Oggi ricevo l'ultima fattura nella quale, con grande mia soddisfazione,
l'Enel riconosce l'errore e segnala ai soggetti titolari di P.iva. di
provvedere alla correzione.
Non ho vinto niente, ma sono contento lo stesso :-))
--
Filippo Mangiapane
>
> Quando, in una delle ultime bollette hanno addebitato il deposito
cauzionale
> quale esente art.10/1 avevo avuto la sensazione che l'Enel avesse
preso un
> grosso abbaglio.
Stessa sensazione , io pensavo di essemi persa chissà quale
novità
> Oggi ricevo l'ultima fattura nella quale, con grande mia
soddisfazione,
> l'Enel riconosce l'errore e segnala ai soggetti titolari di P.iva.
di
> provvedere alla correzione.
Evviva , evviva .
Resta un problema da risolvere : come correggere le periodiche iva
già presentate ??
Le operazioni esenti le abbiamo inserite i fuori campo non
dovevano esserci .
IMHO ci sarà una sollevazione generale e Enel dovrà RI -mandare
note credito e debito .
ciao :-)
--
Luisa Avetta -
dottore commercialista in Torino
--
Ermanno Manuali
dottore commercialista in Padova
(parere personale da verificare)
> > IMHO ci sarà una sollevazione generale e Enel dovrà RI -mandare
> > note credito e debito .
> > ciao :-)
> In una bolletta che ho visto, in pratica facevano una implicita
Nota di
> accredito indicando la rettifica in meno e indicando ex art. 10 e
> riportando la stessa cifra a debito ma fuori campo iva, il tutto
insieme al
> normale imponibile sui consumi.
Dovranno RI-farlo per forza ( al contrario)
> Lo storno ex art. 10 comporterà un minor valore delle operazioni
attive
> compensando quanto precedentemente inserito in periodica.
Grazie per la spiegazione ;-PP
Luisa
> >
> Caro Filippo, anch'io, in un messaggio del 2 agosto, avevo posto
il
> problema, ma la domanda rimase inevasa.
Credo che l'avessimo notato tutti .. solo che la maggior parte dei
*postanti*, in quella data, era in sala rianimazione ... oppure
come me ) pensava che la risposta fosse in una di quelle *tante*
copie del 24.ore, che giaceva ancora incellophanata in attesa di un
minor carico lavorativo .
ciao :-)
Se io verso un deposito all'Enel (o chiunque altro), e questa si sbaglia nella
fatturazione qualificando l'operazione per ciņ che non č (art 10 anziché fc iva,
od art 15, ecc...), io sarei obbligato a registrare la fattura con la
qualificazione (errata) attribuita dall'Enel, ed attendere note di storno,
oppure, conoscendo la normativa iva, disconosco le indicazioni della fattura e
la registro direttamente come ritengo sia giusto?
Io opterei per quest'ultima soluzione, senza dover stare ad elemosinare note di
storno. L'Enel, poi, si gestirą la propria contabilitą come meglio crede (visto
che l'Enel non mi paga, non gli dispenso consigli...:-))) )
Ciao.
--
Filippo Ludovisi
Rag. Comm. - Rev. Cont. - Roma
flud...@studioludovisi.it
> Se io verso un deposito all'Enel (o chiunque altro), e questa si sbaglia
nella
> fatturazione qualificando l'operazione per ciò che non è (art 10 anziché
fc iva,
> od art 15, ecc...), io sarei obbligato a registrare la fattura con la
> qualificazione (errata) attribuita dall'Enel, ed attendere note di storno,
> oppure, conoscendo la normativa iva, disconosco le indicazioni della
fattura e
> la registro direttamente come ritengo sia giusto?
> Io opterei per quest'ultima soluzione, senza dover stare ad elemosinare
note di
> storno. L'Enel, poi, si gestirà la propria contabilità come meglio crede
(visto
> che l'Enel non mi paga, non gli dispenso consigli...:-))) )
Sono d'accordo con Filippo.
Anche io ho sempre registrato in base alla corretta qualificazione iva
(quante volte spese art.15 ci vengono fatturate esenti, non imponibili o
comunque nei modi più disparati....)
Ma nel caso dell'Enel, pur rimanendo stupito dell'esenzione, non me l'ero
sentita di prendere una posizione diversa da quanto indicato in fattura,
credendo che potessi essere io in errore.
Ho fatto quindi registrare in esenzione, con le ovvie conseguenze di
periodica Iva.
Ora non resta che attendere la Nc
FM
, conoscendo la normativa iva, disconosco le indicazioni della fattura e
> la registro direttamente come ritengo sia giusto?
> Io opterei per quest'ultima soluzione, senza dover stare ad elemosinare
note di
> storno. L'Enel, poi, si gestirà la propria contabilità come meglio crede
(visto
> che l'Enel non mi paga, non gli dispenso consigli...:-))) )
Non sono d'accordo con te Filippo, anche se il fornitore sbaglia sono tenuta
a registrare le fatture come sono, perchè devo prendermi la responsabilità
di registrare una fattura con una esenzione diversa da quella evidenziata?
Comunque ritengo che abbiamo già perso fin troppo tempo per queste c@@@@te,
piu' le società sono potenti e piu' pensano di avere la libertà di
modificare le leggi!!! (Per fortuna non ho comprato azioni Enel a piazza
affari! anche se ritengo sia un buon titolo, con buoni fondamentali..:-))
Se non ricevo note di storno IO NON MODIFICHERò NULLA nelle mie
registrazioni! La mia telefonata all'Enel è stata fatta anche per esprimere
forte dissenso sul fatto che avremmo dovuto attivarci noi! Ecco perchè avevo
chiesto di parlare con un funzionario!
Ciao
Stefania Parmesani
Volevo solo far presente che in una recente sentenza della cassazione è
stato affermato che non è compito del cliente sindacare sulla imponibilità,
esenzione o quant'altro dichiarato dal fornitore nella fattura.
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Ermanno Manuali
dottore commercialista in Padova
(parere personale da verificare)
> Comunque ritengo che abbiamo già perso fin troppo tempo per queste
La penso allo stesso modo.
--
Saluti
P.P.