Un Privato? Plusvalenza?????
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Saluti
GV
Ok, grazie. Il dubbio nasceva dal fatto che per gli immobili venduti entro 5
anni la plusvalenza sussiste.
Grazie, ciao.
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carloazeglio
Beh dipende.
Potrebbe anche configurarsi attività d'impresa ancorché occasionale se
l'acquisto è stato fatto proprio con la finalità di rivendere l'auto ad un
prezzo superiore e quindi cercare un lucro.
ciao
> Beh dipende.
> Potrebbe anche configurarsi attività d'impresa ancorché occasionale se
> l'acquisto è stato fatto proprio con la finalità di rivendere l'auto ad un
> prezzo superiore e quindi cercare un lucro.
assolutamente no,
allora anche acquistare una azione FIAT per rivenderla ad un prezzo
superiore sarebbe attività di impresa.... con buona pace dei requisiti
dell'art.2082
ciao
Ralph
veramente questi sono redditi di capitale e come pf ci paghi il 12,50
....
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la isi - ssn
Diciamo che mi sono espresso male.
Utilizzerò dei termini più precisi.
Potrebbe configurarsi come svolgimento di attività commerciale non
esercitate abitualmente.
ciao
>assolutamente no,
>allora anche acquistare una azione FIAT per rivenderla ad un prezzo
>superiore sarebbe attività di impresa.... con buona pace dei requisiti
>dell'art.2082
>
>
>ciao
>Ralph
e infatti esiste il capital gain e di solito si paga imposta fissa
lasciando la gestione alla banca
> Ralph Malph scriveva il 24/02/2011 :
>> assolutamente no,
>> allora anche acquistare una azione FIAT per rivenderla ad un prezzo
>> superiore sarebbe attività di impresa.... con buona pace dei requisiti
>> dell'art.2082
> veramente questi sono redditi di capitale e come pf ci paghi il 12,50
appunto, nulla a che vedere con attività di impresa
ciao
Ralph
Ci siamo!! Non sono mai riuscito a cogliere l'elemento che comporta
l'obbligo dichiarativo delle vendite occasionali. Sarebbe quindi
l'intendimento del cedente? Finalità di profitto contro mera realizzazione
del bene?
Diciamo anche che se il prezzo d'acquisto originario del bene supera il
prezzo di vendita, il problema non si pone mai, perché anche nel caso in cui
si configurasse attività commerciale occasionale potrei ben dedurre il costo
inerente che, essendo superiore al "ricavo", fa sì che la cessione avvenga
"in perdita" e non produca quindi reddito da dichiarare (passatemi i termini
fra virgolette).
Imho, il problema sorge quando (come nel caso prospettato) rivendo un bene
ad un prezzo più alto di quello a cui l'ho comprato...
Avresti/e qualche riferimento da darmi in pasto? :-)
Grazie a tutti,
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carloazeglio
"carloazeglio" <quil...@quilonego.invalid> ha scritto nel messaggio
news:f0v9p.5605$0b....@twister2.libero.it...
> Imho, il problema sorge quando (come nel caso prospettato) rivendo un bene
> ad un prezzo più alto di quello a cui l'ho comprato...
se capita di farlo 6, 7 8 volte l'anno tutti gli anni non è piu
occasionale.. quanto meno lo fa perchè ci ha "preso gusto" :-)
La differenza starebbe proprio nella finalità "speculativa" dell'operazione.
Ad esempio partecipo ad un asta giudiziaria e acquisto un bene ad un valore
che so essere più basso di quello di un "normale mercato" .
Poi inserisco annunci per la vendita del suddetto bene e, dopo qualche
tempo, lo vendo ad un prezzo maggiore realizzando così un profitto.
In una tale ipotesi si realizzerebbe l'intento speculativo con il
conseguente obbligo dichiarativo tra i redditi diversi (appunto i redditi
per lo svolgimento di attività commerciale ancorché non esercitata
abitualmente).
In pratica occorre valutare il caso concreto per poter dire se in una data
ipotesi venga o meno realizzata una plusvalenza tassabile.
ciao
Mi è finalmente chiaro, grazie. :-)
Ciao e buona serata!
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carloazeglio
Ora spiegaci come è stato possibile un auto ad un prezzo superore a
quello dell'acquisto. Auto storica ? acquirente tontolone ?
La famosa presunzione di "presa gusto"! :-)))
Sapessi quanti ricambi meccanici ho in cantina da smerciare su ebay... se lo
viene a sapere Befera mi fa aprire partita IVA...!!! :-)
Ciao e buona serata,
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carloazeglio
Tontolone estremo l'acquirente! :-)
Tra l'altro si tratta di un professionista e insisteva che voleva la fattura
dal venditore privato (il ns. cliente) perché doveva "scaricaaare
l'IIIVA"...
Se poi ci aggiungi che è un medico con tutte operazioni esenti puoi capire
il livello di tontolismo!
Ciao,
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carloazeglio
Già questo stento a crederlo..
:-)
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Saluti
GV
Carlo, se presenti il problema superficialmente, ti possiamo dare una
risposta superficiale.
Hai parlato di auto non d'immobile.
Hai detto solo Privato, sensa specificare se esercita sia pur
occasionalmente attività di rivendita di beni
mobili...........................
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Saluti
GV
No ma infatti il quesito riguardava un privato che vende la sua macchina.
L'immobile non c'entrava niente, era per introdurre un esempio di
plusvalenza di un privato...
Ciao, grazie.
PS. Scusa la domanda, hai per caso un parente di nome Franco che fa il
Consulente del lavoro in quel di Padova? :-)
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carloazeglio
Nò
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Saluti
GV
falso, anche il medico può prodursi in attività non esenti IVA.
se poi è un medico legale, campa solo di quello ;)
ciao
L.
Ok, è cosa buona e giusta (cit.)... ho presunto in eccesso. :-)
Ciao,
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carloazeglio