On 07/07/2017 20:07, Crapacci wrote:
> se io avevo fatto una donazione in BC all'assocazione, magari
> mesi prima, tanto per dire, possono gli inquirenti rintracciarmi?
> Eventualmente come? (se puoi fare qualch esemplice esempio).
Non serve stare a scartabellare l'archivio dell'utilizzo del tuo conto,
che e' pubblico, basta semplicemente che ti mandino una e-mail o un
orsacchiotto di pelouche al tuo indirizzo fisico in ringraziamento della
somma donata, per dirne una...
Come possono rintracciarti? Io ancora non riesco a capire come mai i
bitcoin girano ancora, sono contro tutte le leggi di tutti gli stati che
battono moneta in proprio... avranno anche loro la loro bella
convenienza a non distruggere il mercato dei bitcoin.
Comunque dicevo l'archivio delle transazioni e' pubblico, ma e' slegato
dagli IP e per iniziare basta usare un PC non tuo, senza usare le tue
normali credenziali di accesso, con TOR e VPN varie... ma se uno vuole
veramente, non deve neanche mettersi a cercare le tue tracce come quelle
di Pollicino.
>> In pratica dipende sempre da chi hai contro. Se
>> ti metti contro interi governi o multinazionali
>> o la mafia, un modo per beccarti lo trovano.
>> E non necessariamente devono aspettare che tu usi
>> un PC qualsiasi, o monitorare il tuo traffico di
>> rete ;-)
>>
> Anche qua fai un esempio di come ciò sia possibile se puoi.
Segreti del mestiere :-)
Reverse engineering, come nel caso spiegato sopra, I suppose.
Altrimenti una robusta spranga di metallo, o una pistola. O una
iniezione di scopolamina come nei film. O un ricatto.
O, come adesso per l'AdE, ti chiudono i conti finche' non "confessi
spontaneamente", che ne so. Dipende sempre dal perche' ti vogliono.
Comunque fatti cambiare delle banconote che abbiano girato un poco per
il mondo, e mettile in una busta con un cartoncino nero, senno' te le
rubano i postini regi: e' ancora il metodo piu' semplice e sicuro, ma
fino a quando?