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Chiusura studio e incassi

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SiRiO

unread,
Nov 3, 2006, 12:54:49 PM11/3/06
to
Quesito (già postato ma senza risposta):
se uno studio professionale in semplificata chiude l'attività e la
partita iva, per gli incassi successivi alla data di cessazione (clienti
morosi o ritardatari), il professionista può emettere semplicemente una
ricevuta senza Iva con ritenuta d'acconto, alla pari di una prestazione
occasionale?
Come comportarsi in questi casi?

Grazie

SiRio

Roberto Cattivelli

unread,
Nov 3, 2006, 2:47:31 PM11/3/06
to

"> Quesito (già postato ma senza risposta):
> se uno studio professionale in semplificata chiude l'attività e la partita
> iva, per gli incassi successivi alla data di cessazione (clienti morosi o
> ritardatari), il professionista può emettere semplicemente una ricevuta
> senza Iva con ritenuta d'acconto, alla pari di una prestazione
> occasionale?


Puoi chiudere la partita Iva solo quando hai incassato tutte le fatture e
pagato tutti i fornitori


capo

unread,
Nov 4, 2006, 3:05:51 AM11/4/06
to
Roberto Cattivelli ha scritto:

>> se uno studio professionale in semplificata chiude l'attività e la partita
>

> Puoi chiudere la partita Iva solo quando hai incassato tutte le fatture e
> pagato tutti i fornitori

Perché?
IMVHO puoi chiudere la partita IVA quando hai terminato le operazioni
IVA, cioè quando hai finito di emettere e ricevere fatture: per incassi
e pagamenti c'è tempo.

W.

Roberto Cattivelli

unread,
Nov 4, 2006, 3:47:07 AM11/4/06
to

> Roberto Cattivelli ha scritto:
>
>>> se uno studio professionale in semplificata chiude l'attivitą e la
>>> partita
>>
>> Puoi chiudere la partita Iva solo quando hai incassato tutte le fatture e
>> pagato tutti i fornitori
>
Nelk caso in questione il soggetto no ha emesso tutte le fatture definitivr


capo

unread,
Nov 4, 2006, 4:21:14 AM11/4/06
to
Roberto Cattivelli ha scritto:

>>>> se uno studio professionale in semplificata chiude l'attività e la

>>>> partita
>>> Puoi chiudere la partita Iva solo quando hai incassato tutte le fatture e
>>> pagato tutti i fornitori
> Nelk caso in questione il soggetto no ha emesso tutte le fatture definitivr

Appunto.
Il soggetto prevede di dover emettere delle fatture, quindi non può
chiudere la partita IVA.

In alternativa, può emettere subito le fatture e chiudere la partita
IVA, indipendentemente dagli incassi che, si spera, prima o poi arriveranno.

W.

casanmaner

unread,
Nov 6, 2006, 8:42:45 AM11/6/06
to
Ai fini Iva gli incassi successivi alla cessazione dell'attività e della
chiusura sura della partita iva saranno da considerare operazioni fuori
campo iva per mancanza del presupposto soggettivo.
Il professionista non avrà l'obbligo di fatturare ciò che non ha ancora
incassato al momento della cessazione dell'attività professione in quanto,
ai fini iva, il momento impositivo sorge con l'incasso del compenso.
Per l'incasso dei crediti il professionista (o meglio l'ex professionista)
emetterà delle quietanze al momento dell'incasso.
In considerazione che si tratta dell'incasso di crediti sorti quando si
svolgeva attività professionale abituale il reddito rimane un reddito di
natura professionale e andrebbe dichiarato nel quadro E, anche se
sicuramente ti scontrerai con problemi di sw che non consentiranno
agevolmente l'imputazione a quadro E.
ciao


SiRiO

unread,
Nov 9, 2006, 3:30:40 AM11/9/06
to
casanmaner ha scritto:


Un recente quesito pubblicato su L'Esperto Risponde de IlSole24 Ore, a
proposito di incassi postumi alla chiusura dell'attività e della partita
iva asserisce che si debba emettere una ricevuta con bollo 1,81 se i
compensi sono superiori a 77,47 euro e con ritenuta d'acconto se
trattasi di sostituto d'imposta, inoltre quegli importi vanno indicati
nel quadro RL di Unico.
Il mio dubbio riguarda prevalentemente il caso in cui a cessare
l'attività non sia un professionista singolo ma uno studio associato tra
professionisti, cosa fanno, una ricevuta intestata alla ex associazione
professionale o una ricevuta per ogni associato in relazione alla quota
di partecipazione?
Sembra banale, ma la cosa non è di poco conto se si considera il numero
di clienti morosi che presumo ogni studio possa avere.

casanmaner

unread,
Nov 9, 2006, 7:27:45 AM11/9/06
to
So che gli esperti del Sole ritengono che si tratti di redditi diversi per
lavoro autonomo occasionale e quindi da indicare nel quadro RL.
Ma sul punto non sarei d'accordo.
In linea di principio si tratta dell'incasso di un credito sorto quando
veniva svolta un'attività di lavoro autonomo professionale abituale.
Se andiamo a vedere il "sistema" irpef possiamo notare che i proventi
conseguiti, in sostituzione di redditi, ***anche per effetto della cessione
dei relativi crediti****, costituiscono redditi della stessa categoria di
quelli sostituiti (art. 6 del tuir).
Quindi la cessione di un credito di natura di lavoro autonomo abituale
costituisce reddito di lavoro autonomo professionale.
Ancora, in caso di morte dell'avente diritto, i redditi che vanno per cassa
(quindi il reddito di lavoro autonomo abituale) sono determinati a norma
delle disposizioni della categoria stessa a cui appartegono (con tassazione
separata).
Quindi l'incasso di un credito professionale (la percezione del reddito) da
parte degli eredi segue le stesse regole del reddito professionale.
Mi sembrerebbe quindi strano, che da un punto di vista sistematico,
l'incasso del credito professionale da parte dell'avente diritto (l'ex
professionista) cambiasse natura (diventando reddito di lavoro autonomo
occasionale) per il sol fatto che tale incasso avvenga quando il soggetto
non svolge più l'attività da cui quei crediti derivano.
Per venire al tuo caso riterrei, coerentemente con quanto ho sostenuto
sopra, che quei redditi incassati (e per cui la quietanza verrà rilasciate
da uno dei professionisti), siano da considerare reddito di lavoro autonomo
abituale prodotto in forma associata.
Detto ciò ti dico che in un caso che mi è capitato avrei dovuto scomodare la
casa di sw per far modificare il programma in modo da accettare
l'imputazione nel quadro RE. Avrei dovuto scontrarmi con dei controlli
entratel.
A quel punto, al solo scopo di dichiarare il reddito, ho inserito nel quadro
RL. Ma ciò non toglie che l'ho fatto solo perché quello sarebbe stato
l'unico modo per dichiarare i redditi.

ciao


SiRiO

unread,
Nov 10, 2006, 5:55:25 AM11/10/06
to
casanmaner ha scritto:

Precisissimo... grazie.

mt

unread,
Nov 10, 2006, 7:42:52 AM11/10/06
to

"SiRiO" <"emme.ci\"cancella\""@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:xUY4h.37528$uv5.2...@twister1.libero.it...
> Precisissimo... grazie.

34 righe quotate, solo per rispondere "grazie" ??
urge corso di quoting
http://it.geocities.com/usenetitalia/quoting.html


SiRiO

unread,
Nov 13, 2006, 4:39:21 AM11/13/06
to
mt ha scritto:

..la fretta...

Billy Pardo

unread,
Sep 25, 2020, 1:06:06 PM9/25/20
to
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