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Daniel Na

unread,
Nov 8, 2009, 12:13:54 PM11/8/09
to
Bankitalia: investire nella scuola più redditizio di Bot e azioni
Ritorno del 9% per le famiglie.
Allo Stato garantisce "ritorni" complessivi pari al 7% circa
dell’investimento iniziale, ma arriva anche all’8% nel Sud. E non è
tutto. C’è anche un vantaggio "fiscale" per le casse pubbliche compreso
tra il 3,9 e il 4,8%. Questo sembra dipendere dal fatto che, aumentando
il livello d’istruzione della popolazione, cresce anche la posizione
lavorativa di chi trova poi un impiego (con conseguente aumento della
retribuzione e quindi dell’aliquota fiscale), mentre al contempo
scendono i costi legati all’assistenza sociale dei disoccupati (sempre
nel presupposto che mantiene più facilmente il posto chi è più
istruito).
La conclusione dello studio è che l’investimento dello Stato nello
studio conviene: «Nel lungo periodo la maggior spesa pubblica sarebbe
più che compensata, specie nelle regioni meridionali, dall’aumento
delle entrate fiscali, e dai minori costi derivanti dall’aumento del
tasso di occupazione».
Anche per le famiglie lo studio mette fine a qualsiasi discussione sul
fatto che sia meglio, a un certo punto, mandare i figli a lavorare o
farli continuare a studiare. Conviene decisamente andare avanti:
diplomi, lauree, master non sono soltanto pezzi di carta. «L’istruzione
è un investimento molto redditizio dal punto di vista individuale», si
legge infatti nel paper di Bankitalia. Il rendimento medio privato di
un anno di istruzione è infatti dell’8,9%, e varia tra l’8,4% e il 9,1%
delle diverse macro-regioni: studiare rende di più, in termini di
ritorno economico, al Sud (9%-9,1%) e per le donne (9,4%). Un
rendimento stellare se paragonato ad altre forme di investimento: nel
periodo 1950-2000, ricorda lo studio, il rendimento medio reale lordo
di un investimento azionario era del 5,2%, quello in titoli non
azionari (dai Bot ai bond societari) dell’1,9% e quello del portafoglio
di un investitore tipo del 3,6%.
Fonte: Il Mattino del 08-11-2009.


Roberto Deboni

unread,
Nov 8, 2009, 5:32:43 PM11/8/09
to

Questo dovrebbe leggerlo i furbetti che sono riusciti a stornare il 5
per mille dalla ricerca. Magari collegando il cervello, altrimenti non
ci vedono la relazione tra scuola e ricerca (che e' il culmine
dell'insegnamento, quello avanzato, quello che permette ad una nazione
di evitare di competere con quelle in via di sviluppo ed i loro bassi
stipendi/salari).

--
Roberto Deboni

[Messaggio Usenet via Tiscali su text.giganews.com. Se leggete via Web
il sottoscritto informa che non conosce o partecipa al sito/forum Web.]

Piero Pipetta

unread,
Nov 9, 2009, 5:33:16 AM11/9/09
to
Daniel Na wrote:

> Bankitalia: investire nella scuola più redditizio di Bot e azioni
> Ritorno del 9% per le famiglie.

Come disse il saggio: "se vi spaventa il costo dell'istruzione,
considerate quello dell'ignoranza".

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