Capita che un socio potrebbe aver cambiato regime IVA, da agricolo Art.34 a
normale, o viceversa.
Caso 1. Socio che conferisce nel 2008 quando era in regime agricolo, incassa
e fattura nel 2009 entrato regime normale.
Caso 2. Socio che conferisce nel 2008 quando era in regime normale, incassa
e fattura nel 2009 tornato in regime agricolo.
Posto che il prodotto è uva, con aliquota IVA 10 e aliquota di compensazione
4, nei due casi quale dovrebbe essere l'aliquota della fattura?
Ricevo pareri discordanti dalle associazioni di categoria agricole.....
Grazie a che saprà darmi un parere e magari anche qualche riferimento.
Pippo
Per il caso 2 direi che la fattura deve essere fatta con aliquota del 4%
aliquota di compensazione. Il cambio di regime determina poi in capo al
socio l'obbligo della rettifica che nel caso specifico porta a un debito
pari al 4% relativo all'uva conferita nel 2008 con la valutazione al
31/12/2008
Siete d'accordo con quanto scritto?
"PIPPO" <pr...@prova.uzb> ha scritto nel messaggio
news:49d2435f$0$1118$4faf...@reader1.news.tin.it...
Quindi per l'emissione della fattura farebbe fede il il regime IVA in cui si
trova l'agricoltore al momento della fatturazione.
Il che avrebbe anche la sua logica ma non corrisponde alle informazioni che
avevo....
Hai qualche riferimento da darmi? Io ho una pagina del libro "Agricoltura e
Fisco" del 2003 che invece presenta uno specchietto
secondo il quale le aliquote da usare nei due casi sarebbero quelle adottate
dall'agricoltore al momento del conferimento....
Le assocazioni di categoria (coldiretti - cia - associazione agricoltori etc
etc) locali hanno ognuna la sua teoria.
E in ogni caso la loro fonte è sempre "perchè mi hanno detto che si fa
così!"
Comunque grazie.
PIPPO