DENOMINAZIONE di Nome Cognome
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Codice Fiscale
Partita IVA
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Nome Cognome
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Codice Fiscale
Partita IVA
premettendo che nella fattura viene addebitata la Ritenuta D'Acconto
(20%) ?
C'e' il rischio che il cliente confonda il professionista con una
ditta individuale ?
Sapete dirmi dove trovare questa informazione in documenti ufficiali
(fiscali o legislativi) ?
Grazie !
c'č il rischio
ma perchč ti preoccupi dal momento che emetti un documento? hai paura
che non ti paghino la ritenuta di acconto?
sntf -> stefano fontani
Nessun problema, sia per l'intestazione, che per la fatturazione:
l'importante è che il soggetto emittente sia "identificabile", e questo
avviene senz'altro attraverso il c.f. e la p.iva (obbligatori
nell'intestazione). E' opportuno però, per motivi di compilazione del 770,
indicare tutti i dati personali, anche quelli anagrafici (luogo e data di
nascita), per far evitare inutili telefonate al collega che registrerà la
tua fattura...
Per quanto riguarda la fatturazione, se la prestazione è professionale, ed
indichi la r.a., è problema di chi registra capire che si tratta di compenso
professionale e far versare la r.a. al suo cliente... anche in questo caso,
indicare nella fattura che "la r.a. va versata entro il 16 del mese
successivo a quello del pagamento del compenso" non guasta...
Vi è mai capitato di professionisti (in genere i Notai) che si fanno pagare
anche la r.a. e la versano loro a nome del cliente (poi non danno la
ricevuta, e se la danno, solo in fotocopia...) ??? A me è capitato, ma dopo
aver insistito, il prof. ha desistito ed accettato solo la firma immediata
della certificazione r.a. (poi, quando la procedura contabile ha stampato la
certificazione annuale, gliel'ho mandata lo stesso...... ;-))
Ciao
--
Vittorio Brandi
> Vi è mai capitato di professionisti (in genere i Notai) che si fanno
pagare
> anche la r.a. e la versano loro a nome del cliente (poi non danno la
> ricevuta, e se la danno, solo in fotocopia...) ??? A me è capitato, ma
dopo
> aver insistito, il prof. ha desistito ed accettato solo la firma immediata
> della certificazione r.a. (poi, quando la procedura contabile ha stampato
la
> certificazione annuale, gliel'ho mandata lo stesso...... ;-))
Non bisogna MAI accettare tali condizioni.
Al percipiente non deve fregare nulla dell'avvenuto versamento della
ritenuta (è un debito proprio del sostituto).
Al massimo gli si può rilasciare immediatamente la certificazione della
ritenuta, ma null'altro.
Fonte:
Art 64 DPR 600, I comma (sostituto d'imposta) : "Chi, in forza
....................è obbligato al pagamento di imposte in luogo di altri,
per fatti o situazioni a questi riferibili, --->>> DEVE <<<--- esercitare la
rivalsa,.............."
Stop
Filippo Mangiapane
Vi ringrazio per le risposte, ma forse mi sono espressa male,
la domanda in realta' e' legata al fatto che sono una
professionista e ho indicato invece una denominazione come
ditta individuale (impresa).
Temo che con tale mossa mi identifichino come ditta e
debba tenere i libri contabili inerenti tale attivita'
oltre ai vari adempimenti (inps fisso, iva, irpef, ecc.)
invece che quelli di un professionista (gestione separata inps,
ritenuta di acconto, iva).
Chiedendo a due commercialisti diversi ho avuto due risposte
diverse:
Il primo mi dice che non posso avere una denominazione
in quanto professionista e rischio che mi identifichino come
ditta.
Il secondo mi dice addirittura che non c'e' differenza tra
ditta e professionista.
Sono molto confusa potete aiutarmi ?
Grazie e ciao
lle risposte che citi sono parziali e sommarie
i libri contabili e fiscali come "ditta" o "cvome" prof non sono
diversi e sei TU che li compili. non capisco *chi* può contestarti di
non essere un prof quando in *realtà* lo sei (x molti motivi). la
denominazione, cmq, è tipica delle imprese individuali e delle
società, questo sì
insomma, non capisco dove sta il tuo dubbio, oppure cosa temi
saluti
sntf -> stefano fontani
Secondo me intende la differenza tra le dizioni:
STUDIO TECNICO CONSULENZE
di Rossi Maria
pi 0123356565
cf RSS MRA 55A55 A555A
via
citta'
e
GEOM. RAG. DOTT. PROF. ROSSI MARIA
pi 0123356565
cf RSS MRA 55A55 A555A
via
citta'
dove la sostanza alla fine e' la medesima, trattasi di persona fisica .
Grazie e spero di aver chiarito la mia domanda.
formale
***** L'iscrizione, o meno, ad un albo professionale non rileva ai fini
dell'inquadramento come professionista
> Se sono una professionista posso anche avere una denominazione,
> naturalmenete escludendo i soggetti sopraindicati, per esempio geometri,
> dottori, architetti, periti, ecc. ecc.
***** Personalmente ritengo, che qualora la *denominazione* cui fai
riferimento nn può indurre/induca in errore i terzi, nulla osti ad usarla.
pe *Supermercato di Mevia - consulenza in direzione d'impresa*, a mio parere
potrebbe essere fuorviante, di contro *Arcobaleno Consulting di Mevia -
consulenza in direzione d'impresa*, nn lo è.
In ogni caso, per la distinzione professionista/impresa, fai riferimento
all'iscrizione alla C.C.I.A.A., se sei iscritta, nn sei una professionista,
ed al codice attività con cui hai aperto la posizione IVA.
Infine, se dicessi con che codice attività hai aperto la PIVA, che attività
effettivamente svolgi e se sei iscritta alla C.C.I.A.A., penso che si
possano fugare tutti i tuoi dubbi.
Cordialmente
--
DanieleAr
RC RC LT
daa...@nospamtin.it
vedo che hanno anche già replicato ma ... scusa se mi permetto ... un
commercialistino no? perchè? una volta chiariti i dubbi, sei in grado
di mettere in pratica tutto senza problemi? e nel mantenimento? e se
cambia qualcosa? e se ...