http://groups.google.com/group/it.economia.borsa/msg/551efcd27ade274d
...leggessero di piᅵ IEB non sarebbero cosᅵ indietro!
;-))))))))))))))))))
--
Meglio fare invidia che compassione....
www.orsotoro.blogspot.com
interessante il discorso sul futuro carry trade americano...
due cose non sono chiare perᅵ:
"comprare dollari oggi sarᅵ sicuramente piᅵ a buon
mercato che tra qualche anno.... "
cosa intendi dire?
io penso che l'euro continuerᅵ la sua ascesa a nuova moneta forte a livello
mondiale.
oramai ci sono molti paesi che stanno deviando dal dollaro all'euro le loro
liquiditᅵ...
Per noi il problema principale riguarderᅵ l'esportazione...
i fattori determinanti nel prossimo futuro saranno (America in primis ed
Europa a seguire):
1) enorme massa monetaria immessa nel sistema
2) inflazione
3) definizione dei tassi
>
> "l'orsotoroᅵ" <21488i...@mynewsgate.net> ha scritto nel messaggio
> news:200908281...@mynewsgate.net...
> > L'orsotoro ne discuteva con l'orsoyoghi 16 giorni fa........
> >
> > http://groups.google.com/group/it.economia.borsa/msg/551efcd27ade274d
> >
> >
> > ...leggessero di piᅵ IEB non sarebbero cosᅵ indietro!
> >
> >
> > ;-))))))))))))))))))
> >
>
>
> interessante il discorso sul futuro carry trade americano...
>
> due cose non sono chiare perᅵ:
> "comprare dollari oggi sarᅵ sicuramente piᅵ a buon
> mercato che tra qualche anno.... "
>
> cosa intendi dire?
Intendo che comprare dollari oggi a 1,4 sarᅵ piᅵ conveniente che comprarli
domani a 1,8.....
Io ragiono al contrario sul cross EUR_USD.....chiaramente avrei dovuto
scrivere "comprare EURO oggi sarᅵ piᅵ a buon mercato che tra qualche
anno..." ;-)
> io penso che l'euro continuerᅵ la sua ascesa a nuova moneta forte a livello
> mondiale.
Concordo
> oramai ci sono molti paesi che stanno deviando dal dollaro all'euro le loro
> liquiditᅵ...
E' giᅵ stata fatta anche una guerra per fermare l'emorragia (leggi IRAQ...)
> Per noi il problema principale riguarderᅵ l'esportazione...
Ma possiamo imparare molto dai tedeschi, leader europei nell'esportazione
quando il Marco volava contro dollaro
> i fattori determinanti nel prossimo futuro saranno (America in primis ed
> Europa a seguire):
>
> 1) enorme massa monetaria immessa nel sistema
Principalmente in dollari
> 2) inflazione
Ma ci vorrᅵ del tempo, credo
> 3) definizione dei tassi
Cosa intendi?
concordo
>> 2) inflazione
>
> Ma ci vorrᅵ del tempo, credo
>
>> 3) definizione dei tassi
>
>
> Cosa intendi?
>
intendo che servirᅵ una politica di gestione e definizione dei tassi molto
accurata. Specialmente per quanto riguarda l'America ma anche per
quanto riguarda la BCE perchᅵ sul lungo termine (anni) sarᅵ difficile
contrastare l'inflazione.
la questione inflazione naturalmente ᅵ destinata ad un futuro ancora molto
lontano in questo momento c'ᅵ ancora spazio
per una discesa generale dei prezzi (economia reale).
cosᅵ come si dovrebbe verificare nel breve periodo una diminuzione del gap
tra euribor a 3 mesi e irs a 20 anni...
negli ultimi tempi si sono allargati un po' troppo (si nota facendo un
grafico tra i vari irs a diversa scadenza - grafico ad 1 anno).
L'America coi tassi a 0,25 non dovrebbe avere problemi a contrastare
l'inflazione quando arriverᅵ.....
Adesso c'ᅵ da combattere la deflazione e la penuria di consumi che si riflette
sulla produttivitᅵ e quindi sull'occupazione....che a loro volta agiscono sui
consumi....un loop!
> la questione inflazione naturalmente ᅵ destinata ad un futuro ancora molto
> lontano in questo momento c'ᅵ ancora spazio
> per una discesa generale dei prezzi (economia reale).
Tra qualche mese le aziende tenteranno la carta sottocosto.....altro che calo
dei prezzi!
> cosᅵ come si dovrebbe verificare nel breve periodo una diminuzione del gap
> tra euribor a 3 mesi e irs a 20 anni...
> negli ultimi tempi si sono allargati un po' troppo (si nota facendo un
> grafico tra i vari irs a diversa scadenza - grafico ad 1 anno).
I quali influiscono su cosa?!?......
Cioᅵ un gap elevato tra euribor e irs che implicazioni ha sull'economia reale?
(non mi interessano le implicazioni dell'ultimo anno_lo sanno anche i sassi
che ᅵ andato tutto a putt...._....vorrei un'analisi su un arco temporale
almeno di cinquantanni) Grazie
concordo
>
>> cosᅵ come si dovrebbe verificare nel breve periodo una diminuzione del
>> gap
>> tra euribor a 3 mesi e irs a 20 anni...
>> negli ultimi tempi si sono allargati un po' troppo (si nota facendo un
>> grafico tra i vari irs a diversa scadenza - grafico ad 1 anno).
>
> I quali influiscono su cosa?!?......
>
> Cioᅵ un gap elevato tra euribor e irs che implicazioni ha sull'economia
> reale?
> (non mi interessano le implicazioni dell'ultimo anno_lo sanno anche i
> sassi
> che ᅵ andato tutto a putt...._....vorrei un'analisi su un arco temporale
> almeno di cinquantanni) Grazie
>
>
> --
> Meglio fare invidia che compassione....
> www.orsotoro.blogspot.com
>
influiscono sui costi dei finanziamenti.
le imprese che hanno piᅵ liquiditᅵ vincono su quelle a meno liquiditᅵ.
(in generale, poi ᅵ da vedere nel dettaglio la questione)
un'analisi a 50 anni diventa difficile, se non complessa... o impossibile.
tuttavia una semplice risposta puᅵ essere: tassi medi al 4% (prendi tasso
irs 20 anni).
ovviamente nulla vieta di avere picchi temporanei del 10%....
o almeno ᅵ questo quello che sconta ora il mercato.
Ma non sapete quotare?
Vorrei cimentarmi anch'io in qualche previsione.
Ci troviamo nella fase in cui le ristrutturazioni societarie per la crisi
sono state fatte.
Significa licenziamenti e minor forza lavoro il che signfica meno consumi.
A questo punto i tassi volano bassi per favorire gli investimenti che
porrebbero i presupposti per la ripresa.
Questo in economia.
Per le monete c'ᅵ stato un allargamento del debito pubblico pressochᅵ
generale, abnorme per gli usa, preoccupante per la Germania, disastroso per
l'Italia che pure ha fatto poco per favorire la ripresa. Ciᅵ comporta una
massa monetaria straripante( dollari a gogᅵ) che prima o dopo procurerᅵ
inflazione. Il dollaro dovrebbe quindi perdere forza gravato com'ᅵ dal
debito e dal disavanzo commerciale oramai cronico. Perde forza anche perchᅵ
nᅵ circola molto mentre altri paesi importanti sia per ritorsione e sia per
convenienza vogliono usare l'euro per le transazioni internazionali. Sarebbe
a dir poco una debacle se Arabia e Russia contemporaneamente rinunciassero
ai petrodollari e la Cina si sbarazzerebbe di una grossa tranche di tresury.
L'Europa starebbe a pajolo, come dicono i marinai. Inoltre in america latina
l'influenza americana ᅵ destinata a ridursi di molto ed il dollaro dovrebbe
risentirne.
I tassi, finchᅵ non si vede corposa la ripresa, resteranno bassi in modo
diverso perchᅵ nei vari paesi il rallentamento economico ᅵ stato piᅵ o meno
pronunciato. Ciᅵ favorirᅵ soprattutto la vendita di dollari finchᅵ la
ripresa non farᅵ sentire realmente i suoi effetti essendo gli Usa un paese
trainante. E qui mi fermo perchᅵ prevedere oltre sarebbe difficile: ci
sarebbero troppe varianti.
Volendo quindi tirare delle conclusioni, il dollaro ᅵ destinato ad
indebolirsi finchᅵ non sarᅵ evidente la ripresa dell'economia.
Se l'Europa tarda a riprendersi, come prevedo, i tassi cresceranno in
america e resteranno bassi in europa ed il dollaro "potrebbe" recuperare
qualcosa..
Bisogna vedere cosa farᅵ il Giappone da 20 anni in difficoltᅵ ed oggi al
massimo della disoccupazione.
Il carry trade ᅵ quindi in agguato e potrebbe prendere diverse direzioni di
diversa mole.
Le borse, finchᅵ i tassi sono bassi non hanno rivali. Poi bisognerᅵ vedere
come si svilupperᅵ la ripresa.
Di piᅵ ᅵ difficile dire. Di certo il dollaro si svaluterᅵ. E' l'unica
certezza.
E non ᅵ poco sapere questo.
Le variabili sono la Cina (riserve in dollari straripanti, che farᅵ?), la
Russia che cerca rivincite( darᅵ via alla corsa all'euro?)
La deflazione si svilupperᅵ? Sarebbero cazzi acidi per tutti.
Non mi ritengo all'altezza di approfonditi ragionamenti macro, ma sapere che
il dollaro si svaluterᅵ di certo ᅵ molto per alcuni, ma forte incertezza per
molti altri. Ed i mercati non amano l'insicurezza, specialmente per l'Europa
che ha giᅵ difficoltᅵ ad esportare. Stiamo navigando nella liquiditᅵ ed i
mercati sembrano tranquilli, perᅵ in agguato ci sono le incertezze di cui si
ᅵ parlato. Ora guardiamo alla borsa che sale sempre e siamo quasi sicuri che
tutto filerᅵ liscio, ma al primo starnuto, le cassandre getteranno ombre sul
futuro e le reazioni potrebbero essere un affondo da vendite perchᅵ le
plusvalenze si stanno pericolosamente accumulando.
Sarebbero meglio i denti di sega o gli scrolloni quotidiani per smaltire le
vendite con contemporaneo aumento dei volumi delle transazioni, ma non si
puᅵ avere tutto. Io comincio ad accontentarmi.
Prima di tutto vorrei correggere l'errore d'italiano vergognoso:
> Sarebbe a dir poco una debacle se Arabia e Russia contemporaneamente
> rinunciassero ai petrodollari e la Cina si sbarazzerebbe di una grossa
> tranche di tresury.
...contemporaneamente rinciassero ai petrodollari e SE LA CINA SI
SBARAZZASSE.......
pardon
Poi vorrei aggiungere qualcosa sul differenziale dei tassi.
Nella competizione globale ᅵ molto importante avere risorse per investire o
agevolare le esportazioni.
L'Italia dal 1992 ᅵ in declino economico per via del debito giᅵ ingente che
nel 1994 raggiunse il suo massimo( 125% del pil).
I nostri principali competitori Francia e Germania lo avevano fra il 60 e
70% e quindi pagavano meno interessi rispetto a noi
e quindi potevano investire ingenti somme sul territorio di cui usufruivano
le imprese oberate da minor costo paese.
Inoltre il differenziale dei tassi aggravava i costi italiani del debito.
Non vorrei parlare anche di politica, ma non posso evitare di dire che la
nostra classe politica, tutta, fino ai giorni odierni, non ᅵ stata
all'altezza della situazione nel momento che, fra l'altro, non ha favorito
la creazione di multinazionali perchᅵ esse erano centri di potere che
scalfivano il potere politico. Perciᅵ la DC e suoi alleati hanno evitato di
favorire accorpamenti di aziende capaci poi di divenire grossi centri
decisionali per il paese. La Fiat era giᅵ troppo ingombrante, figuriamoci se
ne creavano altre.
Detto questo, l'euro non ha sostanzialmente frenato la differenza dei tassi
delle nostre obbligazioni statali con la Germania in primis.
Per poter evitare questo differenziale che ci penalizza si dovrebbe
instaurare una politica seria di rientro dal debito capace di rassicurare
gli investitori
e di farli guadagnare. Allo stato delle cose sembra che Tremonti, che ha
sbagliato completamente il dpef del 2008 dove non ha previsto la crisi(ed
ora sbraita contro gli economisti imbecilli), cerca in tutte le maniere di
non far tracimare il debito anche se non si potrᅵ evitare, pare, di arrivare
nuovamente al 1,20% forse nel 2010 e certamente 2011. A questo punto, come
dicevo, ci deve essere la credibilitᅵ delle istituzioni per ridurre il
differenziale
il che significa che Banca d'Italia e Finanze ci deve essere unitᅵ di vedute
tutte tese al rientro. Mi sembra difficile perchᅵ Draghi e Tremonti sono
agli antipodi e si guerreggiano. Per fortuna i tassi sono bassi e pare che
resteranno tali per almeno due anni (vedi asta deserta dei BTP legati
all'inflazione).
Perᅵ se arriva l'inflazione da liquiditᅵ e da ripresa economica, che fine
farᅵ l'Italia col pagamento degli interessi sul debito ingentissimo gravata
com'ᅵ da scontri politici e dal declino per mancanza di investimenti privati
e pubblici?
Il differenziale andrᅵ alle stelle e favorirᅵ sempre piᅵ i nostri piᅵ
importanti competitor Francia e Germania.
Non andremo comunque a rotoli.
Vuol dire che ci salverᅵ Gheddafi a cui offriremo la presidenza della
Repubblica.
Sarᅵ ricostruito l'Impero d'Italia alla rovescia.
ma tu prevedi il futuro????
che ne sai che il rapporto sar� di 1,8 e non di 1,1 o inferiore??
che ne sai che non ci sar� il default di uno stato dell'eurozona (con
conseguente crollo dell'euro) ??
Hamlet
my blog http://technosoc.blogspot.com/
Hamlet, qui nessuno vuole prevedere il futuro, per� per chi legge dati tutti
i giorni � abbastanza chiaro
che se tutte le variabili in gioco continuano ad andare in questa direzione
il dollaro perder� terreno e non poco.
anzi, ho gi� chiarito alle persone che conosco che hanno investimenti
ingenti in America di pensare ad un piano di rientro.
il rischio cambio sta diventando sempre pi� elevato tra America ed Europa.
MarioItalia
> "l'orsotoroᅵ" ha scritto
> > MarioItalia ha scritto:
> >> "l'orsotoroᅵ" ha scritto
> >> interessante il discorso sul futuro carry trade americano...
> >>
> >> due cose non sono chiare perᅵ:
> >> "comprare dollari oggi sarᅵ sicuramente piᅵ a buon
> >> mercato che tra qualche anno.... "
> >>
> >> cosa intendi dire?
> >
> > Intendo che comprare dollari oggi a 1,4 sarᅵ piᅵ conveniente che comprarli
> > domani a 1,8.....
> >
> > Io ragiono al contrario sul cross EUR_USD.....chiaramente avrei dovuto
> > scrivere "comprare EURO oggi sarᅵ piᅵ a buon mercato che tra qualche
> > anno..." ;-)
>
> ma tu prevedi il futuro????
Assolutamente no...
> che ne sai che il rapporto sarᅵ di 1,8 e non di 1,1 o inferiore??
Ho scritto: "Analizzando i dati oggi, alla luce dei fondamentali in nostro
possesso"...
> che ne sai che non ci sarᅵ il default di uno stato dell'eurozona (con
> conseguente crollo dell'euro) ??
Rispondendo all'orsoyoghi che affermava: "..il rapporto debito/pil tedesco ᅵ
passato dal 60 al 90% ed ᅵ destinato a peggiorare..", ho scritto:
"Chiaramente bisogna considerare anche la controparte.....
Ma siccome quando ᅵ arrivato a 1,60 le condizioni economiche erano
bilanciate allo stesso modo....ti faccio un esempio: quando il rapporto
deb/pil tedesco era al 60%...il debito federale usa era pari a 500
miliardi....considerando che oggi il primo ᅵ cresciuto del 50% (90%) e il
secondo del 180% (1400 mld)....il valore del dollaro vs euro non puᅵ quotare
a 1,41 se il sistema finanziario ᅵ stato ristrutturato (il bigliettone ᅵ
bene rifugio quando le cose vanno malissimo....come l'oro...anche se ci
fosse il sentore di un default americano...mistero dei mercati finanziari!),
sono state ripristinate le normali condizioni monetarie ma diversi
indicatori macroeconomici si sono dilatati negativamente verso una sola
controparte (dollaro usa)....anche se in futuro alcuni valori europei sono
destinati a peggiorare.
Se non succede uno shock sistemico peggiore di quello dell'autunno 2008
(leggi credit crunch)....comprare dollari oggi sarᅵ sicuramente piᅵ a buon
mercato che tra qualche anno....
Bloccando l'economia su questi valori e considerando una ripresa economica
normale (globale, trainata dagli USA).....il cross eur_usd dovrebbe prezzare
almeno 1,80.
Ti dirᅵ di piᅵ....se gli usa attueranno una politica di bassi tassi per un
lungo periodo come si prospetta.....diventeranno il nuovo "porto" dei carry
trade che fino a qualche mese fa venivano costruiti con lo yen.
Il sistema economico si finanzierᅵ in dollari a tassi vicini allo 0 e
riprenderᅵ ad investire in attivitᅵ di rischio, suddividendolo tra reddito
fisso di paesi come la nuova zelanda o l'australia (che hanno tassi del 3% e
del 2,5% con bias neutral vs dovish usa) reinvestendo i flussi sull'equity
value globale.
Ricordati che il trader ᅵ l'animale piᅵ banale che esista sulla faccia della
terra! ;-) "
............non mi sembrava, nella mia analisi, di avere fatto il mago....