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Domanda Difficile ...

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MelC

unread,
Nov 22, 2002, 1:25:08 PM11/22/02
to
... in omaggio una statua a chi saprà rispondere :-)

A fine esercizio è obbligatorio iscrivere a bilancio le imposte
differite ed è ammesso iscrivere le imposte anticipate.

Solitamente il calcolo è (considerando solo l'IRPEG) facendo due
esempi:

- Plusvalenza Rinviata X 36% = Imposte differite
- Imposte non pagate e con deducibilità rinviata X 36% = Imposte
Anticipate

Imposte anticipate e differite non possono compensarsi quindi bisogna
tenerle separate per iscrivere il fondo (diff) e il credito (ant).

Fin qui tutto OK. Adesso la domanda ...
Se si applica la DIT con una quota di reddito al 36% e una al 19%
quale aliquota bisogna applicare alla plusvalenza e alle imposte non
pagate ?

Facendo la differenza tra le imposte che si pagherebbero senza
variazioni temporanee fiscali e quelle che si pagano con le differenze
fiscali (considerando in entrambi i casi la duplice tassazione della
DIT col medesimo reddito agevolabile) si ottiene un valore che
compensa imposte anticipate e differite ... quindi non va bene ...

Allora come bisogna comportarsi ?
Quali aliquote bisogna applicare a plusvalenza e imposte ?

Ringrazio in anticipo chi vorrà darmi la sua opinione in merito ...

Piero

unread,
Nov 22, 2002, 5:23:26 PM11/22/02
to

"MelC" <mel...@melc.com> ha scritto nel messaggio
news:q4tstu4kb19dkd1j4...@4ax.com...

> ... in omaggio una statua a chi saprà rispondere :-)
>
> A fine esercizio è obbligatorio iscrivere a bilancio le imposte
> differite ed è ammesso iscrivere le imposte anticipate.
>
> Solitamente il calcolo è (considerando solo l'IRPEG) facendo due
> esempi:
>
> - Plusvalenza Rinviata X 36% = Imposte differite
> - Imposte non pagate e con deducibilità rinviata X 36% = Imposte
> Anticipate
>
> Imposte anticipate e differite non possono compensarsi quindi bisogna
> tenerle separate per iscrivere il fondo (diff) e il credito (ant).
>
> Fin qui tutto OK. Adesso la domanda ...
> Se si applica la DIT con una quota di reddito al 36% e una al 19%
> quale aliquota bisogna applicare alla plusvalenza e alle imposte non
> pagate ?

Vedi il Principio contabile n. 25
http://www.cndc.it/Documentiutili/principi%20contabili/25/25.html

"Qualora fossero previste differenti aliquote fiscali da applicarsi a
differenti livelli di reddito, le imposte differite e anticipate vanno
calcolate utilizzando le aliquote medie attese nei periodi in cui le
differenze temporanee si riverseranno. Nel caso in cui risultasse
particolarmente difficoltoso determinare l'aliquota media per gli esercizi
futuri, è accettabile utilizzare l'aliquota effettiva dell'ultimo
esercizio."


> Facendo la differenza tra le imposte che si pagherebbero senza
> variazioni temporanee fiscali e quelle che si pagano con le differenze
> fiscali (considerando in entrambi i casi la duplice tassazione della
> DIT col medesimo reddito agevolabile) si ottiene un valore che
> compensa imposte anticipate e differite ... quindi non va bene ...

Invece può andare bene, visto che la fiscalità differita va iscritta tutta
nella stessa voce di C.E. (22), e le imposte anticipate e differite hanno
segno opposto, pertanto si "compensano".
Tra l'altro anche a livello di stato patrimoniale "I crediti per imposte
anticipate e i debiti per imposte differite devono essere compensati se la
compensazione è consentita giuridicamente" (P.C. 25)


Saluti
Piero

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