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"Piove governo ladro": Oltre 1000 sfollati in Liguria e Toscana [da repubblica.it]

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Dec 26, 2009, 3:41:24 AM12/26/09
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http://www.repubblica.it/2009/12/sezioni/cronaca/maltempo-2/piena-fiume/piena-fiume.html

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cit on
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CRONACA

Paura per la piena del fiume magra, 600 persone lasciano le case
Acqua alta a Venezia con una punta massima di 145 centimetri sul medio
mare

Maltempo, dopo la neve arriva la pioggia
Oltre 1000 sfollati in Liguria e Toscana

Ameglia, nello spezzino, � vittima della piena del fiume Magra, che ha
esondato alle 4 del mattino
Cinquecento famiglie sgomberate a Santa Maria del Colle (Lucca).
Bloccata l'autostrada Firenze-Pisa

ROMA - Migliaia di sfollati, fiumi che escono dai letti, pioggia forte
in particolare su Liguria e Toscana. Dopo la neve ora � la pioggia a
preoccupare la Protezione civile. A Parma, l'allarme � dovuto al fiume
Taro, che � esondato nella notte allagando una parte periferica della
citt� emiliana.

Le piogge intense sulla Liguria. Frane e allegamenti in tutta la la
regione, colpita da una eccezionale ondata di maltempo, con piogge
intense che hanno messo in ginocchio soprattutto lo Spezzino.
Nell'estremo Levante della regione la situazione pi� difficile � ad
Ameglia, al confine con la Toscana, dove il fiume Magra ha superato gli
argini costringendo i soccorritori della Protezione Civile ad attivare
il piano d'evacuazione gi� predisposto ieri.

Ameglia, in provincia di La Spezia, � allagata. La prevista piena del
fiume Magra, oltre settanta centimetri in pi� rispetto alla prima
esondazione di due giorni fa, c'� stata, ma le case a rischio erano gi�
state evacuate completamente.

Di conseguenza i cinquecento abitanti dei piccoli borghi di Cafaggio,
Fiumaretta, Bocca di Magra, sono stati evacuati: al momento sono ospiti
di parenti e amici. Solo una quindicina i cittadini che si sono
trasferiti ai due centri di "ammassamento" predisposti dalla Protezione
Civile. Il fiume ha esondato alle quattro di questa mattina, allagando
campi e strade e i piani bassi delle abitazioni.


Chiusa la A11. Resta ancora chiuso il tratto della A11, sempre nel
Pisano, compreso tra l'allacciamento con la A12 Genova-Livorno e Pisa
nord, dopo l'esondazione, stamane, di un torrente che corre lungo
l'autostrada. Si attende che l'acqua defluisca per poter intervenire per
il ripristino del tratto autostradale, fortemente danneggiato
dall'inondazione.

Toscana: esondazioni, 350 sfollati. L'ondata di piena nel bacino del
fiume Serchio e in quello dell'Ombrone pistoiese � passata e la
situazione meteo sta migliorando nell'alta Toscana, colpita dalle forti
piogge: sono al lavoro 200 unit� dei vigili del fuoco, arrivati anche da
fuori regione, tra Massa, Prato, Pistoia, Pisa, Lucca: in totale c si
contano circa 350 sfollati e mille persone rimaste isolate, ma non si
registrano situazioni di particolare pericolo la situazione pare volgere
al miglioramento.

La zona della Toscana pi� colpita - dicono i Vigili del fuoco - � quella
nord occidentale, a partire dalla provincia di Massa, il maltempo si �
poi spostato verso Sud su Pisa, Lucca, Prato, Pistoia. A Massa, il Magra
� esondato in alcune zone, ma "ora non sta dando grandi problemi, sono
in atto - dicono i Vigili del fuoco - interventi ordinari, come lo
svuotamento delle acque dalle cantine".

Problemi pi� gravi si registrano in provincia di Pisa, dove il Serchio �
esondato, rompendo l'argine destro ed ha allagato tutta la zona di
Vecchiano e Migliarino, compresa tra l'A11 Firenze-Mare, che � chiusa
tra Lucca e Migliarino e il bivio A12, quest'ultima chiusa in un tratto
tra Viareggio e Pisa centro, perch� infiltrazioni hanno creato voragini
nel manto stradale.

Ai Vigili del fuoco sono arrivate segnalazioni di un migliaio di persone
isolate di fatto, 50 centimetri di acqua che impediscono di uscire di
casa, ma "non si registrano situazioni critiche": i Vigili del fuoco
sono pronti a intervenire in caso di emergenza dal 'campo base'
allestito vicino a vecchiano, con "squadre in zona pronte".

Molti gli interventi di salvataggi di persone rimaste bloccate sui
cavalcavia, nelle zone industriali, circa 40 sono state tratte in salvo
con gli elicotteri e un centinaio di persone sono state recuperate con i
mezzi anfibi nelle zone di campagna, persone in piedi sui tetti dei
casolari o bloccati con le macchine.

Frane in Versilia. Una frana ha interrotto la strada che collega la
Versilia e la Garfagnana. A causa di una frana che si era verificata
nella notte sulla strada provinciale, all'altezza di Levigliani -
nell'entroterra di Marina di Forte dei Marmi - una donna all'ottavo mese
di gravidanza, che accusava dei dolori, � rimasta bloccata in auto, con
il marito, mentre cercava di raggiungere dall'Alta Versilia l'ospedale a
Luca di Camaiore. L'uomo ha chiamato il 118 e i soccorritori hanno
trasportato a braccia la donna fino all'ambulanza superando i detriti
che avevano invaso il manto stradale.

La zona � rimasta isolata per ore. Altre piccole frane si sono
verificate sui versanti collinari di Camaiore e Massarosa dove comunque
la situazione � sotto controllo. A Viareggio il vento forte ha abbattuto
un albero sul viale dei Tigli. Allerta per i livelli del lago di
Massaciuccoli e dei canali da parte del Consorzio di Bonifica
Versilia-Massaciuccoli. Danni e famiglie senza casa anche nella
provincia di Prato: � esondato il torrente Calice: 15 famiglie sono
state fatte sgomberare. Danni e problemi anche a Livorno.

Frane nel Bresciano. Diverse frane e smottamenti si sono verificati a
partire da ieri pomeriggio in provincia di Brescia, soprattutto in Val
Camonica e Val Sabbia.
Una situazione particolarmente delicata � quella di Paisco Loveno, in
Val Camonica, dove una frana ha di fatto isolato per ore il paese. Ora �
stata parzialmente riaperta la strada in modo da consentire il passaggio
in caso di eventuali emergenze. Piccoli smottamenti si sono verificati
poi a Vestone e Gargnano, Comuni rispettivamente della Val Sabbia e del
lago di Garda. E' infine monitorato il fiume Chiese a Gavardo e Vobarno
per il rischio di esondazioni.

Trentino Alto Adige: pericolo valanghe. Il pericolo di valanghe in
Trentino Alto Adige risulta da "marcato a forte", cio� di grado 3 e 4,
su una scala che va da 1 a 5, a seconda delle zone. E' dunque fortemente
sconsigliato lo sci fuoripista. Prudenza e elevata capacit� di
valutazione del pericolo locale � richiesta a chi intende comunque
praticarlo.

Slavine nel Sarentino. In Alto Adige, in val Sarentino, alle 4 una
slavina � scesa nella zona di Pennes, senza causare danni, e una seconda
� caduta nella stessa area vicino ad una casa di montagna, travolgendo
l'auto, vuota, parcheggiata accanto. Un'altra slavina � poi scesa
intorno alle 11 in val Senales, travolgendo un "gatto delle nevi", ma il
guidatore � riuscito a mettersi in salvo. Tra le strade chiuse in Alto
Adige, a causa delle condizioni meteo, c'� anche un tratto della statale
dello Stelvio, dove c'� stata una valanga. Un'altra piccola slavina, s'�
verificata verso il passo del Tonale in tarda mattinata in Trentino,
senza conseguenze per persone: ha solo ostruito temporaneamente la
strada, liberata dai vigili del fuoco subito dopo.

Acqua alta a Venezia. Venezia ha vissuto una notte di Natale di alta
marea, con una punta massima di 145 centimetri sul medio mare - ottava
misura di sempre - raggiunti poco prima delle ore 4. Molti i disagi
soprattutto sull'isola di Burano, dove praticamente tutti i primi piani
delle abitazioni sono finiti sott'acqua.
Si � trattato della terza acqua alta consecutiva sopra il metro e 30
centimetri - 144 cm mercoled�, 133 ieri e oggi 145 - un evento, hanno
spiegato dal centro maree del Comune, mai verificatosi prima.

Il ripetersi di acque alte a Venezia ha fatto registrare un boom di
chiamate al centralino del Centro maree del Comune, punto nevralgico di
previsione e monitoraggio del fenomeno. Dal primo dicembre fino alla
scorsa notte sono state oltre 136 mila (esattamente 136.271) le chiamate
al servizio, con un picco di 25.649 ieri, gioved� 24, prima della nuova
punta di marea di 145 centimetri.

Dalla mezzanotte scorsa fino alle 4 del mattino sono giunte al centro
maree altre 6.253 chiamate di cittadini veneziani. In totale,
dall'inizio del 2009, state ricevute dalla segreteri del centro di
previsione 462 mila chiamate, oltre 100 mila in pi� rispetto al 2008.

(25 dicembre 2009)

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cit off
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Non vi preoccupate sono stati stanziati:

-5 miliardi di euro per Gheddafi

-le centrali nucleari in territorio sismico tra dieci anni

-l'inaugurazione del ponte sullo stretto di Messina nel 2017

http://www.ilgiornale.it/interni/il_ponte_stretto_nasce_in_calabria_via_primo_cantiere/24-12-2009/articolo-id=409288-page=0-comments=1


Auguri e felicit�,

L

L

unread,
Dec 26, 2009, 3:42:01 AM12/26/09
to

L wrote:

more info (intervista a "Greenpeace"):
http://www.youtube.com/watch?v=nzitenuLzdA

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