--------------------------------
Inviato via http://usenet.libero.it
[cut]
le modalità di contabilizzazione sono diverse in base al regime di
contabilità adottato.
L'edicola che regime ha?
Io comunque non ho mai visto fatture dell'aziende trasporti per i
biglietti, che se ben ricordo dovrebbero avere l'iva assolta alla
fonte (art.74).
Con riguardo alle lotterie, devi fare attenzione perché gli aggi sono
esenti iva (art.10), e quindi devono essere contabilizzati in modo da
confluire nel volume d'affari.
ciao
--
FL
Roma
--------------------------------
Inviato via http://usenet.libero.it
A rigor di logica potrebbero, in quanto i trasporti ferroviari mi
sembra che scontino l'iva al 10% e teoricamente questo fatto dovrebbe
avere una rilevanza sul biglietto (o sugli abbonamenti) che si vende e
che integra sia i trasporti pubblici (autobus e metro) cittadini e sia
quelli ferroviari nell'ambito comunale.
Però dalla mia esperienza nella mia citta (Roma) dove i biglietti
hanno appunto la validità su tutti i trasporti indicati sopra, rilevo
che l'intero prezzo è riscosso dall'azienda comunale dei trasporti
(Atac), o da suoi distributori, la quale azienda assolve a tutti gli
obblighi iva (art 74).
In altre parole, il venditore ultimo (bar, tabacchi, edicola, ecc ...)
non ha obblighi iva, e registra solo gli aggi (se in semplificata) od
anche i movimenti finanziari (se in ordinaria), ma nulla ai fini iva,
ne a credito ne a debito.
Questo accade a Roma, in altre città ignoro se le convenzioni tra FS e
trasporti urbani siano diverse.
ciao
--
FL
Roma
--------------------------------
Inviato via http://usenet.libero.it