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disegnatore tecnico==> artigiano

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Luisa Avetta

unread,
Oct 1, 2000, 3:00:00 AM10/1/00
to
la CCIAA di Torino , lo considera *esclusivamente* tale .
Esclusa l'ipotesi di attività professionale ( io la penso così ) l'avrei
iscritto all'inps come *terziario * , ergo commercianti .

Qualcuno ha casi analoghi ? come l'avete iscritto ?
Luisa Avetta -To

Filippo Ludovisi

unread,
Oct 1, 2000, 3:00:00 AM10/1/00
to
Io ho una grafica - disegnatrice (lavora molto realizzando pagine web) e non ho
avuto problemi a considerarla come artistica (quindi professionale anche ai fini
inps).
Cosa fa esattemente il disegnatore tecnico?

--
Filippo Ludovisi
Rag. Comm. - Rev. Cont. - Roma
flud...@studioludovisi.it


PS. Luì...rimetti l'orologio, va avanti il tuo! :-)


Luisa Avetta

unread,
Oct 1, 2000, 3:00:00 AM10/1/00
to

"Filippo Ludovisi" <flud...@studioludovisi.it> ha scritto nel messaggio

> Cosa fa esattemente il disegnatore tecnico?

Con il computer fa quello che una volta si faceva con il tecnigrafo .
Solo che costui non*progetta* , semplicemente esegue ciò che è già stato
progettato da altri .

Per il registro imprese di Torino è una prestazione di servizi a carattere
artigianale .
Premesso che , ovviamente , tale attività NON è compresa in quel preistorico
elenco del 1939 ( quello in cui sono compresi macchiaioli, truccatori ,
litografisti , chiavaioli (!) , macellai , arrotini , fuochisti .. etc
.. )

> PS. Luì...rimetti l'orologio, va avanti il tuo! :-)

fatto , grazie .

Luisa Avetta -To

Filippo Ludovisi

unread,
Oct 1, 2000, 3:00:00 AM10/1/00
to
Dalla descrizione che mi hai fatto dell'attività, effettivamente mi sembra più
artigianale che artistico/professionale (indipendentemente dal fatto che non
compaia tra i chiavaioli ( no comment... :-) ) ed i fuochisti!).
Credo che per farlo rientrare tra i redditi artistico/professionali sia
necessaria la componente di "creazione" che invece in questo caso latita.
Certo, per convenienza, e con qualche artifizio strano si può anche iscriverlo
alla gestione inps 10 / 13%, però, personalmente, non mi sentirei di aver
operato nel migliore dei modi.

PS. che rottura 'ste domeniche piovose...è arrivato l'autunno all'improvviso
senza avvertire!!

Ciao

Lorenzo Fasoli

unread,
Oct 1, 2000, 3:00:00 AM10/1/00
to

"Filippo Ludovisi" <flud...@studioludovisi.it> ha scritto nel messaggio
news:8r7in5$h3n5p$1...@ID-51620.news.cis.dfn.de...
[cut]

> PS. che rottura 'ste domeniche piovose...è arrivato l'autunno
all'improvviso
> senza avvertire!!
[cut]
Autunno:
già lo sentimmo arrivare/
nel vento d'agosto/
nelle piogge di settembre/
torrenziali e piangenti/
ed un brivido percorse la terra/
che ora nuda e triste/
accoglie questo sole smarrito/
così, passa e declina/
con lentezza indicibile/
il miglior tempo della nostra vita/
e lungamente ci dice addio.

Non ricordo di chi e' e neppure se e' proprio cosi' (e' un ricordo antico),
Lorenzo.

Gianluca Policriti

unread,
Oct 2, 2000, 3:00:00 AM10/2/00
to
Ho un caso proprio in questi giorni.
La differenza per me è che questo tizio intende costituire una sas per lo
svolgimento dell'attività, quindi esco dal 13%.
Circa la qualificazione artigianale dell'attività, la CNA sostiene che non è
possibile qualificare tale l'attività del tecnico che progetta al computer
disegni ed altro, anzi che la CPA non rilascia l'ok per l'iscrizione
all'albo. Nel mio caso l'attività prevede che al computer sia realizzato il
bozzetto e che poi, all'esito positivo da parte del committente, si proceda
(attraverso l'intervento della tipografia) alla stampa del lavoro.
La tipografia fattura al mio cliente che poi cede il servizio (considerato
comprensivo di ideazione e materiale stampato) al committente.
In circoscrizione mi dicono che secondo loro l'attività (di nuovo tipo) non
rientra nei parametri a loro noti per la qualificazione artigianale o
commerciale, quindi non si pongono problemi di autorizzazioni varie.
Sono perplesso.
Io intendo far costituire la sas, non fare comunicazioni né all'albo
artigiani né al comune. Per la CCIAA provvede il notaro, senza altri
adempimenti da parte mia (in tal modo dovrebbe essere ottenuta l'iscrizione
al registro imprese - sezione ordinaria)
Per quanto concerne l'inps, intenderei far iscrivere l'accomandatario alla
gestione IVS commercianti.
La cosa vi quadra?
Ciao
--
Gianluca Policriti
Dottore Commercialista
nove...@tiscalinet.it

"Luisa Avetta" <avett...@galactica.it> ha scritto nel messaggio
news:8r7dg2$gh601$1...@ID-51158.news.cis.dfn.de...

Gianluca Policriti

unread,
Oct 2, 2000, 3:00:00 AM10/2/00
to
Aggiungo la richiesta: qualcuno ha qualche indicazione da inserire
nell'oggetto della costituenda sas?
Grazie

--
Gianluca Policriti
Dottore Commercialista
nove...@tiscalinet.it

"Gianluca Policriti" <nove...@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio
news:8r9lig$hg529$1...@ID-52624.news.cis.dfn.de...

Dott. Paolo Palmini

unread,
Oct 2, 2000, 3:00:00 AM10/2/00
to

> Certo, per convenienza, e con qualche artifizio strano si può anche
iscriverlo
> alla gestione inps 10 / 13%, però, personalmente, non mi sentirei di aver
> operato nel migliore dei modi.
>
> PS. che rottura 'ste domeniche piovose...è arrivato l'autunno
all'improvviso
> senza avvertire!!
>
> Ciao
>
> --
> Filippo Ludovisi
> Rag. Comm. - Rev. Cont. - Roma
> flud...@studioludovisi.it
>
>
Beh..io ho un caso simile...ed è iscritto al 13%. Non ho dovuto fare
artifizi strani, il suo lavoro è considerato come professionale. D'altro
canto fa lo stesso identico lavoro di un geometra, senza essere iscritto
all'albo dei geometri ( è in "attesa" di fare l'esame, o meglio di studiare
per l'esame!!)...quindi non vedo particolare problemi ad iscriverlo alla
gestione inps 13%. Ovvio che non è iscritto alla CCIAA.

Ciao


--
Paolo Palmini
Dottore Commercialista
Brescia

Antonio Nieddu

unread,
Oct 2, 2000, 3:00:00 AM10/2/00
to
Io lo avrei considerato artigiano. Non è professionista intellettuale.
Saluti.
Antonio Nieddu, Dottore Commercialista in sassari.

Luisa Avetta ha scritto nel messaggio
<8r7dg2$gh601$1...@ID-51158.news.cis.dfn.de>...

PAOLO

unread,
Oct 2, 2000, 3:00:00 AM10/2/00
to
Io ho un caso di un grafico che realizza pagine web e servizi connessi.
La CCIAA lo ha considerato non artigiano iscrivibile alla gestione INPS
commercianti. Però, in effetti, se l'attività ha carattere professionale
(attività del geometra non ancora iscritto all'albo), si può tranquillamente
iscrivere alla gestione del 10%.
Saluti. Paolo

Luisa Avetta <avett...@galactica.it> wrote in message
8r7dg2$gh601$1...@ID-51158.news.cis.dfn.de...

Alby

unread,
Oct 3, 2000, 3:00:00 AM10/3/00
to

Luisa Avetta <avett...@galactica.it> wrote in message
8r7dg2$gh601$1...@ID-51158.news.cis.dfn.de...
> la CCIAA di Torino , lo considera *esclusivamente* tale .
> Esclusa l'ipotesi di attività professionale ( io la penso così ) l'avrei
> iscritto all'inps come *terziario * , ergo commercianti .
>
> Qualcuno ha casi analoghi ? come l'avete iscritto ?
> Luisa Avetta -To
>

Sono un disegnatore meccanico e l'azienda per cui lavoro mi ha già fatto
sperimentare ogni forma di lavoro possibile ed immaginabile. Da qualche mese
ho aperto la partita IVA (tipo attività 7420B - attività tecniche svolte da
periti industriali) di modo che potessi fatturare le mie prestazioni.
L'ufficio del personale mi richiede ora l'iscrizione alla Camera di
Commercio.

Cosa significa il fatto che fino ad oggi abbia emesso fatture sottoforma di
consulenze senza essere iscritto alla Camera di Commercio?
L'iscrizione implica l'appartenenza ad un albo professionale o è la medesima
cosa?
I costi di questa eventuale funambolica trasformazione sono trascurabili o
meno?

Per inciso l'ufficio del personale vuole anche un'assicurazione RC conto
terzi, probabilmente hanno paura che possa ferire mortalmente qualcuno
lanciandogli dietro il mouse!

Non è del tutto vero che viene a mancare la componente creativa in questo
ambito lavorativo, a meno che non si abbia a che fare con disegnatori =
fotocopiatrici deambulanti.

Ad un passo dalla laurea in ing. mi scopro attorniato da chiavaioli,
fuochisti macellai ed arrotini. Che abbia sbagliato qualcosa nella vita?

Grazie per l'attenzione e le eventuali risposte.
Saluti, Alberto


Filippo Ludovisi

unread,
Oct 4, 2000, 3:00:00 AM10/4/00
to
Alby <alb...@inwind.it> wrote in message 8rekia$445$1...@nread2.inwind.it...

> Sono un disegnatore meccanico e l'azienda per cui lavoro mi ha già fatto
> sperimentare ogni forma di lavoro possibile ed immaginabile. Da qualche
mese
> ho aperto la partita IVA (tipo attività 7420B - attività tecniche svolte
da
> periti industriali) di modo che potessi fatturare le mie prestazioni.
> L'ufficio del personale mi richiede ora l'iscrizione alla Camera di
> Commercio.
>
> Cosa significa il fatto che fino ad oggi abbia emesso fatture sottoforma
di
> consulenze senza essere iscritto alla Camera di Commercio?
> L'iscrizione implica l'appartenenza ad un albo professionale o è la
medesima
> cosa?
> I costi di questa eventuale funambolica trasformazione sono trascurabili o
> meno?

La differenza tra attività imprenditoriale (nella quale rientra l'artigiano)
e artistico/professionale implica differenze sostanziali non solamente
fiscali e contributive (si pensi al fallimento).
Restando fermi ai soli risvolti fiscali e contributivi, cambia totalmente la
determinazione del reddito, le scritture contabili, la gestione inps ed il
calcolo dei contributi.


> Non è del tutto vero che viene a mancare la componente creativa in questo
> ambito lavorativo, a meno che non si abbia a che fare con disegnatori =
> fotocopiatrici deambulanti.
>
> Ad un passo dalla laurea in ing. mi scopro attorniato da chiavaioli,
> fuochisti macellai ed arrotini. Che abbia sbagliato qualcosa nella vita?

Se si svolge un'attività di commercio, non c'è dubbio che essa rientri tra
quelle imprenditoriali, come se sono un avvocato rientro tra le attività
professionali. Esistono, invece, attività che si pongono "sul confine" a
volte molto labile tra di esse.
In queste circostanze è opportuno analizzare attentamente il caso singolo,
la sua attività, la struttura, gli impieghi di mezzi e capitale o le risorse
intellettive profuse, per classificare l'attività imprenditoriale o
professionale.

--
Filippo Ludovisi
Rag. Comm. - R.C. - Roma

flud...@studioludovisi.it


Roberto

unread,
Oct 5, 2000, 3:00:00 AM10/5/00
to
>La differenza tra attività imprenditoriale (nella quale rientra
l'artigiano)
>e artistico/professionale implica differenze sostanziali non solamente
>fiscali e contributive (si pensi al fallimento).
>Restando fermi ai soli risvolti fiscali e contributivi, cambia totalmente
la
>determinazione del reddito, le scritture contabili, la gestione inps ed il
>calcolo dei contributi.
>

Scusate l'intrusione, ma è possibile che una attività professionistica
sia esente da ritenute ? (Almeno un caso).

Oppure professionista=ritenute e imprenditore=niente ritenute ?

Grazie.

Filippo Ludovisi

unread,
Oct 5, 2000, 3:00:00 AM10/5/00
to
Roberto <robr...@tinospam.it> wrote in message 8rij3t$pfs$1...@nslave2.tin.it...

I redditi di lavoro autonomo (tra i quali rientrano le attività professionali)
sono sempre soggetti a ritenuta se il soggetto che li corrisponde è un
imprenditore od un professionista.
Il Dpr 600/73 lo prevede chiaramente (la numerazione degli articoli ora non la
ricordo esattamente, mi sembra vicino all'art.25).

--
Filippo Ludovisi

Roberto

unread,
Oct 6, 2000, 3:00:00 AM10/6/00
to

>I redditi di lavoro autonomo (tra i quali rientrano le attività
professionali)
>sono sempre soggetti a ritenuta se il soggetto che li corrisponde è un
>imprenditore od un professionista.
>Il Dpr 600/73 lo prevede chiaramente (la numerazione degli articoli ora non
la
>ricordo esattamente, mi sembra vicino all'art.25).
>
>--
>Filippo Ludovisi
>Rag. Comm. - Rev. Cont. - Roma
>flud...@studioludovisi.it
>


Però allora un imprenditore che ha un negozio ? Se vende un articolo
a una srl non è di certo soggetto a ritenuta.

Dove sbaglio ?

Ciao,
Roby.

Filippo Ludovisi

unread,
Oct 6, 2000, 3:00:00 AM10/6/00
to
Roberto <robr...@tinospam.it> wrote in message 8rlcpb$5hr$1...@nslave2.tin.it...

> Però allora un imprenditore che ha un negozio ? Se vende un articolo
> a una srl non è di certo soggetto a ritenuta.
>
> Dove sbaglio ?

Non sbagli! Nell'esempio che hai fatto non si applica alcuna ritenuta fiscale.
Mi sfugge l'obiettivo del tuo ragionamento.

Roberto

unread,
Oct 7, 2000, 3:00:00 AM10/7/00
to

>> Però allora un imprenditore che ha un negozio ? Se vende un articolo
>> a una srl non è di certo soggetto a ritenuta.
>>
>> Dove sbaglio ?
>
>Non sbagli! Nell'esempio che hai fatto non si applica alcuna ritenuta
fiscale.
>Mi sfugge l'obiettivo del tuo ragionamento.
>


Grazie dell'aiuto. Vorrei solo sapere quali sono i casi di
attività/operazioni che possono essere senza ritenuta per
un lavoratore autonomo/imprenditore.

dunque:

1) Vendita di beni al dettaglio.

Ce ne sono altre ? Forse anche cessione di beni usati ?

Ciao,
Roby.


Filippo Ludovisi

unread,
Oct 7, 2000, 3:00:00 AM10/7/00
to
Le ritenute d'acconto si applicano (per limitarci ai casi in discussione) ai
compensi corrisposti per redditi di lavoro autonomo. Per tali si intendono i
redditi professionali/artistici.
Non si applicano, invece, sui redditi imprenditoriali (con l'esclusione
delle provvigioni ad agenti e procacciatori d'affari).
Le attività, svolte in forma individuale, di consulenza ed assistenza,
quelle creative, ecc...sono tutte attività professionali/artistiche.
E' un pò difficile in questa sede tracciare dei profili sulla differenza tra
redditi di lav.autonomo e redditi d'impresa. Una loro definizione in senso
fiscale (sebbene sintetica) è rinvenibile negli artt. 49 e 51 del Dpr
917/86.

Se hai un caso specifico di attività per la quale non sei sicuro della
giusta classificazione reddituale, esponilo su questo NG. E' più facile
esaminare il singolo caso che fornire indicazioni generiche.

--
Filippo Ludovisi
Rag. Comm. - R.C. - Roma

flud...@studioludovisi.it


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