l'INPS oltre ad inviare il modello CUD in alcuni casi invia anche il
modello RED in cui non ho ben capito quali redditi debbano confluire.
Il patronato che cura la dichiarazione dei redditi per mia madre
sostiene che debbano essere conteggiati tutti gli ingressi sul conto
corrente quindi assegni, bonifici, interessi sia legati al conto che ad
eventuali investimenti es. bot, cedole etc. è corretto tutto questo ?
Sul conto corrente accade però un fatto anomalo ovvero tutti i mesi
viene cambiato, per fare un favore, un assegno relativo ad un affitto
riconducibile ad un parente che non vuole proprio relazionarsi con la
banca (la vecchia generazione purtroppo dei soldi sotto il materasso)
quindi mi chiedo se anche questi importi debbano rientrerare nel conteggio !
Saluti !
GbMax78
> Il patronato che cura la dichiarazione dei redditi per mia madre sostiene
> che debbano essere conteggiati tutti gli ingressi sul conto corrente
> quindi assegni, bonifici, interessi sia legati al conto che ad eventuali
> investimenti es. bot, cedole etc. č corretto tutto questo ?
No, in quanto non tutte le operazioni attive in conto sono redditi.
Il "cambio assegni" per conto terzi non č un reddito.
L'accredito di titoli in scadenza non lo č. Le cedole lo sono ma se di
titoli di Stato potrebbero essere irrilevanti nel caso specifico. Gli
interessi lo sono.
Vanno indicati comunque i redditi rilevanti per la misura della specifica
prestazione previdenziale per cui č richiesto il RED.
Max max
Ok.
> Il "cambio assegni" per conto terzi non ᅵ un reddito.
Anche se questi vengono intestati al titolare del conto perchᅵ
ovviamente la banca non li cambia se l'affittuario li intesta al reale
titolare dell'affitto che, per dovere di cronaca, risulta regolarmente
registrato quindi tutto verificabile e riscontrabile.
> L'accredito di titoli in scadenza non lo ᅵ. Le cedole lo sono ma se di
> titoli di Stato potrebbero essere irrilevanti nel caso specifico. Gli
> interessi lo sono.
Il fatto che i titoli in scadenza "non siano reddito" l'avevo intuito
anch'io perᅵ pensavo invece che tutte le cedole fossero indistintamente
reddito e non ho capito perchᅵ scrivi che i titoli di Stato potrebbero
essere irrilevanti nel caso specifico, son pur sempre delle cedole
mentre nulla da dire sugli interessi relativi al conto.
> Vanno indicati comunque i redditi rilevanti per la misura della specifica
> prestazione previdenziale per cui ᅵ richiesto il RED.
Frase per me un pᅵ criptica, ho trovato girando per la rete un link
http://www.cafdoc.it/modello-red/Guida-modello-Red.pdf da cui ho
estrapolato la seguente parte:
"Interessi bancari, postali, dei BOT,
dei CCT e altri titoli di Stato,
proventi di quote di investimento,
ecc.
*- interessi, premi e frutti di depositi e conto correnti
bancari - interessi, premi e frutti di depositi e conto
correnti postali - interessi dei Buoni Ordinari del Tesoro,
dei certificati di credito e di altri titoli dello Stato -
proventi di quote di investimento
Da indicare al
lordo della ritenuta
IRPEF effettuata
alla fonte."
Stando a quanto ᅵ indicato vanno dichiarati i frutti di ogni forma di
investimento perᅵ non ho ben capito perchᅵ si dica al lordo della
ritenuta IRPEF effettuata alla fonte, immagino si riferisca ad eventuali
altri redditi da lavoro, che nello specifico non sussistono, quindi nel
caso di cedole l'importo da conteggiare ᅵ quello evidenziato
direttamente in conto corrente al netto detassato, non devo certo
indicare il lordo.
Saluti e grazie ancora per le info ! :)
GbMax78
Sì certo. Immagino ci sarà anche un'uscita dal conto diretta al reale
locatore.
> e non ho capito perchè scrivi che i titoli di Stato potrebbero essere
> irrilevanti nel caso specifico
Perchè potrebbero esserci esenzioni ai fini della specifica prestazione
previdenziale (da verificare con l'ente).
> http://www.cafdoc.it/modello-red/Guida-modello-Red.pdf da cui ho
> estrapolato la seguente parte:
E' il sito di un CAF (che personalmente aborro) ed i CAF a scanso di
equivoci fanno dichiarare tutto nel red (per cui ricevono un compenso
dall'ente) e poi se la vede l'ente previdenziale.
In realtà l'obbligo di dichiarazione c'è solo per quei redditi rilevanti ai
fini della specifica prestazione previdenziale per cui c'è l'obbligo del
Red. Ad esempio i redditti rilevanti per una pensione di invalidità non
coincidono con queli rilevanti per una pensione di reversibiltà, e così via.
Da quest'anno se tutti i redditi rilevanti sono già stati inclusi nella
dichiarazione dei redditi non c'è più l'obbligo per la presentazione del red
all'inps, quindi se si se esattamente quali sono si potrebbe anche fare a
meno del red se ci sono solo redditi non rilevanti non inclusi nella
dichiarazione redditi.
Max max
Dai uno sguardo a questo:
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Speciali/tfr/Consulta-i-fondi/Da-Archivio/2007/06/05/20_A.shtml?uuid=93d7c0e4-1326-11dc-96fb-00000e251029&DocRulesView=Libero&fromSearch
Esatto però l'uscita è in contanti non avendo il locatore un conto corrente.
> Perchè potrebbero esserci esenzioni ai fini della specifica prestazione
> previdenziale (da verificare con l'ente).
Quindi dovrei contattare l'INPS per verificare il tutto, immagino però
che da qualche parte sia elencata questa casistica di esenzioni, riesci
a farmi un esempio in merito ?
> E' il sito di un CAF (che personalmente aborro) ed i CAF a scanso di
> equivoci fanno dichiarare tutto nel red (per cui ricevono un compenso
> dall'ente) e poi se la vede l'ente previdenziale.
Hai colto nel segno, per non saper nè leggere nè scrivere fanno
dichiarare tutto come purtroppo accaduto l'anno scorso, riesci a
chiarirmi il fatto che ricevano un compenso dall'ente per il red ?
> In realtà l'obbligo di dichiarazione c'è solo per quei redditi rilevanti ai
> fini della specifica prestazione previdenziale per cui c'è l'obbligo del
> Red. Ad esempio i redditti rilevanti per una pensione di invalidità non
> coincidono con queli rilevanti per una pensione di reversibiltà, e così via.
Ah... ora ho capito ! :) Ogni pensione ha la propria "logica", ai fini
del RED, di conteggio dei redditi e probabile che gli stessi non
incidano nella stessa maniera in base alle diverse tipologie di pensione.
> Da quest'anno se tutti i redditi rilevanti sono già stati inclusi nella
> dichiarazione dei redditi non c'è più l'obbligo per la presentazione del red
> all'inps, quindi se si se esattamente quali sono si potrebbe anche fare a
> meno del red se ci sono solo redditi non rilevanti non inclusi nella
> dichiarazione redditi.
Qui ho compreso un pò meno, dovrei capire in cosa consistano "tutti i
redditi rilevanti" per far si che questi possano essere inclusi nella
dichiarazione dei redditi !
"Semplici" cedole di bot o di investimenti vari vengono già tassate
dalla banca quindi tali importi non avrebbero motivo di comparire nella
dichiarazione dei redditi giusto ?
Per l'ultima parte dovrei capire, in base al tipo di pensione, se i
redditi siano o meno rilevanti per il RED.
Ho visto il link del tuo post successivo e darò un'occhiata ! :)
Saluti !
GbMax78
Link molto utile per chiarirmi le idee, peccato che invece siano confuse
quelle del CAF che mi segue da anni nella dichiarazione dei redditi :(
Cito testualmente:"
«Plus24» del 5 maggio 2007 la risposta «La pensione di reversibilità fa
i conti con la legge Dini» mi sembra di capire che le rendite
provenienti dall'investimento in titoli di Stato entrano a far parte del
calcolo della soglia per determinare l'eventuale decurtazione della
pensione di reversibilità. In un altro parere de «L'esperto risponde»,
dal titolo «Il reddito da CcT non mina la pensione di reversibilità», mi
sembra di capire invece che i redditi di capitale non vanno tenuti in
conto e non devono essere dichiarati. Potreste chiarirmi meglio la
questione viste le prossime scadenze di compilazione dei modelli
reddituali da presentare all'Inps?
Claudio Granta - (via e-mail)
La società di consulenza finanziaria indipendente Consultique spiega che
per quanto riguarda il cumulo della pensione ai superstiti con altri
redditi, secondo quanto scritto sul sito Internet dell'Inps, non
costituiscono reddito ai fini della decurtazione i: trattamenti di fine
rapporto e loro eventuali anticipazioni; la casa di proprietà del
superstite se vi abita; le competenze arretrate soggette a tassazione
separata; la pensione stessa di reversibilità e qualunque altra pensione
di reversibilità di cui l'interessato sia titolare. Non vi è, però,
nessuna indicazione circa gli altri redditi da considerare: sembrerebbe
quindi che ogni altra tipologia di reddito vada incluso nel computo del
cumulo ai fini della pensione di reversibilità.
Ma da un'attenta lettura delle circolari Inps (in particolare la n. 61
del 2 maggio 2005 e relativi allegati) che danno istruzioni per la
compilazione del modello Red con l'individuazione del codice 11
(incumulabilità nel caso di pensione ai superstiti) si specificano i
redditi a cumulo (richiesto solo per il titolare e non quelli del
coniuge e figli): A1/A2/A3/A4 (redditi da lavoro dipendente in Italia e
all'estero/reddito da lavoro autonomo/prestazioni coordinate e
continuative e a progetto); B2 (redditi da immobili e terreni); F1/F2/F3
(altri redditi); H1/H4 (rendite e pensioni estere). Non c'è menzione
della categoria C1, ossia interessi bancari, postali, dei BoT, dei CcT,
proventi di quote d'investimento, ogni altro reddito soggetto a ritenuta
d'acconto alla fonte a titolo d'imposta o imposta sostitutiva.
Perciò non va dichiarato nulla nel modello Red, ossia questi ultimi
redditi menzionati (C1) non si cumulano ai fini dei calcoli previsti
dalla "legge Dini" per la reversibilità. La categoria ricompresa invece
è la F (altri redditi) che riguarda: F1) le rendite provenienti dalle
polizze assicurative (miste eccetera); F2) assegno di mantenimento
corrisposto dal coniuge; F3) altri redditi assoggettabili all'Irpef.
Relativamente al punto F3) quali sono dunque questi altri redditi
assoggettabili all'Irpef? Questi sono i: redditi da partecipazione in
società e impresa (Snc, Sas); redditi di capitale (soltanto quelli
assoggettabili all'Irpef) quali quelli provenienti dagli strumenti
finanziari esteri non armonizzati (fondi comuni, hedge fund eccetera);
dividendi comprensivi del credito d'imposta.
I conti correnti, i dividendi e le cedole di obbligazioni essendo
tassate alla fonte o soggette a imposta sostitutiva del 12,5% sono
esclusi dal computo per la reversibilità. Gli altri strumenti
finanziari/assicurativi menzionati nel quadro F invece vi rientrano. Per
quanto riguarda infine l'assegno sociale, le maggiorazioni e i
trattamenti di famiglia vanno inseriti nel quadro C1: quindi gli
interessi dei titoli di Stato e proventi da conti correnti postali e
bancari rientrano nel cumulo (vanno in tal caso considerati anche i
coniugi)."
In sostanza invece di spiegarmi questo mi hanno semplicemente liquidato
dicendo "tutte le entrate nel conto" ed alla fine risulta che non debba
dichiarare nulla nel modulo RED !
Domani andrò a far quattro chiacchiere con costoro.
Saluti !
GbMax78
> siano confuse quelle del CAF che mi segue da anni nella dichiarazione dei
> redditi :(
Si comportano tutti cosě. Anche l'inps non č molto chiara nelle istruzioni,
in sostanza nel codice numerico sulla richiesta red ci sono i codici sui
redditi da richiedere. Per decifrarli c'č un software dell'inps ma anche
loro avevanola politica di acquisire tutto in vista di eventuali modifiche
normative (cit !) dimenticando che in questo (nel chiedere dati non
necessari oltretutto senza una informativa chiara) c'č anche una violazione
della legge sulla tutela dei dati personali.
Il fatto č che ci sono molti casi in cui il pensionato non avrebbe l'obbligo
del red e quindi l'inps quello di retribuire i caf.
Forse almeno l'inps da quest'anno sta iniziando a capirlo.
Max max
> chiarirmi il fatto che ricevano un compenso dall'ente per il red ?
Non è che i caf lavorino gratis. Per le dichiarazioni che inviano ricevono
un compenso dagli enti destinatari, minimo ma se sommi ....
> Ah... ora ho capito ! :) Ogni pensione ha la propria "logica", ai fini del
> RED, di conteggio dei redditi e probabile che gli stessi non incidano
> nella stessa maniera in base alle diverse tipologie di pensione.
Esatto.
> "Semplici" cedole di bot o di investimenti vari vengono già tassate dalla
> banca quindi tali importi non avrebbero motivo di comparire nella
> dichiarazione dei redditi giusto ?
Sì
> Ho visto il link del tuo post successivo e darò un'occhiata ! :)
Se cerchi trovi anche altro.
Max max
Infatti l'Inpdap nella nota operativa n. 30/2006 prevedeva:
"Per la dichiarazione dei redditi da parte del pensionato è previsto un
modello unificato che contempla l'elencazione di tutte quelle voci
reddituali rilevanti per l'erogazione di prestazioni previdenziali
collegate al reddito.
La dichiarazione da parte dell'interessato di tutte le voci reddituali,
indipendentemente dal tipo di prestazione percepita, potrà consentire di
migliorare il servizio all'utenza rendendo possibile, al verificarsi di
determinate condizioni, l'erogazione in modo automatico di ulteriori
prestazioni senza necessità di integrazioni delle dichiarazioni.
Tuttavia, nello spirito di quanto stabilito dal Dlgs 30 giugno 2003, n.
196, l'interessato può sia dichiarare di astenersi dal fornire la
dichiarazione reddituale nel suo complesso (con conseguente sospensione
dell'erogazione della prestazione o quota di prestazione collegata al
reddito) sia avvalersi della possibilità di non dichiarare singole voci
reddituali. In questa ipotesi, qualora il reddito non dichiarato
rappresenti un elemento necessario per l'erogazione della prestazione, o
quota di prestazione, questa viene sospesa".
>, potrà consentire di
> migliorare il servizio all'utenza rendendo possibile, al verificarsi di
> determinate condizioni, l'erogazione in modo automatico di ulteriori
> prestazioni senza necessità di integrazioni delle dichiarazioni.
Sì, stesso discorso anche per l'inps, ma posto che le norme che influiscono
sulle prestazioni non sono retroattive è pressochè impossibile che si
determini tale esigenza.
Per il futuro l'ente avvisa cosa è cambiato normativamente e ci pensa il
pensionato nelle dichiarazioni future.
A me questa cosa mi sembra il parto di un funzionario pazzo e troppo curioso
(in violazione oltretutto della legge sui dati personali non dando la
necessaria informativa su quali redditi è necessario comunicare anno per
anno).
I caf sono più realisti del re dato che non informavano neanche delle
possibilità di non comunicare risultanti dal software previdenziale (ad
esempio il reddito dell'abitazione principale)
Max max
Ho scaricato la circolare n. 61 del 2 Maggio 2005
http://www.inps.it/bussola/VisualizzaDoc.aspx?sVirtualURL=%2fCircolari%2fCircolare%20numero%2061%20del%202-5-2005.htm
e risulta evidente al punto undici dell'allegato quattro che non si
debbano sommare i redditi a cui faccio riferimento nel caso di pensione
di reversibilità !
Bene se qualcuno sapesse leggere non sarei qui di nuovo a scrivere
perchè io, per non saper nè leggere nè scrivere, stamattina ho
contattato l'INPS al numero verde 803164 contattabile per fortuna anche
tramite cellulare.
Dopo diverse sospette cadute di linea finalmente mi risponde l'operatore
di turno con forte accento romano a cui faccio presente il tipo di
problema, la circolare di cui sopra ed i punti in cui mi si dice, con
quel tipo di pensione, di non dover elencare nel RED determinati redditi.
L'operatore conferma che quella, nonostante sia datata 2005, sia la
circolare di riferimento (quindi implicitamente mi dà ragione !), io
chiedo ulteriodi delucidazioni e, molto stizzito, mi mette in attesa;
dopo un minuto circa mi risponde dicendo che per il RED "va conteggiato
tutto", io ripeto la solita litania della circolare, degli allegati dei
vari punti e lui laconicamente mi risponde dicendo "ho sentito il
funzionario di turno quindi bisogna fare cosi', se lo dice il
funzionario...".
A me è venuto il dubbio che abbia letto a sommi capi la circolare, anche
perchè ho da subito chiesto di parlare con questo fantomatico
funzionario, di avere un email, riferimento telefonico ma nisba !
Ho provato a contattare la sede INPS di zona ma oltre alla portineria
non sono riuscito ad andare perchè, a detta dell'operatore, "se fanno
sportello non rispondono" e cosi' è stato nonostante abbia provato per
diverse ore riuscendo ad avere anche il numero diretto.
> I caf sono più realisti del re dato che non informavano neanche delle
> possibilità di non comunicare risultanti dal software previdenziale (ad
> esempio il reddito dell'abitazione principale)
Nel pomeriggio ho contattato il caf facendo presente, alla persona
addetta, quanto avevo "scoperto" girando per internet citando, anche in
questo caso, circolare, allegati ed articolo del sole24ore on-line, gelo
e stupore è stata la reazione come se gli avessi detto che il sole sorge
a mezzanotte !
Sinceramente sono rimasto alquanto basito da tutto questo, domattina mi
ritaglierò un quarticello per portare al caf la documentazione
sottolineando i punti salienti perchè di questo passo non vorrei correre
il rischio che si inventino altre situazioni strane...
Saluti !
GbMax78
> Bene se qualcuno sapesse leggere ...
Storie di ordinaria burocrazia italiana ...
A proposito da quest'anno l'inps permette al pensionato di presentare
direttamente il red online (quindi finalmente senza caf).
Ma non si da una chiara informativa dei redditi da dichiarare
https://www.inps.it/servizi/RedCittadino/Manuale%20Applicativo/Manuale%20campagna%20red%202010.pdf
Che gli costava all'inps evidenziare quali redditi è obbligatorio comunicare
e quali no ?
Max max
Anche perchè se quelli obbligatori sono già nella denuncia dei redditi il
pensionato può, sempre da quest'anno) non inviare il red (infischiandosene
di quelli non obbligatori extra denuncia).
Quindi da quest'anno le semplificazioni sono due:
se è necessario inviare il red si può fare on line e senza caf
si può non inviare il red se non ci sono redditi obbligatori da comunicare
extradenuncia
Max max
Infatti avevo letto anch'io da qualche parte quest'informazione che però
vorrei avvalorare da un documento ufficiale stampabile visto che il caf
ed il call center sono sempre un pò nebulosi, continuo la ricerca sul
sito dell'INPS ! :)
> Quindi da quest'anno le semplificazioni sono due:
> se è necessario inviare il red si può fare on line e senza caf
Ok.
> si può non inviare il red se non ci sono redditi obbligatori da comunicare
> extradenuncia
Beh... ma se non ci fossero stati redditi da inserire nel modello red,
come interessi sul c/c, bot etc. nel caso specifico di pensione di
reversibilità, nè prima nè ora sarebbe stato necessario trasmettere il
red o lo si sarebbe dovuto inviare "vuoto" indicando per esempio
l'assenza di redditi "extra" da dichiarare ?
Se ho capito bene ora in assenza di redditi extra si potrebbe omettere
l'invio mentre prima pur non avendo redditi ulteriori si sarebbe
comunque dovuto inviare qualcosa ?
Saluti !
GbMax78
> Infatti avevo letto anch'io da qualche parte quest'informazione
C'č scritto sulla comunicazione inviata dall'inps quest'anno insieme al
codice a barre red
> Se ho capito bene ora in assenza di redditi extra si potrebbe omettere
> l'invio mentre prima pur non avendo redditi ulteriori si sarebbe comunque
> dovuto inviare qualcosa ?
Sě (perchč l'inps non prendeva in automatico i dati dalle dichiarazioni).
Max max
On Mon, 19 Apr 2010, Max max wrote:
> A proposito da quest'anno l'inps permette al pensionato di presentare
> direttamente il red online (quindi finalmente senza caf).
Nel frattempo a mia madre e' arrivato (in ritardo) il CUD, la richiesta
RED e mezzo PIN (questa storia dei mezzi PIN la hanno presa da qualche
romanzo d'appendice ?)
> Quindi da quest'anno le semplificazioni sono due:
> se e' necessario inviare il red si puo' fare on line e senza caf
Ho quindi pensato di chiedere l'altro mezzo PIN. Dato che mia madre ha
passato gli ottanta da un pezzo ed e' piuttosto sorda e si perderebbe
con tutti i numeri da digitare per accedere al call center, e vista la
precedente esperienza con lo stesso (in passato quando era solo INPS
funzionava bene, prendevano nota e ti richiamavano, adesso che e'
INPS/INAIL finiva che "tutti gli operatori sono occupati" e cadeva la
linea) ho pensato di chiamare alle 8 del mattino da casa prima di
uscire.
Peccato che una volta navigato il menu per i servizi internet, questi
funzionano solo dalle 9.
Quindi quando sono arrivata in ufficio ho provato a chiamare. Al secondo
tentativo sono stata messa in attesa e ho parlato ... ma per la privacy
volevano la presenza di mia madre, che ovviamente era a casa e non in
ufficio con me !
> si puo' non inviare il red se non ci sono redditi obbligatori da
> comunicare extradenuncia
Mi sa che, dato che i redditi sono solo la pensione minima di mia madre,
la reversibilita' di mio padre, e la casa di abitazione, sfrutteremo
questa possibilita' ...
... anche se mi domando come facciano a distinguere il caso di una
persona che non ha altri redditi da quello di uno che li ha e li
nasconde !
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