Queste banconote che sono state pi� volte sequestrate e dissequestrate, dalla
polizia e doganieri di tutto il mondo, perch� sono considerate da reato se si
cercano di far passare per buone, e se si truffano gli allocchi estorcendo
denaro in anticipo spese o proprio se gli allocchi le comprano, magari
recandosi in Security Private, o in banca, perch� depositate in cassette di
sicurezza. Attenzione ho detto depositate in cassette di sicurezza, che �
diverso da dire depositate in banca su un conto. Ma non sono reato se uno
dichiara che sono stampe da regalare, e magari ha con se la fattura di
acquisto, allora la dogana rilascia un certificato di dissequestro, dove non
dichiara che sono false, perch� in realt� non sono false, non esistendo gli
originali. Sarebbero un falso di cosa, altrimenti?
E quello che � peggio che tanti disperati sognano di fare il colpo della loro
vita arricchendosi con percentuali fantasiose, trasformandosi da muratori a
intermediari per cercare per conto di questi proprietari gli allocchi
compratori, ma in realt� si indebitano ancora di pi� in viaggi di fantasie in
luoghi dove esisterebbero fantomatiche casse di queste belle stampe da
incorniciare, e vendere sulle bancarelle ai mercatini dell'antiquariato. Per
non parlare del notevole incremento del traffico telefonico che fa giorire i
gestori telefonici per le tante telefonate che si fanno tra pseudo e provetti
intermediari occasionali.
Ad esempio nel giugno del 2007 e al valico autostradale di Brogeda i doganieri
trovarono su una Volkswagen Passat dieci titoli falsi della Federal Reserve
americana del valore di cento milioni di dollari ciascuno e, soprattutto, con
sei banconote in carta oleata tinta nella tradizionale scala di verdi dei
dollari Usa.
Ciascuna di esse recava impresso un valore di un milione di dollari, "taglio"
che ovviamente la zecca americana non ha mai stampato, neppure negli anni pi�
bui della grande depressione. Addirittura pare che molte di queste
favolistiche banconote abbiano certificati di autenticita emessi da agenzie
internazionali e la leggenda che fossero una sorta di obbligazioni emesse dal
tesoro USA per lo stato del vaticano o addirittura pagamenti di costi di
guerra mondiale.
In realt� . Il Tesoro degli Stati Uniti non ha mai emesso una banconota
chiamata �Silver o Gold�.
Si tratta di imitazioni e per pochi soldi si possono ordinare anche per posta
in confezioni regalo, per regalarle agli amici o da tenere nel portafogli, o
per i pi� cattivi, talvolta acquistate e usate per truffare incauti
sprovveduti. "Immaginate di tenere il biglietto nelle vostre mani, guardare le
meravigliose figure incise, sentire il suo fruscio quando lo maneggiate, e il
suo profumo quando lo avvicinate alle narici", Questa � la pubblicit� che
Larry Lee, titolare della ditta "Instant Millionaire" che fabbrica e vende i
biglietti, ha diffuso sul suo sito (www.cybernation.com) , con grande successo
di vendita in tutto il mondo, fornendo anche delle belle cassete anticate, ma
con una bella dichirazione dove si dice che non sono negoziabili e che si
tratta di souvenir (ma i cattivelli truffatori, la tolgono dalla cassetta).
Comunque aggiungo ancora una bella dichiarazione sempre del Prof. Guido
Crapanzano sul suo blog, che a conferma di quando ho appena detto,
rispondendo ancora a un signore, dice: �Ci sono in giro dei biglietti falsi,
di scarsa fattura, che vengono usati per gabbare i minchioni. �
Gennaro Ruggiero www.gennaroruggiero.com
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