Vi chiedo se avete già analizzato la questione, poichè a mio avviso questa
operazione si ravvisa ESATTAMENTE UGUALE ALLA CESSIONE ANTICIPATA DEL
contratto di leasing con tutti gli annessi e connessi (soprattutto con le
autovetture, questa operazione è fortemente svantaggiosa ai fini della
tassazione della sopravvenienza attiva per le imposte dirette).
Le società di leasing spingono molto questo tipo di operazione, non solo per
i risvolti commerciali che tutti possiamo ben comprendere bensì anche per
quelli fiscali: mi chiedo cosa mi sfugge sotto il profilo fiscale poichè non
sono riuscita a trovare una norma che non faccia rientrare il "MANCATO
RISCATTO" nella fattispecie della "CESSIONE DEL CONTRATTO DI LEASING".
Potete aiutarmi?
Grazie
Stefania
art.88 tuir
> Se non riscatto restituisco il bene al locatore.
esatto, e non pago il riscatto
>Vuoi
sostenere che il locatore assume con se stesso il contratto di leasing
in assenza del riscatto?
si
> Mi sembra un po' azzardato anche perchè se
locatore e locatario sono lo stesso soggetto il contratto non esiste.
non sono la stessa persona.
Ti è già capitato di vedere i rifinanziamenti dei prezzi di riscatto? Cio'
che ho citato nel primo post è uno di questi casi.
ciao
Stefania
sono stata imprecisa: il locatore riprende il bene in carico visto che il
locatario rinuncia all'opzione
>sono stata imprecisa: il locatore riprende il bene in carico visto che il
>locatario rinuncia all'opzione
ciao stefi
non capisco perchè assimili la rinuncia al riscatto (mancato esercizio dell'opzione) alla cessione
del contratto ex art. 88, comma 5 tuir. forse mi manca un elemento per comprendere la tua domanda e
credo che il punto sia questo:
>Ti è già capitato di vedere i rifinanziamenti dei prezzi di riscatto? Cio'
>che ho citato nel primo post è uno di questi casi.
cosa intendi per "rifinanziamento"? se intendi la stipula di un nuovo contratto di locazione
finanziaria nel quale parte del "corrispettivo" (per capirci) è dato dalla valutazione del bene non
opzionato ... beh, parliamone
saluti
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sntf
sntf AT czg.it
e allora a cosa dovrei assimilarlo? A un contratto di noleggio?? :-((
in un ER ho trovato l'assimilazione all'art.88, ecco perchč ho chiesto al
NG.
Titolo : COSI' SI DETERMINA IL VALORE DI RISCATTO
Data : 03/07/2000 Pag: 197
Autore : Peverelli Marco, Dan Gianluca
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Ai sensi dell'articolo 55 del Tuir, la cessione del contratto di leasing
genera una sopravvenienza attiva per il valore normale dei beni. Se
l'impresa provvede al pagamento di tutti i canoni del leasing e rinuncia al
solo riscatto del bene, fiscalmente e contabilmente cosa deve rilevare?
[119535]
Emilia Gregoris - VANZAGO
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L'impresa deve rilevare in sede di dichiarazione dei redditi e non in
contabilitą una sopravvenienza attiva pari al valore normale del bene
ceduto. Si evidenzia al riguardo che il ministero delle Finanze ha chiarito
che il "valore normale non puņ che essere assunto al netto dei canoni
relativi alla residua durata del contratto e del prezzo stabilito per il
riscatto, che dovranno essere pagati dal cessionario in dipendenza della
cessione, attualizzati alla data della cessione medesima" (Cm 3 maggio 1996,
n. 108/E, punto 6.11).
>e allora a cosa dovrei assimilarlo? A un contratto di noleggio?? :-((
il punto non è questo. il punto è se la mancata opzione possa considerarsi o meno "cessione di
contratto". quando non eserciti il diritto di opzione, il bene non cambia di proprietà (rimane della
soc di leasing) e via. mi stavo chiedendo invece se il punto fosse diverso, cioè se il valore
residuo del bene (o prezzo di riscatto) fosse da base a ... qualche altra cosa, come ad esempio il
finanziamento di un successivo leasing o altro tipo di contratto finanziario. è questo il caso?
il punto è se la mancata opzione possa considerarsi o meno "cessione di
> contratto".
esatto
quando non eserciti il diritto di opzione, il bene non cambia di proprietà
(rimane della
> soc di leasing) e via.
giustissimo, infatti nel contratto il diritto di opzione è una facoltà,
facoltà che il mio cliente semplicemente non ha esercitato.
Quindi mi chiedo: non lo devo trattare in nessun modo? Il cliente ha pagato
tutti i canoni e poi ha rinunciato al diritto punto e basta. Niente
sopravvenienza? Niente di niente?
mi stavo chiedendo invece se il punto fosse diverso, cioè se il valore
> residuo del bene (o prezzo di riscatto) fosse da base a ... qualche altra
> cosa, come ad esempio il
> finanziamento di un successivo leasing o altro tipo di contratto
> finanziario. è questo il caso?
potrebbe anche essere così, ma controllando bene le carte in mie mani,
posseggo solo una lettera di rinuncia e un nuovo contratto di leasing per
l'acquisto di una nuova auto. Nessuna permuta, nessuno sconto, niente di
niente, quindi ritengo che il mio caso non sia un "rifinanziamento" come
invece credevo fosse.
*Sulla carta* il locatario ha rinunciato ad un bene il cui valore venale è
piu' altro del prezzo di riscatto (benchè il riscatto sia decisamente alto).
Mi pare di aver capito che non devo fare proprio nulla.
Grazie e ciao
Stefania
> Mi pare di aver capito che non devo fare proprio nulla.
confermo : è un normale "fine contratto"; c'era un'opzione e
non è stata esercitata e il diritto ad esercitarla NON è stato
ceduto a terzi
ciao
OP
>Mi pare di aver capito che non devo fare proprio nulla.
esatto!
credevo che tu ti fossi impelagata in un'operazione di finanza creativa, invece è tutto nella norma
> credevo che tu ti fossi impelagata in un'operazione di finanza creativa,
> invece è tutto nella norma
in realtà mi ero proprio impelagata in una operazione simile, ma sono stata
sconfitta sul nascere! :-)))
Vi ringrazio molto, pero' mi rimane il dubbio di quell'Esperto Risponde, che
a questo punto ha sicuramente preso una cantonata.
Stefania