è da diverso tempo che vi leggo ma non sono mai intervenuto. Scrivo qui per
2 questioni:
1) ho bisogno di un modulo (ricevuta) che certifichi l'acquisto di un bene
(strumentale) usato da un privato. in giro non ho trovato nulla per il mio
caso, il commercialista si è limitato a dirmi di scrivere in alto a sx nome
cognome indirizzo e cf del venditore, più in basso a destra i miei
riferimenti, un breve testo e firma. Non ha saputo però fornirmi un
fac-simile e io non so bene come fare
2) vorrei cambiare commercialista
Vi spiego perchè con una premessa che magari farà emergere nuovi lati
oscuri... (almeno per me)
Ho deciso di aprire una piccola ditta individuale un anno fa con l'obiettivo
di offrire servizi a pmi. Mi sono rivolto a questo consulente del lavoro
(presentato da un parente) che si appoggia ad un commercialista, ma non lo è
(a proposito, esiste un albo ufficiale?) . Mi ha proposto la tenuta della
contabilità a 45 euro / mese, almeno così mi sembrava di ricordare... poi la
prima parcella trimestrale era di 150 euro... non ho contestato perchè non
avevo un pezzo di carta con l'offerta iniziale. E va bene... magari si è
dimenticato dell'occhio di riguardo... Ancora prima, al momento del primo
consulto, mi aveva detto che era sufficiente aprire p.iva per poter inziare
ad operare. Così ho fatto... ma dopo mi informa che è necessario anche
iscriversi alla cciaa e alla gestione commercianti per poter emettere
fattura imponibile + iva 20%. Se mi fossi iscritto in gestione separata
avrei dovuto emettere fattura con imponibile + rivalsa inps 4% + iva - r.a.
o qualcosa di simile.... è così? C'è una terza opzione?
E così mi accollo anche i costi non previsti dell'inps commercianti (ma non
avrebbe dovuto informarmi bene su tutte le spese/tasse/imposte quando
gliel'ho chiesto?). Ok, errore mio... mai fidarsi di una sola voce...
Mi chiama un giorno dicendomi che non ho versato la sua ritenuta d'acconto
nell'ultimo F24. Stupito rispondo che l'F24 l'aveva compilato lui... e lui:
"mah.. non ricordo, comunque cambiamo qualcosa qui noi in modo che non
arrivi la sanzione" (!!)
Verso l'ultimo trimestre mi accorgo che nei report trimestrali che mi
fornisce dietro mia richiesta ci sono degli evidenti errori, ovvero il
materiale di consumo o i beni strumentali vengono messi tra le merci
destinate alla vendita oppure l'iva in entrata non corrisponde a quella che
ho fatturato e cos'ì via. Decido così di analizzare tutto l'anno, fattura
per fattura, e rilevo che i valori di tutte le voci non corretti (a parte
qualche rara eccezione). Chiamo lo studio per chiedere la cortesia di avere
il report annuale. La segretaria mi liquida con un secco no. Passo in studio
e mentre spiegavo la mia esigenza di avere il report prima della settimana
seguente (ovvero per quando avevo già fissato un appuntameno con il
consulente) rientra la collega del mio consulte (fuori città) e mi accoglie
nella sua stanza. In una sfuriata mi dice che non rispetto il lavoro dei
professionisti e che devo imparare ad avere più rispetto per gli altri (!!),
che sono impegnati con le esigenze di aziende più grandi e che io sono altro
che un ago in un pagliaio, che la stampa del report richiede almento 20min
(!!), che il report è solo una cortesia (!!!!) e che se mi aveva fatto dire
dalla segretaria che non era possibile averlo non sarei dovuto recarmi li in
studio etc etc... Dopo aver inutilmente cercato di spiegare le mie esigenze,
ringrazio, saluto e me ne vado, con la promessa di avere il report entro la
fine della settimana.
La settimana seguente incontro il consulente che non fa altro che spiegarmi
con modi più pacati che per la stampa del report lui prima controlla che
tutto sia a posto (strano, altre volte richiesto e stampato dalla segretaria
in 1 minuto) e cerca di giustificare in ogni modo il comportamento della
collega. Io comunque gli faccio notare le discrepanze tra quanto da loro
calcolato e quanto da me effettivamente acquistato/venduto. Mi promette una
revisione.
Chiedo di avere anche la certificazione di scrittura contabile e la fattura
dell'ultimo trimestre del 2003. Io pago in contanti la sua consulenza - come
sempre - e vado via. Da allora 3 volte mi ha promesso di farmi avere questa
benetta certificazione... una paio di volte era anche pronta... passo in
studio neanche l'ombra!! "Te la farò avere..." E poi sto ancora aspettando
l'ultima fattura del 2003... "quando passi te la faccio trovare pronta
insieme all'attestazione" ma ancora nulla (abito a 200m dallo studio).
- In sintesi:
1) non ottengo il trattamento di favore promesso
2) non vengo compiutamente informato sui costi dell'attività
3) si dimentica la sua r.a. nel mio F24 e io rischio di prendere una multa
4) i calcoli sono sbagliati e rischio di pagare + o - iva del dovuto
5) vengo trattato a pesci in faccia dalla collega
6) a 1 anno di distanza sto ancora aspettando la certificazione di tenuta
contabilità
7) non ho ancora ricevuto l'ultima parcella già pagata in contanti
8) non mi informa sui termini entro i quali bisogna versare una r.a.
trattenuta per una collaborazione
Innanzittutto grazie se avete avuto la costanza di leggere fin qui... mi
rendo conto di aver scritto un poema ma era l'unico modo per rendervi chiara
la situazione. Vi chiedo:
- se fa qualche errore e vengo sanzionato posso rivalermi su di esso? anche
se non è commercialista? anche se non ho ancora la certificazione che è lui
a tenere la contabilità?
- il prezzo pagato è giusto? Ogni 3 mesi pago poco più di 180 euro
- come scegliere un nuovo commercialista?
- quali documenti devo richiedere al vecchio commercialista?
- è obbligato a fornirmi la certificazione? un contratto? quale normativa
(se ce n'è una in particolare) regola il rapporto con il commercialista?
- come comportarmi?
Grazie a tutti in anticipo
Sempre interessante capire quali sono i motivi per cui un Cliente vuole
cambiare consulente...peccato che raramente emergano nei colloqui
"ufficiali".
>> Vi chiedo:
>> - se fa qualche errore e vengo sanzionato posso rivalermi su di
>> esso? anche se non è commercialista?
Solo in sede civile = causa lunga anni ed anni...
anche se non ho ancora la
>> certificazione che è lui a tenere la contabilità?
Direi di si, avresti mille modi (presumo) per dimostrare che era lui a
gestire la tua contabilità, ma dovrebbe essere iscritto ad un Albo
(dottori/ragionieri).
>> - il prezzo pagato è giusto? Ogni 3 mesi pago poco più di 180 euro
Qui non mi pronuncio più di tanto, è sempre difficile giudicare a distanza,
ma mi pare un prezzo davvero irrisorio.
>> - come scegliere un nuovo commercialista?
Tramite conoscenze, ma evitando (IMHO) legami diretti: sempre meglio poter
cambiare ogniqualvolta se ne abbia voglia/necessità.
>> -quali documenti devo richiedere al vecchio commercialista?
Tutti quelli in suo possesso, se vuoi cambiare Studio.
>> - è obbligato a fornirmi la certificazione?
Se per certificazione intendi l'attestazione di tenuta delle scritture
contabili, SI.
un contratto?
No, IMHO un contratto è più che altro nel *suo* interesse.
>> quale normativa
>> (se ce n'è una in particolare) regola il rapporto con il commercialista?
Il codice civile, sezione relativa al contratto d'opera. Poi c'è la
normativa specifica di ciascun ordinamento professionale, la deontologia
professionale ecc.
>> - come comportarmi?
Come ti senti, ma senza strafare. Se vuoi andartene, fallo senza sbattere la
porta, non serve quasi mai.
>> Grazie a tutti in anticipo
Prego, ciao.
--
Luca Ilardi - Roma
il tutto, rigorosamente, IMHO (cit.)
> Ciao a tutti,
>
> è da diverso tempo che vi leggo ma non sono mai intervenuto. Scrivo
> qui per 2 questioni:
>
> 1) ho bisogno di un modulo (ricevuta) che certifichi l'acquisto di
> un bene (strumentale) usato da un privato. in giro non ho trovato
> nulla per il mio caso, il commercialista si è limitato a dirmi di
> scrivere in alto a sx nome cognome indirizzo e cf del venditore,
> più in basso a destra i miei riferimenti, un breve testo e firma.
> Non ha saputo però fornirmi un fac-simile e io non so bene come
> fare
C'e' poco da dire in effetti:
Il sottoscritto <nome e cognome> nato a _____ il ______ residente a
_____ in via_____ C.F. __________ Dichiara di ricevere dal Sig. _______
C.F. __________ in qualita' di titolare della ditta <nome ditta o
"omonima"> con sede in ________ P.IVA ______ , la somma di Euro _______
quale corrispettivo per la vendita del <descrizione bene>.
In Fede
_________
> 2) vorrei cambiare commercialista
> Vi chiedo:
> - se fa qualche errore e vengo sanzionato posso rivalermi su di
> esso? anche se non è commercialista? anche se non ho ancora la
> certificazione che è lui a tenere la contabilità?
Dove e' stato dichiarato che sono conservate le scritture contabili
nella denuncia inizio attivita'? questo e' gia' un buon modo per
dimostrare chi tiene la contabilita' stessa.
Lui risponde di quello che fa, sia che sia iscritto all'albo sia che
non lo sia, nel secondo caso forse la procedura e' un po' piu'
lunga/tortuosa.
> - il prezzo pagato è giusto? Ogni 3 mesi pago poco più di 180 euro
Dipende da molte cose (primo fra tutti il numero di movimentazioni e
qualiservizi effettivamente ti offre) ma mi sentirei di dire che il
prezzo e' decisamente basso.
> - come scegliere un nuovo commercialista?
Seguendo il consiglio di persone che si trovano bene con il loro.
> - quali documenti devo richiedere al vecchio commercialista?
Tutti. L'unica cosa che deve trattenere e' una la copia delle
dichiarazioni telematiche inviate.
> - è obbligato a fornirmi la certificazione? un contratto? quale
> normativa (se ce n'è una in particolare) regola il rapporto con il
> commercialista? - come comportarmi?
Sinceramente non so se esiste un obbligo per la certificazione,
certamente non esiste per il contratto (puo' essere anche verbale).
Per come comportarsi e' semplice, esattamente come ti comporteresti con
qualsiasi altro fornitore di servizi di cui non sei contento; fare
piazzate non serve a niente ma non hai motivo di temere niente nel fare
valere i tuoi diritti.
>
> Grazie a tutti in anticipo
Prego, e buona fortuna con il prossimo.
--
Pace e Amore
The PC Whisperer
***the man formerly known as vic***
> Dove e' stato dichiarato che sono conservate le scritture contabili
> nella denuncia inizio attivita'? questo e' gia' un buon modo per
> dimostrare chi tiene la contabilita' stessa.
ovvero? dove dovrebbero essere dichiarate? nella richiesta al comune o
nell'iscrizione alla cciaa?
cmq l'indirizzo dello studio non compare da nessuna parte
grazie ancora
ciao
>ovvero? dove dovrebbero essere dichiarate? nella richiesta al comune o
>nell'iscrizione alla cciaa?
nella comunicazione all'agenzia delle entrate. cerca la spunta della casellina
"scritture contabili"
saluti
----
sntf
sntf AT czg.it
Saluti
GB
>
> Sono d'accordo con gli altri su tutto, ecceto che per il compenso
> per la tenuta della contabilitą iva: 180 euro al trimestre per un
> consulente aziendale (di medie dimensioni come mi sembra di capire)
> č un compenso giusto. Ad alcuni clienti che emettono due o tre
> fatture al mese ed hanno pochissimi costi (i soliti), a volte
> prendo anche meno, specie se sono giovani.
Infatti ho precisato che bisogna vedere cosa gli fa, solo i registri
IVA? in quei soldi ci sono anche i dichiarativi? quante fatture ci
sono? tutte cose su cui non possiamo esprimerci... noi siamo abituati a
parcelle forfaittarie e 720 euro all'anno tutto compreso mi sembrano
pochini o comunque non sicuramente cari. (non ho capito bene ma mi
sembra che i 180 siano l'importo totale della parcella, non
l'imponibile)
> in quei soldi ci sono anche i dichiarativi?
che sono i dichiarativi? le dichiarazione dei redditi? tipo 730-740-unico
(perdonate probabili imprecisioni)? generalmente sono incluse?
Ma un giudizio sul comportamento? Sulle dimenticanze? sulla cura del
cliente?
Ciao e grazie ancora
> 150 imponibile per trimestre (+ rivalsa inps + iva), cmq ho 20 anni
> e una bassa movimentazione, nel 2003 anno credo anche di averci
> rimesso, ovvero + uscite delle entrate
Rivalsa INPS? quindi non e' iscritto a un ordine?
Occhio e croce direi che e' il minimo della tariffa per una
contabilita' semplificata, ma dovrei controllare.
>> in quei soldi ci sono anche i dichiarativi?
> che sono i dichiarativi? le dichiarazione dei redditi? tipo
> 730-740-unico (perdonate probabili imprecisioni)? generalmente sono
> incluse?
Nel tuo caso Unico, per l'essere compresi o meno dipende dagli accordi
presi.
> Ma un giudizio sul comportamento? Sulle dimenticanze? sulla cura
> del cliente?
E' sempre difficile dare un giudizio sul comportamento di una persona
sentendo solo una campana.
Se le cose stanno al 100% come dici il giudizio non e' certamente
positivo, ma ripeto, non e' bello esprimere giudizi senza conoscere la
situazione di persona. Detto questo, se non ti fidi e/o non vai
d'accordo cambia.
> Nel tuo caso Unico, per l'essere compresi o meno dipende dagli accordi
> presi.
beh, io quando sono andato li ero impreparato e mi sono affidato nelle sue
mani. non avrebbe dovuto lui informarmi sui vari costi dell'attività e
soprattutto sui suoi compiti?
io chiesi "il nostro rapporto come viene regolato? c'è un contratto, un
qualcosa di scritto?" Risp: "nulla, basta la parcella..."
> Rivalsa INPS? quindi non e' iscritto a un ordine?
mi spieghi meglio la questione? significa che effettivamente non è
commercialista, giusto?
sapreste indicarmi dove posso trovare maggiori info sul settore, sul codice
deontologico? c'è un'associazione di categoria?
ancora mille grazie e ciao
> Risp: "nulla, basta la parcella..."
se rispondeva "basta la parola" era piu' simpatico :-)
>> Rivalsa INPS? quindi non e' iscritto a un ordine?
> mi spieghi meglio la questione? significa che effettivamente non č
> commercialista, giusto?
Molto semplicemente, per definirsi commercialisti bisogna essere
iscritti a un ordine (ragionieri o dottori), in questo caso si e' anche
obbligati a iscriversi alla cassa di previdenza relativa e si apllica
la rivalsa di competenza (C.N.P.R. o C.N.P.A.D.C.).
Questo non toglie che la contabilita' te la possa tenere chiunque cosi'
come le dichiarazioni dei redditi te le puo' fare chiunque.
In questo caso non esistendo una cassaa di previdenza autonoma viene
applicata la rivalsa INPS del 4%.
> sapreste indicarmi dove posso trovare maggiori info sul settore,
> sul codice deontologico? c'č un'associazione di categoria?
> ancora mille grazie e ciao
Ragionieiri http://www.consrag.it/
Dottori COmmercialisti http://www.cndc.it/CNDC/home/home.jsp
> Molto semplicemente, per definirsi commercialisti bisogna essere
> iscritti a un ordine (ragionieri o dottori),
E qui si potrebbe aprtire un dibattito infinito
:-(
--
Paolo Locati
DC BG
> E qui si potrebbe aprtire un dibattito infinito
>:-(
Ma noi non lo facciamo vero small?
:-)
Sarebbe un terribile spreco di bit senza hubit.
> Il Sat, 15 May 2004 18:49:09 +0200, "Paolo Locati"
> <small...@czg.it>:
>
>>Sarebbe un terribile spreco di bit senza hubit
>
> ma l'hubitte non era quello sprecato e il bit quello con senso
> compiuto? SNSI
non si puņ cazzeggiare se il post non era OT ab origine!!!!!
--
PCV-BTI
[tessera #3 gfc-czg club]
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Non era che il bit era un segnale elettrico e l'hubit una informazione di
senso compuito?
SNSPI