il forno di casa al massimo e mettici dentro il
tuo
> passaporto per una mezzoretta. Al massimo troverai i bordi delle pagine un
> po' annerite.

Quindi immagino che piů o meno tutti i passaporti siano sopravvissuti
integri all' esplosione.
E' cosě?


@ndre@

unread,
Apr 11, 2003, 4:48:15 AM4/11/03
to

"LordBeotian" <poki...@CANCELLAMIyahoo.it> ha scritto nel messaggio
news:%Oula.27274$DT4.7...@twister1.libero.it...

>
> Quindi immagino che piů o meno tutti i passaporti siano sopravvissuti
> integri all' esplosione.
> E' cosě?
>

Non lo so se siano sopravvissuti tutti integri. So che pero' hanno trovato
molti effetti personali delle vittime, passeggeri compresi, tra cui
documenti di riconoscimento, e che tali resti, il piu' delle volte
rappresentano l'unico "resto" consegnato ai famigliari.

andrea


la BiPonpa@_despammed.com Gabriel Pontello (Ifix Tcen Tcen)

unread,
Apr 11, 2003, 8:03:22 AM4/11/03
to
LordBeotian wrote:
> Quindi immagino che piů o meno tutti i passaporti siano sopravvissuti
> integri all' esplosione.
> E' cosě?

Quelli travolti direttamente dalle fiamme, no, ma quelli usciti dall'aereo e
volati oltre l'incendio, non č difficile che si siano salvati.


la BiPonpa@_despammed.com Gabriel Pontello (Ifix Tcen Tcen)

unread,
Apr 11, 2003, 8:00:16 AM4/11/03
to
Benjamin Price wrote:
> Facevo soltanto un ragionamento alla tenente Colombo.
> Mai visto?

No, dici che sopravviverò?

> Faccio domande ad altri per capire meglio una situazione.
> Sicuramente le mie doti di detective sono un po' basse, ma faccio del
> mio meglio per capire una situazione che nella sua semplicita' appare
> assurda.

Mi pareva che la situazione tu l'avessi chiara, e che le domande fossero
mirate a far capire, più che a capire qualcosa che hai anche detto di
conoscere.

> Non era mia intenzione offendere qualcuno.

E perché, chi si è offeso?


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