Tre anni fa ho richiesto la carte American Express ed ho firmato il RID per
l'addebito in banca,
quando mi è arrivata la carta (dopo 2 mesi), ci ho ripensato e l'ho
rispedita all'America Express con
raccomandata R.R. tagliando a metà la carta con la forbice, come indicato
sul contratto.
Fino a qui tutto OK.
Ma... dopo circa 6 mesi mi telefonano chiedendomi se volevo un'altra carta,
e chiramente gli
ho risposto "Assolutamente NO!, non la voglio..."
e l'operatrice....:
" .... ma se gliela mandiamo non le costerà nulla, e se entro un anno non
la attivaerà decaderà il contratto...."
ed io.... :
NO! non la voglio, se me la mandate la butto via....anzi la brucerò.
Indovinate? Mi è arrivata la carta, ed io gli ho dato fuoco, settimana
scorsa mi arriva da pagare 82 Euro di rinnovo
compreso 18 Euro di "Richiesta chiarimenti telefonici". Che causale è? Boh!
Della prima carta c'era il RID e l'ho rimandata indietro e lì dovrebbe
essere chiuso il discorso,
ma l'inculata della seconda carta, che non firmato RID o contratti? E mi è
arrivara per posta ordinaria, non per raccomandata.
Che si fa? Mi faccio mandare un'altra carta, fado a roma e gliela faccio
mangiare all'amministratore delegato?
Ciao a tutti!!!
Roby
Questo e' molto grave. D'altro canto che qualcosa stia cambiando in AMex
ne ho avuto sentore riguardo alla carta blu gratis a vita di qualche
settimana fa richiesta da una mia cara amica.
Su mio consiglio (diversificare i circuiti) una cara amica, certamente
fondata economicamente (casa da 300.000 euro di proprieta' gia' pagata,
libera professione da 3000 euro netti al mese ovviamente certificabili da
Unico, iscrizione a prestigioso albo professionale, eta' adeguata ad una
professionista del suo rango, disposnibilita' di altre due carte di
credito sul circuito visa, ottima disponibilita' di liquidita' investita
in oculati titoli vari) si e' vista rifiutata la domanda con la
motivazione che la sua banca non avrebbe fornito informazioni sul cliente (!?!?!?!?!).
Ora, la mia amica su mio consiglio e' da poco felice cliente di IWBank,
meno di sei mesi, ed e' quindi ovvio che la banca in oggetto non la
conosca e non rilasci informazioni sullo storico cliente. Cosa puo' dire
oltre al fatto che da quando il conto e' aperto dispone di una
liquidita' media di 10.000 euro, di una Cartasi' con plafond di 2500
euro?
La mia amica pero' ha anche indicato la banca della quale e' stata
cliente per 15 anni in precedenza e nella quale era conosciuta per la
persona che e'.
Ebbene Amex ha rifiutato la sua richiesta con le motivazioni pretestuose
in oggetto.
Cio' dimostra che questa ricerca del cliente consumer a tutti i costi sta
facendo perdere dei colpi ad Amex.
Io credo che dietro al rifiuto di questa cliente ci sia probabilmente la
volonta' di affibiarle una carta piu' costosa, visto che in passato
furono loro a contattare lei per offrirle addirittura una carta oro, o un
clamoroso errore di valutazione che mi pare pero' improbabile.
Mah, anche i miti crollano :-(((
Ah, dimenticavo: gli ho scritto una lettera io ad Amex (vecchio stile,
lettera cartacea!!!! :-), nella quale esprimo queste stesse perplessita'
che esprimo qui. Stiamo a vedere se mi rispondono, e cosa dicono a un
vecchio cliente come me relativamente alla nuova politica :-)
Quando ho attivato Amex è successa la stessa cosa anche a me.
La mia banca non ha voluto fornire informazioni ad Amex e trovo questo
comportamento molto serio.
Alla fine Amex ha concesso ugualmente la carta oro.
Sono cliente soddisfatto della mia banca e della mia carta di credito (Amex)
e trovo che la banca si sia comportata seriamente nei miei confronti.
Trovo assurdo che Amex chieda telefonicamente "informazioni" su di me.
Innanzi tutto telefonicamente cosa qualifica l'interlocutore come
funzionario Amex?
Eventualmente che privilegi ha un funzionario Amex rispetto a qualsiasi
altra persona che può fare la stessa telefonata e la stessa richiesta su di
me?
In secondo luogo -visto informazioni di carattere patrimoniale non ne
possono dare- le informazioni generiche che un funzionario della banca può
fornire sul mio conto sono ampiamente soggettive, dove vogliono andare a
parare?
Trovo giusto richiedere al sottoscritto la durata di un rapporto bancario,
chiedere se la casa è di proprietà., chiedere se si è mai stati protestati
(e verificare).
Trovo assurdo chiedere "informazioni" (che è un termine estremamente
generico) su di me alla mia banca.
Ciao
Luca
>
> "radiobirdman" <nos...@nospam.nt> ha scritto nel messaggio
> news:pan.2004.11.09....@nospam.nt...
>>
>> si e' vista rifiutata la domanda con la
>> motivazione che la sua banca non avrebbe fornito informazioni sul cliente
>> (!?!?!?!?!).
>
> Quando ho attivato Amex è successa la stessa cosa anche a me.
> La mia banca non ha voluto fornire informazioni ad Amex e trovo questo
> comportamento molto serio.
Certo.
> Alla fine Amex ha concesso ugualmente la carta oro.
Alla mia amica no, ma forse per le ragioni spiegate nell'altro post.
In ogni caso Amex con quel comportamento mi e' decaduta parecchio.
> Trovo assurdo che Amex chieda telefonicamente "informazioni" su di me.
Di fatto e' prassi abituale.
> Innanzi tutto telefonicamente cosa qualifica l'interlocutore come
> funzionario Amex?
Immagino.
> Eventualmente che privilegi ha un funzionario Amex rispetto a qualsiasi
> altra persona che può fare la stessa telefonata e la stessa richiesta
> su di me?
Le banKe italiane continuano a lavorare cosi'.
> In secondo luogo -visto informazioni di carattere patrimoniale non ne
> possono dare- le informazioni generiche che un funzionario della banca
> può fornire sul mio conto sono ampiamente soggettive, dove vogliono
> andare a parare?
Che le pretendono se non rifiutano le carte a persone benestanti come la
mia amica, anche se dietro al rifiuto della carta gratis a lei ci sono i
motivi spiegati nell'altro post, a mio avviso.
> Trovo assurdo chiedere "informazioni" (che è un termine estremamente
> generico) su di me alla mia banca.
>
Ripeto: e' prassi vincolante, ma il corretto rifiuto a fornirle di una
banKa non dovrebbe essere vincolante ai fini del rilascio di una carta.