> E ancora più in generale, visto che sono inesperto e vorrei imparare, come
> si fa ad analizzare una obbligazione ( e dove trovare i dati) per capire
> cos'è e se conviene?
mi accodo anchio , ci vorrebbe una guida fatta bene
urka
Guarda questa:
https://tradexweb.fineco.it/TMW/jsp/trading/bond/schede/IT0006623620.pdf
Ha una cedola in corso vicina al 7%.
Quella prossima, che verr� stabilita a marzo 2010, sar� probabilmente
superiore all'8%.
In ogni caso, nessuna cedola potr� essere inferiore al 3%.
> cosa si può dire delle obbligazioni Merryl Lynch BP 13 (ISIN IT0006645326)
> con l'intenzione di comprare a dicembre e portarle a scadenza? Ci investirei
> 15000 euro mentre il resto dei miei risparmi (45000 euro) sono tutti in
> titoli di stato.
A) perche' investire in azioni di una finanziaria invece che
direttamente in aziende produttive ?
B) perche' gettare tutto su un'unico piatto, invece di frazionare in, ad
esempio, 5 obbligazioni diverse (3000 euro per una) ?
Ci si lamenta dello strapotere delle banche e delle finanziarie, dei
bonus milionari a favore di amministratori che hanno causato le piu'
grande perdite della storia recente.
Eppure non e' difficile bypassarle, e costringere le banche a tornare a
fare solo quello che facevano una volta. raccogliere risparmio "spiccio"
da prestare alle aziende.
--
Roberto Deboni
[Messaggio Usenet via Tiscali su text.giganews.com. Se leggete via Web
il sottoscritto informa che non conosce o partecipa al sito/forum Web.]
Le aziende produttive in senso stretto, specialmente in Italia, sono una
ridottissima minoranza.
Poi sono dell'idea che in fatto di investimenti bisogna massimizzare il
rendimento senza stare troppo a guardare dove si investe...
> B) perche' gettare tutto su un'unico piatto, invece di frazionare in, ad
> esempio, 5 obbligazioni diverse (3000 euro per una) ?
Riduce il rischio ma aumenta i costi; considera poi che la
diversificazione ha senso se fatta con criterio non semplicemente
scegliendo cinque emittenti diversi...
> Ci si lamenta dello strapotere delle banche e delle finanziarie, dei
> bonus milionari a favore di amministratori che hanno causato le piu'
> grande perdite della storia recente.
Ma perchè le aziende non finanziarie sono tutte virtuose? Alitalia,
Parmalat e Cirio erano banche?
Non facciamo facile populismo...
... piu' che la quantita' conta la qualita' ...
> Poi sono dell'idea che in fatto di investimenti bisogna massimizzare il
> rendimento senza stare troppo a guardare dove si investe...
Chiaramente mi rivolgo solo ai risparmiatori, coloro che sono
interessati primariamente a mantenere il valore del capitale.
Coloro che invece vogliono diventare ricchi speculando e non lavorando,
poi non si lamentino di obbligazioni argentine, parmalat, lehmann ed i
super bonus milionari pagati a loro spese.
>> B) perche' gettare tutto su un'unico piatto, invece di frazionare in, ad
>> esempio, 5 obbligazioni diverse (3000 euro per una) ?
>
> Riduce il rischio ma aumenta i costi;
Per gli speculatori. Ma coloro che acquistano obbligazioni e le tengono
per un certo numero di anni, i "costi" pari a pochi euro per ogni
diversa obbligazione diventano irrilevanti.
> considera poi che la
> diversificazione ha senso se fatta con criterio non semplicemente
> scegliendo cinque emittenti diversi...
Intende dire di scegliere cinque emittenti in settori diversi ?
D'accordo, queste sono raffinazioni.
Ma che dice se si prendono i MIB30 ? Quante probabilita' ci sono per un
certo numero di fallimento concentrati tra i MIB30 ?
Ma ancora piu' importante, nel caso di fallimenti diffusi tra MIB30 e
aziende medie ... quali banche, fondi di investimento si salvano ?
E siamo sicuro che lo Stato, di fronte ad un tale sfacello, riesca a
continuare a tenere in piedi il debito pubblico che probabilmente
sfonderebbe verso il 150% e piu' del PIL ?
>> Ci si lamenta dello strapotere delle banche e delle finanziarie, dei
>> bonus milionari a favore di amministratori che hanno causato le piu'
>> grande perdite della storia recente.
>
> Ma perchè le aziende non finanziarie sono tutte virtuose? Alitalia,
> Parmalat e Cirio erano banche?
Le aziende non finanziarie piu' che altro non fanno abitualmente
operazioni "finanziarie". Anzi, quando inziano a fare giochetti
finanziari, i risparmiatori sono avvisati che "gatta ci cova ...".
Ma poi, queste considerazioni non contano. Bensi, se un numero
significativo di aziende non finanziarie fallisce, QUALI aziende
finanziarie si salvano ? ZERO. E il debito pubblico ? CONSOLIDATO.
Non si puo' cavar sangue da una rapa, se l'economia REALE crolla, a
quella finanziaria mancano le fondamenta.
Mi soprende che dopo la dura lezione del 2007-2008, c'e' ancora chi non
l'ha capito.
Diciamolo chiaro, tutte le proposte finanziarie e le aziende finanziarie
che producono utili ed interessi a prescindere dallo stato delle aziende
non finanziarie possono farlo solo operando come grosse catene di san
antonio, gonfiandosi come bolle che scoppiano ogni cinque anni (sembra
che sia questo il ciclo ...).
> Non facciamo facile populismo...
Populismo e demagogia lo fanno coloro che inventano prodotti finanziari
sempre piu' lontano dalla nozione del vecchio libretto di risparmio.
Infatti, il primo presupposto per imbrogliare la massa dei risparmiatori
e' quello che non capiscano piu' nulla del prodotto che comperano.
Le obbligazioni sono relativamente semplici da capire: verso un
capitale, ogni anno incasso la cedola, ed alla scadenza recupero il
capitale. Appena un po' piu' complicato di un libretto di risparmio.
Il sistema bancario non dovrebbe proporre altro alla massa dei
risparmiatori. Proporre altri prodotti, come i titoli di cui alla
Lehmann e Merill Lynch e' semplicemente da criminali. Il fatto che la
legge e' complice con le banche per difenderle da qualsiasi accusa di
truffa, non toglie che resta un comportamento criminale. Ma ormai la
giustizia italiana e' una sola grande barzelletta mondiale.
Grazie a te. Se imparerai a quotare decentemente.
http://wiki.news.nic.it/QuotarBene
>>> A) perche' investire in azioni di una finanziaria invece che
>>> direttamente in aziende produttive ?
>> Le aziende produttive in senso stretto, specialmente in Italia, sono una
>> ridottissima minoranza.
>
> ... piu' che la quantita' conta la qualita' ...
Prima risposta, primo concetto che non significa nulla.
Mi fermo qui.
Ciao
Matteo
Mi scusi, ma ha citato tutto l'intervento e non mi e' chiaro di che
investimento scrive.
>> cosa si pu� dire delle obbligazioni Merryl Lynch BP 13 (ISIN
>> IT0006645326)
>
> Guarda questa:
> https://tradexweb.fineco.it/TMW/jsp/trading/bond/schede/IT0006623620.pdf
>
> Ha una cedola in corso vicina al 7%.
> Quella prossima, che verr� stabilita a marzo 2010, sar� probabilmente
> superiore all'8%.
> In ogni caso, nessuna cedola potr� essere inferiore al 3%.
Grazie a tutti per le risposte ( e scusate il ritardo).
Non avevo capito nemmeno che fosseuna strutturata. Non è che mi fido tanto.
Grazie,
Andrea