http://www.dagospia.com/rubrica-4/business/articolo-11922.htm
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cit on
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Assume sempre pi� i connotati di una spy story la vicenda di Herv�
Falciani, l�informatico della banca Hsbc accusato di aver trasmesso al
fisco francese migliaia di nominativi di clienti dell�istituto di
credito. � stato lo stesso Falciani, dal suo rifugio segreto in Francia,
a svelare alcuni elementi, al limite dell�incredibile, della sua
avventura di infiltrato.
Come ha riferito ieri la Tribune de Geneve, il 39enne Falciani sarebbe
stato protagonista di una sorta di rendition, uno di quei sequestri
messi in atto dalla Cia nella sua caccia ai presunti terroristi
islamici.
�Il 24 agosto 2007 - racconta l�informatico - mi trovavo a Ginevra, nel
quartiere di Champel, quando un furgone mi sbarr� improvvisamente la
strada. La porta posteriore si apr�, ne uscirono uomini armati e
mascherati che mi caricarono sul furgone, mi sbatterono la faccia sul
pavimento e mi puntarono una pistola alla tempia�. Un lavoro da
professionisti: non appartenenti alla criminalit� organizzata ma,
piuttosto, ai servizi segreti di un Paese che Falciani non ha voluto
nominare.
�Mi hanno spiegato di essere su una pista di pericolosi terroristi
islamici che li portava alla banca dove lavoravo io, la Hsbc�, racconta
ora. Dall�informatico i misteriosi 007 volevano che agisse, per loro,
nel ruolo di infiltrato all�interno dell�istituto di credito. Falciani,
sempre stando al suo resoconto, ha accettato di fare la talpa perch�
temeva per la sorte della moglie e della figlia.
Intanto, per�, aveva intrecciato una relazione, in banca, con
un�impiegata di origine libanese con la quale, tra l�altro, comp� un
misterioso viaggio a Beirut. �Quando andai a Beirut gi� lavoravo sotto
copertura�, ci tiene a precisare Falciani. Che per�, al rientro dal
Libano, decise di tornare ad essere un buon patriota e di mettere al
servizio del suo Paese, la Francia, le informazioni ottenute per conto
di quel misterioso servizio segreto.
Resta il fatto che, nell�agosto scorso, il ministro del Bilancio
francese, Eric Woerth, annunci� trionfalmente a Le Parisien di essere in
possesso di una lista di 3 mila suoi connazionali titolari di un conto
in Svizzera, per un ammontare complessivo di circa 3 miliardi di euro.
Falciani � uscito allo scoperto a inizio dicembre, quando si scopr� che,
nel 2008, un informatico della Hsbc aveva rubato e consegnato al fisco
transalpino i nomi di 3 mila cittadini francesi, con conti cifrati a
Ginevra. Curiosamente, il suo nome fu fatto proprio dalla collega di
origine libanese.
Nonostante il fisco francese ripeta di non aver tirato fuori un soldo
per entrare in possesso dei nominativi dei clienti della Hsbc, in
Svizzera questa vicenda ha creato un putiferio. Non a caso il Presidente
della Confederazione, Hans Rudolf Merz, ha minacciato di far saltare il
trattato di doppia imposizione con la Francia.
Inoltre l�affaire Falciani ha un precedente. Protagonista Heinrich
Kieber, informatico della Lgt di Vaduz, che all�inizio di quest�anno
vendette alla Germania un cd con i nomi di migliaia di cittadini
tedeschi titolari di conti nella banca del Liechtenstein. Anche Kieber,
come Falciani, tir� in ballo dei personaggi misteriosi. Solo che lui non
parl� di 007, ma di mafiosi sudamericani.
[25-12-2009]
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cit off
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Saluti felicit�,
L