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Protestato per omonimia?

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Riph

unread,
Dec 17, 2002, 10:28:02 AM12/17/02
to
Salve, chi mi dire come uscirne da questo problema: avendo un cognome molto
comune, specialmente dalle mie parti, molte volte mi trovo a fare i conti
con questa situazione, c'è uno, o più, mio omonimo protestato e se chiedo un
prestito o apro un conto esce sta cosa.
Con la banca ho risolto, come mi hanno chiesto, con il certificato storico
di residenza, ma le finanziarie molte volte non si pongono proprio il
problema e respingono la richiesta.
Perfino il Bancoposta mi ha rifiutato il conto; "Per omonimia non possiamo
verificare la posizione del cliente".
Ho visto che, per legge, chi segnala un protestato non ha nessun obbligo di
specificare almeno il codice fiscale, ma si può?
Qualcuno sa indicarmi cosa fare?

Ciao e buon Natale.

Vinicio Loncagni

unread,
Dec 17, 2002, 11:15:23 AM12/17/02
to
Riph wrote:

> Ho visto che, per legge, chi segnala un protestato non ha nessun obbligo di

> specificare almeno il codice fiscale, ma si puň?

Purtroppo sě.
Non c'č ancora nessuna legge che indichi come dato fondamentale di una
cambiale il codice fiscale.
Dovrebbe essere come per la data, o la firma: se non c'č, la cambiale non
vale.
Sull'allunga del protesto il campo Codice Fiscale c'č, ma spesso viene
lasciato in bianco...

> Qualcuno sa indicarmi cosa fare?

E' dura.
Alla tua banca hanno avuto un'idea in proposito, che perň non fa
assolutamente testo.
Gli altri possono non tenerne conto, e cosě fanno.

Occorre aspettare tempi migliori...

Spiacente di non poterti aiutare.

Vinicio Loncagni
Vinicius_LoncanisAThotmailPUNTOcom

--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it

giorgio

unread,
Dec 17, 2002, 1:21:27 PM12/17/02
to

"Vinicio Loncagni" <mail_n...@nospam.it> ha scritto nel messaggio
news:atnik4$21g$1...@news.newsland.it...
> Riph wrote:

Ciao


> > Qualcuno sa indicarmi cosa fare?

SI', una cosa la puoi fare: fai istanza al Presidente della Repubblica e
chiedi cambiare il cognome (scegline uno che non abbia alberi genealogici,
cosi' sei tranquillo).

Scusa, era una battuta per sdrammatizzare. Purtroppo e' come ti hanno detto:
non c'e' via d'uscita.

Giorgio

Riph

unread,
Dec 17, 2002, 3:55:43 PM12/17/02
to

"giorgio" ha scritto nel messaggio >

Vedi io ho anche avuto carte e finanziamenti, ma il fatto è che mi dà
fastidio risultare protestato quando, anche con sacrifici, l'ho sempre
evitato.
Ma ti rendi conto, il Bancoposta, mi ha rifiutato il Bancoposta ed il bello
è che il direttore mi ha detto "La capisco, io personalmente ho avuto questo
problema" gli chiesto come avesse risolto, prima non mi ha risposto ed alla
mia seconda domanda mi ha detto (poco convincente) che si è sbloccata da
sola, ci credo poco.
Mi dite "non c'è via d'uscita". Che paese di merda. alla fine è proprio vero
che il potere è in mano alle banche.

Ciao


Riph

unread,
Dec 19, 2002, 6:40:32 PM12/19/02
to

"Vinicio Loncagni" ha scritto nel messaggio

[cut]
...
> E' dura.
> Alla tua banca hanno avuto un'idea in proposito, che però non fa
> assolutamente testo.
> Gli altri possono non tenerne conto, e così fanno.


>
> Occorre aspettare tempi migliori...
>
> Spiacente di non poterti aiutare.
>

Secondo te rischio anche che, nonostante non abbia mai ritardato i
pagamenti, non mi rinnovino le carte che già ho?

Ciao

giorgio

unread,
Dec 19, 2002, 7:48:40 PM12/19/02
to

"Riph" <ri...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:ato2tb$116r7$1...@ID-160744.news.dfncis.de...

>
> "giorgio" ha scritto nel messaggio >
> > "Vinicio Loncagni" <mail_n...@nospam.it> ha scritto nel messaggio
> > news:atnik4$21g$1...@news.newsland.it...
>

Ciao

> Mi dite "non c'è via d'uscita". Che paese di merda. alla fine è proprio
vero
> che il potere è in mano alle banche.

Questo e' un grosso errore!
Le banche danno al pubblico ufficiale le cambiali (per gli assegni c'e' modo
di risalire, in quanto sull'elenco protesti ci va il nome della banca,
quindi etc. etc.): non fanno e non hanno modo di fare altro. E' nel momento
in cui si compila il titolo che bisogna intervenire.
Ci vorrebbe una nuova legislazione che introduca l'obbligatorieta' sulla
cambiael di alcuni dati personali pena l'inefficacia del titolo. Il codice
fiscale ad esempio.
In Francia esiste uno strumento (si chiama L.C.R., lettre de change à
relever) che e' prima di tutto senza bollo e poi contiene un codice univoco
del debitore.

Ciao
Giorgio

Vinicio Loncagni

unread,
Dec 20, 2002, 4:20:01 PM12/20/02
to
Riph ha scritto nel messaggio:

> Secondo te rischio anche che, nonostante non abbia mai ritardato i
> pagamenti, non mi rinnovino le carte che già ho?

Non penso.
La questione dei problemi di omonimia è nota a tutti.
Chi vuole evitarsi qualsiasi guaio, non apre nessun conto a nessun Mario
Rossi, perchè uno di loro fu protestato, e perde tutti i Mario Rossi
onesti.
Chi sa fare il proprio mestiere (vedi la tua banca), trova il modo avere
qualche certezza.

Si chiama professionalità...

Ciao ciao
--
Vinicio Loncagni
Vinicius_LoncanisAThotmailPUNTOcom
http://web.tiscali.it/vinicius_verbanus
...non tratta di soldi, ma può interessare...

Riph

unread,
Dec 20, 2002, 6:05:42 PM12/20/02
to

"Vinicio Loncagni" ha scritto nel messaggio
> Non penso.
> La questione dei problemi di omonimia č nota a tutti.

> Chi vuole evitarsi qualsiasi guaio, non apre nessun conto a nessun Mario
> Rossi, perchč uno di loro fu protestato, e perde tutti i Mario Rossi

> onesti.
> Chi sa fare il proprio mestiere (vedi la tua banca), trova il modo avere
> qualche certezza.
>
> Si chiama professionalitą...
>
Certo la penso pure io cosģ, grazie per le risposte e la solidarietą,
Ancora una curiositą: ma le societą per la tutela del credito (o qls del
genere o centrali rischi) non sono la stessa cosa del "casellario protesti"
giusto?

Ciao

Vinicio Loncagni

unread,
Dec 21, 2002, 2:04:02 PM12/21/02
to
Riph ha scritto nel messaggio:

>... ma le società per la tutela del credito (o qls


> del genere o centrali rischi) non sono la stessa cosa del "casellario
> protesti" giusto?

Sono definizioni non chiare.
Per me, ovviamente.
Il casellario protesti dovrebbe essere (notare il condizionale) una
raccolta di tutti i bollettini protesti editi dalle diverse camere di
commercio provinciali.
In maniera che se anche tu fossi protestato a Trento, e volessi aprire
un conto per far furbate a Catania... se ne possano accorgere.
Tralasciamo il caso che tu, catanese, abbia un omonimo trentino... ^__^

La centrale rischi, invece, non è una lista dei cattivi, ma solo un
indicazione di quanto un soggetto sia "impegnato" con il sistema
bancario.
Ripesco parte di un mio post di quest'estate:

"""
Esempio pratico:
Vai alla banca X a chiedere mille euro, portando loro la busta paga.
La banca ti dà i soldi ( o il fido o quello che avevi chiesto ).
In Centrale Rischi viene segnalato che sei affidato per mille euro.
Ogni tanto, quasi in automatico, viene verificato che in CR il tuo
nominativo resti segnalato per i 1000 Euro.
Basta, non capita altro.

Ma se vuoi fare il furbo, e vai con la stessa busta paga alle banche Y,
Z e K, e ognuna ti dà altri mille euro ( non sapendo delle altre ),
subito la C.R. arriverà a quattromila.
E tutte le banche, si renderanno conto che, per lo meno, hai raccontato
frottole dichiarando di non aver chiesto altri soldi al sistema
bancario. Nota Bene: nessuna banca saprà il nome delle altre.
"""

Di più, nun zo!

Riph

unread,
Dec 21, 2002, 6:41:34 PM12/21/02
to

"Vinicio Loncagni" ha scritto nel messaggio

> Riph ha scritto nel messaggio:

> >... ma le societą per la tutela del credito non sono la stessa cosa del


"casellario
> > protesti" giusto?
>
> Sono definizioni non chiare.

> Per me, ovviamente.....
[cut]

Grazie di tutto e tanti auguri.

Ciao

alexei...@gmail.com

unread,
Feb 13, 2015, 12:55:02 AM2/13/15
to
Il giorno martedě 17 dicembre 2002 17:00:21 UTC+1, Riph ha scritto:
> Salve, chi mi dire come uscirne da questo problema: avendo un cognome molto
> comune, specialmente dalle mie parti, molte volte mi trovo a fare i conti
> con questa situazione, c'č uno, o piů, mio omonimo protestato e se chiedo un
> prestito o apro un conto esce sta cosa.
> Con la banca ho risolto, come mi hanno chiesto, con il certificato storico
> di residenza, ma le finanziarie molte volte non si pongono proprio il
> problema e respingono la richiesta.
> Perfino il Bancoposta mi ha rifiutato il conto; "Per omonimia non possiamo
> verificare la posizione del cliente".
> Ho visto che, per legge, chi segnala un protestato non ha nessun obbligo di
> specificare almeno il codice fiscale, ma si puň?
> Qualcuno sa indicarmi cosa fare?
>
> Ciao e buon Natale.

Ciao. ti capisco perfettamente. anche io ho lo steso problema e non so come uscirne fuori

Vinicio Loncagni

unread,
Feb 13, 2015, 1:18:02 AM2/13/15
to
<alexei...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:7f34e225-020c-4e69...@googlegroups.com...

> Il giorno ***martedě 17 dicembre 2002*** 17:00:21 UTC+1, :
>
> Ciao. ti capisco perfettamente. anche io ho lo steso problema e non so
> come uscirne fuori

Dopo 13 anni ne sei uscito o ci sei ancora dentro?
Ora le legge č cambiata, e l'indicazione del codice fiscale č
obbligatoria.
Ciao ciao
Vinicio Loncagni

----- Original Message -----
From: "Vinicio Loncagni" <mail_n...@nospam.it>
Newsgroups: it.economia.banche
Sent: Tuesday, December 17, 2002 5:15 PM
Subject: Re: Protestato per omonimia?


> Riph wrote:
>
>> Ho visto che, per legge, chi segnala un protestato non ha nessun
>> obbligo di
>> specificare almeno il codice fiscale, ma si puň?
>
> Purtroppo sě.
> Non c'č ancora nessuna legge che indichi come dato fondamentale di una
> cambiale il codice fiscale.
> Dovrebbe essere come per la data, o la firma: se non c'č, la cambiale
> non
> vale.
> Sull'allunga del protesto il campo Codice Fiscale c'č, ma spesso viene
> lasciato in bianco...
>
>> Qualcuno sa indicarmi cosa fare?
>
> E' dura.
> Alla tua banca hanno avuto un'idea in proposito, che perň non fa
> assolutamente testo.
> Gli altri possono non tenerne conto, e cosě fanno.
>
> Occorre aspettare tempi migliori...
>
> Spiacente di non poterti aiutare.
>

Alberto Favetta

unread,
Feb 13, 2015, 11:24:02 AM2/13/15
to
Il giorno sabato 21 dicembre 2002 22:15:09 UTC+1, Vinicio Loncagni ha scritto:

> In Centrale Rischi viene segnalato che sei affidato per mille euro.
> Ogni tanto, quasi in automatico, viene verificato che in CR il tuo
> nominativo resti segnalato per i 1000 Euro.


Questo dipende dalle banche. Molte non lo fanno o non lo fanno più perchè ogni interrogazione ha un costo... sono pochi centesimi ma che moltiplicato per tutti i clienti che hanno un affidamente diventa molto rilevante.
L'interrogazione in genere viene fatta quando si apre una nuova linea di credito.

> Ma se vuoi fare il furbo, e vai con la stessa busta paga alle banche Y,
> Z e K, e ognuna ti dà altri mille euro ( non sapendo delle altre ),
> subito la C.R. arriverà a quattromila.


Corretto ma attenzione: ogni pratica deve avere poi un esito, molte banche finanziarie se vedono che hai fatto molte richieste che altri intermediari hanno rifiutato non si pongono il problema e lo rifiutano anche loro senza indagare oltre.

Ciao,
Alberto
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