"fuzzy" <
fha...@yahoo.it> ha scritto nel messaggio
news:7cb35d2b-ae6c-454e...@b1g2000vbb.googlegroups.com...
> Io ho un garage che uso come pertinenza della mia abitazione, � poco
> distante da casa mia, ma ricade nel comune limitrofo.
> Posso segnarlo come pertinenza? Se si dove trovo i riferimenti
> normativi?
A mio parere la distanza fisica non conta a identificare come tale una
pertinenza della propria residenza. Conta invece il reale utilizzo
pertinenziale rispetto alla relativa residenza e conta dimostrarlo verso
l'A.F..
... Dalla CIRCOLARE N. 3/DF Roma, 18 maggio 2012 ...
In merito all'individuazione delle pertinenze, occorre precisare che la
Corte di Cassazione nella sentenza n. 25127 del 30 novembre 2009, ha
affermato che "ai sensi dell'art. 817 c.c., sono pertinenze le cose
destinate in modo durevole a servizio o ad ornamento di un'altra cosa" e,
pertanto, ai fini dell'attribuzione della qualit� di pertinenza occorre
basarsi "sul criterio fattuale e cio� sulla destinazione effettiva e
concreta della cosa al servizio od ornamento di un'altra, secondo la
relativa definizione contenuta nell'art. 817 c.c. (Cass. 19161/2004). In
materia fiscale, attesa la indisponibilit� del rapporto tributario, la prova
dell'asservimento pertinenziale, che grava sul contribuente (quando, come
nella specie, ne derivi una tassazione attenuata) deve essere valutata con
maggior rigore rispetto alla prova richiesta nei rapporti di tipo
privatistico. Se la scelta pertinenziale non � giustificata da reali
esigenze (economiche estetiche, o di altro tipo), non pu� avere valenza
tributaria, perch� avrebbe l'unica funzione di attenuare il prelievo
fiscale, eludendo il precetto che impone la tassazione in ragione della
reale natura del cespite".
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