Il titolare di un impresa artigiana ha iscritto il proprio padre
nell'elenco speciale dei Coadiuvanti ( o coadiutori ) ( non si tratta di
impresa familiare art.230 cc ma di familiare coadiuvante ai sensi L. 463 del
4/7/59) .
I bollettini inps per i contributi obbligatori sono stati emessi i e sono
stati pagati dal titolare anche per il coadiuvante. ( che peraltro era di
fatto a carico) Il titolare se li è quindi portati TUTTI in detrazione come
onere deducibile nel proprio 740.
L'uff. entrate mi contesrta tale onere deducibile ( relativamente alla quota
del coadiuvante)
sostenendo che non essendoci obbligo di rivalsa .....
che ne dite ? avete argomenti , riferimenti o sentenze per eventualmente
controbattere il dinego dell'uff. entrate ? o convincermi invece che hanno
ragione loro ?
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grazie anticipate -
Cordiali Saluti
studio.gal...@tin.it
Ha ragione l'ufficio. Riguardo la rivalsa è vero che non c'è obbligo
e funziona così:
se il titolare esercita tale facoltà deve emettere un documento con
il quale dichiara che il coadiuvante gli ha rimborsato l'importo ed
tal caso quest'ultimo può portarsi l'esborso come onere
deducibile. Nel caso in cui non c'è rivalsa nessuno dei due può
portarsi in detrazione la parte dell'onere deducibile riferita al
coadiuvante.
Saluti
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Il Maggiordomo Bucato
Ma come poteva esercitare un diritto di rivalsa su un sogetto a carico
(familiare convivente) in quanto privo di reddito ( l'attibuzione di reddito
è stata solo figurativa ai fini previdenziali)
Tant'è che il titolare dell'impresa ha pagato le imposte sull'intero reddito
( compresa la quota imputabile al coadiuvante) secondo quanto dispone la
normativa.
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Cordiali Saluti
studio.gal...@tin.it